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  • GRANDE FRATELLO 13: i fans rimpiangono Alfonso Signorini

    La tredicesima edizione del Grande Fratello non sembrerebbe iniziata nel verso giusto: la seconda puntata ha registrato un notevole calo di ascolti, forse colpa della fiction andata in onda sulla Rai? I concorrenti hanno conquistato notevolmente il pubblico e c’è già chi parla di possibile vincitore a poco più di quindici giorni di diretta.

    Greta con il suo meraviglioso lato B, Modestina con la su determinazione e semplicità, Samba con la sua solarità, Valentina con la sua vita e la sua storia, Angela con le sue forme prosperose che mostra disinvolta in bollenti docce e Mirko con le sue stravaganze hanno già conquistato pareri favorevoli e sfavorevoli da parte del pubblico a casa.

    Ma c’è una cosa che rimpiangono tutti: la mancanza del noto giornalista ed opinionista Alfonso Signorini, sostituito da Manuela Arcuri e dal giornalista di moda Cesare Cunaccia. La pagina Facebook nata pochi giorni fa, “Regala un’opinione a Manuela Arcuri” la dice tutta. Insomma, le perle e la sottile ironia del famoso giornalista mancano proprio a tutti. Nessuna scaramuccia con gli autori del GF13: la decisione di Signorini è stata presa autonomamente con molta saggezza, dopo circa sei edizioni di commenti pungenti.

    Alfonso Signorini ha davvero sentito il bisogno di “vedersi il GF da casa”, come lui stesso afferma in una nota intervista? E mentre sui principali social networks,i fans si scatenano con commenti negativi sui due nuovi opinionisti, la Arcuri esce vittoria dai successi della fiction andata in onda su Canale 5, Il peccato e la vergogna, mentre Cunaccia ha già collaborato con la Marcuzzi nel talent show Fashion Style, trasmesso su La 5.

    Molte indiscrezioni parlavano di una possibile coppia di opinionisti formata da Costantino della Gherardesca e Barbara Palombelli, ma a pochi giorni dal via del GF13, qualcosa è sicuramente cambiato. In bene o in male, potremmo scoprirlo soltanto godendoci le prossime dirette del lunedì sera.

  • LA PROCIVICOS VERONA QUESTA VOLTA AIUTA A PREVENIRE

    Il 9 marzo 6 volontari della PRO.CIVI.CO.S. VERONA (VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE DELLA COMUNITA’ DI SCIENTOLOGY DI VERONA) hanno effettuato servizio di sicurezza stradale su una parte del percorso della gara ciclistica BARDOLINO BIKE 2014 – XCP by ADS GIOMAS che si è svolta a Bardolino (vr) sul lago di Garda.

    La PRO.CIVI.CO.S. VERONA, così come tutte le associazioni di volontari di protezione civile, si occupa principalmente di intervenire, tramite azione diretta, personale e gratuita dei propri aderenti, nelle aree che hanno subito disastri ambientali come terremoti, alluvioni ecc.; quando questo tipi di interventi non sono necessari, oltre ad un continuo addestramento e ad esercitazioni periodiche, la PRO.CIVI.CO.S. VERONA svolge varie attività sociali, in autonomia o in collaborazione con altre associazioni o forze dell’ordine.

    Il più grosso intervento svolto dalla PRO.CIVI.CO.S. VERONA è stato nel 2012 a Medolla subito dopo il terremoto, operando nel campo della regione Molise. Le principali aree di intervento sono state la logistica, le cucine e l’impiantistica.

    Il perché i volontari della PRO.CIVI.CO.S. VERONA, e con loro tutti i volontari che operano nel sociale, fanno quello che fanno è ben espresso nella seguente citazione dello scrittore e filosofo umanitario L. Ron Hubbard: “La ricchezza dell’Uomo dipende dal numero di persone la cui iniziativa e la cui individualità creeranno un futuro migliore.”

    Chi volesse saperne di più può scrivere a [email protected]

  • Conferenze di prevenzione alle droghe Funzionano!

    “Scopri la verità sulle droghe”.

    Brescia, centinaia i ragazzi che a breve riceveranno la conferenza di prevenzione alle droghe; dopo il passaparola

    ottenuto dai risultati delle lezioni precedenti.

    Con il costante uso di stupefacenti da perte di ragazzi, sempre più giovanissimi che si avvicinano a queste sostanze,

    l’unica cosa da fare è dare la VERA conoscenza sul soggetto. Facendogli una conferenza dove il ragazzo puo apprendere le unici dati reali sul soggetto.

    Oggi giorno, i ragazzi si trovano sempre più allo sbaragio, hanno informazioni prese da “spacitori” o coetanei che ne hanno fatto uso.

    E cosi ha inizio una conferenza: “Ragazzi, oggi venite a sapere perchè che chiedete ad un ragazzino cosa fanno le Drgohe, vi diranno che fanno male ma dopo alcuni anni, da una statistica, almeno il 60% di loro ha sperimentato quste sostane?. Cosa è cambiato?” l’istruzione “da strada” che puo farsi unn ragazzo, è troppo limitata. Perchè le poche nozioni che ha sono date da spacciatori o coetanei che ne hanno fatto uso. ‘fare uaa scelta’. e d ali li si passa attraverrso alee informazioni false che trovaimo in giro “lo spinello fa meno male di una sigaretta” o la marijuana non fa male perchè è naturale” E si fa ragionare il ragazzo sull’effetiva falistà di queste e di altre informazioni. trattando successivamente, la Droga è un VELENO. a cosa succede nel corpo, cosa avviene nella mente. e come funziona effettivamente il meccanismo delle droghe.

    alcuni successi di ragazzi, dopo la coferenza: un ragazzo di 14 anni. “Mi è piacuta molto. Ho imparato che le droghe naturali o chimiche è lo stesso”- un ragazzi di 15 anni “E’ stato molto utile, mi è piacuto moltissimo. Ho capito cose e corrette inforazioni che non sapevo” uan ragazzi di 13 anni ” La lezione mi è piacuta molto, e sata molto molto molto utile. Ho imparato nomi delle droghe”

    “Le droghe privano la vita dele gioie e delle sensazioni che sono tutto sommato l’unica ragione di vivere” (Citazione di L. Ron Hubbard).

    Per aver inforazioni sulla campagna o le conferenze Gabriele 3494466098 www.noalladroga.org

  • Come giocare a nascondino con il cane

    Se hai un cane in casa, la cosa più importante da fare è quella di farlo divertire. Non esistono Playstation o Xbox per cani e se non si può portarlo fuori cosa si può fare? Si può giocare con lui e uno dei modi più divertenti è il nascondino. Immagino che tutti sappiano che gioco sia il nascondino, no? Per farla breve, uno si nasconde e l’altro lo cerca, qui ti spiegherò come giocare a nascondino con il cane.

    Per organizzare il gioco occorre dapprima individuare il luogo ideale per dare inizio all’attività: il posto adeguato sarebbe senza dubbio un giardino privo di ostacoli pericolosi per il cane, ma anche una casa si presta a questo momento ludico. Tra le mura domestiche è consigliato preferire un unico ambiente, che presenta angoli e nicchie in cui potersi nascondere, come porte, tende o mobili bassi.

    Una volta stabilito il “campo da gioco” occorre circoscrivere la postazione entro cui il cane dovrà attendere il cenno di inizio, ovvero il punto di partenza del gioco. Lasciare il proprio amico a quattro zampe in una stanza da solo e per assicurarsi il tempo necessario per potersi allontanare e nascondersi senza essere scorti dal tuo Fido. In questo momento è consigliabile distrarre il cane con una piccola leccornia o un giocattolo con cui si intratterrà per il tempo necessario a completare il nascondiglio.

    giocare a nascondino

    Una volta selezionato il punto di partenza e di arrivo del cane, proseguire nel gioco in base al grado di affinità fra cane e padrone. Se la coppia è molto affiatata non dovrebbero sussistere particolari problemi; se invece il cane non risponde immediatamente al comando, occorre aiutarsi invogliandolo con un biscotto o un giocattolo al quale è particolarmente affezionato. A questo punto il cane avrà certamente l’acquolina in bocca e farà di tutto per individuare il suo bottino e… scovare il padrone!

    Al padrone spetta il compito di chiamarlo per invitarlo a giocare, e dunque a rintracciare la tana in cui si nasconde. Una volta scovato il padrone, il cagnolino va premiato con il biscotto o con il giocattolo promesso. Le prime volte l’animale sarà mosso solo dalla golosità o dal desiderio di afferrare il giocattolo, successivamente, però, non sarà più necessario utilizzare questi espedienti, perché l’animale seguirà esclusivamente e con convinzione le fasi del gioco del nascondino.

    Non sottovalutare i benefici delle attenzioni e del gioco. La stimolazione permette al tuo cane di bruciare l’energia in eccesso e lo aiuta a calmare i nervi e le emozioni. Il risultato sarà un cane felice e amante del divertimento.

    Condividi e fammi sapere come è andata, ci conto!

  • Aforismi celebri sugli avvocati

    Di cose sugli avvocati se ne dicono tante, alcune buone, altre un po’ più cattive. Ma saranno vere? Diventare professionista in area legale non è semplice e di certo ci vuole tanto studio, tanta capacità e buona volontà per sfondare in materia. Ma qual è il pensiero sugli avvocati? Cosa ne pensano gli altri? Scopriamolo insieme.

    “Lei è umano? Non esattamente, sono un avvocato” Una delle frasi più celebri di Blade 2, famoso film di fantascienza. La storia narra della nascita dei cosìdetti Mietitori che provengono da una strana trasformazione genetica dei vampiri e che si nutrono sia di quest’ultimi che di uomini. La minaccia dell’esistenza degli esseri umani e dei vampiri, rende necessaria la loro caccia e la loro distruzione.

    “Il medico vede l’uomo in tutta la sua debolezza, l’avvocato in utta la sua cattiveria, il teologo in tutta la sua stupidità”. Di nuovo ci troviamo di fronte ad una affermazione poco carina nei confronti degli avvocati. Pronunciata da Schopenhauer, filosofo tedesco dei primi anni del 1800. Il suo pensiero, articolato in aforismi, deriva in parte dall’Illuminismo che si stava lasciando alle spalle, in parte dal nascente Romanticismo. La sua concezione filosofica era caratterizzata da un forte pessimismo concernente sia i filosofi, che la cultura europea contemporanea in generale.

    Ma anche altre frasi più positive, sono state pronunciate da autori famosi, come Wilde che disse: “Si sa che gli avvocati hanno strappato a riluttanti giurie trionfanti verdetti di non colpevolezza per i loro clienti anche quando questi clienti, come spesso accade, erano chiaramente e indiscutibilmente innocenti”. Vissuto poco dopo Schopenhauer, Oscar Wilde, nonostante le sue innumerevoli sventure, scrisse molti libri e moltissime vicende. Famoso per i suoi aforismi, tentava, attraverso le sue opere e il suo stile sferzante, di risvegliare l’attenzione del lettore e farlo riflettere.

    E quando si parla di riflessione, non si può non citare: “Che vuol dire –grande avvocato-? Vuol dire avvocato utile ai giudici per aiutarli a decidere secondo giustizia, utile al cliente per aiutarlo a far valere le proprie ragioni. Utile è quell’avvocato che parla lo stretto necessario, che scrive chiaro e conciso, che non ingombra l’udienza con la sua invadente personalità, che non annoia i giudici con la sua prolissità e non li mette in sospetto con la sua sottigliezza: proprio il contrario, dunque, di quello che certo pubblico intende per –grande avvocato-“. Calamandrei, politico, avvocato e accademico italiano, capogruppo dell’Assemblea Costituente del Partito d’Azione negli anni ’40. Le sue composizioni giuridiche all’avanguardia, faranno compiere un passo in avanti alla scienza processuale italiana. In particolar modo ricordiamo, fra le sue trattazioni: “L’introduzione allo studio delle misure cautelari”.

    Ed infine, Pierre Verron, avvocato francese dei giorni nostri, definisce l’uomo di legge in questo modo: “avvocato: pianista della parola” ricordandoci una delle grandi abilità che concernono questa professione, quella di saper parlare, e di saper parlare bene. La cosiddetta ars oratoria, l’arte del dire, di comunicare in modo efficace.

  • Centro per alcolisti

    Un centro per alcolisti è un luogo che offre, ad una persona, la possibilità di liberarsi dalla dipendenza generata dall’uso di alcool e le consente di tornare ad essere in grado di gestire la propria vita in modo lucido e razionale.

    Soprattutto in un periodo come questo, dove l’alcool sta diventando qualcosa di pressochè normale, il lavoro di un centro per alcolisti risulta di grande importanza perchè, oltre a liberare le persone dall’alcolismo, diventa un mezzo per diffondere un messaggio indirizzato alla creazione di uno stile di vita che non concepisce l’uso di alcuna bevanda alcolica.

    Quello che non deve mancare nel progetto di un centro per alcolisti è un punto di vista che consente di affrontare e risolvere l’abuso di alcool, sia da un punto di vista fisico ma anche da un punto di vista psicologico.

    Ciò vuol dire che oltre che a dedicarsi ad eliminare tutto ciò che tiene legata una persona alla necessità di fare uso di alcool, deve anche prendere in considerazione tutti quei disagi di vita che hanno spinto una persona ad iniziare a fare uso di alcool, a tal punto da renderla alcolista.

    Infatti, ciò che fa il centro per alcolisti Narconon Gabbiano, da oltre 25 anni, è proprio quello di consegnare un programma di recupero basato sia sulla disintossicazione fisica che sulla riabilitazione psicologica che tenga conto di tutti gli aspetti implicati nell’uso di alcool, ma che tenga anche conto della singolarità di ogni caso di alcolismo.

    Il metodo utilizzato è assolutamente naturale, ciò significa che non prevede alcun tipo di trattamento farmacologico o sostitutivo, onde evitare di liberare la persona da una dipendenza e portarla a legarsi ad un altro tipo di sostanza.

    Per mezzo di questo percorso di recupero, il centro per alcolisti Narconon Gabbiano aiuta la persona a disintossicarsi fisicamente, grazie a delle saune specifiche che eliminano i residui di alcool dall’organismo e riducono il desiderio di continuare a bere.

    Dopodichè, nel corso della fase di riabilitazione, offre alla persona la possibilità di rieducarsi ad una vita sana e di tornare ad essere padrona di quel senso etico che le consentirà di acquisire la responsabilità necessaria per condurre un’esistenza serena.

    Per ulteriori informazioni sul centro per alcolisti, chiama il Numero Verde Gratuito 800 178 796 – Attivo 24 ore su 24 – 7 giorni su 7

  • Japan Flavours e Calici campani Giovedì 27 Marzo la cucina nipponica di Romeo hotel incontra la migliore tradizione vinicola campana


    Al ROMEO hotel la cucina giapponese dello chef Keisuke Aramaki incontra i vini Villa Matilde. Succede giovedì 27 Marzo alle ore 20.30, nel Sushi Bar&Restaurant di ROMEO hotel, sintesi di design ed eleganza contemporanea. La storica azienda vitivinicola di Cellole (CE) porterà in degustazione, per gli ospiti di ROMEO hotel, tre delle sue prestigiose etichette, perfette in abbinamento con le preparazioni a base di pesce, riso e salse giapponesi dello chef di Saitama. Si comincia con il Falerno del Massico bianco 2012 che nasce vinificato in purezza da uve Falanghina, per gli antichi romani “vinum album Phalanginum”: un vino dal colore paglierino e dal profumo elegante, che rivela sentori di ananas, banana, pesca gialla, crema pasticcera e pera Wiliams. Il suo sapore è equilibrato, vellutato, ricco e persistente, dalla spiccata freschezza e personalità: il vino ideale da degustare con i piatti della tradizione giapponese proposti in modo originale dallo chef per la serata. A seguire, sarà servito il Greco di Tufo 2012, prodotto nelle tenute irpine di Villa Matilde; vino dal colore cristallino e delicato alla vista con i suoi riflessi giallo paglierino, intenso e persistente al naso, fresco e al contempo ricco al palato. Il finale è affidato all’Eleusi 2008, il vino passito prodotto nella Tenuta Parco Nuovo con uve Falanghina, già vincitore di numerosi premi e riconoscimenti. Ambrato, arricchito da riflessi dorati, ha una grande potenza olfattiva e offre al naso sensazioni delicate e fruttate di vaniglia, albicocca, fichi secchi e fiori. Il gusto è persistente, ricco e avvolgente come un velluto di seta. L’abbinamento coi dolci di ispirazione nipponica è perfetto.

    Qualità, cultura del territorio e della tradizione, rispetto dell’Ambiente e uno sguardo spalancato sull’innovazione sono oggi i punti di forza di Villa Matilde. L’aver riportato in vita l’antico Falerno e la grande attenzione prestata al territorio e ai vitigni autoctoni pongono i vini di Villa Matilde nel solco di una robusta tradizione; la ricerca costante, il ricorso a tecnologie all’avanguardia, colorano la tradizione con innovazione intelligente e dinamica.

    Keisuke Aramaki, originario di Saitama, è l’originale interprete della tradizione gastronomica giapponese del ROMEO hotel. Le sue preparazioni, sempre ricercate, dai sapori equilibrati e decisi, sposano alla perfezione gusto e profumi delle pregiate etichette di Villa Matilde.

    Il costo della cena con i vini in abbinamento è di 50,00 euro. E’ consigliata la prenotazione.
    ROMEO hotel – Via Cristoforo Colombo, 45 – Napoli. T. 081 0175001 – www.romeohotel.it

    Ufficio Stampa Dipunto studio tel. 081 681505 www.dipuntostudio.it

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  • ISTITUTO CANOSSIANO

    L’Istituto Canossiano “Madonna del Grappa” di Treviso promuove un nuovo ciclo d’incontri per accompagnare i genitori alla consapevolezza delle nuove sfide che si presentano nell’educazione dei ragazzi.

    Il primo appuntamento è fissato per la giornata di giovedì 13 marzo 2014 alle ore 20.30 presso l’aula FIR dell’Istituto, varranno trattati le potenzialità e i pericoli dei social network.

    Enzo Lattanzio, educatore presso l’ULSS di Treviso, e Francesco Marini, esperto di comunicazione presso l’ULSS di Treviso, esporranno la loro visione sulle problematiche educative.

    A seguire Roberto Morello, esperto di sicurezza informatica e presidente dell’associazione “Bimbi in rete”, tratterà delle problematiche giuridiche.

    L’incontro è aperto a tutti.

    Il ciclo proseguirà venerdì 11 aprile con l’appuntamento “Genitori e Sport: presenza (dis)educativa” e mercoledì 14 maggio con il tema “Alimentazione: necessità o problema?”.

  • Le ville umbre, gioielli d’Italia

    Cosa c’è di più emozionante di una villa in Umbria, nel cuore d’Italia? Immaginatevi di vivere in posti unici, che solo il paesaggio dell’Umbria può regalarvi, con i suoi colori intensi come non troverete in nessun altro luogo e panorami mozzafiato su tutte le grandi o piccole valli su questa terra, che si perdono a vista d’occhio. Potrete vivere in strutture storicamente importantissime per questi luoghi, come le vecchie fattorie e i casali che verranno poi ristrutturati rimodernati con tutte le moderne tecnologie e comfort come ville pur rispettando sempre lo stile architettonico umbro, infatti queste due tipologie costruttive sono state i centri nevralgici della vita dei contadini di queste terre per secoli, dal lavoro nei campi alla vita sociale. E una delle caratteristiche di questi luoghi, è che è possibile disporre di tutte le comodità della vita moderna pur rimanendo isolati se si ama la pace e la tranquillità che questi posti garantiscono, si può serenamente vivere in una villa su una piccola collina fuori da qualsiasi centro abitato e circondati dal verde, pur avendo per esempio piscina, il wi-fi o la vicinanza ai vari piccoli centri abitati forniti di piccoli minimarket e altri piccoli negozi con tutto il necessario per vivere senza essere costretti ad andare nelle cittadine più vicine distanti chilometri e chilometri. Inoltre, l’Umbria è una delle “regine” in Italia e forse nel Mondo, del vero olio extra-vergine d’oliva e del buon vino! Qui, se siete appassionati di questi prodotti, potrete per esempio affiancare alla vostra villa un meraviglioso oliveto o un bellissimo vigneto per la produzione di questi prodotti simbolo di questa regione e iniziare questa affascinante attività, magari aiutati dalla gente del posto che, anche solo per hobby, porta avanti con passione la produzione di olio e vino da generazioni. Tutte queste cose potrete trovare nella Verde Umbria, immersi in una incredibile tranquillità lontani dallo smog e dalle rumorose città e in paesaggi unici, dove potrete scegliere e creare la vostra villa in Umbria seguendo il vostro sogno, proprio qui.

    http://www.umbriadomus.it/villa-in-umbria/

  • PROROGATE LE DETRAZIONI FISCALI AL 50% PER RISTRUTTURAZIONI EDILIZIE ANCHE PER IL 2014

    Anche il consolidamento strutturale realizzato con i sistemi Fibre Net rientra tra le spese deducibili

    L’approvazione della Legge di Stabilità per il 2014 permette anche per quest’anno di risparmiare sulle spese di ristrutturazione edilizia della casa. Si protrae, infatti, la possibilità di richiedere detrazioni fiscali per ristrutturazioni immobiliari, bonus arredi ed elettrodomestici. Nel caso di interventi normali avvenuti tra il 26 giugno 2012 e il 31 dicembre 2014 è possibile detrarre fino al 50% mentre nel 2015 la detrazione calerà al 40%. Fino al 2015 compreso il tetto di spesa agevolabile è pari a 96 mila euro mentre tornerà all’aliquota ordinaria del 36% nel 2016 con un tetto spesa che si abbasserà a 48 mila euro.

    Nel caso di interventi per l’adeguamento antisismico degli edifici adibiti ad abitazione principale o ad attività produttive che si trovano in zone sismiche ad alta pericolosità avvenuti tra il 4 agosto 2013 e il 31 dicembre 2014 proseguono i bonus maggiorati del 65%. L’incentivo scenderà al 50% per le spese sostenute dal primo gennaio 2015 al 31 dicembre 2015. Anche in questi due casi, il tetto di spesa agevolabile è di 96 mila euro. Un’opportunità da cogliere al volo, volta a incentivare il mercato dell’edilizia.

    Chi, infine, volesse usufruire della detrazione del 50% per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), nel caso di arredo degli immobili ristrutturati, potrà farlo fino al 31 dicembre 2014.

    La detrazione va calcolata su un ammontare complessivo non superiore a 10 mila euro e ripartita in 10 quote annuali di pari importo.

    Se si sceglie di realizzare un intervento di consolidamento strutturale con i sistemi Fibre Net si può usufruire dell’incentivo e dedurre tutte le spese. I consulenti dell’azienda sono a disposizione per fornire maggiori informazioni sull’argomento.

    www.fibrenet.it