Categoria: Eventi

  • Diventa uno Seo specialist, partecipa al corso seo napoli

    Per chi ha le idee chiare sul proprio futuro o per chi si sta guardando intorno per capire il settore che potrebbe far cambiare il proprio status professionale è giunto il momento di valutare la possiiblità di partecipare ad un corso seo napoli.

    La Punto Net, a seguito del numero crescente di richieste pervenute dal sito internet corsoseoonline.it, è lieta di comunicare a tutti gli interessati al web marketing e nello specifico al Search Engine Optimization che a partire dal 16 Marzo 2013, nella città di Napoli, presso l’accogliente struttura di C.so Arnaldo Lucci , sarà possibile partecipare al corso Seo Napoli rivolto a chi intende diventare un vero seo specialist.

    Il corso #mce_temp_url#seo Napoli prevede una struttura didattica articolata in 3 parti. La prima, dedicata ai MDR, prevede: panoramica sui motori di ricerca, differenza tra motori di ricerca e directory, analisi statistica su abitudini e utilizzo dei motori da parte dei searcher, importanza dei motori di ricerca, funzionamento del motore e i fattori che influiscono sul ranking di un sito web. Terminata questa prima parte, l’attenzione sarà focalizzata sulla Definizione di un progetto SEO: definizione obiettivi e analisi dei competitors, concetto di long tail e scelta delle keywords di long tail, scelta del dominio e delle keywords, attività di ottimizzazione on-site e off-site. A completare il percorso, il modulo di Html
    e Css attraverso il quale il candidato, acquisiti i concetti teorici sull’ottimizzazione di un sito web, potrà immediatamente e in piena autonomia,
    procedere alla modifica del sito o alla realizzazione dello stesso, rispettando gli standard necessari per il raggiungimento dell’obiettivo fissato.

    Il corso, della durata complessiva di 48 ore, si terrà con un incontro settimanale al Sabato Mattina, dalle 9.30 alle 18.30, rispettando una lezione di sosta ogni due incontri svolti e pertanto per le 48 ore complessiva avrà una durata di 2 mesi. Il calendario corso seo Napoli prevedrà le seguenti date: 16 Marzo 2013, 23 Marzo 2013, 6 Aprile 2013, 13 Aprile 2013, 27 Aprile 2013 e 4 Maggio 2013.

    Al termine, l’allievo che avrà raggiunto l’80% di presenza in aula conseguirà l’attestato di partecipazione al corso seo Napoli.

    Per ulteriori informazioni circa il dettagli del programma didattico del corso seo napoli è possibile consultare la pagina http://www.corsoseoonline.it/corso-seo-napoli

    Punto Net
    Via Appia, 157
    Atripalda (AV)
    Tel. 0825626495

  • Wellnet è fra gli organizzatori del Drupal Day Roma 2012!

    DrupalDay Roma 2012Milano, 23 novembre 2012. Dopo il successo della passata edizione, il 1° dicembre p.v. ritorna il Drupal Day, evento dedicato al CMS Drupal dove parteciparanno tecnici, aziende, pubbliche amministrazioni e creativi del settore informatico.

    Location dell’evento sarà la Facoltà di Ingegneria dell’Università RomaTre (Roma), già meta affermata di importanti conferenze tecnologiche. Evento gratuito, per partecipare bisogna registrarsi al sito http://roma2012.drupalday.it.

    Wellnet insieme a Twinbit, bmeme e nois3lab, aziende specializzate nella configurazione e personalizzazione della piattaforma Drupal sia a livello nazionale che internazionale, hanno organizzato l’evento.

    In questa 2° edizione si punta molto sull’internazionalità ospitando grandi professionisti stranieri come Vesa Palmu CEO di Wunderkraut, Fabien Potencier project founder di Symfony e Cyril Reinhard Direttore Regionale di Acquia per il Sud Europa. Un’altra grande novità di quest’anno è la partnership con il Cleanweb Hackathon, evento parallelo che si svolge da venerdì 30 novembre fino a domenica 2 dicembre nella stessa sede.

    Eugenio Minardi, Software Architect di Wellnet, ha commentato «Sono contento del contributo che Wellnet ed io personalmente siamo riusciti a dare al gruppo, impegnandoci e riuscendo a portare ospiti internazionali di alto profilo e rilevanza. Anche quest’anno gli sforzi congiunti di Wellnet, Twinbit, bmeme e nois3lab hanno dato i loro frutti, tanto da registrare il tutto esaurito a pochi giorni dalla messa a disposizione dei biglietti! Questo non è tutto: a seguito di grande richiesta degli utenti di Twitter, siamo riusciti a mettere a disposizione nuovi biglietti.»

    Wellnet sarà presente a Roma con tutto il suo team: venite a trovarci al nostro stand!

    Wellnet S.r.l. – Ufficio Stampa
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    20123 – Milano
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  • Christmas Tales al Salotto Cilento racconti di gusto, arte e vino aspettando il Natale. Martedì 4 dicembre 2012 ore 18.00

    Christmas tales, ovvero racconti di Natale. Di gusto, arte e vino. Succede martedì 4 dicembre al Salotto Cilento, dalle 18 alle 21.30, per la tradizionale festa che Ugo Cilento organizza ogni anno per i suoi amici e migliori clienti.

    Il Natale sarà raccontato attraverso le creazioni d’arte dei giovani artisti-artigiani di Iron Angels, la piccola e operosa cooperativa del Rione Sanità che lavora il ferro, il rame e l’alluminio dando forma a figure poetiche come angeli, stelle, piccoli presepi, comete. Sono sculture elementari e di grande delicatezza, realizzate a mano modellando, tagliando e cucendo sfoglie di metallo secondo gli insegnamenti del maestro Riccardo Dalisi: un repertorio di angeli musicanti, ieratici, gioiosi, con i riccioli dorati e le grandi ali; e poi pendenti per l’albero di Natale dalle forme più svariate e piccole Natività. Accanto all’arte, il gusto sarà l’altro grande protagonista della serata con i vini dell’azienda Fonzone di Paternopoli. Si parte con le selezioni raffinate di formaggi e salumi di Salvatore e Annamaria De Gennaro de La Tradizione di Vico Equense: pecorini erborinati, formaggi rari e introvabili, insaccati artigianali ed altre chicche gourmet, frutto di una ricerca attenta e appassionata. Tra le specialità in degustazione ci saranno anche le ricette di Pasquale Torrente de Il Convento di Cetara che porterà al Salotto Cilento le tradizioni cetaresi del Natale: la colatura di alici e le alici sott’olio lavorate artigianalmente. La pasta sarà quella dello storico pastificio gragnanese di Gerardo di Nola mentre finger food a base di pesce racconteranno la penisola sorrentina del ristorante di Massa Lubrense Donna Fernanda. Alla pluripremiata pasticceria d’avanguardia Dolciarte di Avellino sarà affidato il compito di concludere in dolcezza la serata con i panettoni artigianali. Ad accompagnare i sapori ci saranno i vini dell’azienda vinicola Fonzone di Paternopoli che per gli amici del Salotto presenta in anteprima il Salotto Cilento: vino bianco, prodotto con uve fiano, affinato in barrique per circa otto mesi, complesso e longevo; elegante al naso con le sue note di frutta esotica e fiori di agrumi, morbido al palato come una seta.

    Interverrà il giornalista Luciano Pignataro, che ha scelto di festeggiare la presentazione del suo ultimo libro “Le ricette di Napoli” al Salotto Cilento.

    Per l’occasione saranno presentate anche le nuove cravatte Natale 2012 che Ugo Cilento ha disegnato per i giorni di festa: una collezione gioiosa, in pura seta, dove i tradizionali simboli del Natale campeggiano su fondo rosso, blu navy e verde bosco. Da indossare con ironia, eleganza e spirito natalizio. Gastronomia, grandi vini, eleganza ed impegno: sono questi, ancora una volta, gli ingredienti della serata che chiude idealmente il ciclo degli incontri 2012 al Salotto Cilento.


    IL SALOTTO CILENTO

    La ricerca costante della più alta qualità; l’amore per il bello e il buono nel rispetto di antiche tradizioni artigianali: è questa la filosofia della maison M.Cilento 1780 di Ugo Cilento, ottava generazione di una famiglia dedicata alla ricerca e alla valorizzazione dell’eccellenza italiana e partenopea. Il Salotto Cilento nasce come estensione culturale dello storico negozio di via Medina: al primo piano del Palazzo Giordano, è uno spazio privato, sede degli archivi storici della maison e di una collezione quasi museale dell’antica sartoria, dove in un’atmosfera informale ed amicale, periodicamente ci si incontra per discutere di stile, cultura ed eleganza.

    M. Cilento & F.llo dal 1780 – Via Medina, 63 – tel. 081 5513363 – www.salottocilento.it

    ufficio stampa

    dipunto studio

    tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it

  • Ideazione e Pianificazione Eventi: Master e Stage

    Ideazione e Pianificazione Eventi: Master e Stage

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  • Amici da Adottare: mercatino natalizio in Torino


    Arriva l’inverno e con questa stagione arrivano anche i problemi per tutti quei cagnolini che devono vivere senza il conforto di una casa e di un tetto sotto cui ripararsi, sono quei cani che pur avendo un padrone, non hanno più la possibilità di vivergli accanto, cani dunque impossibilitati persino a stare in un canile. C’è un’Associazione in Torino che cerca in tutti i modi di dare loro ciò di cui hanno bisogno, si chiama ‘Amici da Adottare’ ed è costituita interamente da volontari che amano gli animali e che per loro si impegnano assiduamente per portargli assistenza medica e garantirgli mezzi di sostentamento, ma per farlo è necessario anche il vostro aiuto. Basta un semplice gesto come quello di donare una coperta vecchia nel periodo freddo per fargli superare l’inverno. Tutti noi nelle nostre case abbiamo delle coperte che non utilizziamo, indumenti vecchi che occupano solo spazio, mentre per i nostri amici a quattro zampe una coperta può significare non morire di freddo. L’Associazione Onlus capitanata da Pinuccia non vi chiede di spendere denaro, ma di regalare anche solo una carezza a questi animali bisognosi d’affetto o di offrire qualcosa di cui voi non avete più bisogno. Per chi ama gli animali la loro salute è un diritto imprescindibile, ecco perché ‘Amici da Adottare’ ha organizzato per i giorni 1 e 2 dicembre 2012 un mercatino con animazione e spettacoli più pranzo vegetariano. L’evento si terrà in Corso Inghilterra 33 e presso l’hotel Torino Centro in Torino, un modo semplice e simpatico per trascorrere i giorni che si avvicinano alla festa del Natale trovando regali e per regalare un aiuto a quegli animali meno fortunati. Vi aspettiamo! Confermate la vostra prenotazione al numero 329.7799495 (Pinuccia)
    Per info: [email protected]
    Ufficio stampa: Arianna e Selena Mannella

  • Il Gands Pub di Vittorio Veneto ha incoronato le vincitrici del concorso nazionale “Una Ragazza per la Tv”

    Serata all’insegna della bellezza e della simpatia, lo scorso Venerdì 23 Novembre 2012, al Gands Pub di Vittorio Veneto, che ha ospitato il concorso nazionale “Una Ragazza per la Tv”, organizzato da Agenzia Promoter.

    Numerose partecipanti hanno sfilato per concorrere alle tre fasce in palio, che hanno visto come premi un book fotografico, un video book e un importante casting televisivo a Milano.

    Tra tutte le ragazze, preparate dal prestigioso salone di parrucchiere “Irisanna Fashion”, di via Cosmo Umberto n. 42, si sono classificate: al primo posto, la studentessa ventitreenne di Vittorio Veneto, Vanessa Da Dalt; al secondo posto, sempre da Vittorio Veneto, Teresa Soldadi, studentessa di 18 anni; infine, al terzo posto Giulia Scottà, impiegata ventiduenne di Gaiarine (TV).

    Una Ragazza per la TV” è il concorso che mira a scoprire nuovi volti ed è rivolto a tutte le ragazze che vogliono farsi notare, dai 16 ai 29 anni.

    Prossimo appuntamento del Gands Pub sarà “Casting Tv”, che si terrà Sabato 1 Dicembre 2012, alle ore 22.30. Le selezioni, mirate alla ricerca di nuovi volti per il piccolo schermo, offrono a tutti l’opportunità di partecipare a trasmissioni televisive, sia a livello locale che nazionale.

    Per informazioni ed iscrizioni al prossimo casting, chiama subito il 393-9234762. Agenzia Promoter

  • Pax mafiosa o guerra? Antonello De Pierro con Guglielmo Giovannelli a presentazione libro di Vincenzo Scotti


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi”

    Antonello De Pierro e Guglielmo Giovannelli

    Roma – “Pax mafiosa o guerra? A vent’anni dalle stragi di Palermo”. E’ questo il titolo del libro, dato da poco alle stampe, scritto dall’ex ministro dell’Interno Vincenzo Scotti e presentato l’altro pomeriggio in una delle eleganti sale del capitolino Palazzo Ferrajoli.

    L’evento, organizzato magistralmente dall’impeccabile e indefessa Sara Iannone, è stato moderato dall’ex direttore del Messaggero Mario Pendinelli, e ha visto la partecipazione, al tavolo del dibattito, di personaggi illustri come il giudice Ferdinando Imposimato, il professor Mario Cicala e il senatore Raffaele Lauro.

    Il volume affronta e analizza, dalla posizione privilegiata di un alto rappresentante istituzionale, sotto il profilo storico – politico, lasciando ai magistrati la scoperta della verità giudiziaria, la Mafia, la famosa parola dalle cinque lettere che ha segnato, condizionato e lacerato, dall’unificazione ad oggi, pesantemente il divenire fenomenico della realtà sociale della Sicilia e di tutta la penisola italiana. Scotti nella sua opera si occupa anche dell’espansione e degli intrecci con le altre organizzazioni malavitose, individuando le collaborazioni internazionali per giungere al debellamento del triste fenomeno.

    All’incontro ha partecipato anche Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it ed ex direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, che ha dichiarato: “Ho fatto di tutto per essere presente a testimoniare la sensibilità della nostra organizzazione nei confronti di questa angosciosa realtà delinquenziale. Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi. L’intreccio mafia e politica, di cui si parla da sempre, non è stato mai spezzato, non per incapacità operativa, ma per assenza di volontà risolutiva da parte dello Stato, che ha posto in essere azioni contrastanti più vigorose solo quando i mafiosi hanno alzato troppo il tiro. Per il resto purtroppo finanche Mussolini dovette arrendersi, dopo aver inviato in Sicilia il prefetto Cesare Mori, si fronte alle pressioni dei gerarchi fascisti isolani, applicando al suo irriducibile delegato il classico promoveatur ut amoveatur. Addirittura oggi è di stretta attualità una presunta trattativa tra lo Stato e gli apparati criminali, di cui lasciamo a pochi coraggiosi uomini della magistratura e delle forze dell’ordine l’accertamento. In base all’esperienza maturata nell’espressione di contrasto estrinsecata concettualmente da sempre da parte del movimento che presiedo, abbiamo preso atto che, purtroppo, intorno alla Mafia ruotano interessi molto grossi, e non facciamo fatica ad affermare che questi la rendono inesorabilmente l’altra faccia del potere, un efficace scettro di controllo agitato spregiudicatamente dalle classi dominanti. Di mafia si è sempre nutrita la politica siciliana e non solo, intrecciando le istituzioni in un viluppo che oggi è difficile dipanare, a cui non sono stati mai stati estranei la Chiesa e il clero, le banche e i grandi apparati economico – finanziari, e spesso anche giornali e giornalisti. I pochi uomini, ligi servitori dello Stato, che hanno deciso di contrastarla, in un patto legalitario di forte convinzione, sono stati subito invisi al Potere e spesso hanno pagato il prezzo più alto del bene supremo della vita, alcuni con i nomi scolpiti nel marmo dell’ufficialità e altri purtroppo, spesso dimenticati dal grande circo mediatico. Se ricordiamo gli immensi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, non possiamo dimenticare quel Boris Giuliano, che con il suo intuito investigativo e grazie all’innovativa applicazione delle nuove tecnologie, riuscì a dare una svolta riuscendo a cacciare nel passato i cosiddetti processi indiziari, che nella maggior parte si risolvevano con valanghe di assoluzioni o pene lievi, aprendo la strada ai processi in cui la piattaforma probatoria aveva uno spessore corposo. Non sarà mai troppo tardi quando si deciderà di inabissare il fenomeno mafia, ma per ottenere un risultato del genere sarà necessario che si diffonda in modo determinato una cultura della legalità a prova di permeabilizzazioni fuorvianti di cellule deviate, da cui purtroppo siamo molto lontani, che porti ad evitare di far riparare sotto l’ombrello politico chi si sporca con i traffici illeciti”.

    Tra i presenti in sala ad assistere all’interessantissimo meeting è d’uopo citare l’on. Francesco Giro, ex sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali, il senatore Massimo Palombi, l’ex presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, l’on. Antonio Paris, il vice procuratore generale della Repubblica Antonio Marini, la scrittrice e psicologa Irene Bozzi, ex moglie di Roberto Vecchioni, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, l’incantevole inviata della “Vita in diretta” Camilla Nata, la seducente Janet de Nardis, il maestro Vince Tempera, l’editore Giò Di Giorgio, il principe Guglielmo Giovannelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Natalino Candido, Paola Pisani e Lilian Ramos.

    (Foto di Andrea Arriga)


  • Pax mafiosa o guerra? Antonello De Pierro con Vince Tempera a presentazione libro di Vincenzo Scotti


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi”
    Vince Tempera e Antonello De Pierro

    Roma – “Pax mafiosa o guerra? A vent’anni dalle stragi di Palermo”. E’ questo il titolo del libro, dato da poco alle stampe, scritto dall’ex ministro dell’Interno Vincenzo Scotti e presentato l’altro pomeriggio in una delle eleganti sale del capitolino Palazzo Ferrajoli.

    L’evento, organizzato magistralmente dall’impeccabile e indefessa Sara Iannone, è stato moderato dall’ex direttore del Messaggero Mario Pendinelli, e ha visto la partecipazione, al tavolo del dibattito, di personaggi illustri come il giudice Ferdinando Imposimato, il professor Mario Cicala e il senatore Raffaele Lauro.

    Il volume affronta e analizza, dalla posizione privilegiata di un alto rappresentante istituzionale, sotto il profilo storico – politico, lasciando ai magistrati la scoperta della verità giudiziaria, la Mafia, la famosa parola dalle cinque lettere che ha segnato, condizionato e lacerato, dall’unificazione ad oggi, pesantemente il divenire fenomenico della realtà sociale della Sicilia e di tutta la penisola italiana. Scotti nella sua opera si occupa anche dell’espansione e degli intrecci con le altre organizzazioni malavitose, individuando le collaborazioni internazionali per giungere al debellamento del triste fenomeno.

    All’incontro ha partecipato anche Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it ed ex direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, che ha dichiarato: “Ho fatto di tutto per essere presente a testimoniare la sensibilità della nostra organizzazione nei confronti di questa angosciosa realtà delinquenziale. Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi. L’intreccio mafia e politica, di cui si parla da sempre, non è stato mai spezzato, non per incapacità operativa, ma per assenza di volontà risolutiva da parte dello Stato, che ha posto in essere azioni contrastanti più vigorose solo quando i mafiosi hanno alzato troppo il tiro. Per il resto purtroppo finanche Mussolini dovette arrendersi, dopo aver inviato in Sicilia il prefetto Cesare Mori, si fronte alle pressioni dei gerarchi fascisti isolani, applicando al suo irriducibile delegato il classico promoveatur ut amoveatur. Addirittura oggi è di stretta attualità una presunta trattativa tra lo Stato e gli apparati criminali, di cui lasciamo a pochi coraggiosi uomini della magistratura e delle forze dell’ordine l’accertamento. In base all’esperienza maturata nell’espressione di contrasto estrinsecata concettualmente da sempre da parte del movimento che presiedo, abbiamo preso atto che, purtroppo, intorno alla Mafia ruotano interessi molto grossi, e non facciamo fatica ad affermare che questi la rendono inesorabilmente l’altra faccia del potere, un efficace scettro di controllo agitato spregiudicatamente dalle classi dominanti. Di mafia si è sempre nutrita la politica siciliana e non solo, intrecciando le istituzioni in un viluppo che oggi è difficile dipanare, a cui non sono stati mai stati estranei la Chiesa e il clero, le banche e i grandi apparati economico – finanziari, e spesso anche giornali e giornalisti. I pochi uomini, ligi servitori dello Stato, che hanno deciso di contrastarla, in un patto legalitario di forte convinzione, sono stati subito invisi al Potere e spesso hanno pagato il prezzo più alto del bene supremo della vita, alcuni con i nomi scolpiti nel marmo dell’ufficialità e altri purtroppo, spesso dimenticati dal grande circo mediatico. Se ricordiamo gli immensi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, non possiamo dimenticare quel Boris Giuliano, che con il suo intuito investigativo e grazie all’innovativa applicazione delle nuove tecnologie, riuscì a dare una svolta riuscendo a cacciare nel passato i cosiddetti processi indiziari, che nella maggior parte si risolvevano con valanghe di assoluzioni o pene lievi, aprendo la strada ai processi in cui la piattaforma probatoria aveva uno spessore corposo. Non sarà mai troppo tardi quando si deciderà di inabissare il fenomeno mafia, ma per ottenere un risultato del genere sarà necessario che si diffonda in modo determinato una cultura della legalità a prova di permeabilizzazioni fuorvianti di cellule deviate, da cui purtroppo siamo molto lontani, che porti ad evitare di far riparare sotto l’ombrello politico chi si sporca con i traffici illeciti”.

    Tra i presenti in sala ad assistere all’interessantissimo meeting è d’uopo citare l’on. Francesco Giro, ex sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali, il senatore Massimo Palombi, l’ex presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, l’on. Antonio Paris, il vice procuratore generale della Repubblica Antonio Marini, la scrittrice e psicologa Irene Bozzi, ex moglie di Roberto Vecchioni, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, l’incantevole inviata della “Vita in diretta” Camilla Nata, la seducente Janet de Nardis, il maestro Vince Tempera, l’editore Giò Di Giorgio, il principe Guglielmo Giovannelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Natalino Candido, Paola Pisani e Lilian Ramos.

    (Foto di Andrea Arriga)


  • Pax mafiosa o guerra? Antonello De Pierro con marchesa d’Aragona a presentazione libro di Vincenzo Scotti

    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante aquella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi”

    Antonello De Pierro, la marchesa Dani del Secco d'Aragona ed Emilio Sturla Furnò

    Roma – “Pax mafiosa o guerra? A vent’anni dalle stragi di Palermo”. E’ questo il titolo del libro, dato da poco alle stampe, scritto dall’ex ministro dell’Interno Vincenzo Scotti e presentato l’altro pomeriggio in una delle eleganti sale del capitolino Palazzo Ferrajoli.

    L’evento, organizzato magistralmente dall’impeccabile e indefessa Sara Iannone, è stato moderato dall’ex direttore del Messaggero Mario Pendinelli, e ha visto la partecipazione, al tavolo del dibattito, di personaggi illustri come il giudice Ferdinando Imposimato, il professor Mario Cicala e il senatore Raffaele Lauro.

    Il volume affronta e analizza, dalla posizione privilegiata di un alto rappresentante istituzionale, sotto il profilo storico – politico, lasciando ai magistrati la scoperta della verità giudiziaria, la Mafia, la famosa parola dalle cinque lettere che ha segnato, condizionato e lacerato, dall’unificazione ad oggi, pesantemente il divenire fenomenico della realtà sociale della Sicilia e di tutta la penisola italiana. Scotti nella sua opera si occupa anche dell’espansione e degli intrecci con le altre organizzazioni malavitose, individuando le collaborazioni internazionali per giungere al debellamento del triste fenomeno.

    All’incontro ha partecipato anche Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it ed ex direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, che ha dichiarato: “Ho fatto di tutto per essere presente a testimoniare la sensibilità della nostra organizzazione nei confronti di questa angosciosa realtà delinquenziale. Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi. L’intreccio mafia e politica, di cui si parla da sempre, non è stato mai spezzato, non per incapacità operativa, ma per assenza di volontà risolutiva da parte dello Stato, che ha posto in essere azioni contrastanti più vigorose solo quando i mafiosi hanno alzato troppo il tiro. Per il resto purtroppo finanche Mussolini dovette arrendersi, dopo aver inviato in Sicilia il prefetto Cesare Mori, si fronte alle pressioni dei gerarchi fascisti isolani, applicando al suo irriducibile delegato il classico promoveatur ut amoveatur. Addirittura oggi è di stretta attualità una presunta trattativa tra lo Stato e gli apparati criminali, di cui lasciamo a pochi coraggiosi uomini della magistratura e delle forze dell’ordine l’accertamento. In base all’esperienza maturata nell’espressione di contrasto estrinsecata concettualmente da sempre da parte del movimento che presiedo, abbiamo preso atto che, purtroppo, intorno alla Mafia ruotano interessi molto grossi, e non facciamo fatica ad affermare che questi la rendono inesorabilmente l’altra faccia del potere, un efficace scettro di controllo agitato spregiudicatamente dalle classi dominanti. Di mafia si è sempre nutrita la politica siciliana e non solo, intrecciando le istituzioni in un viluppo che oggi è difficile dipanare, a cui non sono stati mai stati estranei la Chiesa e il clero, le banche e i grandi apparati economico – finanziari, e spesso anche giornali e giornalisti. I pochi uomini, ligi servitori dello Stato, che hanno deciso di contrastarla, in un patto legalitario di forte convinzione, sono stati subito invisi al Potere e spesso hanno pagato il prezzo più alto del bene supremo della vita, alcuni con i nomi scolpiti nel marmo dell’ufficialità e altri purtroppo, spesso dimenticati dal grande circo mediatico. Se ricordiamo gli immensi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, non possiamo dimenticare quel Boris Giuliano, che con il suo intuito investigativo e grazie all’innovativa applicazione delle nuove tecnologie, riuscì a dare una svolta riuscendo a cacciare nel passato i cosiddetti processi indiziari, che nella maggior parte si risolvevano con valanghe di assoluzioni o pene lievi, aprendo la strada ai processi in cui la piattaforma probatoria aveva uno spessore corposo. Non sarà mai troppo tardi quando si deciderà di inabissare il fenomeno mafia, ma per ottenere un risultato del genere sarà necessario che si diffonda in modo determinato una cultura della legalità a prova di permeabilizzazioni fuorvianti di cellule deviate, da cui purtroppo siamo molto lontani, che porti ad evitare di far riparare sotto l’ombrello politico chi si sporca con i traffici illeciti”.

    Tra i presenti in sala ad assistere all’interessantissimo meeting è d’uopo citare l’on. Francesco Giro, ex sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali, il senatore Massimo Palombi, l’ex presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, l’on. Antonio Paris, il vice procuratore generale della Repubblica Antonio Marini, la scrittrice e psicologa Irene Bozzi, ex moglie di Roberto Vecchioni, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, l’incantevole inviata della “Vita in diretta” Camilla Nata, la seducente Janet de Nardis, il maestro Vince Tempera, l’editore Giò Di Giorgio, il principe Guglielmo Giovannelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Natalino Candido, Paola Pisani e Lilian Ramos.

    (Foto di Andrea Arriga)

  • Giuria d’eccellenza per la seconda edizione di Best Franchisee of the World

    Ormai alle porte la seconda edizione dell’unico evento di gala dedicato al mondo del franchising che anche quest’anno si terrà in Toscana.

    Grande attesa per Best Franchisee of the World – evento dedicato ai Franchisee – a Palazzo Borghese, ma anche per il “Franchising Business Forum” – evento dedicato ai Franchisor – a Palazzo Vecchio.

    Nomi di importanza internazionale del settore interverranno all’evento del primo Dicembre che si terrà presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

    Ad aprire le danze una punta d’eccellenza … l’Onorevole Gianni Fava, PRESIDENTE della COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUI FENOMENI DELLA CONTRAFFAZIONE E DELLA PIRATERIA IN CAMPO COMMERCIALE.

    Interverranno, inoltre, alcuni dei giurati di BFW, tra cui Eduardo Abadía González, Direttore dell’AEF (Associazione Spagnola Franchising); Diego Elizarraràs Cerda, Presidente di AMF (Associazione Messicana Franchising); Thomas Portesy, Presidente di MFV Expositions, la Fiera del Franchising degli Stati Uniti; Michel Kahn, Presidente di IREF Francia; Ricardo Camargo, Direttore di ABF (Associazione Brasiliana Franchising); Roberto Rettore, Presidente di Franchising Way, società di consulenza di sviluppo franchising. Esperti del settore che illustreranno la formula e le opportunità di sviluppo del franchising nei loro mercati.

    Quest’anno, anche i brand che parteciperanno sia all’evento della mattina (10:30 – Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio) che al premio per Best Franchisee of the World (Palazzo Borghese) sono di rilevanza mondiale. Menzioniamo soltanto alcuni degli affiliati che concorreranno al premio di Miglior Affiliato del Mondo: Yamamay, Subway, 2M Studio, Princelandia, T-Riciclo, FotoDigitalDiscount, Alfredo’s Gallery, Insalate Italiane, RossoPomodoro, Brain Care … e molti altri ancora!

    Se vuoi informazioni su come partecipare al “Franchising Business Forum” scrivi a [email protected]

    www.bfw2012.com