Categoria: Eventi

  • L’APERITIVO SOLIDALE PER IL MOZAMBICO


    COOPI Lazio organizza sabato 27 febbraio alle ore 18 un aperitivo solidale alla Bottega “Domus Aequa” di Roma, in via S. Eufemia 9.
    L’iniziativa è a sostegno del progetto di COOPI per la creazione di una radio comunitaria nel distretto di Nhamatanda in Mozambico.
    La radio ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione riguardo le problematiche sanitarie, promuovendo un’educazione alla salute soprattutto attraverso la diffusione di informazioni sulla trasmissione di HIV/AIDS per creare un dibattito sul tema e per promuovere la libertà di espressione delle donne.
    Sul tema dei diritti violati dei migranti in Italia interverranno le associazioni RomaXVI conl’Africa e daSud.

    COOPI — Cooperazione Internazionale è un’organizzazione non governativa italiana laica e indipendente che lotta contro ogni forma di povertà per migliorare il mondo. E’ stata fondata nel 1965. In 45 anni di lavoro ha realizzato 700 progetti in 50 paesi, coinvolgendo 50 mila operatori locali e assicurando un beneficio diretto a 60 milioni di persone. Oggi COOPI è presente in 24 paesi con più di 180 progetti di sviluppo e di emergenza.

    DOMUS AEQUA è un locale gestito dalla Cooperativa Equazione, promosso e sostenuto dalla ONG CIES – Centro Informazione e Educazione allo Sviluppo, interamente dedicato alla promozione delle tematiche legate al consumo critico per lo sviluppo di “un’altra economia”. Domus Aequa, che oltre ad essere una Bottega del Mondo vuole rappresentare un nuovo spazio equo e solidale, è dunque il frutto della fusione delle esperienze di due realtà che hanno deciso di unire le loro forze e le specifiche conoscenze in ambito di commercio equo e solidale e cooperazione allo sviluppo. Il risultato è la nascita di una “casa per il commercio equo e solidale romano”, un luogo dedicato, nel cuore di Roma a pochi passi da Piazza Venezia, per legare il passato con il futuro di un mondo più sostenibile, per l’uomo e per l’ambiente.

    Per informazioni e prenotazioni:
    Donatella Donato: [email protected]
    Valentina De Prosperis: [email protected]

  • Scienza, gioco e bijoux per una mostra che raddoppia

    Scienza, gioco e bijoux per una mostra che raddoppia

    Bologna Mineral Show, la più importante mostra mercato in Italia di mineralogia e paleontologia si arricchisce di Bijoux Expo, per un doppio coinvolgente appuntamento culturale, didattico e ludico, tra arte, divertimenti e tanta solidarietà

    Ritorna dal 26 al 28 marzo la 41a edizione di Bologna Mineral Show, la mostra mercato più importante d’Italia e tra le prime in Europa dedicata alla mineralogia e paleontologia, presentando importanti novità per il 2010 con l’auspicio ripetere e migliorare l’ottimo risultato dell’edizione precedente conclusa con un +40% di affluenza.

    Quest’anno un doppio evento: Bologna Mineral Show si svolgerà in contemporanea alla 7a edizione di Bijoux Expo, salone dedicato al luccicante mondo della bigiotteria, gioielleria e artigianato orafo italiano. Nella nuova e prestigiosa sede, il Futurshow Station di Casalecchio di Reno (BO), con un unico biglietto d’ingresso, l’imperdibile occasione di partecipare a due manifestazioni comunicanti tra loro non solo per il valore estetico delle esposizioni, ma anche per la possibilità di trasformare in gioiello una tra le tante gemme o minerali della mostra.

    In rassegna un vasto patrimonio naturale di alto valore scientifico, come l’esposizione fotografica e multimediale dedicata ai cristalli di selenite più grandi del mondo della Cueva de los Cristales, nella regione messicana del Chihuahua. La mostra sui minerali di Carrara presenterà un piccolo capolavoro artistico: la ‘Testa di satiro’ scolpita da Canova, con un quarzo incastonato nel marmo che la rende icona scientifica dell’evento tematico. Dalla Baviera arrivano poi il cranio di un coccodrillo di enormi dimensioni e quello di Ctenochasma (rettile volante), uno squalo intero, un Pleurosaurus (rettile marino) e una tartaruga, tra i più importanti ritrovamenti paleontologici della Fossil-Visitor-Quarry Mühlheim. Inoltre, presentati al pubblico per la prima volta al di fuori di musei naturalistici, i minerali dotati di una proprietà fisica davvero unica: la luminescenza. Un ventaglio cromatico insospettabile, tonalità pure e intense per minerali da tutto il mondo tra cui la ‘Pietra di Bologna’, campione di barite dell’Appennino tosco-emiliano celebrata persino dal grande poeta Goethe.

    L’estro esalta la natura nei concorsi di arte e fotografia che tornano anche quest’anno a solleticare la creatività di tutti gli artisti desiderosi di misurarsi con soggetti peculiari, quali fossili e minerali. Con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, la prima competizione si rivolge agli alunni delle scuole elementari e medie di tutta Italia, con età compresa tra i 6 e i 13 anni. Quello di fotografia invece, promosso dall’Organizzazione, in collaborazione con Rivista Mineralogica Italiana e FIAF (Federazione Italiana Associazioni Fotografiche), estende l’invito a tutti gli amanti del genere. In entrambi i casi le opere proporranno una visione personale dei soggetti e le migliori, valutate da una giuria di esperti e presentate durante la mostra mercato, saranno premiate domenica 28 marzo alle ore 15.00.

    Il coinvolgimento del pubblico attesta il carattere interattivo della manifestazione anche da punto di vista didattico: preistoria e scienza si fondono con il divertimento attraverso un viaggio nel tempo che condurrà gli spettatori a ripercorrere i primi passi della nostra civiltà. Costruire utensili primitivi con l’uso di pelli, pietre, legno e ossa, cimentarsi nella pittura preistorica e assistere alla spettacolare accensione del fuoco: queste le attività che guideranno i neo-primitivi alla comprensione di un mondo perduto. A una buona dose di capacità dovrà invece aggiungersi un pizzico di fortuna per coloro che parteciperanno alla tradizionale Pesca all’oro, dove le preziose pagliuzze trovate nel proprio setaccio saranno la generosa ricompensa dei cercatori più abili.

    Ritorna puntuale l’impegno dell’Organizzazione nel sociale: ‘La Ruota della Fortuna’, promossa da AVIS, consentirà ai partecipanti di vincere pietre e minerali, sostenendo al contempo l’Associazione Volontari Italiani Sangue, presente al Bologna Mineral Show con il proprio personale per fornire informazioni utili sul proprio operato. Inoltre, le opere in esposizione dei concorsi artistico e fotografico potranno essere acquistate dai visitatori e il ricavato interamente devoluto all’Associazione.

    In contemporanea, Bijoux Expo regalerà atmosfere preziose, tra diamanti, smeraldi e rubini, ma anche oro, legno, terra e metallo che nelle mani dei migliori artigiani, gemmologi e designer del panorama della gioielleria made in Italy, si trasformano in manufatti unici e di grande pregio. Tra i maestri presenti, quattro nomi di fama internazionale in rappresentanza dei diversi campi applicativi e filoni artistici. Spiccano quindi l’estro di Costanza, designer milanese, abile nel reinventare il metacrilato in trendy bijoux; ‘Bobo’ Santo Otera, eclettico artista le cui creazioni si ispirano alla complementarietà tra la materia e i suoi significati esoterici, nonché l’influenza benefica che essa esercita sull’uomo. A questi si aggiunge Giorgio Borghi, alias Vulca con creazioni dal retaggio iconografico di popoli antichi come Etruschi, Celti, Incas, Fenici ed Egizi. In un crescendo di emozioni, i gioielli di Guido Guzzi rapiranno i visitatori per il design dallo stile inconfondibile, ispirato all’imprevedibilità delle forme della natura, come radici dorate che avvolgono gemme dall’intensa anima cromatica.

    Il Bologna Mineral Show continua così, anche dopo il successo del quaratennale, ad accogliere appassionati e neofiti di mineralogia e paleontologia, rinnovandosi edizione dopo edizione con un ventaglio di proposte che spaziano dalla scienza all’arte, dal gioco all’impegno sociale, richiamando un pubblico sempre più numeroso ed eterogeneo.

    Per info su Bologna Mineral Show e Bijoux Expo:

    Bologna Mineral Service srl
    Via Nasica, 69 – 40055 Castenaso (BO)

    Tel. / Fax +39 051 6148006
    [email protected]

    www.bijouxexpo.it

    Ufficio stampa Sicomunica

    per Bologna Mineral Show
    Matteo Barboni – 3496172546
    Giulia Losengo – 327 5318 060
    Tel. +39 051 5873998

    [email protected]

    www.sicomunica.com

  • Maschere di Carnevale? Fai-da-te! Idee di cartapesta… per tutti i gusti.

    Party mascherato a casa di amici? Sfilata in costume per le strade cittadine? Dopocena in stile veneziano? Festa della scuola? Qualunque sia l’occasione, si sa, a Carnevale travestirsi è d’obbligo. Perché non provare allora a costruire con le proprie mani – e con oggetti di uso quotidiano – una maschera di cartapesta, da decorare e personalizzare secondo i propri gusti?
    Ecco alcune idee di carnevale di Say Cheers!, il canale di DeAbyDay dedicato a feste, occasioni ed eventi.

    Per cominciare si può scegliere tra le maschere di carnevale “a pieno volto” o “a mascherina”.

    Se si vuole creare un po’ di mistero e seduzione è meglio orientarsi sulla versione che copre tutto il viso, nello stile del tradizionale Carnevale di Venezia. In questo caso è fondamentale l’uso di palloncini colorati che serviranno da supporto per la cartapesta. Il palloncino è anche un escamotage per costruire maschere di misure diverse: basta infatti cambiarne le dimensioni per ottenere risultati adatti a qualsiasi tipo di volto. Realizzare la cartapesta è un’operazione molto semplice e non richiede particolari abilità manuali. Sono sufficienti vecchi giornali, un po’ d’acqua e colla vinilica. Una volta applicata basta farla asciugare e si può passare alla decorazione finale. Anche questo passaggio non necessita di grandi sforzi: con un po’ di immaginazione è possibile riutilizzare quanto si ha già in casa… con ottimi risultati.
    La classica “mascherina” invece lascia il viso quasi interamente scoperto e quindi si adatta meglio a occasioni più “familiari”, come una serata tra amici o una festa scolastica. In questo caso si può arricchire il travestimento giocando maggiormente sui colori e sull’acconciatura del capo, con parrucche o cappelli per esempio. In questa versione, la base per la cartapesta è il cartoncino. La decorazione è lasciata al gusto personale: carta colorata, tempera, brillantini… ma anche bottoni, petali di fiori e tutto quello che la fantasia vi suggerisce.

    E per finire … dolci di carnevale: frittelle e chiacchiere per tutti!

  • Dallo zolfo al carbone al Cinema Lumière di Bologna l’8 febbraio 2010

    Il documentario di Luca Vullo Dallo zolfo al carbone sarà proiettato al Cinema Lumière di Bologna (Via Azzo Gardino 65) l’8 febbraio 2010 alle ore 18. Si tratta dell’ ultimo appuntamento della rassegna Copia Carbone – Film classici e recenti, documentari e opere di finzione a tema minerario curata dal Prof. Michele Canosa insieme a Guy Borlée e Simone Ciani e organizzata da CIMES – centro di musica e spettacolo in collaborazione con la Cineteca di Bologna e l’Associazione culturale italo-belga Bologna-Bruxelles A/R.

    Dallo zolfo al carbone, che nel 2008 è risultato essere il documentario italiano più premiato e che nel 2009 ha partecipato in concorso al Premio David di Donatello e ha
    ottenuto la nomination al Globo d’Oro come miglior documentario italiano, si concentra sul fenomeno migratorio derivato dal Patto Italo-Belga del 1946, che portò all’emigrazione obbligata migliaia di minatori e contadini siciliani diretti alle miniere di carbone del Belgio.

    Precederanno la visione del documentario due cortometraggi di 11 minuti ciascuno: Zolfara (Italia/1947) di Ugo Saitta, sulle condizioni di lavoro disumane degli zolfatari siciliani e Surfarara (Italia/1955) di Vittorio De Seta sulle miniere di zolfo nelle zone desolate della Sicilia centrale, quasi invisibili dall’esterno, dove i minatori prima di avviarsi verso i pozzi devono attendere che i compagni del turno di notte risalgano in superficie (Copia restaurata dalla Cineteca di Bologna).

    L’evento è a ingresso gratuito per gli studenti dell’Università di Bologna su presentazione del tesserino o del libretto universitario. Al termine della proiezione seguirà un dibattito alla presenza del regista Luca Vullo.

    Per maggiori informazioni sull’evento è possibile consultare il sito della Cineteca: http://www.cinetecadibologna.it . Il sito del film: http://www.dallozolfoalcarbone.com/

  • Marco Feliciani e Massimiliano Marra presentano sabato 6 febbraio – Diffusione Cultura – Sesto San Giovanni ore 18

    “Nel ricordo del poeta”, edito da “La Riflessione”, è una raccolta di trenta poesie interamente dedicata al cantautore Fabrizio De Andrè. In occasione dei dieci anni dalla Sua scomparsa, il tributo dei due giovani autori.

    Marco e Massimiliano danno appuntamento all’aperitivo presso la Libreria Diffusione Cultura di Sesto San Giovanni per farvi ascoltare le poesie, che in alcuni versi ricordano il cantautore. I testi saranno letti dall’attrice di Teatro diplomata in “Tecnico di Teatroterapia ad indirizzo bioenergetico” Silvia Pantano.

    Un libro di trenta poesie dedicate a Fabrizio De’Andrè, il quale, con le sue riflessioni ha ispirato i due autori Massimiliano Marra e Marco Feliciani. In un epoca densa di avvenimenti, parole, rumori, la voce ferma, serena e solida di Francesco De Andrè ha fermato il tempo dando significato a riflessioni molto spesso confuse e difficili da racchiudere. Linea guida, quindi, anche solo per un momento, ad arginare quel caos proposto dalla società contemporanea. L’unione rappresenta già di per se una vittoria della cultura, nell’accomunare piuttosto che dividere, nello scoprire invece che chiudere, due generazioni molto diverse. La musica, veicolo da sempre di condivisione ed armonia, ha giocato anche in questo caso il suo ruolo fondamentale, ruolo che si spera possa vincere in futuro. La passione per il Maestro è l’unione tra i due autori e il Maestro è l’esempio di vita in un mondo difficile da vivere. Lo era prima, lo è adesso. Nei componimenti gli autori toccano tristi argomenti e valori che onorano. Argomenti di vita, che in qualche modo sono stati “l’essere” di Fabrizio De Andrè.

    “Ero li quel giorno, seduto davanti alla mia radio e ascoltavo le tue canzoni, tutte una per una mi hanno colpito nel cuore. E’ difficile dire quale sia la più bella. Sono sicuro che le hai scritte sperando di cambiare il mondo, sperando di riuscirci. Purtroppo hai la fallito la tua missione, siamo ancora qui a disperare, a piangere, a soffrire. Comunque grazie per averci provato”.

    “L’essere coerente con tutto quello che si dice, amare la vita, amare il proprio lavoro e l’arte. Non dimenticare mai il passato, le proprie origini, mai pentirsi di nulla. Parlare con libertà, vivere ogni singolo momento come fosse l’ultimo, credere nelle emozioni che le persone offrono, convertire l’odio e il disprezzo in una poesia d’amore e di speranza”.

    Marco Feliciani

    Ha sempre avuto la passione di scrivere. Sin dalla tenera età legge centinaia di libri dei più grandi scrittori di sempre, da Dante fino a Jack Kerouac, li si ferma. Il motivo? Perché dopo Kerouac e la beat generation secondo lui non c’è nulla di nuovo. Impara da questi geniali artisti, in modo da garantirsi uno stile personale pur rifacendosi ad un passato letterario non troppo distante dal suo credo.. Il mondo gli offre moltissime opportunità e fa di tutto per riuscire a individuare la più giusta, la più incline ai suoi bisogni di artista. Nato a Roma venticinque anni fa, prima di trasferirsi a Milano, Marco Feliciani ha fatto parte come autore di testi e cantante di un gruppo folk rock chiamato le “new creatures e successivamente dopo il trasferimento ha collaborato per la rivista on line “mediarealism”. Ha esordito con il romanzo “Diario di una persona qualunque” edito da “Altromondo” nel 2008. Ora cerca di dedicarsi esclusivamente allo scrivere romanzi e affermare le sue idee su carta con la speranza di un piacevole viaggio da parte dell’interessato lettore, nei testi che abbozza e nei suoi manoscritti.

    Massimiliano Marra

    Nasce a Roma il 3 settembre 1974, la sua passione per la scrittura si manifesta nella prima adolescenza. Egli trova sfogo nello scrivere i suoi pensieri, le sue riflessioni, in quel periodo molto delicato della sua vita. Da li, anno dopo anno, nasce una vera e propria attitudine a proiettare i propri pensieri su pezzi di carta e rileggerli più volte. La scrittura resta una caratteristica fondamentale della sua vita, lo aiuterà molto spesso nell’interpretazione della realtà più profonda…, in una ricerca continua della verità. Nel 2001 scrive un saggio: “Demolizione in atto. Ora” edito da “Tracce”. Parla del suo stato interiore a seguito dell’incontro con la società moderna che egli stesso definisce: “Il Gigante”. Paradossalmente, non legge molto, non segue il cinema, ma ci sono stati pochi libri e film che lo hanno segnato in maniera indelebile. Dalle sue stesse parole: “Come se ci fosse un percorso delineato dal caso”. Anche la musica ha avuto un ruolo fondamentale nella sua formazione ed ispirazione, in questo caso, come nel precedente, si tratta di casualità, infatti… “Un giorno mi accorsi che non stavo sentendo De’Andrè, ma lo stavo ascoltando”.

    Le sue parole prima di scrivere “Nel ricordo Del Poeta”.

  • Fiera dedicata alla patrona di Bellaria Igea Marina

    In occasione della celebrazione della patrona di Bellaria Igea Marina, Santa Apollonia di Alessandria, hanno luogo i grandi festeggiamenti della tradizione popolare con eventi, mercatino, gastronomia, mostra scambio ed esposizioni che si prolungano fino al fine settimana seguente, dedicato agli innamorati.
    Dalle primissime ore del sabato pomeriggio, le strade e le piazze del centro di Bellaria si riempiranno delle luci e dei colori di oltre un centinaio di bancarelle provenienti da ogni parte d’Italia per mostrare e vendere i loro prodotti.
    Si rinnova quindi l’antico appuntamento con la Fiera di Santa Apollonia, Patrona della cittadina, che proseguirà domenica 7, da mattina a sera, e martedì 9, sempre dalle ore 9.00 alle 19.00. Martedì è la giornata dedicata liturgicamente dalla Chiesa Cattolica alla Santa, d’incerte origini egiziane, venerata in tutta Italia come patrona dei dentisti e odontotecnici. Molto triste e dolorosa la sua vicenda umana così come ci è stata tramandata nel corso dei secoli dato che il suo martirio risalirebbe al 249 d.c. quando venne messa al rogo e prima le vennero strappati tutti i denti.

    Allegra e godereccia, sarà invece la Fiera a lei dedicata dalla comunità bellariese che, attraverso tante associazioni, dà un contributo determinante alla organizzazione con stand gastronomici e le più svariate attività collocate nell’area della fiera.
    L’itinerario parte quest’anno dal piazzale di via Perugia dove sarà installata una grande tensostruttura che ospiterà la COPAF di Brisighella, cooperativa di produttori che negli anni si sono specializzati nella salvaguardia e nella promozione della “MORA” romagnola. Lo spazio adibito a ristorazione è poi la grande novità della prossima fiera ed i visitatori potranno gustare le famose tagliatelle al ragù bianco di mora e tutte le altre pietanze tutte a base, ovviamente, di carni del maiale romagnolo che ha ritrovato la giusta notorietà e l’unanime apprezzamento.

    Si prosegue poi passando per la “Porta Stazione o Porta Romagna” per indicare l’inizio ad ovest di viale Paolo Guidi e quindi dell’Isola dei Platani.
    Proprio all’inizio si potranno degustare infinite varianti della piada e del pane preparati. A seguire, e fino a piazza Don Minzoni, tante bancarelle di artisti e artigiani nonché c o l l e z i o n i s t i , hobbysti, antiquari. Lo spazio antistante la biblioteca comunale sarà invece animato con musica, leccornie della tradizione e degustazione di vini. Appena prima dell’incrocio di via P. Guidi con via Pascoli ( davanti al Cyber) “Giovani in Fiera” spazio gestito dal centro giovani con musica, anche live, bancarelle, esposizione di vespe d’epoca.

    Continuando la passeggiata in direzione della Porta del Mare ( piazza Matteotti ) e fino all’incrocio con via Mar Tirreno i sensi dei visitatori saranno sottoposti al richiamo irresistibile dai buoni odori provenienti dai banchi alimentari pugliesi, altoatesini, piemontesi, siciliani, campani e della collina romagnola.
    Chi resisterà agli assaggi di formaggi, insaccati, pani e quant’altro di buono concentrato in questo tratto dell’Isola dei Platani, si troverà di fronte lo stand del Comitato della Borgata Vecchia e dovrà cedere alla tentazione dei dolci e caldi sapori del cioccolato e delle torte o di un bicchiere di brulè per riscaldarsi.
    Accanto ai dolci l’offerta di quest’anno prevede anche il pesce marinato.

    Da questo punto e fino a piazza Matteotti s’incontreranno gli stand della Bellaria Solidale che offriranno le cose più disparate per raccogliere fondi per le loro attività o per progetti rivolti alla comunità alla comunità bellariese.
    Il cuore della Bellaria marinara pulserà in piazza Matteotti con stand espositivi e gastronomici di pescato dell’Adriatico.
    Per gli amanti della fiera classica si consiglia di visitare il grande marcato ambulante che si snoderà da piazza del Popolo a piazza Don Minzoni passando per via Don Milani, via Pavese e via Pascoli. Immancabile il bel Luna Park in piazza del Popolo.

  • MIFUR 2010: Ultimi giorni per partecipare come espositore!

    Dal 3 al 6 Marzo 2010 si terrà, presso Fieramilano Rho, il Mifur, Salone internazionale della pellicceria e della pelle. L’ultima edizione di Mifur ha attirato nel nuovo polo fieristico di Rho circa 7.627 compratori, dato che conferma l’importanza di questo evento, soprattutto a livello internazionale. I compratori erano infatti provenienti principalmente dai mercati europei come Francia, Germania, Austria, Svizzera e da i paesi dell’ex- Unione Sovietica.
    I maggiori settori espositivi di questa edizione del Mifur saranno: accessori, servizi di conceria, abbigliamento in pelle e montone, confezioni di pellicceria e pelli per pellicceria.
    Sono disponibili gli ultimi posti per partecipare come espositore. Per avere maggiori su istruzioni, soluzioni espositive e tariffe, visita il sito: Mifur.

    A cura di:

    Giulia Migliavada
    Marketing Nomesia
    Via Cesalpino. 60
    20128 Milano (MI)
    02 27 00 50 11

  • Apre il nuovo Outlet Janet & Janet

    Impossibile resistere!

    Sabato 27 Febbraio 2010 inaugura il primo outlet Janet & Janet e Janet Sport: la collezione dell’anno precedente riproposta a prezzi molto vantaggiosi, per divertirsi a inventare nuovi look mixando le stagioni. In un grande spazio di 140 mq, a due passi dalla sede aziendale di Serra dè Conti in via Merloni, il nuovo Outlet Janet & Janet sarà aperto dal martedì al giovedì dalle 16.30 alle 20.00 , mentre venerdì e sabato l’orario sarà 9.30_12.30 e 16.30_20.00.

    La borsa che non hai più trovato e non riesci a dimenticare, gli stivali di cui avresti voluto avere un paio per tutti i colori…Janet & Janet ti aspetta con occasioni imperdibili da cogliere al volo. Con tutto il glamour e l’ironia Janet & Janet!

  • “Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e il web”: un incontro per condividere le proprie idee

    Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e il web”, è il nome dell’incontro tra bloggers e web journalists organizzato sul tema della mobilità dolce e il web. “Road To Wellness – Territorio per il Benessere”, un progetto interreg che coinvolge Varese e Mendrisio per lo sviluppo dell’ecoturismo e cicloturismo, è il promotore di “Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e il web” in programma per Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 17, presso la sede di SS&C in Viale Aguggiari 10, a Varese.
    Gli aspetti della mobilità dolce e dell’ecoturismo sono parte importante della moderna visione ‘green oriented’ per uno sviluppo sostenibile del nostro territorio. Quanto può contribuire una strategia che punta sul cicloturismo e sulla mobilità dolce alla valorizzazione di un territorio? Quanto un Club di Prodotto può garantire il consumatore sull’eccellenza dell’offerta? Come ‘fare sistema’ nei riguardi di questi argomenti? Questi i temi di base ma, ai partecipanti, sarà data la massima disponibilità nel portare idee diverse.
    Tutto l’incontro sarà caratterizzato dall’informalità e dalla presenza di un hub blogging che posterà sulla piattaforma ‘territorioperilbenessere’ foto e citazioni in ‘tempo reale’.

    Aperitivo 2.0 – Mobilità dolce e il web”. Giovedì 25 febbraio 2010 alle ore 17, presso SS&C Viale Aguggiari 10, a Varese. Seguirà un happy hours. L’incontro è riservato a bloggers e web journalists. La location ha un numero limitato di posti e quindi la partecipazione necessita di una registrazione a [email protected].

  • Getting Married in Italy.com apre le porte al mercato italiano

    Firenze.gmi dopo aver consolidato la propria presenza nel settore del Wedding Planning internazionale in cui opera dal 1996, si presenta ufficialmente nel salotto esclusivo della Stazione Leopolda di Firenze, all’interno di JOYSposi, nello spazio WeddLounge, per offrire la propria consulenza anche ai futuri sposi italiani.
    getting married in italy è il brand di Atlantis Group dedicata al Wedding Concept.

    Un gruppo multidisciplinare specializzato nella consulenza, progettazione e pianificazione di eventi, creato per offrire a coloro che ne sentono l’esigenza, una completa assistenza alla realizzazione dell’evento.
    gmi si caratterizza per un’accurata attenzione alle esigenze pratiche della coppia, alla cura dei dettagli e per una collaudata professionalità ed esperienza internazionale.

    Un matrimonio semplice o ricercato, low o high budget, formale o informale, deve, comunque, essere sempre in grado di raccontare, di stupire e di imprimersi nella memoria degli ospiti.
    Per maggiori informazioni:
    Sandra Santoro
    www.gettingmarriedinitaly.com
    [email protected]
    tel. 055 470443 – 4626657