Tag: 1 maggio

  • Un messaggio di pace e tolleranza attraverso “La via della Felicità”

    Roma 2 maggio 2013

    Nella settimana che ha visto il lungo ponte per la festività del 1° maggio, intensa è stata l’attività dei volontari della sezione di Roma della Via della Felicità Internazionale che, attraverso una distribuzione in centro storico a Roma hanno consegnato ai cittadini romani una guida di buon senso contenuta nei 21 precetti laici scritti dall’umanitario L. Ron Hubbard nel 1981 per arginare il declino morale della società.

    Ovunque sia stato distribuito, questo opuscolo ha fatto subito sentire il suo effetto con cali drastici in termini di crimine, intolleranza etnica e religiosa, uso di droghe ed eccessi nell’uso di alcol.

    Usato già da aziende e governi in più nazioni del mondo la fondazione internazionale della via della felicità mette a disposizione ulteriori strumenti che affiancano l’opuscolo: il DVD “La via della felicità” che, con una serie di minispot e piccoli documentari mette in vita i 21 precetti che formano il principi del libro. Tre programmi da svolgere a lungo termine: uno studiato per il settore scolastico, che da allo studente i principi di base per il rispetto del prossimo, dei propi compagni e dell’ambiente, facendo da complemento al programma scolastico prevenendo eventuali episodi di bullismo, piaga molto diffusa nelle scuole negli ultimi tempi. Il programma per persone in detenzione, ripristinando il rispeto di se, delle leggi, e del vivere civile. Ed infine un programma per le aziende, per incentivare all’onestà, la produttività e portando armonia e fiducia nel contesto lavorativo. Quello di questo week end è l’ennesimo passo per costruire, man mano, quel senso di convivenza e fiducia tanto cercato dalle persone di buona volontà nella comunità

    Per informazioni:

    twth.org

    [email protected]

  • Pacchetto benessere Toscana per il 1 Maggio con affitto di appartamenti in Chianti

    Erboli Residence, casa vacanze in stile toscano con parco e piscina in Chianti, presenta la sua idea per trascorrere il Ponte del 1 Maggio 2012 in Toscana: un nuovo ed interessante pacchetto vacanze dedicato a chiunque voglia passare un lungo e sereno weekend di Primavera tra le dolci colline della campagna toscana tra Siena e Arezzo.

    La casa vacanze Erboli Residence ha ubicazione nel territorio di Cavriglia lungo la Strada Chiantigiana e deriva dalla ristrutturazione di una tipica casa colonica toscana che è stata rimodernata per offrire ospitalità. Sull’ impianto architettonico originale della casa infatti sono state apportate soltanto quelle modifiche atte a renderla una struttura moderna e sempre pronta ad accogliere in un ambiente rustico tutti coloro che amano passare un pò di giorni a stretto contatto con la natura.

    Il residence a tutt’oggi dispone di 14 appartamenti da 2, 4, 6 persone, per un totale di 46 posti letto, da affittare in qualsiasi periodo dell’anno approfittando anche delle offerte fisse presenti sul sito della struttura e, come in questo caso, quando il calendario concede di poter passare una piccola vacanza fuori casa per staccare un pò la spina da impegni e responsabilità di tutti i giorni.

    L’ Offerta Primo Maggio 2012 in Toscana di Erboli Residence comprende i seguenti punti:

    • Soggiorno e pernottamento 4 giorni/3 notti a Erboli Residence,
    • Ricco assaggio di prodotti tipici del territorio quali dolci, salumi e formaggi,
    • Ricca degustazione di vini Chianti e altri nettari di Bacco toscani,
    • Percorso relax in SPA.

    Per quanto riguarda bambini e ragazzi invece l’offerta per il Ponte del 1 Maggio 2012 in Toscana di Erboli Residence è:

    • GRATIS per il bambino che dorme in culla,
    • A prezzo ridotto per i ragazzi fino a 14 anni.

    La proposta 1 Maggio 2012 di Erboli Residence in Chianti comprende quindi bel soggiorno, buoni sapori e benessere, ovvero proprio tutti e 3 quegli elementi che tutti desideriamo trovare quando partiamo per una vacanza o un weekend. Tale proposta pensata per la Festa dei lavoratori va comunque a sommarsi alle altre offerte weekend benessere Toscana presenti sul sito del residence e prenotabili in qualunque momento dell’anno.

    Tutti coloro che approfitteranno del pacchetto per il 1 Maggio 2012 comunque troveranno anche i benefit di una meravigliosa natura nella quale immergersi e numerose occasioni di svago prime tra tutte la possibilità di accedere con facilità a Siena, Arezzo e Firenze, ai suggestivi borghi del Chianti e ai popolosi centri del Valdarno.

    Prenotando l’Offerta per il 1 Maggio 2012 in Toscana di Erboli Residence tutti gli ospiti avranno inoltre a disposizione parcheggio auto e moto ed uno spazio esterno comprensivo di ampio parco, giardino con gazebo, sedie, tavolini, barbecue e una graziosa piscina dove dedicarsi in pieno relax alla prima tintarella della stagione 2012.

    Per prenotazioni e ulteriori informazioni:

    Erboli Residence di Cannoni Snc
    Località Erboli, 166
    52022 – Cavriglia (AREZZO)
    Tel: 055/96.61.00 – 055/95.91.87
    Mobile: 348/86.31.828
    Fax: 055/95.44.659
    Web: www.erboliresidence.it
    E-Mail: [email protected]

  • Quando lavorare è una festa!


    Primo Maggio, festa dei lavoratori; un’occasione per noi che ci lavoriamo, ma anche per ci conosce già e per chi vuole conoscerci, di rifocalizzare alcuni pensieri ed esperienze che caratterizzano il modo di vivere e concepire il lavoro nella storia quotidiana della nostra Cooperativa. Alcuni flashes che raccontano un po’ chi siamo.
    Innanzitutto le radici: è importante fare sempre memoria del nostro punto di partenza, che è stato l’attività lavorativa organizzata all’interno delle comunità di Villapizzone, prima, e di Castellazzo, poi. Il lavoro come esperienza comunitaria, pur partendo dall’ovvia necessità di guadagnarsi il pane quotidiano, rientrava in un orizzonte ideale che mette la relazione umana al primo posto: il lavoro quindi come occasione di relazione, modalità di incontro che valorizza i talenti di ciascuno al servizio di un bene comune. Questa valorizzazione della relazione in ambito lavorativo è certamente l’eredità più grande che la storia delle comunità ha lasciato alla Cooperativa. E questo stile di attenzione alle persone, con i loro bisogni e i loro talenti, è quello che la Cooperativa cerca ogni giorno di vivere anche nelle relazioni con chi incontriamo nelle nostre attività: dalle persone che ci chiamano per sgomberare le loro case, ai clienti che affollano i nostri mercatini dell’usato. E’ per noi motivo di grande orgoglio sentirci dire che noi “siamo diversi”, perché è proprio quello che cerchiamo di essere. A cominciare dalla retribuzione, pietra di paragone significativa e concreta di una visione del lavoro: gli stipendi non sono calcolati in base all’importanza del ruolo o della mansione, ma sul criterio del bisogno, in particolare del numero dei figli o dei familiari a carico.
    Dalla radice comunitaria, ci arriva un’altra grande eredità: lo stile della porta aperta. Noi crediamo che il lavoro debba essere, concretamente, un diritto per tutti: per chi ha una famiglia da mantenere, per chi già deve occuparsi della gestione quotidiana di figli e casa, ma desidera anche esprimere i propri talenti fuori casa con le poche/tante ore che ha a disposizione, per i giovani che vogliono fare un’esperienza significativa di lavoro, ma anche per tante persone, anche adulte, che la vita ha lasciato un po’ indietro e che faticano ad inserirsi in un mondo lavorativo spesso troppo competitivo. La Cooperativa, da sempre, cerca di offrire a tutti una possibilità, attraverso strumenti contrattuali diversificati secondo le potenzialità ed i bisogni di ognuno: dai percorsi ergo terapici, ai tirocini lavorativi, borse lavoro, contratti di apprendistato e assunzioni vere e proprie, con una particolare attenzione ad agevolare part-time soprattutto per la fascia femminile. Attualmente in Cooperativa lavorano circa 70 persone. Crediamo che il misurarsi con un lavoro vero ed impegnativo, in un contesto ricco di relazione umana, possa essere per molti un’occasione preziosa per recuperare un senso della dignità di sé che a volte esperienze dolorose hanno fatto perdere. Anche il tipo di lavoro che all’inizio della storia è stato scelto aiuta in questo senso: recuperare, ridare valore a cose “buttate via” può essere vissuto come un percorso pedagogico alla possibilità di recuperare le cose preziose che ognuno di noi porta dentro di sé. Tra l’altro il lavoro di sgombero, con tutte le filiere di lavorazione che ne conseguono, permette di diversificare le mansioni in modo che per tutti ci sia uno spazio: anche l’ultimo arrivato, che fino al giorno prima occupava un metro quadro di marciapiede, è in grado di portare uno scatolone giù dalle scale e partecipare quindi di quel senso di dignità che un lavoro ben fatto assieme ad altri restituisce a chi lo fa. Nel nostro laboratorio di restauro è appeso un cartello: “Chi lavora solo con le mani è un operaio; chi lavora con le mani e la testa è un artigiano; chi lavora con le mani, la testa e il cuore è un artista”: noi desideriamo sentirci artisti nel nostro lavoro. E’ vero che le cose che ci passano tra le mani sono burocraticamente catalogate come “rifiuti”, ma il nostro lavoro è accorgersi della bellezza che è nascosta proprio lì e darle valore, e questo in un certo senso può essere un messaggio terapeutico per tutti: vale la pena sempre di recuperare la bellezza e la storia che c’è. E se questo vale per tutti, ancora di più vale per chi è stato messo ai margini da una società che per questo lavoro paziente di ricerca non ha più tempo: o sei performante o non vali. La nostra sfida più grande è vivere queste scelte ideali senza sottrarci ad un confronto continuo con la realtà che ci circonda: noi facciamo e proponiamo a tutti i nostri compagni di lavoro un lavoro vero, che serve a guadagnare la pagnotta quotidiana, mettendo in gioco i talenti e le possibilità che ciascuno possiede, con le proprie forze, senza assistenzialismi: la Cooperativa non riceve alcun finanziamento per la sua attività sociale. La sfida è conciliare questa tensione ideale con il saper stare sul mercato. Non demonizziamo il mercato, anzi: è positivo come termine di confronto realistico, come strumento di realtà. L’equilibrio da mantenere è restare dentro il mercato senza lasciare che determini tutte le nostre scelte, e rileggendo la nostra storia (a settembre la Cooperativa compie 10 anni) sentiamo di poter dire di esserci riusciti.
    Buon Primo Maggio a tutti.