Categoria: Informatica

  • VMware e HP anunciano nuove soluzioni integrate per lo storage, il desktop e la connettività

    VMware Inc. (NYSE: VMW), leader mondiale nelle soluzioni di virtualizzazione dal desktop al data center e al cloud, e HP hanno presentato nuove soluzioni integrate per lo storage, il desktop e la connettività, capaci di supportare le imprese nel velocizzare ulteriormente le fasi di deployment, ottenendo maggiore disponibilità delle applicazioni e costi più contenuti.

    Le nuove soluzioni permetteranno ai clienti di implementare la virtualizzazione all’interno del framework Converged Infrastructure e predisporre così i propri data center per la tecnologia Cloud computing.

    Nuove soluzioni per le piccole e medie imprese: Appliance SAN virtuali maggiormente accessibili

    Per fornire alle imprese un sistema per la virtualizzazione delle infrastrutture che garantisca accessibilità e semplicità di implementazione, HP e VMware hanno abbinato VMware vSphere Essentials Plus con HP P4000 Virtual SAN Appliance (VSA). La soluzione HP P4000 è l’unico software SAN certificato VMware Ready. Il nuovo prodotto integrato accresce la proposta VMware per l’IT “always-on” dedicata alle piccole e medie imprese aggiungendovi il servizio storage ad elevata disponibilità di HP. L’offerta fornisce funzionalità di backup e recovery complete arricchite dallo storage condiviso. Tale approccio rende più facile anche per le PMI intraprendere il cammino verso l’adozione dei servizi IT basati su Cloud.

    Scalabilità, performance e disponibilità elevata

    Le realtà di medie dimensioni possono ora contare su il 600% in più delle risorse storage virtualizzate, riducendo le complessità, migliorando l’utilizzo della capacità e abbattendo i costi amministrativi grazie al nuovo HP StorageWorks Enterprise Virtual Array (EVA) Cluster compatibile con VMware vSphere.(1)

    I clienti otterranno in questo modo livelli maggiormente elevati di scalabilità, performance e disponibilità per erogare l’IT sotto forma di servizio. Il cluster è una soluzione integrata composta da più EVA (Enterprise Virtual Array) progettati per eliminare il problema della molteplicità di “isole” storage separate. L’EVA Cluster permette di gestire un unico insieme di risorse di capacità pari a un massimo di due petabyte (PB) e quasi 2.000 drive.

    Architettura di riferimento per i desktop virtuali

    Con la nuova architettura di riferimento Converged Infrastructure per VMware View, completa della nuova soluzione HP P4800 BladeSystem SAN, le aziende possono ridurre i rischi, raggiungere i risultati previsti e velocizzare il deployment in ambienti di desktop virtuali su vasta scala; si tratta di un’architettura modulare che copre le aree server, storage e networking permettendo di scalare fino a migliaia di desktop virtuali. L’architettura garantisce una produttività tre volte superiore, supporta 1.600 utenti a fronte di costi dimezzati e richiede il 60% in meno di spazio rispetto alle tradizionali implementazioni di virtualizzazione client.(2)

    Semplificare e scalare la virtualizzazione delle infrastrutture

    Grazie ad HP Virtual Connect e alla sua compatibilità certificata con VMware vSphere è possibile ridurre le complessità e i costi della rete, semplificare l’infrastruttura del data center e incrementare l’efficienza della virtualizzazione.

    Il nuovo modulo HP Virtual Connect FlexFabric è ottimizzato per le esigenze di networking tipiche della virtualizzazione, fornisce una scalabilità in termini di macchine virtuali per blade quattro volte superiore, elimina il 95% delle apparecchiature per l’accesso di rete e taglia del 40% le spese di energia e raffreddamento con i nuovi server HP ProLiant G7.(3)

    Time-to-value maggiormente rapido

    HP offre soluzioni di consulenza in ambito Cloud basate sulle tecnologie HP e VMware per aiutare le imprese a sviluppare Cloud privati e a implementare funzioni di gestione, disaster recovery e business continuity, oltre che di virtualizzazione desktop a livello di infrastruttura.

    “Il disaster recovery rappresenta un elemento di grande importanza per qualsiasi azienda; quando però si tratta di salvare vite umane come accade nel caso di Denver Health, questa tecnologia assume risvolti essenziali”, ha spiegato David Boone, Operations and Planning Manager di Denver Health. “Il connubio fra lo storage di HP e l’elevata disponibilità fornita dal cluster VMware ci permette di disporre di funzionalità complete per il ripristino del nostro data center. Inoltre, nel caso si verificasse un’interruzione di servizio presso uno dei due siti, l’altro resterebbe automaticamente attivo e disponibile. Siamo impazienti di implementare le nuove soluzioni per la virtualizzazione storage di HP e VMware, in quanto ci aiuteranno a fornire il miglior servizio di assistenza possibile a tutti i nostri pazienti”.

    Per avere maggiori dettagli sulle modalità dell’offerta HP-VMware è possibile visitare l’indirizzo http://www.hp.com/go/vmware.

  • Motori di ricerca e promozione: il podio Adwords

    E’ un po’ di tempo, ormai, che i risultati restituiti dai motori di ricerca dopo interrogazione vengono affiancati dai famosi annunci sponsorizzati: nel motore di ricerca Google sono quelli appartenenti al circuito Adwords, il pay per click del colosso americano. La zona destra della pagina dei risultati definiti “organici” o “puri”, è quella destinata, di solito, alla visualizzazione di questi annunci. La forza di questi annunci e, in genere, del sistema promozionale di Google Adwords, consiste nell’attinenza degli annunci con le ricerche effettuate e con il contenuto dei siti affiliati al circuito. Fin qui tutto bene senonché gli annunci hanno iniziato a conquistare la parte più alta della pagina, in cima ai risultati organici. Chiunque dia uno sguardo ad una qualsiasi mappa termica relativa alla navigazione degli utenti sui siti (eyetracking), si accorgerebbe che questa semplice mossa ha portato un notevole incremento di click sugli annunci di Adwords a scapito dei risultati naturali che, vuoi per merito e per qualità dei contenuti, si trovano al vertice della classifica e che ora si vedono sopravanzati da siti che spesso risultano qualitativamente più scarsi. L’utente, sempre più pigro, ha una maggiore propensione a cliccare sugli annunci al top, quelli di Adwords, il cui sfondo è talmente trasparente da essere confusi con i risultati naturali di Google. Maggiore ctr maggiore guadagno per Google, crollo delle visite per i siti più in basso, che magari hanno investito in maniera consistente in una campagna seo. Ma non è finita qui. Sempre volto alla completa soddisfazione degli utenti, Google ha inserito all’interno delle pagine dei risultati le famose mappe, che dovrebbero assistere l’utente nella sua ricerca. Questo fenomeno è frequente nel settore turistico. Le mappe hanno una notevole utilità indubbiamente, ma spesso vengono messe in una posizione non proprio corretta, ovvero, tra i risultati sponsorizzati e quelli organici, creando una spaccatura visiva notevole e creando una specie di podio per le prime posizioni dominate da Adwords e ben isolate al top degli indici. L’occhio degli utenti, una volta aperta la pagina, cade con una certa frequenza su questa porzione di pagina, quella degli Adwords, cliccano con maggiore frequenza, riempiono le tasche di Google e, con ogni probabilità, anche quelle degli inserzionisti. Tutto questo si traduce in uno spostamento delle attività legate alla promozione sui motori di ricerca dal posizionamento classico per parole chiave ad attività promozionali attraverso campagne pay per click. Se le abitudini degli utenti da una parte e le strategie di Google dall’altra andranno sempre più verso questa direzione di differenziazione dei risultati in termini di preferenza, l’attività seo subirà una consistente flessione, lasciando spazio ad una attività di web marketing orientata unicamente al pay per click. Il fascino della lotta per la prima posizione a suon di link popularity, article marketing e social network forse, in un futuro speriamo più lontano possibile, lascerà il posto a chi sarà in grado di fare la migliore offerta del momento.

  • La comunicazione del futuro ha un nome: WiMAX.

    Tra le innovazioni tecnologiche che hanno rivoluzionato le nostre vite negli ultimi decenni, un posto d’onore spetta sicuramente a internet.

    Il world wide web è un’immensa rete globale di informazioni, che ci permette anche di comunicare in tempo reale con persone a migliaia di chilometri da noi.

    Grazie al Wi-Fi, poi, internet può essere sempre a portata di mano, anche sul nostro cellulare, abitudine ormai diffusissima.

    L’ultima generazione di Wi-Fi, il WiMAX, promette di democratizzare il Wi-Fi, rendendolo disponibile per un numero molto maggiore di utenti.

    Si tratta di una tecnologia che favorisce l’accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili, presentando un’architettura molto semplice e simile a quella della trasmissione di onde radio.

    Dalla Base Station i segnali vengono ricevuti e ritrasmessi in un dato territorio alle varie Subscriber Station locali, da cui viene servito ogni singolo utente sulle piattaforme di ricezione che predilige (pc, mobile, internet tv…).

    Sono diversi i vantaggi che rendono il WiMAX lo standard di maggiore prospettiva per la comunicazione futura: è un sistema flessibile, capace di supportare sistemi punto-multipunto e multipunto-multipunto; conveniente, garantendo qualità a costi di installazione e gestione minimi; di qualità, offrendo massima continuità e frequenza del servizio; sicuro, perché implementa diverse tecniche di crittografia ed autenticazione contro intrusioni da parte di terzi.

    Per questi motivi WiMAX sarà una parola sempre più sulla bocca di tutti.

    WiMAX

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  • Le custodie Alpha – Keeper™ di Checkpoint offrono ai retailer una soluzione espositiva sicura e di open merchandising per Windows® 7

    Milano, 01 Luglio 2010 – Checkpoint Systems, leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento, ha annunciato oggi la disponibilità di un efficace sistema di sicurezza contro il furto delle confezioni di Microsoft Windows 7, che permette al contempo di massimizzare le opportunità di vendita del popolare sistema operativo.

    Si tratta di custodie di sicurezza Alpha – Keeper, che permettono ai retailer di esporre le confezioni di Microsoft Windows 7 liberamente all’interno del punto vendita per dare al cliente la possibilità di accedere facilmente al prodotto. Disponibili in formato AM (Acustico-Magnetico) e RF (Radiofrequenza), le custodie presentano tre livelli di di allarme per garantire la massima sicurezza all’interno del punto vendita.

    Le Alpha S3 sono custodie in policarbonato trasparente in grado di contenere al proprio interno i prodotti vulnerabili in tutta sicurezza, e di proteggerne la confezione, permettendo allo stesso tempo ai clienti di curiosare tra gli scaffali e di esaminare visivamente i prodotti. I clienti hanno pertanto la possibilità di prendere più facilmente le loro decisioni d’acquisto sui prodotti che, altrimenti, sarebbero inaccessibili perché chiusi all’interno di vetrinette o dietro un bancone, o per i quali sarebbe necessario richiedere l’assistenza del personale di negozio.

    Secondo l’ultimo Barometro Mondiale dei Furti nel Retail (GRTB), le differenze inventariali a livello mondiale sono cresciute di circa il 6% fino a raggiungere quasi i 115 miliardi di dollari nel 2009. I dati dell’indagine hanno mostrato che i taccheggiatori tendono a concentrarsi sui piccoli prodotti di marca, in grado di suscitare notevole interesse e, quindi, facilmente rivendibili. Gli articoli elettronici rientrano tra i prodotti maggiormente soggetti ai furti.

    “Windows 7 è ad oggi il sistema operativo Microsoft che si vende con maggiore rapidità e rappresenta quindi un’eccellente opportunità promozionale per i punti vendita” commenta Per Levin, Presidente della divisione di Checkpoint che si occupa delle Soluzioni per la Gestione delle Differenze Inventariali. “Tuttavia, si tratta anche del principale esempio di prodotto popolare e di marca oggetto dell’attenzione dei ladri. La collaudata soluzione delle custodie Alpha permette ai retailer di trarre profitto dalla domanda di mercato grazie alla libera esposizione dei prodotti, che attira l’attenzione dei clienti onesti senza offrire ai ladri la possibilità di un ’upgrade’ gratuito”.

    Alpha è una divisione interamente controllata da Checkpoint: come leader nello sviluppo di soluzioni per articoli ad alto rischio di furto, Alpha è alla continua ricerca di nuove categorie di merci ad alto rischio. In collaborazione con i propri clienti del settore retail, questa divisione si occupa di sviluppare soluzioni innovative che consentono di ridurre i furti e di aumentare le vendite dei prodotti più diffusi e maggiormente soggetti a taccheggio.

    Un recente studio condotto dal Loss Prevention Research Council (LPRC) ha confermato l’efficacia delle custodie di sicurezza grazie all’analisi dei risultati ottenuti per i piccoli articoli di salute e bellezza. La ricerca, condotta presso un grande retailer degli Stati Uniti, ha dimostrato che i negozi che usano le custodie sono riusciti a ridurre drasticamente le differenze inventariali e ad aumentare le vendite, a differenza di quelli dove non è stato impiegato questo sistema. L’indagine ha preso in considerazione vari parametri, tra cui il costo della merce, la diminuzione delle differenze inventariali, l’aumento delle vendite, il costo del lavoro e del capitale, il tempo e i casi di mancato assortimento, ed ha infine dimostrato che la spesa affrontata per l’acquisto delle custodie è ammortizzata in circa sette mesi. Sia i rivenditori sia gli impiegati dei negozi hanno avuto un’impressione positiva sulle custodie in termini di sicurezza e accessibilità.

    “Le custodie di Alpha garantiscono un’alta redditività del capitale investito, permettendo spesso di ammortizzare il proprio costo nel giro di qualche mese grazie alla riduzione delle differenze inventariali e all’aumento delle vendite” afferma Per Levin. “Questa è un’ottima notizia in un periodo in cui i retailer stanno cercando di proteggere i propri guadagni in vista della ripresa, poiché sono ancora costretti ad affrontare forti pressioni economiche dovute agli alti costi delle differenze inventariali.”

    Le custodie Alpha di Checkpoint sono la categoria più ampia e completa di soluzioni di sicurezza nel settore. Sono disponibili in diverse misure per proteggere una vasta gamma di prodotti ad alto rischio di furto, compresi i prodotti piccoli e leggeri, che i potenziali ladri riescono a nascondere facilmente nelle tasche, nelle borse o nei vestiti, come software e hardware per computer, i DVD e i videogiochi, i prodotti per la salute e di bellezza, e gli accessori.

    A proposito del Loss Prevention Research Council

    Il Loss Prevention Research Council (LPRC) si affida a ricerche basate su dati reali per sviluppare soluzioni di controllo della criminalità e delle perdite, capaci di migliorare il rendimento dei propri membri e del settore.

    Il LPRC è stato fondato nel 2001 da soggetti leader del commercio al dettaglio, tra cui Target, Wal-Mart, OfficeMax, CVS, The Home Depot, Barnes and Noble e altri ancora, nel tentativo di andare incontro ai bisogni reali del settore Prevenzione delle Perdite. A oggi, il LPRC ha condotto oltre 40 progetti di ricerca concreti per la prevenzione delle perdite dedicati a retailer e partner. Per maggiori informazioni, si prega di visitare il sito http://www.lpresearch.org/

    A proposito di Checkpoint Systems Spa.

    Checkpoint Systems è il leader mondiale per la gestione delle differenze inventariali, la visibilità della merce e le soluzioni di etichettatura dei capi d’abbigliamento. Checkpoint collabora con i punti vendita e con i loro fornitori per ridurre le differenze inventariali, migliorare la disponibilità della merce sugli scaffali e sfruttare i dati in tempo reale per raggiungere l’eccellenza operativa.

    Le soluzioni Checkpoint si basano su quarant’anni di esperienza nel settore delle tecnologie RF, su differenti offerte per la gestione delle differenze inventariali, su una vasta gamma di soluzioni per l’etichettatura dei capi d’abbigliamento, sulle applicazioni RFID leader di mercato, sulle soluzioni innovative per la merce ad alto rischio di furto e sulla sua piattaforma di gestione dati Check-Net online. Grazie a queste soluzioni, i clienti Checkpoint possono godere di un aumento nelle vendite e nei profitti grazie all’ottimizzazione della supply-chain, alla stampa di etichette su richiesta e ad un ambiente di vendita aperto in grado di offrire sicurezza migliorando l’esperienza d’acquisto dei consumatori.

    Quotata sul NYSE (NYSE: CKP), Checkpoint opera su tutti i principali mercati e conta 5.600 dipendenti in tutto il mondo. Per ulteriori informazioni, visitare www.checkpointsystems.com

  • Data Management acquisisce il ramo HRM di Dedax

    Quest’ultima è specializzata nella fornitura di servizi sistemistici e di application management per il sistema informativo del personale del Comune di Bologna.

    Contestualmente a questa acquisizione, Data Management S.p.A. sostituisce la società Dedax S.r.l nel raggruppamento temporaneo d’impresa (RTI) di cui fanno parte le società Infracom Italia S.p.A. e Sinergys S.p.A.

    L’arrivo del personale tecnico proveniente da Dedax e l’inserimento del Comune di Bologna nel portafoglio Clienti dell’Area Pubblica Amministrazione Locale di Data Management, consentono a quest’ultima di migliorare il proprio posizionamento di mercato e rafforzare la sua competenza nel settore.

  • G Data: nuova ondata di spam contro i clienti dei negozi online

    Gli esperti dei G Data SecurityLabs mettono in guardia da una nuova ondata di spam che, tra gli altri, ha preso di mira Amazon e buy.com. Le false e-mail contengono false conferme d’ordine che in apparenza sembrano vere. Tutte le e-mail contengono degli URL che rimandano a siti infetti. Con questi ultimi attacchi i criminali online mirano ad inserire nuovi pc zombie nelle loro botnet. Dopo che l’infezione malware ha avuto successo, il computer viene così utilizzato come distributore di ulteriore spam senza che l’utente ne abbia sentore. Oltre a ciò i cyber criminali installano un finto software antivirus. In questi casi è opportuno, come sempre, cancellare immediatamente questo tipo di e-mail ed evitare di cliccare sui link in esse contenuti. Gli utenti che hanno scelto le soluzioni di sicurezza G Data sono già protetti contro quest’ultimo attacco.

    Se gli utenti cadono in questo tipo di trappola e l’attacco condotto via Internet ha successo, un bot (programma maligno) viene installato sul Pc della vittima. Questo bot resta sul computer, si nasconde e connette il computer a una botnet. I Pc infetti vengono così immediatamente usati per distribuire spam. Inoltre questi programmi maligni caricano ulteriore malware tra cui un finto programma antivirus chiamato “Defense Center”

    Gli utenti delle soluzioni per la sicurezza di G Data sono già protetti contro questa minaccia. G Data ha identificato quest’ultimo malware come Trojan.FakeAV.LAV (finto programma antivirus) e Trojan.Generic.4338292 (bot).

    Informazioni sulle e-mail pericolose
    Gli indirizzi del mittente appaiono tutti provenire, ad un primo sguardo, da indirizzi .com e hanno i seguenti oggetti:

    •Your Amazon.com Order (DXX-XXXXXXX-XXXXXXX)
    •Thanks for your order!
    •Your [WEBSITE] account information has changed
    •Please confirm your message
    •Confirm your e-mail address for Windows Live ID

    Tutti i link contenuti nelle mail rimandano a siti maligni come i seguenti:

    •http://vi[removed]ay.fr/index2.html
    •bo[removed]on.kr/index2.html
    •so[removed]a.co.kr/index2.html
    •http://cr[removed]lf.fr/index2.html
    •http://pu[removed]ep.com/
    •http://to[removed]ms.com/index2.html
    •http://www.pl[removed]hl.com/index2.html
    •http://st[removed]si.org/index2.html

    Il finto antivirus software
    Il software maligno scoperto da G Data va sotto il nome di “Defense Center” e fa credere all’utente che il suo computer sia infettato da una grande varietà di malware. Per pulire il Pc dovrebbe quindi acquistare questo software che, in realtà, è un software antivirus falso.

    Gli attacchi
    Un estratto dei pericoli che sono stati scoperti include exploit PDF e Java, come pure un punto debole nel Microsoft Windows Help and Support Center (CVE-2010-1885).

    Consigli
    G Data raccomanda di cancellare dal proprio sistema ogni mail proveniente da utenti sconosciuti. Se dunque non avete ordinato nulla da amazon, non c’è nessuna ragione di aprire questo tipo di mail. Dal momento che i criminali online continuano a contraffare le mail degli shop online sfruttando la loro buona reputazione, è necessario:

    • Controllare il mittente
    • Nel caso di una conferma d’ordine, controllare in maniera accurate il numero d’ordine e il prezzo
    • Controllare dove indirizzano i link prima di cliccarci sopra sfruttando la funzione mouseover.

    Potete trovare un’approfondita analisi di tutto questo sul G Data security blog: http://blog.gdatasoftware.com/

    Che cos’è un bot? I bot sono dei piccoli programmi che in genere funzionano in background sul Pc della vittima, senza che questa se ne accorga. In base alle loro funzioni, essi possono fare numerose operazioni, dagli attacchi DoS alla registrazione dei comandi su tastiera e molto altro ancora. La varietà delle operazioni possibile dipende da quanto un criminale vuole spendere per un bot. I bot più complessi, infatti, costano molto di più rispetto a quelli più semplici.

  • Ecco WiMAX, il Wi-Fi per tutti.

    Le nostre abitudini di vita sono state radicalmente cambiate dalle innovazioni tecnologiche.

    Il progresso del settore IT e comunicazione, in particolare, ci ha regalato uno strumento di portata rivoluzionaria: il world wide web.

    Internet ci permette di azzerare i tempi e le distanze della comunicazione, connettendoci con il mondo grazie a strumenti come mail e chat, e permettendoci di reperire informazioni su qualsiasi argomento.

    Il Wi-Fi, poi, ci ha permesso di accedere alla rete anche su dispositivi alternativi al computer, come i cellulari, avendo la possibilità di avere internet sempre con sé.

    L’ultima generazione di Wi-Fi ha grandi prospettive e si chiama WiMAX, sistema che consente l’accesso a reti di telecomunicazioni a banda larga e senza fili tramite un’architettura molto semplice.

    Secondo un meccanismo analogo a quello della trasmissione radio, dalla stazione-base (base station) i segnali vengono ricevuti e ritrasmessi in un dato territorio alle varie stazioni locali: da queste viene servito ogni singolo utente sulle piattaforme di ricezione che predilige (pc, mobile, internet tv…).

    I vantaggi del WiMAX si misurano in termini di:

    • semplicità di installazione: nessun equipaggiamento particolari; basta una semplice antenna installabile sull’edificio.
    • flessibilità: capacità di supportare sistemi punto-multipunto e multipunto-multipunto, riuscendo a risolvere il problema dell’ultimo miglio.
    • qualità del servizio: continuità e frequenza del servizio massime.
    • costi / copertura: lo standard garantisce qualità a costi di installazione e gestione minimi.
    • sicurezza: possibilità di implementare diverse tecniche di crittografia ed autenticazione contro intrusioni da parte di terzi.

    Per questi motivi WiMAX si propone come una tecnologia dal futuro vincente.

    WiMAX

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  • Gamblux IT:giochi on line innovativi in italiano

    Gamblux IT un portale Rispettabile del casinò on line, che specializza nelle preferenze dei giocatore italiani del casinò on line. Secondo questo portale, giocatori italiani sceglieranno il loro casinò online in base ai bonus che vengono offrti a loro. Questa la loro prima preoccupazione, addrittura prima di scaricare il software del casinò. I bonus piύ attraenti per i giocatori italiani sono i seguenti:
    Bonus senza deposito
    Questa la scelta numero uno dei giocatori italiani in tutto il mondo. Molti casinò online offrono un bonus promozionale simpliciamente per aprire un conto in denaro reale, anche prima di effettuare un deposito. Questo concesse una sensazione di scomettere al casinò con i soldi senza preoccuparsi delle perdite. Ricorda di rivedere i termini e le condizioni di questi bonus esclusivi.
    Il primo deposito/ Il bonus di benvenuto
    Questo bonus considerato la cosa migliore dopo il bonus senza deposito. Una volta avete scelto di giocare al casinò per soldi e avete fatto il primo deposito, varie casinò online sceglieranno di ricompensarvi con diverse percentuali del deposito e talvolta lo moltiplicano.
    Bonus ricaricabili
    Una volta che il giocatore attivo al casinò, il casinò si desidera mantenere il giocatore fedele. A tal fine, varie casinò on line costantemente premiano i loro giocatori più attivi, con un bonus dal percentuale del loro deposito.
    High Roller Bonus
    Questo ovviamente il bonus favorito dai giocatori di elite italiani. Se avete deciso di spendere somme considerevoli di denaro al casinò ci sarete immediatamente ricompensati con vari bonus per addolcire la vostra esperienza del gioco del casinò on line.
    Prima di scegliere il vostro casinò online, verificate se questi bonus sono disponibili per voi e quali sono i termini e condizioni per raccoglierli.

  • Scopri dove inviare comunicati stampa e segnalare siti

    Ecco due nuove fonti dove nella prima si può pubblicare gratuitamente articoli, comunicati stampa, notizie (informazione-web.com) di vario genere e la seconda dove potrete segnalare i vostri siti inviando una recensione del vostro sito (directory-ita.com).

    Nelle due fonti potrete trovare informazioni utili per scoprire come fare a inviare il vostro sito o la vostra notizia. Per inviare una notizia per qualsiasi fine, si potrà usare la mail che troverete oppure potrete registrarvi gratuitamente tramite un semplicissimo form di registrazione, mentre per inviare una mini recensione del vostro sito potrete scrivere alla mail che troverete nella directory.

    Ovviamente le notizie e le recensioni dovranno essere prima approvate per essere pubblicate e dovranno seguire le linee guida presenti nei due siti.
    Per scrivere comunicati stampa si consiglia la registrazione molto semplice e veloce tramite il link che troverete in alto a sinistra, in modo di avere un pannello di controllo con piattaforma wordpress dove potrete gestire il vostro testo ed eventuali link che vorrete inserire…

    Per l’inserimento sulla Directory, si dovrà mandare una mail e rispettare le poche regole in modo da aumentare la vostra visibilità e aiutare noi a creare nuovi contenuti, informando l’utente di nuovi siti o blog presenti nel Web.
    Se ancora non hai visitato i due siti è ora di farlo nei due link sopra citati (www. informazione-web.com e www.directory-ita.com) e in bocca al lupo!

  • Con Wikideep il sapere è a portata di un click

    Milano, 30 giugno 2010 Liquida – il portale d’informazione user generated del Gruppo Banzai – lancia Wikideep, il primo motore di ricerca specializzato nei Wiki. I Wiki sono “piattaforme” che consentono agli utenti della Rete di condividere, immagazzinare e ottimizzare la conoscenza in modo collaborativo. La più conosciuta fra queste è Wikipedia, la più grande enciclopedia collaborativa del mondo.

    Wikideep indicizza i contenuti dei vari Wiki per offrire agli utenti della Rete un quadro completo, chiaro, immediato e sempre aggiornato dell’intero panorama del contenuto collaborativo prodotto in Italia.

    Wikideep colma uno dei punti di debolezza del processo di generazione e condivisione collaborativa di contenuti: la mancanza di un sistema in grado di organizzare, raffinare e valorizzare i risultati di ricerca, creando percorsi di navigazione e collegamenti tra Wiki e rendendo maggiormente fruibile l’enorme mole di informazioni e conoscenze disponibili. Tutto questo è oggi possibile grazie a Wikideep.

    La versione attuale del motore di ricerca indicizza tutti i contenuti provenienti dal bacino di Wikipedia, Wikinotizie, Wikibooks, Wikiquote, in lingua italiana, ma l’obiettivo è di estenderne presto l’applicazione a tutti i Wiki della Rete. Wikipedia rappresenta infatti la base di partenza di un flusso enorme e in continua crescita di informazioni che Wikideep aiuta a strutturare in percorsi di approfondimento che coinvolgono l’utente in una innovativa esperienza di fruizione del sapere.

    Pio Clemente – Software Engineering di Liquida e ideatore di Wikideep – racconta l’idea alla base del progetto: “Wikideep nasce per offrire all’utente un modo nuovo di esplorare i contenuti dei Wiki, approfondire e scoprire relazioni tra fatti, persone e luoghi. Tutto questo avviene grazie alla possibilità offerta agli utenti di eslorare i contenuti attraverso due dinamiche di navigazione: una navigazione verticale per concetti, tag, temi correlati e link utili, e quella orizzontale per tipologie di contenuto e categorie editoriali”.

    In Wikideep infatti l’interazione con i contenuti di Wikipedia avviene attraverso filtri per tipologia di contenuto – documenti, news, foto, citazioni, libri – e percorsi di navigazione per categorie correlate, tag e link utili.

    “Con i nuovi servizi offerti da Wikideep, Liquida aggiunge un importante tassello nella sua strategia di diventare punto di riferimento nella valorizzazione dei contenuti generati dagli utenti – sottolinea Andrea Santagata, fondatore di Liquida – andando a coprire l’intero spettro del panorama dello user generated content, potendo spaziare dal microcontent in real time di Twitter, ai video, alle opinioni della blogosfera, al monitoraggio delle conversazioni della Rete, fino all’approfondimento e alla ricchezza di informazione che caratterizza i contenuti del mondo Wiki”.

    Paolo Ainio – Presidente del gruppo Banzai – non nasconde la soddisfazione per il lancio di Wikideep: “Con il supporto offerto a un progetto ambizioso come Wikideep, Banzai si conferma attore chiave nell’incubazione di progetti tecnologici ad alto tasso di innovazione, orientati a organizzare e dare visibilità all’enorme valore informativo e di approfondimento dei contenuti generati dagli utenti”.

    Il 50% dei margini di Wikideep verranno devoluti da Banzai alla Wikimedia Foundation per sostenere la sua attività.
    Per l’autunno di quest’anno è inoltre previsto il lancio di Wikideep anche nella versione internazionale per la lingua inglese.

    ***

    Liquida, il portale di informazione 2.0 user generated del Gruppo Banzai, valorizza e rende maggiormente fruibili i contenuti dei migliori blog italiani. Lanciato a agosto 2008, Liquida è oggi utilizzato da 2,1 milioni di utenti della Rete (fonte Nielsen maggio 2010), utenti che possono usufruire degli oltre 45.000 post pubblicati ogni giorno dalle oltre 70.000 fonti blog italiane e internazionali selezionate da Liquida.

    Banzai è un gruppo italiano attivo nel mercato Internet e focalizzato sui settori media, e-commerce e web services. Fondato nel 2006 da Paolo Ainio, uno dei pionieri dell’internet italiana, controlla ad oggi oltre 20 società. Con oltre 9,3 milioni di Utenti Unici si classifica tra i primi player del web italiano, insieme a Telecom Italia e Wind (dati Nielsen maggio 09).

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