Categoria: Eventi

  • SABATO 1 DICEMBRE, “CASTING TV” CERCA VOLTI NUOVI PER LA TELEVISIONE, AL GANDS PUB DI VITTORIO VENETO

    Non solo nelle grandi, ma anche nelle piccole città: la possibilità di avere un casting televisivo arriva a Vittorio Veneto. Sabato 1 Dicembre 2012, presso il Gands Pub, si terrà “Casting Tv”, l’evento, organizzato da Agenzia Promoter, che offre l’opportunità a giovani e adulti, uomini e donne, professionisti del settore e non, di entrare a far parte di trasmissioni televisive, sia locali sia nazionali. Partecipare è semplicissimo: basterà compilare una scheda dati d’iscrizione, presentarsi davanti alle nostre telecamere e rispondere alle domande che vi porrà l’intervistatore. Il provino dura solamente 2/3 minuti e allora perché non tentare? La fortuna aiuta solo chi la cerca!

    “Casting Tv – Volti nuovi per la televisione” vi aspetta Sabato 1 Dicembre 2012, alle ore 22.30, presso il Gands Pub, situato in Piazza del Popolo n. 21, a Vittorio Veneto (TV).

    Per informazioni chiama subito il 393-9234762. Agenzia Promoter

  • I GRANDI CHEF PER GLI AMICI DELLA CARITAS

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    Roma, 27 novembre 2012 – Grandi nomi della gastronomia internazionale per l’Associazione Amici della Caritas di Roma: Oliver Glowig, Alessandro Circiello, Gennarino Esposito, Riccardo Di Giacinto e Davide Del Duca, insieme alla Federazione Italiana Cuochi, saranno i protagonisti della serata di solidarietà in programma martedì 11 dicembre a Roma, nel parco di Villa Glori alla Casa Famiglia della Caritas, direttamente accessibile grazie alla nuova strada realizzata dal Gruppo Salini – Todini.

    Al loro fianco Luigi Cremona, noto giornalista enogastronomico che, con la sua partecipazione attiva e volontaria, ha ideato, insieme al Presidente dell’Associazione Renato De Silva, i contenuti dell’iniziativa sin dalla prima edizione, selezionando e coinvolgendo, in collaborazione con Witaly, i più importanti chef italiani che hanno voluto offrire come volontari il loro talento per una nobile causa.

    Un delizioso aperitivo d’apertura firmato dalla doppia stella Michelin Oliver Glowig aprirà le danze; al suo fianco, allieteranno i palati dei fortunati commensali, i giovani chef della FIC (Federazione Italiana Cuochi) capitanati da Alessandro Circiello, noto volto televisivo e strenuo sostenitore delle virtù di una cucina salutista e portavoce del motto “il cuoco come promotore di salute”, che creerà per l’occasione, sfiziosi finger food.

    Al particolare appuntamento, non poteva mancare lo stellato Gennarino Esposito: lo chef di Vico Equense si presenterà con un primo piatto, per soddisfare mente e corpo degli ospiti con i suoi sapori mediterranei; Riccardo di Giacinto, giovane chef tra i più promettenti della capitale con grandi collaborazioni alle spalle, si occuperà invece del delizioso secondo piatto. Davide del Duca, il più giovane dei cinque, abbandonerà per l’occasione la gustosa cucina romana rivisitata che lo contraddistingue, per deliziare i commensali con il suo dessert.

    Il contributo previsto è di €300 a persona, con la possibilità per aziende e organizzazioni di prenotare un tavolo per 10 ospiti, al quale invitare collaboratori ed amici offrendo l’opportunità di trascorrere una serata suggestiva in occasione delle festività, all’insegna della buona cucina e della solidarietà.

    Il ricavato sarà interamente devoluto alla Caritas, con particolare riferimento alla Campagna “Oggi Offro Io”, che ha lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica e raccogliere fondi per sostenere le Mense e gli Empori della Caritas: un gesto significativo per le famiglie in difficoltà.

    Sono circa 7.000 a Roma le persone senza fissa dimora che oltre a dormire hanno bisogno di mangiare. Accanto a queste, migliaia di famiglie che non arrivano a fine mese: mangiare è un’emergenza continua e il fenomeno è in forte aumento, soprattutto tra gli italiani che spesso non hanno il coraggio di varcare i cancelli d’ingresso di una Mensa o la soglia dell’Emporio, visti come la linea di frontiera oltre la quale tocca fare i conti con un senso di disagio e di pudore.

    Sono oltre 1500 i pasti pronti erogati ogni giorno dai centri di accoglienza della Caritas a Roma e circa 1700 le persone aiutate settimanalmente mediante spesa alimentare: grazie alla campagna “Oggi Offro Io” ciascun cittadino può contribuire a migliorare la vita degli altri, garantendo con il proprio contributo il pasto o la spesa alimentare a quanti lo richiedono.

    La serata è organizzata dalla ONLUS di volontari “Associazione Amici della Caritas di Roma”, che sostiene le iniziative promosse dalla Caritas Diocesana di Roma e opera con l’obiettivo di raccogliere fondi attraverso l’organizzazione di eventi speciali e il supporto alle attività di volontariato. www.amicicaritas.it.

    Per eventuali prenotazioni: tel. 06.8881550 – e-mail [email protected].

    Ufficio Stampa:

    Lucilla De Luca, IMAGINE Communication,

    Tel.06.39750290 – cell.335.5839843

    [email protected]

  • Diventa uno Seo specialist, partecipa al corso seo napoli

    Per chi ha le idee chiare sul proprio futuro o per chi si sta guardando intorno per capire il settore che potrebbe far cambiare il proprio status professionale è giunto il momento di valutare la possiiblità di partecipare ad un corso seo napoli.

    La Punto Net, a seguito del numero crescente di richieste pervenute dal sito internet corsoseoonline.it, è lieta di comunicare a tutti gli interessati al web marketing e nello specifico al Search Engine Optimization che a partire dal 16 Marzo 2013, nella città di Napoli, presso l’accogliente struttura di C.so Arnaldo Lucci , sarà possibile partecipare al corso Seo Napoli rivolto a chi intende diventare un vero seo specialist.

    Il corso #mce_temp_url#seo Napoli prevede una struttura didattica articolata in 3 parti. La prima, dedicata ai MDR, prevede: panoramica sui motori di ricerca, differenza tra motori di ricerca e directory, analisi statistica su abitudini e utilizzo dei motori da parte dei searcher, importanza dei motori di ricerca, funzionamento del motore e i fattori che influiscono sul ranking di un sito web. Terminata questa prima parte, l’attenzione sarà focalizzata sulla Definizione di un progetto SEO: definizione obiettivi e analisi dei competitors, concetto di long tail e scelta delle keywords di long tail, scelta del dominio e delle keywords, attività di ottimizzazione on-site e off-site. A completare il percorso, il modulo di Html
    e Css attraverso il quale il candidato, acquisiti i concetti teorici sull’ottimizzazione di un sito web, potrà immediatamente e in piena autonomia,
    procedere alla modifica del sito o alla realizzazione dello stesso, rispettando gli standard necessari per il raggiungimento dell’obiettivo fissato.

    Il corso, della durata complessiva di 48 ore, si terrà con un incontro settimanale al Sabato Mattina, dalle 9.30 alle 18.30, rispettando una lezione di sosta ogni due incontri svolti e pertanto per le 48 ore complessiva avrà una durata di 2 mesi. Il calendario corso seo Napoli prevedrà le seguenti date: 16 Marzo 2013, 23 Marzo 2013, 6 Aprile 2013, 13 Aprile 2013, 27 Aprile 2013 e 4 Maggio 2013.

    Al termine, l’allievo che avrà raggiunto l’80% di presenza in aula conseguirà l’attestato di partecipazione al corso seo Napoli.

    Per ulteriori informazioni circa il dettagli del programma didattico del corso seo napoli è possibile consultare la pagina http://www.corsoseoonline.it/corso-seo-napoli

    Punto Net
    Via Appia, 157
    Atripalda (AV)
    Tel. 0825626495

  • Ideazione e Pianificazione Eventi: Master e Stage

    Ideazione e Pianificazione Eventi: Master e Stage

    Formazione Professionale per giovani dinamici e creativi che amano il mondo degli Eventi: MASTER con STAGE in IDEAZIONE, ORGANIZZAZIONE e GESTIONE EVENTI.

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  • Amici da Adottare: mercatino natalizio in Torino


    Arriva l’inverno e con questa stagione arrivano anche i problemi per tutti quei cagnolini che devono vivere senza il conforto di una casa e di un tetto sotto cui ripararsi, sono quei cani che pur avendo un padrone, non hanno più la possibilità di vivergli accanto, cani dunque impossibilitati persino a stare in un canile. C’è un’Associazione in Torino che cerca in tutti i modi di dare loro ciò di cui hanno bisogno, si chiama ‘Amici da Adottare’ ed è costituita interamente da volontari che amano gli animali e che per loro si impegnano assiduamente per portargli assistenza medica e garantirgli mezzi di sostentamento, ma per farlo è necessario anche il vostro aiuto. Basta un semplice gesto come quello di donare una coperta vecchia nel periodo freddo per fargli superare l’inverno. Tutti noi nelle nostre case abbiamo delle coperte che non utilizziamo, indumenti vecchi che occupano solo spazio, mentre per i nostri amici a quattro zampe una coperta può significare non morire di freddo. L’Associazione Onlus capitanata da Pinuccia non vi chiede di spendere denaro, ma di regalare anche solo una carezza a questi animali bisognosi d’affetto o di offrire qualcosa di cui voi non avete più bisogno. Per chi ama gli animali la loro salute è un diritto imprescindibile, ecco perché ‘Amici da Adottare’ ha organizzato per i giorni 1 e 2 dicembre 2012 un mercatino con animazione e spettacoli più pranzo vegetariano. L’evento si terrà in Corso Inghilterra 33 e presso l’hotel Torino Centro in Torino, un modo semplice e simpatico per trascorrere i giorni che si avvicinano alla festa del Natale trovando regali e per regalare un aiuto a quegli animali meno fortunati. Vi aspettiamo! Confermate la vostra prenotazione al numero 329.7799495 (Pinuccia)
    Per info: [email protected]
    Ufficio stampa: Arianna e Selena Mannella

  • Il Gands Pub di Vittorio Veneto ha incoronato le vincitrici del concorso nazionale “Una Ragazza per la Tv”

    Serata all’insegna della bellezza e della simpatia, lo scorso Venerdì 23 Novembre 2012, al Gands Pub di Vittorio Veneto, che ha ospitato il concorso nazionale “Una Ragazza per la Tv”, organizzato da Agenzia Promoter.

    Numerose partecipanti hanno sfilato per concorrere alle tre fasce in palio, che hanno visto come premi un book fotografico, un video book e un importante casting televisivo a Milano.

    Tra tutte le ragazze, preparate dal prestigioso salone di parrucchiere “Irisanna Fashion”, di via Cosmo Umberto n. 42, si sono classificate: al primo posto, la studentessa ventitreenne di Vittorio Veneto, Vanessa Da Dalt; al secondo posto, sempre da Vittorio Veneto, Teresa Soldadi, studentessa di 18 anni; infine, al terzo posto Giulia Scottà, impiegata ventiduenne di Gaiarine (TV).

    “Una Ragazza per la TV” è il concorso che mira a scoprire nuovi volti ed è rivolto a tutte le ragazze che vogliono farsi notare, dai 16 ai 29 anni.

    Prossimo appuntamento del Gands Pub sarà “Casting Tv”, che si terrà Sabato 1 Dicembre 2012, alle ore 22.30. Le selezioni, mirate alla ricerca di nuovi volti per il piccolo schermo, offrono a tutti l’opportunità di partecipare a trasmissioni televisive, sia a livello locale che nazionale.

    Per informazioni ed iscrizioni al prossimo casting, chiama subito il 393-9234762. Agenzia Promoter

  • Pax mafiosa o guerra? Antonello De Pierro con Guglielmo Giovannelli a presentazione libro di Vincenzo Scotti


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi”

    Antonello De Pierro e Guglielmo Giovannelli

    Roma – “Pax mafiosa o guerra? A vent’anni dalle stragi di Palermo”. E’ questo il titolo del libro, dato da poco alle stampe, scritto dall’ex ministro dell’Interno Vincenzo Scotti e presentato l’altro pomeriggio in una delle eleganti sale del capitolino Palazzo Ferrajoli.

    L’evento, organizzato magistralmente dall’impeccabile e indefessa Sara Iannone, è stato moderato dall’ex direttore del Messaggero Mario Pendinelli, e ha visto la partecipazione, al tavolo del dibattito, di personaggi illustri come il giudice Ferdinando Imposimato, il professor Mario Cicala e il senatore Raffaele Lauro.

    Il volume affronta e analizza, dalla posizione privilegiata di un alto rappresentante istituzionale, sotto il profilo storico – politico, lasciando ai magistrati la scoperta della verità giudiziaria, la Mafia, la famosa parola dalle cinque lettere che ha segnato, condizionato e lacerato, dall’unificazione ad oggi, pesantemente il divenire fenomenico della realtà sociale della Sicilia e di tutta la penisola italiana. Scotti nella sua opera si occupa anche dell’espansione e degli intrecci con le altre organizzazioni malavitose, individuando le collaborazioni internazionali per giungere al debellamento del triste fenomeno.

    All’incontro ha partecipato anche Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it ed ex direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, che ha dichiarato: “Ho fatto di tutto per essere presente a testimoniare la sensibilità della nostra organizzazione nei confronti di questa angosciosa realtà delinquenziale. Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi. L’intreccio mafia e politica, di cui si parla da sempre, non è stato mai spezzato, non per incapacità operativa, ma per assenza di volontà risolutiva da parte dello Stato, che ha posto in essere azioni contrastanti più vigorose solo quando i mafiosi hanno alzato troppo il tiro. Per il resto purtroppo finanche Mussolini dovette arrendersi, dopo aver inviato in Sicilia il prefetto Cesare Mori, si fronte alle pressioni dei gerarchi fascisti isolani, applicando al suo irriducibile delegato il classico promoveatur ut amoveatur. Addirittura oggi è di stretta attualità una presunta trattativa tra lo Stato e gli apparati criminali, di cui lasciamo a pochi coraggiosi uomini della magistratura e delle forze dell’ordine l’accertamento. In base all’esperienza maturata nell’espressione di contrasto estrinsecata concettualmente da sempre da parte del movimento che presiedo, abbiamo preso atto che, purtroppo, intorno alla Mafia ruotano interessi molto grossi, e non facciamo fatica ad affermare che questi la rendono inesorabilmente l’altra faccia del potere, un efficace scettro di controllo agitato spregiudicatamente dalle classi dominanti. Di mafia si è sempre nutrita la politica siciliana e non solo, intrecciando le istituzioni in un viluppo che oggi è difficile dipanare, a cui non sono stati mai stati estranei la Chiesa e il clero, le banche e i grandi apparati economico – finanziari, e spesso anche giornali e giornalisti. I pochi uomini, ligi servitori dello Stato, che hanno deciso di contrastarla, in un patto legalitario di forte convinzione, sono stati subito invisi al Potere e spesso hanno pagato il prezzo più alto del bene supremo della vita, alcuni con i nomi scolpiti nel marmo dell’ufficialità e altri purtroppo, spesso dimenticati dal grande circo mediatico. Se ricordiamo gli immensi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, non possiamo dimenticare quel Boris Giuliano, che con il suo intuito investigativo e grazie all’innovativa applicazione delle nuove tecnologie, riuscì a dare una svolta riuscendo a cacciare nel passato i cosiddetti processi indiziari, che nella maggior parte si risolvevano con valanghe di assoluzioni o pene lievi, aprendo la strada ai processi in cui la piattaforma probatoria aveva uno spessore corposo. Non sarà mai troppo tardi quando si deciderà di inabissare il fenomeno mafia, ma per ottenere un risultato del genere sarà necessario che si diffonda in modo determinato una cultura della legalità a prova di permeabilizzazioni fuorvianti di cellule deviate, da cui purtroppo siamo molto lontani, che porti ad evitare di far riparare sotto l’ombrello politico chi si sporca con i traffici illeciti”.

    Tra i presenti in sala ad assistere all’interessantissimo meeting è d’uopo citare l’on. Francesco Giro, ex sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali, il senatore Massimo Palombi, l’ex presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, l’on. Antonio Paris, il vice procuratore generale della Repubblica Antonio Marini, la scrittrice e psicologa Irene Bozzi, ex moglie di Roberto Vecchioni, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, l’incantevole inviata della “Vita in diretta” Camilla Nata, la seducente Janet de Nardis, il maestro Vince Tempera, l’editore Giò Di Giorgio, il principe Guglielmo Giovannelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Natalino Candido, Paola Pisani e Lilian Ramos.

    (Foto di Andrea Arriga)


  • Pax mafiosa o guerra? Antonello De Pierro con Vince Tempera a presentazione libro di Vincenzo Scotti


    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi”
    Vince Tempera e Antonello De Pierro

    Roma – “Pax mafiosa o guerra? A vent’anni dalle stragi di Palermo”. E’ questo il titolo del libro, dato da poco alle stampe, scritto dall’ex ministro dell’Interno Vincenzo Scotti e presentato l’altro pomeriggio in una delle eleganti sale del capitolino Palazzo Ferrajoli.

    L’evento, organizzato magistralmente dall’impeccabile e indefessa Sara Iannone, è stato moderato dall’ex direttore del Messaggero Mario Pendinelli, e ha visto la partecipazione, al tavolo del dibattito, di personaggi illustri come il giudice Ferdinando Imposimato, il professor Mario Cicala e il senatore Raffaele Lauro.

    Il volume affronta e analizza, dalla posizione privilegiata di un alto rappresentante istituzionale, sotto il profilo storico – politico, lasciando ai magistrati la scoperta della verità giudiziaria, la Mafia, la famosa parola dalle cinque lettere che ha segnato, condizionato e lacerato, dall’unificazione ad oggi, pesantemente il divenire fenomenico della realtà sociale della Sicilia e di tutta la penisola italiana. Scotti nella sua opera si occupa anche dell’espansione e degli intrecci con le altre organizzazioni malavitose, individuando le collaborazioni internazionali per giungere al debellamento del triste fenomeno.

    All’incontro ha partecipato anche Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it ed ex direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, che ha dichiarato: “Ho fatto di tutto per essere presente a testimoniare la sensibilità della nostra organizzazione nei confronti di questa angosciosa realtà delinquenziale. Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi. L’intreccio mafia e politica, di cui si parla da sempre, non è stato mai spezzato, non per incapacità operativa, ma per assenza di volontà risolutiva da parte dello Stato, che ha posto in essere azioni contrastanti più vigorose solo quando i mafiosi hanno alzato troppo il tiro. Per il resto purtroppo finanche Mussolini dovette arrendersi, dopo aver inviato in Sicilia il prefetto Cesare Mori, si fronte alle pressioni dei gerarchi fascisti isolani, applicando al suo irriducibile delegato il classico promoveatur ut amoveatur. Addirittura oggi è di stretta attualità una presunta trattativa tra lo Stato e gli apparati criminali, di cui lasciamo a pochi coraggiosi uomini della magistratura e delle forze dell’ordine l’accertamento. In base all’esperienza maturata nell’espressione di contrasto estrinsecata concettualmente da sempre da parte del movimento che presiedo, abbiamo preso atto che, purtroppo, intorno alla Mafia ruotano interessi molto grossi, e non facciamo fatica ad affermare che questi la rendono inesorabilmente l’altra faccia del potere, un efficace scettro di controllo agitato spregiudicatamente dalle classi dominanti. Di mafia si è sempre nutrita la politica siciliana e non solo, intrecciando le istituzioni in un viluppo che oggi è difficile dipanare, a cui non sono stati mai stati estranei la Chiesa e il clero, le banche e i grandi apparati economico – finanziari, e spesso anche giornali e giornalisti. I pochi uomini, ligi servitori dello Stato, che hanno deciso di contrastarla, in un patto legalitario di forte convinzione, sono stati subito invisi al Potere e spesso hanno pagato il prezzo più alto del bene supremo della vita, alcuni con i nomi scolpiti nel marmo dell’ufficialità e altri purtroppo, spesso dimenticati dal grande circo mediatico. Se ricordiamo gli immensi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, non possiamo dimenticare quel Boris Giuliano, che con il suo intuito investigativo e grazie all’innovativa applicazione delle nuove tecnologie, riuscì a dare una svolta riuscendo a cacciare nel passato i cosiddetti processi indiziari, che nella maggior parte si risolvevano con valanghe di assoluzioni o pene lievi, aprendo la strada ai processi in cui la piattaforma probatoria aveva uno spessore corposo. Non sarà mai troppo tardi quando si deciderà di inabissare il fenomeno mafia, ma per ottenere un risultato del genere sarà necessario che si diffonda in modo determinato una cultura della legalità a prova di permeabilizzazioni fuorvianti di cellule deviate, da cui purtroppo siamo molto lontani, che porti ad evitare di far riparare sotto l’ombrello politico chi si sporca con i traffici illeciti”.

    Tra i presenti in sala ad assistere all’interessantissimo meeting è d’uopo citare l’on. Francesco Giro, ex sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali, il senatore Massimo Palombi, l’ex presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, l’on. Antonio Paris, il vice procuratore generale della Repubblica Antonio Marini, la scrittrice e psicologa Irene Bozzi, ex moglie di Roberto Vecchioni, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, l’incantevole inviata della “Vita in diretta” Camilla Nata, la seducente Janet de Nardis, il maestro Vince Tempera, l’editore Giò Di Giorgio, il principe Guglielmo Giovannelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Natalino Candido, Paola Pisani e Lilian Ramos.

    (Foto di Andrea Arriga)


  • Pax mafiosa o guerra? Antonello De Pierro con marchesa d’Aragona a presentazione libro di Vincenzo Scotti

    Il presidente dell’Italia dei Diritti: “Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante aquella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi”

    Antonello De Pierro, la marchesa Dani del Secco d'Aragona ed Emilio Sturla Furnò

    Roma – “Pax mafiosa o guerra? A vent’anni dalle stragi di Palermo”. E’ questo il titolo del libro, dato da poco alle stampe, scritto dall’ex ministro dell’Interno Vincenzo Scotti e presentato l’altro pomeriggio in una delle eleganti sale del capitolino Palazzo Ferrajoli.

    L’evento, organizzato magistralmente dall’impeccabile e indefessa Sara Iannone, è stato moderato dall’ex direttore del Messaggero Mario Pendinelli, e ha visto la partecipazione, al tavolo del dibattito, di personaggi illustri come il giudice Ferdinando Imposimato, il professor Mario Cicala e il senatore Raffaele Lauro.

    Il volume affronta e analizza, dalla posizione privilegiata di un alto rappresentante istituzionale, sotto il profilo storico – politico, lasciando ai magistrati la scoperta della verità giudiziaria, la Mafia, la famosa parola dalle cinque lettere che ha segnato, condizionato e lacerato, dall’unificazione ad oggi, pesantemente il divenire fenomenico della realtà sociale della Sicilia e di tutta la penisola italiana. Scotti nella sua opera si occupa anche dell’espansione e degli intrecci con le altre organizzazioni malavitose, individuando le collaborazioni internazionali per giungere al debellamento del triste fenomeno.

    All’incontro ha partecipato anche Antonello De Pierro, presidente del movimento extraparlamentare Italia dei Diritti, direttore di Italymedia.it ed ex direttore responsabile e voce storica di Radio Roma, che ha dichiarato: “Ho fatto di tutto per essere presente a testimoniare la sensibilità della nostra organizzazione nei confronti di questa angosciosa realtà delinquenziale. Ogni volta che viene scritto un libro o un semplice articolo sulla Mafia viene fornito un contributo importante a quella che dovrebbe essere una battaglia condivisa e comune, ma che purtroppo la storia ci ha tramandato essere avvenuta sempre a singhiozzi. L’intreccio mafia e politica, di cui si parla da sempre, non è stato mai spezzato, non per incapacità operativa, ma per assenza di volontà risolutiva da parte dello Stato, che ha posto in essere azioni contrastanti più vigorose solo quando i mafiosi hanno alzato troppo il tiro. Per il resto purtroppo finanche Mussolini dovette arrendersi, dopo aver inviato in Sicilia il prefetto Cesare Mori, si fronte alle pressioni dei gerarchi fascisti isolani, applicando al suo irriducibile delegato il classico promoveatur ut amoveatur. Addirittura oggi è di stretta attualità una presunta trattativa tra lo Stato e gli apparati criminali, di cui lasciamo a pochi coraggiosi uomini della magistratura e delle forze dell’ordine l’accertamento. In base all’esperienza maturata nell’espressione di contrasto estrinsecata concettualmente da sempre da parte del movimento che presiedo, abbiamo preso atto che, purtroppo, intorno alla Mafia ruotano interessi molto grossi, e non facciamo fatica ad affermare che questi la rendono inesorabilmente l’altra faccia del potere, un efficace scettro di controllo agitato spregiudicatamente dalle classi dominanti. Di mafia si è sempre nutrita la politica siciliana e non solo, intrecciando le istituzioni in un viluppo che oggi è difficile dipanare, a cui non sono stati mai stati estranei la Chiesa e il clero, le banche e i grandi apparati economico – finanziari, e spesso anche giornali e giornalisti. I pochi uomini, ligi servitori dello Stato, che hanno deciso di contrastarla, in un patto legalitario di forte convinzione, sono stati subito invisi al Potere e spesso hanno pagato il prezzo più alto del bene supremo della vita, alcuni con i nomi scolpiti nel marmo dell’ufficialità e altri purtroppo, spesso dimenticati dal grande circo mediatico. Se ricordiamo gli immensi Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, non possiamo dimenticare quel Boris Giuliano, che con il suo intuito investigativo e grazie all’innovativa applicazione delle nuove tecnologie, riuscì a dare una svolta riuscendo a cacciare nel passato i cosiddetti processi indiziari, che nella maggior parte si risolvevano con valanghe di assoluzioni o pene lievi, aprendo la strada ai processi in cui la piattaforma probatoria aveva uno spessore corposo. Non sarà mai troppo tardi quando si deciderà di inabissare il fenomeno mafia, ma per ottenere un risultato del genere sarà necessario che si diffonda in modo determinato una cultura della legalità a prova di permeabilizzazioni fuorvianti di cellule deviate, da cui purtroppo siamo molto lontani, che porti ad evitare di far riparare sotto l’ombrello politico chi si sporca con i traffici illeciti”.

    Tra i presenti in sala ad assistere all’interessantissimo meeting è d’uopo citare l’on. Francesco Giro, ex sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali, il senatore Massimo Palombi, l’ex presidente della Regione Calabria Agazio Loiero, l’on. Antonio Paris, il vice procuratore generale della Repubblica Antonio Marini, la scrittrice e psicologa Irene Bozzi, ex moglie di Roberto Vecchioni, la marchesa Dani del Secco d’Aragona, l’incantevole inviata della “Vita in diretta” Camilla Nata, la seducente Janet de Nardis, il maestro Vince Tempera, l’editore Giò Di Giorgio, il principe Guglielmo Giovannelli, il marchese Giuseppe Ferrajoli, Natalino Candido, Paola Pisani e Lilian Ramos.

    (Foto di Andrea Arriga)

  • Giuria d’eccellenza per la seconda edizione di Best Franchisee of the World

    Ormai alle porte la seconda edizione dell’unico evento di gala dedicato al mondo del franchising che anche quest’anno si terrà in Toscana.

    Grande attesa per Best Franchisee of the World – evento dedicato ai Franchisee – a Palazzo Borghese, ma anche per il “Franchising Business Forum” – evento dedicato ai Franchisor – a Palazzo Vecchio.

    Nomi di importanza internazionale del settore interverranno all’evento del primo Dicembre che si terrà presso il Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio.

    Ad aprire le danze una punta d’eccellenza … l’Onorevole Gianni Fava, PRESIDENTE della COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SUI FENOMENI DELLA CONTRAFFAZIONE E DELLA PIRATERIA IN CAMPO COMMERCIALE.

    Interverranno, inoltre, alcuni dei giurati di BFW, tra cui Eduardo Abadía González, Direttore dell’AEF (Associazione Spagnola Franchising); Diego Elizarraràs Cerda, Presidente di AMF (Associazione Messicana Franchising); Thomas Portesy, Presidente di MFV Expositions, la Fiera del Franchising degli Stati Uniti; Michel Kahn, Presidente di IREF Francia; Ricardo Camargo, Direttore di ABF (Associazione Brasiliana Franchising); Roberto Rettore, Presidente di Franchising Way, società di consulenza di sviluppo franchising. Esperti del settore che illustreranno la formula e le opportunità di sviluppo del franchising nei loro mercati.

    Quest’anno, anche i brand che parteciperanno sia all’evento della mattina (10:30 – Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio) che al premio per Best Franchisee of the World (Palazzo Borghese) sono di rilevanza mondiale. Menzioniamo soltanto alcuni degli affiliati che concorreranno al premio di Miglior Affiliato del Mondo: Yamamay, Subway, 2M Studio, Princelandia, T-Riciclo, FotoDigitalDiscount, Alfredo’s Gallery, Insalate Italiane, RossoPomodoro, Brain Care … e molti altri ancora!

    Se vuoi informazioni su come partecipare al “Franchising Business Forum” scrivi a [email protected]

    www.bfw2012.com