Categoria: Eventi

  • Città Milano Location CARLSBERG BARRIO ALTO Via Via Serio 14, Milano Tel/Cell 02 49524364 CARLSBERG BARRIO ALTO: SPAGHETTI MAGIC E FINALI EUROPEE P

    Al Carlsberg Barrio Alto tornano, a grande richiesta, gli Spaghetti Magic. Il 9 maggio, a partire dalle 20,30 la cena si vestirà di sorpresa e mistero: due maghi illusionisti scivoleranno tra i tavoli e con i loro numeri vi lasceranno a bocca aperta. Riuscirete a scoprire il loro trucco? Sarete più abili delle loro mani?

    Il Carlsberg Barrio Alto è pronto a questa e ad altre sfide. Due su tutte: le finali di Europa League e di Champions League: sul maxischermo saranno proiettate entrambe le gare; potrete assistere al derby di Madrid, finale di Champions, con davanti un piatto di affettati con gnocco fritto, hamburger di 300 g serviti con pane fresco per hamburger e patatine fritte, olive all’ascolana e piadine. Oppure sorseggiando una delle birre del locale: Special Brew doppio malto ambrata e la Poretti 7 luppoli sono tra le specialità.

    Carlsberg Barrio Alto

    Via Serio 14, Milano

    02 49524364

    www.carlsbergbarrioalto.it

  • Città Milano Location Ristorante Al Pulentin Via Via Francesco de Sanctis, 1 Tel/Cell 02/91578037 Al Pulentin: in zona navigli, piatti succulenti e

    Orologio di formaggi con miele di acacia e pere a ventaglio, insalatina di seppie con cruditè di verdure fresche e glassa al balsamico, risottino con salmone affumicato mantecato al caprino, o con campari e arancia, il filetto di manzo glassato al miele con pistacchi di Bronte, la grigliata mista di verdure e scamorza alla pietra lavica: sono questi alcuni dei piatti del Ristorante Al Pulentin, locale raffinato in zona Navigli, diventato famoso, tra le altre cose, per la cucina tipica milanese e per la pizza cotta nel forno a legna secondo la tradizione napoletana. I vini provengono dallo Stivale intero: la Bonarda della Lombardia, il Chianti e il Sirah della Toscana, il Teroldego Rotaliano del Trentino, il Nero D’Avola della Sicilia, l’Amarone del Veneto sono alcuni esempi.

    Piacevole ed accogliente, il Ristorante è ideale anche per feste e cene di gruppo: la taverna è, a proposito, un vero e proprio asso nella manica. C’è anche un maxischermo: per poter seguire tutte le partite della propria squadra, senza rinunciare a un’atmosfera intima, informale ed elegante al tempo stesso.

    Aperto da Lunedì a Venerdì dalle 12,30 alle 15,30 e dalle 19 alle 24,30; nel weekend dalle 19,00 alle 24,30.

    Ristorante Al Pulentin

    Tel. 02/91578037

    Via Francesco de Sanctis, 1 – Milano

    www.alpulentin.it

    MENÙ

    ANTIPASTI
    Il tris di bruschette ai sapori della nostra terra
    La stracciatella di burrata con pomodorini di pachino, rucoletta e filzetta piacentina
    L’orologio di formaggi con miele di acacia e pere a ventaglio
    L’insalata di polipo* tricolore con olive, pomodori, patate e ruchetta
    L’insalatina di seppie* con cruditè di verdure fresche e glassa al balsamico
    Il carpaccio di carne salada con carciofi a crudo e scaglie di grana
    La degustazione di salumi servita con gnocco fritto.

    PRIMI
    Lo spaghettino alle vongole con julienne di zucchine
    Le pennette con crema di pistacchi, dadolata di pomodoro fresco e listelline di speck croccante
    Il risottino con code di gamberoni* mazzancolle al profumo di limone
    Il risottino alla vecchia Milano in cialda di reggiano
    Il risottino con salmone affumicato* mantecato al caprino
    Il risottino campari e arancia
    Lo spaghettino al pomodoro, basilico e stracciatella di burrata

    SECONDI
    Il cheeseburger* di manzo (300 gr) in pane tiepido al sesamo con fontina, bacon, pomodoro, insalata e patatine fritte
    La tagliata di manzo alla crema di asparagi e brie
    La tagliata di manzo con zucchine in fiore
    Il filetto di manzo al pepe verde e cognac
    Il filetto di manzo alla pietra lavica
    Il filetto di manzo glassato al miele e pistacchi di Bronte
    L’orecchia d’elefante (cotolettona di vitello) con patatine novelle
    La corona di gamberoni* in crema di curry servita con timballino di riso basmati
    Il polipo* spadellato al rosmarino con carciofi e patate
    La frittura di mare* con verdure pastellate
    tutti i piatti saranno serviti con un contorno a scelta fra quelli proposti alla carta

    CARPACCI DI MANZO
    Il carpaccio CLASSICO (olio e limone)
    Il carpaccio ITALIA (rucola e grana)

    SECONDI PIATTI VEGETARIANI
    La grigliata mista di verdure e scamorza alla pietra lavica
    Radicchio di Treviso stufato con tomino e bocconcini di porcini*

    PIZZE
    Dalle più classiche, alle più elaborate e ricche, il nostro pizzaiolo Mia vi accontenterà in qualsiasi richiesta deliziandovi con la croccantezza e il gusto della vera pizza tradizionale cotta nel forno a legna.
    Inoltre per i più piccoli vi proponiamo i pizzini, ossia le pizze baby.

    Dolci della casa.

  • Città Milano Location Ristorante Maya Milano Via Via Cardinale Ascanio Sforza, 41 Tel/Cell 02 5810 5168 RISTORANTE MAYA MILANO: CUCINA MESSICANA,

    Ristorante Messicano in zona Navigli, il Ristorante Maya Milano si contraddistingue per la varietà dei menù e per l’ampia possibilità di scelta. Offre, ovviamente, tutti i piatti tipici della cucina messicana: fajita, piatto tipico a base di carne, burritos, tacos, carni tutte di primissima qualità, contorni e antipasti gustosi. La Parilla, la grigliata, è la vera specialità della casa.

    Il brunch (breakfast+lunch) domenicale, affiancato dall’intrattenimento dei bambini con giochi e animazioni, comprende nel menù torte, crostate, biscotti, yogurt, omelette, uova cotte in tutti i modi, pancake, bacon, hot dog, roast-beef, hamburger, lasagne, parmigiane, patatine fritte, salatini, bagel, formaggi tipici americani e molto altro ancora.

    E, dal mese di maggio, è disponibile la pizza al trancio.

    Questo dunque è il Ristorante Maya Milano: un ristorante messicano raffinato e di primissima qualità, che, per offrire un servizio sempre più completo, ha saputo affiancare alla cucina messicana piatti tipici italiani e nordamericani.

    Ristorante Maya Milano

    Via Cardinale Ascanio Sforza, 41

    20136 – Milano

    Tel. 02 5810 5168

    E-mail: info @mayamilano.it

    www.mayamilano.it

  • IN SICILIA L’IMPATTO DI TRASPORTO E LOGISTICA PESA 12,5 MILIARDI DI EURO Intermodalità e rete tra i vari “nodi” per colmare i costi di inefficienza

    ACIREALE (CT) – Secondo lo scenario attuale l’impatto di trasporto merci e logistica sulla produzione ha un valore totale annuale, in Italia, di 216 miliardi di euro: in Sicilia di 12,5 miliardi. Questo infatti è il costo che le merci pagano per la movimentazione sui vari vettori (6, 5 miliardi per i trasporti; 6 miliardi per la logistica senza trasporti). «Una cifra, quest’ultima, che rappresenta il 5,6% del Pil nazionale – ha sottolineato il prof. Francesco Russo dell’Università di Reggio Calabria – un impatto che dimostra la centralità della Sicilia nel mondo trasporti. Basti pensare che lo scalo di Augusta è il primo porto industriale lato Mediterraneo e che Catania è il terminale più a Sud nell’intermodalità europea, facendo dell’intera area un centro nevralgico per il sistema dei trasporti e della logistica». La condizione necessaria per trasformare in ricchezza produttiva questi costi, è superare il sistema classico per approdare a un modello innovativo, dove trasporti e logistica dialogano attraverso l’intermodalità. Gli attuali costi di inefficienza, infatti, sono pari a 520 milioni di euro, solo per l’Isola, e rappresentano un indice di grande potenzialità: «Se il trasporto cresce, cresce anche il Pil. Per passare all’intermodalità nei trasporti occorrono infrastrutture integrate e servizi di rete». Nessuna, tra le modalità tradizionali, è riuscita ad affrontare in modo adeguato le nuove richieste del mercato: le navi e i treni, da soli, non riescono a soddisfare i nuovi bisogni dell’industria; mentre gli aerei e i camion hanno costi troppo alti, che non consentono l’intero incremento di traffico. L’intermodalità nasce quindi dall’utilizzo e dall’interscambio di più vettori, in maniera efficiente» e di più modi di base per compiere un trasporto su una predefinita relazione, e richiede di ottenere il meglio da ogni modo di base, confinandone gli aspetti negativi. Questo il punto di forza dell’azienda siciliana DN Logistica, che stamattina (3 maggio) al Santa Tecla Palace di Acireale ha riunito i più importanti referenti del comparto per parlare di nuovi scenari e presentare il bilancio d’esercizio 2013 – che registra un incremento – e il codice etico previsto dal decreto legislativo 231/2001, nonché inaugurare ufficialmente – con la benedizione dell’arcivescovo di Catania S.E. Salvatore Gristina – l’ampliamento del parco macchine con di dieci nuovi automezzi.

    «Oggi non vogliamo solo condividere l’evoluzione del nostro percorso aziendale – hanno affermato Luigi e Sonia Nicosia, manager DN Logistica – in un solo anno dall’apertura del nuovo terminal abbiamo incrementato la movimentazione delle merci, con una media di 1–2 treni al giorno (500 nel 2013), ma anche manifestare la nostra volontà di lavorare nella massima trasparenza, seguendo principi e valori che il fondatore dell’azienda, Diego Nicosia, ha sempre trasferito al management e ai dipendenti». Una politica d’impresa etica, modello culturale da seguire e precondizione per la produttività e il rilancio dell’economia siciliana e non solo». L’economista Antonio Pogliese, è entrato nel merito esponendo il modello di organizzazione, gestione e controllo, «che sviluppa alcuni punti fondamentali – ha sottolineato Pogliese – operando come strumento preventivo per fronteggiare la commissione di reati, ben 17, in cui un’azienda può incorrere. Dal protocollo di legalità col la prefettura all’adozione della carta dei valori, passando per l’adozione del decreto legge 231 del 2001, il percorso culturale delle imprese nella direzione dell’eticità, rappresenta di certo un valore aggiunto e un fattore di produttività. Una governance che, in questo territorio dove è difficile operare e dove le infiltrazioni mafiose sono un rischio continuo, tutto il mondo imprenditoriale dovrebbe prendere ad esempio». Presenti all’evento, l’assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Catania Luigi Bosco; l’assessore alle Attività culturali del Comune di Acireale Nives Leonardi; il vice presidente vicario di Confindustria Catania Antonello Biriaco; l’on. Andrea Vecchio; il presidente Sibeg Coca Cola Cristina Busi; il direttore del Credito Siciliano filiale di Catania Armando Lo Prinzi e l’ing. Danilo Vaccaro, supply chain director Acque minerali San Benedetto.

  • METICCI: UNA FESTA ANTICRISI

    Torna domenica 15 giugno, presso il Bosco delle Querce a Seveso, la Festa del Cane Meticcio, giunta quest’anno alla sua settima edizione. Invariata nella formula, la manifestazione – organizzata dall’omonima Associazione di Promozione Sociale – e’ riservata ai soli cani non di razza pura, di eta’ superiore ai 5 mesi. Le iscrizioni possono essere fatte on line sul sito www.festadelmeticcio.com, oppure direttamente il giorno della Festa, dalle ore 12 alle ore 14,30.
    “Quest’anno”, spiega il presidente Stefano Nicelli, “piu’ di altri abbiamo sentito gli effetti della crisi economica che ha addirittura messo in dubbio la realizzazione di questo evento. L’idea di rinunciarvi, pero’, appariva tanto grave da metterla presto da parte. Anche perche’ la risposta che ogni anno abbiamo da cinofili provenienti da tutto il nord e centro Italia e’ tale che non solo ci spinge a proseguire su questa strada, ma fa del nostro un appuntamento quasi irrinunciabile, nonostante esistano tante altre manifestazioni similari”.
    Messi da parte i dubbi, la 7a Festa del Cane Meticcio si presenta dunque ai suoi vecchi e nuovi affezionati concorrenti con i premi tradizionali dedicati alla bellezza (“Mister Cane”, “Lady Cagnolina”, “Barbetta bianca”), alle capacita’ del cane (“Cane piu’ obbediente”) e all’interazione uomo-animale (“Premio speciale Affinity”). Da qualche anno, poi, si sono aggiunti altri riconoscimenti attribuiti direttamente dallo staff organizzativo: dal “Premio speciale della Giuria”, al riconoscimento dato al/alla bambino/a che, portando il cane nel ring, dimostri maggiori doti da futuro conduttore professionista.
    Il meccanismo di giudizio è anch’esso ormai consolidato: una giuria di 5 persone tra esperti e semplici cinofili giudica tutti i cani in gara ai quali e’ richiesto anche un esercizio obbligatorio (un “seduto” di 10 secondi) e un esercizio libero facoltativo che dimostri il suo grado di addestramento. I primi 10 cani che avranno ottenuto il maggiore punteggio totale nella bellezza e nell’obbedienza si sfideranno poi per la scelta del premio “Best in Show”, il premio piu’ importante assegnato da un giudice esterno.
    Anche quest’anno la manifestazione vedra’ la partecipazione come sponsor ufficiale di Eukanuba. Al suo fianco ci sara’ per la prima volta Pet-Ology (www.pet-ology.it), un nuovo Network commerciale e culturale dedicato agli animali da compagnia.
    Per informazioni e iscrizioni: www.festadelmeticcio.com, [email protected]. Tel. 347 6692528.

  • DESIGN, PROGETTATA LA CUCINA CHE EDUCA ALLA SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE

    CATANIA – «Bella, buona e brava» è il nuovo concept, semplice e allo stesso tempo innovativo, della cucina italiana da vivere, di uno spazio che possa coniugare la quotidianità familiare della casa con uno stile di vita sostenibile. I loro ideatori sono i sei architetti siciliani protagonisti del terzo ciclo di “LabDesign”, il laboratorio pratico di progettazione organizzato dall’Ordine provinciale degli Architetti di Catania in sinergia con le aziende Arredi Gallina di Acireale e Valcucine di Pordenone. Dopo aver proposto nei mesi passati esemplari di “Diversamente cucina… cucina diversamente” e di “Ri-cucina”, dagli schizzi progettuali dei nuovi partecipanti – diretti da Roberto Forte – nasce “[b3]”, il prototipo di cucina che «comunica il ciclo della vita dei materiali coi quali è composta, i limiti della propria eco-compatibilità, invitando l’uomo a procedure educative di natura etica da esportare» dichiarano i sei progettisti: Giuseppina Bruno, Anna Calabrese, Giovanni Gugliotta, Alessandro Licciardello, Solaria Sclafani e Carla Sorrentino. In altre parole la cucina educa chi la vive alla tutela ambientale. «La nostra idea intende riprodurre un design esteticamente bello – continuano i progettisti – ma soprattutto buono perché attento all’impatto ambientale e bravo perché sfrutta le risorse energetiche che esso stesso produce riducendo al minimo i consumi».

    La conclusione del terzo ciclo di LabDesign, avvenuta all’interno degli spazi di Arredi Gallina dove si svolge l’intero laboratorio, si è tenuta alla presenza del presidente degli Architetti etnei Giuseppe Scannella, del vicepresidente Alessandro Amaro e del segretario Santo Buccheri, che fin dall’inizio coordina l’iniziativa. Il presidente Scannella ha espresso l’orgoglio dell’Ordine per aver promosso «un’iniziativa altamente operativa, che non si ferma solo all’aspetto didattico e formativo – ha detto – ma si proietta concretamente verso il circuito industriale e dunque verso il mondo del lavoro. L’ampia veduta professionale che sta alla base di LabDesign consente di esportare a testa alta la creatività dei giovani siciliani nel panorama nazionale». Il segretario Buccheri ha inoltre sottolineato come «l’evento non si limiti all’elogio delle idee ma valorizza soprattutto il valore creativo di chi le elabora, con l’obiettivo di concepire e realizzare nuove forme di arredamento e con l’opportunità, per i migliori, di produrre un prototipo di oggetto o mobile».

  • La città che ospiterà Miss Progress International 2014: Santa Maria di Leuca, dove il mondo finisce

    Una delle più romantiche leggende narra che Santa Maria di Leuca altro non è se non la trasformazione della sirena Leucasia nella candida città il cui lembo più estremo, dove il Mar Ionio e il Mar Adriatico si uniscono, è stato per secoli considerato il punto dove finiva il mondo.

    È motivo di legittimo orgoglio, per l’amministrazione comunale di Castrignano del Capo, poter aggiungere questa originale manifestazione ai tanti eventi di portata internazionale che ha ospitato sino ad oggi.

    Fernando Marzo, assessore al Bilancio, Turismo e Programmazione del Territorio ha accolto con entusiasmo la proposta pervenuta da parte dell’Associazione Culturale In Progress di San Giorgio Ionico, che ne è l’organizzatrice.

    “Miss Progress International – dice Marzo – è, senza ombra di dubbio, un evento unico al mondo, grazie al quale le culture più disparate, rappresentate da concorrenti che arrivano da tutti e cinque i continenti, sono accomunate dallo scopo di rendere il mondo un posto migliore in cui vivere.”.

    Il prossimo 10 Maggio, a partire dalle 11, il Messapia Hotel ospiterà la conferenza stampa di presentazione delle Ambasciatrici del Progresso che già nel pomeriggio inizieranno il loro viaggio alla scoperta della Puglia.

    Prima tappa sarà il Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae, che nel 1990 San Giovanni Paolo II elesse a Basilica minore. La tradizione cristiana vuole che San Pietro, proveniente dalla Terra Santa e diretto a Roma, sia approdato in Italia proprio a Leuca.

    Dove un tempo sorgeva un tempio pagano dedicato alla dea Minerva fu dunque costruito, attorno alla metà del IV secolo, il Santuario più volte distrutto e rimaneggiato a seguito del succedersi delle invasioni.

    Nei giorni successivi il gruppo, del quale faranno parte anche numerosi giornalisti e opinion leader stranieri, proseguirà il suo tour visitando Taranto, Ostuni, Alberobello, Gallipoli e Lecce prima della finale mondiale che, in diretta mondiale via web, decreterà la vincitrice del titolo di Miss Progress International 2014, ovvero colei che avrà portato il miglior progetto sociale dedicato a uno dei temi sui quali la manifestazione si articola: Ambiente, Salute, Diritti Umani e Integrazione Culturale.

    La giuria, infatti, valuterà uno ad uno gli elaborati che le concorrenti presenteranno e presterà particolare attenzione sia ai loro contenuti sia alla loro fattibilità.

    “Leuca è da sempre sinonimo di accoglienza – aggiunge l’assessore Marzo – come quella di un grembo materno ed è fiera di ospitare un evento che, finalmente, esalta il ruolo della donna ben oltre il suo aspetto esteriore”.

    Sul sito ufficiale dell’evento www.missprogressinternational.com sono già visibili le immagini delle Ambasciatrici del Progresso che, tra pochi giorni, saranno co-protagoniste con le bellezze naturali, storiche e gastronomiche pugliesi.

    il porto di Leuca dopo il tramonto

  • Discoteca Havana: sabato 10 maggio, divertimento senza confini allo Schiuma Party

    Sabato 10 maggio all’Havana vi aspetta un evento imperdibile: siete pronti a ballare immersi nella schiuma? Questo è lo Schiuma Party, il modo migliore per festeggiare l’arrivo dell’estate.

    Il cannone utilizzato ha vinto, lo scorso anno, il primo premio al Festival di Ibiza nella gara delle macchine da schiuma. Schiuma che è garantita e certificata, per un mix 100% divertimento e sicurezza.

    Con l’arrivo dell’estate, l’Havana eleva a potenza la musica latino – americana. Tre le sale aperte: salsa cubana, salsa portoricana, bachata e kizomba. La serata disco sarà, invece, trasferita alla Favola.

    Prima, però, spazio alla notte del 10 maggio. Per un divertimento che andrà oltre ogni confine.

    Discoteca HAVANA Club
    Corso Moncenisio 14
    Sant’Ambrogio (TO)

    Tel. +39 011 939685

  • SABATO 10 MAGGIO LA FAVOLA INAUGURA UNA NUOVA, ENTUSIASMANTE, STAGIONE ESTIVA

    Sabato 10 maggio inaugurazione alla Favola della stagione estiva. La discoteca storica per eccellenza sui laghi cambia veste e si arricchisce del dehor terrazzato: per ballare all’aperto, direttamente sul lago. La musica progressive house del dj torinese Simonini Dj scandirà il ritmo e animerà la notte. Tutto intorno, un panorama unico, da favola.

    Molti gli appuntamenti dell’estate. Il venerdì spazio alla serata revival, con la musica house, commerciale e dance. Il sabato la pista è tutta per i più giovani, con le musiche e i generi del momento.

    Tutti i martedì la serata latina porterà con sé mare, estate e Caraibi. Per una notte infrasettimanale all’insegna del ritmo, del divertimento e della sensualità.

    Discoteca La Favola

    Via Monginevro 26, Avigliana

    Facebook: Discoteca La Favola

  • Città Milano Location Papaya Beach Club Via Via Fabio Massimo 36, 20139, Milano, Italia Tel/Cell Alberto – 3281072353 Nome evento Finale del contest

    Anche al Papaya arriva l’estate: dal 24 maggio sarà aperto il parco estivo, incontro perfetto tra la comodità della città – il locale è a pochi metri dalla fermata Porto di Mare, Metro 3 – , l’atmosfera piacevole di un parco lontano dai ritmi della quotidianità e l’adrenalina della migliore musica del momento. Tre le sale disponibili: la Commerciale, la Reggaeton e la minimal electro house. E il 31 maggio… inaugurazione della stagione estiva!

    Sabato 10 maggio sarà, invece, il giorno della finale del contest per dj Minimal House emergenti: Mirko S e Kaba si sfideranno all’ultima nota: due talenti per un posto solo, quello da dj dell’estate del Papaya, tre mesi di musica e palcoscenici ad alto livello. Adrenalina, sfida, vittoria, tifo, talento, convinzione: questa sarà la serata del 10 maggio, quella in cui il vincitore sarà scelto dai presenti. Il preludio perfetto all’inizio di una stagione nuova, ricca di molte sorprese.

    Papaya Beach Club

    Via Fabio Massimo 36, Milano

    www.papayabeachclub.it

    INFO: Alberto – 3281072353