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  • TREND PRESENTA “WALKIN’ ON GLASS”, il progetto di eco-design firmato JOEVELLUTO (JVLT)

    Qual è lo stato dell’arte e quali le prospettive future dell’eco-design made in Italy?

    La risposta arriva da alcuni giovani designer italiani che hanno pensato e progettato in chiave ecosostenibile gli oggetti della mostra New Code Design, organizzata da Elogico nell’ambito della Sustainable Design Week (dal 26 al 29 agosto, Telecom Future Centre, Venezia), che dopo la tappa in laguna alla Biennale di Architettura proseguirà alla fiera di Verona, nel padiglione 8 di Abitare il Tempo (Dal 16 al 20 settembre).

    Trend partecipa con la collezione di agglomerati TOUCH, realizzata utilizzando fino al 69% vetro riciclato post-consumo, ottenuto dal riciclo delle bottiglie in vetro di uso comune provenienti dalla raccolta differenziata. Il materiale, interpretato dallo studio di design e comunicazione JoeVelluto (JVLT) di Vicenza nel progetto ”Walkin on glass”, grazie alle sue caratteristiche di resistenza e leggerezza e uno spessore di soli 6 mm, può ricoprire superfici già rivestite con altri materiali riducendo gli sprechi ed è particolarmente adatto per l’utilizzo a pavimento.

    L’ispirazione è il processo del riciclo che dà nuova vita al vetro. Da alcune lastre di Touch di diverso colore JoeVelluto ha ricavato attraverso la lavorazione water jet le sagome di alcune bottiglie di vetro che per un incastro perfetto si ricompongono a pavimento secondo una geometria optical.

    IL CONCEPT BY JOEVELLUTO (JVLT):

    “Walkin’ on glass”: modulo in vetro per pavimentazione – Limited edition

  • Israele Oggi: una nuova occasione per conoscere e vedere il vero Israele

    Dal parco Eskhol alla città di Sderot alla tomba di uno dei padri di Israele ed alle colonne di re Salomone, dal Mar Morto al Deserto, dalle rovine della fortezza di Erode il Grande al Muro del Pianto a Gerusalemme. Questi sono solo alcuni dei luoghi che toccherà il secondo viaggio in Israele in corso in questi giorni ed organizzato dall’Associazione Amici di Israele. Questo viaggio rappresenta la terza ricerca fotografica di Israele Oggi, un progetto di comunicazione sviluppato tra le attività dell’Associazione Amici d’Israele curato da Maurizio Turchet, che alla domanda “La fotografia: può aiutare le persone ad avere un’immagine più profonda e dialettica sulla terra di Israele?” così ha risposto: “Si considera che la comunicazione foto-giornalistica riferisca gli eventi con obbiettività ma la comunicazione di massa ha la tendenza ad assecondare l’emotività del pubblico e spesso i reporter non esitano a costruire illustrazioni ad effetto per conquistare l’audience. L’obbiettivo fotografico, che pure a volte si sofferma sulla modella Bar Rafaeli, che è un altro soggetto di tipo emozionale, raramente posa lo sguardo sugli aspetti culturali o sulla modernità di Tel Aviv, orientata all’Europa e a New York. Raramente l’obbiettivo va a posarsi sulla vita nei campus, le ricerche in campo medico, tecnologico, l’ecosistema o la poetica degli antichi maestri che rivive negli scriba e negli artisti contemporanei. Israele è un soggetto molto fotografato ma c’è ancora molto da scoprire”.

    Hanno contribuito al progetto: Samuele Marazzita, Alessandra Varisco Frank, Isabella Cairoli, Yevgenya Kimiagar, Ronit Vitkon-Barkay, Lorenzo De Luca.
    Per Info: http://www.amicidisraele.org/news.php