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  • Abbigliamento moda donna su AleGabry

    Abbigliamento moda

    Se cerchi abbigliamento moda AleGabry abbigliamento è il negozio che fa per te.
    Questo negozio dalla grafica molto pulita ed essenziale offre un gamma molto ampia di articoli moda donna e moda uomo.

    Il negozio da poco ha visto nascere anche il blog, naturalmente intitolato Blog abbigliamento, dove i clienti possono travare maggiori informazioni e dettagli sui capi d’abbigliamento e sulle grandi firme del mondo della moda.

    Grandi Firme Abbigliamento moda

    Il negozio incentra la sua offerta solo su capi di qualità facendo del made in Italy una costante di ogni vetrina ma senza tralasciare un occhio di riguardo sui prezzi.
    Infatti il negozio non solo offre abbigliamento firmato e abbigliamento made in Italy ma soprattutto offre prezzi vantaggiosi, offerte continue e codici sconto imperdibili.
    Approfittando dell’occasione offerta dalla presenza dei social network l’outlet grandi firme Alegabry garantisce a tutti i fedelissimi fan della pagina ufficiale in Facebook di poter vedere le offerte in tempo reale e di poterne usufruire immediatamente.
    Il negozio ha infatto lanciato le famose offerte a tempo che come dice la parola stessa hanno una durata limitata e fino ad esaurimento scorte.

    La reale convenienza è di casa su AleGabry Abbigliamento moda.

  • Sedie Kartell: flessibilità e resistenza

    I complementi Kartell sono progettati dai migliori designer italiani e stranieri, e l’e-shop di MOHD, sempre attento alle nuove tendenze di arredo, da anni dedica uno spazio alle sue creazioni, nel quale è possibile trovare occasioni per l’acquisto dei prodotti Kartell.

    Consulta sul nostro e-shop i prodotti Kartell disponibili online.

  • A dieta: Orientamenti sull’attività fisica per i bambini (sotto i 5 anni)

    Quanta attività fisica dovrebbero fare i bambini sotto i 5 anni per mantenersi in buona salute?
    Essere fisicamente attivi tutti i giorni è importante per la crescita sana e lo sviluppo di neonati e bambini nell’età pre-scolare.
    Non dovrebbero sedersi troppo a lungo cioè ridurre al minimo la quantità di tempo che i bambini trascorrono seduti a guardare la TV, a giocare con il computer e a viaggia in auto, bus o treno Per questa fascia di età, l’attività di qualsiasi intensità dovrebbe essere incoraggiato, compresa l’attività leggera e la più energica attività fisica.
    La quantità di attività fisica che devi fare ogni settimana è determinata dalla tua età.
    Clicca sui link qui sotto per le raccomandazioni per altre fasce di età:

    giovani (5-18 anni)
    adulti (19-64 anni)
    anziani (65 e oltre)

    Neonati
    I bambini dovrebbero essere incoraggiati ad essere attivi fin dalla nascita. Prima che il bambino comincia a gattonare, incoraggialo a essere fisicamente attivo da raggiungere e afferrare, tirare e spingere, muovere la testa, il corpo e gli arti durante la routine quotidiana, e durante il gioco sorvegliandolo sempre.
    Una volta che il bambino può muoversi, incoraggialo ad essere il più attivo possibile in un box di sicurezza, sotto la tua supervisione o forniscigli un ambiente di gioco sicuro.

    Per i più piccoli
    I bambini che possono camminare da soli dovrebbero essere fisicamente attivi tutti i giorni per almeno 180 minuti (3 ore).

    Questa attività dovrebbe essere distribuita in tutto l’arco della giornata sia al chiuso che all’aperto.
    I 180 minuti possono includere attività leggere quali il camminare, muoversi, rotolare e giocare, come anche un’attività più energica come saltare la corda, correre e saltare.
    Il gioco attivo, come l’utilizzo di una struttura per arrampicare per bambini, equitazione, la bicicletta, giochi in acqua, giochi di caccia e con la palla, è il modo migliore per far si che i bambini di questa fascia di età siano fisicamente attivi.

    Tutti i bambini sotto i 5 anni
    I bambini sotto i 5 anni non dovrebbero essere inattivo per lunghi periodi, tranne quando stanno dormendo. Guardare la TV, viaggiare in auto, in autobus o in treno o essere legati in un girello per lunghi periodi non sono situazioni buone per la salute del bambino e per il suo sviluppo. C’è una crescente evidenza che tali comportamenti possono aumentare il rischio di cattive condizioni di salute in futuro.

    Tutti i bambini sotto i 5 anni che sono in sovrappeso possono migliorare la loro salute e rispettare le linee guida per l’attività, anche se il loro peso non cambia. Per raggiungere e mantenere un peso sano, che potrebbero avere bisogno di fare attività aggiuntive e apportare modifiche alla loro dieta.

    Quali sono le attività fisiche leggere per i bambini?

    Le attività leggere per i bambini comprendono:

    • stare in piedi

    • muoversi

    • camminare a passo lento

    • giochi meno energici

    Quali sono le attività fisiche energiche per i bambini?

    Esempi di attività energiche adatte per la maggior parte dei bambini che possono camminare da soli comprendono:

    • gioco attivo (come nascondino e rialzo)

    • camminata veloce

    • andare in bicicletta

    • ballare

    • nuotare

    • arrampicare

    • saltare la corda

    • fare ginnastica

    Le attività energetiche sono quelle che fanno si che i bambini “sbuffino”

    Possiamo includere in queste anche attività organizzate, come la danza e la ginnastica.

    Qualsiasi tipo di gioco attivo di solito include esplosioni di attività energetica.

    Per saperne di più dai un occhiata qui a-dieta.nuovadieta.it .
    Qui puoi anche parlare con uno dei nostri esperti e ottenere ulteriori consigli sul raggiungimento del giusto equilibrio di energia che ti serve per perdere peso.

    Puoi saperne di più su come migliorare la tua dieta leggendo questi articoli:

    Dieta sana

    8 Consigli per una dieta salutare

    Capire le calorie

    oppure scarica l’e-book 4 passi verso il Benessere di Nezha Doubiani

  • Arbor Networks presenta Pravail Network Security Intelligence (NSI), la soluzione per la protezione da minacce avanzate e minacce interne

    Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la sicurezza e la gestione di rete rivolte a reti enterprise e service provider, ha presentato una nuova soluzione della gamma Pravail rivolta alle reti enterprise e della pubblica amministrazione. Pravail Network Security Intelligence (NSI) provvede al monitoraggio del traffico e sfrutta funzioni di analisi avanzate per aiutare le imprese a colmare il gap lasciato da firewall e unità IPS (Intrusion Prevention System). La soluzione scandaglia la rete e fornisce la consapevolezza situazionale necessaria a identificare minacce avanzate, cattivi utilizzi o violazioni della rete interna, oltre a dispositivi mobili contagiati collegati alla rete.

    Mettendo a punto Pravail NSI, Arbor ha dato vita a una piattaforma in grado di fornire utili funzioni di intelligence per la sicurezza essenziali per l’identificazione e il contrasto degli attacchi. La famiglia di prodotti Arbor Pravail include anche Availability Protection System (APS), soluzione in grado di andare oltre il perimetro della rete per rilevare e mitigare in tempo reale possibili attacchi DDoS diretti contro il layer applicativo. Questi attacchi furtivi costituiscono la minaccia primaria nei confronti delle soluzioni infrastrutturali per la sicurezza che, se violate, possono mettere a serio rischio la disponibilità delle reti stesse.

    Pravail NSI si basa sulla tecnologia di rilevamento delle minacce messa a punto da Arbor che dal 2003 trova implementazione nelle reti enterprise. Lo scenario delle minacce è radicalmente cambiato negli ultimi due o tre anni, per non parlare dell’ultimo decennio. Pravail NSI estende le funzioni di rilevamento per rispondere alle attuali esigenze delle imprese in tema di danni all’attività e all’integrità del marchio derivanti dal mancato rilevamento di minacce interne e minacce avanzate, ha spiegato Colin Doherty, Presidente di Arbor Networks.

    In un report dal titolo ‘Strategies for Dealing with Advanced Targeted Threats’, l’analista di Gartner, John Pescatore, ha così commentato: Gli attacchi mirati scavalcano i livelli standard dei controlli di sicurezza causando ingenti danni alle imprese che non provvedono a un adeguato aggiornamento delle loro misure di contrasto. Secondo le stime di Gartner, per un’azienda media, il 4% – 8% delle minacce che riesce a oltrepassare gli antivirus e le altre difese implementate risulta pericoloso. Per le imprese è quindi imperativo focalizzare il proprio impegno sulla riduzione delle vulnerabilità e sul rafforzamento delle capacità di monitoraggio al fine di rilevare e reagire con maggiore velocità alle minacce in evoluzione, anziché dedicare sforzi all’identificazione del Paese dal quale provengono gli attacchi.

    Pravail NSI offre una visione completa di tutte le attività che accadono dentro e fuori dalla rete, comprese quelle relative all’utilizzo dei dispositivi Bring Your Own Devices (BYOD) che accedono a risorse aziendali, comunicazioni botnet e abuso applicativo. Grazie a Pravail NSI, i team IT possono:

    identificare e intervenire in caso di abuso di risorse e server aziendali

    rilevare e bloccare le minacce avanzate, inclusi malware e botnet

    monitorare i servizi e i sistemi critici e segnalare attività sospette che mettono a rischio i dati

    eliminare gli host infetti presenti in rete

    monitorare l’attività di rete degli utenti autorizzati e identificare le attività sospette; associare l’identificativo utente a tutte le attività di rete

    identificare i nuovi dispositivi presenti in rete

    sfruttare un’intelligence dettagliata relativa a utenti, applicazioni, servizi, domini e URL

    ATLAS: i vantaggi in termini di intelligence globale e protezione automatizzata

    La piattaforma Arbor Peakflow per la gestione del traffico e la sicurezza di rete trova ampia implementazione a livello mondiale nelle reti dei service provider Tier 1 Tier 2. In collaborazione con oltre 230 clienti ISP, Arbor ha messo a punto l’esclusivo sistema di monitoraggio delle minacce Internet ATLAS. Con più di 35Tbps di intelligence di traffico Internet, Arbor ha la capacità di sviluppare una visione unica e univoca del traffico pericoloso che transita sulle dorsali che costituiscono il cuore della Rete.

    Active Threat Feed (ATF)

    L’ASERT, il team di ricercatori Arbor, sfrutta le informazioni raccolte dal sistema ATLAS e da altre fonti per sviluppare profili degli attacchi diffusi in Rete. Pravail NSI si basa sull’Active Threat Feed (ATF) di ASERT per essere sempre aggiornato rispetto agli ultimi attacchi. L’ATF è il servizio fornito da Arbor in abbonamento per la distribuzione dei profili degli attacchi e per la comunicazione di informazioni dettagliate e strategie di mitigazione. È il primo e unico servizio di questo tipo a livello globale, attivo 24×7 e disponibile in abbonamento. Grazie alle informazioni ATF, Pravail NSI è in grado di ispezionare, analizzare e categorizzare il traffico di rete in una minaccia composita, permettendo agli amministratori di sicurezza di identificare immediatamente worm, botnet e malware. Sono moltissimi i team IT alle prese con la gestione di infrastrutture complesse per la sicurezza di rete. ATLAS e ATF semplificano tale compito aggiornando automaticamente i prodotti Arbor presso i clienti, ed evitando allo staff IT tempo e sforzi per gli aggiornamenti di sicurezza manuali.

    Ulteriori risorse:

    · Pravail™ NSI data sheet

    · Pravail™ NSI Application Intelligence data sheet

    · Pravail™ NSI Enterprise-Wide Controller data sheet

    · Advanced Threats: Why You Have to See It to Protect it (blog post)

    About Arbor Networks

    Arbor NetworksÒ e’ oggi tra i maggiori produttori di soluzioni per la gestione e la sicurezza di rete rivolte ai data center di nuova generazione e ai carrier di tutto il mondo: tra i principali clienti citiamo il 70% degli ISP mondiali e molte delle più grandi reti aziendali attualmente operative. Le soluzioni Arbor per la gestione e la sicurezza di rete aiutano a proteggere e far crescere le reti e le attività dei clienti. I rapporti privilegiati che Arbor può vantare con service provider e operatori di rete consentono di ottenere un punto di vista senza paragoni sulle tendenze del traffico e della sicurezza Internet. Tutto cio’ grazie ad ATLAS, un’iniziativa collaborativa che coinvolge oltre 100 operatori di rete di tutto il mondo per condividere informazioni in tempo reale relative a routing, traffico e sicurezza. Nessun’altra organizzazione è sinora riuscita ad aggregare una simile mole di dati in tempo reale riguardanti ciò che accade su Internet sviluppando un sistema di collaborazione inter-provider sul quale si basano numerose decisioni di business. Per informazioni tecniche sulle più recenti minacce alla sicurezza e sulle tendenze del traffico Internet, è possibile visitare il sito Web www.arbornetworks.com o il nostro blog all’indirizzo asert.arbor.net.

    Arbor Networks, Peakflow, ATLAS e il logo Arbor Networks sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

  • La mostra “il viaggio dei sensi attraverso Vienna” ha preso il via a Milano

    Si è aperta ieri la mostra fotografica organizzata dal Vienna Tourist Board (www.vienna.info) “il viaggio dei sensi attraverso Vienna”, con sede nel centro di Milano fino al prossimo 8 novembre.

    Tanti passanti incuriositi hanno già potuto ammirare, in Corso Vittorio Emanuele, la galleria fotografica illuminata in notturna che comprende 30 splendide immagini di Vienna, scoprendo una nuova città attraverso i cinque sensi raccontati dalla campagna: ascoltare, vedere, gustare, sentire e odorare.

    A catturare l’attenzione degli astanti hanno contribuito le installazioni pensate per l’evento da un artista eclettico e apprezzato quale Mark Jenkins, guru della street art, che ha realizzato sette differenti sculture, veri e propri prototipi umani fatti di nastro adesivo.

    Grazie a Mark Jenkins, fino al prossimo 24 ottobre, sarà possibile imbattersi in una intensa reinterpretazione del Bacio di Klimt, in un artista di strada intento a dipingere la sua Vienna, in un’insolita interazione tra un bambino ed un cavallo della famosa “Scuola di equitazione spagnola”, in una ragazza caduta in una torta, in un pescatore che lancia il suo amo in una zuppa viennese, in un dottore che ausculta i propri violini o ancora in una grande palla di fiori dalle sembianze umane.

    “E’ un’idea interessante quella di realizzare delle installazioni in una città per attirare l’attenzione su di un’altra; è ironico, come lo sono i miei lavori. – ha affermato Mark Jenkins – Nel 2008 c’è stato il mio primo incontro con Vienna e in quel momento è nato un amore immediato per la città e per la sua ricchezza culturale. Da allora ho esposto lì altre volte ma solo oggi riesco a volgere un personale tributo a Vienna con delle sculture che amano la città tanto quanto me.”

    “Le installazioni di Mark Jenkins sono davvero incredibili e ritengo sia un pensiero condiviso dai tanti passanti che ieri sono rimasti a bocca aperta a osservare la galleria fotografica e le opere annesse – afferma Isabella Rauter, Responsabile delle Relazione Pubbliche per l’Italia dell’Ente per il Turismo di Vienna – questo lavoro è ancora più apprezzabile in quanto rappresenta l’emblema della Vienna oderna, un luogo del quale si rimane sempre sorpresi e in cui l’imprevedibile accade quando meno lo si attende.”

    Vienna Tourist Board

    Nato nel 1955, il Vienna Tourist Board è l’agenzia ufficiale per il settore turistico della città di Vienna e fornisce numerose offerte di servizi, consigli e informazioni per le imprese turistiche viennesi. Il ruolo di Managing Director è ricoperto da Norbert Kettner dal 1° settembre 2007. La Commissione del Turismo è composta dal presidente, due vicepresidenti e 15 membri supplementari, in gran parte assegnati dalla città di Vienna. Il Vienna Tourist Board è finanziato principalmente attraverso tre fonti: le tasse locali provenienti dagli hotel di Vienna, il bilancio della città e le proprie entrate. www.vienna.info

  • Rocca di Papa ospita “La Via della Felicità”

    Roma 21 ottobre 2012 – Durante questo pomeriggio i volontari della sezione romana della Via della Felicità Internazionale si dedicheranno ad una distribuzione gratuita dell’opuscolo “La Via della Felicità” nel comune di Rocca di Papa in occasione di una sagra locale. La conoscenza dei 21 precetti morali di buon senso rappresenta un primo importante passo per raggiungere concretamente decoro, stima e fiducia reciproci.

    La Via della Felicità è infatti un codice morale interamente basato sul buon senso. Pubblicato per la prima volta nel 1981, il suo scopo è di fermare il declino morale della società e ripristinare l’integrità e la fiducia al mondo.

    Scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, La Via della Felicità colma il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Contiene 21 principi (i precetti di questo libro) che guidano una persona verso una migliore qualità di vita. I valori esposti nel libro possono essere seguiti da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano, grazie anche ad un pratica personale dei pratici principi morali de “La Via della Felicità”.

    Ovunque sia stata distribuita La Via della Felicità il risultato è stato un calo nelle statistiche del crimine, nel consumo di sostanze stupefacenti, nell’assenteismo nelle scuole da parte degli studenti, un calo negli episodi di bullismo. “La Via della felicità” è ora anche il nome di un programma scolastico di lezioni basate sui precetti del libro. Milioni sono gli studenti che lo applicano in diverse parti del mondo, avvalendosi anche di un DVD che rappresenta e mette in vita i 21 precetti dell’opuscolo sotto forma di annunci di pubblica utilità che, in poco meno di un minuto, danno maggior comprensione di ogni singolo precetto. I video degli annunci sono disponibili anche on line sul sito

    thewaytohappyness.org

    Per informazioni:

    [email protected]

  • Le nuove norme sulle terre e rocce da scavo: rifiuti o risorse

    Rifiuti o risorse? Il 26 ottobre 2012, a Milano, un seminario organizzato da EcoNomos consentirà di comprendere come impostare correttamente la gestione delle terre e rocce da scavo alla luce delle modifiche introdotte dai recenti decreti-legge e dal D.M. 161/2012

    Quali novità sono state introdotte nella complessa e articolata disciplina delle terre e rocce da scavo?

    Quali effetti produrrà l’interpretazione autentica della nozione di “suolo”, che ora comprende anche i materiali di riporto?

    A quali condizioni le terre e rocce da scavo potranno essere gestite come sottoprodotti e non come rifiuti?

    In quali casi il riutilizzo delle terre e rocce da scavo è escluso dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti?

    Quali sono i nuovi adempimenti previsti per il riutilizzo delle terre e rocce da scavo in luoghi diversi da quelli nei quali sono state scavate?

    Come deve essere gestito il “materiale tolto d’opera” derivante dalla manutenzione delle infrastrutture?

    Quali sono gli adempimenti previsti dal SISTRI per i rifiuti da manutenzione classificati come pericolosi

    Questi sono solo alcuni dei temi che verranno dettagliatamente esposti nel corso del seminario.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Scarica il programma del seminario: http://www.eco-nomos.com/Progr_TERRE.pdf

    Scarica la scheda di iscrizione: http://www.eco-nomos.com/Sch_iscr_TERRE.pdf

  • Le nuove norme sulle terre e rocce da scavo: D.M. 161/2012 e semplificazioni peri piccoli cantieri

    Rifiuti o risorse? Il 26 ottobre 2012, a Milano, un seminario organizzato da EcoNomos consentirà di comprendere come impostare correttamente la gestione delle terre e rocce da scavo alla luce delle modifiche introdotte dai recenti decreti-legge e dal D.M. 161/2012

    Quali novità sono state introdotte nella complessa e articolata disciplina delle terre e rocce da scavo?

    Quali effetti produrrà l’interpretazione autentica della nozione di “suolo”, che ora comprende anche i materiali di riporto?

    A quali condizioni le terre e rocce da scavo potranno essere gestite come sottoprodotti e non come rifiuti?

    In quali casi il riutilizzo delle terre e rocce da scavo è escluso dal campo di applicazione della normativa sui rifiuti?

    Quali sono i nuovi adempimenti previsti per il riutilizzo delle terre e rocce da scavo in luoghi diversi da quelli nei quali sono state scavate?

    Come deve essere gestito il “materiale tolto d’opera” derivante dalla manutenzione delle infrastrutture?

    Quali sono gli adempimenti previsti dal SISTRI per i rifiuti da manutenzione classificati come pericolosi

    Questi sono solo alcuni dei temi che verranno dettagliatamente esposti nel corso del seminario.

    Il docente è uno dei più qualificati esperti del settore.

    Il seminario sarà caratterizzato da un’impostazione operativa – consolidata grazie ad una ventennale esperienza di assistenza alle imprese – finalizzata alla soluzione dei concreti problemi di gestione.

    Il modulo formativo è particolarmente consigliato ai consulenti ambientali e alle imprese certificate ISO 14001, registrate EMAS o in procinto di raggiungere questi traguardi.

    A tutti i partecipanti al seminario verrà rilasciato un attestato di partecipazione valido per ottenere la qualifica di Esperto Ambientale Certificato.

    Scarica il programma del seminario: http://www.eco-nomos.com/Progr_TERRE.pdf

    Scarica la scheda di iscrizione: http://www.eco-nomos.com/Sch_iscr_TERRE.pdf

  • Cambiare casa a Roma: i costi

    I traslochi a Roma ma in generale in tutte le grandi città possono risultare molto pesanti e faticosi non solo dal punto di vista materiale, ma anche relativamente a tutte le pratiche burocratiche che si devono sbrigare, senza contare i lavori di ristrutturazione da fare nella nuova abitazione, l’enorme peso dell’imballaggio di mobili e suppellettili, lo smontaggio e il montaggio dei mobili e così via. Considerati tutti questi fattori il trasloco può quindi trasformarsi in un vero e proprio calvario.

    L’unica via per ovviare a tutto ciò è quella di affidarsi ad una ditta specializzata.

    Ma quali sono i costi dei traslochi a Roma?

    Diciamo subito che il costo di un trasloco è difficile da prevedere in quanto è necessario tenere in considerazione una serie di variabili, come ad esempio la distanza tra la vecchia e la nuova abitazione; generalmente per traslocare entro i 100 km sono necessari 180 euro, 500 entro i 400 km e circa 850 entro gli 800 km. Se poi volete noleggiare un piccolo furgone, sappiate che il costo si aggira sui 40 euro all’ora, avendo la possibilità di usufruire anche di un operatore specializzato.

    Altro fattore che inciderà sul costo finale del vostro trasloco riguarda l’occupazione del suolo pubblico; ad esempio se dovete traslocare a Roma e occupate per un certo tempo il suolo pubblico, dovrete pagare una cifra che va dalle 90 ai 150 euro al comune. Ci sono poi degli ulteriori costi aggiuntivi da considerare: l’imballo e il disimballo dei mobili, conteggiato a 20 euro orari, il montaggio e lo smontaggio dei mobili, il cui costo dipende ovviamente dal numero di persone coinvolte nell’operazione.

    Se, invece, scegliete di fare da soli il trasloco, sappiate che dovete essere abbastanza pratici con i lavori manuali e che dovrete contare almeno sull’aiuto di qualche amico, in quanto traslocare tutto da soli è praticamente impossibile. Inoltre dovrete anche essere dotati di una certa capacità operativa e di una spiccata dote di ottimizzazione dei tempi.

    Se da soli non siete in grado di traslocare allora una ditta specializzata è l’unica soluzione; sappiate anche che potrete risparmiare molto sul trasloco muovendovi con un certo anticipo, oppure beneficiando di particolari servizi che molte di queste aziende mettono a disposizione. Oltre alla formula dei traslochi economici Roma, esistono poi soluzioni speciali come il trasloco condiviso o come il trasloco a metà strada tra il fai da te e i servizi aziendali.

  • Rintracciare le origini della cartomanzia

    Cercare di ricostruire in maniera precisa le origini e quindi la storia della cartomanzia non è affatto facile e questo perché si tratta di un’arte magica molto antica le cui radici si perdono nel tempo. Le prime tracce scritte relative alla cartomanzia si possono rintracciare in alcuni testi di Jean-Baptiste Alliette, noto al tempo come Ettetlla. Si tratta di pergamene del 1770 nelle quali il nostro illustra alcune delle prime tecniche relative all’arte divinatoria tramite il classico mazzo delle carte francesi. Successivamente, nel 1783, sempre Etteilla si dedicò alla stesura dei primi testi e trattati relativi alla divinazione per mezzo dei tarocchi.

    Dopo di lui u’altra autrice che si dedicò allo studio della cartomanzia fu Marie Adelaide Lenormand, che grazie ai suoi studi riuscì a conquistarsi la fiducia dei potenti di allora, prima tra tutti addirittura la moglie di Napoleone Bonaparte.

    E’ proprio a questa cartomante che viene attribuito il classico mazzo di carte noto con il nome di Sibille di Lenormand, sebbene molte ricerche abbiano dimostrato che l’effettiva ideazione di questo mazzo di carte non sia interamente o completamente da attribuire a lei.

    Da questa data, comunque, l’interesse per la cartomanzia è notevolmente cresciuto e i testi relativi al suo studio si sono susseguiti con una certa intensità.

    Alcuni di questi libri sono da considerarsi come dei veri e propri trattati; tra questi va certamente annoverato il libro scritto da Court di Gebelin, che per primo diede una spiegazione scientifica formulando l’idea che i tarocchi fossero correlati alla divinazione egizia. Nel testo, Le Monde Primitif, infatti Gebelin sostiene che gli Arcani maggiori dei tarocchi altro non sono che una derivazione di un antico libro egiziano, il Libro di Thoth, nel quale viene illustrata l’origine del mondo. Per spiegare l’arrivo dei tarocchi sino ai giorni nostri, Gebelin ritiene che la diffusione si sia avuta grazie alla migrazione delle popolazioni nomade, più precisamente gli zingari, considerati da Gebelin come una popolazione antica le cui origini sono da ricercare proprio nell’antico Egitto.