Categoria: Informatica

  • Quest Software risponde alla crescente domanda di un approccio user-centrico per la gestione degli uffici virtuali

    La dismissione del tradizionale computer fisso ha dato vita a un cambiamento radicale di tutta l’azienda, imponendo ai leader aziendali e ai responsabili IT la rinuncia di una parte di controllo su dispositivi, applicazioni e piattaforme utilizzati per lavoro dai dipendenti. La proliferazione di device personali in uso dalla maggior parte dei dipendenti ridefinisce l’ambiente di lavoro utente come un ufficio virtuale dinamico e cross-piattaforma che comprende tutti i dispositivi, i luoghi e i fattori di forma. Le aziende devono gestire in modo proattivo questi ambienti e delegare maggiormente gli utenti, senza un impatto negativo sulla produttività dei dipendenti, la sicurezza o il sovraccarico amministrativo. Quest Software è ben posizionata per affrontare queste sfide grazie al proprio approccio completo e user-focus per il workspace management.

    Quest presenta quindi il suo approccio user-centrico alla gestione dell’ambiente di lavoro (workspace management) basato sulla comprovata esperienza dell’azienda nella virtualizzazione dei desktop, nella migrazione delle applicazioni e nella gestione dei desktop fisici per fornire la soluzione più completa sul mercato.

    A differenza degli approcci precedenti che hanno unificato prodotti diversi per la gestione dei desktop e dei device mobili in grado di risolvere solo parzialmente il problema, Quest offre oggi soluzioni integrate attraverso le tre aree più critiche della gestione:

    supporto completo per i device – permette di gestire, inventariare e proteggere una vasta gamma di PC, Mac e dispositivi mobili e allo stesso tempo rendere efficacemente disponibili desktop virtuali e applicazioni per ogni dispositivo, sfruttando dashboard e modelli di supporto consolidati per l’intero ambiente IT dell’utente finale;

    delivery dell’applicazione – consente di gestire in modo conveniente il ciclo di vita del sistema operativo e dei browser con applicazioni testate per Windows 7, per la virtualizzazione, la gestione delle risorse software, il packaging e l’inventario;

    unica identità dell’utente per tutte le piattaforme – permette di centralizzare la gestione di tutti gli aspetti di identità dell’utente tra cui privilegi di sicurezza, single sign-on e consolidamento dell’accesso di un utente specifico in un unico portale per ambienti fisici, virtuali e cloud.

    L’esclusiva gamma di risorse tecnologiche di Quest offre l’approccio più completo per le prime tre sfide che i responsabili IT affrontano oggi: la migrazione a Windows 7, l’adozione di nuovi dispositivi e la consumerizzazione, il bilanciamento della sicurezza aziendale con la libertà degli utenti.

    Secondo Forrester Research, la metà di tutti i lavoratori che utilizza strumenti informatici (52%) usano tre o più dispositivi per lavoro; il 60% dei dispositivi segnalati da parte degli utenti contengono informazioni utilizzate sia per lavoro sia per scopi personali, mentre un terzo dei device utilizzati sono non-Microsoft e un quarto sono dispositivi mobili.1

    Quest migliora la gestione degli ambienti di lavoro utente fisici, virtuali e cloud.

    La completa gestione di Quest dello user workspace dinamico si estende a molti dispositivi degli utenti, fornendo al tempo stesso il supporto necessario ad affrontare infiniti cicli di cambiamento a livello di sistema operativo, browser e applicazioni. Inoltre, il completo portafoglio di soluzioni per la gestione delle identità e degli accessi garantisce che vengano affrontati tutti gli aspetti critici del moderno user worspace: identità dell’utente, profilo e preferenze, privilegi e politiche di accesso.

    La soluzione Quest Workspace Management è costituita da un insieme di strumenti che lavorano insieme per migliorare la gestione delle aree di lavoro degli utenti di oggi, che comprendono:

    Desktop Virtualization, che a livello centrale, in modo sicuro e conveniente offre applicazioni e desktop virtuali a tutti i tipi di utenti. Si integra facilmente con tutti i principali dispositivi (smartphone, tablet) e funziona con tutti i più comuni sistemi operativi.

    Il recente vWorkspace™ 7.5 rompe le barriere di costo per le implementazioni di virtualizzazione del desktop sia a livello enterprise sia di PMI, permettendo un risparmio fino al 33% nei desktop virtuali CapEx per ogni utente e un’integrazione diretta con connessione Microsoft Hyper-V Server.

    Application Readiness, che affronta i problemi di compatibilità delle applicazioni per ridurre il tempo e gli sforzi di installazione e configurazione.

    Quest ChangeBASE ™ aiuta a eseguire tempestive e complete migrazioni a Windows 7 e 8, oltre che a Microsoft Office 2010, riducendo il tempo e lo sforzo di gestione. Quest ChangeBASE Professional offre tutte le funzionalità della versione standard a cui si aggiunge la capacità di preparare le applicazioni mirate per il desktop virtuale e ambienti applicativi; Quest Browser Compatibility ChangeBASE automatizza i test di compatibilità delle applicazioni web e dei siti web per Internet Explorer 8 e 9.

    User Environment Management, con Desktop Authority®, che distribuisce, configura, protegge, accresce e supporta l’ambiente utente su desktop Windows in tutto il loro ciclo di vita. Include funzioni di sicurezza avanzate come la distribuzione sicura delle patch, il rilevamento e la rimozione di malware e la sicurezza delle porte USB, così come funzionalità di help desk per garantire che l’utente sia gestito in modo efficace e sicuro.

    Privilege Authority® 2.7 è ora disponibile per fronteggiare le sfide della gestione dei privilegi utente affrontate dalle grandi aziende e gestire in modo più efficace il provisioning delle regole, eliminando l’“amministratore locale” dei desktop senza ridurre la produttività o incrementare le chiamate all’help desk.

    Supporto per scanner di rete per ambienti di virtualizzazione desktop, che offre un accesso universale conveniente e semplice alle periferiche scanner.

    VDI Assessment, che aiuta a determinare se l’ambiente è pronto per la virtualizzazione desktop – e quali tecnologie sarebbero le più appropriate e in grado di fornire valore massimizzato – prima della distribuzione.

    Gestione dei device per iPad, iPhone e Mac, che aiuta a ottenere il massimo da un investimento Microsoft System Center Configuration Manager (SCCM) gestendo tutti i desktop Mac e i device iPad / iPhone dall’interno della console SCCM.

    Quest One Identity Solutions, che mantiene facilmente ed efficacemente gli accessi e i privilegi degli utenti, così come l’amministrazione completa di tutti gli account utente aziendali. Include Webthority, che accede in modo sicuro alle risorse Web critiche, proteggendo i sistemi da esposizione diretta, e Defender®, che stabilisce un’autenticazione a due fattori o più su una piattaforma centralizzata su Active Directory per qualsiasi sistema, applicazione o risorsa.

    “Il 2012 segna la fine del desktop tradizionale. Ogni azienda dovrebbe analizzare il suo ambiente e chiedersi se il reparto IT è pronto per questo cambiamento. La sola gestione dei dispositivi è troppo limitante, mentre la gestione delle applicazioni o del desktop affronta solo una parte del problema” spiega Shayne Higdon, senior vice president and general manager, User Workspace Management and Performance Monitoring, Quest Software. “Per competere oggi, le aziende devono essere in grado di gestire l’intera area di lavoro dell’utente e questo richiede un set completo di funzionalità che consentano un bilanciamento tra libertà degli utenti e controllo aziendale che garantisca al tempo stesso la sicurezza delle aziende e la produttività degli utenti”.

    1 Forrester Research, Inc., I lavoratori che usano strumenti informatici che utilizzano device personali e mobili per lavoro trasformeranno i mercati della tecnologia personale, 22 febbraio 2012.

  • Ottieni la certificazione Liferay con i corsi in lingua italiana di SMC

    SMC, realtà consolidata nel settore ICT ed autorevole System Integrator nell’offerta di servizi, progetti e consulenza, propone Liferay Portal come piattaforma ready-to-use finalizzata alla progettazione ed allo sviluppo di portali di tipo business, siti aziendali e community e alla introduzione nei processi aziendali di nuove modalità di relazione e di condivisione della conoscenza e dei contenuti.

    In qualità di Gold Partner, SMC ha scelto di offrire, tra i vari servizi già consolidati, alcuni corsi custom, di sviluppo, architettura e amministrazione della piattaforma Liferay.

    I corsi in programma, per la prima volta in lingua italiana e volti al rilascio della certificazione Liferay, sono strutturati in tre tipologie:

    1. Portal Administration training: corso di due giorni indirizzato all’amministrazione ed alla configurazione dei portali che prevede lo svolgimento di alcuni esercizi pratici finalizzati all’effettiva comprensione degli argomenti;
    2. System Administration training: corso di tre giornate rivolto a figure sistemistiche e focalizzato sulle architetture hardware e software interessate da Liferay, in cui vengono messe in evidenza l’installazione, la configurazione, le prestazioni e le operazioni di manutenzione/backup;
    3. Developer training: corso di quattro giorni indirizzato agli sviluppatori in ambiente Liferay con l’obiettivo di acquisire un’ottima padronanza nello sviluppo di portlet, di temi grafici e layout, e nello sviluppo tramite Service Builder.

    Non perdere l’occasione di ottenere la certificazione Liferay per la tua attività. Partecipa ai corsi di SMC in aula.

    Per visualizzare nel dettaglio le date dei corsi, gli argomenti specifici delle sessioni ed i requisiti di partecipazione visita il sito www.smc.it oppure contatta direttamente l’Ufficio Marketing SMC al numero 0422 9125 o tramite mail scrivendo a [email protected].

  • Videosorveglianza e condizioni ambientali

    Ora che ci stiamo lasciando l’inverno alle spalle è arrivato il momento di tirare le somme. Fra i settori messi a dura prova dalle condizioni climatiche estreme, con temperature minime di stagione ben al di sotto della media e frequenti ed abbondanti precipitazioni nevose, troviamo sicuramente il settore della videosorveglianza.

    Due fatti di cronaca sono stati emblematici per capire fino in fondo la problematica. Il primo è avvenuto in centro storico a Legnano, in provincia di Milano, dove i venti gelidi e le basse temperature hanno compromesso l’interno sistema di videosorveglianza urbano. Una situazione simile è avvenuta allo stadio di Brescia, dove le basse temperature e le condizioni metereologiche hanno messo k.o. il sistema di videosorveglianza causando l’annullamento della partita in programma.

    Ecco perché Panasonic ha messo nel mercato un modello di telecamera resistenza alla polvere, alle basse temperature e all’acqua. Si tratta delle telecamere Panasonic WV-SW396. Questa telecamere per videosorveglianza è in grado di resistere ad una temperature di -50° C. Questa telecamera dome da esterno possiede uno zoom motorizzato ed un brandeggio ad alta velocità fino a 400°/sec., con movimento orizzontale senza fine (360°) e ‎movimento verticale da -15° a 185. Per l’assistenza telecamere Panasonic consigliamo di cliccare la pagina segnalata.

  • Google: nuovi cambiamenti nell’algoritmo

    Il mese scorso Google ha annunciate circa 40 cambiamenti nel posizionamento siti. Le modifiche più importanti sono state un ulteriore aggiornamento di Panda e alcuni cambiamenti nel metodo di valutazione dei link. In che modo questi cambiamenti influenzeranno i posizionamenti delle vostre pagine web.

    Aggiornamento di Google Panda
    Google annuncia: “Aggiornamento Panda. Questo nuovo lancio aggiornerà i dati nel sistema Panda, rendendolo più preciso e più sensibile ai cambiamenti recenti sul web.”
    Questa frase suona molto simile all’aggiornamento che Google ha rilasciato a Gennaio. Quell’aggiornamento è stato definito come “data refresh”. Questo significa che Google probabilmente non ha aggiunto nuovi segnali per il posizionamento siti.

    Nuova valutazione dei backlink
    L’annuncio di Google sulla nuova valutazione dei backlink lascia molto spazio a diverse ipotesi:
    “Valutazione link. Spesso analizziamo le caratteristiche dei link per aiutarci a capire l’argomento della pagina collegata. Ora abbiamo cambiato il modo in cui valutiamo i link; nello specifico, stiamo abbandonando un metodo di analisi dei link che abbiamo utilizzato per anni. Spesso facciamo degli aggiustamenti o blocchiamo alcuni parti del nostro punteggio al fine di mantenere il nostro sistema di facile manutenzione, chiaro e comprensibile.”
    Come vediamo, Google non è andato nel dettaglio quindi è difficile dire qual è il metodo esatto di analisi dei link che è stato utilizzato per diversi anni. È molto probabile che abbiano interrotto un metodo che veniva abusato da molti spammer.

    Altri cambiamenti
    In aggiunta ai cambiamenti sopra, Google ne ha annunciati molti altri: una maggiore copertura per le ricerche correlate, una modifica al classificatore per sitelink espansi, minori sovrapposizioni nei sitelink espansi, maggiore accuratezza nel rilevamento di pagine ufficiali, ottimizzazione dei risultati locali e molto altro.

    Quali ripercussioni nei posizionamenti delle vostre pagine web?
    Sembra che Google stia lavorando per eliminare lo spam dai risultati delle pagine. Se state usando tecniche di “spamming” per promuovere il vostro sito è probabile che il vostro ranking scenderà. Il cambiamento di valutazione dei backlink potrebbe indicare che Google ha trovato un modo per affrontare i link manipolati. Se state utilizzando sistemi automatici di linking, il vostro sito potrebbe avere delle ripercussioni negative. Se si desidera ottenere risultati duraturi su Google, è necessario utilizzare metodi che rispettino regole etiche per il posizionamento sui motori di ricerca. Quindi, è consigliabile non utilizzare sistemi automatizzati di linking, ma cercare di ottenere backlink di alta qualità al vostro sito.

    AGENZIA WEB MARKETING – INTELLIGENT POSITIONING

  • TeamLab REST API: ampie opportunità per l’integrazione web

    Riga, Marzo_ 2012 – TeamLab, il servizio web per la collaborazione commerciale, la gestione dei progetti, dei documenti e delle relazioni con i clienti annuncia il rilascio dell’interfaccia di programmazione di un’applicazione (API). D’ora in avanti gli utenti esperti e gli sviluppatori IT avranno la possibilità di importare/esportare i dati necessari, creare le applicazioni a base di TeamLab ed integrare gli strumenti nei programmi e servizi esistenti.

    Basata sullo stile REST (Representational State Transfer) sul protocollo HTTP, l’API tratta le richieste standard con i comandi GET/POST/PUT/DELETE e supporta i formati dati JSON/XML. Tutti gli elementi del modulo, come messaggi o commenti, hanno i propri URL e possono essere richiesti separatamente offrendo agli utenti una scelta flessibile di funzionalità da integrare secondo i loro bisogni.

    E’ inoltre garantito un accesso veloce a grandi quantità di dati. Se un’applicazione ha bisogno di recuperare i dati ed apportare le modifiche a più oggetti in una volta, TeamLab API offre la possibilità di inviare le istruzioni per più operazioni in una singola richiesta HTTP.

    Antony Smirnov, Responsabile progetto, dice: “Il rilascio di API amplia lo spettro delle opportunità offerte dai nostri servizi web. Noi speriamo che gli utenti di TeamLab possano configurarlo senza difficoltà ed applicarlo per la condivisione delle informazioni nella comunità web, la creazione dei widget per riflettere le informazioni del portale sui siti degli utenti e anche per la creazione delle applicazioni mobili e desktop.”

    Per utilizzare TeamLab API ed ottenere più informazioni visita http://api.teamlab.com/.

    Informazioni su TeamLab

    TeamLab è un servizio web per la collaborazione aziendale, la gestione dei documenti, dei progetti e delle relazioni con i clienti che fornisce un insieme degli strumenti per aiutare gli impiegati ad organizzare i processi aziendali, scambiare delle notizie, gestire la documentazione aziendale e comunicare in tempo reale. Per ulteriori informazioni si prega di visitare il nostro sito ufficiale: http://www.teamlab.com


    Per ulteriori informazioni, si prega di contattare:

    Olga Sorokina
    PR Manager,
    Ascensio System SIA
    Telefono: +37166163319
    Email: [email protected]

    Seguici su
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  • Nuovo sito per Webby Market, leader nella distribuzione di prodotti online

    Acquistare online è una pratica entrata nelle abitudini comuni: il nuovo sito di e-commerce di Webby Market permette agli utenti di navigare con maggior semplicità nel vasto catalogo prodotti e di ordinare la merce desiderata in pochi veloci passaggi. Il progetto è stato realizzato da MM ONE Group che ha lavorato curando l’immagine dell’azienda sul web per fidelizzare i clienti esistenti e raggiungere una nuova quota di mercato.

    Home Page Webbymarket.com

    La grafica lineare di ogni pagina mette in risalto gli articoli di moda e fashion lifestyle che Webby Market seleziona tra i prodotti dei migliori marchi partner e la piattaforma tecnologica CMS ONE supporta l’amministrazione del sito. MM ONE Group ha dotato Webbymarket.com di una selezione di moduli aggiuntivi studiata su misura per permettere di aggiornare in completa autonomia e in qualunque momento contenuti, immagini e video. Alle applicazioni gestionali si sommano le componenti dedicate all’e-mail advertising, alle newsletter e ai commenti degli utenti.

    Webby Market – AM2 TRADING Srl

    Via A. De Gasperi113/A

    23087 Merate (Lc)

    http://webbymarket.com

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

  • Arricchimento e trattamento dati: i servizi internazionali di Uniserv

    Milano, 20 marzo 2012 – I dati contenuti nei database aziendali sono spesso incompleti, poco aggiornati e mancanti di informazioni essenziali per un utilizzo produttivo ed efficiente. Il nuovo servizio di arricchimento delle anagrafiche di Uniserv, il più grande pure-play provider per le soluzioni di data quality in Europa, permette di avere dati corretti, aggiornati e completi che possono essere realmente utilizzati ai fini del business, condizione indispensabile per il Data Management professionale.

    Il servizio di arricchimento internazionale delle informazioni di Uniserv permette alle aziende di profilare correttamente le banche dati di Aziende e di Privati consentendo loro una conoscenza più approfondita dei propri clienti. Alle informazioni di contatto quali indirizzo, numeri telefonico, fax, email, ecc. è possibile aggiungere tutta una serie di informazioni di dati socio-economici come Partita Iva, numero registro imprese, Codice Fiscale, capacità di acquisto, dati geografici e altro, che le imprese possono utilizzare per condurre azioni ottimizzate di Direct Marketing, Geomarketing, Contatto Clienti e Analisi avanzata, con una diminuzione drastica dei costi di gestione dei clienti in ambito CRM e un incremento importante dell’efficienza in ambito Business Intelligence e Analytics.

    “Con i servizi professionali di arricchimento dati possiamo aiutare le aziende a valorizzare le informazioni contenute nei database aziendali, per rendere veramente efficaci le azioni di Direct Marketing e CRM”, commenta Alberto Boggetti, Sales Director Italy di Uniserv. “L’aggiornamento e la completezza dei dati anagrafici e socio-economici permette inoltre l’analisi reale del portafoglio clienti e delle sue potenzialità di Business”.

    Scheda Tecnica
    L’arricchimento delle anagrafiche internazionali “Data Enrichment” sono alcuni tra i servizi professionali che Uniserv offre a corredo della suite degli strumenti software professionali in area Data Quality che si integrano nei flussi di lavoro e in qualsiasi sistema informatico aziendale, quale fattore strategico di successo decisivo per un’impresa nel campo del CRM, Direct Marketing, Geomarketing, Data Governance ed E-commerce.

    Le applicazioni e tecnologie avanzate di Data Quality che sono in grado di analizzare grandi volumi di dati, definire in dettaglio la loro correttezza e quindi bonificarli trasformandoli in dati “buoni” e utilizzabili a fini strategici, sono le seguenti:

    • Analisi: gli strumenti di Data Profiling analizzano i dati in profondità e scoprono i problemi reconditi e nascosti dei dati
    • Standardizzazione: dati non strutturati vengono organizzati in e standardizzati
    • Bonifica: i dati vengono corretti, validati, aggiornati e trasformati in dati “puliti” da strumenti di Data Cleansing
    • Arricchimento: vengono aggiunte informazioni mancanti, sia di Aziende che di Privati
    • Conservazione: soluzioni software di filtro “Real Time Firewall” mantengono i dati puliti e aggiornati
    • Monitoraggio: i dati vengono “osservati” da soluzioni automatiche di Data Monitoring che riportano discrepanze nel tempo.

    Uniserv è la più grande azienda in Europa specializzata nell’offerta di soluzioni di Data Quality con un portafoglio di prodotti software e servizi per il Data Management, che garantiscono la qualità e l’integrazione dei dati. Uniserv supporta i propri clienti nei progetti di integrazione, migrazione, sincronizzazione e consolidamento dei dati nel contesto di applicazioni CRM e CDI/MDM, eCommerce, Direct Marketing e Database Marketing, Data Warehousing e Business Intelligence. Grazie alle migliaia di installazioni effettuate in tutto il mondo, Uniserv si presenta con una soluzione a 360 gradi ottimale per l’intera durata di vita utile dei dati. Fondata in Germania nel 1969, con headquarter a Pforzheim conta oggi oltre 110 addetti e collabora a livello internazionale con molte realtà fra le quali BMW, FIAT, Allianz, Amazon, Dell, eBay, Deutsche Bank, XEROX, Lufthansa, Heineken, Nestlè, Postel,Volkswagen. Maggiori informazioni sul portale aziendale di Uniserv http://www.uniserv.com/it

  • IL TELEFONINO COME CHIAVE DI SICUREZZA DEL TUO PC

    Ci è capitato spesso di utilizzare il PC e di allontanarci più volte per qualche motivo. In genere per motivi di privacy si inserisce una password sull’account, per bloccare il PC dopo un tempo prefissato di inattività.

    BTProximity, compatibile con Vista, Windows 7 a 32 e 64 bit, è un software che rileva se il telefono Bluetooth è nelle vicinanze. Se ci si allontana troppo dal PC, ed il telefono non viene più rilevato, il Personal Computer viene bloccato. Il loock (blocco) viene effettuato impiegando un “servizio Windows”. Analogamente, quando ci riavvicina, ed il dispositivo Bluetooth viene rilevato, viene eseguito il login.

    In sostanza, si accoppia il telefonino con il computer , che, ovviamente, deve possedere una scheda Bluetooth, in modo che il computer possa riconoscere il suo indirizzo MAC e far sì, che il computer e il telefono possano essere “rilevabili”. Quindi, i rispettivi software, per ciascun sistema operativo, prendono il comando, bloccando/sbloccando il computer.

    Nel corso dell’installazione del software è necessario indicare quale dispositivo Bluetooth monitorare, utilizzando il pulsante Select. Nel campo detto “When in range ping every” bisogna indicare i secondi che devono intercorrere per il controllo del dispositivo accoppiato e la verifica del raggio d’azione. Il campo “Lock After” permette di specificare dopo quanti tentativi di “ping” che non hanno ricevuto risposta, sia necessario bloccare il PC. Infine, alfine di automatizzare il meccanismo di login, è necessario installare il componente di Unlock con il pulsante “Install Unlock.

    Maggiori informazioni ed il link per scaricare il software freeware, potete trovarli nelle news del sito e-commerce www.Shopping-az.it

  • Internet e le sue risorse gratuite

    Che internet sia ormai una fonte infinita di risorse di vario tipo è un dato di fatto in quanto sappiamo bene che qualsiasi cosa si cerchi è disponibile online spesso gratuitamente. Ma quando si parla di informatica allora online è disponibile un mondo parallelo dove si possono non solo sfruttare numerose risorse gratuite ma anche imparare ad utilizzare il pc nelle forme più basiche o avanzate.
    Per informazioni di base intendiamo sia quelle che riguardano il semplice utilizzo del pc e sia quelle inerenti l’uso di internet in quanto anche se alcune operazioni che sembrano semplici e ovvie per molte persone, per altri non lo sono altrettanto e dunque hanno bisogno di una guida pratica. Un esempio lampante è sul come creare un indirizzo email che per chi usa il pc normalmente è una cosa facile e scontata ma chi invece è alle prime armi non ne ha la più pallida idea.
    Quando parliamo di risorse gratuite in campo informatico non intendiamo solo quelle inerenti alle guide online ma anche a veri e propri software. I software online disponibili sono di diverso tipo e per diversi scopi sia professionali che divertenti come ad esempio quelli che servono per i fotomontaggi i quali sono diventati sempre più di moda e utilizzati negli ultimi anni.
    Ma a parte i software di fotoritocco sono tantissimi altri i programmi che possono essere o scaricati gratuitamente oppure semplicemente utilizzati direttamente online.
    Ma come trovare tali programmi? Se non avete già dei siti di riferimento potete semplicemente cercare il tipo di software direttamente su google e selezionare uno dei siti presenti nei risultati di ricerca. Naturalmente attenzione a utilizzare quelli gratuiti se sono disponibili, altrimenti prima di acquistare un qualsiasi programma “anonimo” leggete recensioni e vedete bene i prezzi.