Categoria: Informatica

  • Cerchi un nuovo sito di Comunicati Stampa? TI presento GuestPost.it che è meglio!

    Il tempo dei comunicati stampa vecchio stile è ormai passato, è arrivato il momento di GuestPost.it! Il funzionamento è identico a quello dei siti di CS ma il risultato finale è nettamente superiore. Unica differenza? I contenuti! Su GuestPost.it si pubblicano esclusivamente buoni contenuti realmente utili all’utente della rete. Poche regole per link di altissimo valore:

    • Almeno 600 parole

    • Contenuti originali

    • Una immagine

    • Massimo due link (ovviamente sono follow!)

    • Buone risorse linkate

    Niente di difficile, non aspettare altro, leggi il regolamento, iscriviti (ovviamente gratis) e pubblica subito il tuo primo guest post su GuestPost.it rimarrai stupito dalla velocità di indicizzazione del tuo post (solo pochi secondi!!!) e dalla spinta dei link ottenuti!

  • Expo elettronica 2011 prezzi

    Pezzi rari e introvabili, dall’elettronica alla tecnologia per collezionisti, esperti del settore o semplicemente curiosi e appassionati. State cercando l’introvabile vinile The beat goes on dei Vanila Fudge o almeno la rimasterizzazione su cd? Vi occorre una valvola Ecc83 per la radio della bisnonna? O volete cimentarvi nella programmazione dei moduli Arduino di ultima generazione? Tutto quello che non troverete mai in un centro commerciale, anche il più fornito, lo scoverete, quasi certamente, in una delle mostre-mercato del circuito Expo Elettronica 2011. Il celebre circuito permette di vendere e comprare tutto quanto “fa” elettronica; farà anche tappa a Forlì: Expo Elettronica Forlì 2011 . La rassegna, grazie alla presenza di numerosi espositori qualificati, offre un vasto assortimento di prodotti.

  • Scarica gratuitamente la nuova App iPhone MMcheckstar


    E’ disponibile su App Store la nuova applicazione per iPhone MMCheckstar, che consente di localizzare in pochi istanti l’Officina Magneti Marelli Checkstar più vicina.

    A casa, in viaggio, in vacanza; sempre attiva la guida ufficiale alla prima rete indipendente di autofficine in Italia.

    Per indirizzare un’Automobilista ad un tagliando di garanzia, un check stagionale, una riparazione, una manutenzione, un bollino blu, e per approfittare della competenza, della capillarità sul territorio e della professionalità del Service Network Magneti Marelli.

    Diventa facile con MMCheckstar la ricerca di un elettrauto, un meccanico, un ricambista, uno specialista della nostra Rete.

    MMCheckstar offre l’occasione di:

    · Rimanere sempre aggiornati sulle iniziative e sulle attività per l’automobilista del Service Network Magneti Marelli Checkstar.
    · Partecipare alle promozioni della rete di Officine Checkstar e farsi guidare presso il punto aderente all’iniziativa più vicino
    · Condividere con Magneti Marelli e le sue officine i video delle gare automobilistiche e delle manifestazioni sportive a cui l’Azienda partecipa.

    Tra le principali funzionalità:

    · Ricerca e localizzazione delle autofficine della Rete di Assistenza Magneti Marelli Checkstar e dei Servizi Infomobility.
    · Percorso assistito verso l’Officina prescelta con informazioni sull’attività, le specializzazioni ed i riferimenti per il contatto (telefono, fax, @mail ecc.)
    · La ricerca e localizzazione dei distributori di ricambi auto ed attrezzature Magneti Marelli.

    Permette inoltre la ricerca dei punti vendita Coyote, il più noto localizzatore di autovelox in Italia.

    Scarica e fai scaricare ai Tuoi Clienti MMCheckstar.

    … e se trovi il tempo, aiutaci a migliorare l’applicazione; scrivici tramite Contatti il tuo giudizio ed i tuoi suggerimenti.

    Magneti Marelli Checkstar è presente sui più importanti social network: Facebook, Twitter, Flickr e Youtube per restare sempre in contatto con gli automobilisti.

    http://www.facebook.com/MagnetiMarelliCheckstar
    http://twitter.com/#!/MMCheckstar
    http://www.youtube.com/MMcheckstar
    http://www.flickr.com/photos/magnetimarelli/sets/

  • L’uso del web da dispositivi mobile delude gli utenti:

    Compuware, multinazionale leader nel mercato software e servizi per la gestione e il funzionamento ottimale delle applicazioni IT, rende noti i risultati di una ricerca che mostra come spesso le aspettative di chi utilizza dispositivi mobili non siano soddisfatte a causa di prestazioni troppo spesso insufficienti.

    La ricerca è stata realizzata intervistando 4.014 utenti e mettendo a confronto i risultati di un sondaggio simile condotto nel 2009.

    Emergono importanti differenze rispetto allo studio di due anni fa: l’esperienza del mobile web ha deluso gli utenti che avevano alte aspettative a proposito di performance delle applicazioni.

    Gli utenti mobile oggi cercano esperienze web impeccabili, altamente soddisfacenti e veloci, a prescindere dalla modalità di accesso.

    Lo studio, intitolato “What Users Want from Mobile” rivela che le aspettative degli utenti mobili non sono ancora state soddisfatte: la maggior parte degli intervistati dichiara di dover far fronte a prestazioni dei siti web e applicazioni mobile lente o inaffidabili. Inoltre, gli utenti hanno poca pazienza quando hanno a che fare con siti lenti.

    I consumatori si aspettano infatti che i propri dispositivi funzionino perfettamente e siano veloci, ma questo non è ciò che sperimentano nel quotidiano.

    In particolare, la ricerca ha evidenziato alcuni punti chiave, tra cui:

    · Le aspettative degli utenti mobile in merito alla velocità dei siti continuano a crescere: il 71% degli intervistati pensa di accedere ai siti dai dispositivi mobile con la stessa velocità con cui accedono da casa tramite pc ( nel 2009 si trattava del 58%). Quasi metà degli intervistati (il 46%) ha però dichiarato di accedere molto più lentamente al web dai propri telefonini.

    · Quasi il 60% degli utenti mobile dichiara di aspettarsi di accedere a un sito dal proprio dispositivo mobile in tre secondi o meno e il 74% di essi sono disposti ad aspettare 5 secondi (o meno) per l’apertura di una pagina web, prima di abbandonare il sito. Il 50% sono disposti ad attendere solo 5 secondi che una applicazione si carichi prima di abbandonare definitivamente il sito.

    · Il 57% degli utenti mobile nel mondo ha avuto un problema di accesso al sito negli anni passati e il 47% di essi ha avuto difficoltà ad accedere a un’applicazione sul proprio telefonino. Più dell’80% degli utenti poterebbe accedere ai siti più spesso dal proprio cellulare se l’accesso fosse veloce e affidabile.

    · Gli utenti mobile non sono disposti ad accedere per due volte consecutive a un sito (il 78%) o un’applicazione (ben l’80%) che non funzionino inizialmente bene e un terzo di loro andrà sul sito dei competitor.

    · Se un utente ha avuto un’esperienza negativa sul web non sarà incentivato a tornare o a consigliare un determinato sito. Circa metà degli utenti mobile non tornano volentieri su un sito quando hanno avuto un accesso problematico dai loro dispositivi e il 57% non lo consiglierebbe volentieri.

    “La ricerca del 2009 evidenziava performance scarse rispetto alle alte aspettative degli utenti. A distanza di quasi due anni, le aspettative verso il mobile continuano a crescere, ma le imprese non si stanno ancora adoperando per offrire ai mobile user esperienze veloci e affidabili”, ha dichiarato Matt Poepsel, Vice President Performance Strategies di Compuware. “Oggi, ben il 77% delle aziende di diversi settori hanno tempi di download delle pagine web da mobile che vanno dai 5 secondi in su, mentre abbiamo potuto constatare come gli utenti siano disposti ad aspettare al massimo 5 secondi (o anche meno) per accedere alla pagina prima di abbandonare il sito. Molte aziende non sfruttano quindi adeguatamente le potenzialità e i vantaggi forniti dall’aumento dell’adozione del mobile web”.

    La piattaforma Gomez è leader di mercato nell’ottimizzazione delle performance del web, mobile e applicazioni cloud. Guidata dall’end-user experience, Gomez offre una visione unificata lungo l’intera catena applicativa, dal browser dell’end user o da dispositivo mobile, attraverso Internet o una corporate WAN, nel cloud, nel the data center, elimindando blind spot dal “First Mile” al “Last Mile”.

  • Videosorveglianza: alta risoluzione e la qualità dei dettagli al minor costo

    La tecnologia messa in campo dai servizi di Videosorveglianza è profondamente cambiata nel corso degli ultimi dieci anni, soprattutto con il passaggio dall’analogico al digitale, un momento di grandi trasformazioni nel settore audio e video. Se con la precedente tecnologia analogica un’immagine live non aveva più di 0,4 megapixel di risoluzione e un’immagine registrata in genere ne aveva 0,1 megapixel (CIF), con le nuove tecnologie digitali il numero dei dettagli che possono essere registrati aumenta in maniera considerevole.
    Infatti, una telecamera moderna da 3,1 megapixel può registrare una quantità di dettagli 30 volte superiori. La capacità di registrare immagini più dettagliate si accompagna alla possibilità di riprendere maggiori aree, con panorami fino a 360°. Consentendo di riprendere panorami più ampi, le telecamere moderne permettono di ridurre il numero delle telecamere installate e quindi i costi per chi ha deciso di effettuare una nuova installazione.
    Ma il più grande vantaggio delle moderne telecamere digitali di videosorveglianza è che incorporano un vero e proprio server Web che consente di accedere alle immagini e di controllare la telecamera (zoom e brandeggio o pan e tilt) da remoto. Insomma, con le nuove telecamere digitali (chiamate anche Network Camera o IP Camera) è sufficiente una connessione Intranet/Internet per controllare tutto ciò che accade nell’area videosorvegliata e in qualunque momento del giorno. Questo tipo di telecamere garantisce un livello di operatività sconosciuto in passato, o realizzabile solo in parte tramite costose interfacce analogiche.
    Poter usufruire, dunque, di un servizio di Videosorveglianza a questo livello di operatività è un fattore di grande vantaggio. Difficile è trovare il fornitore di servizi di Videosorveglianza competente, affidabile e soprattutto conveniente. Un buon modo per valutare il fornitore di servizi di videosorveglianza è controllare i clienti per i quali si è occupato di installazioni e impianti di videosorveglianza. Un esempio, a Napoli, è Cesaweb SpA, società di servizi ICT – Information & Communication Technology.
    Cesaweb si è aggiudicata nel 2008 un’importante commessa pubblica per la realizzazione di una completa infrastruttura hardware/software per il servizio di videosorveglianza dei Centri per l’Impiego della Provincia di Napoli. L’infrastruttura realizzata per Asub SpA, per conto della Provincia di Napoli, era composta da oltre 200 telecamere interne/esterne. Oltre alla fornitura e messa in opera delle apparecchiature, Cesaweb ha curato la messa in opera e gestione della Sala Operativa di controllo preposta alla gestione del servizio in modalità H24-7/7 GG.
    Forte di questa importante referenza, a cui ne sono seguite altre di minore entità, pur sempre di elevato livello progettuale, e della certificazione ottenuta da Mobotix, uno dei leader mondiali di sistemi di videosorveglianza con tecnologia IP, nel 2011 Cesaweb ha avviato una partnership strategica con Ghisamestieri srl (FC). La partnership è nata allo scopo di realizzare progetti di illuminazione pubblica integrata con sistemi di videosorveglianza inseriti nei pali di illuminazione.
    I prodotti di videosorveglianza offerti da Cesaweb possono essere installati presso tutti i punti ‘critici’ delle strutture, funzionano 24 ore su 24, registrano le immagini, e sono configurabili per attivare gli allarmi in base a determinati eventi. Grazie all’implementazione di un sistema di videosorveglianza, un solo addetto può controllare tutti gli ingressi di uno o più edifici, e utilizzare la funzione di interfono integrata per dialogare con i visitatori o per aprire cancelli e alzare sbarre. Un unico sistema di videosorveglianza sostituisce, così, il lavoro di un’intera unità operativa dedicata alla sorveglianza, notoriamente più costosa. Scegliere Cesaweb per progettare ed installare un impianto di videosorveglianza significa scegliere il partner che permette di ottenere il miglior rapporto costo/efficacia , rispetto ai sistemi di sorveglianza tradizionale.

  • Stampa digitale o offset?

    Eccoci giunti ad alcuni esempi pratici per imparare a scegliere quale sistema di stampa usare per stampare i nostri lavori. Come certamente ricorderete, sono quattro i fattori da tenere presente per scegliere: tiratura, qualità, costi e tempi. A volte basta uno dei quattro fattori a farci propender per l’una o l’altra scelta obbligata.
    Gli esempi già fatti riguardo alla tiratura sono chiari e non necessitano di ulteriore spiegazione. Il problema sorge quando le esigenze del nostro lavoro si trovano tutte in quella zona grigia dove è possibile scegliere indifferentemente l’uno a l’altro sistema.
    Analizziamo ad esempio il caso di dover stampare 3000 copie di un pieghevole 10×21, su carta patinata lucida da 135 grammi. La tiratura e la qualità non ci aiutano a decidere. Rimangono tempi e costi. Dobbiamo qui considerare se è più importante l’uno o l’altro. Nel caso l’urgenza di consegna è più importante dei costi, sceglieremo la stampa digitale, viceversa opteremo per l’offset. A meno ovviamente che il nostro stampatore abbia per caso spazio in un foglio macchina, con proprio la carta che ci serve. Alloro sceglieremo l’offset poiché ci garantisce un costo inferiore.
    Dovendo stampare 1000 opuscoli A5 a 8 pagine, con verniciatura riservata, se tempi e qualità non sono fattori per noi importanti (alcune macchine digitali effettuano un’eccellente verniciatura riservata in fase di stampa), dobbiamo considerare tiratura e costi. La tiratura in questo caso non è vincolante, i costi possono variare sempre a seconda dell’opportunità dello stampatore di utilizzare il nostro lavoro per completare una plancia di stampa in parte inutilizzata.
    La discriminante, come possiamo vedere dipende in gran parte dal tipo di stampatore a cui ci rivolgiamo. Più questo è ottimizzato per scegliere il sistema di stampa più opportuno per il nostro lavoro, maggiori possibilità noi abbiamo di vedere il nostro stampato prodotto a costi inferiori, con una qualità soddisfacente e nei tempi da noi previsti.
    Negli ultimi anni questo è possibile effettuarlo con le numerose tipografie che affiancano la pluridecennale esperienza nella stampa offset alla novità ormai consolidata della stampa digitale, il tutto armonizzato da una organizzazione veloce e attenta ai costi tipici delle tipografie on-line. A voi trovare la migliore.

    http://www.printtoprint.com

  • Vantaggi e consigli per ricaricare le cartucce della tua stampante

    Quando si compra una stampante, bisogna considerare i costi che la manutenzione dell’apparecchio può portare nel lungo termine, accresciuti dal ricambio periodico delle cartucce. Una soluzione alla riduzione dei costi potrebbe essere imparare a ricaricare nuovamente le cartucce quando l’inchiostro secca.

    Imparare a ricaricare le cartucce della stampante non è un lavoro facile inizialmente e potrebbe essere necessaria qualche prova prima di sperimentare sul campo il lavoro rischiando di danneggiare l’apparecchio.

    Seguire le istruzioni per ricaricare o sostituire le cartucce è di fondamentale importanza per evitare enormi problemi che potrebbero portare la tua stampante ad essere riparata o sostituita.

    La prima cosa che devi fare è controllare che il toner che stai acquistando sia compatibile con la tua stampante. Molte persone tendono ad acquistare cartucce non di serie solo perché più economiche e poi scoprono che sono incompatibili o causano dei problemi. Non è solo il tipo di inchiostro che fa la differenza, ma anche il metodo di riempimento che varia a seconda della marca: alcuni utilizzano un serbatoio d’inchiostro, mentre altri un sistema a spugna.

    Ci sono anche diversi metodi a seconda se si sta ricaricando delle cartucce nere o a colori. Ricaricare una cartuccia nera è più semplice rispetto ad una a colori che coinvolge più compartimenti.

    Ricaricare le cartucce con calma, ti aiuterà ad evitare possibili errori, ad esempio di non riempirla fino all’orlo in caso si rovesci, anche se queste cose è ovvio che si evitino di fare, soprattutto se le cartucce non vengono coperte all’estremità. Ricaricare le cartucce è tossico, quindi appena avete finito cercate di pulire alla svelta, soprattutto se ci sono bambini od animali in casa.

    Ricaricare le tue cartucce può essere un’alternativa economica all’acquisto tutte le volte che l’inchiostro finisce ed, inoltre, è più ecologico. Ma se non ti senti abbastanza sicuro di ricaricare le cartucce da solo, ci sono molti negozi che offrono cartucce compatibili con la tua stampante a degli ottimi prezzi.

  • Compuware annuncia un nuovo test di data privacy

    Compuware, multinazionale leader nel mercato software e servizi per la gestione e il funzionamento ottimale delle applicazioni IT, annuncia oggi un upgrade della sua soluzione di test di data management. Il Test – Data Privacy 3.1 – semplifica notevolmente la creazione e la riproduzione di ambienti di test di dati, riducendo significativamente il costo totale di un’implementazione aziendale di data privacy.

    Le imprese hanno accesso a dati veramente sensibili o informazioni personalmente identificabili come i numeri di previdenza sociale, numeri di carta di credito e date di nascita. Tali dati possono essere esposti a utilizzi interni, a esternalizzazioni e ai responsabili dei team QA per testare il funzionamento e le performance di un’applicazione.

    Qualsiasi abuso accidentale o volontario di tali informazioni sensibili può compromettere la reputazione aziendale e le relazioni coi clienti; non solo, vengono violate le policies aziendali e si presentano rischi legali e di mancato adeguamento alla compliance non da poco. Con il Test Data Privacy 3.1 le aziende possono testare le applicazioni in modo sicuro, risparmiando sui costi, adottando scenari di produzione e minimizzando il rischio di violazione di dati.

    “Gartner riscontra un sempre maggiore ricorso a procedure di data masking implementate in risposta alle normative e ai regolamenti vigenti”, commenta Joseph Feiman, di Gartner. “E’ importante per l’azienda coinvolgere gli esperti di business e compliance e coloro che possiedono le applicazioni nel processo di masking, perché sono i più qualificati per determinare quali dati siano sensibili e quali no”.

    Il Test Data Privacy di Compuware si basa sulla linea di soluzioni leader di mercato File-AID. La release 3.1 ottimizza la creazione e il rispetto di regole di masking, fornisce maggiore trasparenza per i livelli di compliance del personale. Il personale di un’organizzazione al passo con le normative ha ora a disposizione uno strumento utile e conveniente per definire direttamente le regole di mascheramento dati (per esempio, sostituendo i dati con caratteri sparsi, o alterando tutti i numeri da una certa percentuale).

    Inoltre, i report completi sono d’aiuto perché danno visibilità di risultati attesi che sono poi confermati con gli audit finali.

    Queste attività sono tutte comprese nel tool di Compuware Workbench, una moderna piattaforma mainframe per gli sviluppatori per tutti i tipi di dati che riguardano l’azienda. Le regole vengono immagazzinate in un repository centrale e sono dinamicamente applicate quando i test sono estrapolati. Questo passaggio avvia una collaborazione proficua tra compliance e IT.

    Alcune caratteristiche del Test Data Privacy 3.1 di Compuware comprendono:

    · Un archivio centrale per gestire tutte le regole: regole condivise create usando la piattaforma Workbench di Compuware e archiviate in un repository centrale, che è poi accessibile quando si estraggono gruppi di set di dati.

    · Le regole si applicano a tutte le piattaforme supportate: le regole definite nell’archivio produrranno importanti risultati di mascheramento dati quando applicate a campi di differenti tipologie di dati.

    · Interfaccia utente basata su Eclipse: Compuware Workbench fornisce agli utenti un’interfaccia standard da cui poter mascherare i dati aziendali.

    · Tecniche di simulazione semplificate: tecniche di simulazione che includono crittografia, traduzione, funzionalità utente definite e funzioni che permettono il date aging.

    · Autorizzazione regolamentata: fornisce la capacità di personalizzare i livelli di licenza per le funzioni di mascheramento dati, come amministrazione, simulazione e monitoraggio, a seconda della funzione aziendale.

    “Le aziende sono in competizione per fornire applicazioni altamente qualificate, mentre devono essere allineate con l’evolversi della legislazione che protegge le informazioni personali” dichiara Stuart Feravich, Worldwide Solution Leader Test Data Management di Compuware. “Il Test Data Privacy 3.1 maschera i dati mantenendo il livello specifico della legislazione sulla privacy, consentendo ai dipartimenti IT di rispettare i livelli di compliance riducendo la loro responsabilità.”

  • Evolve la tecnologia del Booking One

    Soluzione di semplice implementazione fruibile online e da dispositivi mobili, Booking One è il software prenotazioni sviluppato da MM ONE Group per ottimizzare la gestione delle prenotazioni alberghiere e della disponibilità ricettiva di qualsiasi struttura turistica. Corredato di componenti aggiuntivi da integrare a seconda delle specifiche aziendali, il software booking migliora l’amministrazione garantendo l’annullamento del rischio di overbooking.

    Booking One software per la gestione delle prenotazioni

    Messi a punto negli ultimi mesi allo scopo di rispondere sempre più alle esigenze degli operatori di settore, il modulo Rate Checkers – fornito di default nella versione base- permette di visualizzare le tariffe proposte dai principali concorrenti, mentre il collegamento con Google Analytics consente al sistema di tracciare le prenotazioni e le performance del booking online. Per conoscere l’andamento della domanda è disponibile il sistema Revenue Management e per fidelizzare il clienti a scelta tantissimi servizi tra cui Frequent Guest e Guest Reviews. Il software hotel, attraverso gli strumenti API Booking One e Channel Manager, permette di gestire la disponibilità rispettivamente nelle piattaforme che condividono gli standard OTA e nei portali di prenotazione tra cui Booking.com, Expedia e Venere.

    MM ONE Group S.r.l.

    Via Calnova, 119

    30020 Noventa di Piave (Ve)

    Tel. +39 0421 65261

    Fax +39 0421 308056

    E-mail: [email protected]

    Sito web: www.mm-one.com

    A cura dell’Ufficio Stampa di MM ONE Group

  • Peplink/Pepwave al GITEX Technology Week di Dubai

    MOUNTAIN VIEW, CA (08 Settembre) – Peplink, fornitore leader di soluzioni per bilanciamento, accesso Internet e VPN Bonding, annuncia la partecipazione al GITEX TECHNOLOGY WEEK di Dubai che si terrà presso il Dubai International Convention and Exhibition Centre (DICEC) dal 9 al 13 ottobre 2011.

    Il GITEX TECHNOLOGY WEEK offre a Peplink un modo per approfondire le relazioni con i partners in Medio Oriente e sud Europa.

    Keith Chau, General Manager di Peplink dichiara : “Siamo entusiasti di far parte del GITEX quest’anno e di come stiamo rapidamente espandendo il nostro business , sviluppando nuove soluzioni innovative ad un ritmo sempre maggiore. Ora come ora, è diventato più importante che ma, incontrare i partner e discutere di strategie di mercato, nuovi prodotti e nuove soluzioni.”

    Una di queste soluzioni è il Peplink Balance 1350 che migliora l’affidabilità della connessione dati e riduce il costo di gestione utilizzando collegamenti Internet al posto di reti private o MPLS.


    Per applicazioni mission-critical che richiedono estrema mobilità ed affidabilità, Peplink offre il Pepwave MAX, un router mobile che aggrega più connessioni Internet 3G/4G, Wi-Fi ,via satellite per la realizzazioni di collegamenti in mobilità con maggiore banda ed affidabilità.

    “ La nostra linea di prodotti si sta espandendo rapidamente, ed il GITEX TECHNOLOGY WEEK 2011 sarà, per noi, una grande occasione per avere un contatto diretto con i nostri partners”


    Come afferma Keith Chau “ In Peplink, Lavoriamo molto duramente per progettare e costruire prodotti di rete affidabili, innovativi e convenienti, ma non saremo stati in grado di farlo senza la principale l’intuizione dei nostri partner, ed è per questo che pensiamo che il GITEX sarà un evento estremamente gratificante, sia per noi, sia per i nostri partners”.

    Informazioni su Peplink
    Peplink è leader nello sviluppo di bilanciatori di linea e soluzioni di VPN Bonding. Router Peplink Balance dual-WAN e multi-WAN sono dispiegati in tutto il mondo, aiutano migliaia di aziende, alberghi, e istituzioni educative ad aumentare la larghezza di banda, aumentare l’affidabilità Internet, e ridurre i costi Peplink ha creato partnership con distributori e system integrators di tutto il mondo.