Tag: abusivismo

  • Lotta al manifesto selvaggio.

    Cartellino rosso al manifesto selvaggio. Su disposizione del sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola, la Polizia Locale ha avviato un’azione di contrasto all’affissione abusiva. I vigili urbani hanno rimosso oltre cento cartelloni mobili irregolari pubblicizzanti eventi e manifestazioni posti alla base di alberi, pali della luce e segnali stradali. La bonifica ha interessato il parcheggio della Barriera San Giusto, la circonvallazione Vincenzo Cardarelli, l’ex provinciale Porto Clementino, tra l’incrocio con via Aurelia Vecchia e il cavalcavia della stazione ferroviaria, e parte di via Porto Clementino al Lido. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni nelle principali vie della località balneare e nelle strade più trafficate della città. «Il provvedimento è un segnale forte per affermare non solo il decoro urbano ma soprattutto la cultura del rispetto e della pulizia. – dichiara il primo cittadino – E non va dimenticato l’aspetto della sicurezza stradale, perché spesso i cartelloni sono affissi sulla segnaletica stradale verticale degli incroci». Intanto, dopo l’approvazione nei mesi scorsi del nuovo regolamento delle affissioni e della pubblicità, si sta per concludere l’iter amministrativo del piano generale degli impianti pubblicitari, che porrà particolare attenzione alla tutela dell’ambiente e del patrimonio urbanistico ed edilizio. Aspetto quest’ultimo da non sottovalutare, in considerazione dell’espansione dell’area urbana e del consistente aumento della popolazione tarquiniese.

  • Abbattuto capannone abusivo, De Pierro demolisce lo spot del Comune


    Roma – Ieri mattina è stato abbattuto un capannone abusivo in via Ruggero Iacobbi, lungo la via Anagnina, eseguendo un’ordinanza emessa dal X Municipio.
    Il capannone smantellato, che si estendeva per circa 300 metri quadri e si trovava all’interno di una zona archeologica, conteneva numerosi cavalli, sei calessi per la corsa al trotto e una grande quantità di medicinali.
    Antonello De Pierro, presidente dell’Italia dei Diritti dichiara: “ Certamente è un fatto positivo che venga abbattuto un capannone abusivo. La cosa che non condivido – incalza – è che l’abbattimento venga così ampiamente pubblicizzato, come del resto è consuetudine per l’attuale amministrazione comunale guidata da Gianni Alemanno. Infatti un provvedimento del genere rientra nel normale svolgimento dell’attività repressiva che andrebbe attuata quotidianamente”.
    “Mi meraviglio – continua il presidente del movimento – che si sia aspettato un anno per abbattere un solo abuso e si proclami la cosa ai quattro venti come un’impresa epica”.
    “Tra l’altro colgo l’occasione – puntualizza De Pierro – per ricordare che sono tanti gli abusi gravissimi che spesso vengono avallati dalla vergognosa connivenza di alcuni settori deviati delle istituzioni. Quando parlo di questo mi riferisco soprattutto ad abusi, già da noi denunciati più volte, perpetrati nel XIII Municipio, in zona Ostia e dintorni, contro cui, nonostante le numerose segnalazioni e denunce, non sono stati mai presi provvedimenti a causa della manifesta complicità omissiva – conclude – di qualche vigile urbano e di qualche rappresentante dell’ufficio tecnico territoriale”.

  • Abusivismo edilizio, De Pierro plaude alla nomina di Di Maggio


    Roma – “Accolgo molto positivamente la notizia della nomina di Antonio Di Maggio come responsabile per la lotta all’abusivismo.
    La sua fermezza e il suo impegno sono risaputi, anche contro cellule deviate dello stesso apparato istituzionale”. Così si esprime Antonello De Pierro, presidente del movimento Italia dei Diritti, in merito alla scelta del Comune di affidare al comandante dell’VIII Gruppo dei vigili urbani, Antonio Di Maggio, la direzione del nuovo ufficio di coordinamento contro l’abusivismo. “Tra l’altro – denuncia De Pierro – intorno all’abusivismo edilizio ruota spesso un sistema omissivo-clientelare che viene favorito da alcuni elementi compiacenti dei vigili urbani e degli uffici tecnici. Di conseguenza si creano gravi casi di parzialità attuativa nell’espletamento delle funzioni da parte di chi dovrebbe garantire la legalità, in aperta violazione degli articoli 3 e 97 della Costituzione. E’ soprattutto per questo che la nomina di Di Maggio, a cui faccio i migliori auguri di buon lavoro, mi rende felice, soddisfatto e più tranquillo”.
    “Tengo a precisare – prosegue il massimo esponente dell’Italia dei Diritti – che la gran parte dei dipendenti appartenenti alle categorie della polizia municipale e degli uffici tecnici svolgono sicuramente con abnegazione e impegno il proprio lavoro. Ed è per questo che bisogna stroncare inesorabilmente quelle unità deviate che mettono in discussione il buon nome del corpo di polizia municipale. In particolar modo auspico che il nuovo responsabile metta fine a questa situazione di soprusi e di omissioni che vengono perpetrate a danno di alcuni cittadini per favorirne altri che figurano sotto una sorta di ala protettiva, con gravi conseguenze sugli stessi. Fenomeno particolarmente diffuso nel XIII municipio (Ostia e zone limitrofe), cosa che più volte abbiamo denunciato e puntualmente ci è stato opposto il silenzio e l’immobilismo istituzionale, eludendo anche i casi di particolare gravità”.
    Infine De Pierro rivendica orgogliosamente i principi di una battaglia sociale iniziata da tempo che lo ha spesso visto protagonista in prima persona: “Soprattutto per questo da tempo sosteniamo la necessità dell’attuazione di un trasferimento periodico dei vigili urbani e dei dipendenti degli uffici tecnici da un municipio all’altro, proprio per garantire trasparenza e imparzialità nell’espletamento delle funzioni di istituto”.