Categoria: Altri / Vari

  • Un pasto leggero e 600 calorie in meno se ceni da Six4you

    Fare l’amore ha solo effetti benefici da sempre! E fa anche dimagrire, si sa. Divertenti i risultati scientifici sulle calorie impegnate durante le fasi salienti dell’atto secondo uno studio. Cominciamo con la prima fase: spogliarsi. Denudarsi di comune accordo fa bruciare 12 calorie, se invece si gioca a strapparsi gli abiti quasi senza consenso le calorie diventano ben 187. Sfilare a due mani il reggiseno conta 8 calorie, con una 24 e con i denti 95! Anche munirsi dell’oggetto spesso ostico ai maschietti, il benedetto profilattico, aiuta la dieta: si passa dalle 6 alle 315 calorie secondo l’erezione. I famosi e famigerati preliminari amati in linea di massima più dalle donne che dagli uomini sono molto utili al dimagrimento: trovare la clitoride necessita 12 calorie e si sale a 85 se il maschietto s’impegna a trovare il fatidico punto G! In merito alle posizioni, la cui varietà è infinita, approfittiamo dell’aiuto del Kamasutra con le più classiche: la posizione del missionario consente di bruciare 12 calorie; il 69 per i più resistenti da svolgere in piedi 121 calorie e 78 per i tradizionalisti sdraiati; la posizione coinvolgente da dietro detta pecorina non solo risulta tra le più passionali ma anche molto favorevole alla dieta con 326 calorie consumate. La palma res delle posizioni in fatto di calorie consumate la detiene comunque la posizione del Candeliere (detta anche smorzacandela o dell’amazzone) con ben 916 calorie consumate per la donna naturalmente. Raggiungere l’orgasmo fa poi la sua parte con un distinguo fra quelli veri pari a 315 calorie e quelli simulati alla Meg Ryan pari a 122 calorie. Anche la fase post rapporto ha il suo piccolo peso: riappropriarsi dei propri abiti con calma fa 30 calorie, in fretta 86, in fretta e furia perché bussano alla porta 1200, se invece è il proprio partner a bussare pare si passi a ben 3500 calorie! (potreste sempre addurre alla dieta come scusa… provateci almeno!). Un “problema” tutto al maschile quello dell’erezione che suddivide il consumo di calorie per fasce di età: fino ai trenta si bruciano 42 calorie, dai 30 ai 40: 84 calorie, dai 40 ai 50: 132 calorie, dai 50 ai 60: 962 calorie, dai 60 ai 70: 1240 calorie, oltre non pervenuto! Insomma, un sano rapporto sessuale fa dimagrire quanto o meglio ancora di diete di ogni tipo dalle dissociate alle diete veloci o alla moda scovabili sui giornali e in tutto il mondo della rete. Ovviamente bisogna tener conto delle variabili, dei movimenti, dei muscoli coinvolti, della durata, dell’intensità, oltre alle varie fasi preparatorie sopra dettagliate – dal togliersi i vestiti all’avvinghiamento più coinvolgente o meno che fornisce il fabbisogno di più calorie per il lavoro di maggior controllo e resistenza. Nel merito subentrano le spiegazioni del dottor Fabbri, direttore del Centro di Medicina dello Sport di Padova, che annovera tra le migliori posizioni quelle in piedi – naturalmente più impegnative e acrobatiche – ai fini del rassodamento di glutei, gambe, braccia e addome (meglio di una seduta in palestra!). Rimane il fatto, aldilà dell’interesse e del divertimento nella lettura del conta calorie dell’amore che ciò che conta è il piacere ed anche la fantasia. Mix perfettamente sperimentabile prenotando una cena intima di coppia in uno degli ambienti a tema del primo ristorante tematico a Torino Six4you, ideale anche in questa circostanza, vista la possibilità di assumere e bruciare contestualmente calorie in ambienti assolutamente riservati e ludici. Nelle sei ambientazioni a tema di Six4you la voglia di coinvolgimento dei clienti si sposa con la missione di soddisfare con gusto e benessere i momenti di edonismo e passione delle coppie che non vogliono sminuire l’atto a un semplice momento di fitness. Gli ambienti del Ristorante Six4you permettono di vivere piacevoli attimi conviviali e di benessere, in ambienti riservati dove rilassarsi in bagni di acqua e di vapore e provvedere, con la giusta predisposizione, a bruciare immediatamente le calorie assimilate durante una Cena di Passione o un Pranzo Proibito, due delle formule dell’innovativo servizio di Ristorazione. Non rimane che chiamare lo 011.0896699 e improvvisare in piena libertà se accumulare nuove calorie o bruciarne più di quante assimilate nella cena tete a tete.

    Francesca Ruiz

  • Al Verdi di Salerno il Furioso Orlando di Baliani

    Credere di avere il mondo nelle proprie mani e poi perdere tutto. Cadere nelle trappole del desiderio e non poterne fare più a meno. Non perdonare all’altro di non somigliarci o di comprenderci. Le tensioni sotterranee che animano l’avventura per antonomasia, il capolavoro ariostesco, esplodono sulla scena di “Furioso Orlando”, in cui Marco Baliani dirige Stefano Accorsi e Nina Savary e che andrà in scena l’8 novembre alle 21 al Teatro Verdi di Salerno. Lo spettacolo resterà in scena fino a domenica 11 novembre, quando il sipario si alzerà alle 18.30. Il disegno luci è affidato a Luca Barbati, i costumi portano la firma di Alessandro Lai e le scene sono di Bruno Buonincontri.

    Nell’adattamento di Baliani tutto ruota attorno al cuore del poema cinquecentesco, il desiderio inesausto e frustrato che tesse all’infinito le sue trame, mettendo però in campo due sole figure che si sfidano nella lotta senza tempo di chi insegue e chi è inseguito. Orlando e Angelica sono distanti e in quella distanza si avvicinano; anche Ruggiero e Bradamante emergono tra le pieghe del racconto e i corpi si fanno portavoci di molte anime, i personaggi sembrano moltiplicarsi per narrare da punti di vista differenti il medesimo cammino verso una meta che si allontana e non per questo cessa di stregare chi la persegue. La narrazione tentacolare e insinuante vuole esorcizzare il fallimento e la solitudine, è causa ed effetto di uno sguardo sempre proteso verso un altrove. Nell’amore caldeggiato e rifiutato si riflette la condizione del narratore che deve giocare a rimpiattino con i propri fantasmi senza sperare di vincere. In una scenografia evocativa e sempre pronta a cogliere gli echi del cinema e della cultura pop, i contendenti sanno di poter esistere soltanto nella contesa, tanto da dimenticare per un momento ciò che li spinge. E i versi di Ariosto, trasformati, manipolati, amati senza riserve si fanno eco delle urgenze del profondo.

    Gemma Criscuoli

  • MasterStage: Realizza la professione MANAGER di EVENTI.

    MasterStage: Realizza la professione MANAGER di EVENTI.

    “prenota la borsa di studio”

    Rolls Service ti prepara: l’Eventi Manager si occupa di gestire il settore economico, finanziario, contabile, organizzativo, promulgativo di un evento MODA, CINEMA, SPETTACOLO, TEATRO, CONCERTO.

    Specializzati con l’attività pratica: a ogni partecipante è garantito uno STAGE di 2 mesi nel settore della Ideazione, Organizzazione, Promozione e Gestione di un evento.

    7 lezioni in aula, 150 ore di studio supportate dal tutor, 320 di Job Training.

    Vuoi partecipare? Invitati

    [email protected]

    063215024

    www.rollshr.com

  • MONITORARE IL FUNZIONAMENTO DEL DISCO FISSO DEL PROPRIO PC

    A quanti, magari con un PC datato, non sarà capitato di notare una certa lentezza all’avvio del PC e, poi, a volte, la continua operazione di riorganizzazione degli indici del disco fisso, con l’avviso di cluster danneggiati. Si tratta delle prime avvisaglie di un guasto irreparabile: la perdita dei dati.

    Un’utility interessante, opensource, sia in versione installabile, che in versione portatile, da tener in una pennetta, è il programma CristalDiskinfo.

    Questa utility mostra, in una semplice videata, come quella a fianco, tutta una serie di informazioni, che consentono di conoscere lo stato di ”salute” del vostro disco fisso. Rilascia informazioni quali il numero seriale, il firmware, la temperatura, il tasso di errore in scrittura, lettura, e altre informazioni specialistiche relative ad ogni singolo parametro SMART (Self Monitoring Analysis & Reporting Technology). Tra le informazioni “interessanti” rileva il numero delle volte in cui è stato avviato ed il numero delle ore di utilizzo. Ogni informazione viene, poi, memorizzata sotto forma di grafico consentendo di avere a colpo d’occhio lo storico della condizione del proprio disco con il passar del tempo. Abilitando la funzione Residente, presente nel menu Funzioni, è poi possibile visualizzare nell’area di notifica le temperature dei dischi ed impostare velocemente allarmi sulle soglie di temperature. Pochi sanno che, quando si acquista un disco fisso, accanto alla capacità in GB, alla velocità con cui gira “piatto” del disco ed al buffer di memoria sarebbe bene tener da conto il famigerato MTBF, Mean Time Between Failure. Questo indicatore, è indicato dalle case produttrici come parametro per valutare l’affidabilità di un disco, ed indica il numero massimo di ore di utilizzo al di la del quale è statisticamente possibile l’eventualità di un guasto. Sul sito di e-commerce www.shopping-az.it, dai prezzi interessanti ed aggressivi, con numerose offerte e promozioni, potrete trovare l’utility da scaricare, per tener d’occhio la funzionalità del Vs. PC a scanso di sorprese! . A.Z.

  • Applausi a Salerno per il Re Lear di Michele Placido

    Salerno – Una gigantesca corona corrosa dal tempo su cui campeggiano le immagini di Kennedy, Marylin, Mussolini, Hitler, appoggiata al muro come qualcosa di troppo ingombrante di cui sarebbe meglio disfarsi, simile al tempo stesso a una ruota che riporta gli uomini sempre allo stesso punto, l’ambizione più sfrenata. Un’aquila imperiale abbandonata a una sezione cilindrica che funge da grotta, un avambraccio scolpito disteso su lastre di marmo, un pavimento punteggiato da macerie. Michele Placido ha scelto l’abbagliante limpidezza delle scene di Carmelo Giammello per il suo “Re Lear”, in programma con successo presso il teatro Verdi di Salerno fino al 4 novembre: tutti gli oggetti alludono alla peggiore sconfitta che si possa subire nella storia, quella che colpisce quando si è all’apice. Sullo sfondo il palcoscenico appare nella sua nudità e i personaggi si affollano su di esso come chi si prepara un attimo prima che il sipario si alzi, evidenziando che non esiste un “dietro le quinte”, dato che verità e finzione si equivalgono nella vita umana. Placido opta per una vena beffarda e caustica: il suo sovrano rinuncia a ogni traccia di dignità tragica per osservare con amaro sarcasmo le contraddizioni umane. Un esempio si ha nel momento in cui Edmund (Giulio Forges Davanzati) viene vestito per la battaglia da Reagan e Goneril, di cui vuole servirsi attraverso la passione che suscita in entrambe, eppure proprio quella vestizione lo rende oggetto delle mire delle due donne: chi insegue il predominio ne diventa subito schiavo. La facilità con cui gli uomini si ingannano si ha anche nell’esecuzione di Cordelia (Federica Vincenti), sollevata per narrarne l’impiccagione: in quel gesto, che dovrebbe annullarla, è espressa anche fisicamente la sua superiorità rispetto agli assassini. L’attualità del “Re Lear” è sottolineata a più riprese: il Matto (Brenno Placido) mette in guardia dalla follia della ragione a ritmo di rap, mentre le voci concitate dell’11 settembre fanno da colonna sonora alla tempesta che il protagonista vive nella sua mente, come a dire che la tendenza all’autodistruzione spinge a invocare l’annullamento della natura. Tutti gli interpreti danno il massimo e tra essi spicca Margherita Di Rauso, audace e credibile Goneril, Gigi Angelillo, che si consacra senza riserve al dolorosissimo ruolo del Conte di Gloucester, e Francesco Bonomo, che nel calvario di Edgar dalla mortificazione al coraggio dà vita a tutta l’ostinazione di chi vuol imprimere al destino il proprio marchio.

    Gemma Criscuoli

  • Pedrollo: la qualità delle elettropompe

    Se state cercando delle elettropompe magari per irrigare il vostro giardino o per altri usi sempre domestici e state cercando uno dei marchio migliori in circolazione allora la risposta alla vostra ricerca è Pedrollo.
    L’avventura di questa azienda è iniziata negli anni ’70 quando Silvano Pedrollo si recò a Dubai per cercare investitori interessati a pompe di nuova tecnologia che egli voleva produrre in Italia. E così, dopo l’incontro con commercianti e funzionari del Paese arabo ai quali spiegò che, grazie alle pompe, dal deserto poteva sgorgare l’acqua è nata una delle maggiori aziende di produzione di pompe ed elettropompe che ancora oggi resta in una posizione privilegiata sul mercato.
    Lo sviluppo si è verificato in pochi anni passando da Dubai all’America Latina

  • Conosciamo le arti divinatorie: la bibliomanzia

    Abbiamo parlato a fondo del mondo della magia e delle tanti arti che possono essere ricomprese al suo interno, come la chiromanzia o la lettura dei tarocchi. Oggi vogliamo parlare di una particolarissima forma di divinazione, probabilmente non molto conosciuta; la bibliomanzia. Si tratta, come detto, di una forma di divinazione abbastanza semplice che quasi tutti possono praticare, in quanto si basa essenzialmente sull’istinto della persona, su di un testo sacro o comunque su un libro che vi sia particolarmente caro e su una serie di domande che non dovete fare altro che porvi mentalmente.

    Una volta stabilito cosa chiedere, si procede semplicemente ad aprire il libro sacro e a leggere le prime righe di questo testo, righe nelle quali si dovrebbe trovare la risposta a tutte le domande che ci si è posti.

    Il procedimento appena descritto è diciamo il metodo di base, sebbene esistano dei meccanismi alternativi che consentono di praticare questo particolare metodo di divinazione.

    Un altro metodo abbastanza semplice consiste nel tenere gli occhi chiusi e di indicare con le mani un punto preciso della pagina; la frase che viene così indicata viene considerata come una risposta alla domanda che sempre mentalmente ci si è posti.

    Le origini della bibliomanzia, considerata da molti come un’arte divinatoria abbastanza bizzarra, sono piuttosto antiche e risalgono probabilmente alla civiltà greca, cultura nella quale si era soliti utilizzare i testi di Omero, Esiodo ed Eraclito come mezzi divinatori. Nei secoli successivi la bibliomanzia venne utilizzata e praticata anche dai romani, i quali erano però soliti fare appello ai testi sacri dell’Eneide di Virgilio, mentre in seguito all’avvento del Cristianesimo cominciò ad essere utilizzata la Bibbia.

    Essendo un metodo di divinazione, anche la bibliomanzia non fu ben vista dalla chiesa e dai vescovi i quali ne proibirono l’utilizzo sia per rispettare la sacralità della Bibbia sia per la diffidenza che allora si nutriva nei confronti di pratiche di questo tipo.

    Tuttavia la condanna della chiesa non fu mai così forte, al punto che lo stesso Sant’Agostino era solito praticarlo, così anche in seguito al riverbero della condanna da parte del Concilio di Orleans la bibliomanzia continuò ad essere praticata anche nel settimo secolo, sino alla condanna esplicita da parte dei membri del clero.

  • Ecco il video di “Seal”, nuovo singolo dei Niagara

    NIAGARA

    Presentano il video

    “SEAL”


    Il primo singolo tratto dal nuovo album (OTTO)

    In uscita a gennaio 2013 in Italia e nel resto del mondo

    www.niagaraniagara.it


    Guarda qui il video:





    Niagara sono Davide Tomat e Gabriele Ottino, due cantanti/produttori.


    Si ripresentano con un singolo che anticipa l’uscita del nuovo disco, la cui pubblicazione è prevista per gennaio 2013.


    Seal saluta con aria di festa l’ estate che è appena passata.


    Questo video è prodotto dal Superbuddastudio ed è stato diretto dallo stesso Ottino con l’aiuto di Paolo Bertino alla direzione della fotografia.




    INTRO A NIAGARA


    Nato al Superbudda Studio nel 2007 a Torino, NIAGARA riuniva fino al 2011 le esperienze artistiche di tre cantanti/produttori, Davide Tomat (N.A.M.B./TOMAT/GEMINI EXCERPT) e Gabriele Ottino(N.A.M.B./MILENA LOVESICK/GEMINI EXCERPT) Diego Perrone (MEDUSA/CAPAREZZA).


    Attualmente Niagara sono solo piu Davide Tomat e Gabriele Ottino.


    La continua sperimentazione sonora basata spesso su “session d’improvvisazione” ha portato i NIAGARA a produrre nel 2012 il loro nuovo (primo) LP “OTTO”. Uscita prevista per gennaio 2013 con Monotreme Records in tutto il mondo.

  • Viaggio nel mondo dei lampadari online: Metalspot

    I professionisti di Lightfor continuano il loro viaggio nel mondo dell’illuminazione e più specificatamente nel mondo della vendita lampadari online presentando il marchio Metalspot.

    Metalspot nasce ufficialmente nel 1977 a partire dalle creazioni che Orazio Spada, gìè nel 1957 che realizzava con un approccio artigianale in centro città (a due passi dal duomo) fondendo abilmente metalli grezzi.

    Nel 2012 pensando all’azienda possiamo individuare una produzione che può essere definita tecnico-decorativa di stile contemporaneo, con un alto contenuto di design ed accompagnato da un forte approccio tecnologico.

    Attualmente il portfolio aziendale si compone di lampade a sospensione, parete e soffitto, faretti ad incasso e spot, nonché barre led ed è proprio questo ultimo tipo di fonte luminosa che caratterizza il catalogo 2012.

    Tra le lampade del brand milanese, particolare attenzione alle lampade da parete dalle forme rettangolari come la serie Nastro e Pictura questa ultima serie in particolare adatta ad esigenza di tipo spot come l’illuminazione di elementi di arredamento o quadri.

    Dal gusto minimale e moderno le lampade a sospensione Cono, Ciclope e Zero. Le lampade Zero in particolare spiccano per un sistema a bassa tensione ed una struttura formata da elementi circolari ed ellittici concentrici.

    Ma Metalspot propone anche lampadari con strutture molto sofisticate, capaci da soli di “fare arredamento” come i lampadari Fontana, costituiti da un folto fascio di bracci regolabili con illuminazione led e struttura in metallo cromato.

    O le lampade Kaos LED con struttura composta da tubi in rame nichelato, rosone in acciaio inox e sorgenti con dissipatore in alluminio tornito. Alimentatore integrato. Lente satinata ad effetto diffondente.

    Di tutto rispetto il team di designer, italiani e stranieri Metalspot che dagli anni ’50 fino ad oggi hanno reso grande la casa milanese.

    Da Lightfor trovi lampade e lampadari Metalspot a prezzi scontati ed in pochi click puoi averli a casa tua con una spedizione super rapida.

  • Mutare le proprie passioni in un lavoro redditizio

    Di certo il più grande desiderio di tutti, sin dalla notte dei tempi, è sempre stato quello di poter fare un lavoro che corrisponda alle proprie passioni, sostanzialmente dunque guadagnarsi da vivere facendo quello che ci piace. Certamente non tutti nella vita hanno, avranno, o hanno avuto questa fortuna e le ragioni di questo “insuccesso” possono essere varie. Spesso però il problema di base è qualcosa del tipo: “adoro il cinema come posso sfruttare in modo redditizio questa mia passione?”. Di sicuro non tutti gli amanti del cinema possono sperare di diventare produttori, registi e così via e dunque hanno bisogno di un metodo alternativo per alimentare e sfruttare tale passione. Internet al momento ci viene incontro in tal senso in quanto tra siti e blog ci offre la possibilità di trasformare le nostre passioni in lavori redditizi e parallelamente piacevoli, ma di sicuro non tutti possono riuscirci senza una valida guida. E’ qui che entrano in gioco persone come Italo Cillo, quelle che qualcuno definisce Life Coach ma che a dire il vero sono delle vere e proprie guide che mostrano i segreti del marketing online tramite i quali possiamo davvero convertire ciò che amiamo in un business su internet. Varie sono le testimonianze di persone che grazie ai corsi online sono riuscite ad arrivare ad un vero e proprio punto di svolta per il proprio business, semplicemente afferrando come sfruttare al massimo le opportunità che questo incredibile mezzo ci offre oggi e imparando a credere nelle proprie capacità. Insomma un vero e proprio training per imparare a guadagnare con internet divertendoci con ciò che amiamo.