Tag: acciaio inox

  • La produzione dell’olio di oliva, processi e tecnologie

    L’Italia è, dopo la Spagna, il maggior produttore di olio di oliva del mondo. Questi due paesi hanno rappresentato per molti anni circa il 65% della produzione totale europea di questo apprezzato olio alimentare che è a la base di molte economie regionali come la Puglia,Calabria e la Sicilia nel caso dell’Italia, che elaborano oltre l’85% della produzione nazionale.

    Sia i paesi europei con più tradizione oliare che i relativamente nuovi produttori a livello mondiale come la Tunisia, Turchia ed il Marocco, hanno adottato gli ultimi avanzi in tecnologia che si confondono con le apparecchiature più tradizionali negli impianti popolati di passerelle e ringhiere acciaio inox per diventare sempre più competitivi in un’economia che nella sua pretensione di diventare libera e globale ha purtroppo danneggiato alcune realtà locali meno sviluppate tecnologicamente.

    La produzione dell’olio di oliva avviene all’interno degli oleifici ma varia secondo la tipologia di input utilizzato e risulta in prodotti finali di caratteristiche nutrizionali diverse. In particolare, L’olio di oliva vergine è quello ottenuto dalle olive tramite procedure esclusivamente meccaniche e quindi senza trattamenti chimici. L’olio di oliva è invece una miscela di olio di oliva vergine e di oli raffinati che sono il risultato di oli vergini con livelli di acidità troppo alti che sono stati alterati fisica e chimicamente per ridurne il grado di acidezza. In particolare, l’olio raffinato viene trattato con soda, deodorato con vapore in autoclavi a pressione e decolorato per ricuperare la tonalità dell’olio di oliva vergine.

    Le apparecchiature ed impianti utilizzati variano quindi da un tipo di produzione all’altra, ma possiamo dire che in generale le olive vengono raccolte, separate dalle foglie e terra, lavate e molite con polpa e nocciolo per essere dopo soggette alle fasi di gramolatura e di estrazione, fasi che separano la sansa dell’olio dell’acqua di vegetazione tramite vasche gramolatrici e estrattori centrifughi. Dopo queste lavorazioni, l’olio viene disposto in contenitori in acciaio inox a temperatura controllata affinché i residui solidi rimasti decantino naturalmente nel fondo e possano essere eliminati dal prodotto finale. Anche se questa è la pratica più estesa, certi oleifici optano per una filtrazione forzata dell’olio. Uno dei sottoprodotti ottenuti dalla produzione dell’olio di oliva è la sansa, composta dai residui delle bucce e nocciolini dalle olive. Dopo essere stata utilizzata durante un tempo per elaborare l’olio di sansa, con poca domanda nel mercato, oggi è utilizzata come combustibile.

    Finalmente l’olio deve essere imbottigliato nelle migliori condizioni possibili in recipienti di vetro, plastica o metallo elaborati con taglio laser e perfettamente puliti già che una volta chiusa la confezione non sarà possibile effettuare delle variazioni per correggere o migliorare le condizioni di conservazione. Gli impianti di imbottigliamento si occupano nella maggioranza dei casi del riempimento, la chiusura e l’etichettatura dell’olio di oliva, per cui prima di entrare in questa fase di lavorazione è indispensabile che il prodotto abbia passato tutti i controlli di qualità necessari.

    Articolo a cura di Alba L
    Prima Posizione Srl – brand online

  • Laser e Acqua: potenze che tagliano l’acciaio



    Tutti quanti hanno pronunciato la parola laser almeno una volta nella loro esistenza, ma chi di noi sa veramente cosa significa? Alcuni di noi non sanno nemmeno che il termine laser è una sigla, esattamente un acronimo di un’espressione inglese che significa “amplificatore di luce tramite emissione stimolata di radiazione”. Il dispositivo laser rende possibile emettere un fascio di luce concentrata in un raggio rettilineo l’alta concentrazione del fascio di luce indirizzata ad un’area molto piccola permette al laser di avere un’enorme potenza. Questa potenza viene sfruttata nell’applicazioni pratiche del laser.

    Ma per cosa viene utilizzato il laser? Certamente questo fascio di luce ha riempito e animato la nostra fantasia per molti anni. Guerre stellari l’ha trasformato in spada brandita dai combattenti delle forze del bene e del male, insomma il laser affascina i bambini e i meno bambini, ma ha anche delle vaste utilizzazioni industriali, civili e militari.

    A livello industriale il taglio laser permette di modificare i materiali più vari, dal plexiglas all’inox, non c’è nulla che il laser non possa tagliare: nemmeno il diamante resiste al potere di incisione del laser.

    Ed è così che vengono realizzati tutti quegli accessori di materiali durissimi come i mobili in acciaio inox che fanno parte delle nostre cucine. La lavorazione dell’acciaio inox è infatti un ambito in cui il taglio laser viene molto utilizzato. Ma anche se ci rechiamo in bagno e desideriamo prenderci finalmente un pausa dal mondo e gettarci nella vasca da bagno probabilmente lo possiamo fare grazie all’invenzione del taglio laser. Infatti le vasche in acciaio inox vengono prodotte grazie all’utilizzo di questa tecnica.Se poi ci rechiamo in piscina potremmo facilmente imbatterci in accessori per piscine in acciaio inox. Insomma, l’acciaio inox è dappertutto, anche dove i nostri occhi non lo sanno notare. E dappertutto è anche il laser che spesso lo taglia e permette di foggiare questo materiale inossidabile per creare oggetti che fanno parte della nostra vita quotidiana. Le panchine su cui sediamo hanno spesso e volentieri componenti in acciaio inox. Insomma, l’arredo urbano acciaio inox è molto in voga e molto pratico. Inoltre, l’acciaio inox e, pertanto, il taglio laser contribuiscono a creare fioriere, cestini, posacenere, portabiciclette e mille altri oggetti. Grazie all’acciaio inox i luoghi pubblici ricevono il loro degno arredo e noi cittadini i servizi per i quali paghiamo le tasse.

    Se il design urbano attrae il nostro occhio curioso e attento all’estetica non dobbiamo scordare che l’acciaio viene utilizzato anche in ambito industriale, per esempio per produrre serbatoi acciaio inox.

    In ambito industriale l’acciaio inox viene utilizzato nella produzione di tubi, raccordi, valvole e varie tipologie di barre e lamiere.

    Ovviamente, il taglio laser non rappresenta l’unica modalità di lavorazione dell’acciaio inox: il taglio ad acqua permette di tagliare l’acciaio con un’elevata precisione di taglio. Questa tecnologia utilizza un getto d’acqua ad altissima pressione che taglia numerose tipologie di materiali, oltre all’acciaio. Insomma, nonostante che il laser occupi sempre e comunque un posto regale nella nostra fantasia, nel mondo reale il primato della sua potenza, che arriva a tagliare persino i diamanti, è talvolta superato da un elemento così semplice e comune nel nostro mondo, l’acqua.

    Sara Barausse – Prima Posizione Srl – Aumentare popolarità sito

  • Dall’arte al cibo, in legame inossidabile con la nostra vita: l’acciaio inox



    E’ un po’ dappertutto, come il prezzemolo, ma non si mangia. E’ l’acciaio inox.

    Il mondo dell’arte contemporanea è sempre stato eclettico e avido di novità. E prima o poi doveva succedere: l’inox è approdato anche in questa dimensione, quella dell’arte. C’è infatti chi si diletta a scolpire acciaio inossidabile, stanco dei “soliti” materiali tradizionalmente lavorati dagli artisti. Certo che la carpenteria inox di solito non ha una finalità artistica, ma le sperimentazioni nel mondo dell’arte sono sempre le benvenute. Carlo Mo non è l’unico ad avere sperimentato in questa direzione. Ma di certo lo scultore vicentino è diventato famoso grazie alle sue lavorazioni acciaio inox. Gli acciai inox o acciai inossidabili sono a base di che posseggono le proprietà meccaniche degli unite alla qualità di resistenza alla la quale differenzia l’acciaio inox dagli altri acciai e dal ferro. Lavorarli è dura, se non si sa come fare. Ma per chi investe nel suo potenziale l’acciaio è un materiale conosciuto.

    Gli artisti dell’inossidabile sono di certo esperti della saldatura acciaio inox, ma noi sospettiamo che si appoggino a lavorazioni conto terzi in quanto la lavorazione dell’acciaio inox necessita di un continuo aggiornamento delle tecnologie produttive e l’applicazione di un “protocollo qualità” molto accurato e severo, che solo aziende specializzate possono fornire.

    Per quanto concerne la lavorazione dell’acciaio inox, i tipi di saldatura sono fondamentalmente due: la saldatura a resistenza e la saldatura ad arco. La saldatura a resistenza ha un minore impatto termico e, pertanto, un minore effetto sulla struttura e sulle proprietà dell’acciaio inossidabile, a differenza della saldatura ad arco.

    Insomma, quella dell’acciaio è un po’ una colonizzazione del nostro mondo, culturale e quotidiano. Da materiale prettamente utilizzato in ambito industriale è diventato oggetto d’arte grazie ad opere di tornitura di precisione, la quale ha permesso ne venissero apprezzate le caratteristiche estetiche di lucentezza e di lucidità. In particolar modo adatta alle caratteristiche dell’acciaio inox è la tornitura a lastra, che permette di valorizzare la lucentezza di questa lega. Infatti, la tornitura a lastra permette la deformazione della lamiera e il risultato è un prodotto di sagoma tondeggiante che possiede una rifinitura eccezionale, di qui la particolare lucidità che non può che donare bellezza alle sculture in inox, ma anche a qualsiasi altro oggetto prodotto in acciaio inossidabile.

    Uno degli oggetti più tradizionali in inox, che per gli amanti del caffè è quasi un’opera d’arte, è la moka realizzata grazie alla lavorazione acciaio inox. La diatriba riguardo a quale sia la migliore: la moka in acciaio o la moka in alluminio prosegue da molto tempo. Quello che possiamo dire a riguardo è che le moke in acciaio inox conducono meno il calore e, così facendo, la temperatura del caffè non cresce troppo, il ché impedisce che l’aroma ed il gusto del caffè si rovinino. Lo stesso discorso vale per il pentolame: le pentole in alluminio si scaldano molto più in fretta perché conducono maggiormente il calore, caratteristica che può costituire un punto a favore per la scelta dell’alluminio, insieme alla sua maggior economicità. Purtroppo, però, l’alluminio è un metallo che reagisce con un alto numero di sostanze formando dei sali, di cui non è ancora stata dimostrata l’innocuità per l’essere umano. Le pentole in acciaio, invece, sono considerate più salubri per la cucina. Ricordiamoci di non pulire l’inox con spugne abrasive perché queste potrebbero graffiare l’acciaio e con il tempo favorire il rilascio di piccole quantità di cromo e nichel. Le persone allergiche al nichel non sono costrette a rinunciare all’utilizzo di pentole d’acciaio, basta che le scelgano in acciaio speciale senza nichel.

    Insomma, dall’arte al cibo, l’acciaio inox si trova in un legame inossidabile con la nostra vita.

    Sara Barausse – Prima Posizione Srl – Promozione Alberghi

  • Futuri d’acciaio



    Il mondo dell’industria navale rimane sconosciuto ai più: ovvero ai non addetti ai lavori e ai non appassionati. Tutti sappiamo ammirare le navi che galleggiano indolenti attraccate al molo delle cittadine marine o fluviali ripensando ai versi baudelairiani: Quelle belle e grandi navi impercettibilmente cullate sulle acque tranquille,quelle navi robuste, dall’aria sfaccendata e nostalgica,non ci dicono forse, in una lingua muta:”quando partiremo per la felicità?

    Le aziende che si occupano di inox nautica questa domanda se la fanno spesso. E sarebbero decisamente più felici se molti di noi optassero per acquistare un’imbarcazione, aumentando così i loro fatturati. Ma anche se non possediamo una barca, la progettazione carpenteria e la sua costruzione sono processi che possono catturare il nostro fascino. Per esempio, avete mai visto costruire una carena? Si tratta della parte immersa dello scafo che si trova, quindi, al di sotto della linea di galleggiamento. Sembra la pancia di una balena, se non che è spesso costruita con acciaio inox. La parte fondamentale della nave risulta pertanto di struttura acciaio inossidabile, per evitare le naturali corrosioni che hanno luogo quando un materiale rimane spesso immerso in acqua.

    Per costruire navi e imbarcazioni, fino a duecento anni fa non c’erano dubbi: si usava il legno, oggi l’acciaio è diventato invece il signore nel settore.Ma perché non può essere utilizzato il semplice ferro e si necessita invece di chiamare in causa una lega inossidabile? Il ferro allo stato di metallo puro non è idoneo per l’impiego a bordo. L’acciaio è molto più solido in quanto è una soluzione solida di atomi di carbonio in una matrice di atomi di ferro e la sua resistenza è incomparabilmente più alta rispetto a quest’ultimo.

    Ma ovviamente il settore dell’industria in cui l’acciaio è maggiormente utilizzato non è quello nautico, bensì quello delle autovetture. Le automobili sono dotate di strutture in acciaio,ma ora c’è chi anche sostiene che l’auto del futuro sarà di polipropilene. I pannelli e le portiere delle nostre auto non saranno più d’acciaio ma di questo materiale in versione espansa, leggero e resistente che attualmente viene impiegato soprattutto nel settore degli imballaggi. Se verrà utilizzato per costruire i telai delle autovetture sarà possibile risparmiare miliardi di litri di carburante ogni anno. In attesa di questa, come di tante altre, innovazioni in cantiere che non sempre giungono al consumatore finale, possiamo definire l’acciaio un materiale essenziale all’industria automobilistica. Certo che per ora, lavoratori nel settore della carpenteria dei metalli sono molto ricercati e nessuno prende sul serio l’ avvento massiccio del polipropilene. Una funzione, comunque, rimane saldamente riservata all’acciaio anche nel prossimo futuro, quella di costituire le strutture dei grattacieli che sono in acciaio e tali rimarranno, per la gioia e la sicurezza a tutti coloro che ci abitano e ci lavorano.

    Insomma, gli esperti della lavorazione dei metalli sostengono che l’acciaio per un bel po’ continuerà a fare parte della nostra vita, e questo si capisce anche osservando l’enorme mole di ricerca che viene compiuta intorno a questo materiale, ricerca finalizzata a scoprire sempre nuovi modi per rendere l’acciaio più efficiente ed ecocompetitivo. Di quale nazionalità sarà il futuro dell’acciaio? Si tratta di una questione molto complessa. La Cina si prospetta un colosso come in molti alti settori,ma anche la sua sorella asiatica, l’India, non è da meno. La posta in gioco economica è molto consistente e siamo tutti con gli occhi rivolti a quel grattacielo chiamato futuro e alle sue strutture d’acciaio.

    Sara Barausse – Prima Posizione Srl traffico sul sito