Tag: 30 novembre 2012

  • Il Coro Maschile Saint Ephraim celebra a Roma il decimo anniversario della sua nascita.

    Venerdì 30 novembre 2012 ore 20,00

    Roma, Chiesa di Sant’Atanasio

    via del Babuino, 149

    Coro Maschile Saint Ephraim

    Direttore artistico: Tamás Bubnó

    eseguirà

    canti della tradizione bizantina

    Ingresso libero

    Il concerto sarà preceduto dai Vespri, secondo il Rito della Chiesa Greca, che inizieranno alle ore 18:00. Il coro canterà due brani durante la funzione religiosa.

    La celebrazione sarà tenuta da Sua Eccellenza Fülöp Kocsis, vescovo del Vescovado di Hajdúdorog in Ungheria.

    IL CORO

    Dopo il successo del loro primo CD, János Boksay: The Divine Liturgy of Saint John Chrysostom for Male Choir, obiettivo del coro diventa l’esecuzione e la valorizzazione dei capolavori della tradizione ungherese bizantina e l’esecuzione dei più importanti lavori greci, slavi e mitteleuropei ispirati allo stesso rito bizantino.

    In aggiunta alle suddette composizioni, il coro esegue i più significativi brani per coro maschile del repertorio ungherese, tra cui opere dei compositori Liszt, Bartók, Kodály, Ligeti e di compositori contemporanei.

    Dal loro debutto all’estero, avvenuto a San Pietroburgo nel 2005, il coro ha tenuto oltre cinquanta spettacoli al di fuori dell’Ungheria. Si sono esibiti in chiese e sale da concerto a Vienna, Berlino, Buenos Aires, Montevideo, Mosca, Parigi, Bratislava, Roma e Varsavia. Hanno partecipato a rinomati festival, tra cui probabilmente il più prestigioso è stato il Hajnówka Orthodox Music Festival and Contest dove hanno ottenuto il Primo Premio nella categoria coro da camera.

    Essendo parte attiva della scena musicale ungherese, hanno eseguito un considerevole numero di prime assolute. I loro cinque CD, ai quali se ne è aggiunto uno nuovo quest’anno, Byzantine Mosaics Two, sono stati venduti in migliaia di copie.

    Il 2012 vede il decimo anniversario del coro, che è stato celebrato con una serie di concerti in formazione a quattro parti e con una serie di collaborazioni con prestigiosi artisti e cariche ecclesiastiche, tra cui il vescovo ungherese del Vescovado Hajdúdorog e il famoso cantante russo Yevgeni Nesterenko.