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  • Roberto Baggio …Divin Codino

    Nella top ten se non addirittura sul podio dei numeri 10 (almeno quelli di una volta!). Roberto Baggio è stato uno dei migliori giocatori della storia del calcio mondiale, 16ª posizione (primo italiano) nella speciale classifica dei migliori calciatori del XX secolo per World Soccer, e Pelè lo volle inserire nell lista dei 125 più grandi calciatori viventi nel 2004.
    Anche se non ha mai vinto la classifica dei capocannonieri, è il sesto realizzatore di sempre in Serie A con 205 gol, preceduto da Piola, Totti, Nordahl, Meazza e Altafini.

    56 presenze e 27 gol in Nazionale, che lo collocano al quarto posto tra i realizzatori in maglia azzurra, a pari merito con Alessandro Del Piero. È l’unico calciatore italiano ad aver segnato in tre diverse edizioni dei Campionati del mondo (1990, 1994 e 1998).

    Nel 2002 è stato inserito nel FIFA World Cup Dream Team,selezione formata dai migliori undici giocatori della storia dei Mondiali.

    Con le squadre di Club, numerosi successi, aggiudicandosi anche il titolo personale del Pallone d’oro nel 1993

    È soprannominato il Divin Codino per via dell’acconciatura che lo ha contraddistinto per gran parte della carriera, il suo ritiro ha mandato in lacrime tutti ma prorpio tutti, tifosi e amanti del calcio, idolo nazionale è forse il calciatorore più amato dagli italiani.

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  • GIOVEDI 10 GENNAIO FRANCESCO ALBERONI È INTERVENUTO SU RAI 2 NELLA RUBRICA TG2 INSIEME PER PARLARE DI EDUCAZIONE SENTIMENTALE

    Giovedì 10 Gennaio 2013, il Professor Francesco Alberoni, è intervenuto in collegamento da Milano, all’interno della Rubrica Tg2 insieme, su Rai2.

    Intervistato da Igor Righetti, in merito al concetto di competizione e rappresentazione dei sentimenti in TV, ha dichiarato “In trasmissioni, come Uomini e Donne, ho constatato che, ci sono persone che si mettono in mostra, agendo con arroganza ed esibizionismo, senza esprimere sentimenti autentici e spontanei. Il tronista rappresenta la messa in scena della competizione amorosa. Il vero amore, incomincia quando finisce la competizione, la violenza, la volontà di potenza. Infatti, gli innamorati non sono mai in competizione, tra loro. Invece, in altre trasmissioni del passato, come Stranamore e Agenzia Matrimoniale, veniva proposto un sentimento più vero, che sembrava meno falsato e forzato, all’interno del palinsesto televisivo“.

    Poi, ha precisato queste riflessioni dicendo “Non bisogna accorpare cinema, fiction e talk show. Ho rivisto, con grande piacere il film “L’età dell’innocenza”, che è un esempio meraviglioso di rappresentazione dell’amore nella sua autenticità e anche altre opere cinematografiche, sono particolarmente significative“.

    Sulla consistente presenza di persone, di età matura e avanzata, in programmi, in stile talk show, ha commentato “Queste persone vengono rappresentate come se fossero ancora giovani, ma non sono più tali. Una persona matura, innamorata e sensibile, non si comporta e non si comporterebbe mai così, in pubblico. Viene creata una messa in scena dei sentimenti e della dimensione sentimentale“.

    Il noto sociologo di fama mondiale, esperto conoscitore di movimenti collettivi, ha pubblicato un nuovo saggio, dal titolo “L’arte di amare” (Sonzogno) dedicato al grande amore erotico, che dura nel tempo, perché si rinnova e ogni volta incanta e stupisce. Alberoni considera il grande amore erotico duraturo, come la strada maestra della conoscenza e della felicità.

    Di recente, il Professore è stato ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Padova.it” per tenere un’interessante lectio magistralis di educazione sentimentale e amorosa, dinanzi ad un sala gremita, con un pubblico attento e partecipe. “Cultura Padova.it” è organizzato da Agenzia Promoter, di Salvo Nugnes, allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero, che coinvolgono personalità di spicco, come Margherita Hack, Umberto Veronesi, Silvana Giacobini, Vittorio Sgarbi, Corrado Augias.