Tag: 4 novembre

  • MOSTRA DI PITTURA E SCULTURA

    3°REGGIMENTO GENIO GUASTATORI

    CASERMA “ BERGHINZ “ Via S.Rocco,180 – UDINE

    CON

    IL PATROCINIO UNCI

    SEZIONE PROVINCIALE DI GORIZIA

    ORGANIZZA IN OCCASIONE DEL

    4 NOVEMBRE

    MOSTRA DI PITTURA E SCULTURA

    DAL TITOLO

    artisti italiani e austriaci per una cultura di pace

    artisti pronti alla testimonianza :

    Giuseppina Romeo, Graziella Ranieri, Andrea Donati., Marialisa Povegliano Bulfone,

    Maria Libardi, Walter Bassi, Edeltraud Bora (artista austriaca viennese)

    CON PRESENTAZIONE TEMATICA in tre fascie di orario 10,00 12,00 15,00

    A cura del PROF. Vito Sutto

    La S.V e’ invitata alla presentazione

    Il Comandante

    3° reggimento genio guastatori

    Col. g.(gua.) t.ISSIMI Domenico DE CAPRIO–

    Il presidente u.n.c.i Sezione provinciale di goriziA

    Uff. Roberto SELVA

    Visualizza”>https://www.area-press.eu/news.php?IdUtente=7798″>Visualizza i nostri comunicati

  • Gli studenti tarquiniesi protagonisti della celebrazione del 4 novembre

    «Celebrando oggi l’anniversario della fine della Prima Guerra Mondiale, la Festa delle Forze Armate e la festa dell’Unità Nazionale, non possiamo non ricordare i combattenti caduti e quell’elmetto da fante posato sulla bara del Milite Ignoto». Con queste parole il sindaco di Tarquinia Mauro Mazzola ha aperto il discorso che ha concluso la celebrazione del 4 novembre, “Giorno dell’Unità Nazionale – Giornata delle Forze Armate”, a cui hanno partecipato tra gli altri gli assessori comunali Renato Bacciardi, Sandro Celli, Anselmo Ranucci, Giovanni Olivo Serafini, il presidente dell’Università Agraria Alessandro Antonelli, le autorità militari e religiose, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, l’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, i sindacati, le associazioni di volontariato, gli studenti delle scuole. «Vorrei prima di tutto ricordare i paesi della Lunigiana e delle Cinque Terre devastati dall’alluvione. – ha detto il primo cittadino – Senza dimenticare la città di Bangkok sommersa dall’acqua, i terremotati dell’Aquila e il vento di rinnovamento che mai ha smesso di soffiare nei Paesi del Nord Africa: quattro giorni fa la Nato ha lasciato Tripoli e il Muammar Gheddafi è morto. Oggi anche in Italia si torna a “combattere” scendendo in piazza pacificamente – condanno con forza i black block –, confrontandosi sui social network e sottoscrivendo referendum». Il sindaco Mazzola ha rivolto un appello alle nuove generazioni: «I giovani prestino attenzione alle testimonianze di quanti, ancora in vita, possono raccontare le loro storie e i sacrifici compiuti per avere l’Italia libera e indipendente. In questi anni l’Amministrazione ha speso molte energie per realizzare iniziative dedicate ai ragazzi. Credo infatti fermamente che tutto ciò siano importanti per la loro formazione. I giovani sono il futuro della società». La giornata si è aperta, come da programma, con l’alzabandiera all’istituto scolastico “Corrado e Mario Nardi”, a cui ha preso parte l’11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia. È poi proseguita con la messa in suffragio ai caduti in guerra celebrata dal vescovo della Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia monsignor Luigi Marrucci, nella chiesa di San Francesco. Al termine, un corteo ha sfilato per le principali vie e piazze del centro storico, raggiungendo il monumento ai caduti in piazzale Europa. Durante il percorso è stato reso omaggio ai busti di Domenico Emanuelli, in piazza Giacomo Matteotti, e di Giuseppe Garibaldi, a palazzo Vipereschi, e al monumento dedicato a Giuseppe Mazzini, nell’omonima piazza. A piazzale Europa, protagonisti assoluti sono stati i bambini delle scuole elementari e medie che hanno recitato poesie, cantato e realizzato una piccola coreografia con nastri verdi, bianchi e rossi a rappresentare la bandiera italiana. Un ringraziamento particolare va ad Andrea Luigi Bozzi, presidente della sezione tarquiniese dell’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra.


  • Celebrazione del 4 novembre

    Il Comune di Tarquinia celebrerà il 4 novembre, Giorno dell’Unità NazionaleGiornata delle Forze Armate”. Alla commemorazione parteciperanno il sindaco Mauro Mazzola, gli assessori e i consiglieri comunali, le autorità militari e religiose, i rappresentanti dell’Università Agraria, le Associazioni Combattentistiche e d’Arma, l’Associazione Nazionale Famiglie Caduti e Dispersi in Guerra, le organizzazioni sindacali e di volontariato e gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della città. Alle ore 9.30 si terrà l’alzabandiera all’istituto scolastico “Corrado e Mario Nardi”, alla presenza di una delegazione dell’11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia. Alle ore 10 il vescovo della diocesi di Civitavecchia-Tarquinia monsignor Luigi Marrucci celebrerà nella chiesa di San Francesco una messa in suffragio dei caduti in guerra, a cui seguirà la deposizione di una corona d’alloro alla cappella a loro dedicata come sacrario. Alle ore 11, formazione e partenza di un corteo che sfilerà nelle principali vie e piazze del centro storico, con l’accompagnamento musicale della banda “Giacomo Setaccioli”. Prima di raggiungere il monumento ai caduti a piazzale Europa, il corteo si fermerà per rendere omaggio ai busti di Domenico Emanuelli (piazza Giacomo Matteotti), su cui sarà posta una corona d’alloro, e di Giuseppe Garibaldi (palazzo Vipereschi, sede dell’Università Agraria), e al monumento dedicato a Giuseppe Mazzini (piazza omonima). Alle ore 11.30, di fronte al monumento ai caduti, si svolgeranno l’alzabandiera, la deposizione di una corona d’alloro e il saluto del primo cittadino. A concludere gli studenti reciteranno poesie e canteranno. In occasione del 4 novembre, l’11° Reggimento Trasmissioni di Civitavecchia aprirà ai cittadini le porte della caserma D’Avanzo. All’interno, dalle ore 9 alle ore 16, sarà possibile visitare una mostra fotografica sulle attività condotte dal reparto e un’esposizione dei mezzi e dei materiali in dotazione.