Categoria: Altri / Vari

  • PARTNER DATA AMPLIA LA DIVISIONE DEDICATA ALLA SICUREZZA IT

    Partner Data (www.partnerdata.it), leader nel mercato della sicurezza IT, protezione del software, sistemi di identificazione e programmi di fidelizzazione, allarga la propria offerta in ambito sicurezza IT offrendo un pacchetto completo di soluzioni al servizio dei clienti e annuncia l’apertura di una nuova divisione che riunirà l’offerta completa dell’Azienda di soluzioni e servizi in ambito security.

    Ad integrare la consolidata offerta di soluzioni e prodotti di Partner Data per la sicurezza dei dati, si aggiunge oggi l’offerta di soluzioni antivirus, crittografia file/voce/cloud, soluzioni di backup online, data loss prevention e penetration test.

    Soluzioni Antivirus G DATA Software AG per Aziende e i Privati

    In ambito enterprise, Partner Data distribuisce oggi G Data AntiVirus Business, la soluzione che protegge la rete aziendale contro malware di ogni tipo e include gestione centralizzata e protezione automatica di server, workstation, notebook e dispositivi mobili Android, G Data ClientSecurity che offre la migliore protezione per i dati aziendali e previene spam, trojan, attacchi di hacker, sabotaggi e furti) e G Data EndpointProtection che protegge contro virus, trojan e attacchi hacker. Inoltre con Policy Manager è possibile gestire centralmente i propri client applicando regole per la sicurezza e creare una vera e propria Policy aziendale.

    Tra gli strumenti di protezione dedicati agli utenti privati, invece, si segnalano quattro soluzioni Antivirus modulabili, G Data Antivirus 2015, G Data Internet Security 2015, G Data Total Protection 2015 e G Data Internet Security per Mobile. Tutte garantiscono protezione delle email, CloseGap e operazioni bancarie e shopping online sicuri.

    Soluzioni di crittografia:

    IndependenceKey, prodotta da Quantec, è il primo dispositivo crittografico portatile al mondo in grado di integrarsi completamente con il sistema operativo Windows e che consente di proteggere file e dischi, utilizzare il Cloud in totale sicurezza, creare il proprio network sicuro e effettuare telefonate criptate totalmente in hardware, una funzionalità disponibile ad oggi solo tramite IndependenceKey.

    Soluzioni di backup online:

    B.O.C. “Backup On Cloud” è il nuovo servizio di Partner Data che consente di effettuare copie dei dati su un server remoto (in server farm italiana, Milano) e di fissare salvataggi e punti di ripristino con la frequenza voluta: si può scegliere di effettuare il ripristino di singoli file, directory, oppure di un’intera sessione backup, riportando i server nello stato in cui si trovavano al momento del salvataggio dei dati. Inoltre, nella fase di definizione dei backup, viene offerta la possibilità di generare una chiave per la crittografia dei dati (AES-256). In questo modo, soltanto chi è in possesso della chiave può avere accesso al contenuto dei dati.

    Soluzioni di data loss prevention:

    DLP “Data Loss Prevention”, distribuita da Partner Data, è la soluzione grazie alla quale è possibile controllare i dati in base ai contenuti indipendentemente da dove il dato risieda o transiti e disporre, quindi, di un sistema centralizzato per la protezione delle informazioni riservate. La soluzione DLP (Data Loss Prevention) è la combinazione di strumenti e processi per identificare, monitorare e proteggere i dati riservati in base alle policy aziendali e alle normative industriali e governative. La soluzione DLP esegue la sua funzione di controllo entrando nel merito dei contenuti, ed è questa peculiarità che la contraddistingue dai tradizionali sistemi di controllo.

    Servizi di penetration test:

    La nuova divisione security di Partner Data, infine, eroga servizi di penetration test su progetto per verificare la sicurezza delle infrastrutture del cliente simulando un attacco informatico. L’analisi comprende più fasi ed ha come obiettivo evidenziare le debolezze della piattaforma fornendo il maggior numero di informazioni sulle vulnerabilità che ne hanno permesso l’accesso non autorizzato. L’analisi è condotta dal punto di vista di un potenziale attaccante e consiste nello sfruttamento delle vulnerabilità rilevate al fine di ottenere più informazioni possibili per accedere indebitamente al sistema.

    “Oggi la sicurezza informatica è messa in sempre maggior pericolo dal moltiplicarsi delle tecnologie, basti pensare alle sfide poste da mobile computing e cloud computing – ha dichiarato Giulio Camagni, Presidente di Partner Data – È di fondamentale importanza, per le aziende, chiedersi quali conseguenze comportino i nuovi strumenti digitali sul piano della sicurezza e se si è pronti ad affrontarle. Chi si occupa di Ricerca e Sviluppo nel settore delle telecomunicazioni e i distributori, invece, devono lavorare al fianco delle aziende suggerendo loro le tecnologie più adeguate ad ogni singola realtà. È per questo che Partner Data ha deciso di incrementare una sezione già esistente, quella dedicata alla Sicurezza IT”.

    La divisione Security di Partner Data è diretta da Maurizio Moroni, già responsabile commerciale della Società. “Le difese tradizionali come firewall, dispositivi per il rilevamento delle intrusioni e antivirus non bastano più, questo è un dato ormai appurato – ha sottolineato Maurizio Moroni – Per questo Partner Data vanta una conoscenza approfondita delle tematiche legate alla Sicurezza IT, è in costante aggiornamento e garantisce i prodotti numero uno nel settore, scegliendo i propri partner commerciali con estrema oculatezza”

  • Dermatologia: tra LEO Pharma e KLOX Technologies accordo di portata globale

    LEO Pharma e KLOX Technologies Inc. (KLOX) hanno stipulato un accordo di licenza mondiale, escluso il Canada, per l’ulteriore sviluppo e commercializzazione di BioPhotonic, piattaforma tecnologica in dermatologia di KLOX, che include un trattamento per l’acne da moderata a grave approvato nell’Unione Europea. LEO Pharma inoltre entrerà in KLOX come azionista.

    L’accordo apre la strada alla prima terapia di LEO Pharma basata su un dispositivo medico e segna l’ingresso dell’azienda nel mercato mondiale dell’acne, la più comune malattia della pelle che colpisce oltre 150 milioni di persone in tutto il mondo. Da parte sua KLOX, con questo accordo, ottiene l’accesso al mercato globale per il suo rivoluzionario trattamento dell’acne, un altro traguardo importante per l’azienda, che attraverso una strategia di partnership commerciali potrà sostenere la sua crescita e portare i suoi trattamenti innovativi ed esclusivi nel mercato della dermatologia.

    «Oggi nel trattamento dell’acne esiste ancora una forte esigenza di nuove terapie; con questa tecnologia, LEO Pharma si propone di offrire una nuova opzione di trattamento, non invasivo ed efficace. Confidiamo che questa innovazione permetterà ai pazienti di integrare la terapia dell’acne nella loro vita quotidiana e di gestire con successo i sintomi della patologia», ha dichiarato Gitte Aabo, Presidente e CEO di LEO Pharma.

    «Questo accordo riflette il nostro impegno crescente a realizzare partnership strategiche, un fattore chiave per rafforzare la posizione di LEO Pharma come leader mondiale in dermatologia. Attraverso la collaborazione con aziende innovative come KLOX, LEO Pharma mira ad espandere i confini del trattamento delle malattie della pelle e ad offrire nuove opzioni terapeutiche che possano fare davvero la differenza nella vita delle persone affette da malattie della pelle».

    Lise Hébert, Presidente e CEO di KLOX afferma: «La partnership con LEO Pharma, leader nei trattamenti in dermatologia con attività commerciali in oltre 100 Paesi, convalida ulteriormente la nostra tecnologia e la sua applicabilità in molteplici aree terapeutiche. Insieme a LEO Pharma punteremo allo sviluppo e alla commercializzazione di terapie dermatologiche innovative basate sulla piattaforma BioPhotonic, per portare ai pazienti prodotti efficaci con un buon profilo di sicurezza».

    «Questo accordo rappresenta anche il completamento di un passo significativo nella roadmap strategica di KLOX, volta a raggiungere obiettivi sostenibili di redditività commerciale nel breve e medio termine.

    L’accesso al mercato globale dei nostri trattamenti dermatologici, attraverso partnership strategiche, ci permette di consolidare la nostra posizione come società canadese leader della biofarmaceutica.

    Inoltre ci consentirà di concentrare le risorse sia umane sia finanziarie nello sviluppo del nostro promettente programma di cura delle ferite della pelle, che KLOX prevede di commercializzare in Europa già nei primi mesi del 2015», aggiunge Hébert.

    Il trattamento per l’acne non abrasivo e non termico, approvato nell’Unione Europea, comprende una luce multi-LED utilizzata in combinazione con un gel convertitore fotoattivabile. Funziona prendendo di mira le cause principali che determinano lo sviluppo dell’acne, nonché stimolando la sintesi del collagene ed inducendo quindi la guarigione della pelle traumatizzata, anche più in profondità del derma. Questa operazione viene eseguita in modo non invasivo.

    Il trattamento richiede 15 minuti, compresa la preparazione. In diversi studi clinici il sistema BioPhotonic ha dimostrato miglioramenti statisticamente significativi nell’acne da moderata a grave.

    L’accordo globale, che riguarda tutti i paesi ad eccezione del Canada, stabilisce anche le basi per la futura collaborazione tra LEO Pharma e KLOX nello sviluppo di nuove soluzioni in ambito dermatologico basate sulla piattaforma esclusiva di KLOX BioPhotonic.

    Secondo i termini dell’accordo, LEO Pharma sarà responsabile delle attività cliniche e commerciali, compresa la produzione. Inoltre, fornirà a KLOX un sostegno finanziario per la ricerca e lo sviluppo di nuovi prodotti in dermatologia. I termini finanziari includono un significativo anticipo, così come delle royalties progressive e a doppia cifra, calcolate in relazione alle vendite del prodotto.

  • Come rivolgerci ai nostri cochee

    Gli atleti spesso decidono di iniziare un percorso di coaching per muoversi verso i risultati che desiderano e, ovviamente, si aspettano che il loro Certified Mental Coach li accompagni in questo percorso. Ma in che modo il coach dimostra di aver fiducia nel suo cliente? Come dimostra di essere un suo sponsor?

    La fiducia nel cliente passa soprattutto dal tipo di linguaggio che un Sport Coach utilizza. Sia che si tratti di una relazione di coaching piuttosto che di una conversazione in famiglia o fra amici, sia che la comunicazione avvenga con noi stessi è importante scegliere correttamente il nostro linguaggio.

    Precisione linguistica significa utilizzare consapevolmente parole e frasi che hanno il potenziale di generare un effetto positivo o che ci permettano di accedere alle nostre migliori capacità, competenze e risorse.
    I risultati espressi con parole del tipo “smettere di…”, “diminuire…”, evitare…”, possono sembrare espressi in positivo ma in realtà presuppongono un allontanamento da qualcosa e sono quindi, di per sé, espressione di una negazione di ciò che c’è.

    L’orecchio allenato di un coach, riconosce immediatamente questo tipo di violazioni. Grazie a questa abilità, il Mental Coach, attraverso domande ed osservazioni, contribuisce ad allenare il suo cliente ad un linguaggio positivo che possa davvero dargli l’occasione di muoversi verso ciò che desidera.

    Tanti sono gli elementi ch e possono essere presi in considerazione nel linguaggio, quali:
    Uso dei tempi verbali. Ad esempio, l’uso del condizionale è errato perché il cochee non vuole sentirsi dire “quindi vorresti ottenere…” ma vuole sentire: “vuoi ottenere”;

    Genericità delle parole. E’ importante usare un vocabolario ricco di termini ponendo attenzione al vocabolario del cochee che potrebbe essere povero: può essere utile invitarlo ad ampliarlo, in modo tale da descrivere con maggiore precisione ciò che desidera.


    Utilizzo di domande che attivano risposte di cortesia. Domande quali “Come ti sentirai quando avrai ottenuto questa cosa?” Conducono ad una bella risposta: “Bene”.


    Affermazioni che riducono la determinazione del cliente. Si manifestano con un probabile intento di accogliere il cliente, ma provocano l’effetto di cancellare una sicurezza acquisita.

    Molte altre affermazioni mostrano il potere del linguaggio e la pratica e l’attenzione, oltre alla consapevolezza degli effetti di certe “abitudini linguistiche”, hanno il grande potere di creare nuove possibilità per il coach e i suoi cochee.


  • Apparecchiature di ultima generazione e trattamenti di alta qualità nelle cliniche IdeaSorriso della famiglia Mingardi

    Trattamenti di qualità superiore all’interno di una stessa clinica, sicurezza, professionalità, ambienti confortevoli ed eleganti. Sono queste le caratteristiche che hanno permesso a alla famiglia Mingardi di distinguersi nel panorama della salute dentale con IdeaSorriso.

    Con sedi a Padova, Roma, Venezia, Mestre, Milano, Bologna le cliniche dentali IdeaSorriso sono tutte all’avanguardia e vantano numerosi casi di successo garantendo i più alti livelli di innovazione tecnologica con metodiche e strumenti di ultima generazione come l’apparecchio denti trasperenti – Invisalign.

    In tutte le sedi IdeaSorriso è possibile ricevere una prima consulenza medica gratuita e senza impegno da parte del medico-odontoiatra che effettua una diagnosi precisa di tutte le problematiche dentali del cavo orale offrendo risposte concrete per ogni esigenza, dallo sbiancamento dentale a patologie più particolari.

    Ogni sede, inoltre, dispone di spazi dedicati a strumentazioni radiodiagnostiche per effettuare in sede, nel caso in cui il clinico lo ritenga necessario, una radiografia panoramica digitalizzata – OPT e una TAC 3D – Dentalscan per una diagnosi precisa e mirata.

  • Una cioccolateria country chic nel centro storico di Alba

    Alma (www.almafloor.it), uno dei più rinomati marchi di pavimenti in legno e parquet a livello internazionale e brand della storica azienda Giorio, ha collaborato con lo studio di progettazione MAD56 di Alba, Cuneo (www.mad56.com – Architettura e Design & General Contractor per Edifici in bioedilizia e a risparmio energetico) come partner per le pavimentazioni in legno nel recupero di un vecchio laboratorio di arrotino nel centro storico di Alba trasformato in una cioccolateria country chic in puro stile provenzale.

    Si tratta, per l’esattezza, del punto vendita di una fabbrica di cioccolato e delizie naturali nella capitale delle Langhe, la cui struttura, in precedenza, vedeva la presenza di una pesante controsoffittatura che restringeva notevolmente gli spazi e non consentiva di valutare la reale altezza dei muri. Una volta eliminato il controsoffitto, il progettista Andrea Corino ha potuto lavorare su pareti di 4,80 metri ed ha deciso di realizzare un soppalco ad uso magazzino, che conferisse al luogo un’aura di accoglienza e da sfruttare anche per l’illuminazione, ponendo delle luci a led e a basso consumo (adatte per alimenti) sotto di esso. In tal modo ai 35 mq di spazio del punto vendita, sono andati ad aggiungersi 9 mq propri della zona soppalcata.

    Per poter ricreare lo stile provenzale desiderato dalla committenza, si è deciso di utilizzare principalmente due materiali: il legno dei parquet Alma ed il ferro effetto corten. Perfetto per la circostanza si è dimostrato il parquet Rovere Adone di Alma (http://www.almafloor.it/it/69-adone-parquet-rovere-verniciato-flottanteoincollata.html), un parquet prefinito, spazzolato e verniciato bianco. L’effetto desiderato era quello di conferire al materiale una leggera sbiancatura ed una spazzolatura lieve, impreziosite da nuance tendenti all’azzurro. La soluzione ottimale tanto per un’abitazione dall’arredamento moderno quanto per uno spazio commerciale elegante e raffinato.

    “Il rovere Adone della nostra collezione rappresenta il tipo di parquet ideale per gli amanti dello stile Country Chic, che continua a conquistare estimatori in tutto il mondo. – ha commentato Alessandro Giorio, Presidente di Giorio – Protagonisti assoluti di questa tendenza sono le tinte chiare, dal beige all’avorio fino agli azzurri grigiastri, per questo un rovere spazzolato oliato bianco risulta ideale. ”

    Il parquet Rovere Adone fa parte della Collezione Mito di Alma (http://www.almafloor.it/it/Collezione-Mito14.html), che comprende le ultime tendenze dal mondo del parquet, coniugando un’elevata qualità a prezzi accessibili.

    Per ottenere le suggestive atmosfere retrò richieste è stato necessario unire all’utilizzo del legno anche quello del ferro, così da giocare su uno stile vintage unito al calore di un luogo familiare. Al ferro è stato applicato un effetto ruggine trattato, che andasse a riprendere tutti i ferramenti e gli arredi del locale, disegnati e progettati dallo studio MAD56 nello stesso materiale. Peculiarità del rinnovo è stato il recupero di una scala a chiocciola di un palazzo dell’800 di Torino, che è risultata essere il collegamento ideale tra il pian terreno e la zona soppalco.

    “Per conferire l’effetto finale desiderato è stato essenziale l’utilizzo congiunto del ferro non solo per gli arredi ma anche per i serramenti esterni, per la scala ed il soppalco – ha proseguito Andrea Corino, project manager e coproprietario di MAD56 – Così come essenziale è stata l’integrazione di tutti gli arredi, dalla scrivania al bancone frigo, dal tavolo da isola alle mensole, con il parquet Alma, utilizzato non solo come pavimentazione ma anche per rivestire i piani degli arredi disegnati da noi su misura.”

  • LABottega – Spazio per la Fotografia presenta il terzo appuntamento del ciclo di incontri Caffè “Corretto”

    LABottega – Spazio per la Fotografia, nell’ambito del ciclo di incontri Caffè “Corretto”, chiacchiere e altro con autori e giornalisti su libri, immagini e progetti, presenta il terzo appuntamento dedicato al critico, storico e scrittore Diego Mormorio e al suo libro “Scrittori e Fotografia. Un magnifico inizio 1840-1870”.

    L’autore, in dialogo con lo scrittore e giornalista Massimiliano Maestrello, racconterà i primi trent’anni della fotografia, riportando alcune delle più belle pagine del complesso rapporto che gli scrittori e i poeti hanno avuto con l’arte fotografica. Venticinque anni dopo l’uscita dell’antologia “Gli scrittori e la fotografia”, pubblicata su suggerimento di Leonardo Sciascia e con una sua prefazione, Diego Mormorio dedica a questo tema un’opera in dieci volumi che saranno utili a chiunque voglia addentrarsi nell’affascinante mondo del rapporto tra letteratura e fotografia.

    Nel corso dell’incontro sarà possibile venire a conoscenza di aneddoti nati oltre 150 anni fa, così da scoprire che Honoré de Balzac credeva negli spettri fotografici mentre Nathaniel Hawthorne nella forza rivelativa del ritratto, e che Gustave Flaubert, invece, non riconoscendone un segno artistico, non voleva il foto ritratto dell’amante.

    “Siamo orgogliosi di ospitare a LABottega un incontro con un esponente autorevole come Diego Mormorio. – commenta Serena Del Soldato, Direttrice Artistica de LABottega – Un autore in grado di tracciare in questo nuovo volume un vero e proprio spaccato di storia, facendoci capire attraverso la voce degli stessi protagonisti della letteratura mondiale come la fotografia sia stata accolta in modo contrastante dagli scrittori dell’epoca.”

    Infatti, si legge sul retro di copertina “Théophile Gautier l’amò. Oliver Wendell Holmes ne fu entusiasta. John Ruskin l’amò e poi la odiò. Mark Twain prima la odiò e poi l’amò. Baudelaire la odiò soltanto. Ad Alexandre Dumas interessavano soprattutto le fotografasse, a Edgar Allan Poe le bellezze “miracolose”. Victor Hugo, mettendosi davanti alla macchina fotografica, cercò dentro di sé, e anticipò di decine d’anni quella che è stata la pratica del cosiddetto autoritratto concettuale.”

    Nel corso della presentazione, che avrà luogo sabato 26 luglio alle ore 18:30 presso LABottega di Marina di Pietrasanta, si parlerà di letteratura, del tempo della fotografia e dell’imponente testimonianza di Diego Mormorio, tra i firmatari del manifesto della Slow Photo insieme ad altri autorevoli personaggi della fotografia italiana.

  • Con il configuratore Snaidero non è mai stato così divertente realizzare la cucina dei propri sogni

    Fashion, Colorato, Total White, High Tech: qual è il vostro stile in cucina? Con il configuratore Snaidero è facilissimo scoprirlo: in pochi e divertenti passaggi è possibile vedere realizzata la cucina Snaidero dei propri sogni.
    E perché non provarlo oggi con il modello Idea (Design Pininfarina) di Snaidero?

    Il configuratore Snaidero permette di creare la cucina dei propri sogni e personalizzarla secondo i propri gusti, scegliendo tra tutti i modelli Snaidero, i molti colori e materiali disponibili. Ma non solo: all’interno del configuratore ci sono soluzioni innovative per la scelta delle pavimentazioni e dei colori delle pareti. Un nuovo strumento offerto da Snaidero per appassionare il proprio pubblico ed essere al suo fianco in una scelta così importante, dandogli la possibilità di visualizzare e di realizzare il più possibile la cucina che più desiderano.
    Con il configuratore chiunque ha la possibilità di mixare i numerosi abbinamenti, di scegliere, di simulare il proprio ambiente domestico in modo divertente e soprattutto di realizzare la cucina che ha in mente. L’ampia scelta di colori e finiture presenti permette di personalizzare nei minimi particolari l’ambiente cucina così da figurarsi visivamente l’effetto finale.
    Direttamente online è inoltre possibile conoscere il rivenditore più vicino, presentargli quindi in modo concreto le proprie necessità ed ottenere gratuitamente un progetto tecnico.
    Un vero e proprio percorso esperienziale offerto da Snaidero all’interno del suo mondo di offerte e di materiali: un percorso utilissimo per una scelta così importante e che ad oggi ha già visto la realizzazione di oltre 3.000 progetti!

    Per informazioni:

    Snaidero Rino SpA
    www.snaidero.it
    Digital PR a cura di
    Blu Wom Milano
    www.bluwom-milano.com
    [email protected]

  • Chi è il mental Coach?

    Un Certified Mental Coach è un professionista che affianca, in maniera produttiva, le persone che vogliono raggiungere i propri obiettivi.

    Nato negli USA intorno agli anni 80 come metodo utilizzato in ambito sportivo, il Coaching si è subito diffuso in tutto il mondo e si è trasformato molto velocemente in una vera e propria professione.

    Il Italia la professione di Mental Coach è in forte espansione da alcuni anni. Oggi le principali scuole di Coaching propongono un percorso formativo, per lo più di impostazione americana e che si confonde spesso con la PNL. Le caratteristiche del Coaching, sono così spesso definite per differenza rispetto ad altri metodi più conosciuti, quali la l’empowerment, la PNL, il Counseling ed addirittura la psicoterapia, piuttosto che per una propria identità specifica; tutto questo naturalmente rischia di snaturare completamente la vera “sostanza” del Coaching.

    La necessità di chiarezza quindi nel comprendere con esattezza che cos’è il Coaching e chi è il Coach diventa a questo punto prioritaria.

    Il Coach non opera come Psicologo.

    Il ruolo del Coach e quello di accompagnare le persone alle condizioni ottimali affinché queste possano sfruttare al meglio le loro potenzialità al fine di migliorare la propria vita.

    Spesso il Coaching viene venduto come Counseling, ma tra i due ruoli e le due tecniche c’è una certa differenza. Il Counselor si occupa di favorire le soluzioni dei disagi esistenziali di origine psicologica della persona, attraverso una relazione d’aiuto. Il Coach non si occupa del disagio psicologico della persona, il Coach supporta il Coachee ad intervenire nella realtà e ad agire concretamente e la figura più richiesta è lo Sport Coach.

    Cosa fa quindi il Coach?

    Il Coach accompagna il Coachee verso un percorso di crescita, fondamentalmente attraverso un aumento della propria autoconsapevolezza, della propria responsabilità fino alla gestione del cambiamento. Il Coach aiuta il Coachee a identificare il propri obiettivi ed a definire un piano di azione per raggiungerli. Il Coach quindi non ha propri modelli da proporre, non ha soluzioni, non propone, non insegna, non trasmette nozioni.

    Il terreno privilegiato di intervento del Coach sul Coachee è la relazione e poi la comunicazione.
    Il Coach accoglie, utilizza l’ascolto empatico, crea un rapporto di fiducia e costruisce con il Coachee una alleanza di lavoro. All’inizio di ogni percorso di Coaching c’è sempre la definizione degli obiettivi che il Coachee vuole raggiungere, alla fine di ogni singola seduta di Coaching c’è sempre un piano di azioni/comportamenti da sperimentare per raggiungere i propri obiettivi. Un percorso di Coaching inizia sempre con una “relazione forte” tra Coach e Coachee. Il percorso del Coaching finisce sempre con una performance, migliore, del Coachee.

  • Beky Motor, la nuova generazione di monopattini elettrici.

    Roma, 15 luglio 2014 – Beky Motor, azienda romana leader nella mobilità elettrica, lancia nel maggio 2014 monopattini Beky Motor, i monopattini elettrici di ultima generazione che, con una potenza da 1.200 ai 1.600 W e una velocità massima di 50 km/h, si attestano primi della categoria.

    In poche settimane dall’avvio dell’e-commerce su www.bekymotor.com, B-Race e B-Rally, i due monopattini elettrici più potenti della linea, registrano il tutto esaurito, testimoniando la grande richiesta da parte del pubblico.

    Alla base del successo di Beky Motor c’è la continua ricerca di innovazioni e soluzioni in grado di garantire migliori performance in termini di potenza, velocità e sicurezza, e una particolare attenzione alla cura del design di prodotto.

    Fra le principali innovazioni dei monopattini elettrici Beky, il motore Brushless a magneti, più performante rispetto ai motori elettrici di vecchia generazione, e in grado di garantire una maggiore velocità e accelerazione. Il sistema Double Speed Drive un sistema in grado di dare una spinta aggiuntiva al motore, incrementando la velocità massima.

    Per incrementare invece l’efficienza, il Safe Power System, un sistema che disattiva automaticamente l’acceleratore del monopattino elettrico all’inserimento del freno, aumentando la longevità della batteria ed evitando la dispersione di energia.

    A livello strutturale invece, la pedana maggiorata di circa 20% rispetto agli altri veicoli presenti sul mercato, garantisce una maggiore stabilità e sicurezza, per un miglior comfort alla guida.

    Monopattini elettrici, ma non solo. La proposta di mobilità elettrica di Beky Motor è varia e si estende anche a cicli e monocicli.

    Biciclette elettriche a pedalata assistita, come B-White e B-Black, per muoversi facilmente e in modo sostenibile e con stile.

    B-Monster, il “SUV” delle biciclette elettriche, con grandi ruote maggiorate affronta con grinta ogni tipo di terreno, asfaltato o sterrato. E grazie al sistema power mode, si può viaggiare senza pedalare.

    Novità assoluta è invece B-ONE, l’esclusivo monociclo che si basa sul sistema “self balance”, simile al Segway, che permette di assecondare il movimento umano mantenendo l’equilibro.

    Tutti i prodotti Beky Motor sono in vendita sul sito www.bekymotor.com, l’acquisto è effettuabile con diversi metodi di pagamento: carta di credito/debito, bonifico bancario o contanti alla consegna, effettuata in tutto il territorio nazionale entro le 48 h dall’ordine.

    Grande attenzione è infine dedicata al customer care, con un servizio di assistenza clienti per tutte le fasi pre/post vendita e una garanzia (solo per l’Italia) di 24 mesi, ad esclusione della batteria.

    BEKY MOTOR è un’azienda leader nel settore della mobilità sostenibile. Nasce nel 2004 da un’idea di un gruppo di giovani imprenditori italiani con l’ambizione di realizzare prodotti innovativi, efficienti e di design. Attualmente è presente, in modalità e-commerce, solo sul mercato italiano, ma i piani strategici dell’azienda prevedono un’espansione della commercializzazione dei suoi prodotti anche in altri paesi europei.

    Info e contatti: www.bekymotor.com[email protected] | 06 72489393 | Beky Motor

  • Come cambiare in un istante

    Quando si intraprende un percorso di crescita personale e quindi si sceglie di creare un reale cambiamento nella propria vita con l’aiuto di un Certified Mental Coach è necessario adottare delle strategie e dei sistemi con specifiche procedure, evitando il rischio dell’ennesimo “fallimento”.


    Durante il percorso di crescita, la prima domanda che il
    Mental Coach farà sarà:

    desidero cambiare o voglio cambiare?

    Quando decidi di svoltare veramente dovrai chiederti se il tuo è un semplice desiderio di cambiamento o sei ormai al punto in cui non ne puoi più di continuare così e sei davvero stufo, stanco e deluso.

    Nel mondo della formazione che si prefigge lo standard del cambiamento duraturo vige una regola inderogabile: piccoli passi e semplici azioni ripetute costantemente nel tempo generano un cambiamento nella piena fiducia di mettersi definitivamente alle spalle i vecchi schemi del passato.

    La tecnica dell’interruttore on-off per cambiare stato d’animo in un istante

    La tecnica dell’interruttore on-off è uno strumento che puoi utilizzare con l’aiuto di un Life Coach per interrompere uno schema, creare una lieve sospensione dello stato indesiderato, e cambiare focus.

    Si tratta di una tecnica composta da 3 fasi:

    · Fase A: è un stato indesiderato,un pensiero limitante;

    · Fase B: on-off una frase o un’azione in grado di interrompere violentemente lo schema precedente;

    · Fase C: è un azione che sposta il tuo focus su qualcosa di positivo o addirittura potenziante.

    L’interruttore di schema (fase b) può anche essere un urlo, un pizzicotto doloroso o qualsiasi cosa in grado di impedire il focus sulla frase limitante pensata o detta in precedenza. La frase in C ha lo scopo di ristrutturare la convinzione A e quindi deve andare nella direzione diametralmente opposta.