Categoria: Altri / Vari

  • L’imprenditore e il mercato nella tradizione dell’Economia Civile

    di Pierluigi Della Ragione

    @Pierluigi012

    Antonio Genovesi, personalità creativa dell’Illuminismo italiano e napoletano in

    particolare, introdusse nell’economia il concetto di pubblica felicità, affermando che questa

    disciplina doveva servire ai governi per alimentare la ricchezza delle nazioni, aiutando così

    l’uomo ad uscire dallo stato di oscurità. Certamente lo stato di palese pubblica infelicità

    che costatiamo in questi giorni, ci fa quanto meno dubitare che i nostri governanti siano

    esperti in questa scienza, visto che nel nostro paese esistono risorse sufficienti perché tutti

    possano condurre una vita dignitosa e onesta.

    Attingendo alla tradizione italiana dell’Economia Civile, che affonda le sue radici

    nell’Umanesimo e di cui Antonio Genovesi è un importante esponente, in questo breve

    articolo integrerò alcuni contenuti di una lezione di Luigino Bruni su imprenditorialità e

    mercato, tenuta alla Summer School AvoLab nel settembre scorso (chi vuole può

    ascoltarne il podcast a questo link: http://www.edc-online.org/it/audio-e-video/areapodcast/

    2731-podcast-avola-sr-28092012.html), che di questo filone del pensiero

    economico è autore e interprete dei nostri giorni.

    Per Bruni, l’imprenditore è una persona che ritrova in sé alcune caratteristiche che non è

    facile avere: dunque l’imprenditorialità è un talento, una vocazione che non tutti hanno. E

    per fare impresa possiamo avere tutti i mezzi necessari come capitale, persone, strumenti…

    ma se non c’è l’imprenditore, l’impresa non funziona.

    La prima caratteristica che egli individua è la propensione al rischio e all’incertezza.

    Normalmente, gli essere umani hanno una naturale avversione al rischio. Tra un evento

    certo e uno incerto, la maggioranza degli uomini e delle donne sceglie il certo,

    accontentandosi anche di un beneficio minore. Per l’imprenditore, invece, il gareggiare, il

    rischiare, possiamo dire sono parte del suo divertimento. Ha una passione per la gara in sé

    e non soltanto per il risultato finale. Naturalmente qui non si tratta del rischio della lotteria

    o di quello che corrono gli speculatori. Si tratta bensì di un rischio che l’imprenditore

    assume perché le imprese importanti nella vita sono rischiose e le scelte che portano frutto

    sono quelle che sono esposte al non successo. E’ dunque una persona che ha la capacità di

    convivere con l’incertezza e se necessario sa stare anche sull’orlo del baratro. E’ un

    inquieto. Non si accontenta di quello che ha; un elemento della sua personalità è la

    caratteristica di spingere sempre i paletti in avanti, accogliere nuove sfide in cui

    cimentarsi.

    La seconda caratteristica dell’imprenditore è l’innovazione. Bruni riprende il punto di vista

    dell’economista austriaco Shumpeter, secondo cui l’imprenditore è il protagonista dello

    sviluppo economico, perché innovando crea valore aggiunto, introducendo dinamicità in

    un sistema altrimenti stazionario. E’ dunque un creativo che introduce un’invenzione

    tecnica, una nuova formula organizzativa, nuovi prodotti o nuovi mercati e fa sì che

    l’impresa possa creare ricchezza. La mentalità innovativa lo spinge ad andare oltre la

    semplice risposta a bisogni attuali osservabili, anticipando i tempi e creandone di nuovi.

    Henry Ford disse che se avessero chiesto agli americani di cosa avessero bisogno, questi

    avrebbero risposto “una carrozza più veloce”, non l’automobile. Corollario di questa

    caratteristica è la capacità dell’imprenditore di comunicare in maniera vincente, saper

    negoziare, insomma vendere la sua innovazione. Indicativa è la battuta dello stesso Ford,

    in riferimento alla prima auto prodotta su grande scala, la celebre Ford T (era disponibile

    solo di colore nero): “ogni cliente può ottenere una Ford T colorata di qualunque colore

    desideri, purché sia nero”.

    La caratteristica dell’innovazione getta luce su una distinzione importante: quella tra

    imprenditore e speculatore. L’imprenditore non è un soggetto che cerca profitti come

    primo scopo. L’imprenditore è una persona che ha delle idee, che anticipa i tempi, che

    costruisce qualcosa che crea ricchezza per sé e per gli altri e che dunque, sicuramente

    persegue anche il profitto ma non come obiettivo principale. Fare soldi è invece obiettivo

    principale dello speculatore, che è un soggetto che fondamentalmente lavora sui

    differenziali dei prezzi. Lavoro che si può fare onestamente ma che non ha la prerogativa di

    creare ricchezza al pari di quello più genuinamente imprenditoriale.

    Lo scenario in cui opera l’imprenditore è naturalmente il mercato. Nella prospettiva di

    Antonio Genovesi il mercato è visto come un insieme di team, di gruppi – clienti, fornitori,

    stakeholders diremmo oggi – che agiscono intenzionalmente per il mutuo vantaggio.

    Questa visione conduce a considerare la competizione e la cooperazione presenti nel

    mercato e nelle organizzazioni che in esso operano come facce di una stessa medaglia,

    come aspetti non dicotomici, ma realtà in cui le analogie prevalgono sulle differenze.

    Se è vero che spesso le organizzazioni entrano in crisi per troppa competizione, è altresì

    vero che l’assenza di competizione significa privare un contesto di preziosi stimoli per una

    sana crescita verso traguardi più alti. Un esempio calzante è quello dello sport, dove il

    concorrente diventa un aiuto prezioso per la conoscenza dei propri limiti e uno stimolo a

    superarli per poter in questo modo trascendersi e raggiungere livelli di eccellenza. Così

    come all’interno di un’organizzazione, cooperazione e sana competizione convivono in

    positiva sinergia, in funzione del miglioramento di tutti i membri che la compongono per il

    raggiungimento degli obiettivi stabiliti, allo stesso modo il mercato è il luogo dove l’azione

    congiunta di cooperazione e competizione, conduce a un mutuo vantaggio per i soggetti

    coinvolti.

    L’idea di mutuo vantaggio, che nella visione classica della teoria economica è realizzata

    dalla “mano invisibile”, che traduce automaticamente interessi egoistici in bene comune,

    nella visione di Genovesi e attuale dell’Economia Civile diventa un atto intenzionale, oltre

    che oggettivo.

    Questo significa leggere il mercato anche come un insieme di rapporti, di beni relazionali,

    come un luogo di crescita comune e non un luogo dove semplicemente si incrociano

    egoismi indifferenti.

    Questa visione che potrebbe sembrare retorica e idealista, in realtà tende a promuovere la

    crescita delle persone che agiscono nel mercato e nell’impresa, situandole nella legge della

    reciprocità, che permette che le relazioni si rafforzino nella mutua dignità. Secondo questa

    regola un intervento che non aiuti tutte le parti coinvolte non può essere di autentico aiuto

    per qualcuno. Un imprenditore civile, secondo Bruni, non dovrebbe darsi pace finché le

    persone incluse nella sua impresa non si sentano utili all’impresa e alla società, e non

    assistiti da un filantropo o da un’istituzione. Questa condizione potrebbe darsi luogo ad

    esempio nei casi previsti dalla legge, in cui soggetti svantaggiati sono inclusi dentro

    l’impresa. Certo in questo caso è evidente che il mutuo vantaggio non si realizza

    automaticamente, necessita di creatività e lavoro: tuttavia quando ciò si realizza il mercato

    e l’impresa diventano strumento di civiltà e crescita umana.

  • Sistemi di sicurezza in Friuli: scegli DMG Security

    Diemmegi Security presenta la sua attività di installazione sistemi di sicurezza in Friuli, una serie di impianti di ultima generazione per proteggere la tua proprietà.

    Videosorveglianza: scopri come monitorare la tua casa o ufficio anche a distanza con un sistema di videosorveglianza.

    Antifurti per casa e ufficio: perchè nessuno può entrare nella tua proprietà e toccare ciò che è tuo senza il tuo permesso.

    Nebbiogeno: finalmente è arrivato l’antifurto perfetto che blocca il 100% dei tentativi di rapina e furto. Ideale per abitazioni e piccoli esercizi commerciali.

    Impianti Speciali come rilevatori di Fumo e Gas, impianti di domotica interna, sistemi GPS interrati per una sicurezza invisibile.

    DMG Security ricorda inoltre che gli eventuali clienti possono usufruire del Bonus del 50% previsto per i sistemi di video sorveglianza, sicurezza ed anti intrusione. Nel dettaglio Con il decreto sviluppo approvato dal Governo nel mese di giugno 2012, il bonus fiscale previsto in generale dalla legge per le ristrutturazioni edilizie, per il periodo dal 26 giugno 2012 al 30 giugno 2013, è stato portato dal 36% al 50% ed è stato raddoppiato da 48.000,00 a 96.000,00 euro l’ammontare complessivo delle spese detraibili per unità immobiliare.

    Associati a questi tipi di impianti DMG Security associa degli importanti e complementari servizi, come quello di noleggio di impianti di sicurezza e quello di manutenzione/assistenza su sistemi di sicurezza, antifurti, allarmi e videosorveglianza, il servizio fondamentale per mantenere inalterate la funzionalità e l’efficienza del tuo impianto.

    DMG Security non è solo sicurezza ma propone anche altri impianti complementari per l’efficienza della tua casa e della tua azienda come l’installazione di casseforti, di sistemi di controllo accessi, di cancelli automatici e di impianti fotovoltaici.

  • Il GSE accredita ERP Italia tra i sistemi riconosciuti per lo smaltimento dei moduli fotovoltaici

    Milano, 12 marzo 2013

    Il GSE accredita ERP Italia come sistema europeo per lo smaltimento, il recupero ed il riciclo dei moduli fotovoltaici a fine vita. Come previsto dalle regole applicative del GSE i produttori di moduli fotovoltaici, per poter accedere agli incentivi previsti dal IV e V Conto Energia, dovranno aderire entro il 31 marzo 2013 ad un sistema europeo accreditato dal GSE e che garantisca il riciclo dei moduli stessi al termine della loro vita utile. Secondo quanto previsto dal Decreto D.M. 5 maggio 2011 e D.M. 5 luglio 2012, tale obbligazione si applica a tutti gli impianti entrati in esercizio a partire dal 1 luglio 2012.

    “ERP Italia ha concluso positivamente l’iter di accreditamento richiesto dal GSE, pertanto i produttori aderenti potranno beneficiare del servizio di garanzia sul riciclo dei moduli immessi sul mercato italiano senza rischiare di non avere accesso agli incentivi previsti. Non solo, in quanto parte del gruppo European Recycling Platform (ERP), sistema collettivo leader a livello Europeo nel trattamento dei RAEE e dei Rifiuti di Pile e Accumulatori, i produttori che hanno scelto ERP potranno contare su un partner esperto ed affidabile anche a seguito del recepimento della nuova Direttiva RAEE in Italia oltre che decidere di estendere la loro adesione ad altri paesi Europei” così ha commentato Alberto Canni Ferrari, Country Manager ERP Italy;

    I soggetti obbligati sono tutti coloro che immettono i moduli fotovoltaici sul mercato italiano a titolo imprenditoriale (fabbricanti o importatori o distributori o installatori). Questi soggetti scegliendo ERP Italia possono accedere ad una soluzione affidabile, semplice e competitiva priva di costi di adesione iniziale, frutto del know-how e degli anni di esperienza maturati in tutta Europea, come dimostrano i quasi 2 milioni di RAEE raccolti e trattati.

    Contatti Stampa

    ERP PELITI ASSOCIATI

    ERP Italia Marketing Ufficio Stampa

    Samantha Charalambous Lucia Masserini

    Tel. 03.89367413 Tel. 02.66982357

    [email protected] [email protected]

  • UNA SALA GREMITA ACCOGLIE MARGHERITA HACK IN CONFERENZA

    L’evento si è svolto presso il rinomato Auditorium Pio X, a Treviso, con l’organizzazione di Agenzia Promoter.

    La Hack, affiancata dall’agente Salvo Nugnes, ha tenuto una coinvolgente lectio magistralis affrontando temi di grande attualità e ha creato un positivo dibattito con il pubblico, tra cui numerosi studenti che, hanno rivolto domande davvero interessanti e attinenti alle loro materie di studio.

    In riferimento al concetto di ateismo e fede laica la Professoressa spiega “Da scienziata atea ritengo che, Scienza e Fede possono benissimo convivere. Lo scienziato credente adotterà il metodo scientifico per le sue ricerche e attribuirà la capacità del cervello umano di decifrare l’universo a questa misteriosa entità chiamata Dio, ispiratore della ragione e anche causa ultima del mondo. Il non credente, dal canto suo, prenderà atto del fatto che, la materia nelle sue forme più elementari abbia la capacità di aggregarsi e formare atomi e molecole, stelle e pianeti, ed esseri viventi. Ateo e credente possono anche dialogare a patto che, ambedue siano laici nel senso che, rispettino le credenze o le fedi dell’altro senza voler imporre le proprie”.

    La Hack sostiene che, tanti credono perchè ci sono molteplici cose che la Scienza non sa spiegare e forse non potrà mai farlo. La Scienza scopre il come, ma il perché rimane un mistero. Sia il credente sia il non credente, non possono dimostrare scientificamente l’esistenza o la non esistenza di Dio e quindi, non ci resta che, un atteggiamento laico.

  • Da oggi per il tuo criceto c’è il mangime della linea Wellness.

    Da sempre la Valman si propone di migliorare la qualità dei mangimi per animali da compagnia. Collaborando con i ricercatori delle Facoltà di Agraria e Veterinaria dell’Università di Padova ha realizzato una linea di alta qualità che offre il meglio tra i mangimi presenti sul mercato.

    Tra i vari mangimi studiati non poteva mancare un mangime dedicato ai criceti. Dall’analisi dei ricercatori di alcuni mangimi commerciali per questi animali si è scoperto che non sempre questi risultano idonei a soddisfare le esigenze nutrizionali dei criceti.

    Al contrario di altri roditori infatti, i criceti sono animali onnivori, necessitano quindi di un maggiore apporto proteico e una minore quantità di fibra, ed hanno una particolare predilezione per i semi, da cui ricavano tutta l’energia che il loro veloce metabolismo richiede.

    Il mangime per criceti della linea Wellness è quindi costituito da ingredienti sia vegetali che animali, bilanciati in modo tale da avere il corretto apporto proteico (17,5%) e di grassi (6,5%), con un limitato contenuto di fibra. Contiene inoltre Yucca Schidigera, le cui saponine aiutano a ridurre gli odori sgradevoli di feci e urine. Il mangime si presenta sotto forma di pellet di dimensioni standard, quindi più adatto alle piccole dimensioni dell’animale, a cui è stata aggiunta una piccola percentuale di semi, cereali e ortaggi fioccati e larve essiccate, per stimolare anche nell’alimentazione la curiosità dei criceti.

    Confezione: in Box Pouch con top zip, da 1kg.

    La linea di mangimi Wellness comprende altresì mangimi specifici per cavie, cincillà e conigli oltre a mangimi completi e complementari per canarini, cocorite, uccellini esotici, inseparabili, uccelli australiani e pappagalli.

    https://www.facebook.com/padovanvalman

    Novella Donelli – Ufficio Stampa Jit
    0459698304
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • SILVANA GIACOBINI OSPITE A “MATTINOCINQUE”

    Lunedì 18 Marzo 2013 Silvana Giacobini, è intervenuta nella trasmissione “MattinoCinque” nello spazio condotto da Federica Panicucci in cui si è parlato, alla vigilia dell’Intronizzazione, del primo Angelus di Papa Francesco e ha commentato l’importante evento insieme agli altri ospiti in studio, il Direttore Claudio Brachino, l’Onorevole Ombretta Colli, il giornalista Paolo Giordano, Emanuela Falcetti, Giovanni Terzi.

    L’Angelus di Domenica, è stato seguito in tv da un pubblico molto vasto e da una moltitudine di fedeli presenti in Piazza San Pietro. Davvero significative le parole di commiato, pronunciate dal Santo Padre prima di ritirarsi “Non dimenticate questo: il Signore non si stanca mai di perdonare, siamo noi che, ci dimentichiamo di chiedere perdono“. Papa Francesco nato in Argentina di origini piemontesi, ha mantenuto un forte legame con la terra d’origine della famiglia e conserva stretti legami con i parenti, i Bergoglio, che ancora vivono in quei luoghi in provincia di Asti, il piccolo paese Bricco Marmorito, frazione di Porta Comaro.

    La Giacobini, è stata colpita come tanti dalla spontanea simpatia e dalla semplicità di Papa Francesco. Paolo Giordano, originario dell’astigiano, si è detto orgoglioso e compiaciuto. La Giacobini gli ha fatto notare il riferimento territoriale, contenuto nel suo nuovo romanzo “Il leone di terracotta” (Cairo) appena uscito nelle librerie, un giallo tutto all’italiana ambientato nel suggestivo contesto delle Langhe, terra che, era povera e in pochi anni, è diventata prospera grazie all’impegno e alla creatività della popolazione.

    C’è grande attesa per l’anteprima di presentazione del libro “Il leone di terracotta” (Cairo) che Silvana Giacobini farà Giovedì 28 Marzo 2013, alle ore 18.00, presso “Milano Art Gallery Spazio Culturale” in Via Alessi 11, a Milano, all’interno del Festival Artistico Letterario “Cultura Milano.it“. “Cultura Milano.it” ideato e organizzato dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Agenzia Promoter, vuole rendere la cultura accessibile a tutti, con incontri ad ingresso libero che, coinvolgono nomi di spicco del panorama attuale. Relatori d’eccezione accanto alla Giacobini, saranno Claudio Brachino e Valeria Marini.

  • ProNews: il progetto editoriale 2.0

    Un’informazione vicina a chi scrive e a chi legge: è questa la mission di ProNews, la nuova testata giornalistica online. Il progetto editoriale, nato su LinkedIn, cresciuto attraverso Facebook e Skype, è stato ideato da cinque professionisti della comunicazione dopo un lungo periodo di preparazione e di conoscenza reciproca, e realizzato grazie al supporto tecnico della piattaforma editoriale DaoNews e del suo team.

    Pur provenendo da esperienze eterogenee e da diverse parti d’Italia, la redazione di ProNews riunisce idee condivise ed un obiettivo comune: quello di offrire un punto di vista nuovo affrontando anche temi inediti o trascurati.

    Questo nuovo progetto giornalistico mira a differenziarsi già attraverso le sue rubriche, rivolgendosi ad un pubblico curioso e attento alle novità: le più classiche sull’attualità italiana (“Notiz-ine, pillole d’informazione quotidiana”) e sull’estero (“Sdoganàti, uno sguardo oltre i nostri confini”) sono affiancate dalle rubriche “Socialmente” e “Slow& Green”, rispettivamente sul giornalismo sociale e l’eco-sostenibilità. L’“Osservatorio” si occupa di lavoro e precariato, “WebActs” di comunicazione online e offline. Non manca uno spazio interamente dedicato alla cultura, “CulturAma”, dove è possibile trovare recensioni cinematografiche e letterarie, oltre alla segnalazione di eventi e mostre.

    L’aggiornamento è quotidiano e i lettori potranno commentare le notizie ed inviare suggerimenti e critiche, in un’ottica di interattività tipica della rete.

    In un’epoca in cui l’editoria soffre delle ripercussioni della crisi economica e del crescente calo dei lettori, la redazione di ProNews ha deciso di mettersi in gioco e investire la propria professionalità ed il proprio entusiasmo al servizio di un’informazione indipendente.

    La Redazione

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  • Pierdomenico Garrone, Comunicatore Italiano: “La web reputation dà senso politico a Beppe Grillo”

    Secondo NetScreening il Movimento 5 Stelle si rafforza dopo il boom elettorale. Complici i social network e Wikipedia che “rimbalzano” sulla tv. “Vince l’esigenza di cambiamento”, dichiara Pierdomenico Garrone, fondatore del think tank blog Il Comunicatore Italiano.

    Corriere comunicazioni netscreening

    Cresce il “senso politico” del Movimento 5 Stelle e del suo leader, Beppe Grillo, anche dopo le elezioni. A dirlo i risultati NetScreening, la piattaforma che ha effettuato l’analisi sull’85% del traffico Web generato da 50mila fonti da settembre a marzo 2013. “Il Comunicatore Italiano – evidenzia Pierdomenico Garrone – è stato chiamato a testare la piattaforma NetScreening in anteprima visto che il lancio ufficiale sul mercato è previsto per giugno con la release ‘85%’, ovvero la soglia di traffico con la quale si interagisce per l’analisi e la terapia di web reputation”.
    Grillo sfonda sui social network e di riflesso anche in tv, Bersani è in leggera crescita e Monti non ha “bucato”, nonostante l’ossessiva presenza televisiva. L’indagine rileva un significativo stacco del comico genovese successivo al 26 febbraio. L’ascesa di Grillo è attestata anche dall’incredibile crescita di followers su Twitter delle ultime settimane: il personaggio sta infatti traendo forza e “sostenibilità” dal risultato elettorale. Analogo risultato si verifica su Wikipedia dove si trovano voci anche in inglese a testimonianza di una notorietà assunta da Grillo a livello internazionale, ormai pari quasi a quella di Berlusconi. Contestualmente il M5S surclassa tutti i partiti, un dato particolarmente sorprendente per un nuovo soggetto politico.
    “Si tratta – spiega Garrone – di un modello totalmente inedito di comunicazione in Italia, che snobba i media ma viene da essi sistematicamente ripreso. A livello di discussioni la sua ascesa è inarrestabile, mentre Bersani rimane sostenuto ma flat per via dell’ipotesi dell’incarico di governo e Berlusconi, invece, flette in quanto considerato probabilmente fuori dai giochi”.
    Si conferma il trend dei “partiti personali”. Nel caso di M5S questo fattore è confermato, in linea con il Pdl e Lista Civica, tutti e due con un rapporto partito/leader tra 1:12 e 1:14 (per ogni discussione sul movimento ce ne sono 12 sul leader, o altrimenti vista ogni 15 discussioni solo 1 non concerne anche il leader). Il successo dei 5 Stelle sui social media prevale largamente “l’istanza di rinnovamento”, anche se non mancano toni più o meno critici sull’inesperienza della compagine o, addirittura, sulla sua autoreferenzialità.
    Per quanto riguarda le caratteristiche dei simpatizzanti e militanti, il movimento si divide in “duri e puri” (circa il 49%) che non vedono alcuna affinità del movimento con i partiti tradizionali, e non vogliono alleanze, ed una larga fetta (oltre il 35%) che vede bene un accordo con la sinistra.
    Questa indica due fattori: il M5S ha una fortissima componente di elettorato di sinistra; non essendo state rilevate discussioni di valore apprezzabile circa un accordo con il centrodestra, è ipotizzabile che questo non sia nell’orizzonte mentale del movimento. La componente “di centrodestra” è fortemente indipendentista, e alternativa al centrodestra tradizionale.
    I risultati di Netscreening verranno presentati nell’edizione della sera del Tg2 di domani.

    FONTE: Corriere Comunicazioni

  • Le 21 pietre miliari di buon senso de “La via della Felicità” alla Maratona di Roma

    Roma 19 marzo 2013 – Sono migliaia le copie distribuite questa domenica da un nutrito gruppo di volontari dell’ Associazione La Via della Felicità Italia in occasione della maratona di Roma svolta nella mattinata e fino al pomeriggio. Le zone interessate alla distribuzione sono state l’area di Colle Oppio ed il Colosseo. Le persone che hanno ricevuto in dono l’opuscolo potranno visionare i 21 precetti scritto dal filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard per colmare il vuoto morale in una società sempre più materialistica. Attraverso precetti come “Rispetta ed aiuta i tuoi genitori”, “Evita il libertinaggio “, “Cerca di trattare gli altri come vorresti che gli altri trattassero te”, i precetti rappresentano un codice morale praticabile da persone di qualsiasi razza, colore o credo, animate dal desiderio di migliorare le vite di coloro che li circondano.

    “La Via della Felicità” infatti è un vero e proprio codice morale fondato sul buon senso. Pubblicato nel 1981, allo scopo di fermare il declino morale della società e ripristinare nel mondo l’integrità e la fiducia. La fondazione “La Via della Felicità” ha anche prodotto 21 minispot che mettono in vita i contenuti di questo prezioso opuscolo, spot che vanno in onda in diverse emittenti del territorio romano e della provincia.

    Per informazioni:

    thewaytohappiness.org

    [email protected]

  • DOMENICA 7 APRILE 2013, DI FRONTE ALL’OSPEDALE DI MONTICHIARI, MANIFESTAZIONE CONTRO L’ELETTROSHOCK.

    I volontari del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani (CCDU) Onlus (organizzazione di volontariato non a scopo di lucro, finalizzata a investigare e denunciare le violazioni psichiatriche dei diritti umani) domenica 7 aprile alle ore 10:30 faranno una manifestazione pacifica di fronte all’ospedale di Montichiari per esprimere il loro dissenso contro questa pratica brutale e per rendere consapevoli i cittadini di ciò che sta ancora succedendo nei nostri ospedali, spesso senza il consenso dei pazienti stessi.

    I volontari da anni stanno lottando per chiedere una legge che abolisca i trattamenti psichiatrici invalidanti in tutte le strutture sanitarie pubbliche e private del territorio nazionale e che stabilisca un risarcimento economico e di status ai cittadini che hanno subito invalidazioni neurologiche, che siano stati sottoposti a tali trattamenti senza il loro dichiarato e consapevole consenso o con l’acquisizione di un consenso poco informato dei familiari.

    Se anche tu pensi che l’elettroshock e i trattamenti psichiatrici invalidanti debbano essere aboliti partecipa alla manifestazione e firma questa petizione contro l’elettroshock: http://www.avaaz.org/it/petition/2013_Lelettroshock_e_ancora_in_vigore_FIRMA_PER_ABOLIRLO/

    Per maggiori informazioni: Dott.ssa Emilia Kwasnicka 3287269909

    www.ccdu.org www.ccdu.it