Categoria: Altri / Vari

  • Vidyo annuncia VidyoRouter Virtual Edition

    Eliminando la necessità di un MCU (Multipoint Control Unit) di transcodifica, questa architettura riduce significativamente il costo associato, con grandi vantaggi per una resa ottimale della video presenza. VidyoRouter Virtual Edition (VE) offre alle aziende e ai fornitori di servizi una qualità senza precedenti fino a 1440p e flessibilità di implementazione, rafforzando la possibilità di fornire comunicazioni video compatibili con diversi dispositivi tra cui postazioni fisse, stanze virtuali e dispositivi mobile.

    La virtualizzazione rappresenta un elemento innovativo fondamentale: grazie al supporto per gli ambienti VMware, Vidyo amplifica la qualità e il valore per gli utenti finali e i dipartimenti IT, fornendo un prodotto multimediale in grado di supportare una varietà di soluzioni firewall, dispositivi e reti utilizzate solitamente nelle filiali e nelle piccole imprese. VidyoRouter Virtual Edition (VE) combinato con la soluzione VMware View consente di accedere a videocomunicazioni in alta definizione garantendo un’esperienza per l’utente in un ambito facilmente gestibile e all’interno di una rete sicura. La semplificazione di questo processo attraverso il cloud consente l’efficienza, la riduzione dei costi e favorisce nuovi possibili utilizzi delle soluzioni.

    E’ a disposizione il comunicato integrale in lingua originale.
    Per maggiori informazioni:

    Ufficio Stampa Vidyo:
    Encanto Public Relations
    Laura Mangraviti – [email protected]
    Via Mauro Macchi, 42 – 20124 Milano
    Tel 02 66983707 – Mob. 3491238343

  • Master giornalismo sportivo con stage

    Narrazione Sportiva: Master con Stage Garantito

    6 edizione Master con Stage in Giornalismo Sportivo Radiofonico e Televisivo.

    Rolls Service realizza un percorso formativo indirizzato a giovani diplomati e laureati con una forte passione per il mondo dello sport e della narrazione sportiva.

    La didattica è tripartita in:

    · 56 ore d’Aula con esperti giornalisti e comunicatori del settore editoriale;

    · 150 ore di Studio supportato dal tutor;

    · 320 ore di Stage garantito a tutti i partecipanti.

    A SETTEMBRE TUTTI IN AULA!

    Ogni candidato ha la possibilità di conoscere i contenuti dell’offerta formativa, valutare la possibilità di accesso a borse di studio, apprezzare le molteplici opportunità di Job Training.

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    063215024

  • Quando c’è il giusto risveglio.

    Una notte di riposo deve concludersi con un buon risveglio, ad esempio con l’aroma del caffè, perché non basta riposare in un letto perfetto ed avvolgersi in un soffice piumino per essere carichi d’energia. Lo sa bene Riccioli d’Oro che, pur avendo trovato nel letto dell’Orso Minuscolo un giaciglio perfetto, né troppo piccolo né troppo grande, in cui addormentarsi tranquillamente, si è dovuta svegliare in modo brusco a causa della voce acuta e penetrante del legittimo proprietario che giustamente reclamava il proprio letto e che l’ha fatta scappare a gambe levate. Ma cosa sarebbe successo se l’orsetto fosse andato da lei in modo pacifico? Forse sarebbe nata una grande amicizia. Ed è per questo che due aziende appartenenti ad una zona ricca di nobili tradizioni come l’Alto Adige, decidono di cooperare nel rispetto della natura e del benessere. Daunenstep e Thun, entrambe specializzate nel creare oggetti unici, propongono dal 1 ottobre al 30 novembre di premiare tutti coloro che decideranno di dotarsi di un piumino matrimoniale della linea St. Moritz per il prossimo inverno, con un set da colazione Thun, costituito da due tazzine da caffè e da una zuccheriera contenute in un elegante packaging. Il piumino St. Moritz, certificato NOMITE, anallergico e antiacaro, è caratterizzato da una ampia versatilità, con una gamma che spazia dall’extra light (particolarmente adatto alle stagioni più clementi), all’extra warm (per i freddi più pungenti) con possibilità di combinazioni trio e LUI&LEI (diversi coefficienti di calore per uomo e per donna nello stesso piumino).

  • La Legge per Tutti: ciò di cui avevano bisogno gli italiani

    I numeri con cui cresce il portale www.laleggepertutti.it confermano quanto bisogno di chiarezza e di semplicità ci fosse tra gli italiani in materia di legge e di interpretazioni giurisprudenziali. Con picchi che sfiorano le 10.000 visite al giorno, in meno di un anno dalla nascita, il portale di informazione giuridica “che parla il linguaggio del cittadino” sta diventando un “best seller” editoriale per il web.

    Banditi i tecnicismi e i barocchismi del legalese: Laleggepertutti spiega gratuitamente i diritti e i doveri degli italiani: e lo fa in modo chiaro, rispondendo anche ai quesiti dei lettori.

    Gestito da avvocati e dottori in legge, diretto dall’avv. Angelo Greco (www.avvangelogreco.it) esperto in diritto dei nuovi media e in consulenza aziendale, il portale sta peraltro rinnovandosi, aprendo il canale Business, diretto al mondo delle imprese e delle società commerciali.

    Il portale ha anche una pagina facebook all’indirizzo https://www.facebook.com/laleggepertutti anche se, il modo per rimanere sempre aggiornati con gli articoli quotidiani è di iscriversi alla newsletter a questo indirizzo http://www.laleggepertutti.it/newsletter

  • Il concept creativo per le nuove aperture degli store The North Face® è firmato Pubblimarket2

    The North Face® affida all’agenzia udinese Pubblimarket2, specializzata in strategie di marketing olistico e con un’ampia expertise nel settore sportivo, l’ideazione del concept creativo per le campagne a supporto delle nuove aperture degli store The North Face®.

    Nasce un nuovo format per le aperture degli store The North Face®: Pubblimarket2, l’agenzia udinese specializzata in strategie di marketing olistico, in occasione dell’inaugurazione del nuovo punto vendita, presso il centro commerciale “La part dieu” di Lione, ha ideato e interamente sviluppato un format che, oltre a promuovere questo nuovo store, diventerà la personalizzazione ufficiale di tutte le future inaugurazioni The North Face® in Europa. Questo approccio permette di mantenere uno stretto legame con i valori del brand e di adattarli alle caratteristiche delle singole località in cui la creatività troverà applicazione.

    Il soggetto rappresenta il forte contrasto tra il passato ed il presente e, più precisamente, raffigura da una parte la prima spedizione del 1966, affiancata dalla descrizione dell’apertura del primo punto vendita, e dall’altra l’ultima missione affrontata, affiancata dalla descrizione dell’apertura dello store di Lione nel 2012. Al centro, come collegamento diretto tra i due soggetti, campeggia la scritta “De Berkeley à Lion plus de 45 ans d’exploration”, un messaggio che esprime la duratura presenza di The North Face® come riferimento per tutti gli sportivi e gli amanti dell’outdoor in generale. “Essere stati incaricati dell’ideazione e sviluppo del concept che esordirà in quest’apertura e che sarà protagonista in tante altre città europee è sicuramente fonte di orgoglio per noi perché oltre a confermare la fiducia che quest’importante azienda ripone in noi, consolida la nostra preparazione nei confronti di attività che trovano applicazione a livello internazionale” commenta così il dott. Francesco Sacco, Presidente di Pubblimarket2 e coordinatore del progetto.

    L’agenzia udinese Pubblimarket2, oltre ad aver ideato il nuovo concept, ha curato la realizzazione dei materiali di supporto declinati su free press cartacei e sul web, con presenza di banner sul proprio sito corporate e sul sito web del centro commerciale “La part dieu” di Lione, disponibile anche in versione per smartphone. Lo stesso visual è stato declinato anche su supporti out of home, come affissioni in prossimità del centro commerciale protagonista e nei pressi della metro di Lione.

    Pubblimarket2 ha anche curato la realizzazione di materiali a supporto interno dello store, come flyer e materiali POP, ed ha inoltre personalizzato alcuni spazi del centro commerciale “La part dieu” di Lione.

    Il team creativo che ha curato l’operazione è composto dal direttore creativo Alberto Di Donna e dal copywriter Paolo Lacchini.

    Pubblimarket2 – www.pubblimarket2.com

    Pubblimarket2 è un’agenzia specializzata in strategie di marketing olistico, fondata nel 1986 da Francesco Sacco, professionista ordinario di marketing che attualmente ricopre la carica di Presidente. Pubblimarket2 offre servizi di consulenza strategica, comunicazione integrata, trade marketing e web marketing, avvalendosi assieme a Blu Wom, agenzia di ufficio stampa e pubbliche relazioni anch’essa guidata da Francesco Sacco, di un team di una trentina di collaboratori. Pubblimarket2 si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici e si conferma come una delle agenzie con maggior esperienza nel settore sportivo in Italia.

    The North Face®

    The North Face®, una società del gruppo VF Corp., è stata fondata nel 1968. Con sede a San Leandro, California, la società produce e distribuisce prodotti tra i più tecnici e avanzati sul mercato per scalatori, alpinisti, amanti dello sci estremo ed esploratori in genere. In risposta alla crescente richiesta da parte dei consumatori del vecchio continente di prodotti The North Face®, nel 1983 l’azienda apre la sua sede europea. Oggi gli articoli The North Face® sono in vendita in tutto il mondo compresi i seguenti Paesi Europei: Andorra, Austria, Belgio, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Groenlandia, Irlanda, Islanda, Israele, Italia, Lussemburgo, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera e Ungheria. L’abbigliamento, le attrezzature e le calzature di The North Face® sono disponibili nei negozi specializzati per la montagna, lo sci ed il backpacking, rivenditori di prodotti sportivi d’alta qualità e centri specializzati per la vendita di attrezzatura ed abbigliamento outdoor. Per ulteriori informazioni su The North Face visitate: www.thenorthface.com/eu

    Per ulteriori info:

    Blu Wom

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Le cabine di verniciatura Nova Verta vincono il Golden Key 2012

    “The winner is… Nova Verta International”. Il pubblico russo ha scelto e votato l’azienda toscana quale vincitore del Golden Key 2012. Le cabine di verniciatura Nova Verta hanno conquistato il titolo di migliori impianti dell’anno 2012 nel panorama del mercato russo.

    Il premio “Golden Key”, alla sua prima edizione quest’anno, è un riconoscimento internazionale indipendente attribuito all’interno del settore delle forniture e attrezzature professionali per auto nella Federazione Russa. Ogni categoria ha avuto il suo vincitore e Nova Verta International si è aggiudicata il primo posto per gli impianti di verniciatura.

    Dopo un’attenta selezione dei marchi più importanti, sia europei che asiatici, già presenti nel territorio russo, è stato dato il via alla votazione da parte degli utenti e solo nelle scorse settimane sono stati comunicati i risultati finali con i punteggi ottenuti.

    “Un riconoscimento che ci ha colto di sorpresa dal momento che non ne sapevamo nulla fin tanto che siamo stati contattati dagli organi competenti per l’annuncio ufficiale e la relativa consegna del premio. Certamente una gran bella sorpresa. Un successo frutto della soddisfazione di quel pubblico che lavora quotidianamente con le nostre cabine di verniciatura e con i nostri impianti, che li ha scelti e votati”.

    Per Nova verta International si tratta di una conferma importante, che premia gli sforzi progettuali, di studio e ricerca fatti fino ad oggi per mettere a disposizione della clientela di tutto il mondo prodotti di alto livello, performanti e affidabili con cui lavorare in sicurezza e nella garanzia di ottimi risultati.

  • Luigi Sforzellini assieme al fratello Luca Sforzellini propone filosofia green nei nuovi ristoranti italiani di Firma a Parigi.

    Quando due chefs internazionali come Luigi Sforzellini e il fratello Luca Sforzellini, personaggi della ristorazione italiana tra i più quotati nel panorama internazionale, specializzati in nuove aperture di entità di ristorazione; consulenti per importanti catene alberghiere internazionali, formatori per istituti internazionali e convinti battitori liberi nella loro attività e professionalità.

    Firmano un nuovo ristorante italiano di filosofia green a Parigi, fa un gran piacere. Se poi le nuove aperture di ristoranti italiani di filosofia green a Parigi, saranno nel breve periodo di due location firmate, il piacere raddoppia. Gli Sforzellini Brothers sono cultori nei format riguardanti i vari progetti che li vedono protagonisti, di una radicata ed attuale filosofia green di concetto portante. Essendo Parigi una metropoli mondiale di grande moda nel momento attuale, gli Chefs Sforzellini per comprenderne al meglio l’essenza vitale che la contraddistingue dalle altre città europee e di oltre oceano. Hanno voluto intraprendere un viaggio di studio ed esplorazione per approfondire le loro conoscenze su Parigi, per analizzare le varie situazioni di mercato ed adattabilità ad una nuova proposta di ristorazione che porti la loro firma. Constatando l’esistenza di fattibili potenzialità per la creazione e posizionamento di due nuovi location e concetti ristorativi.

    Luigi Sforzellini, nominato migliore executive chef interprete del food & wine italiano ed Ambasciatore della cucina italiana a Parigi per meriti professionali condivide da tempo assieme al fratello Luca Sforzellini, art-director manager della loro agenzia di consulenza internazionale, una grande passione per l’anima green che di questi tempi differenzia ottime e varie location e produttività. I due chefs ritengono tale filosofia una valida piattaforma di ancoraggio progettuale e di individuazione di materiali e prodotti con cui creare le loro proposte di cucina moderna. Tale è il loro credo, che la filosofia green sarà il format portante di due nuove loro imminenti aperture di firma di ristoranti a Parigi. La prima location di ristorazione è in apertura nel quartiere di St-Germain-Des-Prés, uno dei quartieri più caratteristici di Parigi, conosciuto per le tante ed importanti gallerie d’arte e dalla vita in continuo fermento; la seconda location di ristorazione è prevista in apertura nella centralissima e famosa Avenue des Champs-Élysées. Entità di ristorazione quindi ideate e create su una connotazione tradizionale e moderna, in un format green a firma Sforzellini sia nello studio della struttura di contenimento, sia nell’arredamento dei vari spazi, che nella scelta di utilizzo delle materie prime d’eccellenza. Con una selezione di prodotti enogastronomici, che gli Sforzellini Brothers stanno selezionando personalmente da qualche tempo, facendo visita alle entità produttive da cui si riforniranno per le loro espressioni di proposta. In una formula di concetto progettuale basata sul fatto che pensare e realizzare green sia un fatto naturale. La linea culinaria nei due nuovi ristoranti di firma sarà improntata alla semplicità ed all’esaltazione degli ingredienti per ottenere sfumature gastronomiche essenziali.

  • Bomboniere per ogni occasione e tasca

    La Vostra amica del cuore si sposa? Volete consigliarla al meglio per la scelta della bomboniera? Hai due possibilità, andare per negozi tradizionali o visita il sito Expon.it.

    Expon.it è il sito che cerchi, il suo catalogo virtuale è molto ampio, trovi le bomboniere on line per ogni occasione e tasca.

    Nel sito Expon.it attualmente sono reperibili 500 prodotti per ogni occasione speciale.

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  • La band KACHUPA in collaborazione con SLOW FOOD presenta “TERZO BINARIO”

    …un cofanetto contenente il disco “TERZO BINARIO” ed il libro “SE LA TARTARUGA S’ABBRONZA” (Storia di una band musicale).

    La prefazione al libro è firmata da Carlo Petrini, patron di Slow Food e ideatore del progetto “Mille Orti In Africa” a cui verrà devoluto parte del ricavato.

    TERZO BINARIO: dopo anni di strade, teatri e palchi, i Kachupa ultimano quello che si può definire il loro lavoro più completo e originale, frutto di una tradizione lontana, con un occhio verso la modernità. Il CD Terzo Binario contiene 13 brani originali, che parlano di viaggi, di musica e danze sotto la luna. Parlano del viaggio più lungo e faticoso, del viaggio dentro se stessi, ma sempre con una buona dose di ironia e con una grande attenzione al ritmo.

    Un disco scritto, suonato ed arrangiato dalla stessa band, mixtato da Carlo Miori presso Only Music Studio di Bruino e masterizzato da Steve Fallone presso lo Sterling Studio di New York. Il brano El Chupitero vanta la collaborazione di Roy Paci.

    Il primo singolo estratto da Terzo Binario è TAM TAM: la musica diventa “Tam Tam” quando riesce a far vibrare con la stessa vibrazione persone lontanissime tra loro. Dai tamburi africani, usati per comunicare tra villaggi lontani, ai nostri cellulari il passo è stato breve. Ma la pioggia e la tempesta ci riportano alla nostre radici e continuano a suonare, incuranti dei tempi che cambiano. La musica che nasce dalle radici è un fulmine. La musica è energia pura. Può essere elettrizzante quando si tirano in ballo le tribù. Di sicuro è energia gratuita, pulita e rinnovabile. La perseveranza e la lentezza sono rivoluzionari in un’epoca come questa, in cui ogni cosa è vuoto a perdere e i cassonetti sono i nostri cervelli. L’ambizione deve avere la perseveranza incessante di un tamburo nella foresta. GUARDA QUI IL VIDEO: http://www.youtube.com/watch?v=X4vTXLKm6VU

    SE LA TARTARUGA S’ABBRONZA: l’idea di scrivere un libro che racconti la straordinaria storia della band Kachupa nasce dall’esigenza profonda dei suoi membri di comunicare il fermento di idee che stanno dietro le loro musiche ed il loro particolare modo di fare musica.

    Il libro, organizzato in capitoli scritti da ogni componente della band o da persone che hanno partecipato attivamente al progetto Kachupa, ripercorre le tappe più significative di questa band, nata alcuni anni fa da un sogno avuto in Africa da Davide Borra, musicista classico diplomato al Conservatorio, che suonando insieme alla gente di uno sperduto villaggio africano intuisce il grande valore della musica come linguaggio universale che mette in relazione in modo unico e straordinario persone anche molto diverse tra di loro. Davide sogna di fondare una band che faccia di nuovo risuonare nelle piazze del mondo quel brivido di relazione e di umanità vissuto a Capo Verde.

    Lo stesso anno Davide partecipa ad un concorso internazionale di musica nei pressi di Verona e conosce la pianista bulgara Lidiya Koycheva, figlia di Neno Koychev, noto musicista dei balcani. I due si innamorano ed insieme ad altri tre ragazzi formano una band che viene battezzata con un nome significativo: Kachupa, il piatto tipico e unico di Capo Verde, quel villaggio africano da cui era sorto il sogno, fatto di un miscuglio di alimenti diversi, semplici e naturali.

    Il leit motiv del libro è il DNA del gruppo: integrazione, relazione, rispetto delle diversità culturali e rispetto dei ritmi della natura interna ed esterna all’uomo.

    Non manca una puntuale introduzione sui valori fondanti della band, ancorati al patrimonio filosofico e culturale di riferimento, utilizzando un linguaggio sobrio e divulgativo, ma concettualmente ben fondato. Si spazia da Bergson ad Heidegger fino ad arrivare al noto sociologo Bauman, solo per citarne alcuni.

    Anche vari aneddoti coloriti e molto divertenti sulle vicende vissute dalla band: dalle tournée in giro per l’Italia e all’estero, suonando nelle piazze e nelle strade, fino ad arrivare ai grandi concerti su palchi importanti non solo in Italia ma anche all’estero. Leggendo il libro ci si divertirà molto, spaziando dalla vita estiva sui furgoni alla finale delle selezioni di Sanremo alla condivisione del palco con artisti come Vinicio Capossela, Eugenio Bennato, Modena City Ramblers, Casinò Royale, etc. Un percorso ricco di soprese, di affetti, di vita vissuta facendo comunità, fratellanza e integrazione.

    Un libro che la Kachupa ha sentito profondamente di dover scrivere per i suoi già numerosi fans e, soprattutto, per farsi conoscere da chi ancora non li conosce e intende sposare, insieme a loro, la causa dell’integrazione, della comunione contribuendo da protagonista a dare un nuovo volto alla globalizzazione. A cominciare dalla musica.

    Terzo Binario esce il 26 ottobre su etichetta INCIPIT RECORDS con distribuzione EGEA. Management: Ettore Caretta // [email protected] // Tel Fax +39 011 8127525

    I motivi che legano Kachupa e Slow Food sono molteplici, tutti riconducibili alla grande coerenza e convergenza di ideali, principi e obiettivi. Lo stesso nome della Band, Kachupa, è un piatto tipico africano, di Capo Verde, che mischia più ingredienti per ottenere un sapore originale e inimitabile. I motivi di convergenza sono espressi di seguito in più punti:

    • La Kachupa ha come suo logo la tartaruga, simbolo della lentezza delle cose fatte bene, dell’arte musicale intesa non come mero prodotto di consumo, ma come espressione delle diversità delle culture e vissuti profondi;

    • L’arte vista non come omologazione di massa; la Kachupa è contro la globalizzazione omologatrice; è a favore e si impegna per una globalizzazione delle diversità, che metta in dialogo e rispetti le differenze. La diversità è un valore.

    • La Kachupa ha coniato il termine bio-musica, con riferimento ad una musica che esprima il vissuto vero, che riscopra il ritmo autentico della vita dell’uomo e della natura. Una concezione del tempo meramente utilitaristica e volta al profitto, come oggi avviene su larga scala nell’agricoltura e si riversa nell’alimentazione, produce disastri che ben conosciamo (ambientali, alimentari e quindi umani).

    • La Kachupa è per una slowmusic, non nel senso di una musica lenta, ma di una musica che esprima nelle note, nel ritmo e nelle parole qualcosa di più vero di quello che esigono le semplici leggi di mercato e di consumo; qualcosa che parta da una creatività lenta, dall’ascolto dei ritmi della natura.

    • La Kachupa vuol stare alla musica come la Slow Food al cibo;

    • La Kachupa parte dalla strada, dalla gente, dal basso; la Kachupa ha una lunga esperienza di musica in giro per l’Europa fatta di arte di strada, di conoscenza delle diverse culture, di integrazione. La band stessa è insieme di musicisti provenienti da diverse regioni d’Italia e la cantante è bulgara.

    • La Kachupa vuol fare della musica uno strumento di integrazione, promuovendo la salvaguardia delle diversità musicali, ricercando le musiche popolari soprattutto del bacino del Mediterraneo, culla della nostra civiltà;

    NOTE BIOGRAFICHE

    La Kachupa è un piatto tipico di Capo Verde (Africa) con verdura, frutta, legumi, cereali e pesce,ingredienti poveri ma ricchi di vitamine e di vita! L’energia Kachupa nasce da questa semplice zuppa, simbolo di semplicità e di amore verso la natura. La Kachupa Folk Band nasce come band di strada, e di strada ne ha mangiata davvero tanta in giro per l’Europa! All’inizio c’era un piccolo carretto sul quale il batterista suonava cassa e pentole e il resto della band suonava intorno alla carovana! Questo carretto magico ha fatto vendere circa 5000 cd alla band in Italia e Francia. Iniziano a poco a poco ad arrivare e-mail di gente che vuole i Kachupa alle varie feste di paese, matrimoni, vendemmie e via dicendo! Così la band decide di entrare in uno studio di registrazione e fare un cd vero dal titolo “GABROVO EXPRESS”, disco molto fortunato perché dopo pochi mesi viene premiato da RADIO POPOLARE Network al MEI di Faenza come miglior disco autoprodotto del 2006. Nel maggio 2006 Gabrovo Express esce in edicola in allegato alla rivista “World Music Magasine”, l’energia Kachupa aumenta e la band inizia a suonare in prestigiosi festival e rassegne dividendo il palco con importanti artisti quali, EUGENIO BENNATO, TULLIO DE PISCOPO, MODENA CITY RAMBLERS, CASINO ROYALE , ALBANO, EUGENIO FINARDI, VINICIO CAPOSSELA, MAU MAU fino a suonare alla Notte della Taranta 2010 come vincitori del concorso “NOTE PER LA NOTTE” . Nel frattempo la Kachupa Folk band partecipa alla trasmissione “quelli che il calcio” condotta da Simona Ventura su Rai2, poi partecipa alla trasmissione “I Raccomandati” condotta da Carlo Conti su Rai 1! Nonostante i continui successi i Kachupa han continuato a fare spettacoli in strada per non perdere la magia dell’arte di strada…dove gli spettacoli diventano fiabeschi e talvolta surreali. Nel 2011 esce un disco di svolta della band, 12 brani originali che raccolgono la loro storia, i viaggi, le feste vissute. Un disco pieno di energia Kachupa, dove i testi sono rivolti alla coscienza, alla ragione a volte all’altra parte di noi stessi, senza la quale una ragione non ci sarebbe. In ottobre vincono il premio Sanremo Village 2011 e in dicembre arrivano ad essere anche vincitori di “CartaSI Area – Sanremo 2011”. Nel 2012 vengono proclamati THE ABSOLUTE 2012 vincendo il primo premio dell’ “Inedited World Music Festival” di Rimini e la collaborazione a Londra negli studi di BLUEY MAUNICK, chitarrista fondatore e produttore della band internazionale INCOGNITO. Inoltre nello stesso anno arrivano ad essere i vincitori dell’UMBRIA MEI FOLK CONTEST 2012. Un nuovo treno Kachupa è pronto per partire, toccare nuovi luoghi, culture, gente… per mescolarsi insieme e far nascere l’Energia Kachupa, un miscuglio unico e divertente di musica e magia, da mani che sudano e si consumano sui tamburi, sulle corde, sugli strumenti.

    LINE UP BAND

    Lidiya Koycheva: voce

    Davide Borra: fisarmonica, voce

    Alberto Santoru: basso elettrico, voce

    Mattia Floris: chitarre, voce

    Angelo Dalmasso: Tastiere

    Corrado Vergano: percussioni

    Manuel Prota: batteria

  • Qual è la vita utile dell’auto?

    La vita utile di un’auto dipende da diversi fattori, tra cui la manutenzione e l’uso che ne viene fatto. Se ci si preoccupa di utilizzare pezzi di ricambio ogni volta che un componente presenta un’usura evidente, la vita media dell’auto si allunga. Per questo motivo non è insolito veder circolare per la strada modelli che hanno più di dieci anni.

    Anni di vita e manutenzione

    Alcuni anni fa non ci ponevamo nemmeno il problema di sapere quale fosse la vita utile di un’auto, giacché eravamo soliti sostituirla dopo circa cinque anni per un modello nuovo con migliori prestazioni. Di fatto, nell’immaginario popolare continua a sussistere l’idea che un’auto con dieci anni e più di 200.000 chilometri percorsi debba essere sostituita con una nuova.

    In Europa, il 46,48% dei conducenti cambia la propria auto quando questa raggiunge i cinque-dieci anni e solo il 18,55% la sostituisce dopo i dieci anni o più. In realtà, se la carrozzeria e i componenti meccanici del veicolo vengono mantenuti in buono stato, non è necessario sostituire l’auto con un modello nuovo. A condizione che questa venga utilizzata per circolare in città e si evitino viaggi lunghi e strade in cattivo stato, un’auto con più di dieci anni mantenuta in buone condizioni è ancora un’opzione valida.

    Come estendere la vita di un’auto?

    Esistono alcune strategie per allungare la vita utile di un’auto. In primo luogo è necessario rispettare il programma di manutenzione indicato dal produttore del veicolo, poiché in questo modo è possibile prevenire il verificarsi di gravi avarie. Tuttavia, bisogna sempre stare attenti ai componenti soggetti a maggiore usura, come le pastiglie dei freni, i filtri dell’aria e dell’olio, le candele d’accensione, gli pneumatici, la batteria e il regolatore di tensione.

    È necessario ricordare che il motore merita un’attenzione speciale. Oltre alle revisioni periodiche stabilite dal programma di manutenzione, è raccomandabile controllare sempre il livello dell’olio e del liquido di raffreddamento. Allo stesso modo, bisogna prestare attenzione a qualsiasi rumore insolito che possa indicare la presenza di un eventuale difetto.

    Un altro componente che viene solitamente trascurato, ma che è fondamentale per allungare la vita media di un’auto, è la carrozzeria. È necessario assicurarsi che il veicolo sia protetto da fattori come il sole, la pioggia e il sale, soprattutto nelle zone di mare, poiché questi ultimi possono provocare un’usura prematura. A tal fine, sarà sufficiente parcheggiare l’auto tutte le notti in un garage debitamente coperto.

    Infine bisogna ricordare che, quando si rende necessario sostituire alcuni componenti, la soluzione migliore è optare per i pezzi di ricambio originali, poiché questi ultimi assicurano un miglior rendimento del veicolo, sono più duraturi e garantiscono la sicurezza sulla strada.