Categoria: Altri / Vari

  • Arbor Networks sceglie Tony King come Vice President of Global Sales

    Arbor Networks Inc., leader nelle soluzioni per la sicurezza e la gestione di rete rivolte a reti enterprise e service provider, ha annunciato la nomina di Tony King a Vice President of Global Sales, posizione che fa seguito alla carica precedentemente ricoperta di Vice President e General Manager di Arbor per il mercato EMEA (Europa, Medio Oriente e Africa). Nel suo nuovo ruolo King focalizzerà il proprio lavoro sulla definizione delle strategie di vendita e la relativa implementazione, oltre che sullo sviluppo delle relazioni con partner e canale a livello globale.

    Prima del suo arrivo in Arbor, avvenuto circa dieci anni fa, King ha lavorato presso Avici in qualità di Sales Director responsabile della vendita di router sul mercato delle telecomunicazioni del Nord Europa. In precedenza aveva lavorato in Ericsson come Regional Sales Director incaricato della commercializzazione di soluzioni IP backbone e dati sul mercato dei carrier mobili e ISP. King ha ricoperto anche posizioni operative nell’ambito delle vendite a distributori e nel segmento dei Networking Equipment.

    “Arbor ha davanti a sé grandi opportunità di mercato ed è molto fortunata ad avere qualcuno con il carattere, l’esperienza e le capacità di Tony pronto a lavorare in questo ruolo. Tony vanta una profonda conoscenza della nostra tecnologia, dei partner e dei clienti, e arricchisce questo ruolo con le sue approfondite competenze”, ha spiegato Colin Doherty, Presidente di Arbor Networks.

    “Questa primavera festeggio i miei dieci anni in Arbor Networks, un’azienda che è sempre stata e continuerà a essere un luogo fantastico in cui lavorare. Possiamo contare su un team eccezionale che promette numerosi successi negli anni a venire”, ha commentato Tony King. “Sono molto soddisfatto di poter contribuire alla penetrazione di Arbor nel mercato globale guardando a nuovi segmenti e aree geografiche nei prossimi mesi e anni”.

    Arbor Networks® Solutions Portfolio

    La grande maggioranza dei service provider mondiali si affidano alla piattaforma Arbor Peakflow® SP per contrastare proattivamente minacce pericolose come botnet, attacchi DDoS a livello applicativo e volumetrici, rafforzando allo stesso tempo i livelli di disponibilità e di qualità dei loro servizi.

    La piattaforma Arbor Peakflow SP si basa su due componenti principali, Peakflow SP e Threat Management System (TMS). Peakflow SP abbina funzioni per il rilevamento di anomalie di rete e di ingegnerizzazione del traffico con la gestione delle minacce carrier-class di TMS per identificare automaticamente ed eliminare con alta precisione solo il traffico legato all’attacco, garantendo invece il passaggio del traffico legittimo. Questo approccio permette di garantire la disponibilità dei servizi ai clienti, consentendo ai provider di intervenire proattivamente nelle azioni di mitigazione. Questa piattaforma viene utilizzata come base per erogare molti tra i più diffusi servizi di sicurezza gestiti DDoS cloud-based del mondo.

    La famiglia di prodotti Arbor Pravail include anche Pravail® Availability Protection System (APS), soluzione in grado di andare oltre il perimetro della rete per rilevare e mitigare in tempo reale possibili attacchi DDoS diretti contro il layer applicativo. Questi attacchi costituiscono la minaccia primaria nei confronti delle soluzioni infrastrutturali per la sicurezza che, se violate, possono mettere a serio rischio la disponibilità delle reti stesse. Pravail® Network Security Intelligence (NSI) provvede al monitoraggio del traffico e sfrutta funzioni di analisi avanzate per aiutare le imprese a colmare il gap lasciato da firewall e IPS (Intrusion Prevention System). La soluzione scandaglia la rete e fornisce la consapevolezza situazionale necessaria a identificare minacce avanzate, cattivi utilizzi o violazioni della rete interna, oltre a dispositivi mobili contagiati collegati alla rete.

    About Arbor Networks

    Arbor Networks e’ oggi tra i maggiori produttori di soluzioni per la gestione e la sicurezza di rete rivolte ai data center di nuova generazione e ai carrier di tutto il mondo, tra cui la maggior parte degli ISP mondiali e molte delle più grandi reti aziendali attualmente operative. Le soluzioni Arbor per la gestione e la sicurezza di rete aiutano a proteggere e far crescere le reti, il brand e le attività dei clienti. I rapporti privilegiati che Arbor può vantare con service provider e operatori di rete consentono di ottenere un punto di vista privilegiato sulle tendenze del traffico e della sicurezza Internet. Tutto ciò grazie ad ATLASÒ (Active Threat Level Analysis System), un’iniziativa collaborativa unica nel suo genere che coinvolge oltre 230 operatori di rete in tutto il mondo e che permette di condividere informazioni in tempo reale relative a routing, traffico e sicurezza sulle quali si basano numerose decisioni di business.

    Per informazioni tecniche sulle più recenti minacce alla sicurezza e sulle tendenze del traffico Internet, è possibile visitare il sito Web www.arbornetworks.com o il nostro blog all’indirizzo asert.arbor.net. e il blog http://ddos.arbornetworks.com

    Note sui marchi registrati: Arbor Networks, Peakflow, ArbOS, How Networks Grow, ATLAS, Pravail, Arbor Optima, Cloud Signaling, the Arbor Networks: Smart. Available. Secure e il logo Arbor Networks sono marchi di Arbor Networks Inc. Tutti gli altri marchi citati appartengono ai rispettivi proprietari

    Per ulteriori informazioni alla stampa:

    Seigradi – Barbara Gemma La Malfa/Chiara Carobello

    [email protected] Tel. +39.02. 84560801

  • L’importanza del packaging

    Spesso quando facciamo un regalo non diamo la dovuta importanza alla carta regalo o alla confezione in cui lo inseriamo non solo per renderlo ancora più bello, ma anche proteggerlo e conservarlo nel migliore dei modi. Ad insegnarci l’importanza del pacchetto regalo troviamo una simpatica storiella in cui un bambino della Louisiana di nome Epaminonda va a far visita alla madrina tutti i giorni e ogni volta riceve da questa donna un regalo che però il bimbo non riesce mai a portare a casa se non in condizioni disastrose. Puntualmente ogni giorno gli viene detto come avrebbe dovuto trasportare l’oggetto a casa e ovviamente lui applica il consiglio al regalo del giorno successivo. Ad esempio portando il burro nel berretto e facendolo sciogliere o trascinando il cagnolino nel fiume per mantenerlo fresco e facendolo quasi affogare…probabilmente se la madrina gli avesse donato un MIO Trapuntino che da chiuso è un cuscino e da aperto diventa un trapuntino, Epaminonda non avrebbe potuto sbagliare. Infatti, trattandosi di un plaid bicolore in piuma trapuntato a quadri fissi con tasca cucita, lavabile, dotato di una pratica confezione, probabilmente sarebbe riuscito a giungere a destinazione senza rovinare il regalo.

  • ATTI VANDALICI ALLE AUTO: TUTTO IL MONDO È PAESE!

    In Italia e Gran Bretagna gli automobilisti confessano di aver volontariamente danneggiato la vettura di qualcun altro. E spesso la scelta della vittima non è affatto casuale.

    Che si tratti di gelosia, di invidia o di vendetta, spesso questi sentimenti si traducono in atti vandalici contro le auto. Sembra, infatti, che molti danni a vetture siano l’atto volontario non di qualche sconosciuto, ma di una persona nota agli ignari proprietari.

    E’ quanto emerso da due ricerche condotte dalla compagnia di assicurazioni on line Direct Line in Italia e in UK che hanno esplorato il mondo degli atti vandalici (e dei vandali) intervistando gli automobilisti di entrambi i Paesi.

    Per quanto riguarda l’Italia, il Centro Studi e Documentazione di Direct Line, la più grande compagnia di assicurazione auto online, ha rivelato che un italiano su 7 (14%) confessa di aver compiuto atti vandalici ai danni di un auto, seppur con diverse modalità: il 7% degli intervistati confessa di aver rigato la carrozzeria, ma c’è anche chi ha colpito lo specchietto retrovisore (3%) o chi ha rotto il tergicristalli (2%). Altri bersagli, fortunatamente meno gettonati, sono i vetri e le gomme dell’auto (entrambi con l’1%).

    Non è una consolazione, ma è interessante sapere che questi atti di vandalismo non sono meno diffusi all’estero, anche in un paese come il Regno Unito, spesso associato alle regole dell’etichetta. Secondo lo studio realizzato da Direct Line UK, 8 milioni di guidatori sono state vittime di atti vandalici contro la propria auto. In Gran Bretagna come in Italia, la pratica più diffusa da chi vuole arrecare un danno è la rigatura della vernice, tipicamente sulle portiere (45%), segue la rottura dello specchietto (27%), del vetro (25%) o dell’antenna (14%).

    Gli atti di vandalismo sembrano un fenomeno meno casuale di quello che si possa immaginare: il vicino di casa, l’ex ragazzo o un proprio collega potrebbero rivelarsi molto più pericolosi per la propria macchina del perfetto sconosciuto.


    Un ulteriore approfondimento effettuato da Direct Line riguarda infatti il bersaglio dei vandali: più della metà, infatti, ha ammesso di conoscere il proprietario della vettura (64%). Il sondaggio ha rivelato che l’ex partner è l’obiettivo prescelto da circa un vandalo su 7 (14%). Ma non solo: anche la vettura del nuovo partner di un ex è un bersaglio più che gettonato.

    Ecco qui la lista dei proprietari di macchine maggiormente presi di mira:

    • L’ex ragazzo/a
    • Il capo
    • Il vicino di casa
    • L’ex capo
    • Il nuovo partner dell’ex ragazzo/a
    • Il vicino della porta accanto
    • Un vecchio insegnante
    • Un collega di lavoro
    • Un rivale sportivo
    • Il genitore di un compagno di scuola del figlio

    ‘Gli atti di vandalismo contro le auto sono un fenomeno che reca notevole disagio ai malcapitati proprietari, non solo in termini economici ma anche di stress emotivo afferma Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line –. Se si considera inoltre che, secondo lo studio realizzato da Direct Line, i responsabili di tali azioni sono spesso conoscenti delle vittime, il quadro è ancora più sorprendente. Non bisogna dimenticare che coloro che compiono tali azioni, anche se spinti da un momento di debolezza, sono perseguibili penalmente. Per tutelare la propria vettura, invece, gli automobilisti possono aggiungere nel pacchetto della polizza auto la garanzia contro gli atti vandalici’.

    Segui Direct Line su Facebook: https://www.facebook.com/directlineitalia

    Direct Line è la più grande compagnia di assicurazioni auto on line in Italia. Direct Line ha rivoluzionato il mercato delle assicurazioni lanciando nel 1985 nel Regno Unito la vendita di polizze auto senza intermediari. Oggi è leader in Europa con oltre 6 milioni di clienti. www.directline.it.

  • Aba impianti assicura un ritorno economico in meno di 5 anni a chi si affida al fotovoltaico in assenza di incentivi

    Aba impianti, azienda italiana leader nel campo delle energie rinnovabili ed eco-sostenibili, ha redatto una nuova relazione economica che dimostra come l’installazione di un impianto fotovoltaico continui a portare cospicui guadagni negli anni a venire, pur non usufruendo di aiuti da parte dello Stato.

    Gli incentivi previsti dal Quinto Conto Energia si stanno esaurendo rapidamente, per tale motivo il team di Aba mira a dimostrare come, anche in assenza degli stessi, l’investimento nel fotovoltaico sia dimezzato rispetto agli anni scorsi ed assicura tempi di rientro inferiori di almeno due anni rispetto al passato. Più in dettaglio, viene presa in esame l’installazione di un ipotetico impianto fotovoltaico da 99,6 kWp per un’azienda che consuma annualmente 300.000 kWh ed è localizzata nel nord Italia; una posizione geografica che garantisce un rendimento pari a 1.150 kWh/kWp. Il caso considera inoltre un consumo contemporaneo di energia prodotta pari al 75%, ovvero 86.330 kWh.

    L’impianto presenta un costo di realizzazione stimato di 124.998 euro e considera un finanziamento dell’80% dell’importo totale, con un tasso d’interesse annuo del 5% per 20 anni. A seguito di tali dati è possibile quantificare nel dettaglio il reale ritorno economico dell’impianto: il risparmio dei consumi contemporanei si aggirerebbe attorno ai 17.000 euro nei primi anni di analisi, in considerazione del prelevamento diretto dell’energia dal sistema fotovoltaico e dal sempre più elevato costo dell’energia stessa. Di assoluta importanza per il ritorno economico è anche il contributo in conto scambio, che comprenderebbe i 22.210 kWh immessi nella rete, e successivamente rivenduti, per un valore di circa 2.800 euro nei primi anni di attività.

    Si evince come, attraverso una rata annuale di circa 8.000 euro, il rientro economico dall’investimento sia previsto già tra il quarto ed il quinto anno di attività, a fronte dei 7-8 anni solitamente necessari per impianti di questa tipologia fino allo scorso anno.

    Analizzando il sistema nell’arco di tempo di 20 anni e contando l’usura dell’impianto e il continuo aumento dei costi dell’energia, si stima che il risparmio/autoconsumo raggiunga un valore di circa 38.000 euro, mentre il contributo in conto scambio sarebbe pari a circa 3.000 euro ed il flusso di cassa cumulato a 262.708,76 euro.

    La nuova relazione economica presentata da Aba Impianti dimostra come anche senza incentivi il fotovoltaico possa godere ancora di lunga vita e questo anche grazie al volume dimezzato dell’investimento necessario per svolgere i lavori. Infatti, anche a seguito di tale abbassamento dei costi, Aba Impianti può proporsi come player in grado di supportare le aziende nella richiesta dei finanziamenti, per il fotovoltaico in questo caso e per lavori di efficienza energetica in genere, grazie ad accordi bilaterali con banche ed istituiti di credito, così da consentire alle aziende di accedere più facilmente al credito.

    “Abbiamo sentito l’esigenza di redigere un nuovo studio di fattibilità dopo aver notato un crescente allarmismo che profetizzava la morte del fotovoltaico con la fine degli incentivi del Quinto Conto Energia. – ha commentato Alessandro Stefanizzi, Managing Director di Aba Impianti – La situazione non è così tragica, anzi, ora più che mai siamo sicuri di poter garantire ai nostri clienti un accesso al fotovoltaico con un dimezzamento dei costi dell’investimento e tempi di ritorno economici inferiori ai 5 anni, potendo offrire, inoltre, supporto per ottenere i finanziamenti necessari. Le preoccupazioni delle aziende e dei privati che vogliono avvalersi dei benefici del fotovoltaico dovrebbero essere rivolte esclusivamente alla scelta di un player di riferimento competente nel settore.”

    L’analisi esposta rappresenta il frutto di calcoli teorici, vincolati comunque al reale abbassamento del prezzo dei materiali utilizzati quali moduli, inverter e strutture. Il caso studio è stato creato, infatti, analizzando in modo approfondito le tendenze al riposizionamento degli ultimi anni e prevedendo potenziali costi futuri.

    Informazioni su Aba Impianti srl

    Aba Impianti è una società leader nel campo delle energie rinnovabili e nei progetti eco-sostenibili. Nata a Milano nel 1985, l’azienda ricerca, progetta e realizza sistemi fotovoltaici per edifici industriali; si occupa inoltre di geotermia, riqualificazione ambientale, efficienza energetica con particolare riguardo ad eco-progetti di mobilità sostenibile.

    Grazie all’elevato livello di qualità, ottenuto con un processo di controllo interno che certifica la corrispondenza tra le opere realizzate e le effettive richieste della committenza, Aba Impianti aggiorna costantemente i suoi prodotti rispetto alle esigenze di mercato, selezionando accuratamente partner e fornitori e operando nel rispetto delle normative in vigore.

    Composta da un team di 30 professionisti, l’azienda dispone sin dal 2001 della certificazione ISO9001:2008 che garantisce l’elevata qualità degli impianti, ed ha inoltre recentemente ottenuto l’attestazione SOA, documento che certifica il possesso di tutti i requisiti necessari per la realizzazione di opere pubbliche. Per ulteriori informazioni sulla società visitare il sito: www.abaimpianti.it

  • Rimini, Fiera del Wellness a maggio. Nuove discipline sportive e trattamenti.

    L’ombelico del mondo sportivo è a Rimini. Ritorna infatti la Fiera del Wellness, dal 9 al 12 maggio 2013. Si tratta di uno tra i più importanti eventi per quanto riguarda il benessere e l’attività fisica e sportiva, come ogni anno misura il polso del business che ruota attorno a questo mondo. Aziende e operatori del settore si incontreranno per confrontarsi, tracciando la strada da seguire e scambiandosi informazioni su sport, wellness food, danza e tanto altro, come dimostrazioni sportive, convegni e lezioni tenute da esperti specializzati provenienti da tutto il mondo. Una delle nuove discipline che potrete osservare quest’anno si chiama Piloxing, un mix di pilates, boxe e danza. Interessante è anche il Bokwa, un nuovo allenamento fitness che vede i partecipanti disegnare con i piedi lettere e numeri mentre si muovono liberamente a ritmo di musica. La cura del corpo passa attraverso macchinari, attrezzature, arredi per le palestre e integratori. Gli appassionati potranno partecipare agli eventi e curiosare tra i nuovi alimenti che miglioreranno la loro forma fisica. E per chi preferisce il benessere delle saune e delle piscine termali, verranno esposte attrezzature per centri benessere, estetici e beauty center. Come progettarli, quali sono le ultime novità del relax. Inoltre viene rivolta particolare attenzione alle apparecchiature elettromedicali e alla medicina alternativa. I più modaioli potranno scegliere i capi di abbigliamento migliori per l’attività sportiva. Calzature e capi tecnici, per curare il vostro stile. Non può mancare, come ogni anno, l’area dedicata al food. Il matrimonio tra forma fisica e nutrimenti è indissolubile: potrete conoscere tutto quello che non sapete su alimentazione integrata, funzionale ma anche vegetariana, senza glutine, bevande energetiche e la nutriceutica, e poi anche zero food o super food. Per chi non lo sapesse, il termine “super food” fa riferimento all’alimentazione basata su una varietà di cibi dagli alti valori nutritivi, come frutta e verdura. Il mirtillo gigante delle Ande contro l’invecchiamento, un’insalata di pomodoro nero per le malattie cardiovascolari e un’infusione di roiboos sudafricana, per curare l’ipertensione. In fondo il cibo giusto può aiutare a combattere l’invecchiamento e a mantenere la linea. Novità di quest’anno di Rimini Wellness è Contract Design. La nuova sezione dedicata al mercato delle forniture di sistemi di arredo destinati a centri fitness e benessere, con soluzioni ideali per gli interni. Un intero padiglione verrà dedicato alle tecniche di manipolazione del corpo, secondo tecniche esotiche, e poi anche tecniche di recupero e riabilitazione motoria. Inoltre, come negli anni precedenti, i padiglioni verranno suddivisi nelle aree WFun e WPro. Se avete intenzione di partecipare, l’hotel Fiera, Hotel 4 stelle Rimini, offre le sue camere, complete di tutti i comfort: Wi-Fi, Mediaset Premuim e doccia. La vostra giornata inizierà con una splendida colazione a buffet con quotazioni in convenzione fiera.

  • Dove acquistare le gomme auto?

    Gommista o non gommista?

    Non la scampa l’automobilista nemmeno in questo periodo di crisi economica: se vuole viaggiare con delle gomme auto che siano di ottima fattura, deve pagare. Per uno pneumatico degno di questo nome, infatti, la spesa parte dai quaranta euro, ma a causa della gran quantità e della qualità dei fattori che bisogna prendere in considerazione, l’acquisto delle gomme auto non permette all’automobilista di rimanere con qualche centesimo in tasca. Prima di tutto la spesa è legata alle indicazioni presenti sul libretto di circolazione di cui ogni vettura è dotata, e guai a non rispettare i dati riportati perché si potrebbe incorrere in mute più che salate e allora si rimpiangerebbe di aver optato per il risparmio e non per la qualità. Il consiglio, per effettuare un acquisto di gomme auto ottime, è quello di rivolgersi al proprio gommista di fiducia. Conoscendo già la vettura in questione, il gommista non solo applicherà al veicolo le gomme giuste ma si prodigherà nel montaggio delle stesse e nella loro equilibratura, e non di rado la spesa per la sua manodopera può godere di un prezzo di favore. Il preventivo del gommista, infatti, includerà non solo il prezzo degli pneumatici ma di tutto il servizio, ecco perché rivolgersi a un professionista è la soluzione ideale quando si compra un treno di gomme auto.

    Oltre al gommista…

    Un’alternativa all’acquisto delle gomme auto dal gommista è quella di andare girando per centri commerciali e ipermercati, in cui sarà più facile trovare prezzi più bassi o promozioni e offerte del giorno. Il contro dell’acquisto degli pneumatici in questi “store” è che si trovano solo marche low cost che non assicurano prestazioni ottimali come quelle che monterebbe il gommista. In casi peggiori, si potrebbe trattare di stock che i magazzini cercano di smaltire in quanto resti dell’anno precedente. In questi casi, lo pneumatico potrebbe rivelarsi più soggetto a usura e avere una minore aderenza con l’asfalto. Non volendo proprio del tutto escludere questa alternativa per l’acquisto delle gomme auto, è bene però che si presti maggiore attenzione al marchio di fabbrica delle stesse e al loro periodo di produzione, e oltre a questo, bisogna sempre considerare anche i costi del montaggio che vanno calcolati a parte.

  • I forni per pizza Valoriani partecipano al Pizza World Show in collaborazione con l’AVPN

    Valoriani - Forni per pizzaDa lunedì 15 a mercoledì 17 aprile 2013 presso il Quartiere Fieristico di Parma si terrà il Pizza World Show, un appuntamento focalizzato sulla filera della pizza. I forni a legna Valoriani non potevano mancare, l’azienda di Reggello sarà infatti presente con ben due forni per pizza.

    Il mondo della pizza si è dato appuntamento al Pizza World Show che si terrà a metà Aprile a Parma. Lo scopo principale di questo evento interamente dedicato alla filiera del piatto italiano più amato e imitato in tutto il mondo è quello di facilitare l’incontro e il confronto tra gli operatori del settore, fornendo al tempo stesso una vetrina internazionale per tutti i produttori Made in Italy.

    Refrattari Valoriani parteciperà all’evento in collaborazione con l’AVPN (Associazione Verace Pizza Napoletana), mettendo a disposizione di tutti i visitatori due dei suoi rinomati forni per pizza ad uso professionale. Il Pizza World Show promette di essere un evento importante contemporaneamente al quale si svolgerà anche il Campionato Mondiale della Pizza, giunto ormai alla sua 22esima edizione, che richiamerà un folto pubblico di pizzaioli professionisti e appassionati.

    Un forno Valoriani sarà in funzione in uno spazio all’aperto appositamente dedicato e sfornerà fragranti e deliziose pizze per tutta la durata della manifestazione, mentre un altro potrà essere osservato in tutti i dettagli tecnici presso lo stand espositivo dell’Associazione Verace Pizza Napoletana.

  • Nova Verta International presenta il nuovo sito web

    NovaVerta Cabine di verniciaturaNova Verta International, leader nella produzione di cabine e impianti di verniciatura, in collaborazione con l’Agenzia di Pubblicità Della Nesta ha lanciato il nuovo sito web www.novaverta.it.

    Il progetto del nuovo sito chiude virtualmente il percorso di rinnovamento iniziato nel 2011 e che ha portato Nova Verta International all’apertura ad una comunicazione al passo con i tempi e ad un restyling completo della Corporate Identity e degli strumenti aziendali più importanti, quali lo stand per Autopromotec, i cataloghi, i book e le brochure.

    www.novaverta.it è caratterizzato dalle più innovative soluzioni digitali per il web e sfrutta una conoscenza approfondita della user experience, che permette di rendere migliore e facilmente fruibile la ricerca delle informazioni. Particolare attenzione è stata posta all’usabilità, con ottimizzazione per Tablet e dispositivi Mobile.

    Le immagini e i rendering degli impianti di verniciatura rappresentano il vero cuore pulsante del sito web che si accompagna a caratteristiche e dettagli tecnici. Le riproduzioni in 3D ruotano di 360° per una osservazione dell’impianto nella sua totalità (fronte, laterali e retro), basta un click e le porte bianche e blu si aprono per una visuale completa e dettagliata degli interni.

    Per rispondere alla diffusione del brand Nova Verta in tutto il mondo il sito, on-line inizialmente in italiano e inglese, verrà tradotto anche in altre sette lingue Francese, Tedesco, Spagnolo, portoghese, polacco, rumeno e Russo.

  • Getty Images nomina Tara M. Comonte come nuovo Chief Financial Officer

    Jonathan Klein, co-fondatore e Chief Executive Officer di Getty Images, leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica – ha annunciato la nomina di Tara M. Comonte a Chief Financial Officer (CFO) della Società.

    Tara M. Comonte vanta un’esperienza più che decennale in ruoli orientati a garantire massime performance di business in aziende internazionali in rapida evoluzione e focalizzate sui risultati. Dal 2010 Comonte ha ricoperto il ruolo di Global CFO di McCann Worldgroup, la più importante società mondiale di marketing communications. In passato ha ricoperto cariche come Global CFO e Chief Operating Officer di Mediabrands, Global CFO di Universal McCann, e Regional CFO Europa, Medio Oriente e Africa per il Gruppo Publicis.

    “Tara Comonte combina una forte leadership con eccezionali performance su scala globale”, ha spiegato Jonathan Klein. “Getty Images punta a un’ulteriore crescita e successo a livello globale, per questo siamo orgogliosi di accogliere Tara nel nostro team in un periodo particolarmente positivo per la Società”.

    Tara Comonte ha ricevuto numerosi riconoscimenti per i traguardi raggiunti. Nel 2012 è stata selezionata dal World Economic Forum quale Young Global Leader ricevendo l’Industry Innovator/Quantum Leap Award da parte di Advertising Women, New York. Tra le altre onorificenze si annoverano i premi Crain’s New York Business “40 Under 40”, Advertising Age “Woman to Watch”, ed è stata il primo CFO ad entrare nella American Advertising Federation Hall of Achievement.

    “Getty Images lavora nel punto di intersezione dinamica nel quale convergono i contenuti premium e la tecnologia – e le opportunità sono significative”, ha commentato Tara Comonte. “Sono emozionata di entrare a fare parte di un leadership team di spicco come quello Getty Images e sono impaziente di contribuire alla prossima fase dello sviluppo della Società”.

    Di origine scozzese, Tara Comonte vive a Brooklyn, NY, con la sua famiglia. Entra ufficialmente a far parte di Getty Images oggi, lunedì 8 aprile, operando dall’ufficio di New York City.

    ###

    Getty Images

    Getty Images è leader mondiale nella creazione e distribuzione di immagini, filmati e prodotti multimediali, nonché fornitore di altre forme di contenuti digitali, compresa la musica. Getty Images soddisfa una clientela di professionisti in oltre 100 nazioni, rappresentando il principale punto di riferimento per i creativi e i media alla ricerca di immagini e di altri contenuti digitali. I fotografi e le immagini di Getty Images permettono ai clienti di produrre lavori di alta qualità e di grande impatto che compaiono quotidianamente nelle riviste, nei quotidiani, nelle campagne pubblicitarie, nei film, nei programmi televisivi, nei libri e nei siti Web più influenti del mondo. Il sito www.gettyimages.com illustra come Getty Images contribuisca allo sviluppo del ruolo dei media digitali nella comunicazione e nel business, favorendo la realizzazione di idee creative. E’ possibile anche consultare la pagina Facebook http://www.facebook.com/gettyimagesitalia

    Per ulteriori informazioni contattare:

    Seigradi

    Barbara Gemma La Malfa / Ilaria Sala

    [email protected]

  • INTERVISTA A TONI ZARPELLON IN OCCASIONE DELLA MOSTRA PERSONALE “I COLORI DELLA REALTÀ” PRESSO “MILANO ART GALLERY” IN VIA ALESSI 11 A MILANO DAL 12 A

    1) COME CONCEPISCE L’ARTE?

    Io concepisco l’arte e il mio percorso artistico come un cammino di rinascita, con scoperta di una centralità spirituale e fisica, per ridare il senso alla realtà circostante. Il senso di vuoto e la mancanza di consapevolezza della realtà sono legati alla struttura e allo spazio mentale, nei quali deve essere ristabilito un equilibrio di armoniosa rinascita, seppur con tutte le inquietudini e i disagi interiori presenti.

    2) COME DEVE EVOLVERSI L’ARTE?

    L’arte deve evolversi verso nuovi mondi. Deve avvenire una rivolta di ribellione e rifiuto contro l’omologazione e l’appiattimento standardizzato dell’arte, in ogni sua forma ed espressione, per generare un nuovo rapporto dialettico con il mondo.

    3) L’ESPERIENZA DEL PROGETTO ARTISTICO DELLE CAVE DI RUBBIO;

    Questo progetto, a livello concettuale, rappresenta lo sprofondamento dello spazio piatto della tela e il concepimento di uno spazio mio e dei visitatori delle cave, insito in un contesto di silenzio, quasi irreale, e in un luogo aperto della natura in contrapposizione alla gabbia dell’uomo costituita da una società ipermodernizzata e ipertecnologica. Ho voluto esprimere un richiamo ancestrale e un mutamento antropologico. Peraltro, il conflitto esistenziale che, provoca riflessioni interiori di non accettazione permane, ma si prospetta l’opportunità di un mondo diverso, basato anche sull’utopia.

    4) E’ COMPIACIUTO DELLA SUA PROSSIMA MOSTRA ORGANIZZATA DAL MANAGER SALVO NUGNES NELLA STORICA “MILANO ART GALLERY”?

    La mostra personale “I colori della realtà” organizzata dal manager Salvo Nugnes, Direttore di Promoter Arte, mi compiace molto. La “Milano Art Gallery Spazio Culturale” è un contesto storico davvero prestigioso e si trova proprio nel cuore di Milano, città in cui ho fatto tante positive esperienze espositive, già a partire dagli Sessanta. Questa mostra sarà certamente un’ottima occasione per rivivere e riassaporare l’inconfondibile atmosfera milanese. Milano ha un forte cuore pulsante, è un centro nevralgico mondiale, una roccaforte a livello artistico e culturale. Io apprezzo Milano e conservo bei ricordi indelebili.

    5) E SE DA ARTISTA DOVESSE TROVARE UN DIFETTO A MILANO?

    L’unico difetto è il ritmo di vita, sempre troppo frenetico e concitato, poiché io sono abituato al mio ménage di vita da artista che, si rifugia in contesti in cui il tempo sembra quasi rallentare il suo decorso, per scandire meglio il lento divenire delle cose.