Categoria: Musica

  • Serata musicale da Salsadrena con Gianluca Boetti e Franco Cocco

    Straordinaria serata musicale, domani 12 agosto, al ristorante Salsadrena di Sanremo con due affermati artisti, il pianista e cantante Gianluca Boetti e il trombettista Franco Cocco.

    Il connubio musica – cucina che per tutta l’estate, il venerdì, ha rallegrato la serate del locale, continua con questo evento frizzante che sulle note di un vasto repertorio (swing, jazz, musica d’autore) avvolgerà piacevolmente gli amanti della buona cucina e dei bei panorami di Liguria. L’ambiente intimo e confortevole del ristorante e il personale gentile e professionale, ci faranno vivere un’esperienza unica.

    Salsadrena è in Corso Imperatrice e risponde allo 0184 66.37.54
    web: www.salsadrena.it – email: [email protected]

  • Il tenore Terranova per la prima di Etruria Musica Festival.

    Francesco Terranova aprirà l’XI edizione di Etruria Musica Festival, manifestazione promossa dal Comune di Tarquinia, con il sostegno economico della Fondazione Cariciv e la collaborazione dell’Università Agraria. Nella chiesa di Santa Maria in Castello, il 10 agosto alle ore 21.30, il famoso tenore si esibirà in un recital di arie famose, tra cui quelle di Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini, insieme al soprano Sabrina Piccina, su accompagnamento musicale del pianista Massimiliano Franchina. Diplomato in pianoforte, Terranova si è poi dedicato allo studio del canto lirico vincendo vari concorsi. Nel 2008 ha conquistato pubblico e critica nel Rigoletto all’Arena di Verona nella veste del Duca di Mantova. Per questo stesso ruolo, è stato invitato al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e con esso ha debuttato al Teatro alla Scala di Milano e alla Los Angeles Opera. Tra gli altri successi, di una carriera in continuo crescendo, nel 2010 il debutto nel Roberto Devereux al Teatro dell’Opera di Roma e le affermazioni con il Rigoletto alla Los Angeles Opera e al Teatro Regio di Torino e con La Bohème e Lucia di Lammermoor al Teatro La Fenice di Venezia.

  • Daniele Scarsella in concerto al Castello di Alvito


    Imperdibile esibizione del cantautore laziale il 10 agosto. Il suo nuovo disco ‘Con l’olio nell’acqua’ ha raccolto ampi consensi dalla critica per i brani acustici, le pennellate pop, il jazz, dixie e blues.


    Daniele Scarsella
    in concerto:

    Con l’olio nell’acqua

    Mercoledì 10 Agosto 2011
    all’interno della rassegna “I Cantastorie”
    Castello di Alvito (FR)
    ore 22.00



    Mercoledì 10 agosto 2011 alle ore 22.00 l’imperdibile concerto di Danele Scarsella. Nella splendida cornice del Castello di Alvito (FR) e all’interno della I Edizione della rassegna I Cantastorie, Scarsella presenterà il suo quarto disco Con l’olio nell’acqua. Un album doppio per il poliedrico cantautore che in questa nuova opera ha messo a nudo il proprio universo interiore, riassumendo temi e direzioni di una giovane ma già intensa carriera. Per il suo quarto progetto discografico il cantautore frusinate – finalista al Premio Ciampi nel 1998 – ha voluto rivelare il suo mondo espressivo confezionando un doppio cd aperto al contributo di numerosi e validi collaboratori.

    Con l’olio nell’acqua si rifà alla tradizionale cura del ‘malocchio‘ (rito popolare del Sud Italia), e a questa pratica Scarsella ha voluto aggiungere “anche l’immagine della copertina, che rappresenta una specie di spaventapasseri a difesa del raccolto, per idealizzare una forma protettiva delle proprie dignità e libertà“. E’ intorno a questi due poli che si sviluppa il concept dell’autore, che attraversa sentimenti e aspirazioni, immagini e scavi interiori in sedici brani, mai irrigiditi nella forma-canzone e aperti a svariate influenze.
    Il risultato è un doppio cd di base acustica con sfumature pop, jazz, dixie e blues, che conferma la profondità e la maturazione dell’autore

    Con l’olio nell’acqua
    ha ricevuto lusinghiere critiche dalla stampa specializzata. Un disco “fatto con amore, condivisione, attenzione al dettaglio. Non c’è serialità, non c’è ripetitività, solo “pezzi unici” che una volta rifiniti suonano così come sono stati immaginati.” (L’Isola della Musica Italiana). “Una voce calda e suadente, testi bellissimi, una realizzazione musicale da brividi.” (JAM). “Cantautore in bilico tra scuola genovese e poesia jazz alla Paolo Conte con echi di Messico e sfumature dixieland, tango e milonga.” (Rockerilla). “Il risultato è un’opera fluida, densa di influenze variegate che sfumano tra un jazz confidenziale e un pop poliedrico. Un lavoro che si fa sentire dentro, nella testa e nel corpo.” (Il Fatto Quotidiano). “Caldo e sensuale come un vento estivo sulla pelle.” (Alias -Il Manifesto).


    Info:

    Daniele Scarsella:
    http://www.myspace.com/ danielescarsella

    Ufficio Stampa Synpress44:
    http://www.synpress44.com

  • Un nuovo modo di vivere la musica e i concerti dell’estate con il Corriere.it

    Il Corriere.it ha voluto dedicare un’intera sezione del proprio sito all’ingrediente fondamentale della nostra estate. Un’area tutta rivolta alla musica e realizzata in maniera innovativa per far convergere tre punti di vista diversi sull’estate musicale italiana: i giornalisti del Corriere della Sera, gli artisti e i fan.

    Nella sezione Sounds&Summers infatti è possibile incontrarsi e scambiarsi opinioni, sensazioni e consigli sui propri artisti preferiti e approfondire temi di rilevanza e di attualità nel panorama musicale contemporaneo.

    Nella sezione videogallery sono disponibili i video inediti dei migliori artisti italiani e internazionali: Kid Rock e Sheryl Crow, i Negramaro, Marlene Kuntz e Rata Pignata e le testimonianze dirette e i retroscena di quanto accade sui palchi.

    Chi meglio della redazione del Corriere può informare gli appassionati di musica? Tutte le notizie che riguardano le date dei concerti, le biografie degli artisti e le curiosità dai palchi più caldi del momento, per esplorare a 360 gradi il mondo della musica.

    Gli artisti interverranno in prima persona, per farci scoprire la vera sensazione del palco. Giovanni Allevi ci racconta, attraverso un blog scritto proprio da lui, l’emozione di affrontare il pubblico nel suo “tour alieno”. Davanti a noi i sentimenti di un musicista che vive tutto in maniera davvero intensa ed è in grado di raccontarci la sua paura prima dello spettacolo, lo “svuotamento” dopo il concerto, la stanchezza e poi la voglia di ritornare comunque di nuovo sul palco, il calore e l’energia del pubblico.

    Ma non solo: il Corriere dà spazio all’entusiasmo dei fan. Si possono caricare direttamente sul sito del Corriere le foto dei concerti a cui si prende parte. Un modo per condividere la carica della musica dei concerti di questa estate! Ogni volta come se fosse il primo concerto. Chi non ricorda il proprio? La fila per i biglietti, le centinaia di persone, l’attesa e infine il ritmo e l’adrenalina del proprio artista preferito. Il Corriere ha chiesto ai suoi lettori di raccontare la propria prima volta musicale. Per condividere insieme la passione per la buona musica!

  • A Tarquinia Etruria Musica Festival 2011.

    Etruria Musica Festival giunge all’11ª edizione e, nella chiesa di Santa Maria in Castello, proporrà quattro concerti (10-20-25-27 agosto, ore 21, ingresso gratuito) con il tenore Gian Luca Terranova, il violinista Stefano Mhanna, la “Tarquinia Open Orchestra” e la pianista jazz Rita Marcotulli. La manifestazione è promossa dal Comune di Tarquinia, con l’importante sostegno economico della Fondazione Cariciv e la collaborazione dell’Università Agraria. La parte artistica dell’evento è curata dall’associazione Sound Garden. Il festival è stato presentato il 3 agosto nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato l’assessore allo Spettacolo Giancarlo Capitani, il presidente della Fondazione Cariciv Vincenzo Cacciaglia, e il direttore artistico della rassegna Andrea Brunori. «Etruria Musica Festival è uno degli appuntamenti più attesi dell’Estate Tarquiniese, per la qualità che lo ha sempre caratterizzato. – ha sottolineato l’assessore Capitani – Ringrazio la Fondazione Cariciv senza il cui aiuto non sarebbe stato possibile realizzare la rassegna, soprattutto in un periodo di forti tagli alla cultura». «La Fondazione Cariciv, anche per festeggiare i suoi dieci anni di vita, ha voluto sostenere in modo forte Etruria Musica Festival. – ha spiegato il presidente Cacciaglia – Un evento di prestigio, in grado di unire il territorio e con concerti di assoluta qualità, tra cui quello del tenore Terranova». «Etruria Musica Festival proporrà concerti con musicisti di primissimo piano del panorama jazz e lirico italiano e internazionale. – ha affermato il direttore artistico Brunori – Concerti che avranno nella chiesa di Santa Marina in Castello una splendida cornice». Ad aprire il programma il 10 agosto sarà il tenore Terranova, con il soprano Sabrina Picci e l’accompagnamento al pianoforte di Massimiliano Franchina. Il 20 agosto sarà protagonista il giovane violinista Mhanna, insieme al pianista Alberto Galletti. Il 25 agosto sarà la volta della “Tarquinia Open Orchestra”, con i solisti Andrea Brunori, al pianoforte, e Luca Purchiaroni, al clavicembalo, e la partecipazione di Donato Salvatore Cambò, al flauto, e Corrado Stocchi, al violino. Chiusura in bellezza il 27 agosto con il concerto di jazz di Rita Marcotulli, una delle pianiste italiane più richieste a livello mondiale.

  • Eventi musicali nel Salento: scarica il pdf

    La novità di nonsolosalento.it renderà più comoda e veloce la ricerca degli eventi più importanti della calda estate salentina. Un calendario con tutte le sagre, manifestazioni, concerti e appuntamenti musicali aggiornato giorno per giorno per i successivi quindici giorni.

    Nonsolosalento cura con attenzione tutti gli eventi in modo da offrire il meglio delle possibilità ai turisti che passano le vacanze in Puglia. Ogni opzione è spiegata dettagliatamente, al fine di fornire quante più informazioni sia possibile, e non esclude le altre: il calendario degli appuntamenti salentini è talmente colmo e vario da dare al turista l’imbarazzo della scelta! La lunga lista eventi del Salento in pdf, visualizzabile cliccando sull’apposita sezione di nonsolosalento.it, presenta occasioni importanti e decisamente interessanti.

    Ma che Musica Maestro!!

    Un evento a cui vale la pena partecipare, senza ombra di dubbio è La Notte della Taranta a Melpignano (in agosto), fiore all’occhiello della musica salentina, con artisti da ogni parte d’Italia e ospiti di caratura internazionale: una manifestazione etno-culturale largamente riconosciuta e stimata dai più come una delle più significative dello Stivale! La musica popolare, Pizzica e Taranta, è apprezzabile grazie ai tanti gruppi musicali di tamburellisti e cantanti che si esibiscono pressoché ogni giorno per tutta la Penisola Salentina. Per citare un evento che da anni va avanti con successo: TarantEthnica, a Ortelle; il nome garantisce. Ma perché non parlare di Caprarica in Jazz? Un evento imperdibile per gli amanti del jazz e della musica raffinata, che nel corso del tempo ha avuto artisti di primissimo ordine: Franco Cerri, Irio de Paula e Vito Di Modugno. Gli eventi appena segnalati sono solo alcuni dei tantissimi presenti nel lungo elenco che troverete sul sito: il divertimento è certo!

  • Il 67% delle coppie italiane ha una canzone del cuore

    Baglioni e Mina sono i preferiti

    Emozionarsi sulle note di una canzone di Lucio Battisti, di Fausto Leali o di Mina e ricordare i momenti più intensi vissuti insieme ad un’altra persona. Non è roba da “romanticoni”. Il 67% degli italiani dichiara di essere particolarmente legato ad una canzone che evoca gli attimi più felici condivisi con la propria metà. A sostenerlo è un’indagine del club per single di Eliana Monti condotta su un campione di duemila persone equamente suddiviso tra uomini e donne.

    Note musicali che riportano alla mente gli episodi più significativi della vita di coppia e i sentimenti provati in quelle occasioni: il batticuore dei primi appuntamenti e dei primi baci, l’inquietudine che precede una dichiarazione d’amore, l’agitazione prima del fatidico “sì”, la commozione per la nascita del primo figlio. Ma anche, più semplicemente, l’emozione provata guardando insieme il tramonto o passeggiando in riva al mare mano nella mano.

    “Ancorare i ricordi più belli di una love story ad un motivo musicale è un rituale che aiuta a rafforzare una relazione” suggerisce lo staff di Eliana Monti “può sembrare una frivolezza ma, a ben guardare, non è così. Si tratta di un piccolo gesto che costituisce un’importante occasione di condivisione della coppia. Infatti, ogni volta che i due innamorati ascolteranno il motivo della loro canzone ricorderanno la persona amata, le esperienze condivise e i sentimenti provati. Quindi, la canzone scelta diviene una sorta di file rouge che unisce la coppia”.

    Nella top ten delle canzoni d’amore preferite dagli intervistati spiccano i grandi classici della musica leggera italiana. La maggior parte dichiara di essersi innamorato sulle note di “Questo piccolo grande amore” di Claudio Baglioni. Seguono al secondo e al terzo posto della hit parade “Insieme” di Mina e “Vivo per lei” degli Oro. Accanto a questi grandi del panorama discografico nostrano non mancano successi più recenti, come “Cinque giorni” di Michele Zarrillo, “Più bella cosa” di Eros Ramazzati e “Serenata Rap” di Jovanotti.

    Sono in molti, poi, a legare gli attimi più romantici della vita a due alla colonna sonora di qualche film famoso. C’è chi ha sorriso e sofferto sulle note di “My heart will go on” di Celine Dion e chi si emoziona ascoltando le parole di “Everything I do (I do it for you)” di Brian Adams, soundtrack del colossal hollywoodiano “Robin Hood” di Ridley Scott. Molte lei, sedotte dal fascino di Tom Cruise in Top Gun, sognano, invece, sulla melodia della celeberrima “Take my breath away” dei Berlin.

    Commenta lo staff di Eliana Monti “La scelta della colonna sonora della propria storia d’amore coinvolge sia lui che lei, senza distinzioni. Anche i meno sentimentali non riescono a resistere alla tentazione di individuare un motivo che accompagni il ricordo delle giornate trascorse con la propria anima gemella. Infatti, la preferenza di una canzone rispetto ad un’altra spesso non è il frutto di una decisione razionale, ma di uno slancio spontaneo per sottolineare gli eventi più importanti della propria storia d’amore”.

  • SulPalco.com presenta Rock The Castle

    Si terrà il 31 luglio 2011, nella suggestiva cornice di Castello Manservisi (Castelluccio di Porretta Terme – Bologna), la prima edizione di Rock The Castle, festival organizzato da SulPalco.com, associazione bolognese di promozione musicale, per far conoscere la sua realtà e promuovere la musica emergente del territorio.

    Tre le band che si alterneranno sul palco, dalle 18 a mezzanotte: Il Club dei Vedovi Neri (folk/rock italiano), i The Dagos (alternative pop) e i Bohème Fortuna (rock italiano).
    A seguire, per chi ha ancora voglia di ballare, un dj set rigorosamente rock, a cura dello staff di SulPalco.com.
    La serata è gratuita e realizzata con il patrocinio del comune di Porretta Terme e in collaborazione con l’Associazione Castello Manservisi, MVR Records e Spazio Labò – centro di fotografia.

    CONTATTI: www.sulpalco.com
    [email protected][email protected]

  • Suoni delle Dolomiti 2011, la pioggia non ferma gli Elii

    Anche il tempo ha fatto la sua parte e il concerto di Elio e le Storie Tese in Val Canali ha rispettato il programma. La partecipazione del gruppo milanese all’edizione 2011 de “I suoni delle Dolomiti” era particolarmente attesa; un nutrito gruppo di fan ha raggiunto la location naturale nonostante il cielo carico di pioggia.

    Infatti gli oltre 5000 partecipanti che hanno assistito al concerto presso Villa Welsperg, nel Parco naturale Paneveggio-Pale di San Martino, hanno costantemente tenuto il naso verso l’alto, temendo per il peggio. In caso di pioggia l’organizzazione aveva previsto lo spostamento dell’evento presso l’Auditorium Intercomunale di Primiero a Transacqua, ma non è stato necessario; tuttavia, terminate le prove del mattino, l’arrivo di nuove gocce ha costretto gli organizzatori a coprire gli strumenti.

    Scongiurato il pericolo, nel pomeriggio la band ha potuto esibirsi tranquillamente; non sono mancate la battute di Elio sui nuvoloni, che hanno avuto il merito di esorcizzare il temporale e allo stesso tempo divertire il pubblico.

    Un’ora e mezzo di canzoni e di vero show, tra classici e pezzi dell’ultimo album e con l’immancabile Mengoni nel ruolo di ballerino e disturbatore ufficiale.

    Per una volta non era solo il pubblico a fare le foto al gruppo, ma è accaduto anche il contrario; gli Elii infatti sfoggiavano macchine fotografiche per immortalare un concerto unico.

    Nonostante abbiano alle spalle ormai decenni di attività non è certo una consuetudine per loro esibirsi in un contesto naturale così affascinante.

    In fondo è questo l’effetto che si ha quando si visitano le splendide valli trentine, tra boschi, monti e natura incontaminata, e non è un caso che sono sempre più numerosi coloro che scelgono di passare la loro estate in Trentino; cliccando su “campeggi Val di Cembra” o “campeggi Primiero” anche voi potrete trovare il posto giusto per le vostre vacanze in mezzo al verde.

    Il Trentino vi aspetta!

  • Chiusa la XIV edizione di Voci per la Liberta’

    Villadose (Ro). Domenica 24 luglio Javier Gonzalez Diez, vicepresidente della Sezione Italiana di Amnesty International, ha consegnato i premi assegnati ogni anno da Voci per la Libertà agli artisti che hanno saputo interpretare con maggiore efficacia, attraverso le proprie canzoni, temi legati ai diritti umani. La premiazione ha avuto luogo al termine di una intensa e partecipata serata presentata da Savino Zaba (Radio 2) e Gianluca Polverari (Radio Città Aperta), assistiti da Carmen Formenton (direttivo Voci per la Libertà). Eccovi in dettaglio i premi assegnati nel corso della quattordicesima edizione di Voci per la Libertà – Una Canzone per Amnesty.

    Areamag (Roma)
    con il brano “Tana libera tutte”, sulla tragedia dello sfruttamento vissuta dalle prostitute minorenni dell’Europa dell’Est,
    ha vinto il Premio Amnesty Italia Emergenti.

    i Puntinespansione (Bari)
    con “Se il petrolio fosse olio”, sulle guerre provocate dallo sfruttamento delle risorse naturali,
    hanno vinto il Premio della Critica.

    gli Heza (Rovigo)
    con “I disegni di mina”, sulla tragedia dell’infanzia devastata dalla guerra,
    si sono aggiudicati il Premio Giuria Popolare.

    Voci per la Libertà ringrazia inoltre gli altri due artisti finalisti, Emanuele Bocci (in concorso con “Senza parole”, sulla tragedia di Portopalo che nel 1996 costò la vita a quasi 300 migranti) e i Repsel (in gara con “War Machine”, sul dramma dei bambini soldato), che verranno anch’essi inclusi nella compilation della XIV edizione del festival.

    Simone Cristicchi ha ricevuto il Premio Amnesty Italia per “Genova brucia” al termine delle esibizioni dei gruppi finalisti e subito dopo è stato protagonista di un coinvolgente set acustico di una quarantina di minuti, nel corso del quale ha eseguito il brano e ha dedicato il riconoscimento ai genitori di Carlo Giuliani, a Don Gallo, ad Amnesty International e a tutti quei poliziotti “che fanno il proprio dovere”.

    Nel corso del pomeriggio Cristicchi ha preso parte alla conferenza stampa aperta al pubblico presso il municipio di Villadose, presenti il direttore artistico del festival Michele Lionello, il sindaco, Gino Alessio, l’assessore alla Cultura, Ilaria Paparella, Javier Gonzalez Diez e Giusy D’Alconzo (Direttrice dell’Ufficio Campagne e Ricerca della Sezione Italiana di Amnesty International).
    Il sindaco ha ringraziato Voci per la Libertà per “gli encomiabili risultati ottenuti” nell’organizzare una manifestazione in grado di promuovere la musica al di fuori dei consueti circuiti commerciali e lo stesso Cristicchi, del quale ha evidenziato la “sana vena di provocazione, lontana dall’appiattimento del mondo attuale”. Diez ha sottolineato l’importanza delle ricorrenze legate all’edizione di quest’anno, coincidente con il 50 anniversario di Amnesty International ma anche con il decennale del G8 di Genova del 2001, di cui parla “Genova brucia”, canzone che offre l’occasione di riprendere “un tema al centro delle preoccupazioni di Amnesty fin dall’indomani del G8”. Le violazioni dei diritti umani avvenute in quella occasione sono infatti da considerare, secondo l’organizzazione, “una verità storica incontrovertibile”. Il vicepresidente di Amnesty Italia ha sottolineato il dovere di portare avanti le ragioni di centinaia di manifestanti che non hanno ancora avuto piena giustizia. Le responsabilità sinora accertate di funzionari e agenti delle forze di polizia non hanno portato a condanne adeguate anche a causa dell’assenza, nell’ordinamento legislativo italiano, del reato di tortura. La richiesta di trasparenza in riferimento alle vicende del G8, e più in generale dell’operato delle forze di polizia nei 10 anni trascorsi, è stata ribadita da Giusy D’Alconzo, che ha parlato dell’”Operazione Trasparenza” lanciata da Amnesty International lo scorso 19 luglio, una iniziativa che chiede, oltre all’introduzione del reato di tortura, che gli appartenenti alle forze di Polizia siano identificabili durante le operazioni di ordine pubblico. Amnesty International chiede inoltre che l’italia si doti di un’istituzione indipendente sul monitoraggio dei diritti umani e di un meccanismo di prevenzione dei maltrattamenti. Al momento della consegna del premio a Cristicchi, Javier Gonzalez Diez ha letto le motivazioni, parlando di un autore sensibile che “ci aiuta a non dimenticare quanto accaduto” consentendo alle vittime e alle loro famiglie di tenere alta la soglia dell’attenzione affinché non accada nulla di simile in futuro. Cristicchi ha ringraziato l’amministrazione di Villadose e Amnesty, raccontando di aver scritto la canzone per assecondare la propria vocazione di cantastorie, con l’intento di testimoniare “una memoria non condivisa” raccontata attraverso gli occhi di una persona, ribadendo di non essere interessato a screditare alcuna categoria ma di voler raccontare semplicemente dei fatti, nella speranza che eventi del genere non debbano più ripetersi.

    Ieri sera, lunedì 25 luglio, sì è chiusa ufficialmente l’edizione 2011 con il concerto per il cinquantennale di Amnesty International, presentato da Savino Zaba. La serata, introdotta dall’esibizione dei freschi vincitori del Premio Amnesty Italia Emergenti, Areamag, è proseguita con i live set di Grazia Negro, accompagnata da Roy Paci, e di Gianmaria Testa, intervallati dagli interventi di Roberto Citran, che ha letto brani di Alessandro Baricco e Roberto Saviano tratti dal libro Io manifesto per la libertà. Dopo il brindisi finale sul palco, che ha coinvolto tutti i musicisti e lo staff del festival, Roy Paci, accompagnato dalla sua band, ha salutato il pubblico con alcuni dei brani più conosciuti del proprio repertorio.

    Un brindisi finale che vi saluta con un arrivederci al prossimo anno e vi lascia all’appendice di venerdì 29 luglio ad Adria, quando, in occasione del Motor Day, si esibiranno i vincitori delle due precedenti edizioni di Voci per la Libertà, Terzobinario e Piccola Orchestra Karasciò.

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    Polesine: terra ospitale tra due fiumi
    Il Polesine è una terra ricca di storia, cultura, tradizioni, un luogo dove la natura offre scenari spettacolari. Terra d’acque, di paesaggi sognanti e di atmosfere infinite, straordinario palcoscenico naturale, dove l’acqua si muove maestosa, tra golene, isole sabbiose, e il Po, con il suo delta, arriva placido al mare attraverso un labirinto di acque e canneti, paradiso per una fauna variegata. La provincia di Rovigo unisce ad una natura sorprendente una straodinaria ricchezza culturale che si propone all’ospite nelle città, nei piccoli centri, nelle architetture di ville, palazzi e chiese, nei musei, ma anche nelle tradizioni, nella gastronomia, nel calore della gente.
    Scopri il Polesine e le sue bellezze:
    www.polesineterratraduefiumi.it

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    Una iniziativa di:
    Associazione Culturale Voci per la Libertà – Sezione Italiana Amnesty International – Centro Ricreativo Giovanile – Comune di Villadose – Provincia di Rovigo – Regione Veneto
    Con il supporto di:
    Audiocoop – Rete dei Festival – Glitter & Soul – Suono e Immagine – Federazione Italiana Organizzazione Festival d’Autore – MArteLive – Vrban – AS2 – Zowart
    Media Partner
    What’s Up – Area News – Freak Out – Sound & Vision Magazine – Freequency – Jam – Il Mucchio – Il Gazzettino – Radio Base – LaScena – ViaVaiNet – Sbngs – La Voce di Rovigo
    Main Sponsor
    Copma – CSV Rovigo – R.F. Motors – Amplifon Filiale di Rovigo

    INFORMAZIONI:Ass Culturale Voci per la Libertàwww.vociperlaliberta.itwww.myspace.com/vociperlalibertawww.facebook.com/vocixlalibertaE.mail [email protected]/fax 0425.405562