Categoria: Eventi

  • Carnevale sulla neve.

    Carnevale sulla neve? Che bella idea! Organizziamo questa vacanza facendo un bel ponte per l’ultimo di Carnevale che ormai è alle porte. Abbiamo ancora qualche giorno di tempo per organizzare il tutto. E già quest’anno, il 2012, l’ultimo giorno di Carnevale cade il 21 febbraio, e quindi dobbiamo darci da fare se lo vogliamo passare sulle vette innevate. Ce la possiamo fare, non perdiamoci d’animo.

    La località? È facile da scegliere! Cerchiamo una zona non molto battuta cosi da risparmiare qual cosina. L’attrezzatura? che dire, utilizziamo quello che abbiamo a casa, e se ci manca qualcosa la prendiamo a noleggio. L’hotel? Senza dubbio deve essere attaccato alle piste da sci, noi siamo fra comodi, il programma? Si scia tutto il giorno e la sera si va a ballare!

    Obereggen in Alto Adige può essere la meta ideale per trascorrere qualche giorno, per la ricerca le parole chiave potrebbero essere hotel Obereggen, ma anche hotel sulle piste dato che volevamo il massimo della comodità. E una volta stabilita la località e l’albergo, tutto viene da se.

    Attenzione a non dimenticare i vestiti di Carnevale, che sono indispensabili per vivere appieno questa stupenda festa che festeggiamo i Italia e che nulla invidia ad altri paesi che come noi la festeggiano. Si possono infatti vivere moltissime manifestazioni dedicate a questo rituale di travestimento, in tutta Italia, feste private, in hotel, nelle pubbliche piazze, tutto all’insegna del divertimento e dello scherzo, perché non dimenticate che a Carnevale ogni scherzo vale.

  • Apecchio Città della Birra… così facciamo turismo

    Dopo una curata ed attenta ricerca ci sono stati elementi fondamentali che ci hanno spinto alla realizzazione di questo progetto ovvero l’aumento dei consumi dal 2010 ad oggi nel mercato della birra artigianale, la crescita delle realtà imprenditoriali italiane, il successo degli eventi culturali dedicati al prodotto, la crescente richiesta di vacanza “aloturistica” ma soprattutto territoriale, autentica, coerente con la cultura locale legata alla birra e il successo nell’abbinamento. Da qualche anno nel territorio comunale di Apecchio sono presenti due Birrifici Artigianali di eccellenza, Amarcord Birra e Tenute Collesi.In comune hanno la localizzazione ovvero essere nel territorio di Apecchio, la mission per un prodotto di qualità, l’ingrediente primario ovvero la purissima acqua del Monte Nerone e la notorietà sui mercati sia italiani che esteri.Entrambi esportano birra le proprie linee in tutto il mondo toccando mercati di notevole importanza come Stati Uniti, Canada, Russia, Irlanda, Giappone, Danimarca, Germania, Belgio, Francia, Spagna, Cina, Australia.

    Da questo primato nasce Apecchio Città della Birra, voluto fortemente dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con i Birrifici le cui prestigiose eccellenze fanno da volano per far conoscere l’eccellenza del prodotto e del territorio in tutto il mondo.Apecchio Città della Birra non sarà solo un marchio d’identità ma un progetto strumentale per la valorizzazione dell’intera filiera “alogastronomica” del Territorio.“Alogastronomia” da alo, antica parola per indicare la bionda bevanda.

    Nuovo neologismo coniato dall’Associazione “Apecchio Città della birra” In questa maniera si vuol dar significato ad una nuova “arte di produrre, degustare ed abbinare la birra al cibo” da contrapporre con la sua specificità al termine “enogastronomia” rivolto al vino ed “elaiogastronomia” rivolto all’olio.L’intento del progetto è che Apecchio diventi centro di informazione, di cultura, di formazione, punto di riferimento e di incontro per gli addetti ai lavori e appassionati del settore con convegni, mostre, manifestazioni, seminari e dimostrazioni nelle scuole fino ad arrivare ad un festival per diffondere non solo un identità territoriale ma anche la cultura del bere per degustare e non per ubriacarsi. Un progetto che risponde in modo concreto alla sempre più crescente domanda di conoscenza e di qualità che coinvolge il mondo della Birra artigianale, dell’Alimentazione, del Turismo, della Cultura e dell’ Agricoltura.Massima espressione dell’identità territoriale Apecchio Città della Birra è l’omonima Associazione Culturale, dove vede la presenza al suo interno di aziende, enti pubblici, amministrazioni locali e privati e ne fa un qualificato organismo di azione locale per la valorizzazione e la promozione dell’ “alogastronomia” quale connubio fra Birra e prodotti alimentari non solo locali.

    Grazie alla presenza delle due eccellenze imprenditoriali, l’obiettivo dell’ Associazione “Apecchio Città della Birra” è quello di far conoscere a tutto il mondo il territorio, fare promozione dell’intero comparto “a logastronomico” attraverso attività, eventi e man ifestazioni, valorizzare il prodotto “alogastronomico” locale, Provinciale e Regionale, formare personale attraverso attività didattiche (corsi di degustazione della birra, dei prodotti “alogastronomici”, percorsi sensoriali e culturali), valorizzare un turismo di nicchia legato all’ alogastronomia, in grado di percepire la qualità del prodotto alogastronomico insieme ad una sana e rilassante vacanza nell’entroterra marchigiano, dove natura, storia, cultura e tradizioni offrono un connubio di eccezionale semplicità e offerta turistica. Tutto questo deve creare economia per Apecchio e per tutto il territorio.In questo primo periodo di attività “Apecchio Città della Birra” del progetto si vede l’importante decollo della struttura organizzativa locale no-profit che con il tempo attuerà significativi adeguamenti strutturali gestionali ed operativi per un sempre maggiore coinvolgimento di aziende del comparto birra e di protagonisti di rilievo europeo ed internazionale.

    Programma 2012 Da marzo 2012 Apecchio sarà location di un corso formativo sull’ alogastronomia.

    Grazie ad un fondo UE, docenti di fama nazionale formeranno 20 operatori sull’abbinamento birra – cibo. L’obiettivo dell’Associazione è quello di formare i ristoratori di Apecchio.

    Sono sempre di più infatti i ristoranti di Apecchio che propongono menù abbinati alle birre artigianali, con piatti creati ad hoc per esaltare l’accompagnamento del cibo alla bevanda locale.

    Apecchio non è soltanto birra, ma anche natura e divertimento: sono tantissime le proposte per chi ama vivere esperienze a stretto contatto con l’ambiente, anche in modo particolare e unico: l’acqua-trekking, il bird-watching, l’osservazione notturna della volta celeste, l’equitazione, l’arrampicata sportiva, le escursioni speleologiche alle grotte, la mountain bike, e molto altro.

    Per promuovere la vacanza coordinata è stato raggiunto un accordo tra l’Associazione e Marche Holiday. Grazie a questa collaborazione il tour operator (l’unico operatore di booking on-line delle Marche) proporrà pacchetti settimanali o bisettimanali comprendenti di soggiorno nelle strutture legati ai percorsi dell’ alogastronomia, con la possibilità di visita ai birrifici, degustazioni e menù tipici a base di birra nei locali convenzionati con “Città della Birra”.Per tutto il 2012 nei locali di Apecchio, una volta ogni mese, ci sono cene degustative, Sapori di alogastronomia.

    Un percorso avviato per dare un input al paese e creare un indotto economico secondario legato a tali eccellenze.Il nuovo neologismo registrato permette all’associazione di essere portavoce del primo Festival Nazionale dell’Alogastronomia in programma per luglio.

    Puntando sulla valorizzazione dei borghi storici delle Marche e sull’internazionalizzazione convergeranno in Apecchio più birrifici italiani ed esteri partecipando ad eventi Pop e Businnes legati al mondo della birra e alla sua filera.

    Un vero festival pieno di degustazioni, abbinamenti e convegni.

    Altro obiettivo su cui l’Associazione sta lavorando è quello di formare insieme a dei professionisti tutti i Sommeliers delle Marche in collaborazione con A.I.S. nazionale e Union Birrai.

    Questo ci permetterà di creare un Modello Marche con sede in Apecchio esportabile in tutta Italia.

    Tanti sono i micro eventi durante l’anno legati sempre alla birra come elemento culturale.

    www.apecchiocittadellabirra.com

    Ufficio stampa: Serena Comunicazione S.r.l.

    Serena Aversano Tel. 0422 231169 [email protected]

  • Incap ha partecipato all’edizione 2012 dell’ISM di Colonia

    Incap, azienda operante nel settore della vendita di caramelle e dolciumi, ha presentato i propri prodotti nell’ambito della fiera ISM di Colonia. Un’importante vetrina per l’azienda padovana specializzata nel settore dei dolciumi e delle caramelle gommose, pubblicitarie e personalizzate, una vetrina riconosciuta come tra le più importanti del settore a livello mondiale.

    Durante il salone internazione dei prodotti dolciari di Colonia, che si è svolto tra il 29 gennaio e il primo febbraio 2012, Incap ha avuto modo di esporre i propri prodotti e servizi ad un’ampia e prestigiosa platea: circa 35.000 operatori del settore provenienti da 130 paesi diversi hanno infatti preso parte alla fiera in veste di visitatori, con una percentuale di partecipanti esteri che si è attestata attorno al 64%.

    L’importanza dell’evento è data anche dal numero di aziende espositrici: circa 1.400 sono state le aziende, provenienti da 65 paesi diversi, che hanno scelto la fiera di Colonia per presentare i propri prodotti, e anche in questo caso la percentuale relativa alle rappresentanze estere è stata molto alta (83% del totale). Il tutto si è svolto su una superficie complessiva di 110.000 m².

    L’edizione numero 42 del salone internazionale dei prodotti dolciari di Colonia si è dunque confermata come un evento di riferimento nel panorama delle fiere di settore, un evento cui ha partecipato anche Ilse Aigner, il ministro tedesco dell’alimentazione, agricoltura e tutela del consumatore, il quale ha inaugurato la fiera in presenza di Renier Willem Joseph Nijskens, ambasciatore del Belgio, il paese partner dell’edizione 2012 della fiera.

    In questo prestigioso contesto Incap ha avuto modo di presentarsi agli operatori del settore provenienti dall’estero e di esporre i propri prodotti, fra i quali spiccano le caramelle personalizzate, pubblicitarie, turistiche e per farmacie.

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – web agency seo

  • La tecnologia Kenwood debutta a “Cuochi e Fiamme”

    Dal 27 febbraio lo stile e la funzionalità degli elettrodomestici Kenwood esordiscono nel celebre game show di cucina condotto dallo chef Simone Rugiati, in onda dal lunedì al venerdì alle ore 18.40 su La7d.

    Nuovo placement televisivo per gli elettrodomestici Kenwood. I prodotti dedicati alla food preparation dell’azienda del gruppo De’ Longhi accompagneranno, da fine febbraio, le sfide dello show culinario “Cuochi e Fiamme”.

    In onda dal lunedì al venerdì, alle ore 18.40 su La7d, con repliche in HD, lo show cooking si basa su un format collaudato con successo nella precedente edizione. Due concorrenti si sfidano attraverso quattro prove basate su: manualità, abilità, creatività e presentazione dei piatti. A decretare il vincitore è stata scelta una giuria di esperti e appassionati di cucina: la critica gastronomica Fiammetta Fadda, la food blogger Chiara Maci, l’attore e personaggio televisivo Riccardo Rossi, sapientemente orchestrati dal conduttore Simone Rugiati.

    Riflettori puntati su Kenwood, dunque, all’interno di Cuochi e Fiamme. In particolare su Prospero KM 266, un insostituibile alleato in cucina per impastare, in maniera semplice e veloce, dal pane alla pizza, dalle frolle alle diverse basi per i dolci; l’Hand blender Triblade, dotato dell’innovativo sistema a tre lame che aumenta la superficie di taglio migliorando le performance, e il Food Processor Multipro FP 920 che permette di preparare qualsiasi ricetta grazie alla ricca dotazione di pratici accessori.

    Una presenza televisiva quella di Kenwood a Cuochi e Fiamme che ha l’obiettivo di valorizzare il design, la tecnologia ma soprattutto la grande versatilità e funzionalità degli elettrodomestici Kenwood, degli indispensabili tuttofare in cucina in grado di facilitare la preparazione di qualsiasi ricetta.

  • Ritorna a Febbraio l’appuntamento dedicato alla bellezza dell’Emporio Carli di Imperia

    Il 17 e 18 febbraio il make up artist Andrea Avanzi sarà a disposizione degli ospiti dell’Emporio Carli per insegnare trucchi e segreti per valorizzare la propria bellezza. Un’ora intera dedicata ad ognuna di voi per scoprire il fondotinta perfetto per la vostra carnagione, le nuance che meglio si adattano al vostro incarnato, ai vostri occhi e capelli. Un’appuntamento imperdibile per chi desidera avere sempre un trucco perfetto!

    Durante l’incontro potrete provare la qualità dei cosmetici naturali Mediterranea, l’innovativa linea di cosmetici ipoallergenici di Fratelli Carli, non testati sugli animali e tutti prodotti rigorosamente in Italia. Se siete amanti delle terme e degli effetti benefici delle acque termali, rimarrete piacevolmente stupiti dai nuovissimi prodotti termali Mediterranea Terme che nascono dall’incontro dell’olio di oliva con le acque delle terme di Reali di Valdieri.

    Prenotatevi subito per il vostro appuntamento individuale con il make up artist Andrea Avanzi! (Per le consulenze del venerdì è necessaria la prenotazione e il costo è di € 20,00. Per il sabato non è necessario prendere appuntamento e la consulenza è gratuita).

    Per informazioni:

    Emporio Carli

    Via Garessio 11 / 18100 Imperia

    tel 0183 711493 – [email protected]

  • Anteprima Milano: dialogo diretto fra aziende conciarie e case di moda

    Da un paio di giorni ha preso il via la New York fashion week, evento che ogni anno raccoglie giornalisti da tutto il mondo, curiosi e ansiosi di immortalare le nuove creazioni dei maggiori stilisti, le quali detteranno legge per la prossima stagione della moda. La settimana della moda a New York è un evento storico, che raccoglie in media 100.000 visitatori all’anno.

    In concomitanza con le recensioni positive che la critica ha espresso per i primi grandi nomi della moda che hanno presentato le loro creazioni per l’autunno/inverno 2012-2013 (Derek Lam, DKNY, Custo Barcelona, Diane von Fustenberg), a Milano si è tenuta la famosa “Anteprima”, rassegna che apre la stagione fieristica della capitale lombarda.

    A pochi giorni infatti dalla settimana della moda di Milano (dal 22 al 28 Febbraio) –nonostante le condizioni meteo avverse che hanno innevato Milano – si sono riuniti designer, stilisti, operatori del settore fashion ed i più illustri nomi della moda internazionale per condividere le opinioni e le aspettative per la stagione Primavera Estate 2013.

    Buona l’affluenza all’evento, che ha radunato anche più di qualche azienda chimica specializzata nel trattamento della pelle, o grosse aziende tessili, che hanno così avuto modo di confrontarsi con i grandi nomi della moda; dal confronto è emersa una mutata tendenza delle case di moda nei confronti dell’acquisto delle materie prime, che sembra decisamente in sintonia con quelli che sono i cambiamenti del mercato: la propensione delle grandi griffe è infatti quella di acquistare il quantitativo minimo di prodotti conciari e tessili, in modo da ridurre notevolmente le scorte a magazzino, procedendo quindi agli ordinativi solamente una volta che sia iniziato l’acquisto dei capi da parte del pubblico.

    Ciò determina un notevole “cambio di rotta” da parte delle concerie, che si devono ora quindi organizzare in funzione di un metodo lavorativo del tutto diverso; non ci saranno più infatti ordini consistenti da parte delle case di moda -gestibili attraverso una produzione intensiva e continuativa, per un certo periodo, dello stesso tipo di prodotto – ma piccoli volumi di ordini, che dovranno essere realizzati però in tempi più brevi.

    Dall’Anteprima di Milano arrivano comunque riscontri positivi per le aziende conciarie italiane, in particolare per quelle della Toscana, che si dimostrano all’altezza delle richieste espresse dall’esigente clientela delle case di moda di lusso; arte nell’uso del pigmento, dei fissativi, dei leganti pelli e del trattamento propriamente chimico delle pelli, fanno delle aziende italiane del settore, il partner più ricercato dal settore fashion di alta moda.

    Durante l’evento però non ci si è limitati ad affrontare solo le questioni legate alla commercializzazione delle materia prime da un punto di vista tecnico; le case di moda e la aziende si sono confrontate anche su tematiche ambientali ed etiche, condividendo il desiderio di riuscire ad istituire una certificazione che ricopra tutta la filiera dell’industria della moda, in modo da certificare la qualità delle materie prime, i prodotti utilizzati per il trattamento del prodotto e per consentire la tracciabilità di tutte quelle sostanze che vengono utilizzate dall’industria tessile e conciaria per realizzare il prodotto finito.

    Serena Rigato

    Prima Posizione Srl- marketing seo services

  • Dal Web Marketing di Google al Mobile di Samsung in Condivisione Immobiliare

    Il 28 marzo 2012 va in scena a Napoli il primo degli Event Lab di Condivisione Immobiliare a cadenza mensile che andranno a coprire diverse regioni italiane – Piemonte, Veneto, Lombardia, Lazio, e Sicilia – con l’intenzione di proporre sempre qualcosa di unico, contestualizzato alle esigenze territoriali e sociali con cui si relazionano quotidianamente gli agenti immobiliari. Primo appuntamento in Campania con focus orientato all’ottimizzazione del lavoro attraverso un corretto utilizzo del web.

    L’opportunità di rinnovamento data dalla crisi sistemica, che coinvolge trasversalmente tutto il Mercato italiano, parte dalla condivisione delle informazioni e dalla consapevolezza che la collaborazione tra colleghi è la chiave di un passaparola performante capace di proporsi efficacemente tanto in esperienze di social web marketing che nelle tradizionali attività su territorio. A Napoli si discorrerà delle potenzialità degli strumenti innovativi forniti dai maggiori player tecnologici internazionali per utilizzare/creare flussi d’informazione utili all’attività di un operatore immobiliare.

    I° Event Lab, Campania, Napoli - Innovazione e Web per il Mercato Immobiliare italiano

    NAPOLI
    28 MARZO 2012
    h 9,30 / 13,00
    Hotel Royal Continental
    Via Partenope 38/44
    Ingresso gratuito.
    Unico limite: 150 partecipanti.
    Form di prenotazione

    DIGITAL & WEB MARKETING PER IL REAL ESTATE ITALIANO
    Un team di altissimo profilo tecnico, professionale pronto a condividere le proprie esperienze per chiarire cosa significa ottimizzare il lavoro attraverso un corretto utilizzo del web.

    Angelo Sacco, Industry Manager di GOOGLE
    Il cliente ha cambiato il suo modo di relazionarsi con il web e di conseguenza è cambiato l’approccio ai motori di ricerca. Per cui: come si cerca casa nei motori di ricerca. Chi è il cliente di oggi ? Cosa significa saper utilizzare Google Adwords ?

    Simone Bettola, LFD & Network Monitor BU Manager di SAMSUNG
    Il Mobile è la nuova frontiera di lavoro per gli agenti immobiliari. Smartphone, tablet e touch sono strumenti sempre più necessari per garantire un’operatività su territorio veloce, dinamica e reattiva.

    Alberto Vottero, Client Manager di TRIBOO
    Indicizzare una pagina di annunci o di un sito immobiliare tra geolocalizzazione e referenziazione. Google sta cambiando e con lui cadono modelli d’indicizzazione che non tengono conto dell’attualità di una Rete sempre più Sociale.

    Giuliano Palombo, CEO Marketing Manager di DM3
    Web marketing. Il nuovo marketing mix dell’agenzia immobiliare: siti web, social network, web reputation e realizzazione dei contenuti. Elementi che tutti insieme fanno rete consapevole, intelligente e trasparente.

    Carlo Giordano, Amministratore Delegato di IMMOBILIARE.IT
    I numeri del Web offrono la possibilità di creare proiezioni business sempre più attendibili perché performate sulle persone che “sono e fanno rete” cercando. L’importanza dei dati sulle ricerche e sulle inserzioni.

    Fabio Guglielmi, Presidente di PROFESSIONECASA
    La rete di agenzie immobiliari in rete. Se un player del franchising immobiliare decide d’investire l’80% del suo budget su Internet, spostando interessi dal cartaceo al web, è il segnale che i tempi sono cambiati. La crisi ha solo velocizzato la tendenza.

    Massimiliano Pochetti, Ideatore di CASASHARE
    Le informazioni da sole sono solo gruppi di parole a perdere. La capacità di generare business risiede nella gestione delle informazioni anche “solo” per trovare gli immobili in vendita.

    Paolo Orlando, Responsabile Commerciale di ABACO
    Il tema delle Certificazioni energetiche, sottovalutato quando non apertamente ignorato perché “destabilizzante”, unito a quello delle Visure. Servizi on-line quanto mai necessari e fondamentali per chi propone business immobiliare come per il cliente finale.

    Raffaele Racioppi, Project Manager di CONDIVISIONEIMMOBILIARE.IT
    Cambiano i modelli di business per soddisfare le esigenze di un cliente messo a dura prova dalla crisi del mattone. Le agenzie che guardano al collega come ad un competitore riducono il proprio potenziale. Il Mercato Immobiliare italiano vanta oltre 32.000 agenti immobiliari. Cosa accade se ogni operatore considera il collega come opportunità di business ? Collaborazione per Ottimizzare il business di un’agenzia, senza formule magiche.

    Per maggiori informazioni:

    web www.condivisioneimmobiliare.it
    tel. +39.0645433042
    fax +39.027755319
    mail eventi [at] condivisioneimmobiliare.it

  • Scegliere la colonna sonora del giorno più importante della vita

    In base alle vostre priorità quindi dovrete decidere se fare un matrimonio all’interno del quale la musica sarà la protagonista indiscussa o usare la musica come un semplice sottofondo di accompagnamento

    L’eleganze suono di un violino, il caldo abbraccio di un sax o la magia di un pianoforte, la calda voce di un soprano o di un tenore potranno allietare con dolci note il giorno più importante della vostra vita rendendo davvero uniche le vostre nozze.

    In base alle vostre priorità quindi dovrete decidere se fare un matrimonio all’interno del quale la musica sarà la protagonista indiscussa o usare la musica come un semplice sottofondo di accompagnamento

    Scegliere le note giuste per le vostre nozze non è semplice. Quale sarà la colonna sonora del giorno più importante della vostra vita? Come scegliere la playlist del vostro matrimonio? In chiesa meglio l’organo o il violino? Tenore o soprano?

    Diventa importante affidarsi a professionisti nel settore, ascoltare e valutare assieme a veri e propri intenditori le scelte migliori e pianificare assieme la musica adatta. Per molti di questi professionisti poter condividere con gli sposi la gioia di un momento così speciale un vero e proprio privilegio.

    Cercare di creare il giusto sottofondo musicale non è semplice e scegliere la playlist più adatta alle vostre nozze richiede tempo, dedizione e cura. Trovare chi per voi si dedichi a questa delicata ricerca e che sappia comprendere al volo i vostri gusti musicali e aiutarvi nell’ardua scelta diventa importante per assicurare un sottofondo perfetto per le vostre nozze

    Quello dei professionisti della musica per eventi è un lavoro faticoso fatto di studio e continuo aggiornamento che permette di essere sempre al massimo delle possibilità e questo è fondamentale perché la colonna sonora del matrimonio è davvero un ingrediente importante per quel giorno. E’ importante dedicare tanto tempo agli sposi per costruire la musica adatta per ogni occasione. Tutti i ricordi importanti della vita sono infatti associati a sensazioni e a suoni.

    Il repertorio all’interno del quale scegliere le musiche adatte al proprio evento è davvero vastissimo. “ Spaziamo dalla musica antica e barocca fino alle colonne sonore dei film, canzoni celebri e musiche conosciute dal grande pubblico ma rivisitate in chiave classica rispetto agli strumenti che vengono utilizzati come arpa violino e violoncello.

    E’ importante quindi avere al proprio fianco professionisti pronti a dedicarvi tempo e che pazientemente sceglieranno assieme a voi il percorso musicale più adatto ai vostri gusti e alle vostre esigenze. Classvenues vi offre un database di servizi tra i quali scegliere e ben 600 location matrimoni. Castelli matrimoni, ville antiche, casali ristrutturati, agriturismi e ristoranti matrimoni davvero di classe per rendere unico e indimenticabile il giorno più importante della vostra vita.

  • Le antiche nuove tradizioni a Oniricalab Verona

    Oniricalab continua a ricevere buone critiche sia dal pubblico che visita i vari workshop e mostre proposte che dagli esperti e professionisti del settore design, che trovano in questo appuntamento che da ottobre e fino alla sua chiusura il mese di giugno portano a Verona una visione alternativa dell’arte, dell’utilizzo dei materiali e del fai da te Verona.

    Il festival, che è nato nel 2009 con la intenzione di diffondere la cultura del fare con le mani e non con il computer, del ritorno alle tecniche artigianali e dell’utilizzo di tecniche e materiali naturali e a basso impatto ambientale, è arrivata a questa sua terza edizione con una ampia varietà di partecipanti arrivati da tutto il mondo e con una offerta espositiva e formativa decisamente significativa.

    L’evento-laboratorio, organizzato dalle associazioni Fuoriscala, OndeQuadre e Reverse, ha proposto questo anno interessanti progetti basati su nuove forme di espressione come AnatoMY. I designer di Sovrappensiero Design Studio esplorarono gli ultimi giorni di gennaio il corpo umano come veicolo di pensieri e sensazioni e il rapporto che si instaura tra di lui e la percezione che abbiamo di noi stessi.

    Tastefull, tenuto a ottobre, è stato un’altro dei workshop con più successo di questa edizione. Tenuto dallo studio FormaFantasma, Tastefull ha analizzato non solo le ultime tendenze alternative nel mondo del food design ma anche l’utilizzo di questo come materia prima per la produzione di oggetti quotidiani e di decorazione. In particolare, il workshop di cinque giorni nell’ambito del festival Verona si è strutturato in base a tre interpretazioni, quella del cibo come fonte di colore, come ispirazione per nuovi metodi produttivi e come fonte di ispirazione estetica.

    La prima curiosa iniziativa ha visto alcuni piatti della cucina veneta tradotti in tovaglie di colore ottenute dalla bollitura e filtraggio di ingredienti come lo zafferano, il vino e i piselli, mentre la seconda ha esposto la creazione di un polimero naturale a base di patate e mais capace di diventare packaging nutritivo per le piante. La terza ed ultima interpretazione ha usato il cibo come veicolo creatore di arte e articoli di design come gioielli, e ha persino visto la nascita di un nuovo typefont creato a base di cibo, dove le lettere sono gli ingredienti delle ricette.

    Prima della chiusura all’inizio dell’estate, due appuntamenti da non perdere. Dal 26 al 31 Marzo i tedeschi di Umschiten proporranno un workshop sullo sviluppo e l’ottimizzazione degli spazi in ottica didesign sostenibile, e dall’8 al 13 maggio sarà possibile partecipare alle sedute con Dario Pegoretti, acclamato designer e artigiano di biciclette.

    Un festival quindi tutto da scoprire per tutti quelli che apprezzano le cose fate come una volta ma con lo spin moderno delle generazioni più giovani, per gli amanti dello slow food e delle tecniche tradizionali di produzione, e in generale per tutti quelli curiosi che visitino Verona durante questi mesi e che cerchino un modo diverso di conoscere la cultura veneta.

    A cura di Alba L

    Prima Posizione Srl – copywriting seo

  • San Valentino a Milano: single scatenati! Un lucchetto per beffare Cupido…

    Single a San Valentino e con il rischio di rimanere a casa a deprimersi davanti alla tv? Assolutamente no. Gli spiriti liberi milanesi approfittano della festa degli innamorati per festeggiare l’orgoglio della loro condizione. A Milano, infatti, Speed Date, società specializzata nell’organizzazione di feste per single, organizza una serata speciale per permettere agli “scoppiati” di divertirsi e fare amicizia.

    L’appuntamento è al Gioia 69, in via Melchiorre Gioia alle ore 21.00. Il locale, noto per ospitare le feste più trendy in città e serate in esclusiva con 200 posti a disposizione, metterà a disposizione il suo ambiente esclusivo per gli “scoppiati”. Nel lounge bar all’interno di un elegante palazzo in stile liberty si terrà il Lock Date, una variante del più classico Speed Date.

    Alle donne verrà consegnato un lucchetto, agli uomini una combinazione, scopo del gioco sarà trovare la chiave giusta per aprire le porte ad una nuova amicizia. Per ogni lucchetto aperto verranno messi in palio fantastici premi e buoni vacanze.

    “Il gioco del lucchetto è solo un pretesto per permettere ai partecipanti di conoscersi e fare amicizia, scambiando qualche battuta. In questo modo anche coloro che non sono in coppia hanno l’occasione di divertirsi e trascorrere una bella serata” spiega Giuseppe Gambardella, fondatore di Speed Date e Speed Vacanze, tour operator specializzato in viaggi per single.

    E il divertimento non finisce qui. Il giorno dopo, il 15 febbraio, presso il Manhattan di Milano (piazza Erculea 9) i single parteciperanno ad un Anti San Valentino tutto particolare. Seduti in tavoli da 6/8 persone, donne e uomini alternati, avranno l’occasione di gustare una cena prelibata ed approfittarne per chiacchierare e fare amicizia. Ad ogni portata gli uomini cambieranno di tavolo e avranno l’occasione di conoscere nuove commensali. A fine serata lo staff raccoglierà le schede di gradimento consegnate all’entrata, dove ognuno avrà contrassegnato ogni incontro con un “sì” o con un “no”. Nel caso in cui i “sì” coincidano l’organizzazione Speed Date scambierà e-mail o numero di telefono di coloro che avranno espresso una preferenza reciproca.

    “Un tempo si pensava che i single vivessero San Valentino in maniera negativa, in realtà, da un bel po’ di anni, non è più così. Sono molti coloro che approfittano della serata degli innamorati per uscire in compagnia degli amici e cimentarsi in qualche conquista” chiarisce Giuseppe Gambardella.

    Ma chi sono i single che prendono parte agli Speed Date? Si tratta soprattutto di persone tra i 25 e i 45 anni, sia uomini che donne, residenti per lo più nelle grandi città. Secondo gli organizzatori i partecipanti cerano soprattutto nuove amicizie o una serata diversa dal solito. Nel 75% dei casi le amicizie proseguono anche al di là della singola serata.

    Lock Date Milano, Gioia69, Via Melchiorre Gioia 69, martedì 14 febbraio ore 21.00

    Speed Date Dinner Milano, Manhattan, Piazza Erculea 9, mercoledì 15 febbraio ore 21.00

    Per informazioni e prenotazioni: 06 62205522 –www.speeddate.it