Ormai alla sua 23esima edizione Enada Primavera giunge a Rimini Fiera per mettere in mostra Apparecchi da Intrattenimento e da gioco, evento che sarà a Rimini dal 16 al 20 Marzo 2011.
La manifestazione è seconda solo alla Enada di Roma, ed è una manifestazione internazionale e l’organizzazione ha scelto la Fiera di Rimini oltre che per i grandi spazi espositivi del quartiere fieristico ma soprattutto per il numero elevato di Hotel Fiera Rimini a disposizione nella città romagnola del turismo nazionale per eccellenza.
Nelle quattro giornate della manifestazione Enada si propone l’obiettivo di far incontrare tutti coloro che “vivono”, per diverse ragioni, il mondo dei giochi, produttori e consumatori.
L’esposizione di Enada 2011 sarà estesa su 8 padiglioni di Rimini Fiera, con quasi 400 aziende espositrici e vedrà la presentazione delle ultime novità in fatto di giochi elettronici e dei nuovi sistemi telematici.
L’edizione di Enada del 2010 ha avuto un successo senza precedenti con 28.865 visitatori professionali, +13% sul 2009 e boom di stranieri: 3.540, +26% rispetto alla precedente edizione, e questo successo si è evinto anche grazie all’affluenza di ospiti, nel periodo della manifestazione, che hanno affollato gli hotel rimini fiera convenzionati per l’occasione con l’organizzazione Enada.
Fra i padiglioni ci saranno grandi aziende italiane ed estere con proposte innovative per i gestori di sale pubbliche da gioco, sale attrazioni, biliardo, bingo, pub, bar, ristoranti, locande, resort, stabilimenti balneari, parchi tematici, parchi giochi.
Ma l’esposizione sarà interessante anche per costruttori, gestori, noleggiatori, tecnici e riparatori di apparecchi da intrattenimento e da gioco.
In rilievo Enada 2011 metterà il mondo dell´automatico da divertimento: dalle newslot alle VLT, una completa gamma di proposte riguardanti il gioco on line e l´offerta di gioco dei concessionari di rete, oltre a videogames, flippers, biliardi, calciobalilla.
Info Fiera
Orari di apertura:
Dalle ore 10:00 alle ore 18:00
Sabato dalle ore 10:00 alle ore 16:00
Solo per operatori professionali, cassa a pagamento
Il prezzo del biglietto intero è di € 20
Prezzo biglietto ridotto: € 2
ufficio ospitalità 0541/744.255
Categoria: Eventi
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Fiera di Rimini dal 16 al 20 marzo 2011 :ENADA Primavera!
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Workshop sulla Sicurezza Ambientale e Idrogeologica per la Regione Campania
Il Centro Studi per la Difesa e la Sicurezza (Ce.S.Di.S.) Distretto Regione Campania, la SmartCare s.r.l., l’Ordine degli Ingegneri ITC di Napoli e di Salerno, il C.N.R. (Consiglio Nazionale della Ricerca) l’ IMAA (Istituto di Monitoraggio per le Analisi Ambientali) l’ AMRA (Analysis and Monitoring of Environmental Risk) la GEOSDI (Network per le Informazioni e Dati Geospaziali) il SIN (Sistema Informativo Nazionale per lo Sviluppo dell’Agricoltura) e il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, a seguito degli ultimi episodi accaduti, in relazione ai dissesti idrogeologici, alle esondazioni e alle frane che hanno colpito la Regione Campania, organizzano Domenica 30 Gennaio 2011, alle ore 9:30, il workshop “La Sicurezza Ambientale e Idrogeologica e sue Applicazioni”.
Il Workshop/Convegno si terrà a Paestum (Sa) presso il Savoy Beach Hotel, dove prenderanno parte esperti della sicurezza, rappresentanti delle Istituzioni, dell’ Università, Professori e Ricercatori.
Lo scopo del workshop è presentare i risultati di ricerca del programma GeoSDI e le sue applicazioni nel campo della Sicurezza Ambientale e Idrogeologica, suscitare interesse in ambito Campano, in modo da sviluppare possibili collaborazioni tra Imprese, Università, Regione, Province e Comuni.
GeoSDI è il programma che un gruppo di ricercatori del Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR – IMAA), su mandato e coordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento di Protezione Civile, sta studiando e implementando mediante soluzioni Open Software per la gestione di Spatial Data Infrastructure.
Inoltre, il convegno vuole essere anche un luogo di incontro e dibattiti tra, idee e progetti sulla Sicurezza Idrogeologica e Ambientale nonché un’analisi sui disastri accaduti in Campania in quest’ultimo anno, del come provvedere alla prevenzione e messa in sicurezza delle aree a rischio e di quali mezzi le Istituzioni devono dotarsi per far fronte ad eventuali rischi.
“La Campania” – afferma il responsabile del Ce.S.Di.S. Glicerio Taurisano,– “è una regione soggetta ai processi morfogenetici, i quali rimodellano il suo paesaggio, il suo territorio, ottenendo così numerose aree a rischio geologico-idraulico, obiettivi di diverse tipologie di dissesto idro-geologico, spesso interconnesse tra di loro. A questo, ne è vero, va aggiunta la componente umana: disboscamento, incendi dolosi, abbandono delle aree montuose e collinari, tecnologie agricole invasive,estrazione dal sottosuolo, espansione urbana su aree a rischio, sfruttamento di cave.” “Ciò rappresenta – continua il responsabile del Ce.S.Di.S. – un problema di grande spessore, nonché presume alte preoccupazioni in termini sociali, di vittime, di danni alle infrastrutture e alle industrie. Potenzialmente, questo fenomeno è crescente sia perché gli scenari futuri, connessi al cambiamento climatico, ne consentono la seria preoccupazione, sia perché non si procede ad una determinata e forte fase preventiva nel ridurre, in modo sufficientemente notevole, i danni che questi possano causare. Nell’anno appena trascorso, la Campania, si è rivista piombare nella più profonda e tragica sequenzialità di eventi catastrofico – ambientali, smottamenti, esondazioni, straripamenti, frane e allagamenti, che hanno messo in ginocchio cittadini, aziende, infrastrutture e territori e a volte con perdite di vite umane”. “Occorre quindi” – conclude Taurisano – “che le istituzioni territoriali, le Province, la Regione, manifestino un vivo interesse verso mezzi, risorse e strutture organizzate che non solo siano preparati e celere nell’intervenire a seguito di un rischio verificatosi ma soprattutto che siano predisposti alla cultura della ricerca, dello studio e dell’Istituire dipartimenti i quali si occupino anche e soprattutto di prevenzione. Invitiamo, quindi, le Province e tutti i Comuni della Regione Campania a prendere parte al workshop, attraverso i Sindaci o gli Assessorati alla protezione civile e sicurezza, al fine di convenire, all’unisono, verso obiettivi di certa e programmata attività di prevenzione”.
Per maggiori Informazioni sul Workshop e per conoscere il programma dell’evento, collegarsi al sito web: www.workshopsicurezza.campania.it
La Sicurezza Ambientale e Idrogeologica
“Campania Security & Safety Conference” ufficiostampa [at] workshopsicurezza.campania.it
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Kostume presenta calzature e accessori dei propri fashion brand PITTI Woman precollection a Firenze 11-14/01/ 2011 nei suggestivi saloni Astoria Hotel
Kostume presenta Egon Von Furstenberg, J.L.O. E Montelliana al PITTI Woman precollection a Firenze 11-14 Genn 2011 nei suggestivi saloni Astoria Hotel.
Grazie alle esperienze maturate nel mondo della moda ed al know how acquisito nel settore, Kostume si posiziona come azienda in grado di gestire direttamente ogni fase di vita del marchio, dalla creatività di prodotto alla produzione, dalla distribuzione alla promozione.
Kostume ha sede a Treviso, nel cuore di uno dei distretti produttivi italiani più importanti del settore moda, sportwear e jeanswear.All’interno di Kostume lavorano in sinergia due “anime” fondamentali, due distinte aree di attività: l’area creativa con l’ufficio stile da un lato, l’area commercial e per lo sviluppo e la distribuzione internazionale dall’altro.
Kostume_LABORATORIO CREATIVO
Essere tempestivi e dinamici nell’ideare e sviluppare nuove collezioni rispettando brand identity, valori ed immagine di marca: Kostume riesce a rispondere alle esigenze e alle continue evoluzioni del mercato grazie al know how acquisito dal management e dallo staff aziendale.
Kostume affida la creatività e il design dei propri brand e dei marchi in licenza al proprio ufficio stile che sviluppa concept creativo, modelli e collezioni e che, insieme al surcing, supervisiona la scelta dei migliori materiali e la produzione finale. Kostume può vantare collaborazioni durature con altri importanti brand internazionali come Stefanel, Cerruti 1881, Class roberto Cavalli, Seven 7 Los Angeles, MoleskineKostume_DISTRIBUZIONE INTERNAZIONALE
Kostume sta radicando la propria presenza sul mercato italiano così come in molti mercati in Europa,America, Medio Oriente, Asia, Australia. Attraverso accordi con distributori leader nei rispettivi paesi, Kostume garantisce i migliori canali di vendita per i propri prodotti e per i brand in licenza che possono contare anche su una serie di servizi integrati di marketing, comunicazione e promozione coordinati dall’headquarter in Italia.
Kostume srl
Via del Lavoro 1
31011 Asolo (TV)
Tel. +39 422 302294
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Moto e accessori: occasioni al MotorBike Expo
che può aprire a nuovi mercati nazionali e internazionali e per le associazioni che di moto si occupano è il primo evento importante dell’anno. E il Motor Bike Expo che per la sua terza edizione torna ad animare VeronaFiere con moto esibizioni convegni e mostre mercato. La fiera, che si terrà dal 21 al 23 gennaio, è ormai giunta alla sua terza edizione e torna come primo evento di settore dell’anno, dopo il grande successo della scorsa edizione che ha attratto tra i padiglioni della Fiera di Verona più 100.000 visitatori e oltre 600 espositori. Celebri le case produttrici che hanno già confermato la presenza, sia internazionali che italiane, garanzia di qualità e innovazione.
Un’occasione imperdibile per trovare offerte e prezzi vantaggiosi anche per chi già possiede una moto e vuole personalizzarla con accessori moto di vario genere, numerosi sono infatti anche gli stand di espositori di questo genere che portano i loro vari prodotti all’attenzione del pubblico.
Un settore particolare di questo genere di prodotti è dedicato alla sicurezza con caschi moto, scooter delle più fantasiose fogge che oltre all’inconfutabile utilità per la sicurezza e l’incolumità del passeggero sono divenuti dei veri e propri oggetti di design e da collezionare. Quindi largo alla fantasia al colore ma soprattutto alla personalizzazione che nel mondo delle bike rappresenta uno dei segni particolari per ogni tipo di appassionato.
Oltre ai caschi numerosi sono gli altri prodotti che vengono proposti per rendere la moto oltre che un mezzo di trasporto per appassionati anche un mezzo utile per la vita cittadina di tutti i giorni. Borse scooter, valigie e altri contenitori appositamente elaborati per ogni modello di due ruote adatti a contenere documenti, pc e molto altro per rendere questo mezzo funzionale e pratico come un’automobile. Molte le innovazioni e le sperimentazioni che dalla fiera arrivano anche in questo settore che, come tutti quelli del trasporto, subisce continue evoluzioni degli standard e delle applicazioni.
Numerose ed interessanti saranno anche le iniziative che si terranno durante la manifestazione in particolare quelle riguardanti le innovazioni di settore che puntano in particolar modo alla tecnologia “verde” soprattutto nei mezzi che vengono elaborati per le competizioni sia su circuito che su strada. Imperdibili per i visitatori sono poi le innumerevoli esibizioni e test drive a cui si potrà assistere grazie agli spazi esterni a queste attività rivolti. Il biglietto di ingresso, acquistabile all’entrata o attraverso i classici circuiti di prevendita, costa 16 euro e da accesso a tutte le aree espositive e ai vari convegni che durante il MotorBike Expo si terranno. Oltre alla visita chi arriva direttamente in moto potrà, dopo aver chiesto opportune informazioni alla segreteria organizzativa, partecipare al contest del prestigioso concorso internazionale World Championship of Custom Bike Building la cui premiazione finale avverrà durante l’ultimo giorno dell’evento.
In definitiva una fiera da non perdere che grazie ai 72.000 mq coperti, i 7 padiglioni fieristici e gli oltre 34.000 mq di spazi esterni non mancherà di sorprendere piacevolmente i visitatori e gli espositori.
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
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Ecomake: materiali e tecnologie per l’edilizia sostenibile
Criteri di accesso per la qualità ecologica dei materiali

I protagonisti di ECOMAKE saranno i Materiali quali: murature, cementi, malte, intonaci , pietre da taglio, pavimenti, legnami, infissi tutto quanto serve alla costruzione di un edificio in grado di garantire il benessere indoor e la sostenibilità ambientale; le Tecnologie del benessere quali: sistemi di schermatura e di illuminazione naturale, sistemi deumidificanti, impianti di climatizzazione, tetti verdi; le Lavorazioni e Processi che migliorano le prestazioni.
Ecomake ha già riscosso grande interesse da parte degli operatori del settore dell’edilizia in occasione della presentazione ufficiale della fiera lo scorso 2 ottobre durante la “Borsa della Bioedilizia”.
Le più importanti associazioni nazionali di produttori di materiali per l’edilizia, Associazione Italiana Zincatura, Andil Assolaterizi, Assorestauro, Assolegno-gruppo costruttori, hanno evidenziato l’importanza di aver contribuito a realizzare il Disciplinare tecnico, uno strumento capace di documentare la qualità biologica e l’ecosostenibilità dei prodotti e delle tecnologie.In un mercato in forte espansione in cui tutto in edilizia sembra essere diventato “Sostenibile” “Bio” o “Ecologico”, e in assenza di una regolamentazione nazionale, si è sentita la necessita di dotarsi di uno strumento in grado di definire i parametri con cui i prodotti per l’edilizia sostenibile possano definirsi tali.
Ecomake, mostrerà solo quei materiali che, a fronte di medesimi criteri, documentino la loro qualità ecologica. Non intende sostituirsi a enti di certificazione, ma offrire ad imprese, progettisti, pubbliche amministrazioni e cittadini una vetrina di prodotti le cui caratteristiche siano dichiarate e tra loro confrontabili.
Ogni produttore per poter partecipare ad Ecomake, dovrà compilare, per ogni prodotto che intende esporre, il disciplinare tecnico che verrà verificato da un comitato di valutazione e dovrà evidenziare il conseguimento di un punteggio minimo di ammissione.
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2° Forum Nazionale dei Geologi
500 geologi da tutta Italia per il 2°Forum Nazionale a confronto sul Rischio Sismico.
Questa volta sarà Firenze ad ospitare il Forum Nazionale dei Geologi, organizzato dagli Ordini Regionali e dal Consiglio Nazionale dei geologi italiani , giunto al secondo appuntamento. Il primo si svolse a Roma ed in quella sede i geologi rilanciarono con forza l’appello alla prevenzione sul fronte del dissesto idrogeologico. A Firenze , il 21 Gennaio 2011, i Presidenti degli Ordini Regionali , il Consiglio Nazionale dei Geologi completamente rinnovato con alla guida il nuovo Presidente , Gian Vito Graziano e le centinaia di geologi , focalizzeranno l’attenzione sul rischio sismico, in particolare sulle Nuove Norme Tecniche per le Costruzioni .
“L’Italia è un paese giovane dal punto di vista geologico, con catene montuose in piena formazione, per questo si verificano annualmente un elevato numero di terremoti, non tutti percepiti dall’uomo – ha affermato Roberto Troncarelli, neo – pesidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio – e risulta essere una delle zone più sismiche del mediterraneo. Le aree maggiormente colpite, in cui gli eventi hanno raggiunto il X e XI grado d’intensità della scala Mercalli, sono le Alpi Orientali, l’Appennino settentrionale, il promontorio del Gargano, l’Appennino centro meridionale, l’Arco Calabro e la Sicilia Orientale. Nell’ambito dei rischi naturali che caratterizzano il nostro Paese, il rischio di terremoti è quello con impatto sociale ed economico più elevato, per l’alta densità abitativa e la conseguente grande diffusione di infrastrutture. Per non parlare dei numerosi beni culturali antichi”.
Troncarelli ha ricordato numeri importanti.
“Secondo uno studio del CRESME – ha proseguito il presidente dei geologi laziali – che ha incrociato i dati della localizzazione delle scuole con le mappe sismiche della Protezione Civile, in Italia più di 20.000 edifici scolastici, pari al 46% delle scuole, e il 41% degli ospedali si trovano in aree ad elevato rischio di terremoti, per un totale di circa 4,7 milioni di utilizzatori. Napoli è la Provincia con il maggior numero di unità a rischio, La Protezione Civile valuta in oltre 100 miliardi di euro il costo cumulato dei terremoti negli ultimi 40 anni. La pericolosità degli eventi sismici risulta, purtroppo, amplificata dall’elevata vulnerabilità del patrimonio edilizio italiano: il 60% degli edifici è stato costruito prima del 1971 e la normativa antisismica è entrata in vigore nel 1974. Questo benché, come si è potuto osservare nel recente terremoto dell’Aquila, la vetustà non necessariamente implica un cattivo stato di conservazione delle strutture e di risposta alle sollecitazioni sismiche, ma è sicuramente indicativa della tecnica costruttiva e del non utilizzo di tecnologie antisismiche”.
Dunque “la mappa della pericolosità sismica del territorio italiano nel corso degli anni è stata modificata più volte – ha continuato Troncarelli – quasi sempre aggiungendo aree in cui si erano verificati terremoti e che, per questo, acquisivano un certo grado di sismicità. Di conseguenza, benché la prima legge sulle costruzioni antisismiche sia del 1974, possono esserci edifici costruiti successivamente non conformi alla normativa antisismica perché all’epoca della costruzione l’area non risultava sismica. La sismicità di un dato territorio viene infatti attribuita a seguito di qualche evento sismico che l’ha coinvolto. In Italia l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, mediante l’analisi delle registrazioni della Rete Sismica Nazionale Centralizzata (RSNC), localizza dai 1700 ai 2500 eventi di magnitudo pari o superiore a 2.5 ogni anno. Dall’analisi della sismicità storica è emerso che in media in Italia ogni 100 anni si verificano più di 100 terremoti di magnitudo compresa tra 5.0 e 6.0 e dai 5 ai 10 terremoti di magnitudo superiore a 6.0”.
Il terremoto più distruttivo in Italia è stato quello di Messina del 1908. Ebbe una magnitudo pari a 7.1 e causò circa 80.000 vittime. “L’effetto di un terremoto, tuttavia, non dipende solo da fattori intrinseci, legati all’intensità dello stesso – ha concluso il Presidente dell’Ordine dei Geologi del Lazio – ma anche dall’assetto geologico e geomorfologico del sito dove si verifica.
Tali aspetti sono stati per la prima volta trattati, sotto la definizione “risposta sismica locale” che determina gli “effetti di sito”, nelle Norme Tecniche per le Costruzioni NTC08, di cui al DM 14.01.2008, delle quali si discuterà nell’evento di Firenze”. Il 2° Forum Nazionale dei Geologi costituirà la prima occasione di dibattito sulle norme, attraverso l’esposizione ed il commento delle “linee guida”, redatte da una Commissione Interregionale, composta da esponenti di quasi tutti gli Ordini Regionali e destinate a fornire un orientamento ai professionisti geologi nel recepimento, soprattutto concettuale, della nuova normativa.
Il Forum rappresenterà, oltre alla prima uscita pubblica del neoeletto Presidente del Consiglio Nazionale dei Geologi, Gian Vito Graziano, anche un momento di confronto per quanto concerne l’auspicata omogeneità di applicazione della nuova normativa a livello regionale. Un vero evento nell’evento con conferenza stampa congiunta dei geologi italiani.
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Giochi e giocattoli delle Dolomiti
Presso il Centro Documentazione di Luserna, nel cuore della comunità dei Cimbri del Trentino, da lunedì 26 dicembre 2010 a domenica 9 gennaio 2011 riaprirà la mostra “Giochi e Giocattoli delle Dolomiti”. Questa mostra è stata particolarmente apprezzata dalle famiglie e dai bambini, registrando circa 12.300 visitatori nei mesi precedenti, tanto da suggerirne la riapertura straordinaria nel periodo di Natale.
Il tema preso in oggetto in questa occasione è il giocattolo in uso nel passato, con particolare riferimento al giocattolo in legno, per illustrare l’attività ludica in voga presso le popolazioni dolomitiche ed alpine nell’Ottocento e nel Novecento.
Un’attenzione particolare viene riservata anche alla pratica del gioco inteso come azione, attraverso un documentario in lingua cimbra, con sottotitoli in italiano e tedesco, realizzato appositamente per la mostra, che illustra (attraverso una serie di testimonianze raccolte a Luserna) come si giocava un tempo e come ci si costruiva i giocattoli.Questi alcuni dei temi trattati nella mostra: la nascita del giocattolo in legno nel contesto delle Alpi e delle Dolomiti; il paesaggio, il legno, l’esigenza di coprire i tempi morti stagionali; la produzione e la vendita porta a porta dei giocattoli; i luoghi di produzione; i percorsi degli ambulanti; dallo strumento di lavoro al giocattolo; gli oggetti domestici che hanno ispirato i giocattoli o che sono trasformati in giochi; i mezzi per il trasporto dei manufatti; il gioco e il giocattolo come anticipazione dei i futuri ruoli sociali.
Se volete approfittare degli ultimi giorni di apertura della mostra, vi suggeriamo di prenotare negli hotel a Grumes o in uno degli hotel a Luserna.
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Motor Bike Expo 2011: la fiera…ruggente!
Si terrà il 22, 23 e 24 Gennaio 2011 la terza edizione della fiera di riferimento per il settore motoristico a due ruote il Motor Bike Expo, presso la fiera di Verona. Primo evento dell’anno del settore motociclistico il Motor Bike Expo rappresenta un evento di richiamo internazionale nonché il primo evento del genere in Italia dell’anno e sicuramente non mancherà di sorprendere piacevolmente i visitatori con novità e mostre appositamente strutturate. Già l’anno scorso erano accorse alla fiera di Verona per assistere e visitare i vari stand delle case motociclistiche più di 100.000 persone che hanno fatto si che l’evento si sia configurato nel panorama italiano internazionale come la fiera di riferimento nonché luogo di approfondimento sulle tecnologie di innovazione, novità e curiosità sia sul mondo delle moto da circuito e da gara sia sul mondo delle moto da strada e tutti gli accessori ad esse correlati.
Sviluppato su di una superficie di 72.000 mq di area espositiva coperta e 35.000 mq dedicati agli show e alle esibizioni esterne l’evento ha a sua disposizione anche 7 aree per test drive, un parcheggio moto interno al quartiere a disposizione di visitatori e utilizza per gli espositori ben 7 padiglioni fieristici. L’orario di apertura sarà uguale per tutte e tre le giornate della durata della fiera ossia i padiglioni apriranno alle ore 9.00 e chiuderanno alle ore 19.00 con orario continuato.
Oltre agli espositori che da soli attraggono già numerosi visitatori interessanti saranno anche i convegni per gli addetti ai lavori, ai quali si potrà facilmente assistere alloggiando presso un qualsiasi hotel Fiera Verona, che punteranno soprattutto ad esporre le nuove tecnologie e i loro vantaggi non solo per la moto ma anche per l’ambiente e per il pilota. Il primo convegno, organizzato da Asso Moto Racing, si terrà alle ore 15 del 21 gennaio ed è intitolato “Eco-Racing” e sarà dedicato alle nuove tecnologie in particolare alle batterie ad alta capacità e alle leghe di magnesio ultraleggere.
Altro evento da non perdere è quello che si terrà alle ore 11 del 22 gennaio presso lo stand Energia e Sorrisi dove verrà presentato il Rally dei Faraoni 2011- Tout terrain mentre alle ore 14 si terrà, presso lo stand Lowride la premiazione della tappa italiana del Campionato Mondiale Costruttori Moto Custom. Sempre durante la giornata di sabato 22 gennaio alle ore 16 presso il meeting point del Padiglione 6 si terrà la Premiazione Premier National Cup 2011.
Nella giornata conclusiva della domenica 23 gli eventi da non perdere sono essenzialmente tre: la presentazione del Progetto CIV 2011 alle ore 11, le Premiazioni del Trofeo Roadster Cup e del Trofeo Super Twins alle ore 14 e infine le premiazioni del contest Top 20 Bike Show alle ore 16.
Ma la fiera moto Verona oltre ai numerosi eventi può vantare la presenza di più di 600 espositori tra i quali crea molta attesa la presenza della casa produttrice americana Harley-Davidson ma anche l’ italiana Ducati, la famosa Suzuki e numerosissime case di produzione provenienti da tutto il mondo. Un’occasione imperdibile per gli appassionati di vedere modelli particolari anche inazione e magri per fare degli affari nell’acquisto di accessori…o nel nuovo due ruote personale!
A cura di Martina Celegato
Prima Posizione srl
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Festa di Compleanno in Discoteca Roma – GF Eventi
Ma come scegliere il locale giusto? E come organizzare al meglio ogni minimo dettaglio? Per la vostra festa di compleanno in discoteca a Roma rivolgetevi ad un’agenzia di organizzazione eventi seria e professionale, come la GF Eventi.
GF Eventi è uno dei referenti principali per l’organizzazione di feste di compleanno in discoteca. L’agenzia romana infatti, grazie alla sua esperienza e professionalità nel settore, è in grado di organizzare al meglio ogni tipo di festa: feste di compleanno, feste di laurea, feste di 18 anni e ancora addii al nubilato e al celibato.
Tutto questo avendo a disposizione la scelta di alcuni tra i locali più esclusivi della capitale come ad esempio l’Art Cafè, l’Heaven, il 45 Giri o lo SkyBar, discoteche in cui si potrà trovare la migliore musica di tendenza, privè, i DJ nazionali più in voga, un’ampia scelta di coktail e tanto intrattenimento.
Insomma il divertimento è assicurato, GF Eventi è la scelta giusta per trascorrere insieme ai vostri amici una serata davvero indimenticabile.
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Il Club dei Vedovi Neri al Bravo Caffè di Bologna
Nuovo appuntamento live per la band italiana dall’umore scuro: Il Club dei Vedovi Neri si esibirà il prossimo 8 gennaio alle 22, presso il Bravo Caffè in via Mascarella, 1 a Bologna.
Dopo le recenti esibizioni nel marchigiano, il gruppo prosegue il tour per presentare l’album d’esordio “Dodici Storie Nere”, disco che riprende la tradizione della murder ballad anglosassone, attraverso la fusione tra un approccio più acustico, intimo, e una vena più pop, per mettere in musica racconti d’atmosfera noir.
Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa:[email protected]
Chiara Alaia: [email protected] – 320/0108144