Tag: accademia

  • Potocco Spa arreda il Natale 2014 con idee regalo colorate, funzionali e di tendenza

    Il Natale 2014 si avvicina e Potocco Spa suggerisce 6 modelli della sua produzione, sia a marchio Potocco che accademia, come originali idee regalo per tutti i gusti ed esigenze. Pensando a chi non si accontenta di avere una sola funzione da un singolo pezzo d’arredo, l’azienda del Distretto della Sedia con sede a Manzano propone Mezzaluna, un funzionale tavolino che al suo interno contiene un comodo e pratico pouf in caldo tessuto o pelle. Per chi desidera dare luce e calore anche alle buie giornate invernali l’ideale è Nest, la lampada ad intreccio realizzata con cordino nautico e proposta nella versione small a sospensione o come lampada da tavolo. Se invece si è alla ricerca di un regalo che comunichi estrema comodità allora è il caso dei pouf Pillow, dal design fresco e minimal e Herm, sofisticato ed elegante. Infine Paco, il tavolino da caffè con manico in cuoietto facilmente utilizzabile come comodo appoggio in ogni stanza della propria abitazione.

    MEZZALUNA (Design Gianluigi Landoni per Potocco)
    Un insieme armonioso di forme e materiali che si uniscono fra loro: è Mezzaluna, l’originale complemento d’arredo realizzato da Potocco per vivacizzare la zona living. Versatile e funzionale, è un tavolino che, con un semplice gesto, si apre per lasciare spazio ad un comodo e moderno pouf disponibile sia in tessuto che in pelle o ecopelle. Design essenziale per una soluzione che permette di sfruttare assieme un solido piano d’appoggio senza rinunciare alla comodità di un elemento d’arredo da utilizzare come seduta o poggiapiedi. Firmato da Gianluigi Landoni il tavolino è dotato di un piano specchiato che si inserisce all’interno della struttura in legno a tutto tondo.
    STRUTTURA: frassino. FINITURE: naturale, moka, grigio plumbeo, wengè, carbone, tabacco, biscotto, anilina grigio scuro, anilina grigio perla, anilina prugna, anilina beige. PIANO: alluminio, MDF. RIVESTIMENTI POUF: tessuto, ecopelle e pelle disponibili in numerose varianti colore. DIMENSIONI: struttura tavolo H 40cm – Ø 100cm; pouf H 35cm – Ø 92cm. PREZZO: a partire da 882€

    NEST (Design Davide Gallo – Ouch Studio per accademia)
    Esclusive, moderne ed eleganti, queste le caratteristiche delle lampade intrecciate Nest disegnate da Davide Gallo – Ouch studio per accademia. Sia nella versione a sospensione (H 16cm L 16cm, cavo 200cm) che in quella da tavolo con struttura in faggio naturale (H 46,5cm – L 33cm – Ø 16cm, cavo 200cm), la lampada Nest dona agli interni un tocco di classe insolito e accogliente. La particolare trama ad intreccio e la mano artigianale tipica del brand accademia ne delineano l’unicità rendendole inimitabili. Le svariate varianti colore disponibili accontentano tutti i gusti e le esigenze abitative: dai colori più neutri come il canapa il bianco e l’antracite, che ben si sposano con gli elementi d’arredo più sobri ed eleganti, alle tinte accese come il blu navy, arancio, viola, verde fluo e azzurro, ideali per vivacizzare gli interni con stile. CORDINO NAUTICO: bianco, antracite, canapa, blu navy, bordeaux, ciano, verde inglese, verde fluo, arancio fluo, viola. STRUTTURA LAMPADA DA TAVOLO: faggio naturale. PREZZO: Nest small a sospensione 226€; Nest lampada da tavolo 495€.

    PILLOW (Design Paolo Martinig per accademia)
    I cuscini prendono forma e si trasformano in una seduta mordida, confortevole e di tendenza: questa l’origine del pouf Pillow e dell’intera famiglia di sedute e sgabelli di cui fa parte. Il cuscino soffice e comodo è perfetto sia per la seduta che come poggiapiedi e sembra quasi una leggera nuvola fluttuante sopra la candida struttura in faggio. L’equilibrato contrasto tra il chiaro legno di faggio del telaio e le tinte vivaci in cui è disponibile il rivestimento, completamente sfoderabile, rende il pouf Pillow facilmente accostabile agli arredi del nostro salotto a cui riesce a donare un tocco di briosità. STRUTTURA: faggio. FINITURE: naturale, mogano, moka, grigio plumbeo, tabacco, wenge, noce nazionale, noce scuro, biscotto, anilina grigio scuro, anilina grigio chiaro, anilina prugna, anilina beige, anilina nera e laccato.RIVESTIMENTI POUF: tessuto in diverse tonalità e fantasie, pelle e ecopelle. DIMENSIONI: H 45cm – P 45cm – L 45cm, Seduta 45cm. PREZZO: a partire da 340€

    HERM (Design Gianluigi Landoni per Potocco)
    Raffinato e più che mai attuale il pouf Herm, disegnato da Gianluigi Landoni per Potocco, unisce l’eleganza alla straordinaria comodità. Il rivestimento, che si distingue per la differente trama di lavorazione, e la cinghia in cuoio che immaginariamente sembra unire la parte superiore a quella inferiore del pouf, sono le peculiarità del prodotto. La singola seduta diventa protagonista in qualsiasi ambiente d’utilizzo ed è capace di offrire la giusta soluzione per arredare gli interni con gusto contemporaneo e moderno. Un elemento indispensabile, quindi, per praticità e valenza estetica. RIVESTIMENTI: tessuto, pelle e ecopelle in diverse tonalità. DIMENSIONI: H 40cm – Ø 60cm. PREZZO: a partire da 627€

    PACO (Design Studio Potocco per Potocco)
    Il tavolino da caffè Paco è leggero, pratico e funzionale, una novità che sembra già essere un must have per chi da un complemento d’arredo cerca non soltanto la bellezza estetica. L’intelligente struttura in frassino si compone di tre sottili gambe dalle linee essenziali una delle quali si estende oltre il piano d’appoggio per diventare una facile presa che, grazie ad un elegante rivestimento in cuoietto, rende comodo ogni spostamento del tavolino da un ambiente all’altro. Le venature del legno e le cuciture a vista del cuoio sono dei dettagli di stile che donano a Paco forza e dinamismo.
    STRUTTURA: frassino. FINITURE: naturale, moka, grigio plumbeo, wengè, carbone, tabacco, biscotto, anilina grigio scuro, anilina grigio perla, anilina prugna, anilina beige DIMENSIONI: H 40 cm – P 40 cm – L 40 cm. PREZZO: 391€

    Potocco Spa
    Nata nel 1919 come piccola bottega artigianale, Potocco Spa è oggi una delle principali aziende friulane del Triangolo della Sedia, specializzata nella produzione di sedie, tavoli e complementi d’arredo per uso indoor e outdoor dedicati sia al mercato residenziale sia a quello contract. Per rispondere alle nuove esigenze di mercato nel 1989 l’azienda da vita al marchio accademia, caratterizzato da linee di prodotto che anticipano stili e tendenze grazie al design innovativo e all’utilizzo di materiali all’avanguardia. L’azienda concentra tutta la sua produzione negli oltre 40 mila mq della sede di Manzano (UD) dove può contare sulla collaborazione di circa 90 dipendenti. Lunga tradizione artigianale, mano d’opera altamente specializzata, capacità di realizzare progetti custom made e agilità nel rispondere alle richieste del mercato e a specifiche nicchie del settore lusso, sono i punti di forza che hanno permesso all’azienda di ottenere un successo internazionale, confermato nel 2014 dalla presenza del marchio in 550 rivenditori nel mondo e da un fatturato che si attesta a 17 milioni di Euro, registrando un +11% rispetto all’anno precedente.

    Per ulteriori informazioni:

    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]
    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • Potocco Spa affida all’udinese Blu Wom Srl le attività di ufficio stampa, digital PR e social media management

    L’agenzia udinese Blu Wom Srl assume l’incarico di ufficio stampa e relazioni pubbliche per la friulana Potocco Spa, azienda specializzata nella produzione di sedute, mobili e complementi d’arredo con 95 anni di esperienza nel settore. L’incarico affidato a Blu Wom prevede la gestione delle attività di ufficio stampa tradizionale, azioni di digital PR e social media management, tra cui la strategia e il coordinamento dei contenuti social della pagina fan di Facebook dell’azienda, per estendere la conoscenza del marchio sia a livello nazionale sulle testate consumer e specializzate, sia locale.

    A partire dal 1° novembre 2014 l’agenzia udinese Blu Wom Srl, specializzata in attività di relazioni pubbliche ed associata Assorel, si occuperà dell’ufficio stampa e delle relazioni pubbliche per Potocco Spa, azienda friulana che fonda le sue radici nello storico Triangolo della Sedia e specializzata nella produzione di sedute, mobili e complementi d’arredo per utilizzo indoor e outdoor dedicati sia al mercato residenziale sia a quello contract.
    L’incarico affidato all’agenzia Blu Wom Srl prevede la gestione di tutte le attività di ufficio stampa tradizionale e di digital PR, che si concretizzeranno in azioni mirate di comunicazione a livello corporate e di prodotto rivolte sia ai media nazionali, consumer e specializzati, sia alle testate locali del Friuli Venezia Giulia. La comunicazione interesserà anche il marchio aziendale accademia, nato nel 1989 per rispondere alle nuove esigenze di mercato e caratterizzato da linee di prodotto che anticipano stili e tendenze grazie al design sempre innovativo e all’utilizzo di materiali all’avanguardia. Inoltre, Blu Wom avrà anche il compito di definire la strategia per le attività di social media management relative alla gestione della pagina fan di Facebook dell’azienda della quale coordinerà i contenuti e la pubblicazione dei stessi.
    Il tutto per potenziare la conoscenza del marchio e promuovere le diverse iniziative nazionali ed internazionali in cui l’azienda Potocco Spa si vede continuamente impegnata i modo capillare ed efficace.

    Francesco Sacco, Presidente di Blu Wom, afferma: “Oltre 90 anni di storia nel settore arredamento e una consolidata crescita registrata anche nell’ultimo anno sono solo alcuni degli elementi che fanno grande Potocco Spa, una realtà che ha saputo sfruttare i propri punti di forza per diventare un marchio riconosciuto in tutto il mondo come portabandiera del made in Italy e per il quale avremmo l’onore di lavorare concentrandoci sulle loro necessità comunicative. Utilizzeremo il nostro maturato know-how nel settore per veicolare ai media di riferimento sia l’identità dell’azienda, basata su salde tradizioni artigianali e spiccata capacità di rispondere alle richieste attuali di mercato con progetti custom made, sia le caratteristiche di qualità e design che identificano il suo prodotto.”

    Il coordinamento strategico ed operativo per il cliente Potocco Spa è affidato al team composto da Francesco Sacco, Presidente Blu Wom, e Laura Elia, partner dell’agenzia e responsabile di un team account che si occuperà dello sviluppo delle relazioni pubbliche sia tradizionali che digital, a livello nazionale e locale, oltre che delle attività di Social Media Management, a partire dalla pagina fan di Facebook aziendale https://www.facebook.com/potocco.spa?fref=ts

    Per ulteriori informazioni:

    BLU WOM
    www.bluwom.com | Udine – Milano
    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]
    Tel. 0432 886638 Fax 0432 886644

  • Inediti di Cimarosa, Paisiello, Tritto e Gugliemi a Fabro

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che, molto maggiormente rispetto alla coeva opera seria, contribuì a rendere celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. Si potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brani di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.
    Il 20 e 21 settembre, poi, con inizio alle 21,15, il corso si concluderà con la rappresentazione completa di un’opera comica di Domenico Cimarosa,
    La vanità delusa, riprosta dagli allievi del corso in prima esecuzione in tempi moderni. L’opera verrà accompagnata dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la concertazione e direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano. La regia, le scene e i costumi saranno curati da Sandra Rucellai. L’esecuzione dell’opera si basa sulla nuova edizione critica della partitura cimarosiana, curata da Simone Perugini e pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno del poderoso progetto editoriale denominato Centro cimarosiano di Studi e che prevede, tra l’altro, la pubblicazione in edizione critica dell’opera omnia di Domenico Cimarosa.

  • Programma ufficiale degli eventi de “La bottega dell’opera” a Fabro (4-21 settembre)

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.
    Il 20 e 21 settembre, poi, con inizio alle 21,15, il corso si concluderà con la rappresentazione completa di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, riprosta dagli allievi del corso in prima esecuzione in tempi moderni. L’opera verrà accompagnata dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la concertazione e direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano. La regia, le scene e i costumi saranno curati da Sandra Rucellai. L’esecuzione dell’opera si basa sulla nuova edizione critica della partitura cimarosiana, curata da Simone Perugini e pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno del poderoso progetto editoriale denominato Centro cimarosiano di Studi e che prevede, tra l’altro, la pubblicazione in edizione critica dell’opera omnia di Domenico Cimarosa.

    Locandina degli eventi de "La bottega dell'opera" 2014

  • Concerti musicali e opere a Fabro per “La bottega dell’opera”

    Il programma ufficiale degli eventi in programma per La bottega dell’opera, corso di alto perfezionamento per cantanti lirici che si svolgerà a Fabro (Terni) dal 4 al 21 settembre 2014 è stato reso noto.

    Come è possibile leggere dalla locandina allegata, gli studenti si esibiranno, per il divertimento di tutti i cittadini di Fabro e i numerosi turisti, due concerti lirici: nel primo, programmato per il 9 settembre, sono previste arie e concertati d’opera famosi e tratti dal repertorio del Settecento e dell’Ottocento; nel secondo, in programma per il 16 settembre, gli allievi presenteranno, in una sorta di excursus storico-performativo, una storia dell’opera buffa, quel particolare genere di teatro musicale assai in voga nel Settecento e nell’Ottocento che tanto divertiva il pubblico contemporaneo e che rendeva celebri i compositori italiani nelle più importanti corti europee. SI potranno ascoltare, in questo secondo concerto, brano di Mozart, Rossini, Donizetti, ma anche di autori meno conosciuti quali Auletta, Paisiello, Tritto, Fioravanti, Piccinni e Guglielmi.

    Al termine, poi, nei giorni 20 e 21 settembre, tutti gli allievi accompagnati dall’Orchestra da camera “Domenico Cimarosa”; si produrranno nell’allestimento completo dell’opera buffa in due atti La vanità delusa di Domenico Cimarosa e che verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni. L’esecuzione si avvarrà della direzione d’orchestra di Simone Perugini, considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e della regia di Sandra Rucellai (che si occuperà anche delle scenografie e dei costumi).

  • A Fabro il 20 e 21 settembre un’inedita opera di Cimarosa

    La quarta edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera presenterà a Fabro (Terni) una prima esecuzione operistica in tempi moderni, una vera e propria riscoperta.

    Dopo le audizioni selettive, infatti, tramite le quali i Docenti de La bottega dell’opera hanno scelto gli studenti, provenienti da tutto il mondo, che potranno partecipare come allievi effettivi, la scelta sulla produzione operistica di fine corso è caduta sulla riproposta di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, che il celebre compositore aversano compose nel 1784 su commissione del Teatro della Pergola di Firenze.

    L’opera verrà eseguita dagli allievi del corso, coadiuvati dall’orchestra da camera “Domenico Cimarosa” e con la direzione d’orchestra di Simone Perugini, anche Direttore artistico e musicale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” promotrice, insieme al Comune di Fabro, dell’iniziativa.

    Perugini è considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e conta al proprio attivo già altre interpretazioni di opere cimarosiane, alcune in prima esecuzione; collabora come Responsabile principale del progetto Centro cimarosiano di Studi che si propone la pubblicazione, in edizione critica, dell’opera omnia cimarosiana sia con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, che con l’editore Artaria Editions Limited, editore musicale neozelandese appartenente alla maggiore etichetta discografica mondiale, Naxos.

    «La vanità delusa», spiega Perugini, «fu un’opera composta in fretta e furia da Cimarosa su commissione del maggior teatro fiorentino dell’epoca. Nel 1784, anno in cui debuttò, il musicista fu impegnato in altre cinque produzioni operistiche tra Napoli, Milano, Vicenza e Torino e, per questo motivo, fu costretto a comporre sei grandi opere, serie e comiche, nel ristrettissmo periodo di dodici mesi. Il lavoro fu tratto da un precedente libretto di Carlo Goldoni, già musicato agli inizi del secolo da Fischetti e da Giuseppe Scarlatti che venne fortemente tagliato e riadattato per il compositore aversano. Il gusto del pubblico nel 1784 era già fortemente cambiato e la lunga successione di recitativi e arie, nonché la ormai sorpassata suddivisione in tre atti previsti dall’originale goldoniano, non era più percepita dai contemporanei di Cimarosa come attuale. Un anonimo librettista, che, come spiego e dimostro nella prefazione all’edizione critica della partitura da me curata e appena pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, si può identificare, con un margine di incertezza piuttosto esiguo, in Giovan Battista Lorenzi, rielaborò l’originale goldoniano, accorciandone la drammaturgia a due atti, tagliando alcune arie solistiche e introducendo diversi brani concertati non solo al termine degli atti, come era d’uso negli anni ’80 del Settecento, ma anche all’interno degli stessi. La versione di Cimarosa, così, appare molto più snella, divertente e musicalmente moderna rispetto alle precedenti versioni di Scarlatti e Fischietti. La partitura parzialmente autografa dell’opera, come del resto tutte quelle degli altri lavori cimarosiani, è custodita presso la Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” nel fondo dedicato a Cimarosa e che fu costituito dall’imponente dono dei manoscritti del musicista fatto dal figlio del compositore, Paolo, che fu insegnate in quella istituzione. Una seconda tranche di autografi venne venduta dal nipote di Domenico (e figlio di Paolo), Aurelio Cimarosa. Quando il musicista era ancora in vita, aveva regalato tutto il proprio archivio musicale al Cardinal Ercole Consalvi, figura potentissima della Chiesa di allora, che fu sincero amico e sommo ammiratore del compositore. Fu proprio il Cardinale che, morto l’amico fraterno Domenico, regalò al figlio Paolo i manoscritti paterni.»

    L’opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni a Fabro il 20 e 21 settembre 2014 dagli allievi de La bottega dell’opera coadiuvati dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la direzione di Simone Perugini e la regia, scene e costumi di Sandra Rucellai.

  • A Fabro debutta un’opera inedita di Cimarosa

    La quarta edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti accompagnatori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera presenterà a Fabro (Terni) una prima esecuzione operistica in tempi moderni, una vera e propria riscoperta.

    Dopo le audizioni selettive, infatti, tramite le quali i Docenti de La bottega dell’opera hanno scelto gli studenti, provenienti da tutto il mondo, che potranno partecipare come allievi effettivi, la scelta sulla produzione operistica di fine corso è caduta sulla riproposta di un’opera comica di Domenico Cimarosa, La vanità delusa, che il celebre compositore aversano compose nel 1784 su commissione del Teatro della Pergola di Firenze.

    L’opera verrà eseguita dagli allievi del corso, coadiuvati dall’orchestra da camera “Domenico Cimarosa” e con la direzione d’orchestra di Simone Perugini, anche Direttore artistico e musicale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” promotrice, insieme al Comune di Fabro, dell’iniziativa.

    Perugini è considerato uno dei massimi esperti del compositore aversano e conta al proprio attivo già altre interpretazioni di opere cimarosiane, alcune in prima esecuzione; collabora come Responsabile principale del progetto Centro cimarosiano di Studi che si propone la pubblicazione, in edizione critica, dell’opera omnia cimarosiana sia con l’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, che con l’editore Artaria Editions Limited, editore musicale neozelandese appartenente alla maggiore etichetta discografica mondiale, Naxos.

    «La vanità delusa», spiega Perugini, «fu un’opera composta in fretta e furia da Cimarosa su commissione del maggior teatro fiorentino dell’epoca. Nel 1784, anno in cui debuttò, il musicista fu impegnato in altre cinque produzioni operistiche tra Napoli, Milano, Vicenza e Torino e, per questo motivo, fu costretto a comporre sei grandi opere, serie e comiche, nel ristrettissmo periodo di dodici mesi. Il lavoro fu tratto da un precedente libretto di Carlo Goldoni, già musicato agli inizi del secolo da Fischetti e da Giuseppe Scarlatti che venne fortemente tagliato e riadattato per il compositore aversano. Il gusto del pubblico nel 1784 era già fortemente cambiato e la lunga successione di recitativi e arie, nonché la ormai sorpassata suddivisione in tre atti previsti dall’originale goldoniano, non era più percepita dai contemporanei di Cimarosa come attuale. Un anonimo librettista, che, come spiego e dimostro nella prefazione all’edizione critica della partitura da me curata e appena pubblicata dall’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, si può identificare, con un margine di incertezza piuttosto esiguo, in Giovan Battista Lorenzi, rielaborò l’originale goldoniano, accorciandone la drammaturgia a due atti, tagliando alcune arie solistiche e introducendo diversi brani concertati non solo al termine degli atti, come era d’uso negli anni ’80 del Settecento, ma anche all’interno degli stessi. La versione di Cimarosa, così, appare molto più snella, divertente e musicalmente moderna rispetto alle precedenti versioni di Scarlatti e Fischietti. La partitura parzialmente autografa dell’opera, come del resto tutte quelle degli altri lavori cimarosiani, è custodita presso la Biblioteca del Conservatorio “San Pietro a Majella” nel fondo dedicato a Cimarosa e che fu costituito dall’imponente dono dei manoscritti del musicista fatto dal figlio del compositore, Paolo, che fu insegnante in quella istituzione. Una seconda tranche di autografi venne venduta dal nipote di Domenico (e figlio di Paolo), Aurelio Cimarosa. Quando il musicista era ancora in vita, aveva regalato tutto il proprio archivio musicale al Cardinal Ercole Consalvi, figura potentissima della curia romana dell’epoca e che fu sincero amico e sommo ammiratore del compositore. Fu proprio il Cardinale che, morto l’amico fraterno Domenico, regalò al figlio Paolo i manoscritti paterni.»

    L’opera verrà rappresentata in prima esecuzione in tempi moderni a Fabro il 20 e 21 settembre 2014 dagli allievi de La bottega dell’opera coadiuvati dall’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa” con la direzione di Simone Perugini e la regia, scene e costumi di Sandra Rucellai.

  • L’opera omnia di Domenico Cimarosa in edizione critica

    L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, fondata nel 2005, prosegue la propria attività di ricerca musicologica con il progetto denominato Centro cimarosiano di studi e curato dal comitato scientifico dell’Accademia.

    Con questo imponente progetto editoriale, nato in collaborazione con l’editore musicale neozelandese Artaria Editions Limited, l’Accademia prevede la pubblicazione dell’opera omnia di Domenico Cimarosa in edizione critica.

    Seguendo i criteri editoriali elaborato dal Comitato scientifico, l’edizione critica prevede la pubblicazione di tutte le partiture teatrali, sacre, profane e strumentali del compositore aversano.

    Il comitato scientifico dell’Accademia, guidato dal fondatore dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del teatro musicale del Settecento, studioso e interprete di Cimarosa, è formato da Docenti e Musicologi provenienti da università italiane e straniere.

    La pubblicazione dell’edizione critica cimarosiana è iniziata nel 2011 con L’impresario in angustie, pubblicato da Artaria Editions Limited ed è proseguita negli anni succesivi con la pubblicazione de La vanità delusa, Il convito, Li sposi per accidente. In corso di elaborazione e di futura pubblicazione sono I nemici generosi e la Missa pro defunctis che inaugurerà la sezione dedicata alla musica sacra composta da Cimarosa, rendendo finalmente disponibile a esecutori e pubblico un’edizione affidabile del capolavoro del musicista composto nel 1787 in occasione della morte della Duchessa di Serra Capriola.

    Ogni edizione prevede la pubblicazione della partitura, della riduzione canto e pianoforte e delle parti orchestrali della prima versione dell’opera e delle varianti d’autore fino a oggi conosciute. Ogni opera è corredata da un’ampio introduzione metodologica, storica e da un apparato critico.

    E’ possibile acquista e/o noleggiare i materiali musicali collegandosi al sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa” all’interno della sezione dedicata al Centro cimarosiano di studi.

  • Corsi e seminari organizzati all’Accademia della Cultura dal Manager Salvo Nugnes

    Il manager Salvo Nugnes, imprenditore del panorama cultural-artistico e agente di illustri personalità, assieme al rinomato sociologo Francesco Alberoni, presentano un innovativo progetto: l’Accademia della Cultura. Nella prestigiosa cornice dello Spazio Culturale Milano Art Gallery, nel cuore di Milano, si terranno interessanti corsi e seminari di formazione e approfondimento aperti a tutti, dagli studenti ai professionisti agli appassionati, che tramite insegnanti di fama internazionale, porteranno i partecipanti in stimolanti viaggi nel mondo dell’imprenditoria, dell’arte, della filosofia, della fotografia, della psicologia, della scienza e di moltissime altre discipline. Le lezioni infatti saranno affidate a docenti d’eccezione, partendo dallo stesso Alberoni, presidente dell’Accademia, e continuando con personaggi del calibro di Vittorio Sgarbi, Massimo Cacciari, Oliviero Toscani, Katia Ricciarelli, Vittorio Feltri, Ornella Vanoni ed Elio Fiorucci. L’Accademia della Cultura ha lo scopo di permettere a tutti di arricchirsi e portare le conoscenze e competenze acquisite nella propria vita di tutti i giorni.

    Per informazioni visitare il sito www.accademiadellacultura.it o inviare una mail a [email protected].

  • “La bottega dell’opera” a Fabro (4 – 21 settembre 2014)

    L’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”, diretta da Simone Perugini, in collaborazione con il Comune di Fabro (Terni), organizzano la IV Edizione del Corso di alto perfezionamento per cantanti lirici, pianisti collaboratori e direttori d’orchestra La bottega dell’opera. Il corso si svolgerà nella cittadina di Fabro dal 4 al 21 settembre 2014 e verterà, come nelle precedenti edizioni, nello studio intensivo della prassi esecutiva del teatro operistico italiano della fine del Settecento e dell’inizio dell’Ottocento. Durante il corso tutti gli allievi, selezionati tramite audizione, parteciperanno a lezioni individuali e colletive sulla tecnica dell’arte del canto (con particolare riferimento allo studio della prassi belcantistica classica, uso e scrittura di puntature, variazioni, tecniche di respirazione e di emissione del suono secondo i canoni della scuola antica di canto italiana), arte scenica, tecnica Alexander, interpretazione del repertorio, tecniche di accompagnamento del basso continuo e tecniche dei Maestri collaboratori. Si terranno, inoltre, seminari specifi sull’ascolto di grandi interpretazioni del passato (le cui registrazioni sono a tutt’oggi di difficile reperibilità). La bottega dell’opera, oltre all’aspetto didattico, propone un programma produttivo/pratico dove gli studenti potranno sperimentare le tecniche apprese durante le lezioni e i seminari: tutti gli allievi, infatti, saranno coinvolti in veste di protagonisti in due concerti lirici a tema e alla produzione finale di un’opera lirica tratta dal repertorio italiano di fine Settecento o inizio Ottocento. L’opera verrà prodotta in forma scenica, integrale, e con la collaborazione dell’Orchestra da Camera “Domenico Cimarosa”. La direzione d’orchestra e la concertazione sarà affidata a Simone Perugini, compositore, direttore d’orchestra e musicologo esperto nella prassi esecutiva del tardo Settecento e la regia a Sandra Rucellai.

    Docenti del corso (edizione 2014): Michael Aspinall, Simone Perugini, Francesco Fornasaro, Luigi Benassai, Dominga Giannone.

    Le iscrizioni a la bottega dell’opera si chiuderanno il 12 maggio 2014.

    Tutte le info, il regolamento completo del corso e le modalità d’iscrizione e audizioni sono reperibili nel sito ufficiale dell’Accademia Lirica Toscana “Domenico Cimarosa”: http://accademiacimarosa.wix.com/cimarosa