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  • Il Global Power Resource Center di Fairchild Semiconductor sviluppa il reference design di un sistema innovativo per il controllo dei motori BLDC

    In tutto il mondo, i tecnici che si occupano di ricerca e sviluppo devono affrontare diverse problematiche legate al processo di allineamento delle varie industrie locali alla tendenza globale verso i motori elettrici BLDC, fatto che comporta l’abbandono dei design AC tradizionali. Per aiutare i progettisti a vincere questa sfida Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS), attraverso la propria struttura cinese Global Power Resource Center (GPRC), ha messo a punto un reference design per il controllo di motori DC brushless (BLDC) mediante moduli di potenza “smart” SPM includendo anche una funzione PFC (Power Factor Correction) per consentire la semplificazione dei progetti, la riduzione dei costi della componentistica e lo sviluppo rapido di prototipi.

    Il reference design RD-401 utilizza il controller PMSM/BLDC trifase FCM8531, il modulo SPM FSB50550A, il PFC Controller Boundary Mode FAN6961 e il dispositivo FSL306LRN Green Mode Fairchild Buck Switch per progettare soluzioni adatte a pilotare motori PMSM fino a 200W.

    Le principali caratteristiche della soluzione sono le seguenti:

    Soluzione completa per il pilotaggio di motori PMSM

    Alto PF bassa THD

    Ampio intervallo Vin: 90-265VAC

    PFC On/Off selezionabile

    Ogni blocco funzionale può essere valutato in modo indipendente

    Programma dimostrativo pre-programmato

    Ampia protezione su ciascun blocco circuitale

    Il reference design RD-401 è disponibile sul sito Web Fairchild all’indirizzo:

    http://www.fairchildsemi.com/support/referencedesign/docs/RD-401.pdf

    Il circuito RD-401 risolve con successo le sfide che i progettisti devono affrontare nel passaggio verso i design BLDC ottimizzando il layout della PCB, i circuiti di sampling della corrente e gli algoritmi di campionamento della medesima. L’utilizzo del controller FCM8531 in questa soluzione permette di realizzare una varietà di design di riferimento in combinazione con un IDE (Integrated Development Environment) – il Motor Control Development System (MCDS) – che include tre modalità di controllo. Grazie a questi tool, sviluppatori e progettisti possono implementare rapidamente il design di un controllo di motore e valutarne immediatamente i risultati.

    Inoltre, il nuovo circuito di riferimento comprende un blocco PFC (Power Factor Correction) per migliorare l’efficienza della trasmissione della potenza. Il modulo PFC agisce anche da pre-regolatore di tensione, ed è in grado di convertire un ampio intervallo di tensioni in ingresso da 90-264VAC a 400VDC in giù. Questo permette al motore e al dispositivo di potenza di funzionare con una piccola corrente pur avendo un’uscita superiore.

    “Questo nuovo reference design è completamente funzionale e comprende tutta la circuiteria necessaria per far funzionare un motore”, ha dichiarato Jian Wang, China Regional Sales Director and Director of Motion Control, Asia Pacific di Fairchild Semiconductor. “I clienti devono solo collegare tre fili al motore. Inoltre, la funzione PFC può essere disabilitata semplicemente togliendo un jumper, così da permettere ai clienti di valutare facilmente se la correzione del fattore di potenza abbia un impatto positivo sulle performance della loro applicazione. Un’interfaccia di sviluppo e debugging consente infine ulteriori regolazioni e ottimizzazioni. Si tratta di un design dal consumo efficiente e dall’elevato rapporto prezzo/prestazioni che aiuta ad assicurare un time-to-market ottimale ai nostri clienti”.

    I componenti di potenza e il supporto di Fairchild per la progettazione del controllo di motori negli elettrodomestici e nelle applicazioni industriali affrontano la richiesta sollevata dai consumatori e dalle nuove normative che impongono dispositivi e prodotti elettronici dalle prestazioni migliori e dalla superiore efficienza energetica.

    Le strutture Fairchild Semiconductor Global Power Resource Center costituiscono una preziosa risorsa per i progettisti di sistemi, poiché consentono di differenziare rapidamente i design e abbreviare il time-to-market. Questi centri sono stati creati per fornire soluzioni innovative ed efficienti nei segmenti del mobile e della gestione della potenza rivolte a un’ampia gamma di applicazioni sia a livello locale che in tutto il mondo. Questa soluzione è stata sviluppata presso il GPRC cinese. La società possiede altri centri nella Grande Cina, a Shenzhen e a Taipei, e negli Stati Uniti, in Germania, nella Corea del Sud e in Brasile.

    Per informazioni sui dispositivi utilizzati all’interno di questo reference design è possibile visitare i seguenti indirizzi:

    FCM8531: http://www.fairchildsemi.com/pf/FC/FCM8531.html

    FSB50550A: http://www.fairchildsemi.com/pf/FS/FSB50550A.html

    FAN6961: http://www.fairchildsemi.com/pf/FA/FAN6961.html

    FSL306LRN: http://www.fairchildsemi.com/pf/FS/FSL306LRN.html

    Informazioni per il contatto:

    Per contattare Fairchild Semiconductor in merito a questo prodotto è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com/cf/sales_contacts/.

    Per informazioni riguardo altri prodotti, tool di progettazione e contatti commerciali è possibile visitare l’indirizzo: http://www.fairchildsemi.com.

    Fairchild Semiconductor

    Fairchild Semiconductor (NYSE: FCS): presenza globale, supporto locale, idee un passo avanti. Fairchild propone ai designer di sistemi mobili e di alimentazione soluzioni a valore aggiunto basate su semiconduttori facili da usare ed efficienti nei consumi. Fairchild aiuta i clienti a differenziare i loro prodotti e risolvere sfide tecniche complesse grazie alla propria competenza nei prodotti per alimentazione e signal path. Fairchild è raggiungibile sul Web all’indirizzo www.fairchildsemi.com.

    Informazioni disponibili anche su Twitter all’indirizzo http://twitter.com/fairchildSemi

    Video sulla società e i suoi prodotti, podcast e interviste sono disponibili sul blog all’indirizzo http://www.fairchildsemi.com/engineeringconnections

    Informazioni disponibili anche su Facebook all’indirizzo:

    http://www.facebook.com/FairchildSemiconductor

  • Il diario di Milly-Presto in libreria

    Giovane autore di 15 anni, scrive (E pubblica) il sui primo romanzo! Scopriamolo insieme

    09/06/2013 – Mi è giunta voce che presto, si pensa a fine Giugno, esca il primo romanzo di Domenico Dentici. Fino a qui sembrerebbe una delle tante notizie di autori emergenti che pubblicano e che probabilmente non venderanno troppe copie, quindi perché scriverlo? Se vi dicessi che il giovane autore ha compiuto da qualche giorno 15 anni? Ebbene sì, Domenico Dentici, ha cominciato a scrivere il libro qualche mese fa, lasciandolo in una cartella e quando si è presentata l’occasione, lo ha contattato una casa editrice. Il libro narra le vicende di Joe, un ragazzo di campagna che solo raramente va in paese. Il ragazzo trova un diario tra lo sterco degli animali. Comincia a leggerlo e scopre che esso apparteneva ad una ragazza malata di una malattia sconosciuta. Qualche giorno dopo, la sorella viene rapita e Clarence, il padre adottivo, parte di nascosto per cercarla. Ma viene subito seguito da Joe che incontrerà, durante il suo percorso, tante persone disposto ad aiutarlo e alcune ad ostacolarlo! Che dire? Aspetto con felicità l’uscita del libro e faccio gli auguri a Domenico!

    Blog dell’autore| QUI

  • Nasce EcoWorldHotel Tour Operator

    EcoWorldHotel, la prima catena di alberghi e b&b eco-friendly, presenta la nuova divisione Eco Tour Operator, dedicata a “Slow Tour” ed escursioni eco-sostenibili. Itinerari a piedi, inediti trekking urbani, nordik walking nei parchi, visite a tema e tour personalizzati alla ricerca delle perle italiane del nostro meraviglioso patrimonio o esibizioni uniche di noti musicisti italiani e stranieri sono solo alcune delle attività offerte.

    L’Italia ha molto da offrire e La richiesta di un turismo sano e attento all’ambiente è in forte crescita, soprattutto in vista di EXPO 2015, per questo è nata la collaborazione con Urban Safari.

    «Insieme vogliamo consegnare “le chiavi della città” ai turisti che vogliono visitare un’insolita Milano: lenta e sostenibile.» Afferma Alessandro Bisceglia, presidente di EcoWorldHotel.

    Tutti gli alberghi di Milano e hinterland devono essere preparati a offrire servizi innovativi e originali che soddisfino le aspettative degli eco-turisti in visita prima, durante e dopo EXPO 2015.

    Martedì 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, si è tenuto l’eco-tour inaugurale “Art&Miracles Tour – Expo 2015”: a piedi alla scoperta di alcune bellezze inedite della città meneghina.

    Grazie alla guida turistica Laura Valleri, un gruppo di albergatori milanesi hanno avuto il piacere di scoprire un Ossario risalente al XIII secolo e tre meravigliose chiese, realizzate tra il 1200 e il 1400, che conservano opere di Bergognone, Procaccini, Carracci, Crespi e Ferarri.

    Al termine esclusiva performance musicale dell’organista Matteo Riboldi che si è esibito suonando l’organo settecentesco di Mozart nella chiesa di S. Antonio Abate ed aperitivo Eco-Chic presso il giardino pensile all’8° piano dell’EcoWorldHotel Milano Scala. Nel cuore del centro storico in Brera, in via dell’Orso 7 a Milano, un aperitivo che porta i valori della sostenibilità in un salotto verde all’aria aperta dalla vista mozzafiato sui tetti della città meneghina.

    Tutti gli albergatori d’Italia e i nostri follower che non hanno potuto partecipare hanno seguito live i momenti salienti dell’eco tour sulle nostre pagine Facebook e Twitter.

    «Questi Eco-Tour porteranno il turista sia ad una riscoperta del nostro patrimonio artistico–culturale e naturale, sia del proprio benessere mentale e fisico grazie al concetto di “Slow Tour”- il piacere di spostarsi lentamente» continua Alessandro Bisceglia.

    Già dalle prossime settimane, sul sito www.ecoworldhotel.com è possibile prenotare i primi: soggiorni e tour non solo nel pieno rispetto dell’ambiente ma anche accessibili economicamente.

    Milano, 07 giugno 2013

    Dott.ssa Selena Pozzi

    Responsabile Ufficio Stampa EcoWorldHotel

    www.ecoworldhotel.com

  • Confortevoli, tranquilli e a due passi dal Campus: ecco i migliori monolocali in affitto a Parma

    Quali sono le migliori università italiane nelle quali studiare? Ogni anno sono migliaia i ragazzi che si pongono questa domanda, al momento di decidere a quale corso di laurea iscriversi, magari in una città lontana.

    Secondo la classifica 2012/2013 elaborata dal Censis, l’ateneo di Parma è al terzo posto nel raggruppamento di università “grandi”, i cui iscritti vanno dai 20 ai 40 mila.

    Un risultato di tutto rispetto, dunque, conquistato soprattutto grazie ai servizi, alle strutture e all’informatizzazione che contraddistinguono l’Università degli Studi di Parma.

    Qui sono a disposizione degli studenti cinque corsi di laurea a ciclo unico, 35 di laurea triennale e una quarantina di corsi di laurea magistrale, in un’offerta formativa che spazia dall’agraria alla farmacia, dalle facoltà umanistiche a quelle scientifiche, senza dimenticare medicina, veterinaria, giurisprudenza, ingegneria e molte altre ancora.

    Chi sceglie di studiare a Parma in una delle facoltà scientifiche ospitate presso il Campus, situato nella zona sud della città, potrà prendere in affitto monolocali a Parma in un luogo davvero accogliente e situato in posizione strategica: le Residenze del Campus.

    In queste strutture di recente costruzione si trovano appartamenti per due studenti da 50 mq dotati di ogni comfort, e con tanti servizi sotto casa come piscina, palestra, supermercato, multisala e locali. In più, in soli cinque minuti a piedi si possono raggiungere le facoltà del Campus “Parco Area delle Scienze”!

    Per saperne di più sugli alloggi per studenti delle Residenze del Campus è possibile contattare lo 0521 208959.

  • La Cucina nella storia

    La cucina è da sempre il regno della produzione del cibo e simbolo della cura della famiglia, centro vitale e metaforico della casa. La cucina quindi è vista da un lato “focolare” domestico, simbolo caldo e accogliente; dall’altro luogo di razionalizzazione della preparazione dei pasti, dotato di un sistema di tecnologie efficienti e moderne.

    Non è certo fondamentale conoscerla, ma quando c’è da andare a scegliere la nuova cucina, forse dare un occhiata veloce alla sua storia può aiutarci ad aggiungere quella nota di personalità alle nostre compere, e quindi alla nostra casa.

    La cucina e la società si sono evolute parallelamente. Fin da quando l’homo erectus divenne carnivoro, l’uomo si è sempre posto il problema di creare uno spazio adibito alla cottura dei cibi. Nel Neolitico la cucina consisteva in un buco nel pavimento al centro dell’alloggio, in quel periodo nascono i primi utensili da cucina quali sacche in pelle per contenere l’acqua, ciotole fatte di terra e canne per cuocere il pesce.

    In epoca romana la cucina era chiamata Culina, ed era piuttosto piccola e angusta, posizionata in zone periferiche della casa e nei suoi pressi si trovava un locale adibito alla conservazione degli alimenti. La cottura dei cibi avveniva a fuoco vivo su un banco in mattoni con una parte cava sottostante in cui conservare la legna, vennero introdotte sulle tavole bottiglie in vetro, brocche in legno e ceramiche decorate.

    Nel periodo medievale la cucina diventa uno degli ambienti più importanti della casa in quanto il focolare veniva utilizzato anche per riscaldare le abitazioni. La casa degli artigiani aveva la bottega sulla strada e dietro una stanza sul cortile in cui abitare e mangiare, che serviva anche da cucina. Questa cucina-pranzo aveva il camino addossato alla parete (una novità dell’epoca, con la canna fumaria e il comignolo), dove si cucinava sul fuoco e si teneva il paiolo dell’acqua calda appeso alla catena. La stanza multiuso rimase per più di cinque secoli il cuore della casa per la gente comune.

    Nei secoli successi vi rimase prevalentemente un ambiente separato dal resto dell’abitazione a causa dei disagi provocati dal fumo e dai cattivi odori; gli alimenti venivano cotti in grossi camini a volte con l’ausilio di treppiedi.

    Dal XIII secolo si introducono stufe e tavoli, e nelle famiglie più ricche forni e fornelli. Dal 1750 appaiono le prime cucine di metallo, nasce lo stile rustico in Europa mentre in America abbiamo lo stile coloniale. Nel secolo successivo appaiono le prime cucine a gas che vanno a sostituire quelle a carbone, anche dopo oltre cinquant’anni erano ancora in commercio cucine miste gas-carbone. Dopo il 1870 furono costruiti nelle grandi città i palazzi di appartamenti per la media borghesia. La cucina divenne una stanza autonoma, separata dal pranzo: aveva il blocco forno e fornelli.

    Dagli anni ’50 in poi, la crescita dell’importanza della cucina nelle abitazioni è stata esponenziale. La cucina aveva il tavolo posto al centro dove si mangiava tutti i giorni, che serviva anche come piano di lavoro. Per andare alla credenza, al fornello, o all’acquaio si doveva sempre girare intorno al tavolo. La diffusione del frigorifero ha fatto sì che la cucina inglobasse la funzione di conservazione dei cibi e inoltre l’aumento del mercato immobiliare ha dato maggior spunto alla necessità di incorporare alla cucina altre attività come: consumare i cibi, ricevere gli ospiti, lavorare, studiare e rilassarsi!

    Ora che abbiamo scoperto qualcosa in più sulla stanza da cucina, vi ricordiamo che, se siete in procinto si scegliere o rinnovare la vostra, negli showroom Frattali vi aspettano tante idea e uno staff pronto a progettarla proprio per voi.

    www.frattali.org

  • La crescita della tv online raccontata da Mainsoft

    tv online

    Milano, 7 giugno 2013 – Siamo in uno stato di convergenza. La gente trascorre in media 2,7 ore al giorno nella visualizzazione di contenuti video su qualsiasi dispositivo. Nel terzo trimestre del 2012 gli Americani hanno visto la tv online sette ore al mese (stima Nielsen), percentuale ancora lontana dalle 148 ore mensili trascorse davanti alla tv tradizionale; il dato, tuttavia, costituisce il 37% in più rispetto al 2011. Le connected tv, in questo ultimo anno, hanno maturato una significativa attenzione che è destinata a crescere sempre di più.

    Tale fenomeno dimostra come il video online sia destinato ad espandersi in maniera importante. Per questo motivo, Mainstreaming ha lavorato sin dall’inizio per la creazione di una propria Content Delivery Network capace di distribuire contenuti multimediali ad alta definizione in tempo reale in tutta Italia ed Europa. La struttura tecnologica con cui è stata progettata la piattaforma di video streaming funziona in modo tale che le richieste per i contenuti vengano automaticamente indirizzate alla posizione più vicina, in modo che il contenuto venga deliverato il più velocemente possibile e con le migliori prestazioni. La distribuzione avviene utilizzando i protocolli HTTP o HTTPS, mentre lo streaming del contenuto utilizza il protocollo RTMP.

    Grazie ad un’interfaccia semplice ed intuitiva, la piattaforma di video hosting di MainStreaming permette di iniziare a creare il proprio canale video online in pochi istanti.

    Se YouTube, nella storia del video online, ha stabilito una visione condivisa dell’esperienza, ora il video online si sposta dalla camera da letto alla sala riunioni, alzando la linea di importanza sul modo di comunicare. Le aziende cominciano a riconoscere la necessità di avere strumenti personalizzati in grado di supportarli: per questo Mainstreaming offre consulenza strategica per il coordinamento e la gestione di contenuti multimediali condivisi all’interno del sistema organizzativo. Supporta inoltre tutte le attività con cui il video può aumentare il valore del brand (awareness, audience engagement, conversione traffico, referral…).

    Per i brand, infatti, il video online sta diventando una componente integrata del marketing mix; le nuove tecnologie stanno costringendo le media agency a riconsiderare i loro modelli di business in quanto il pubblico sta migrando verso nuovi canali media. La crescita rapida di dispositivi connessi ad internet sta infatti aggiungendo una nuova dimensione alla pubblicità.

    Glossario

    RTMP
    La stringa RTMP (default) permette l’erogazione di contenuti Live e/ On Demand secondo il protocollo tradizionale sulla porta 1935 TCP, mentre la stringa RTMPT permette di erogare il flusso streaming direttamente sulla porta 80 TCP al pari di un flusso HTTP; ciò si rende utile nel caso di reti aziendali protette da firewall che non consentono di raggiungere la porta 1935 del protocollo RTMP. Il protocollo RTMPE invece consente l’”encryption” dei dati e dei flussi audio/video in streaming rendendo impossibile il download di filmati e/o audio protetti da copyright. Infine il protocollo RTMPTE consente di utilizzare il “tunneling” sulla porta 80 in aggiunta all’”encryption” dei dati.

  • Arredamento: La sala da pranzo

    Qualche tempo fa le case erano progettate in modo diverso e le varie stanze erano di dimensioni più ampie.

    La cucina era il posto dove era preparato il pasto, ma era la sala da pranzo il posto dove questo veniva consumato.

    La sala da pranzo era lo spazio per eccellenza, dove i componenti della famiglia si riunivano intorno al tavolo, magari dopo una giornata passata a scuola o al lavoro.

    Oggi l’abitudine di mangiare pasti fuori casa ci porta a ritenere la sala da pranzo uno spazio quasi sprecato all’interno d del nostro appartamento e preferiamo un locale con cucina abitabile e un salotto.

    Per fortuna in alcune case e appartamenti spaziosi la sala da pranzo mantiene la propria utilità accogliendo ospiti per feste e ricevimenti.

    Per arredarla dovremo concentrarci prevalentemente su tavoli e sedie che sono gli elementi fondamentali.

    Per trovare la soluzione che si adatti ai nostri gusti, possiamo cercare qualche sito che si occupi di vendita di mobili on-line e farci magari un’idea su quello che offre il mercato.

    Il tavolo di solito è posto al centro della stanza, a seconda dello spazio, potrà rotondo, ovale, quadrato o rettangolare.

    Le sedie potranno anche essere scelte in stile diverso dal tavolo per creare quel tocco di originalità che ci distinguerà dalla massa.

    Aggiungeremo alla nostra sala da pranzo accessori e luci per rendere gradevole la permanenza nostra e degli ospiti che faranno visita al nostro appartamento.

    Marinalogica
    http://www.mobili-online.net/

  • Celebrati i 50 anni di attività del sito produttivo P&G di Pomezia: nuovo centro di eccellenza mondiale per i detersivi per il bucato.

    Santa Palomba (Pomezia), 4 giugno 2013 – Lo stabilimento P&G nell’area pontina di Santa Palomba a Pomezia, nelle vicinanze di Roma, il primo costruito in Italia dalla multinazionale americana nel 1963, compie 50 anni di attività confermandosi come una delle maggiori realtà industriali nel territorio del Lazio. Oggi impiega oltre 400 persone e produce ogni anno una consistente parte del volume di vendita dei prodotti P&G in Italia, quali ad esempio Dash liquido e polvere, Dash Smacchiatore, Bolt 2in1 e Ace Detersivo.

    Investimenti continui, oltre 20 milioni di euro in nuovi progetti solo negli ultimi cinque anni e una chiara visione di crescita a lungo termine, hanno consentito all’impianto di Pomezia di rinnovare e ampliare la sua struttura produttiva consentendogli di rispondere in tempo reale alle continue evoluzioni del mercato e di restare competitivo per vincere le nuove sfide.

    Oggi infatti lo stabilimento P&G di Pomezia è anche un punto di riferimento globale per il livello di qualità, automazione e flessibilità produttiva. Il reparto di produzione dei detersivi liquidi per lavatrice ad esempio è stato scelto dalla P&G come Centro di Eccellenza mondiale per la sperimentazione di nuove tecnologie, il lancio di nuove iniziative e la standardizzazione dei processi, grazie all’alta professionalità del personale e a un piano specifico di addestramento per tecnici/manager.

    «Lo stabilimento di Pomezia è una realtà di sicura affidabilità per P&G, da 50 anni dietro al successo di prodotti come Dash, e la miglior dimostrazione che chiare strategie di crescita, efficienza, flessibilità, produttività e un piano di addestramento continuo del personale sono requisiti fondamentali per attrarre investimenti», ha dichiarato Sami Kahale, Presidente e Amministratore Delegato di P&G in Italia.

    Oltre ai miglioramenti delle linee produttive esistenti e all’installazione di nuove unità di produzione, il fiore all’occhiello dell’impianto P&G di Pomezia è sicuramente il magazzino automatizzato, un impianto logistico dotato di un processo di controllo software di ultimissima generazione con connessione diretta alle linee di produzione e ai sistemi di carico dei camion.

    «Siamo molto fieri dei risultati raggiunti finora in termini di volumi produttivi e investimenti da parte di P&G nel nostro sito – ha commentato Gianluca Branda, Direttore dello stabilimento di Pomezia – che testimoniano l’impegno continuo di tutto il personale di Pomezia a mantenere un alto livello di competitività verso gli altri impianti produttivi P&G nonostante in Italia partiamo svantaggiati dovendo colmare costi più alti, ad esempio di energia e logistica, rispetto ad altri Paesi europei».

    Ed è proprio grazie alla grande efficienza e flessibilità produttiva, che dal 2014 lo stabilimento di Pomezia, oltre ai 18 mercati già serviti attualmente, inizierà a produrre detersivi liquidi anche per Paesi situati in Asia, Sud America e Africa con un ulteriore investimento sulle attuali linee di produzione di più di 3 milioni di euro.

    Investimenti continui dunque, che hanno permesso anche di migliorare sensibilmente le performance ambientali del sito industriale che fra il 2007 e il 2012, malgrado l’aumento dei volumi produttivi, ha ridotto del 14% il consumo di energia, del 13% le emissioni di CO2 in atmosfera e del 40% il volume di rifiuti prodotti.

    Procter & Gamble in Italia

    In Italia il Gruppo Procter & Gamble è presente dal 1956. Impiega circa 2.000 persone e commercializza oltre 40 marchi tra cui Dash, Ariel, Ace (tramite la joint venture Fater), Bolt 2in1 e Dinamo per il bucato; Mastro Lindo, Swiffer, Viakal, Ambipur e Fairy per la pulizia e l’igiene della casa; Pantene, Herbal Essences, Olaz, AZ, Oral-B, Kukident, Mach3, Venus, Gillette e Gillette Fusion per l’igiene e la cura della persona; Pampers e Tampax (mediante la joint-venture Fater) per la cura dei bambini e l’igiene femminile; Vicks tra i farmaci da banco; Iams ed Eukanuba per l’alimentazione degli animali domestici; Hugo Boss Parfums, Lacoste Parfums, Dolce e Gabbana Parfums e Gucci Parfums nella categoria dei cosmetici e dei profumi; Wella, System Professional e Clairol nel settore professionale della cura dei capelli; Duracell per le batterie e Braun per i piccoli elettrodomestici. Sono due gli stabilimenti che testimoniano la presenza produttiva di P&G nel nostro Paese: lo stabilimento di Pomezia, aperto nel 1963 nelle immediate vicinanze di Roma, produce principalmente detersivi, seguito da quello di Gattatico in provincia di Reggio Emilia, per i prodotti per la pulizia della casa. Inoltre, fanno parte della joint-venture Fater l’impianto di Campochiaro, in provincia di Campobasso, specializzato nelle candeggine, e quello di Pescara, per la produzione di pannolini per bambini e prodotti per l’igiene femminile e, come parte della Joint Venture Fameccanica, lo stabilimento di Pescara per la produzione di macchinari industriali.

  • Una norma transitoria c’è per chi già opera nel settore della meccanica

    Dal 5 gennaio 2013 per aprire un’ officina meccanica ed elettronica bisogna essere dei meccatronici. Come previsto dalla nuova legge (la 224-2012) l’operaio specializzato in meccanica viene sostituito dell’innovativa professione del meccatronico. Un normalissimo meccanico non potrà quindi più aprirsi una sua attività se non frequenterà prima un corso di meccatronica. Dal punto di vista tecnico la fusione è assolutamente necessaria: ormai da vent’anni meccanica ed elettronica viaggiano di pari passo. Infatti l’elettronica è presente su tutti i veicoli nuovi e più si va avanti più diventa sofisticata.

    La norma transitoria c’è per chi già opera nel settore della meccanica e prevede cinque anni di tempo per frequentare un corso di meccatronica e acquisire le nuove competenze. Se un giovane operaio specializzato in meccanica dopo cinque anni di lavoro in officina si presenta alla Camera di commercio per avviare un’attività in proprio la risposta che si sentirà dire sarà un bel “no”. Sono esenti dall’obbligo di specializzazione solo i responsabili tecnici specializzati in meccanica che al 5 gennaio scorso avevano già 55 anni: fino a quando compiranno l’età per la pensione di vecchiaia, potranno lavorare come hanno sempre fatto.

    “Dopo una settimana dall’entrata in vigore siamo stati sommersi dalle proteste – racconta Mario Turco, responsabile nazionale Cna Autoriparazione – Ad oggi centinaia di imprenditori si sono visti respingere le domande di iscrizione alle Camere di commercio”.

    Sono scomparsi quindi sia l’operaio specializzato in meccanica che l’elettrauto eppure la figura professionale del meccatronico che dovrebbe sostituirli ancora non c’è. I primi meccatronici arriveranno tra un paio d’anni. E nel frattempo? ”E’ una storia che lascia sbalorditi. Mentre le imprese e le famiglie combattono ogni giorno per andare avanti nonostante i colpi della crisi, la nostra burocrazia sembra vivere su un altro pianeta – dice all’ANSA Sergio Silvestrini, segretario nazionale degli artigiani della Cna – Così si impedisce ai giovani che vogliono aprire una nuova impresa di dare vita ai loro progetti. Davvero non possiamo consentirlo”. La legge prevede che entro sei mesi lo Stato si accordi con le associazione di categoria per individuarne un programma teorico-pratico per la nuova figura. Una volta consegnato il documento alle regioni, queste devono programmare l’attività formativa per specializzare operai del settore della meccanica in meccatronici.

    I primi meccatronici arriveranno realisticamente tra un paio d’anni. Intanto, sono centinaia i neoimprenditori che non possono avviare l’attività nel settore della meccanica, anche la trasmissione di attività da padre a figlio è bloccata. Ben venga il meccatronico, evoluzione naturale del settore della meccanica per il mestiere di autoriparatore: oggi le automobili sono computer e non ha senso separare le competenze, in pratica i meccatronici operano già!

  • Notte Rosa 2013 a Misano Adriatico con i Pooh in concerto.

    Il weekend della Notte Rosa a Misano Adriatico comincia con il concerto dei Pooh venerdì 5 luglio alle 21:30 con lo spettacolo Opera Seconda in Tour. Roby, Dodi e Red, con Danilo Ballo alle tastiere aggiunte e Phil Mer alla batteria, interpretano i brani classici della loro carriera, per la prima volta accompagnati in tour da un’orchestra sinfonica composta da ben 67 musicisti delle migliori sinfoniche d’Italia: la Ensemble Symphony Orchestra diretta dal maestro Giacomo Loprieno.
    La Notte Rosa prosegue, sabato 6 luglio con il Carnevale Rosa, sul lungomare e piazza della Repubblica c’è la sfilata di carri e maschere in rosa. un appuntamento euforico che contagia grandi e piccini.
    Al di là di questi due appuntamenti principali, negozi, stabilimenti balneari, bar e ristoranti si colorano di rosa e propongono musica, degustazioni enogastronomiche e gadget ai passanti e ai turisti che scelgono di trascorrere due giornate all’insegna del divertimento puro nella località di Misano.
    Ad esempio, venerdì (dalle 10 alle 18) si svolge c’è l’esibizione degli aquiloni sulla spiaggia dal bagno 37 al bagno 45.
    Per gli appassionati di motori, sempre venerdì 5 luglio, al Misano World Circuit si svolge la Coppa Italia velocità.
    Sabato sera a partire dalle ore 20:00 si può visitare il mercatino dei prodotti naturali in Piazzale Colombo a Portoverde.
    La Notte Rosa dal 2007 ad oggi attira sulla costa romagnola milioni di persone, in un unico grande corteo all pink che collega Cattolica a Milano Marittima.
    Partecipa anche tu all’evento più cool della Riviera e prenota un soggiorno al Souvenir, hotel Misano Adriatico per famiglie.
    Questo grazioso e accogliente hotel con miniclub a Misano ti aspetta per vacanze al mare in assoluto relax: ogni sera lo staff dell’albergo organizza giochi e tornei a sorpresa per tutti i bambini, mentre la domenica c’è l’aperitivo a buffet all’aperto con invitanti stuzzichini salati.
    Il regalo più bello che i tuoi figli meritano, dopo un lungo e faticoso anno scolastico, è proprio un soggiorno a Misano Adriatico. Prenota una camera in formula all inclusive e assapora la cortesia, la buona cucina casalinga e i servizi che i titolari dell’albergo riservano ai propri ospiti, in un clima rilassato.
    La spiaggia di Misano Adriatico ha il fondale che degrada dolcemente, è attrezzata con giochi e servizio di animazione. Nelle ore serali, il luna park e i giardinetti sono i luoghi migliori per far giocare i più piccoli. Misano è quasi interamente pedonalizzata: ideale per chi ama spostarsi in bicicletta, a piedi e con lo skate. Lontana anni luce dallo stress del traffico e dai pericoli della città, le famiglie con i bambini trovano in questa località un’oasi felice.
    Hotel Souvenir si trova in Via Marconi, 28 a Misano Adriatico (Rimini) | Tel. 0541.615477 | [email protected]