Categoria: Informatica

  • Arabian Valley Stud, un sito da competizione.

    Il sito Arabian Valley Stud, http://www.arabianvalleystud.com/, si presenta come un’importante vetrina per l’attività della famiglia Sanchi, ma non solo.
    Guest srl, l’Internet Service Provider di Riccione che lo ha realizzato ha fatto in modo di unire alla funzione prettamente di immagine, anche quella dedicata all’utilità e alla comunicazione di servizi, eventi e news dell’allevamento.
    La grafica del sito è elegante e raffinata con motivi arabeschi sullo sfondo nero, sui quali è stata sviluppata tutta la parte contenente il testo, su un box color avorio.
    In ogni pagina rimane statico il logo dell’allevamento, dorato e scritto con un carattere corsivo, per trasmettere l’idea di eleganza e raffinatezza, quasi d’altri tempi.
    Il tutto è però reso dinamico da fotografie in flash, che si sviluppano sulla parte destra dello schermo, mentre sulla sinistra si trova quella con i contenuti testuali.
    Le fotografie, rappresentano immagini dei cavalli dell’allevamento Arabian Valley Stud, mentre corrono in grandi spazi aperti, o all’interno dei recinti mentre si fanno coccolare dai bambini.
    In particolare infatti, i cavalli di razza araba, oltre ad essere ottimi animali da competizione, sono l’ideale anche per la compagnia, intelligenti e affettuosi.
    Sulla sinistra dello schermo si trova inoltre un piccolo box marrone, all’interno del quale sono contenute le news.
    Il sito è composto da un menù orizzontale con undici aree: “Home”, “Filosofia”, “Stalloni”, “Fattrici”, “Puledri”, “Campioni”, “Eventi”, “Servizi”, “Fotogallery”, “Videogallery” e “Contatti”.
    Nella sezione “Home page”, potrete leggere la leggenda sulla nascita del cavallo Arabo, riconoscibile dal pelo lucido, dal ciuffo che gli ricade sugli occhi e soprattutto dal segno bianco in mezzo alla fronte, simbolo di gioia e felicità.
    Non è un caso che questo animale sia considerato un esempio di stile, eleganza e bellezza.
    Nell’area “Filosofia” si parla della storia dell’allevamento di cavalli purosangue di razza Araba, l’”Arabian Valley stud“, situato a Morciano di Romagna, fondato nel 1988 dalla famiglia Sanchi, che da oltre vent’anni porta avanti questo progetto con passione, per raggiungere l’eccellenza e ottenere grandi risultati.
    Qui si legge la grande importanza che ha giocato l’ambiente sano e lo spazio aperto della Valconca, per la crescita di questi animali, che da anni continuano ad ottenere grandi vittorie in ogni tipologia di manifestazione sportiva.
    All’Arabian Valley Stud, i cavalli sono liberi di correre e di muoversi, perchè alla base delle loro grandi prestazioni agonistiche c’è sempre la loro cura e il loro benessere.
    Solo così infatti si è potuta sviluppare quella fiducia tra uomo e animale, che ha fatto sì che questa realtà diventasse così grande.
    Nelle sezioni “Stalloni”, “Fattrici” e “Puledri”, trovate invece le schede dei cavalli, con indicati l’anno di nascita, il padre e la madre.
    Per alcuni, inoltre, vengono specificate le caratteristiche caratteriale, e la storia completa con i concorsi a cui hanno partecipato e altri eventi importanti.
    Nell’area “Campioni” troviamo tutti i cavalli che hanno vinto qualche titolo, mentre in “Eventi” le manifestazioni e gli eventi a cui prendono parte i cavalli.
    In “Servizi” troverete tutto quello che vi può offrire l’Arabian Valley Stud, dall’allevamento, alla vendita, al maneggio.
    Poi trovate le sezioni “Fotogallery” e “Videogallery”, dove potrete vedere le fotografie e i video dei cavalli, e infine la pagina dei “Contatti”.
    Nella creazione di questo sito Guest ha cercato di trasmettere tutta la passione e l’amore che viene nutrito per questi cavalli per permettere, a chi lo desideri, di mettersi in comunicazione con la famiglia Sanchi.
    Non solo immagine quindi, ma anche utilità, per comunicare le news e gli eventi promossi dall’Arabian Valley Stud.

  • INIZIA IL COUNTDOWN PER IL V SIPORTAL PARTNERS’ FORUM 2009

    Grande attesa per il V Partners’ Forum di Siportal che, dopo il successo della IV edizione tenuta già a febbraio, ha ritenuto necessario organizzare una seconda sessione speciale nell’anno in corso, per poter condividere con il proprio canale di vendita indiretto i numerosi e interessantissimi nuovi scenari che l’Azienda siciliana si appresta a cavalcare.

    Fervono i preparativi per il V Siportal Partners’ Forum, che aprirà le porte ai propri Partner da mercoledì 14 a venerdì 16 ottobre a Lentini, nei locali della propria sede, con una tre giorni ricca di novità per i mercati Consumer e Professional e un calendario denso di appuntamenti.

    La sessione straordinaria del 2009 si prefigge di rafforzare la fidelizzazione tra Siportal e i propri Partners nonché trasferire al proprio canale di vendita le nuove strategie di attacco ai mercati inerenti l’ICT e a trasmettere i concreti benefici di business derivanti dall’adozione delle tecnologie informatiche, basate proprio sul Core business di Siportal, vale a dire connessioni ADSL e HDSL.

    Il triennio 2010-2012 si configura per Siportal come una sfida a tutto tondo verso i grandi Player del Mercato dei servizi, con la realizzazione del Progetto T.O.P. con cui Siportal intende compiere un grande passo in avanti, diventando Operatore Telefonico accreditato al Ministero delle Telecomunicazioni per erogare servizi voce tramite la propria centrale telefonica, allargando l’infrastruttura su cui attualmente sono poggiati i servizi xDSL della propria clientela, fino a coprire l’intero territorio italiano con rete di trasmissione proprietaria, ed erogando servizi di Hosting e Housing anche in modalità remota.

    L’evento è rivolto a tutti i Partner di Siportal (oltre 3000 su tutto il territorio nazionale) e a tutti gli operatori di settore che, anche se non collaborano ancora in rapporto di partnership con Siportal, cercano un partner tecnologico qualitativo, affidabile e innovativo, in grado di mettere al centro dei propri processi il Cliente.

    Per partecipare all’incontro è necessario prenotare la presenza presso la Segreteria dedicata all’evento:

    Segreteria Siportal Partners’ Forum 2009
    Dott.ssa Claudia Cafarelli
    Tel 095.7851546
    E-mail [email protected]

  • I vertici Intel in un’intervista esclusiva su PMI.it

    Intel ha scelto PMI.it (www.pmi.it), il portale di Gruppo HTML dedicato alle piccole e medie imprese, per una intervista esclusiva per l’Italia a Thomas M. Kilroy, che, nominato da poco General Manager del Sales and Marketing Group, riporta ora direttamente a Paul Otellini, CEO e Presidente di Intel Corporation.

    L’intervista ha avuto luogo presso la sede di Frascati dell’ESRIN, il centro per l’osservazione della Terra dell’ESA (European Space Agency). Qui un’equipe di scienziati si avvale dell’elevata potenza di calcolo dei nuovi processori Intel® Xeon® 5500 series (nome in codice “Nehalem-EP”), incrementando così la propria capacità di fornire in tempi brevissimi i dati di analisi del territorio, indispensabili in occasione di eventi climatici e disastri.

    Nell’intervista su PMI.it Kilroy affronta temi di grande interesse per le imprese italiane: la sua lunga esperienza e la conoscenza del mercato enterprise ne fanno una fonte autorevole per analizzare l’andamento del mercato IT globale, anche in funzione dell’auspicata ripresa dalla crisi, e per conoscere come siano cambiate, negli ultimi tempi, le esigenze e le abitudini di spesa delle aziende. “Innovare significa portare la tecnologia più recente sul mercato – afferma Kilroy –, ma integrando è possibile farlo in modo più conveniente per le aziende di piccole e medie dimensioni che non hanno IT sofisticate”.

    Con i suoi approfondimenti e le interviste esclusive ai nomi più importanti del panorama business internazionale, PMI.it si conferma voce autorevole e punto di riferimento per imprenditori e manager, nonché supporto ideale per coloro che hanno responsabilità diretta sugli acquisti informatici di hardware, software, TLC e servizi.

    Per informazioni:
    Daniele Cedrone
    Responsabile Marketing e Comunicazione
    Gruppo HTML
    [email protected]

  • Roma, 30 settembre ’09 – Grande successo per l’evento SharePoint 2007

    Successo pieno per l’evento organizzato da Infoservice, in collaborazione con Microsoft, sulle tecnologie SharePoint. Mercoledì 30 settembre, nella cornice della nuovissima sede Microsoft di Roma, un pubblico attento e partecipe ha seguito una mattinata ricca di contenuti tecnici e di esperienze. “Siamo molto soddisfatti della buona riuscita di questo evento, un’occasione che ha confermato l’interesse crescente per la tecnologie SharePoint e che testimonia la qualità del lavoro svolto dal partner Infoservice in questo campo” ha affermato Francesco Cristofoli, Technolgy Consultant di Microsoft Italia che ha affiancato Infoservice per questo evento. “Una platea così ampia e interessata – continua Cristofoli – è ciò che ci auguriamo di incontrare quando partecipiamo a eventi di questo tipo”.
    Esprime soddisfazione anche Salvatore Gargano, Direttore Tecnico di Infoservice “La risposta massiccia in termini di presenze e di coinvolgimento ci dà la misura dell’apprezzamento di quanti riconoscono in Infoservice un’azienda capace di offrire servizi e soluzioni di qualità, in grado di rispondere alle esigenze di crescita tecnologica dei suoi clienti”.

    www.infos.it

    http://www.microsoft.com/italy/pmi/eventi/default.mspx#

  • E’ arrivato il Magellan 1100i per leggere i codici a barre sul display dei telefoni cellulari, dei palmari e dei computer!

    Datalogic Scanning, azienda leader a livello mondiale nella produzione di scanner per la lettura dei codici a barre per i punti vendita, è lieta di annunciare la disponibilità del nuovo Magellan 1100i, uno strumento estremamente versatile e dalle ottime performance, che consente la raccolta dei dati in numerosi ambiti applicativi.

    Si tratta della seconda generazione dei famosi lettori Magellan 1000i imager, conosciuti dal mercato per essere stati i primi presentation scanner omnidirezionali, basati su tecnologia imaging, in grado di garantire ottime prestazioni di lettura. Anche se apparentemente uguale al modello precedente, il Magellan 1100i è notevolmente migliorato sia nell’elettronica che nella tecnologia di acquisizione dei dati.

    Il design compatto e l’affidabilità nell’acquisizione di ogni tipo di codici a barre (sia 1D che 2D), anche di quelli solitamente più difficili da leggere, ne fanno la soluzione naturale in ambienti di lavoro con spazio limitato, ma dove c’è necessità di una gestione dei dati precisa e senza errori.

    Ideale, ad esempio, nei negozi specializzati o nelle drogherie, ma anche in ambienti office o al banco reception di una fiera, per poter fornire un migliore servizio alla clientela.

    Inoltre, secondo i trend di mercato del cosiddetto “Retail Mobile Commerce”, si richiede sempre più spesso alle aziende di essere in grado di accettare coupon virtuali (e-coupons), ticket di accesso e carte d’imbarco, anche se vengono presentati sul display di un telefono cellulare o del palmare.

    E il nuovo Magellan 1100i è in grado di farlo grazie alla nuova tecnologia di illuminazione intelligente Illumix.

    Grazie a questa innovativa capacità, il nuovo lettore di codici a barre di Datalogic Scanning si allinea perfettamente alle nuove abitudini dei consumatori, sempre più orientate ad iniziative “paperless” rivolte a ridurre gli sprechi e a salvaguardare l’ambiente che ci circonda.

    Tra le varie novità, e per la prima volta presente su un prodotto della serie Magellan, ricordiamo il Green Spot, che fornisce all’operatore la conferma di buona lettura direttamente sul bar code, tramite la proiezione di uno spot verde direttamente sul codice appena letto. Particolarmente utile sia in ambienti piccoli ma rumorosi, dove si fa fatica a sentire il “beep” dello scanner, ma anche in quelle situazioni che richiedono silenzio, come ad esempio per controllare il biglietto di accesso a teatro a spettacolo già iniziato.

    Infine, il nuovo Magellan 1100i è disponibile in un unico modello per quanto riguarda le tensioni di alimentazione con un range che va da 4,5 fino a 14,0 VDC. In questo modo lo stesso scanner funziona sia con un’interfaccia tastiera USB sia, per esempio, con IBM Porta DB (alimentato dai 12 Volt forniti da questa specifica porta del POS IBM) semplicemente sostituendo il cavo e selezionando l’interfaccia corretta tramite la lettura di un bar code di programmazione. Il tutto si traduce in una maggiore e più facile integrazione del prodotto in ogni tipo di ambiente di lavoro.

    “Datalogic Scanning continua a fornire ai propri clienti soluzioni per l’acquisizione automatica dei dati ad alto valore aggiunto in grado di rispondere alle richieste del mercato odierno ma, al tempo stesso, di anticiparne le necessità future” afferma Matt Schler, General Manager Fixed Retail di Datalogic Scanning. “Siamo veramente felici di poter aggiungere alla linea di prodotti Magellan, riconosciuti dal mercato mondiale come i migliori scanner high performance per applicazioni retail, anche questo nuovo ed innovativo lettore imager”.

    I numeri di Datalogic Scanning

    • Datalogic Scanning ha fatto la storia nel 1974 con il primo scanner retail bar code.

    • Un lettore Datalogic Scanning è installato ogni 36 secondi.

    • Oltre 5 milioni di lettori Datalogic sono stati venduti dal 1994.

    • Oltre 900,000 installazioni di scanner bi-ottici Magellan

    • Oltre 440,000 installazioni di scanner bi-ottici Magellan con bilancia integrata

    • Oltre 35,000 clienti hanno scelto il brand Datalogic Scanning.

    Il marchio ed il logo Datalogic sono marchi registrati di proprietà di Datalogic S.p.A. in Europa, USA e molti altri Stati. Magellan è trademarks di Datalogic Scanning Inc in EU, USA e in molti altri Stati. Illumix è marchio registrato di Datalogic Scanning Inc. Tutti gli altri brand e nomi di prodotto possono essere marchi registrati dei rispettivi proprietari.

    Informazioni su Datalogic Scanning

    Datalogic Scanning, Inc. è il leader mondiale negli scanner fissi high performance per l’ambito retail e il primo fornitore in EMEA (Europa, Middle East e Africa) di lettori di codici a barre manuali grazie alla linea più completa di lettori general purpose e per uso industriale, attualmente disponibili sul mercato.

    Con sede a Eugene, Oregon, Datalogic Scanning, azienda parte del gruppo Datalogic, è presente in più di 120 Paesi ed offre una vasta gamma di tecnologie, prodotti e servizi per l’acquisizione automatica dei dati, operando in molteplici settori: dalla vendita al dettaglio, al canale distributivo, dalla produzione, all’ambito governativo, sanitario, bancario e finanziario.

    Per ulteriori informazioni sui prodotti Datalogic Scanning, visitate il sito www.scanning.datalogic.com oppure inviate una mail a [email protected]

    CONTATTI: Silvia Ferrari – [email protected]

  • La decoder-mania lancia Shinelco – Leonardo Matarrese: AMM. Delegato Shinelco

    Il digitale terrestre traina i conti di Shinelco, società di Peschiera Borromeo specializzata in elettronica ed elettrodomestici low cost. Grazie a un accordo con Mediaset per la distribuzione dei decoder, Shinelco rintuzza la crisi e accusa gli effetti della congiuntura “solo” nel senso di una forte riduzione della crescita prevista del fatturato 2010. Rilevata e rilanciata nel settembre 2007 da Leomat Group, holding di Leonardo Matarrese ( 38 anni, originario di Canosa di Puglia) ha chiuso il 2008 con un fatturato di 42 milioni di euro contro i 3o preventivati, e per il 2009 punta a quota 65 milioni. «Da 16 anni opero nel settore dell’elettronica – racconta Leonardo Matarrese, amministratore delegato e primo azionista di Shinelco – e vista l’espansione della Gdo e il suo effetto sul commercio all’ingrosso ho pensato fosse strategico rilevare il marchio. In due anni abbiamo creato la struttura, dalla progettazione alla distribuzione, e ci siamo posizionati in 140 posti di vendita».Sul fronte del marketing, ammette Leonardo Matarrese, «ho fatto quello che tutti mi hanno sconsigliato di fare, cioè dire che i prodotti sono low cost Il mercato mi ha dato ragione». Come altri produttori di elettronica, anche Shinelco si serve di fornitori cinesi, ma con doppi controlli di qualità e design made in Italy.

    «Abbiamo un tasso di reso di prodotti difettosi dell’1,5%, concorrenziale anche rispetto a celebri marchi stranieri – afferma Matarrese – anche grazie al sistema di doppio controllo: facciamo eseguire test sia ai nostri tecnici di Hong Kong sia a quelli italiani, e solo se i risultati sono gli stessi decidiamo di procedere con la produzione». Per il 2009, Shinelco prevede di fatturare 65 milioni, forte di un incremento del 40% nel primo semestre rispetto al periodo di riferimento, e una prospettiva di raggiungere un +55% entro la fine dell’anno contabile. Più caute invece le previsioni per il 2olo: l’aumento non andrà oltre il 20-25 per cento. «La stretta al credito ci impedisce di soddisfare la domanda», lamenta l’ad di Shinelco. «Se avessimo chiesto credito alle banche due anni fa – gli fa eco il presidente, GianPaolo Pagani -potremmo essere più ottimisti sulle performance del prossimo anno».

    La stretta del credito sta anche facendo rivedere le proiezioni dell’export: la società ha inaugurato nel 2008 rapporti commerciali con Spagna e Portogallo, ma deve puntare, per ora, a soddisfare i clienti storici. La strategia prevede la ristrutturazione dell’azienda e la revisione di categorie merceologiche e margini sui prodotti. Un’operazione inevitabile anche considerando che nella Gdo italiana il settore non-food è in discesa di circa 1’8 per cento. «Negli ultimi 12 mesi, all’interno della Grande distribuzione organizzata, canali iper e super – afferma Pagani -, il mercato dell’elettronica di consumo e del piccolo elettrodomestico è sceso del io per cento, mentre Shinelco è cresciuta del 66%». Quest’anno è l’accordo con Mediaset a spingere in alto le vendite con un pacchetto decoder per il digitale terrestre insieme a un abbonamento trimestrale ai canali a pagamento del biscione.

    Le trattative erano iniziate a novembre dello scorso anno e a maggio Shinelco ha potuto immettere sul mercato i decoder con le schede in cobranding, ritagliandosi una quota di mercato pari al 3o% all’interno di iper e supermercati, secondo le ultime rilevazioni Nielsen. Nel primo semestre del 2012 il mercato dei decoder per il digitale terrestre sarà pressoché saturo e la società sta approntando strategie di pianificazione su diverse categorie merceologiche. Adesso gli sforzi si stanno concentrando sulla creazione di linee di prodotti ad alto contenuto di design soprattutto nel segmento dei piccoli elettrodomestici ma anche sui condizionatori, segmento nel quale Shinelco si è ritagliata l’8% del mercato. Sul fronte della progettazione, infine, la controllata della Leomat Group intende creare una partnership con Politecnico di Milano e Istituto europeo di design per creare uno scambio tra atenei e impresa offrendo stage retribuiti e borse di studio.

    “Ilsole24ore” Autore – Ornella Sinigaglia 17/09/2009

  • G Data: i segreti dell’economia sotterranea dei cybercriminali

    Dati relativi a carte di credito di grande qualità possono essere rivenduti a circa 300 euro. Un attacco DDoS eseguito in maniera professionale per un’ora costa al suo acquirente circa 150 dollari. Questo e molto altro è stato svelato dai G Data Security Labs che hanno condotto un’operazione sotto copertura nel mondo del cybercrime.

    I G Data Security Labs si sono infiltrati nei ristretti circoli di hacker, ladri di dati e ricettatori negli scorsi mesi di Giugno e Luglio. Si è così potuto scoprire che la scena è profondamente mutata e si è evoluta in un’ottica di grande professionalità, con un’economia ben strutturata ed organizzata. In cima all’organizzazione ci sono i provider che offrono “Bulletproof Hosting”. Questo servizio consente a piattaforme di discussione illegali, forum e negozi online di avere una struttura software che consenta ad essi di organizzare un ambiente Internet nel quale favorire l’incontro tra i ladri di dati e i loro compratori.

    Soprattutto le piattaforme di discussione illegali sono il perno attorno a cui ruota ogni cosa, Qui i principianti possono trovare utenti più esperti che, al giusto prezzo, insegnano loro i rudimenti del business, Qui, inoltre, i venditori e i compratori entrano in contatto, Nelle stanze private di queste piattaforme, che sono di esclusivo accesso dei cybercriminali riconosciuti, si svolge un commercio illegale di ogni tipo di prodotto o servizio.
    La trattative attuali sono solitamente fatte al di fuori di queste piattaforme, spesso utilizzando chat come ICQ o canali IRC manipolati.

    Comunque, per chi preferisce fare il proprio business in maniera ancora più professionale, ci sono a disposizione numerosi shop illegali. Qui gli acquirenti possono anche usufruire di sconti quando acquistano una grande quantità di dati e di servizi del tipo “soddisfatti o rimborsati”. In questo modo, se i dati della carta di credito appena comprata non dovessero funzionare, perché l’utente originario li ha bloccati o cancellati, è possibile ottenere una sostituzione o riavere indietro i propri soldi.

    Oltre ai dati rubati, ci sono altre tipologie di servizio molto popolari. Per i principianti sono molto richiesti gli attacchi DDoS. Per cercare di competere con la “concorrenza” alcuni criminali offrono questo servizio addirittura alla modica cifra di 10 euro all’ora, piuttosto che 50 euro al giorno, Ma un prezzo conveniente non è l’unica leva di marketing che i cybercriminali utilizzano: si servono, infatti, anche di banner pubblicitari.

    Un servizio differente, ma altrettanto richiesto è la cosiddetta “dropzone”. Questa può esistere nel mondo virtuale (un server dove, per esempio, copie illegali di sofware, film o altro, piuttosto che materiale pedopornografico possono essere messi a disposizione), o anche nel mondo reale (un indirizzo fisico di spedizione per i prodotti che sono stati acquistati con i dati di carte di credito rubate). Tutto questo però, come ovvio, ha il suo prezzo…

    Un sommario di tutta la ricerca e un elenco completo dei prezzi è disponibile nell’ultimo White Paper di G Data “Underground Economy” che può essere scaricato qui: http://www.gdata.it/uploads/media/Whitepaper_Underground_Economy_8_2009_IT.pdf

  • La vostra presenza in Second life, mondo virtuale 3D

    Second Life è un mondo virtuale 3D on-line, che permette di interagire con i contenuti e con gli altri residenti tramite una rappresentazione digitale di noi stessi, l’avatar, senza nessuna costruzione narrativa a priori. Ognuno vive giorno per giorno la vita che decide di avere, così come nella vita reale.

    Torniamo oggi a parlarne di questo mondo virtuale 3D per l’iniziativa di un villaggio turistico, il Centro Vacanze Verde Mare di Marina Palmense, in provincia di Fermo, che ha deciso di investire una parte della propria pubblicità proprio in Second Life, utilizzando diverse modalità di comunicazione.

    Il Centro Vacanze “Verde Mare”, da sempre pioniere nell’uso di nuove tecnologie, per l’anno 2009 ha allungato il suo occhio sulla novità ed ha avuto la possibilità di usare un nuovo scenario per mostrare le proprie unità abitative ai propri clienti o possibili clienti, dando l’opportunità di visitarle in modo divertente e confortevole, poichè possono farlo direttamente da casa propria.

    Il progetto vede tre parti fondamentali, la cui base è stata la realizzazione delle unità abitative in 3D in Second Life, realizzate dai due soci Marco Orlandoni (Art director costruttore/builder) e Lorenzo Renzulli (programmatore/scripter) di CatalogoSitiWeb.it.

    Come dicevamo, la riproduzione in scala delle unità abitative 3D è stata poi utilizzata in tre modi. Il primo in modo grafico: sul catalogo cartaceo, infatti, invece di utilizzare la classica ricostruzione della piantina in 2D, sono state proposte le fotografie delle unità abitative in 3D, che rendono maggiormente la spazialità delle stesse. Il secondo è video: sul sito web e su YouTube del centro vacanze Verde Mare, infatti, sono stati pubblicati i video realizzati direttamente all’intero di questa realtà virtuale, mostrando la ricostruzione dei modelli delle strutture ricettive in maniera dinamica.

    Non ultima, la possibilità per le utenze di visitare direttamente on-line tramite il download gratuito di Second Life queste strutture ricettive, in maniera semplice grazie all’uso di una guida pubblicata sul sito web del centro vacanze.

    Le strutture 3D realizzate sono molto simili a quelle reali (qualità di dettagli alta) e completamente funzionanti, ovvero porte e finestre possono essere aperte, le tende tirate e ci si può sedere sulle sedie, così da poterle vivere ancor prima di abitarle. Alle ricostruzioni è possibile accedere attraverso lo stand del Verde Mare virtuale presso la CSW Island, dove è anche possibile lasciare la propria firma sul libro degli ospiti, che verrà recapitata da Second Life direttamente via e-mail al Centro Vacanze.

    Nella sezione dedicata del sito www.centrovacanzeverdemare.it è possibile visionare il progetto realizzato, sempre visitabile nell’isola della CSW Island, mentre sul catalogo cartaceo, distribuito in 20 mila copie alle fiere più rilevanti del turismo, è possibile vedere l’ottimo risultato cartaceo della ricostruzione. È possibile richiedere il catalogo anche telefonando al Campeggio stesso.

    Per chi già conosce Second Life, ecco lo SLUrl per lo Stand del “Verde Mare” dove poter visitare le strutture ricettive 3D:http://slurl.com/secondlife/CSW%20Island/189/24/23.

  • Register.it il web hosting completo per qualsiasi esigenza

    25 settembre 2009 – Per creare un sito internet servono solide radici: Register.it è il servizio di hosting che getta le basi del business on-line offrendo una vasta gamma di prodotti capaci di accontentare anche le richieste più esigenti. La varietà dei prodotti offerti comprende il pacchetto Developer per siti dinamici e interattivi, il pacchetto base Personal e il quello Business per coloro che del web fanno il loro principale strumento di lavoro.

    Un’offerta, quella di Register.it, da poter provare gratuitamente per sessanta giorni senza alcun obbligo di acquisto. Il laboratorio perfetto per testare ogni progetto web based che si avvale di oltre 250 estensioni di domini disponibili, server Linux o Windows e supporto per ogni tipo di linguaggio di programmazione,il tutto in un unico portale.

    Register.it offre inoltre assistenza anche per il business online a partire dal nuovo servizio Simply KeyWords pensato per le campagne pubblicitarie su Google AdWords, fino ad arrivare all’Advertising e al Brand Protection. Un servizio facile e completo per il web business.

  • Bolletta on-line : è ora di pensare “verde”

    La Bolletta on-line parte dalla gestione della richiesta di invio bolletta digitale: chi esprime l’adesione a ricevere la bolletta via email, verrà censito sull’applicativo e da quel momento sarà escluso dall’invio della bolletta postale. Si passa poi alla stampa delle bollette in formato pdf – con l’eventuale bollettino di pagamento- corredate da file indice per la memorizzazione sui sistemi di gestione documentale elettronica. Data Management, con il proprio Centro Stampa, può proporre evolute soluzioni per i servizi di stampa/ristampa, massiva e singola, cartacea e in vari formati elettronici, corredate da servizi opzionali quali la gestione dei layout, la produzione dei cd/dvd auto consistenti, fino alla completa gestione della conservazione sostitutiva a norma di legge. Per finire, le bollette digitali popolano lo sportello on line ETICA, per il download controllato direttamente dal cliente che, ad ogni nuova bolletta, verrà avvisato con l’invio automatico di una email. Oltre a ciò, è disponibile l’integrazione con la stampa digitale delle bollette, anche di stampatori diversi da Data Management. Abbiamo realizzato così una soluzione che garantisce la gestione totale di processi e applicazioni interessati dalla Bolletta on-line, assicurando l’integrazione con le componenti già presenti presso l’Utility e con quelle di Billing e Front Office, per dare accesso diretto dalle form degli applicativi, alle immagini dei documenti.

    E voi che aspettate?