Categoria: Musica

  • LUCA LOIZZI: in radio con il singolo “QUANDO MENO TE LO ASPETTI”

    Luca Loizzi, per anni insegnante di lettere a Milano nel 2011 chiede ed ottiene il trasferimento al Sud, ora vive e lavora in Puglia, per quello strano fenomeno che alcuni chiamano “migrazione inversa”. La sua ricetta musicale è ispirata dal vecchio e nuovo cantautorato francese, da Brel a Brassens, da Benabàr a Vincent Delem fino alla scoperta di Giorgio Gaber e di Nanni Svampa.

    Oggi al suo esordio discografico con un disco omonimo in uscita il 30 Maggio per Tarock Records, promosso con il sostegno di Puglia Sounds.

    In rotazione radiofonica in questi giorni con il primo singolo estratto dal titolo “Quando Meno Te
    Lo Aspetti
    ”, brano che rappresenta al meglio la scrittura dell’autore: una ballad in cui echi folk si intrecciano ad ironiche invettive nello stile tradizionale della canzone d’autore.

    Registrato tra gennaio ed aprile del 2012 presso gli Studios LaVilla24 (Biscceglie/Trani) dal produttore Beppe Massara ed arrangiato dal chitarrista Nico Acquaviva, il disco rappresenta il frutto di una lunga collaborazione iniziata già nel 1998. I nove brani di cui si compone l’album, sono ispirati principalmente alla tradizione cantautorale italiana e francese nella sua versione più ironica e satirica, e rappresentano le tante e diverse anime dell’autore: le citazioni colte e letterarie si mescolano a metafore ardite, espressioni gergali, ricercati “non-sense” o idiomi stranieri che estrapolati spesso dal proprio contesto originario, creano così più livelli di comprensione e un “melting-pot” linguistico volutamente sarcastico e provocatorio, raccontando l’Italia di oggi decadente, ambigua, psicotica, ma pur sempre romantica.

    La struttura minimale della composizione, pensata principalmente per voce e chitarra, si arricchisce di arrangiamenti diversi per ogni brano e di sonorità internazionali: swing, blues, folk e jazz latino caratterizzano le canzoni conferendo ad ognuna una propria identità, seppure esse trovino elemento di coesione nella peculiare scelta dello scat vocale nei ritornelli come nelle strofe e nel personalissimo stile cantautorale dell’artista.

    La presenza di musicisti di primissimo piano non ha implicato necessariamente l’adozione di tecnicismi solistici nella struttura degli arrangiamenti che, al contrario, restano meno elaborati così da sottolineare le sonorità acustiche e favorire l’aspetto lirico dei brani.

    Il disco alterna ballads a brani con andature veloci e ritmate e ad altre ancora, lente e cadenzate con improvvise accelerazioni.

    L’Artwork del cd in digipack lucido, riproduce una tela di Dario Agrimi e ritrae Luca Loizzi in una posa classica ispirata all’iconografia tipica di “Orfeo” così da favorire l’impressione d’avere un mini-quadro fra le mani.

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    Questo album CD – “LUCA LOIZZI” – è promosso con il sostegno del P.O. FESR PUGLIA 2007/2013 ASSE IV – PUGLIA SOUNDS

    ufficio stampa
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  • Vacanze Romanes: alla FNAC di Napoli il nuovo disco degli ‘o Rom!





    VACANZE ROMANES

    …gli ‘o Rom presentano il nuovo disco ‘fora ‘a FNAC’…

    Venerdì 8 giugno h. 18.00
    FNAC
    Via Luca Giordano 59
    Napoli



    Venerdì 8 giugno alle ore 18.00 presso la FNAC di Napoli gli ‘o Rom presentano il nuovo disco Vacanze Romanes, il debutto della formazione partenopea e rom. Vacanze Romanes sta raccogliendo notevole curiosità per l’originalità della proposta: tre musicisti napoletani (Carmine D’Aniello, Carmine Guarracino, Amedeo Della Rocca) e tre musicisti rumeni di etnia rom (Ilie Pipica, Ion Tiţa, Ilie Zbanghiu) in un incontro all’insegna dello scambio musicale e umano, della reciproca conoscenza di melodie, armonie e ritmi diversi.

    ‘o Rom è il primo e più longevo esperimento di fusione tra musiche tradizionali dell’Italia Meridionale e musiche balcaniche di area rom e sinti. Un progetto nato nel 2008 a Napoli tra vicoli e piazze, tra concerti improvvisati in strada e battaglie civili, con l’obiettivo di divulgare una sintesi tra culture diverse, apparentemente inconciliabili. Apprezzatissimi dal vivo per letrascinanti performance, gli ‘o Rom mostrano il loro “sincretismo” a partire dal nome: “o rom” in lingua romanes significal’uomo “zingaro”, in napoletano la “o” con l’aggiunta di un apostrofo diventa un articolo (‘o rom si traduce “lo zingaro”). Il disco – dedicato a Adnan Hozic – è un live in studio che restituisce la freschezza e la visceralità delle inconfondibili performance: tra Campania, Est europeo e Mediterraneo 11 pezzi vorticosi e raffinati, con reminiscenze swing, gipsy e manouche.

    Vacanze Romanes, pubblicato dall’etichetta Terre in Moto, sarà presentato dal vivo venerdì 8 giugno con un’inedita formula: gli ‘o Rom si esibiranno al di fuori dalla FNAC dopo la presentazione. Parteciperanno Sergio D’Angelo (assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli), Antonio Acocella (Centro di Cultura Popolare del Mediterraneo), Olga Balan (Presidente Partida Romilor Pro Europa-Italia) e Carlo Licenziato (Groove studio); modera il giornalista Alfredo D’Agnese.
    L’incontro ha ricevuto il patrocinio morale della Municipalità Vomero Arenella e dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli.



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  • Arriva “Logos” il nuovo album dei Maieutica

    «Siete pronti ad oliare gli ingranaggi della vostra mente?» con questo messaggio i Maieutica lanciano il nuovo attesissimo album Logos in uscita venerdì 8 giugno e che presenteranno live la sera stessa, dalle ore 21.30, con un release party al Greenwich Pub di Curtarolo (PD), tempio della musica rock padovana. Un’esperienza suggestiva e coinvolgente in cui lasciarsi trascinare dalle loro sonorità eleganti e sofisticate che mischiate alla loro teatrale presenza scenica invitano il pubblico ad aprirsi alla riflessione.

    Prodotto dalla Heart of Steel Records di Mirko DeFox Galliazzo con la collaborazione per registrazione e mixaggio del grande chitarrista Alex De Rosso, Logos è un concept di riflessioni firmato dall’originale sound dei Maieutica.
    Risultato di un lavoro di ricerca musicale e testuale, Logos unisce all’energia del rock una introspettiva profondità lirica che tenta di condurre l’ascoltatore alla riflessione e all’introspezione. Un genere difficile da etichettare, definito provocatoriamente dagli stessi Maieutica Rock Pensante, che si avvicina all’attitude prog/art rock nella sua accezione più pura, ovvero come ‘progressione’, evoluzione di idee.

    «I dieci brani di Logos sono riflessioni in musica nate dal desiderio di comunicare un caos interiore in piena libertà creativa – spiegano i Maieutica – L’intenzione è dichiarata fin dalla copertina: immergersi nel mare delle idee per far scaturire il pensiero più profondo che alberga dentro il proprio ego, senza condizionamenti o imposizioni esterne».

    Nati nel 2007, i Maieutica rappresentano una realtà affermata nel panorama musicale cittadino e non solo, con all’attivo concerti effettuati in tutta la penisola e ottimi riconoscimenti a concorsi di livello nazionale. La rock band abbraccia l’arte della levatrice socratica: usando la forma-canzone come un mezzo per comunicare, tentano di accompagnare l’ascoltatore a riflettere sulle tematiche proposte. Il 1 giugno 2012 esce Sinestetica apparenza, primo singolo estratto, accompagnato dal videoclip realizzato dal giovane regista Riccardo Melato con la collaborazione di Cantiere Cinema Produzioni Audio-Video che sta già riscuotendo ottimi commenti nel web.

    Parallelamente i Maieutica continuano la loro instancabile attività live che li ha portati col tempo a maturare uno show che nell’ultimo periodo esplora una sorta di teatro-canzone come mezzo espressivo di comunicazione. Una teatralizzazione dei brani che vuole coinvolgere il più possibile il pubblico stimolandolo e scuotendolo, anche fisicamente, tentando di penetrare le barriere psichiche della mente.

    Per informazioni
    www.maieutica.info
    [email protected]

  • SERAZZI & The Detectives: MY SHARONA è il singolo estratto da “SKIN”

    My Sharona: c’è qualcosa di sensuale e malinconico in quel “my,my,my,my…Sharona”: così un giorno Paolo Serazzi ha provato a smontare la canzone dal ritmo pulsante imperniato sul celeberrimo e meraviglioso riff, per adagiarla sulla saudade – sensuale e malinconica, appunto – di una bossa nova. Affiancano i Detectives i meravigliosi musicisti brasiliani Roberto Taufic alla chitarra e Gilson Silveira alle percussioni.

    My Sharona è una canzone del 1979 del gruppo rock The Knack, estratto come loro singolo di esordio dall’album Get the Knack. Il singolo raggiunse la posizione numero uno della Billboard Hot 100 e vi rimase per cinque settimane. In Italia fu un vero tormentone estivo. Il celebre riff di My Sharona, a tutt’oggi uno dei più celebri e riconoscibili del rock, fu scritto dal chitarrista del gruppo, Berton Averre, molto tempo prima che egli si unisse ai Knack. Secondo quanto dichiarato dal trascinatore del gruppo Doug Fieger, esisteva davvero una ragazza chiamata Sharona di cui era innamorato. Ogni volta che Fieger pensava a Sharona, gli veniva in mente il riff di Averre. I due musicisti lavorarono insieme sulla struttura e sulla melodia del brano, proprio partendo dal quell’accostamento di idee. La donna del brano è Sharona Alperin, un’agente immobiliare che attualmente vive a Los Angeles.

    Nel suo nuovo album SKIN, SERAZZI rilegge in modo inedito alcune pietre miliari del rock, spaziando sfacciatamente attraverso i generi musicali. Dai Doors ai Police, da Jimi Hendrix a Elvis, fino alla intrigante “Puttin’ on the Ritz” di Irving Berlin e ad una sognante versione bossa nova di “My Sharona”! Con i suoi granitici Detectives, SERAZZI gioca con gli arrangiamenti fino a trasfigurare le canzoni, sempre ispirato da una sottile ironia che pervade tutto l’album.

    Delle dieci tracce registrate, una è inedita e di sua composizione: è “I’ll smile again Tomorrow”, una ballad molto intima cantata in duetto con Carmel (l’indimenticabile voce di “More more more” e “Sally”). Nel CD, inoltre, Carmel interpreta anche un’originale versione di “I shall be released” di Bob Dylan.

    SKIN: la pelle, il contatto. E’ attraverso la pelle che abbiamo la percezione degli altri e delle cose. Ma un contatto inaspettato che ci sorprende, ci obbliga a considerare le cose (anche) da un altro punto di vista.

    Serazzi: voce, pianoforte, organo Hammond, chitarra, fisarmonica, Max Carletti: chitarre

    Paolo Franciscone: batteria, Danilo Pala: sax contralto, Stefano Risso: contrabbasso, cori

    PAOLO SERAZZI è anche impegnato nel progetto LA CUCINA, con un disco in uscita.

    Musica italiana dalle influenze più svariate ricca di sorprese, citazioni, colori. Ora ricche ed esuberanti, ora intime e carezzevoli, le canzoni di Serazzi ospitano storie di musicisti e di dormiglioni, di amici lontani, capitani, case inquietanti, palazzi e dinamite, dalle quali traspare molta ironia e un’atmosfera fondamentalmente positiva.

    La Cucina soffrigge musica con un sound particolarissimo in cui spiccano la scintillante sezione fiati, il contrabbasso le percussioni e la batteria vocale (beat-box).

    Paolo SERAZZI(voce, pianoforte, chitarra, fisarmonica) è un eclettico musicista, cantante e grande intrattenitore. Ha suonato su grandi palchi rock con Carmel, Africa Unite, Party Kidz, Jeremy’s Joke ed è a suo agio anche nell’atmosfera raccolta dei piccoli club, da solo o in gruppo. Ha suonato in numerosi spettacoli teatrali e compone canzoni e colonne sonore per la televisione (Rai2, Rai3), il teatro e il cinema (con i Bluebeaters ha composto e suonato le musiche di “Ravanello pallido” di Luciana Littizzetto), è un buon interprete di musica classica. La sua creatività spazia anche in altri campi artistici: è architetto e designer di lampade, mobili, gioielli, giocattoli. Come produttore ha composto, arrangiato e prodotto tutte le canzoni dell’album FINALLY (Prestige-Elite, London, 2006) della cantante inglese Patricia Lowe. Interamente dedicato alle canzoni di Paolo Conte è il suo spettacolo Mocambo: un garbato omaggio al musicista che che più di ogni altro ha influenzato la formazione musicale di SERAZZI

    PAOLO SERAZZI & LA CUCINA – Live
    Video on YouTube –
    http://www.youtube.com/watch?v=OzE85_5Q53s

    PAOLO SERAZZI – Official Site
    http://www.serazzi.net/

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  • ENRICO NADAI, KEVAN GULIA, SIMONE FRULIO: I FREEBOYS

    Direttamente da Io Canto arrivano i FreeBoys la nuovissima boyband italiana

    Un trio di ragazzi con una forte esperienza musicale alle spalle nonostante la

    giovane età e già singolarmente idoli delle teenager, stiamo parlando di Enrico

    Nadai, Simone Frulio e Kevan Gulia, partecipanti alle ultime edizioni di Io Canto,

    la fortunatissima trasmissione di canale 5, condotta da Gerry Scotti.

    Finalmente si uniscono per dar vita ad un progetto spumeggiante,

    completamente nuovo, dinamico e fresco, “FreeBoys”. Non si tratta della solita

    boyband, i tre, formano un gruppo giovane, frizzante ma allo stesso tempo

    profondo, passionale e vicino ai problemi,ai disagi e alle emozioni che vivono a

    questa età insieme ai coetanei.

    Le loro canzoni infatti, trattano i temi tipici adolescenziali , le prime cottarelle, gli

    impegni con la scuola e I tre unitissimi dall’esperienza televisiva non vedono l’ora

    di incontrare tutte le loro fans nei concerti che sono previsti durante l’estate in

    tutta Italia.

    Da Ottobre a Dicembre invece si terranno 5 concerti in teatri e club delle maggiori

    città italiane, Milano , Roma, Napoli, Bologna, Palermo.

    L’1 Giugno infatti, uscirà il loro primo singolo, “Indelebile” che da quella data sarà

    in rotazione radiofonica e anticipa un EP che si potrà acquistare ai concerti, sul

    sito internet dei ragazzi www.freeboys.it ed in download digitale Itunes e tutte le

    maggiori piattaforme.

    In Ottobre invece è atteso il loro primo album che sarà composto da 10 brani

    inediti. Il progetto è curato interamente da Beppe Stanco per la nuova etichetta

    Beat Sound, con la stretta collaborazione di Andrea Monteforte e Mattia

    Panzarini. Edizioni Eventi Sound – Rosso di Sera – EffettoNote.

    Live Gianni Maser Production.

    http://www.facebook.com/EnricoNadaiOfficialFanPageFB

    http://twitter.com/#!/Nadaiofficial

  • Fasano Jazz 2012: Michiel Borstlap e Roberto Gatto!





    FASANO JAZZ ’12 – XV EDIZIONE

    Quinta serata
    Giovedì 7 giugno 2012

    Teatro Kennedy
    ore 21.00

    5 Euro

    MICHIEL BORSTLAP solo

    feat. ROBERTO GATTO

    – Esclusiva per Fasano Jazz 2012: unica data internazionale –


    Giovedì 7 giugno 2012 al Teatro Kennedy quinta e penultima serata del Fasano Jazz 2012. In omaggio allo spirito della rassegna, sempre “in progress” e mai aderente a una visione “museale” del jazz, il festival ospita un progetto assolutamente inedito, in esclusiva internazionale solo per Fasano.
    E’ un altro gran colpo messo a segno dal direttore artistico Domenico De Mola: il concerto di Michiel Borstlap e Roberto Gatto.

    Il popolare batterista romano non ha davvero bisogno di presentazioni anche perché vanta il maggior numero di partecipazioni al Fasano Jazz. Attivo dal 1975 e diventato un’indiscussa autorità della batteria jazz internazionale, Gatto ha prestato le sue bacchette a numerosissime celebrità (da Chet Baker a Morricone passando per Mina e Pat Metheny) e nel 2011 con la sua formazione Progressivamente ha collezionato la quinta apparizione fasanese. Se Gatto ha lasciato una traccia indelebile a Fasano per la sua frequenza, Michiel Borstlap torna per la seconda volta dopo una strepitosa partecipazione nel 2008 con Bill Bruford. Il pianista olandese, noto per la sua visione musicale aperta ed eccentrica, ha guadagnato notorietà internazionale grazie alle collaborazioni con Herbie Hancock, Wayne Shorter, Roy Hargrove, Totts Thielemans e molti altri, e insieme a Bruford ha dato vita a un progetto di duo batteria-pianoforte estremamente ricercato e accattivante. Borstlap e Gatto non hanno mai suonato insieme, il concerto fasanese è un esperimento unico nel suo genere e un’esclusiva internazionale da non perdere.



    Dall’1 al 9 giugno 2012 lo storico appuntamento di Fasano Jazz propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni varie. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica (con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali. Per la sesta e ultima serata, sabato 9 giugno, la reunion degli Area con la partecipazione di Maria Pia De Vito.



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  • FREE JAM: THAT LIGHT è il primo singolo tratto dall’album “What About The Funky?”

    L’energia del brano risiede anche nel contenuto del testo, che descrive il percorso intimo (eppure drammaticamente universale) verso la conquista di un nuovo equilibrio esistenziale in seguito alla scomparsa di una persona cara.

    E’ già ultra programmato nelle radio estere e nelle radio nazionali di Canada, Olanda, Ungheria, Regno Unito, Usa.

    La band si forma a Ferrara nel 1992 e per circa 10 anni si esibisce regolarmente, costruendo uno stile fortemente personale sia nella scrittura di brani inediti che nella rivisitazione del repertorio non originale: il nome “Free Jam”, ispirato al titolo del brano Freeway Jam di Jeff Beck, fu scelto perché descriveva perfettamente il desiderio di sperimentazione della band. Dopo un lungo periodo di inattività, nel 2010 i due fondatori originari, Iarin Munari e Davide Candini, decidono di ricostituire la band con il proposito di incidere un album di brani inediti: dopo un’intensa attività in studio, “What About The Funky?”, lavoro rock/pop con un’evidente impronta funky, viene rilasciato nell’aprile del 2012. Gli arrangiamenti e la produzione artistica dell’intero progetto sono curati da Iarin Munari, musicista e produttore che da anni lavora in tournè, dischi tv e radio al fianco di grandi artisti della scena pop-cantutoriale italiana (Roberto Vecchioni, Paolo Vallesi, Paolo Belli, Alexia, Franco Battiato e molti altri) e della scena jazz blues internazionale (Ruggero Robin, Enrico Crivellaro, Marco Pignataro ed altri).

    Nel maggio 2012 i Free Jam iniziano il tour con la nuova formazione, che vede Iarin Munari alla batteria, Davide Candini alle tastiere, anche voce solista, Roberto Catani al basso ed Enrico Cipollini alla chitarra.

    www.freejamband.com www.facebook.com/freejam

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  • STEFANIA CORONA: “VELI” ANTICIPA IL SUO TERZO ALBUM

    In delicato equilibrio tra campionamenti e melodia, la voce di Stefania Corona è velata di soul, ma si apre per un ritornello in cui confessa tutta la fragilità dei nostri veli. L’accompagnamento è delicato ma ricco: gli strumenti si sovrappongono, lasciando intravedere senza svelare il mistero. E vien voglia di riascoltare, per scoprirne davvero i veli.

    Veli esce per Flagship Records ed è prodotta da Giorgio Mongelli

    Si iscrive alla SIAE come paroliere e compositrice nel 1990, comincia a collaborare con vari artisti: Wess,Tony Esposito, Paolo Russo, Claudio Trippa, Pino Santamaria, Walter Vincenti, Jean Ingratò, Eric Daniel, Herbies Goin, Gerry Mulligan, Ray Charles, Virgilio Vaitkus, Tito Puente…

    La sua musica viene apprezzata in moltissimi locali storici romani, discoteche e teatri. Presenta i suoi brani: “Ecco perché ti amo” e “Che uomo sei”, apprezzato in un secondo momento alla trasmissione di Maurizio Costanzo “Buona domenica”e al festival di Sanremo giovani autori.

    Riceve riconoscimenti e vince molteplici festival canori come cantautrice. Radio dimensione suono Roma la premia nel ’94 con il brano “Stella per me” presentato all’European festival. Partecipa a molte trasmissioni radiofoniche come critico musicale (avendo frequentato il Dams a Bologna). Diplomata in chitarra classica e pianoforte, comincia a suonare nella Tactic Orkestra di Sidney nel 2001. Scrive una colonna sonora nel documentario “Scienze e natura” di Folco Quilici. Pur essendo apprezzata e notata da ben 5 etichette discografiche Italiane, rimane un’artista indipendente: “ La musica mi rende libera di sognare, esprimermi e volare lontana, non posso farle il torto di metterla “in gabbia”. So di non fare la cosa giusta commercialmente parlando, ma ho voglia di gestire la mia musica e la mia voce e dedicare ciò a chi la ascolta e a chi la apprezza senza avere vincoli.” L’intervista citata è stata rilasciata a Radio Italia solo musica italiana. L’incontro nel 1997 con il marito Alvaro Vitali ha segnato un passaggio importante per la carriera di Stefania Corona: “ Aver incontrato Alvaro in quella trasmissione è stato come entrare in un libro di storia contemporanea. Del suo cinema non sapevo quasi nulla, per due giorni interi mi sono fatta raccontare tutto di lui, “ Il mondo intero Hai conosciuto”, gli dissi. Attori tutti, registi tutti, scienziati, politici, ma chi sei Highlander? Tutti lo conoscono come Pierino, ma credetemi,conoscerlo “per così poco” è un reato!”

    Stefania comincia dapprima tra i due la collaborazione artistica negli spettacoli di piazza, in seguito scrivono insieme un testo teatrale che ancora oggi dopo 11 anni portano in teatri e piazze di tutta Italia e in molti Paesi dell’estero ( Europa, America, Africa, Australia) con grande successo. Stefania in questi anni ha all’attivo 4 singoli e 2 album.

    L’esperienza cinematografica è stata una sorpresa, interpretare un brano in soli 4 minuti è più difficile, il cinema ha tempi elastici, attese lunghe, e l’esito della riuscita si ammortizza nel tempo. Ti senti subito più “diva” e questo affascina di più, ma la musica rimane il mio più grande amore. La sua filmografia:

    Impotenti Esistenziali (2008), Ladri Di Barzellette (2004), Se Lo Fai Sono Guai (2001).

    www.stefaniacorona.it www.flagshiprecords.it www.wit-hit.com

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  • Fasano Jazz 2012: il tributo ai Pink Floyd dei Fluido Rosa!





    FASANO JAZZ ’12 – XV EDIZIONE

    Quarta serata
    Mercoledì 6 giugno 2012

    Teatro Kennedy
    ore 21.00

    5 Euro

    FLUIDO ROSA:
    ‘A HOMAGE TO PINK FLOYD’





    Mercoledì 6 giugno 2012, quarta serata del Fasano Jazz 2012: dopo l’happening jazz del 4 giugno, un appuntamento tutto rock nello stile caro alla direzione artistica della rassegna: il tributo all’arte dei Pink Floyd da parte dell’ensemble Fluido Rosa!
    Riconoscendo un doveroso tributo alla cultura rock, soprattutto quella degli anni ’70 che ha avuto tanti e approfonditi collegamenti con il jazz, Fasano Jazz 2012 propone una delle più sontuose tribute band europee. L’oggetto del tributo sono i Pink Floyd, tra i massimi esponenti del patrimonio rock, camaleontici nel loro passare dalla prima bizzarra psichedelia dell’epoca Syd Barrett ai grandi scenari concettuali degli anni ’70, fino al liquido e suggestivo pop-rock delle decadi seguenti. Le scelte concept di Roger Waters e il fluido guitar-playing di David Gilmour sono tasselli insostituibili nella storia del rock e i concerti dei Fluido Rosa attraversano tutta la vicenda floydiana, dalle origini agli ultimi bagliori del mito.

    I Fluido Rosa ripropongono i classici dei Pink Floyd con rigore filologico (comprese le interazioni video tanto care alla band di Cambridge), soffermandosi in particolare su The Dark Side Of The Moon e Wish You Were Here. La band di Gabriele Marciano annovera musicisti di spiccata professionalità ed esperienza, session man assai popolari per la stretta collaborazione con Antonello Venditti (Derek Wilson, Danilo Cherni, Adriano Lo Giudice, Maurizio Perfetto), ma compare anche la fiatista Cristiana Polegri, apprezzata per il suo tributo jazz a Umberto Bindi. In apertura il musicologo Gianfranco Salvatore presenterà in anteprima nazionale il libro Syd Barrett. Un pensiero irregolare (in uscita per Stampa Alternativa), scritto da Rob Chapman e tradotto da Gianpaolo Chiriacò, che sarà presente.



    Dall’1 al 9 giugno 2012 lo storico appuntamento di Fasano Jazz propone il meglio del jazz italiano e internazionale con un’attenzione speciale a contaminazioni varie. Per festeggiare 15 anni di attività la direzione artistica guidata da Domenico De Mola (con la preziosa collaborazione tecnica e amministrativa dell’Associazione Le Nove Muse) punta a una durata più lunga: Fasano Jazz 2012 presenta ben sei appuntamenti, fortemente voluti dall’Amministrazione Comunale – Assessorato alle Attività Culturali. Per la quinta e penultima serata, giovedì 7 giugno, un appuntamento in esclusiva internazionale per Fasano: l’inedito duo Borstlap-Gatto.


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  • “L’inizio” di Vittorio Sisto per le popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna

    È disponibile su iTunes il primo cd intitolato “L’inizio” di Vittorio Sisto, protagonista della passata edizione del programma televisivo “Ti lascio una canzone” condotto da Antonella Clerici il sabato sera su RAIUNO.

    Il giovane artista, in accordo con la sua etichetta discografica, la Acid Classic di Bologna, ha deciso di devolvere l’intero ricavato delle vendite alle popolazioni terremotate dell’Emilia Romagna.

    È stato un pensiero che mi è venuto naturalmente – spiega Vittorio Sisto – perché in questo momento è l’unica cosa che, personalmente, posso fare per quelle persone. Spero di riuscire ad aiutare in maniera concreta e, per questo, chiedo il sostegno anche di chi mi segue con tanto affetto. Penso che, dopo l’acquisto, saremo tutti più contenti.”

    Il disco, distribuito in rete dalla Edel, contiene l’inedito “Sono solo quel che vedi”, presentato a “Sanremo Social” e con il quale Vittorio Sisto è rientrato tra i trenta artisti più votati dal web, e quattro cover di indiscusso valore artistico: “Aquila” di Lucio Dalla, “Avrai” di Claudio Baglioni, “L’istrione” di Charles Aznavour e “La storia” di Francesco De Gregori.

    La scelta dei brani è stata dettata soprattutto dalla inusuale maturità interpretativa e dalla spiccata capacità del giovane artista di personalizzare i brani che canta. Ognuna di queste canzoni possiede, tra l’altro, il legame con la parola “inizio”.

    De “La storia” è stato realizzato un video con le immagini delle zone colpite dal terremoto – è possibile guardarlo sul canale ufficiale youtube dell’artista, “VITTORIOSISTO”, o sul suo sito www.vittoriosisto.it – come traino dell’iniziativa. “L’idea è quella di coinvolgere quante più persone possibile – commenta Pascal Basile, produttore artistico e titolare della etichetta Acid Classic – per cercare di raccogliere una somma tale da poter essere davvero d’aiuto a quelle persone. Io vivo a Bologna e sono stato, per fortuna, solo sfiorato dal dramma, ma capisco quanto la paura immobilizzi il pensiero al futuro per chi, invece, ha perso tutta una vita sotto le macerie. Chi può, ha l’obbligo morale di fare qualcosa. Invito, pertanto, tutti gli operatori del settore a dare risalto e a sostenere tutte le iniziative che, come la nostra, si prefiggono di essere vicini concretamente a chi ci impiegherà un’altra vita per imparare nuovamente a guardare avanti.”

    Management Vittorio Sisto, Rita Petolicchio tel 393 1987020

    [email protected] www.vittoriosisto.it