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  • Aircraft Interiors Expo 2011: una cabina adattabile a tutta la famiglia di aeromobili Airbus per un maggiore beneficio dei clienti

    Airbus presenta ancora una volta le proprie innovazioni in materia di progettazione della cabina durante l’Aircraft Interiors Expo 2011 che si tiene ad Amburgo, Germania. Il leader nella produzione di aeromobili presenta per la prima volta il mock-up di un nuovo concetto di toilettes e di cambusa per la famiglia A320.

    Chiamato Space-Flex, il concetto fa un uso più efficiente dello spazio sul retro della cabina. Il risultato sono due toilettes e una cambusa che possono ora essere alloggiate in questo spazio, offrendo alle compagnie aeree la possibilità di installare fino a tre sedili in più nella cabina e/o migliorare il grado di inclinazione del sedile. Una delle toilettes Space-Flex consente un totale accesso per le persone con ridotte capacità motorie attraverso una semplice conversione: un’assoluta novità per gli aeromobili a corridoio singolo.

    Un altro elemento di rilievo per quanto concerne la flessibilità, esposto in modo spettacolare presso lo stand Airbus, è la piattaforma A350 XWB. La combinazione di interfacce standard progettate per soddisfare i molteplici bisogni degli operatori e di un concetto di allestimento modulare che permette una personalizzazione più facile e offre alle compagnie la possibilità di riconfigurare la cabina dei propri aeromobili in servizio in modo più semplice rispetto a prima.

    La presentazione dell’A380 sottolinea il fascino senza precedenti suscitato nei passeggeri da parte dell’aeromobile più grande del mondo. Con più di 40 esemplari in servizio, l’A380 sta riscuotendo un riscontro ampiamente positivo da parte dei passeggeri, garantendo ai propri utilizzatori coefficienti di riempimento più alti e ricavi maggiori.

    Il progetto di cambusa SPICE (SPace Innovative Catering Equipment) ha riportato dei progressi costanti durante l’anno 2010. Dopo aver presentato il prototipo funzionante in occasione dell’Aircraft Interiors Expo dell’anno scorso, Airbus presenterà i risultati dei test di utilizzazione eseguiti presso l’impianto a Tolosa per i test su vasta scala, evidenziando la capacità di servire fino a 200 passeggeri in cabina. Questo sistema di risparmio di spazio per le operazioni di catering migliora le condizioni di lavoro dell’equipaggio risparmiando allo stesso tempo centinaia di chilogrammi di peso e generando spazio per l’installazioni di sedili supplementari.

    I concetti di spazio-efficienza di Airbus vanno oltre i nuovi prodotti. Il dipartimento “Upgrade Service” presenterà la propria gamma di soluzioni e servizi di retrofit. Gli esperti di cabina e gli studenti o giovani talenti possono informarsi circa le opportunità di carriera presso Airbus e contattare personalmente i rappresentanti del dipartimento di risorse umane.

    Airbus è presente presso il padiglione 7/stand 7D20.

    Airbus è una società del gruppo EADS.

  • Nei prossimi 20 anni Airbus prevede una domanda per circa 26.000 aeromobili

    Tra il 2010 e il 2029 il mercato richiederà circa 26.000 nuovi aeromobili per il trasporto passeggeri e cargo per un valore stimato in USD 3,2 trilioni. Sono questi i dati contenuti nel nuovo Global Market Forecast (GMF) presentato oggi da Airbus. Tale richiesta è principalmente trainata dalla necessità nei mercati maturi di sostituire aeromobili con nuovi velivoli eco-efficienti, dalla crescita dinamica nei mercati emergenti, e in particolare dei vettori low cost in Asia, da ulteriori processi di liberalizzazione e dall’incremento della capacità sulle rotte esistenti.

    Lo studio 2010 GMF prevede un incremento di 900 aeromobili in consegna rispetto allo studio effettuato nel 2009, mettendo in evidenza un crescita del mercato del 4,8%, un tasso leggermente superiore al 4,7% previsto nel 2009. Questi aeromobili saranno principalmente nella categoria a corridoio singolo dove Airbus è presente con la Famiglia A320.

    Dei circa 26.000 aeromobili passeggeri e cargo richiesti dal mercato, circa 25.000 saranno velivoli passeggeri per un valore stimato di oltre USD 2,9 trilioni. Di questi, 10.000 andranno a sostituire aeromobili meno eco-efficienti e il restante 15.000 alimenteranno la crescita. Tenendo in considerazione l’attuale flotta mondiale per il trasporto passeggeri composta da circa 14.000 aerei, la stessa è destinata a raggiungere i 29.000 aeromobili entro il 2029.

    “La ripresa è più rapida del previsto e riflette sia la capacità dell’industria di rispondere ai momenti di difficoltà sia il desiderio e la necessità che le persone hanno di volare”, ha dichiarato John Leahy, COO Clienti di Airbus. “Il segmento a corridoio singolo è particolarmente vivace e il nostro nuovo aeromobile A320neo risponde alle richieste future del mercato mettendo a disposizione un aeromobile con le più avanzante innovazioni e tecnologie nel pieno rispetto della communalità che caratterizza gli aeromobili Airbus. L’intera gamma di aeromobili Airbus è ben posizionata per rispondere alle sfide di sostenibilità economica e ambientale dei prossimi decenni”.

    In termini di volumi di traffico passeggeri espresso in RPK (ricavi passeggero chilometro), si prevede che il mercato domestico degli Stati Uniti si confermerà il più importante (11,3%), seguito dal mercato domestico in Cina (8,4%), dal mercato intra europeo (7,2%) e dalle rotte tra USA e Europa (5,9%).

    In termini di crescita del mercato passeggeri, i paesi emergenti guidano la ripresa. La crescita del mercato domestico indiano (9,2%) è la più sostenuta tra i principali mercati ed è il terzo mercato a livello globale dopo il traffico tra il Medio Oriente e il Sud America e tra il Nord Africa e la Repubblica Popolare Cinese. Sette delle 20 maggiori rotte a più forte crescita collegano la Cina al resto del mondo.

    “Entro il 2029 i vettori nella zona dell’Asia Pacifico inclusa la Cina e l’India trasporteranno un terzo (33%) dei passeggeri totali, trasformando la regione nella più importante davanti a Europa (25%) e Nord America (20%)”, ha commentato Chris Emerson, Head Product Strategy e Market Forecast di Airbus.

    Gli aeromobili stanno diventando più grandi man mano che i vettori traggono benefici dai vantaggi offerti da aerei più grandi in termini di assorbimento della crescita, riduzione della congestione aeroportuale, riduzione dei costi operativi e maggiore eco efficienza.

    Il traffico cargo si sta riprendendo ad un tasso ancora maggiore (5,9%) rispetto al traffico passeggeri. Nel 2010, si prevede che il traffico cargo cresca del 18% prima di tornare entro la fine del 2011 a tassi di crescita più caratteristici del settore. Questo combinato con le esigenze di rinnovamento della flotta si traduce in una richiesta da parte del mercato di circa 2.980 aeromobili cargo. Mentre circa 870 saranno nuovi aerei del valore stimato di USD 211 miliardi, 2.110 saranno invece gli aeromobili convertiti dal trasporto passeggeri a quello cargo.

    La richiesta del mercato per aeromobili di grandi dimensioni (Very Large Aircraft, VLA) per il trasporto passeggeri e cargo come l‘A380, sarà per circa 1.700 velivoli per un valore superiore ai USD 570 miliardi (questo rappresenta il 18% in valore e l’ 7% in unità). Di questi, circa 1.320 verranno utilizzati per collegare il numero crescente di “mega” città del mondo.

    Nel segmento a doppio corridoio (da 250 a 400 passeggeri) verranno consegnati nei prossimi 20 anni circa 6.240 nuovi aeromobili passeggeri e cargo per un valore stimato in circa USD 1.340 miliardi (ovvero il 42% in valore e il 24% in unità). Di questi, 4.330 aeromobili saranno piccoli velivoli a doppio corridoio (da 250 a 300 posti) e circa 1.910 aeromobili di dimensioni intermedie (da 350 a 400 posti). Questi segmenti sono coperti dalla Famiglia A330/A340. A partire dal 2013 l’Airbus A350XWB sarà in grado di rispondere all’intero spettro di esigenze del mercato in questa categoria di aeromobili.

    Nel segmento a corridoio singolo nei prossimi 20 anni verranno consegnati circa 17.900 aeromobili del valore stimato di circa USD 1.274 miliardi (40% in termini di valore, e 69% di unità). Questo rappresenta un incremento rispetto alle precedenti ricerche di mercato ed è imputabile ad un incremento della domanda soprattutto nell’Asia Pacifico, dallo sviluppo dei vettori low cost e dalla liberalizzazione delle rotte.