Categoria: Altri / Vari

  • Olio dei freni: le modalità dei controlli

    I controlli alla macchina è importante effettuarli correttamente e secondo il libretto del proprio veicolo per evitare che possa danneggiarsi prima del tempo e che possiate essere un pericolo per voi e per gli altri. Uno dei controlli fondamentali da fare soprattutto prima di percorrere lunghe distanze è l’olio dei freni soprattutto se si vuole garantire un corretto funzionamento dell’impianto frenante.

    La manutenzione del liquido prevede alcune semplici regole che è bene effettuare con la massima cautela almeno una volta l’anno, anche se il libretto prescrive ogni due anni, in modo da avere sempre la massima efficienza dell’impianto frenante. Come prima cosa bisogna effettuare lo spurgo dei liquidi per eliminare l’aria presente all’interno della miscela, le bolle di aria si possono formare durante il cambio dell’olio. Rimuovete il cappuccio di gomma dalla valvola di pinza freno, connettere un tubo trasparente sulla valvola e azionare per un paio di volte i freni per consentire lo spurgo.

    Successivamente passate al controllo del livello dell’olio dei freni, se l’impianto è nuovo o in ottimo stato il suo limite dovrebbe essere sempre un po’ in più del massimo al contrario in un sistema frenate usurato e consumato dovrà essere pari al minimo, per evitare accumuli inutili che potrebbero provocare problemi.

    Come ultimo step vi è la sostituzione o il rinnovo dell’olio per i freni, tale tecnica è da utilizzare nel caso in cui il liquido abbia assorbito molta umidità, perché si corre il rischio che possa corrodere tutto l’impianto frenante ed allora le spese di riparazione sarebbero davvero elevate.

    Per cambiare il liquido si deve prima di tutto smontare tutte le parti dell’impianto frenate e ripulirle dai residui del vecchio olio. La pulizia va effettuata con dei panni asciutti o con della carta è importante non utilizzare acqua o soluzioni non idonee a tale operazione. Dopo aver rimontato tutto, potete riempire il sistema con il nuovo olio per i freni e viaggiare tranquilli.

  • La sigaretta elettronica: perché gli imprenditori italiani devono investire in Spagna

    Il mercato spagnolo si presenta come uno tra i più proficui per investire il proprio capitale e ricavarne un business redditizio, sotto tutti i punti di vista: ciò è vero per tanti tipi di attività e, in modo particolare, tra le nuove possibilità d’investimento in terra iberica, troviamo sicuramente quelle connesse al mercato della sigaretta elettronica. Negli ultimi anni, la bionda tradizionale ha perso terreno in seguito all’avvento dell’e-cigarette, che si è imposta come un fenomeno capace di attirare non solo l’attenzione di persone del mondo dello spettacolo, ma anche gli imprenditori italiani, che hanno sfruttato sin da subito il successo riscosso da questo nuovo modo di intendere il piacere di una sigaretta, entrando nel mercato. Tuttavia, va messo in evidenza il fatto che la sigaretta elettronica – nonostante si configuri come una nuova possibilità imprenditoriale da sfruttare al massimo – denota alcune incongruenze a livello normativo europeo, che mettono gli imprenditori a confronto con un sistema difficile e ricco di insidie per quanto riguarda l’attuazione del business. Entrando nel dettaglio delle normative di alcuni paesi europei, è possibile notare che, ad esempio, in Austria l’e-cigarette è considerata come una risorsa medica e, le cartucce di nicotina, sono considerate a loro volta un prodotto medicinale. Ciò vuol dire che, prima di poter inserire questo prodotto sul mercato, lo stesso deve esser registrato come medicinale e, inoltre, riportare il marchio CE. Spostandoci nel nord Europa, scopriamo che nei Paesi Bassi l’uso delle sigarette elettroniche è concesso, a patto che non vi sia la pubblicizzazione delle stesse. In Finlandia, invece, è vietato l’uso a scopo non terapeutico giacché, anche in questo paese, la sigaretta è considerata come una risorsa medica dall’Agenzia nazionale finlandese per i medicinali. Nel Regno Unito, invece, la normativa consente di utilizzare le sigarette elettroniche, tant’è vero che esistono anche diversi ritrovi pubblici in cui le persone le usano, proprio dove è viceversa proibito fumare sigarette tradizionali. Tornando all’Italia, il mercato della sigaretta elettronica sembra già destinato a confrontarsi con difficoltà notevoli a causa delle accise, che raggiungeranno la percentuale del 58% già a partire dal mese di gennaio 2014: le conseguenze dirette di queste accise vedono coinvolte la produzione, la distribuzione e la vendita al dettaglio. L’imprenditore italiano, trovandosi di fronte a questa panoramica che si prospetta tutt’altro che rosea, ha quindi motivo in più per rivolgere il proprio interesse ad un paese in cui, attualmente, non esista una normativa che regolamenti nello specifico il mercato della sigaretta elettronica, facendo per contro riferimento alle leggi concernenti i comuni beni di consumo, come la Spagna. Nella Penisola Iberica è possibile operare grazie ad un regime esente da imposizioni fiscali elevate, ma soprattutto, si possono effettuare semplicemente transazioni a livello comunitario, sfruttando anche l’appartenenza all’Unione Europea. Nel complesso, si può affermare che la scelta della Spagna per i propri investimenti, come per l’apertura di un franchising della sigaretta elettronica, permette di usufruire di un supporto logistico moderno ed affidabile. Qualora foste interessati a farvi guidare nel vostro business della sigaretta elettronica in Spagna, potrete fare rifermento allo studio Ana Fernandez & Geval S.L., dove un team di esperti avvocati commercialisti vi faranno conoscere in modo più approfondito le vostre possibilità di investimento all’interno dell’Europa.

  • Le Cip è BIGBAG, per aver sempre con sé tutto ciò che serve.

    Puoi scegliere di indossare ciò che vuoi, ma è la borsa che poi fa la differenza.

    C’ è chi cerca funzionalità e capienza, chi invece ama stile e bon ton: ogni donna rispecchia la propria personalità nella borsa che sceglie di indossare.

    Ed è così che dalla “fabbrica dei sogni” di Rossella Matteazzi nasce Le Cip, proprio per soddisfare “certe” esigenze, senza trascurare carattere e qualità.

    • BIGBAG, la Confortevole
    • TRAVELBAG, la Dinamica
    • LONGBAG, l’Affascinante

    Soft per eccellenza la BIGBAG accoglie tutto il tuo mondo dall’alba all’imbrunire, dall’agenda al cellulare, dal rossetto alle chiavi di casa. Pensata per chi vive intensamente la città, dal lavoro al tempo libero, dallo shopping all’aperitivo è una borsa versatile, un accessorio indispensabile per avere a portata di mano tutto il necessario proprio quando tu vuoi.
    E’ possibile abbinarla alla sua Trousse nelle stesse nuance di colore e pellame. Una Coppia Vincente.

    E’ il colore, ecco l’elemento che domina e contraddistingue la BIGBAG: armonioso cipria, vellutato kiwi, coinvolgente mosto, vivace zafferano, regale bluette, dolce cherry. Per il tuo Look glam “dedicati” alla BIGBAG la soft che più aspettavi.

    www.lecip.eu
    www.facebook.com/lecip.it

    Jit di Novella Donelli
    tel. 0456171550
    [email protected]
    http://justintimesrl.wordpress.com

  • Energie Sensibili: il magazine che ti rende consapevole

    Secondo Gfk Eurisko, l’eco-sostenibilità è attualmente uno dei temi più seguiti e discussi sul web e sui social network. Oltre un terzo degli italiani si ritiene molto attento all’ambiente, e predilige sempre più frequentemente comportamenti quotidiani responsabili.

    Essere “eco-pragmatici” infatti, significa: vivere informati, pensare e agire con maggiore consapevolezza, nonché essere parte attiva del processo di cambiamento dal quale dipende non solo il benessere personale di ciascun individuo, bensì la qualità della vita dell’intera collettività.

    Energie Sensibili, il magazine per le energie di domani è la realtà editoriale che si distingue per l’attendibilità dell’informazione, la qualità e la varietà dei contenuti offerti. Il web magazine in grado di trattare temi connessi all’energia, con creatività, attraverso descrizioni accurate, corredate di video e foto di approfondimento. Su Energie Sensibili Magazine argomenti come risparmio energetico, sviluppo sostenibile, usi e costumi, vengono trattati in modo accattivante, accessibile ed esauriente. Tantissime le notizie e le curiosità dalle quali farsi ispirare per uno stile di vita più responsabile: dai percorsi turistici ecosostenibili alle ecotecnologie, dall’ecodesign ai consigli pratici per le ecomamme. Senza tralasciare le normative vigenti in materia, riguardanti la vita quotidiana di ogni singolo cittadino.

    L’informazione di qualità è dunque la prima risorsa dalla quale attingere consigli e risposte concrete. Grazie ad essa, potrebbe risultare più semplice abbandonare le consuete abitudini dannose e sviluppare, nel contempo, maggiore sensibilità e rispetto. A tal proposito, su www.energiesensibili.it, c’è un’intera sezione dedicata alle “storie sensibili” di gente che ogni giorno si scommette, dando il suo contributo a rendere più sostenibile e vivibile l’intero ecosistema.

  • I Bimbi e Il Giardino

    I bambini sono sempre attratti dai giardini in quanto giocare all’aperto stimola la loro immaginazione. Sebbene non sia sempre ideale avere un bambino “ai primi passi” che vi aiuta in giardino, ci sono molti modi per permetterglielo mentre gioca felicemente.
    Per esempio, potete riservare un’area del giardino ai vostri bambini, dando loro spazi dove scavare, giocare o andare in bicicletta. Delineate chiaramente i confini di tale zona in modo che sia chiaro che le aiuole non sono zone di gioco. L’erba è naturalmente ideale per giocare e rilassarsi. Dovreste anche assicurarvi che vi sia ombra sufficiente che può essere fornita da alberi o da un pergolato. Se queste soluzioni occupano troppo spazio, potete usare un tendone parasole. I bambini possono andare in bicicletta lungo vialetti in cemento o pietra e un recinto di sabbia fornisce il posto dove scavare. L’area gioco dovrebbe preferibilmente essere visibile dalla casa.

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    Bambini da 0 a 2 anni
    I bambini compresi in questa fascia d’età sono ovviamente troppo piccoli per il giardinaggio vero e proprio, ma si possono divertire a sentire la morbidezza dell’erba sulla pelle e possono godersi il profumo e i colori dei fiori o assaporare frutta e verdura del giardino. Anche i bambini molto piccoli poi apprezzeranno un’arpa eolica.
    Quando sono un po’ più grandicelli potete insegnare loro che le fragole rosse possono essere raccolte e mangiate mentre le verdi devono restare ancora un po’ più lungo sulla pianta fino a che il sole non abbia fatto loro cambiare colore.

    Bambini di 2-3 anni
    I bambini di questa età possono aiutare a bagnare le piante. Possono anche divertirsi a strappare le erbacce. Dovete svolgere questi compiti con il vostro bambino per assicurarvi che le piante abbiano sufficiente acqua per sviluppare buone radici e che il vostro piccolo giardiniere non sia troppo entusiasta nello strappare le erbacce!
    Se siete abili, può essere divertente costruire insieme un nido per gli uccellini o addirittura uno spaventapasseri. Questo spaventapasseri non deve spaventare veramente gli uccelli, poiché questi ultimi sono utili per il giardino, in quanto si nutrono di bruchi, lumache e parassiti delle piante.

    Bambini di 4-5 anni
    Dall’età di quattro anni, i bambini sono abbastanza grandi per seminare. Girasoli e zucche sono ideali perché i loro semi sono grossi e quindi più facili da maneggiare. Inoltre, crescendo, queste piante sviluppano dimensioni veramente notevoli, il che stimola molto l’immaginazione di un bambino.
    Spiegate al vostro bambino quanto siano importanti alcune creature da giardino. I vermi allentano il terreno e ne aumentano la fertilità, mentre le larve di mosconi, coccinelle ed altri insetti, come pure le coccinelle adulte, mangiano una grande quantità di afidi. Anche i millepiedi sono utili predatori.

    Bambini di 6 anni e oltre
    Questa è una buona età per dare al bambino un suo appezzamento di terreno, specialmente se ha già qualche esperienza di aiuto con il lavoro di giardinaggio. Se il vostro giardino è troppo piccolo per fare ciò, le fioriere costituiscono una valida alternativa. L’importante è lasciar fare al bambino le cose da solo e, sebbene aiuto e consigli debbano essere dati se richiesti, le interferenze vanno evitate. Questi giovani giardinieri hanno anche bisogno di attrezzi da giardino adatti. Uno dei vantaggi di questo approccio è che se il vostro bambino è svogliato nel mangiare, può essere più stimolato se gli proponete cibo che lui stesso ha cresciuto nel suo giardino.


  • QUALI SONO LE ULTIME NOVITA’ NELLE TECNOLOGIE AMBIENTALI? SCOPRILE AL SUMMIT 2013 CLEANTECH di MILANO, 12-13 novembre

    Il Cleantech Summit, presentato dalla società Tech Tour e IVC, co-organizzato da Intesa Sanpaolo e sostenuto dall’Agenzia-ICE, ha identificato le 20 più interessanti aziende private attive nel settore delle tecnologie pulite in Europa.

    In linea con la direzione e le tendenze attualmente prevalenti nelle strategie di investimento nel comparto delle tecnologie pulite, le aziende selezionate sono fortemente rappresentative dei settori dell’efficienza energetica ed infrastrutture, dello stoccaggio e della produzione energetica, circa il 56% delle aziende selezionate è infatti attiva in questi settori. Il resto delle aziende sono invece attive nei settori della gestione delle risorse idriche e trattamento delle acque reflue, nel trattamento dell’aria, del carbonio e nel riciclaggio di rifiuti e materiali.

    Il 55% delle aziende che verranno presentate sono in fase di espansione, il 30% in fase di avviamento, 10% in fase di incubazione ed il 5% sono pre-IPO.

    Le aziende sono state selezionate in tutta Europa e provengono da Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Israele, Regno Unito, Svezia e Ungheria.

    La fitta agenda dei lavori includerà una presentazione da parte della società di intelligence israeliana Signals (ex D&A) sulle principali novità ed i futuri trend del settore. Nel corso dei diversi momenti del programma dei lavori si alterneranno gli interventi di altri importanti relatori tra i quali:

    • Il Direttore Generale del Ministero italiano dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, Dr. Corrado Clini, ed il Direttore per l’Innovazione di Confindustria, Dr. Andrea Bairati, principali relatori durante la cena di gala
    • Il Direttore per Energia Elettrica e Gas Naturale per Europa, Africa e Medio Oriente della McKinsey & Company, Dr. Antonio Volpin, sul tema “Minacce e Opportunità . Siamo alla fine o all’inizio del ciclo?”
    • Il Direttore di Greenpeace, Giuseppe Onufrio, sul tema “Possiamo permetterci un mondo non sostenibile ?”
    • L’Amministratore Delegato del Cleantech Group, Richard Youngman, che darà una panoramica sul settore
    • Il Presidente del Gruppo Angelantoni, Gianluigi Angelantoni
    • Il CEO della Mossi & Ghisolfi, Guido Ghisolfi
    • Il Prof. Vittorio Chiesa della MIP School of Management di Milano

    Il Presidente del Cleantech Summit, Massimo Sapienza, di Helio Capital ed il Vice Presidente del Comitato di Selezione, Robert Gallenberger di GIMV, saranno i moderatori delle presentazioni delle prime 20 aziende Cleantech in Europa, che si terranno il 12 novembre presso il Palazzo delle Stelline di Milano Centro Congressi. Questo evento sarà seguito da una cena di gala al Museo della Scienza e della Tecnologia. Le presentazioni aziendali continueranno il 13 novembre presso il Palazzo delle Stelline Centro Congressi con un pranzo di networking e tavole rotonde.

    ICE – Agenzia, l’Agenzia italiana per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, è il partner governativo della manifestazione.

    “Il Cleantech a Milano – commenta il presidente dell’Agenzia ICE, Riccardo Monti – è un’opportunità e, allo stesso tempo, un riconoscimento per tutte quelle start-up italiane che negli ultimi anni hanno raggiunto livelli di eccellenza. L’Agenzia ICE, attiva nel settore, collabora a numerose iniziative e progetti come ad esempio i Desk Ambiente presenti nei principali Uffici ICE all’estero. Questo impegno – dice ancora Monti – trova oggi continuità nella nostra partecipazione in qualità di Government Partner. Al Cleantech – conclude il Presidente ICE – promuoviamo la partecipazione di molte start-up italiane in modalità fringe diffondendo al tempo stesso l’evento presso le realtà più importanti delle tecnologie ambientali”

    Il Cleantech Summit del 12 novembre sarà preceduto da una Tavola Rotonda organizzata dall’International Venture Club per i propri soci, mentre il co-organizzatore Intesa Sanpaolo ospiterà il “Cleantech Growth Early & Stage Arena” per presentare le start-up internazionali nel settore delle energie rinnovabili, dell’efficienza energetica e della gestione dei rifiuti.

    Secondo Ruggero Recchioni dell’ufficio Promuovere la R&S di Intesa Sanpaolo: “il comparto economico delle tecnologie pulite è destinato a crescere costantemente nel medio e lungo termine. A prescindere dalla situazione congiunturale attuale, alcuni trend generali come la crescita demografica e l’aumento del consumo di risorse pro-capite determineranno la necessità di reperire risorse fondamentali come energia, acqua e cibo, aumentando la pressione sull’ambiente. La tecnologia attuale sta già fornendo soluzioni che consentono di soddisfare queste crescenti esigenze attraverso una maggiore efficienza o l’individuazione di nuove risorse. In qualità di banca internazionale abbiamo bisogno di stare al passo con questi cambiamenti e di essere pronti a fornire supporto ai nostri clienti per consentire loro di crescere nei nuovi settori della concorrenza che
    l’ ’economia pulita’ comporterà
    ”.

    Partecipa anche tu a questo grande evento! Registrati ora su: http://www.cleantechsummit.eu

    Chi è Tech Tour?

    Fondata a Ginevra nel 1998, in risposta al crescente interesse per le aziende nelle tecnologie innovative in diverse regioni europee. Tech Tour è un’organizzazione composta da personalità di elevata professionalità nel settore. Tech Tour riconosce che la prosperità futura dell’Europa risiede nella sua capacità di trasformare i progetti innovativi di oggi nella leadership tecnologica globale del domani. Per ulteriori informazioni visitare il sito web: www.techtour.com

    A proposito dell’International Venture Club

    International Venture Club è stato fondato nel 2011 come piattaforma di collaborazione tra primari investitori venture per promuovere investimenti internazionali di successo. I suoi obiettivi sono 1) condividere le migliori pratiche; 2) costruire relazioni di co-investimento basate sulla fiducia; 3) promuovere nuove opportunità di finanziamento e di investimento attraverso azioni comuni e attività di pubbliche relazioni; 4) favorire la crescita di aziende promettenti attraverso partnership aziendali e co- investimenti; 5) mantenere un punto di osservazione privilegiata e di sostegno alle imprese innovative emergenti. www.iventureclub.com

  • Alce Nero presenta il concorso “Di che miele sei?” in collaborazione con Hearst Magazines

    Fino al 17 novembre si potranno vincere un weekend per due persone nella dimora storica “Castello di Granarola” e 10 kit di prodotti Alce Nero e Puravida Bio.

    Sei dolce e delicata come il miele d’acacia o energica e piena di interessi come il millefiori? Con il nuovo concorso “Di che miele sei?”, di Alce Nero in collaborazione con Hearst Magazines, scoprirlo è semplicissimo.

    Fino al 17 novembre 2013 collegandosi ai siti internet dichemielesei.marieclaire.it o dichemielesei.elle.it si potrà partecipare al concorso e vincere fantastici premi. Basta scegliere il preferito tra una selezione di mieli biologici Alce Nero che comprende acacia, arancio, bosco, castagno, millefiori e scoprire il proprio profilo.

    Ogni miele bio Alce Nero è, infatti, caratterizzato da profumi e aromi unici, che richiamano la terra di origine. Il miele di acacia è il più versatile e amabile, quello d’arancio è intenso e aromatizzato ha un gusto fruttato e floreale, il miele di bosco è scuro e deciso, mentre il millefiori mescola sapori diversi: dolce, aspro e fruttato.

    Il primo premio è un week-end per 2 persone a Gradara nella dimora storica “Castello di Granarola” che mescola suggestivi scorci di mare e colline, con un trattamento estetico a base di miele biologico e di eco- cosmetici Puravida Bio. Inoltre un kit omaggio di prodotti Alce Nero e Puravida Bio, darà il benvenuto in camera al vincitore.

    Ma non è tutto, ci sono altri premi. I classificati dal 2° all’ 11° posto si aggiudicano una selezione speciale di referenze Alce Nero e di Eco-Cosmetici Puravida Bio, a base di lisati vegetali e realizzati con materie prime come farro, grano, riso, miele, caffè provenienti dagli agricoltori biologici Alce Nero.

    L’estrazione è il 26 novembre, buona fortuna!

    “Insieme alle redazioni di Elle.it e Marieclaire.it abbiamo immaginato un test veloce e dinamico che incuriosisse le lettrici e raccontasse di questo straordinario alimento, dell’affascinante e goloso mondo dei nostri mieli biologici, raccolti dagli oltre 600 apicoltori di Conapi, socio del gruppo Alce Nero, dalle Alpi alla Sicilia. Mieli con caratteristiche, aromi e sapori talmente diversi che ben si adattano ai vari caratteri e preferenze alimentari”, ha spiegato Chiara Marzaduri, Responsabile comunicazione Alce Nero & Mielizia.

  • Aruba, isola romantica

    Quale posto migliore per iniziare una storia d’amore, fare la fatidica domanda, festeggiare la luna di miele, celebrare il proprio anniversario, o addirittura sposarsi se non una delle isole più romantiche di sempre? A farvi da sfondo sarà una cornice naturale mozzafiato: tra bellissimi tramonti e cieli stellati, emozionanti panorami e meraviglie naturali, spiagge bianche sempre baciate dal sole e turchesi acque calme Aruba saprà rendere il vostro viaggio indimenticabile.

    Ad Aruba potrete combinare la vostra voglia di intimità e tranquillità con le emozioni forti che l’isola saprà offrirvi per creare un mix che renderà la vostra luna di miele o romantica fuga d’amore, perfetta e ideale.

    Un giro in barca al tramonto, una passeggiata al chiaro di luna, un’intima cena al lume di candela sulla spiaggia, un ballo al ritmo di Salsa e Merengue, un massaggio di coppia, una notte a bordo di uno yacht privato, escursioni a cavallo nell’entroterra dell’isola, o semplicemente rilassarsi su bianche spiagge all’ombre di palme mosse dal vento: sono solo alcune delle illimitate opportunità che l’Isola può offrire per trascorrere una vacanza all’insegna del romanticismo.

    Ma non pensate ad Aruba solo come destinazione ideale per la vostra luna di miele: l’isola è anche perfetta per indimenticabili matrimoni tropicali! Fatevi trasportare dalla vostra immaginazione e, con l’aiuto di alcuni wedding planner specialisti del romanticismo, create il vostro matrimonio da favola. Le possibilità tra cui scegliere sono moltissime: dall’essenziale ed intimo matrimonio in spiaggia con un sentiero di fiori che vi condurrà al momento del fatidico si, all’elegante matrimonio in alberghi raffinati.

    Esperti wedding planner sapranno fornirvi informazioni su tutta la documentazione necessaria e le questioni legali, così come aiuto e consigli per poter organizzare al meglio il vostro giorno speciale. Ogni minimo dettaglio, dalla cerimonia al ricevimento, potrà essere pianificato: chi celebrerà la cerimonia, i testimoni, i fiori, i regali, i certificati di matrimoni, la limousine, il fotografo, i video, il trucco e l’acconciatura.

    Ma come viene celebrato il matrimonio nella vera tradizione arubana?

    La quinta essenza del vero matrimonio arubano è la torta Bolo Preto (torta nera), la cui ricetta prevede che la frutta secca venga marinata per ben sei mesi nel vino e nel whiskey. Ciò le garantisce un sapore così denso e corposo che all’arrivo degli ospiti al ricevimento di nozze solo un piccolo assaggio ne viene offerto, una volta accompagnato da un bicchiere di coecoei, un liquore locale ricavato dalle foglie di Agave secondo un’antica ricetta Amerinda.

    La vera torta di nozze però è un’altra! Conosciuta come Bolo di Baterei consiste in 7 strati di Bolo di Manteca (torta al burro) che, ricoperti di glassa bianca e decorati con fiori e bandiere di carta crespa, rappresentano i 7 giorni della settimana. Inoltre due nastri, uno con il nome della moglie e l’altro con quello del marito, scendono lungo i lati della torta.

    Durante il ricevimento ancora oggi molto spesso vengono eseguiti dei brani della tradizionale musica Arubana waltzes, e ancora oggi ogni ospite si presenta con un “recuerdo”: un souvenir di vetro o porcellana spesso inciso con i nomi della sposa e dello sposo e la data del matrimonio. Un’abitudine tipicamente arubana invece andata ormai persa è quella di scambiarsi un fazzoletto ricamato tra gli sposi, così come quella di recarsi in Chiesa a dorso di un asinello, tipico mezzo di locomozione sull’isola fino a fine ‘800. Ma ci sono molte altre tradizioni che invece sono sopravvissute e che, se inserite all’interno del vostro giorno speciale, garantiranno un fascino unico alla vostra cerimonia, oltre a renderla ancora ancora più memorabile!

    Insomma, che sia per il clima perfetto, per la cornice naturale mozzafiato, per la sicurezza che si trova sull’isola o per la cordialità ed ospitalità della sua gente, Aruba è davvero la destinazione ideale per una vacanza all’insegna del romanticismo.

    Per maggiori informazioni su Aruba:

    Global Tourist – Ufficio del Turismo di ARUBA in Italia

    Tel. 011 – 4546557

    Email [email protected]

    Website: www.aruba.com

  • Arte e storia nella città di Todi

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-todi/Casale Todi

  • Franchising viaggi: Apri la tua Agenzia Viaggi con Pinguino adesso!

    Se hai la passione per il viaggio e le qualità adatte per iniziare una nuova avventura, hai trovato lavoro!
    Entra a far parte di Pinguino Viaggi Network, apri il tuo franchising nella formula che meglio preferisci e diventa un punto di riferimento per chi ama viaggiare come te!

    Stai pensando di aprire un’agenzia di viaggio? Preferibilmente un franchising viaggi?
    Pinguino Viaggi Network ha la risposta ad ogni tua domanda!

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    Fare scelte azzardate nella vita, a volte, può causare danni irreversibili, sia a voi che alle persone che avete vicino. Quando si tratta di costruire il proprio futuro, bisogna sapersi affidare a degli esperti nel settore, per questo Pinguino Viaggi Network, esperto nel settore di franchising viaggi in Italia da oltre 30 anni, assiste passo dopo passo i nuovi imprenditori che si affidano alla sua esperienza.
    L’azienda infatti garantisce servizi, iniziative e strumenti di lavoro che vi permetteranno di diventare professionisti del settore e ottenere la licenza di agente di viaggio.

    Franchising? Porta tanti vantaggi!

    Con il termine Franchising si indica una sorta di accordo tra due imprenditori, il franchisor (colui che concede il proprio know-how, il marchio, l’organizzazione, i servizi per l’avvio e la gestione dei punti vendita in cambio di un costo d’ingresso e delle percentuali nel lavoro) e il franchisee (colui che decide di investire su un marchio o un’attività mantenendo indipendenza giuridica ed economica), per sviluppare una catena distributiva di beni o servizi.
    Per aprire un’agenzia di Viaggi in Italia è ormai necessario far parte di un gruppo e nel Network Pinguino autonomia e indipendenza sono i punti di forza.
    L’imprenditore avrà diritto di scelta fra due diverse formule di franchising: La formula Easy, snella e ad investimento contenuto, e la formula Plus, decisamente più completa che farà della tua agenzia di viaggi franchising il top. Inoltre, avrà totale libertà di azione, per tutta la durata del contratto, sempre nel rispetto della casa madre.

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    Perchè scegliere proprio Pinguino Viaggi Network?

    Sarebbe facile elencare i motivi di questa scelta in questo articolo ma preferiamo che la risposta sia “toccata con mano”. Attraverso le decine di testimonianze scritte che troverete sul sito internethttp://www.pinguinoviaggi.net/le-nostre-esperienze/, si racconta l’esperienza personale di ogni singolo franchisee sul tema del franchising viaggi. Avrete così una giusta idea del mondo Pinguino e una giusta considerazione del lavoro svolto in questi trent’anni dall’agenzia viaggi franchising numero uno in Italia.

    Non sei ancora convinto? Pinguino ci mette la faccia!

    Pinguino non nasconde nulla, ed è per questo che sarà sempre reperibile personalmente ad ogni tua domanda o dubbio. Venite a “conoscerlo” gratuitamente e senza impegno durante i Meeting on the Roadnelle principali città italiane (prossimamente a Padova, Milano e Firenze), o al Pinguino Open Day, le giornate di approfondimento sulla professione agente di viaggi oppure, sempre gratuitamente e senza impegno, prenotate un incontro con un consulente dal lunedì al sabato nella sede di Pesaro.

    Compilate il modulo per avere informazioni e ricevere, in maniera del tutto informale, il materiale informativo o contattate Pinguino tramite il Numero 0721 33274; potete inoltre scrivere a [email protected]. Verrete ricontattati il prima possibile.

    Pinguino Viaggi Network… il franchising che ti permette di godere della tua passione!

    Elisa Carlini
    Ufficio Stampa Marketing Informatico

    Fonte: Pinguino Viaggi Network