Categoria: Eventi

  • Spring Awakening: l’irrappresentabile inno alla vita arriva a Reggio Emilia!


    Masturbazione, aborto, stupro, suicidio e amore: il 7, 8 e 9 febbraio al Teatro Valli settima tappa per la versione italiana – indipendente e operativa sui social network – dell’acclamato musical rock di Sater e Sheik, tratto dal ‘Risveglio di primavera’ di Frank Wedekind

    TodoModo Music-All
    in collaborazione con
    Ars Nova
    e
    La Bottega del Verrocchio
    sono lieti di presentare:

    SPRING AWAKENING

    Venerdì 7 febbraio 2014
    Sabato 8 febbraio 2014
    H. 20.30

    Domenica 9 febbraio 2014
    H. 15.30

    Teatro Valli
    Piazza Martiri del 7 Luglio
    Reggio Emilia

    Settima tappa per il tour italiano di Spring Awakening: uno dei più famosi, acclamati e controversi musical degli ultimi anni, scritto da Steven Sater con musiche di Duncan Sheik e tratto dal celebre Risveglio di primavera di Frank Wedekind. Dopo il successo delle precedenti date, venerdì 7, sabato 8 e domenica 9 febbraio 2014 il prestigioso rock drama arriva al Teatro Valli di Reggio Emilia: è il nuovo appuntamento in teatro per la compagnia livornese TodoModo Music-All, che con grande determinazione ha portato in Italia il musical americano su licenza MTI Music Theatre International. L’opera di Wedekind, pubblicata nel 1891 e per molti anni considerata irrappresentabile, pornografica, anarchica e blasfema, è stata lo spunto per il musical di Sater e Sheik, messo in scena off-Broadway nel 2006 e premiato con ben 8 Tony Awards. Il tour italiano di Spring Awakening sta raccogliendo grandi responsi grazie all’eccezionale bravura del cast, all’originalità del progetto e alla diffusione “virale” sui social network.

    Ambientato in una grigia e rigida scuola del Ventennio fascista (e non in Germania come nell’originale), Spring Awakening mette in scena un conflitto tra studenti, scuola e famiglie, tra gioventù e autorità: masturbazione, omosessualità, aborto, stupro, suicidio ma anche amore, amicizia, libertà, la scoperta del sesso nelle segrete confidenze di adolescenti confinati in un istituto dove la ribellione diventa uno straordinario e commovente inno alla vita. Un’opera coraggiosa, come ribadisce il direttore artistico Pietro Contorno: “Una scelta al limite del temerario e dell’incosciente. È vero. Ce lo dicono tutti. Specialmente in un anno cosi difficile per la società e la cultura italiana in genere. Ma come si dice: se non ora, quando? Il cambiamento deve essere cavalcato “prima”, deve essere anticipato, assecondato, stimolato. E questo noi vorremmo che accadesse”.

    Niente effetti speciali né costumi sgargianti, un originale doppio registro prosa/rock show con tanto di band dal vivo ogni sera (quindi niente playback, tutto vero, tutto reale), un fortissimo impatto emozionale sul pubblico grazie ai temi civili, sociali e politici, un impegno costante nella comunicazione, un team creativo che sfrutta le possibilità offerte dai social network (comprese le irresistibili web series su YouTube e “sponsorizzate” da Paolo Ruffini). Il cast è composto da undici giovanissimi attori, coadiuvati da due esperti come Francesca Gamba e Gianluca Ferrato, diretti magistralmente da Emanuele Gamba, che dell’opera ha colto il significato più profondo: “Chiunque sia stato adolescente è lo spettatore ideale di Spring: unica altra condizione è che se ne ricordi e si intenerisca per quella imbarazzante sconvolgente età dello slancio e del disagio che ci ha fatto sentire tutti sulle montagne russe. Un giorno fra le nuvole e il giorno dopo – o anche 5 minuti dopo – sottoterra”. Testo recitato in italiano, canzoni in inglese, una vis espressiva unica nel suo genere anche per la potenza rock dei brani di Sheik, riletti dalla band diretta da Stefano Brondi: “Pensateci: i cantanti sanno di avere non basi meccaniche ma persone vive che viaggiano battuta per battuta a fianco a loro, che si emozionano se loro cantano una frase nel pieno delle loro sensazioni, e che sanno stupire con dettagli sonori sempre più vividi approfondendo la conoscenza dell’opera replica dopo replica. Tutto ciò produce un’energia potentissima per la quale mi sono battuto a tutti i livelli”.

    Seguono gli altri appuntamenti del tour: 3-6 aprile 2014 (Teatro Goldoni, Venezia), 8-13 aprile (Teatro Verdi, Padova), 10 e 11 maggio 2014 (Teatro Duse, Bologna). Sul sito ufficiale, Facebook, Twitter, Flickr e YouTube ci sarà un continuo flusso di comunicazione: un autentico risveglio di primavera.

    PREZZI BIGLIETTI:

    INTERO:
    Platea, Palchi I II III ordine centrali € 35,00
    Palchi I II III ordine laterale € 30,00
    Palchi IV ordine € 25,00
    Galleria € 20,00

    OVER 65 sconto 15%
    UNDER 28 sconto 30%
    UNIMORE sconto 50%

    BIGLIETTERIA
    Tel. 0522.458854 prenotazioni telefoniche
    Fax 0522.451475
    [email protected]

    www.iteatri.re.it/Sezione.jsp?idSezione=2859

    Mediapartners:
    Broadway World Italia: www.broadwayworld.com/italy
    Amici del Musical: www.amicidelmusical.it
    Senzabarcode: www.senzabarcode.it
    Teatro.org: www.teatro.org

    Informazioni:
    Spring Awakening:
    www.springawakening.it
    Area stampa: www.springawakening.it/area-stampa/
    (password: press) per foto alta risoluzione, contenuti e brani mp3

    Teatro Valli:
    www.iteatri.re.it

    Promo Teatrale
    http://youtu.be/7noxBlgjK5M

    Ufficio stampa Synpress44:
    www.synpress44.com

    Consulente alla promozione:
    Carla Torriani ([email protected])

  • Premio Cultura Milano – Riceve la prestigiosa targa del Festival Artistico Letterario il critico d’arte Gillo Dorfles, consegnato dal manager Salvo Nu

    Durante uno degli avvincenti appuntamenti del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, tenutosi presso la storica “Milano Art Gallery” il decano ultracentenario della critica d’arte Gillo Dorfles è stato riconosciuto con il prestigioso Premio Cultura Milano, dall’organizzatore e manager Salvo Nugnes, per il suo intenso e significativo percorso nel mondo artistico, che lo ha fatto diventare il più grande critico esistente.

    Nugnes afferma “Il Premio Cultura Milano viene assegnato ai più grandi ed illustri personaggi del mondo della cultura, della scienza, dell’arte, della letteratura, del giornalismo e dell’imprenditoria, che con la loro brillante carriera, si sono distinti a livello internazionale” e sul Festival spiega “Ho ideato il Festival Artistico Letterario allo scopo di offrire a tutti la possibilità di partecipare a conferenze ed incontri letterari, ad ingresso libero, con personalità di spicco. Tra gli ospiti ricordo l’indimenticabile Margherita Hack, Umberto Veronesi, Bruno Vespa, Corrado Augias, Antonino Zichichi, Vittorio Feltri, Francesco Alberoni“.

  • Agenzia Promoter: Lo spettacolo teatrale di Beppe Fiorello dedicato all’indimenticabile Modugno: le parole del manager Salvo Nugnes

    Un meritato successo quello che Beppe Fiorello sta riscuotendo con la performance teatrale “Penso che un giorno così” ispirato all’indimenticabile maestro Domenico Modugno, che sta calcando le scene di rinomati palcoscenici in giro per l’Italia.

    Il manager produttore di grandi eventi Salvo Nugnes, che ha anche un amichevole rapporto di vecchia data con Fiorello Junior, ha espresso le sue autorevoli considerazioni in merito, durante un’intervista rilasciata di recente affermando “Beppe ha saputo mettere a buon frutto in ambito teatrale l’impegnativo lavoro affrontato per la realizzazione dello sceneggiato televisivo dedicato al mitico -Mister Volare- in cui lo ha egregiamente interpretato. In questo recital composto da un lungo monologo la sua vita e le sue vicende personali e familiari si mescolano con quelle del celebre cantante. Con talentuosa professionalità intrattiene il pubblico per due ore ricreando le atmosfere e le situazioni tipiche del sud e della storia del paese, inframezzando il tutto con le più emozionanti canzoni di Modugno e dimostrando una spiccata sensibilità nell’immedesimazione al personaggio“.

    E proseguendo evidenzia come Beppe Fiorello è ormai diventato uno degli showman più apprezzati e dei volti più popolari della fiction italiana e, seppur all’inizio carriera molti lo additavano come il fratello minore di Rosario, ha saputo conquistarsi una posizione di rilievo nell’attuale panorama dello spettacolo a prescindere dai suoi legami di parentela.

  • L’illustre scrittrice Silvana Giacobini premiata dal Vice Prefetto di Padova con la targa di Cultura Milano, Festival promosso da Salvo Nugnes

    Ospite al Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, la direttrice di noti settimanali Silvana Giacobini, rinomata giornalista e scrittrice, che durante la presentazione di uno dei suoi libri di recente pubblicazione “La settima anima” ha ricevuto il prestigioso Premio Cultura Milano. Il Vice Prefetto di Padova Francesca Iacontini, presso il celebre Caffè Pedrocchi, ha consegnato la targa premio alla carriera, istituita dal manager Salvo Nugnes, ideatore di questo Festival di grande successo in Italia, a fronte degli straordinari risultati ottenuti nella sua lunga e fruttuosa carriera nel mondo del giornalismo.

    Nugnes afferma “Come per la Giacobini, abbiamo premiato molte illustri personalità che si sono distinte nel loro campo, del calibro di Margherita Hack, Francesco Alberoni, Gillo Dorfles e Bruno Vespa” e puntualizza “Questa targa premio è un segno tangibile con valenza simbolica per proseguire nel percorso di promuovere la cultura a largo raggio e renderla accessibile a tutti. Cultura Milano negli anni è diventato un punto di riferimento per convogliare presenze d’eccezione e instaurare un sinergico contatto con il pubblico, attraverso appuntamenti ciclici ad ingresso libero“.

  • Al carcere di San Vittore in uno speciale incontro il conduttore di Rete 4 Paolo Del Debbio affiancato dal manager Salvo Nugnes

    I detenuti del carcere di San Vittore, a Milano, sono rimasti colpiti e hanno partecipato con molto interesse alla conferenza del rinomato giornalista Paolo Del Debbio, conduttore del programma di successo “Quinta Colonna” su Rete 4. Ad affiancarlo, in qualità di relatore, il manager Salvo Nugnes, agente di illustri personalità del mondo della cultura. L’iniziativa, tenutasi il 31 Gennaio, rientra nel programma di incontri a finalità benefico solidali per i detenuti carcerari e si inserisce all’interno del variegato ed eterogeneo calendario del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano” ideato e organizzato dal Dott. Nugnes per rendere la cultura accessibile a tutti. Tra i prestigiosi ospiti intervenuti Bruno Vespa, Francesco Alberoni, l’indimenticabile Margherita Hack, Umberto Veronesi, Paolo Villaggio e tanti altri.

    Durante l’incontro a tema “Giornalismo e corretta informazione” Del Debbio ha dichiarato “Mi dicevano che ero fatto per la televisione, ma a me, la televisione non piaceva, e mai e poi mai avrei voluto farla. Io la guardo poco, non mi interessa e mi annoio. Guardo solo film e documentari. Però la gente insisteva, ho provato e in realtà è andata bene, a partire da -Secondo voi- su Italia Uno, dove mi arrivavano parecchie lettere dagli istituti penitenziari” e continua “Credo che il mio successo sia dovuto a due cose. Il primo è dare voce alla gente sui problemi, che affrontiamo e trattiamo di volta in volta. Il secondo è usare un linguaggio semplice, ben comprensibile e alla portata di tutti. Questo lo devo alle mie origini popolari, in quanto a casa, anche se studiavo, non potevo permettermi di parlare difficile”.

  • Premio Cultura Milano – Il manager Salvo Nugnes consegna all’indimenticabile Margherita Hack la prestigiosa targa del Festival Artistico Letterario

    Lo scorso anno, l’indimenticabile e straordinaria Margherita Hack è stata insignita del prestigioso Premio Cultura Milano dal manager Salvo Nugnes, per le sue eccezionali capacità divulgative, in occasione di uno degli incontri più memorabili del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, svoltosi presso la storica galleria milanese “Milano Art Gallery” in via Alessi n. 11.

    Il Festival, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti, organizza da anni interessanti conferenze, ad ingresso libero, con ospiti di eccezione. Tra le illustri personalità che hanno finora partecipato all’iniziativa e che sono state riconosciute con il Premio Cultura Milano, spiccano il sociologo Francesco Alberoni, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il giornalista Bruno Vespa e il decano della critica Gillo Dorfles.

    Nugnes spiega “Ricordo che durante la conferenza Margherita, scienziata e astrofisica di fama internazionale, si era messa al livello del pubblico presente, utilizzando un linguaggio e una terminologia di facile ed immediata comprensione, dimostrando l’indiscussa capacità di rendere l’astrofisica e l’astronomia, alla portata di tutti, coinvolgendo l’intera platea. Momento indimenticabile, quando il pubblico la ringraziò con un’incredibile standing ovation“.

  • Le parole del manager Salvo Nugnes sul grandioso concerto di Albano e Romina a Mosca

    Si è tenuta a Mosca, lo scorso Ottobre 2013, la reunion di Albano e Romina, che hanno incantato migliaia di spettatori cantando di nuovo insieme in un mega concerto, oggetto di forte risonanza mediatica internazionale, che ha mobilitato addetti di settore e opinione pubblica e che verrà trasmesso a breve, in versione integrale, su Rai Uno.

    Il manager produttore Salvo Nugnes agente di illustri personalità della cultura e dello spettacolo spiega “Questo evento musicale, dall’altissima risonanza mondiale, ha un forte significato simbolico, poiché segna la rinascita e il ricongiungimento professionale dopo ben 20 anni del celebre duo canoro, che é stato per lungo tempo anche legato dal grande amore, che li ha uniti nella vita privata. Albano e Romina sono diventati l’emblema della coppia perfetta e della famiglia a modello, dei veri beniamini agli occhi della gente, acclamati dal pubblico televisivo e in vetta alle classifiche discografiche dell’epoca”. E aggiunge “La straordinaria voce di Albano, tenore dal talento incomparabile, è un autentico dono divino, capace di regalare emozioni indimenticabili. Rivederlo di nuovo insieme a Romina sul palcoscenico è un po’ come fare un viaggio virtuale a ritroso nel tempo, rivivendo le splendide performance, che ci hanno regalato nei tanti anni di consolidato connubio“.

    Poi racconta “Conosco bene entrambi a livello personale e conservo un’affettuosa amicizia con loro“.

  • Il manager Salvo Nugnes sul concorso Miss Universo: un vero trampolino di lancio per le ragazze partecipanti

    Pubblichiamo alcuni stralci dell’intervista che il noto manager Salvo Nugnes produttore di grandi eventi ha rilasciato a Canale 5 commentando il famoso concorso di Miss Universo

    1) Cosa pensa di questa prestigiosa manifestazione?

    Il concorso di Miss Universo, così come altri famosi concorsi sul genere, meritano di essere sostenuti. Sono motivo di svago e simpatico intrattenimento televisivo per i nuclei familiari e radunano un vasto ed eterogeneo target di spettatori. Poi da non dimenticare, offrono alle ragazze, che vi partecipano delle positive opportunità di inserimento nel mondo dello spettacolo, del cinema, della moda con importanti sbocchi professionali da perseguire nei vari ambiti.

    2) Sappiamo, che per anni si è occupato in prima persona dell’organizzazione di Miss Universo in Italia, con la serata della finale trasmessa su Canale Cinque; com’è stata questa sua esperienza?

    E’ stata una manifestazione, che ho curato con massimo impegno e propensione. Sono rimasto molto soddisfatto nel complesso e credo si sia creata anche una forma di utilità di aggregazione sociale e collettiva, avendo favorito l’incontro tra le concorrenti con le loro rispettive famiglie e il nutrito gruppo degli spettatori e dei tanti curiosi estimatori del concorso. Poi ci sono stati momenti di brillante intrattenimento di spettacolo e show comico con personaggi di spicco per dare ulteriore completezza all’evento. Direi che Miss Universo, come pure Miss Italia devono essere supportati concretamente come appuntamenti speciali da mantenere nella loro ciclicità, è un peccato svilirne la valenza popolare, che rivestono sa sempre.

    3) Ci sono state ragazze che da lì hanno poi intrapreso una carriera in crescente ascesa?

    Certamente, potrei citarne numerosissime, ma ricordo in particolare alcune come Caterina Balivo, conduttrice in Rai da tanti anni, Martina Colombari attrice di tv, cinema e teatro, Eleonora Pedron e Cristina Chiabotto showgirl, per loro il concorso è stato un vero trampolino di lancio direi.

    4) Una sua riflessione sul concetto di bellezza;

    La bellezza è e rimane pur sempre un valore, anche se nel tempo il vincolo ferreo dei canoni di bellezza standard ha perso importanza e in tv come al cinema spopolano le taglie

    44 e persino l’altezza non è più così rilevante, a dimostrazione di come si è imparato a guardare all’insieme armonioso dei valori e non soltanto all’aspetto fisico in senso stretto. Questo è un messaggio molto profondo da trasmettere anche alle giovani generazioni di aspiranti Miss.

    5) Le piacerebbe ripetere questa positiva esperienza di Miss Universo in futuro?

    Assolutamente si, rifarei volentieri questa esperienza, visto anche l’ottimo rapporto mantenuto con il patron della manifestazione Donald Trump, sarei ben felice di mettere a disposizione tutte le mie migliori risorse organizzative e il mio staff di validi collaboratori.

  • Premio Cultura Milano – Riceve il prestigioso riconoscimento di “Mentore dell’Informazione” il rinomato conduttore Bruno Vespa, consegnato dal manager

    Nel contesto della storica Milano Art Gallery, il rinomato conduttore di “Porta a Porta” Bruno Vespa ha ricevuto il prestigioso Premio Cultura Milano, consegnatogli dal manager Salvo Nugnes, durante uno dei celebri incontri del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano“, ideato allo scopo di rendere la cultura accessibile a tutti. Questa straordinaria targa viene assegnata ai più grandi ed illustri personaggi del mondo della cultura, della scienza, dell’arte, della letteratura, del giornalismo e dell’imprenditoria, che si sono distinti a livello internazionale. Personalità del calibro dell’indimenticabile Margherita Hack, del sociologo di fama mondiale Francesco Alberoni e del decano della critica Gillo Dorfles, sono già stati insigniti del Premio Cultura Milano.

    Bruno Vespa, che ha da sempre ricoperto un ruolo fondamentale all’interno dei palinsesti televisivi e delle testate, in ambito informativo e giornalistico, durante la conferenza ha commentato le più significative vicende socio politiche che, hanno influenzato il passato e si ripercuotono nel presente e nel futuro dell’Italia. Nella sala gremita, il pubblico è stato conquistato dall’innato carisma e la brillante dialettica di Vespa, che ha dimostrato ampia disponibilità nel rispondere ai numerosi ed interessanti quesiti rivolti dall’intera platea.

  • Generazione bio e le altre bontà Alce Nero e Mielizia in vetrina alla 25°edizione di BioFach, la fiera mondiale dell’alimentazione naturale

    La nuova linea di baby food Generazione Bio e i risi con le etichette narranti di Slow Food: le principali novità che Alce Nero e Mielizia presenta al salone internazionale del biologico-alimentare, in programma dal 12 al 15 febbraio al Centro Esposizioni di Norimberga

    Alce Nero e Mielizia sarà tra i protagonisti di Biofach 2014, la 25° edizione della principale manifestazione internazionale del biologico, che avrà tema conduttore “Organic 3.0”, l’agricoltura e l’alimentazione green del domani.

    Nell’ampio spazio espositivo al padiglione 6, stand 231, visitatori, operatori e buyer potranno conoscere i valori nutrizionali e provare il gusto dei prodotti Alce Nero, lo storico marchio di oltre mille soci agricoltori e apicoltori bio in Italia e nel Mondo. In particolare, la nuova gamma dei risi biologici caratterizzati dall’etichetta narrante di Slow Food che ne descrive, nel dettaglio, l’intero percorso dalla semina al confezionamento.

    BioFach rappresenta il debutto internazionale della nuovissima linea di baby food Generazione Bio, 100% biologica, 100% italiana e 100% certificata, pensata per nutrire con gusto i bambini dai 0 ai 3 anni. Frutto di oltre un anno di lavoro su materie prime, ricette e packaging “Alce Nero baby. Generazione Bio” comprende: omogeneizzati di frutta, carne, pesce e verdura senza glutine, creme di farro e di riso Baldo, pastine di grano Senatore Cappelli e di farro, biscotti di farro, olio extra vergine d’oliva fruttato leggero e camomilla setacciata, tutti con ingredienti rigorosamente italiani, senza OGM, aromi, coloranti e conservanti aggiunti.

    Ma non è tutto. Nello spazio espositivo di Alce Nero e Mielizia si potranno assaggiare e conoscere anche paste, passate e polpe di pomodoro imbottigliate entro le 6 ore dalla raccolta, frollini, nettari di frutta, cioccolate e gli altri prodotti biologici Alce Nero, Cibo Vero® che nutre bene, con gusto, frutto di un’agricoltura che rispetta la terra e il lavoro dell’uomo e non utilizza sostante chimiche di sintesi, come pesticidi ed erbicidi.

    “Il tema centrale di BioFach 2014, il biologico 3.0 riflette totalmente lo stile Alce Nero, pone sotto i riflettori un nuovo bio: che parte da un vero legame con la terra, gli agricoltori, le varietà scelte, valorizzando gli ingredienti utilizzati e i processi produttivi. Un bio tracciabile che renda disponibili tutte queste informazioni ai fruitori, entrando nel dettaglio dell’intero percorso dalla semina al confezionamento, come ad esempio abbiamo scelto di fare noi con Slow Food nella creazione delle etichette narranti. In sintesi, un biologico inteso come Cibo Vero, che nutre in modo corretto e con gusto”, ha dichiarato Chiara Marzaduri, Responsabile Comunicazione Alce Nero e Mielizia SpA.