Tag: 150 anni

  • “26MotiviPerFareArte”: Avanti i giovani

    Lo scorso 10 Ottobre 2014, il noto imprenditore, cantautore e showman Vittorio Gucci è stato insignito di un prestigioso Premio alla carriera, consegnatogli a Treviso, presso l’Auditorium Fondazione Cassamarca, dal Prefetto Maria Augusta Marrosu e dall’Assessore al Sociale Liana Manfio. Di seguito l’intervista che ha rilasciato Gucci, ideatore del prestigioso Concorso Nazionale “26MotiviPerFareArte”.

    D: Ci è giunta notizia del prestigioso premio, di cui è stato insignito a Treviso, in occasione della serata di gala per i festeggiamenti dei 150 anni della Croce Rossa. E’ compiaciuto di aver ricevuto il riconoscimento dall’Assessore al Sociale e dal Prefetto di Treviso? Quale motivazione è scritta nella pregiata targa Premio?

    R: Per l’impegno nell’imprenditoria giovanile e l’innovatività del Progetto #26MotiviPerFareArte.

    D: Come si è svolta la serata?

    R: C’era un bellissimo concerto di musica classica dell’Orchestra “I Solisti Veneti” diretti dal Grande Maestro Claudio Scimone per la ricorrenza del 150 Anni della Croce Rossa Italiana e a metà serata sono stato premiato.

    D: Insieme a lei hanno premiato anche il famoso maestro Claudio Scimone, fondatore dei “Solisti Veneti”. Ha pensato di creare una futura sinergia con questo personaggio di grande levatura?

    R: Mi piacerebbe molto. Magari di fare un Festival di Sanremo insieme diretto dal Maestro stesso!

    D: Sappiamo, che attualmente si sta dedicando a un progetto molto importante, il concorso denominato “#26motiviperfarearte” da lei ideato. Come si stanno svolgendo le selezioni degli artisti partecipanti?

    R: Benissimo, siamo a circa 800 opere ricevute sino ad oggi e tutte molto belle. Sarà davvero difficile scegliere tra questi giovanissimi talenti!

    D: Ci racconta qualche anticipazione sulla serata, che sta organizzando al rinomato “Gattopardo Café” di Milano in data 26 Ottobre?

    R: Sarà una serata di allegria. Musica, gadget e tanti giovani che verranno a conoscerci . #26MotiviPerFareArte è tutto questo!!

  • Palazzo Ducale di Genova festeggia i 150 anni di Edvard Munch con una grande mostra

    Nei 150 anni dalla nascita di Edvard Munch, la Città di Genova rende omaggio al sommo pittore norvegese con un’altisonante mostra-evento allestita nella splendida cornice del Palazzo Ducale. Tra i numerosi spettatori anche il manager Salvo Nugnes, esperto d’arte, si è recato a visitare la pregiata esposizione composta da 80 opere divise in otto sezioni, contenenti lavori giovanili, autoritratti, creazioni di matrice simbolista, ritratti delle donne della sua famiglia, più due serigrafie sul celebre “Urlo”, il dipinto più famoso del maestro, che compie ben 120 anni dalla sua realizzazione.

    Nugnes asserisce “È davvero corposa questa preziosa esposizione, per celebrare un artista simbolo nel percorso evolutivo della storia dell’arte. Senza dubbio è un progetto lodevole, che ha comportato un lavoro organizzativo di notevole impegno per radunare e riunire insieme tanti dipinti. Infatti è risaputo che la maggior parte sono conservati nei musei in Norvegia oppure sono di proprietà privata e appartengono a collezionisti molto restii nel metterli a disposizione per iniziative pubbliche”.

    Nell’analizzare le caratteristiche distintive peculiari nello stile pittorico di Munch, Nugnes si sofferma su interessanti riflessioni e puntualizza “È stato un geniale innovatore dell’arte, che ha volutamente rappresentato il contrario di tutto ciò che esisteva fino a quel momento nella tradizione dell’epoca in cui è vissuto. Si è opposto deliberatamente a ciò che vedeva e conosceva in una concezione di logica quasi di anarchica ribellione, ponendosi in contrasto con impressionismo, simbolismo e naturalismo. Ha ideato con fantasia d’inventiva una particolare forma d’espressione improntata contro tutto ciò che fin dall’infanzia gli era stato inculcato come regola sociale fissa e intoccabile”.

  • ITALIA UNITA: 150 ANNI LUNGO LA PENISOLA.

    La settimana italiana è ufficialmente cominciata: la notte tricolore che ricorda i 150 anni d’Unità d’Italia è in fermento. I preparativi per i festeggiamenti si fanno più intensi tanto nelle grandi città, quanto nelle piccole cittadine simbolo degli avvenimenti datati 1861.

    Le celebrazioni sono in piazza, sono per le vie e le viuzze d’Italia, ma anche online: gruppi ed eventi in facebook, messaggi d’auguri all’Italia unita da pubblicare su magazine online e quant’altro. Le 150 primavere dell’Italia saranno un evento unico questo 17 marzo, e forse la maniera migliore per riscoprire l’Italia e l’essere italiani, visto che i primi a richiedere a gran voce le celebrazioni in pompa magna sono stati proprio semplici cittadini italiani.

    Torino sarà sicuramente uno dei palcoscenici di prestigio per il prossimo giovedì: l’evento clou della giornata sarà l’”Esperienza Italia”. La manifestazione così intitolata vedrà una serie di eventi, mostre e manifestazioni concatenati in luoghi sorprendenti come l’Officina Grandi Riparazioni e la Venaria Reale: “Fare l’Italia” e “Stazione Futuro. Qui si rifà l’Italia” sono solo due dei titoli in cartellone.

    Sono passati 150 anni da quando Vittorio Emanuele II di Savoia fu proclamato re d’Italia, e per ricordare quel giorno, anche i piccoli comuni -simbolo del Risorgimento italiano, da Caprera a Marsala, ricorderanno il 1861. Non solo grandi eroi, non solo le grandi capitali, passate e presenti d’Italia: questo 17 marzo c’è spazio anche per gli eroi sconosciuti, per i piccoli musei che ricordano gente semplice che ha lottato perché l’Italia fosse una e indivisibile.

    La Capitale illuminerà la sua notte a giorno sulle tinte del bianco, del rosso e del verde: imperdibili saranno i fuochi d’artificio al Gianicolo e il Nabucco magistralmente diretto da Riccardo Muti al Teatro dell’Opera di Roma.

    I percorsi mazziniani per la Liguria, le manifestazioni di Piazza della Repubblica a Firenze, della Certosa e del Museo Nazionale di San Martino a Napoli o, ancora, del Museo del Risorgimento a Milano, faranno venir voglia di essere non in una sola ma in tante piccole e grandi realtà dell’Italia datata 2011.

    Gli italiani per questo lungo ponte dell’Unità, si faranno anche tentare dall’estero. Del resto, celebrare l’Italia unita sarà possibile anche all’estero: New York, Costarica ma anche il Nord Europa, gli italiani che vivono altrove si prenderanno cura di non far passare questo giorno inosservato, anche aldilà dei confini. O in caso, si può sempre passeggiare per una meta estera con un piccolo simbolo tricolore: il meglio per sentirsi italiani il 17 marzo e godere di un lungo ponte di relax, senza sensi di colpa.