Categoria: Altri / Vari

  • Applausi a Salerno per le Operette Morali dirette da Mario Martone

    Che cosa resta quando la vita appare nella sua essenza di nudo inganno? L’esercizio libero e spietato dell’intelligenza che non risparmia nulla, men che meno se stessa. Attraverso un’attenzione filologica che non è cieco ossequio al testo, ma tentativo riuscito di evidenziarne l’attitudine alla rappresentazione, Mario Martone raccoglie gli applausi del Teatro Verdi di Salerno con il suo allestimento delle Operette Morali di Giacomo Leopardi, che ha vinto il Premio Ubu per il teatro e il Premio La Ginestra 2011 per la migliore regia, nonchè il Premio dello Spettatore 2012 Teatri di Vita di Bologna.

    Passione e rigore trovano pieno equilibrio in un cast (Renato Carpentieri, Roberto De Francesco, Iaia Forte, Paolo Graziosi, Giovanni Ludeno, Paolo Musio, Totò Onnis, Barbara Valmorin, Victor Capello) che schiva le rappole della declamazione, facendo emrgere in ogni battuta quella forza evocativa che l’autore considerava cruciale nel discorso artistico. In una cornice che si affida a pochi oggetti (due sedie, uno scrittorio, una panca), riflettendo così una scrittura che non ha mai amato i fronzoli, le invenzioni sceniche di Mimmo Paladino seducono nella loro aristocratica immediatezza. La terra e la luna che si stagliano nel buio, la gigantesca maschera del gallo silvestre di cui si sottolinea a buon diritto l’aspetto antropomorfo nel suo monito alla paziente attesa del nulla, l’ovale luminoso in cui la Moda e la Morte si specchiano l’una nell’altra, accomunate dal potere della distruzione, la statua dal cui interno la Natura ricorda all’Islandese la sua vacuità inducono il pubblico a percepire le dinamiche dell’opera come qualcosa di straordinariamente vicino alla sensibilità moderna. La disincantata solennità di Paolo Graziosi fa da filo conduttore ai dialoghi, presentati come tasselli di un mosaico in cui ogni parte è in sé necessaria e intimamente legata alle altre, mentre la scelta di affidare a Barbara Valmorin il ruolo di Porfirio nel dialogo con Plotino sottolinea come la riflessione sul dolore, sulla morte, sul significato dell’esistenza appartenga a chiunque al di là di ogni categoria. La conclusione è a sua volta dolorosamente affascinante. Nel Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez (sullo sfondo una vela disseminata di simboli che si rifanno a una geografia dell’immaginario) si avverte la nostalgia dell’altrove, il bisogno di spingere lo sguardo verso ciò che non è stato ancora colto. Quando gli attori escono e la vela piomba al suolo, resta Leopardi stesso, che abbassa il capo. È svanita l’ultima illusione e nel suo atteggiamento si mescola la stanchezza di credere e il desiderio (il nulla non ci ha ancora inghiottito) di credere ancora.

  • Il sud est asiatico libero dalla polio

    Dichiarazione da parte della Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio sulla certificazione “polio-free” della regione del sud est asiatico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.

    La regione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del Sud Est Asiatico libera dalla polio. In Bangladesh, Bhutan, Repubblica democratica della Corea, India, Indonesia, Maldive, Myanmar, Nepal, Sri Lanka, Tailandia, e Timor-Leste vivono 1.8 miliardi di persone

    31 marzo 2014 L’Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio che vede il Rotary insieme a Organizzazione Mondiale della Sanità, UNICEF e Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti nel mondo, esprime soddisfazione per lo straordinario risultato della regione del sud est asiatico dell’OMS dichiarata “polio-free”. Una pietra miliare nello sforzo globale di eradicare la polio.

    Gli 11 Paesi della regione – Bangladesh, Bhutan, Repubblica democratica della Corea, India, Indonesia, Maldive, Myanmar, Nepal, Sri Lanka, Tailandia, e Timor-Leste – rappresentano la quarta delle sei regioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarati ufficialmente liberi dalla polio. In questi paesi vivono 1.8 miliardi di persone.

    L’India, ritenuto il paese più difficile in cui debellare la polio, registrò il suo ultimo caso il 13 gennaio 2011, consentendo l’ottenimento della certificazione regionale. Altri paesi come lo Sri Lanka, le Maldive e il Buthan stavano aspettando questo giorno da più di 15 anni.

    In questi paesi l’eradicazione della polio ha portato alla creazione di forti reti ora utilizzate per altre priorità sanitarie. In Bangladesh l’immunizzazione per i vaccini essenziali (difterite – tetano – pertosse ) dal 2000 al 2012 è passata dall’ 82 % al 96 %. In Nepal il tasso è salito dal 74% al 90 %. Alcuni paesi hanno di fatto potenziato le loro reti di sorveglianza della polio per monitorare altre malattie prevenibili da vaccino quali il morbillo, il tetano neonatale e l’encefalite giapponese .

    Lo straordinario successo del Sud-Est asiatico è stato possibile grazie all’impegno senza precedenti dei governi nel condurre campagne di vaccinazione di alta qualità, raggiungendo un totale complessivo di 7,5 miliardi di bambini sopra i 17 anni in ogni casa, dalla strada più trafficata della città al più remoto angolo rurale grazie alla dedizione di milioni di operatori sanitari e volontari. Tra il 1995 e il 2012 sono state condotte 189 campagne a livello nazionale e sono stati gestiti oltre 13 miliardi di dosi di vaccino antipolio orale.

    Il traguardo di questa regione segna un passo fondamentale verso l’obiettivo dell’iniziativa Globale di Eradicazione della Polio di un mondo libero dalla polio entro il 2018. Approcci innovativi e nuovi partner stanno guidando il progresso globale con un piano pluriennale per fermare la trasmissione, migliorare i tassi d’immunizzazione ed avere un impatto duraturo sulla mortalità infantile. Tuttavia, questo progresso è a rischio. La polio rimane oggi endemica in tre soli paesi, Afghanistan, Nigeria e Pakistan, anche se i casi “importati” in zone precedentemente libere dalla polio – come il Corno d’Africa – continueranno a riproporsi fino a che il visus non sarà finalmente bloccato nei paesi in cui è ancora endemico.
    Ora che l’80% della popolazione mondiale vive in regioni certificate polio-free, l’obiettivo di eradicazione è più vicino che mai.

    La “Global-polio eradication” è una partnership pubblico/privata condotta dai governi nazionali e diffusa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, Rotary International, centri statunitensi per le malattie il controllo e la prevenzione (CDC) e l’UNICEF, con il supporto della fondazione Bill e Melinda Gates. Nel 1988, quando il GPEI fu lanciata, più di 350000 bambini restavano paralizzati o addirittura uccisi a causa della polio ogni anno. Questo dato è stato ridotto del 99.9%: nel 2013 sono stati denunciati 406 casi di polio.

    Il Rotary e l’eradicazione della polio
    Nel 1988, il Rotary ha contribuito al lancio dell‘Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio insieme a OMS, UNICEF e Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti. Da allora, i soci dei Rotary club di tutto il mondo hanno contribuito allo sforzo di eradicazione con oltre 1.2 miliardi di dollari e innumerevoli ore di lavoro volontario.

    Nel mondo, il numero di nuovi casi di polio che si verificano ogni anno è precipitato di oltre il 99 per cento rispetto agli anni ‘80, quando la malattia colpiva circa 350.000 bambini all’anno. In tutto il 2012, sono stati registrati solo 223 nuovi casi. Più di due miliardi sono stati i bambini immunizzati, in 122 paesi, il che è servito a prevenire cinque milioni di casi di paralisi e 250.000 morti.

    Il Rotary
    Il Rotary è una rete globale di leader del volontariato impegnata ad affrontare le più pressanti sfide umanitarie nel mondo intero. Gli 1,2 milioni di soci provengono da oltre 200 paesi e aree geografiche. La loro opera migliora la vita delle persone sia localmente sia a livello internazionale, dall’aiuto alle famiglie bisognose nella propria comunità al lavoro per arrivare liberare il mondo dalla polio. Per ulteriori informazioni, consultare i siti Web rotary.org e endpolionow.org.

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  • LE MORETTE PRESENTA A VINITALY IL NUOVO LUGANA RISERVA

    Lunedì 7 aprile alle ore 13 il debutto abbinato ad un nuovo piatto del Ristorante Vecchia Malcesine. Nuove bottiglie personalizzate leggere ed ecologiche. Palaexpo – Area Lugana – stand D10/D11

    L’azienda agricola Le Morette di Peschiera (Verona) si presenta all’appuntamento di Vinitaly con nuovo vino destinato a diventare la punta di diamante dell’azienda: il Lugana Riserva.

    Prodotto con uve Turbiana dell’annata 2011, il Lugana Riserva è stato introdotto con l’ultima modifica al disciplinare della DOC che ha previsto di assegnare questa menzione al Lugana affinato per almeno 24 mesi, di cui 6 in bottiglia. Il Lugana Riserva Le Morette risponde appieno alla vocazione di grande vino a cui è chiamata questa tipologia: dal colore dorato, presenta un bouquet intenso e complesso su cui dominano i sentori minerali. In bocca è caldo, sapido, avvolgente e persistente. Sicuramente un vino longevo.

    Il debutto è previsto per Lunedì 7 aprile alle ore 13 con un evento speciale rivolto alla stampa specializzata e ai clienti, quando il nuovo Lugana Riserva sarà abbinato ad un piatto preparato sul posto dallo chef Leandro Luppi del ristorante Vecchia Malcesine. Luppi presenterà in anteprima il nuovo piatto Sottacqua, sottile gioco di sapori e contrasti a base di pesce di lago, perfetto connubio con il vino. Piatto che entrerà nel prossimo menu del ristorante.

    Le Morette – al primo Vinitaly dopo l’inaugurazione della nuova sede, lo scorso ottobre – porta in fiera anche le nuove bottiglie personalizzate, con il marchio aziendale in rilievo, che a partire da quest’anno caratterizzeranno tutta la produzione. Esteticamente molto accattivante, il nuovo contenitore voluto da Fabio e Paolo Zenato mette al centro la sostenibilità ambientale. Si tratta infatti di una bottiglia superleggera: con un peso di poco più di 500 grammi è una delle più leggere bottiglie personalizzate mai realizzate. Il vantaggio è duplice: meno materia prima necessaria per la produzione e meno energia per il trasporto.

    Altre informazioni su www.lemorette.it

  • Come imparare le tecniche della nail art

    Imparare le tecniche della nail art è uno dei sogni non tanto nascosti di tantissime donne, ecco perché la news apparsa poco tempo fa sul sito di un famoso marchio di prodotti dedicati al mondo della ricostruzione delle unghie avrà fatto felice molte aspiranti onicotecniche. Infatti, come si può leggere nella news originale a questo indirizzo http://www.crystalnails.it/home/Ultime-notizie/Campo-Estivo-2014-una-settimana-di-formazione-intensiva-con-i-migliori-master.html, la prosima estate si potrà partecipare ad un vero e proprio master in onicotecnica, per una settimana di formazione professionale, a stretto contatto con alcuni dei migliori professionisti del settore.

    Durante il campo estivo si avranno a disposizione le competenze di veri a propri master del settore, con i quali imparare quali sono i trucchi per la riuscita di una ricostruzione delle unghie a regola d’arte, ma anche come poter realizzare delle nail art molto complesse. Si potrà quindi imparare ad utilizzare la meglio tutte le ultime novità uscite sul mercato dei prodotti dedicati alla nail art, dagli smalti semipermanenti che si stendono con una sola passata ai nuovissimi smalti gel, come quelli in vendita su http://www.crystalnails.it/negozio/gel.html.

    Nel programma del campo estivo è previsto l’insegnamento della tecnica gel, nelle diverse tipologie, da quella quadrata a quella delle classiche unghie da salone di bellezza, passando per la ricostruzione a mandorla, sia gotica che russa. Sarà dato ampio spazio alla ricostruzione con la tecnica in acrilico, e verranno mostrate tutte le possibili nail art realizzabili, in un crescendo di fantasia e tecnica, che non potrà che aumentare la professionalità già acquisita, oppure introdurre le novizie in un mondo tutto da scoprire.

    Alla fine del campo estivo, chi riuscirà ad ottenere il titolo di master in nail art, potrà godere dell’iscrizione ad un successivo corso di livello internazionale, che si terrà direttamente nella sede del marchio organizzatore dell’evento. Come anticipato il corso sarà della durata di una settimana, durante la quale ci si potrà immergere completamente nella splendida realtà della nail art, a stretto contatto con tutto ciò che riguarda la ricostruzione delle unghie e tutte le sue evoluzioni, cercando di carpire i segreti dei migliori professionisti nel campo della bellezza.

    Frequentare un corso come quello del campo estivo dedicato al mondo della nail art è un’ottima occasione per poter acquisire una professionalità più alta, da sfruttare anche per crearsi nuove possibilità in un mondo del lavoro sempre più difficile e precario.

  • Muoviti con l’energia solare, scegli lo scooter elettrico Solingo!

    Essendo il sole una fonte di energia naturale, inesauribile e totalmente gratuita, lo sfruttamento di tale risorsa in maniera ottimale sta alla base del concetto di progettazione dei motorini elettrici Wayel.

    I motorini e gli scooter elettrici Wayel rappresentano per ciò il futuro della mobilità cittadina, in quanto permettono di spostarsi in modo veloce, sicuro e agile senza inquinare, rispettando l’ambiente e contribuendo ad innalzare la qualità della propria vita e di quella degli altri.

    Il costante impegno nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni innovative ha consentito a Wayel di progettare soluzioni per i cittadini in una logica di risparmio, riciclo e autoproduzione energetica: lo stesso stabilimento in cui viene effettuata la produzione di scooter elettrici e motorini elettrici Wayel è concepito in una logica full ZEB (Zero Energy Building), ovvero di autosostentamento energetico.

    Lo stabilimento di Bologna di Wayel è il primo esempio in Italia di edificio totalmente eco sostenibile e i prodotti fabbricati al suo interno rispecchiano al cento per cento tale presupposto.

    Solingo è il nuovo motorino elettrico di Wayel, un veicolo ad uso cittadino innovativo, sicuro ed ecosostenibile.

    Il motorino elettrico Solingo funziona a batteria solare per l’avviamento del veicolo, ed è in grado di raggiungere una velocità di 35 km ora tramite batteria principale. Ricaricare la batteria di un motorino elettrico come Solingo è uguale a come ricaricare un computer: basta attaccarsi ad una presa di corrente tramite cavo di alimentazione.

    Lo spostamento tramite il sistema adottato da Solingo e dai motorini elettrici Wayel consente un abbattimento dei costi eccezionale: si stima che per 100 Km di percorrenza il costo energetico sia inferiore a 0,50 €, si è esenti dal pagamento del bollo per i primi 5 anni ed è possibile usufruire dei contributi statali per i veicoli a basse emissioni complessive; inoltre, essendo totalmente elettrici i motorini come Solingo godono dell’accesso alle ZTL dei centri storici.

    Il motorini elettrico Solingo e gli scooter elettrici Wayel sono frutto della ricerca e dell’innovazione nel campo della mobilità elettrica, caratterizzati dalla massima versatilità, sicurezza e dall’esclusivo impiego di energia solare come fonte di alimentazione.

    Cambia strada, scegli Solingo!

  • Abiti da sposa trasformati in « angelo abiti

    FORT WORTH – Non è una sposa che si indossa qualsiasi abiti da sposa raccolti da Lisa Grubbs , ma un bambino
    .
    Ogni abito donato viene trasformato in angelo abiti per i bambini che non fanno mai a casa dall’ospedale .

    “C’è qualcosa di speranza su questo inizio di vita , di un matrimonio ,abiti da damigelle, e per me, è che il cerchio “, ha detto Grubbs , fondatore della terapia intensiva neonatale Helping Hands . “Questo bambino che è tanto amato dai suoi genitori , essere avvolto in amore da un sposa . ”

    Lisa Grubbs è la moglie di uno specialista per i neonati prematuri . Lei e suo marito ritengono che il passaggio di un bambino è un evento sacro che deve essere onorato . E ‘ uno dei motivi ha iniziato terapia intensiva neonatale Helping Hands , un’organizzazione di Fort Worth creata per sostenere i genitori sia educativo ed emotivamente .

    Una delle loro missioni è quello di assicurare ai genitori che hanno perso i bambini in ospedale hanno qualcosa di speciale e sacro per seppellirli dentro

    Clicca qui per donare o per contattare UTIN Helping Hands
    Clicca qui per volontariato a cucire
    ABITO DRIVE 10:00-04:00 24 marzo – 27 marzo : WFAA è in possesso di un disco abito da sposa. Si può scendere abiti a : WFAA – TV 606 Young Street , Dallas , TX 75202 oppure è possibile spedire abito a: NICU Helping Hands a 301 Commerce Street , Suite 3200 , Fort Worth , TX 76102

    Grubbs ha riunito un piccolo gruppo di sarte di volontariato per transorm abiti da sposa in opere uniche e belle d’arte. Un unico abito da sposa può fare una dozzina o più dei piccoli abiti angelo . Molti guardano come il raso o seta abiti da battesimo per bambole del bambino .

    “Spesso , ci sarebbe solo avvolgere i bambini piccoli solo in minuscoli coperte ospedalieri o washrags o asciugamani , e non abbiamo davvero molto da offrire a quelle famiglie “, ha detto Amy Vickers , ex infermiera di terapia intensiva neonatale che ha visto un bisogno e si offrì di cucitura . « Non ci vuole il male lontano da loro . Ma permette semplicemente loro sapere che ci sentiamo come la vita del loro bambino significa qualcosa . ”

    La maggior parte dei volontari che cuciono lavoro da solo , nelle proprie case , per le loro ragioni .

    LaJean Sturman cuce per un figlio che ha perso poco dopo la nascita , 30 anni fa .

    “Sarebbe giusto significato al mondo , perché mi sarei sentito come lo stavo mandando in qualcosa di speciale , invece di qualcosa di malato-montaggio “, ha detto LaJean .

    Lisa Grubbs ha detto che le donne che donano i loro abiti spesso lo fanno per motivi personali . Uno di questi donazione proveniva da una donna che aveva da poco perso il suo bambino proprio .

    Gli abiti angelo sono donati alle unità di terapia intensiva neonatale dell’ospedale . L’esigenza è di gran lunga maggiore di quanto dovrebbe essere .

    I volontari dicono che ogni abito angelo è cucito con il cuore , e spero che l’amore simbolico degli abiti da sposa sono condotte dal l’inizio di una nuova vita , ad un altro fine .

    E-mail [email protected]
    Per maggiori informazioni sul prodotto:http://www.modame.it/abiti-da-damigella-c3

  • Un valido aiuto per la scelta del tuo antifurto

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    Per sceglire un antifurto casa, le informazioni e le opinioni che si reperiscono su internet sono importanti ma lo è anche l’affidabilità di un venditore. Sono tutte informazioni che ci aiutano a capire la tipologia di sistema di sicurezza adatto alla nostra situazione personale.

    Secondo una recente ricerca l’80% dei sistemi di antifurto viene montato in abitazioni che hanno già subito un furto, o nel caso migliore un tentativo di effrazione.

    Purtroppo solo dopo la prima “brutta situazione” si cercano delle contromisure acquistando o sistemi di sicurezza classici come porte blindate ed inferriate, oppure un allarme, molto più efficace ed affidabile.

    Per muoversi in questa “giungla” di informazioni, è nato il portale antifurto casa, che consente di ricervere una consulenza gratuita da uno staff altamente qualificato, oppure anche una semplice risposta ad un dubbio.

    Negli ultimi anni stanno spopolando sul mercato i sistemi di allarme wireless, grazie alla loro facilità di installazione ed economicità data dal fatto che non necessitano di interventi in muratura. Inoltre la tecnologia progredisce velocemente e stanno diventando sempre più sicuri ed affidabili.

    I principali sistemi vengono venduti in kit pronti all’usi tali da permettere a chiunque un montaggo fai da te. Il tutto viene corredato da manuali e tutorial per agevolare l’installazione dell’antifurto.

    Le centraline d’allarme moderno consento di interrogare lo stato del sistema, attivare e disattivare l’allarme tramite applicazioni specifiche per smartphone (solitamente Android ed iOs). Un’innovazione, utile per comandare l’antifurto anche a distanza.

  • Scegliete di arredare casa con le ringhiere artistiche in ferro battuto

    Quando si parla di arredare casa, di rifinirla, di rendere la propria abitazione o anche il proprio ufficio, la propria azienda o il proprio negozio unico e inimitabile, un posto davvero bello e dove trascorrere bene il proprio tempo, non si può non parlare dei lavori in ferro battuto.
    Ad esempio provate a fare un giro su internet e provate a fare una ricerca su Google della parola chiave “ringhiere artistiche”. Una volta che l’avrete fatto ditemi se scorrendo le magnifiche foto che vi si trovano non pensate anche voi a quanto sarebbe bello che ve ne vengano a montare una simile.
    Ce ne sono per tutti i gusti, di ogni tipo. Io vi consiglio il seguente sito eurocostruzionimetalliche.it.
    Ce ne son alcune talmente belle che verrebbe voglia di farsele montare non all’esterno ma all’interno della propria abitazione.
    Se volete rivolgervi a dei veri professionisti delle realizzazione di ringhiere artistiche in ferro battuto allora dovete assolutamente contattare chi questo lavoro lo fa ancora come si faceva un tempo, con incudine e martello, battendo e lavorando il ferro fino a quando non assume la forma scelta, fino a quando sotto i sapienti colpi di una mano esperta non diventa una vera e propria opera d’arte che renderà la vostra ringhiera meravigliosa e unica.
    Il consiglio è quello di rivolgervi ad Eurocostruzioni Metalliche dei sig.ri Iovinella, azienda familiare del napoletano che lavora in questo ambito da più di cinquant’anni, con un successo a dir poco straordinario.
    Sono le sapienti mani del sig. Iovinella Vincenzo, padre e collega dell’attuale titolare dell’azienda Domenico.

  • Scarpe da running: pronti, attenti…via!

    Adatta soprattutto per l’attività sportiva, la scarpa da running è più versatile di quanto si possa credere. Sobria, fiorita, animalier, coloratissima si inserisce perfettamente all’interno di qualsiasi guardaroba. Per non avere un look troppo sportivo, portiamo queste sneakers con degli outfit piuttosto cittadini: jeans, gonne e pantaloni andranno alla perfezione!

    4 marche al top:

    A volte basta guardarsi un po’ attorno per trovare un’idea geniale! E’ quello che è successo a Bob Gamm che chiedendosi dove poteva nascondere la sua chiave di casa prima di andare a correre, si ispirò ai canguri per creare una tasca… proprio sulla sua scarpa da running! E’ quindi l’inizio di Kangaroos che nel 1979 decide di commercializzare questa splendida idea negli Stati Uniti. Oggi, le sneakers sportive di questa marca conservano la loro tecnicità e continuano a riscuotere un grande successo in tutto il mondo. Fashion, casual e sportive le sneakers Kangaroos si adattano perfettamente a qualsiasi stile.

    New Balance nasce come produttrice di suole ortopediche agli inizi del XX secolo. E’ nel 1961 che decide di lanciare la sua prima scarpa running disponibile in varie larghezze, la Trackster. Vera rivoluzione nel mondo dello sport, questo modello ha permesso alla marca di diventare un punto di riferimento nel mondo dell’atletica e della corsa. Famosa per la qualità dei suoi prodotti, New Balance continua oggi a proporre modelli innovativi e apprezzati in tutto il mondo.

    Nata nel 1972, è bastato un anno alla Nike per imporsi come una protagonista intramontabile della scarpa sportiva. Con il modello «Waffle», uscito nel 1973, la marca firmò la primissima sneaker con suola che ammortizza gli urti. Una vera rivoluzione che gli permise di raggiungere i leader del settore. Il suo logo, lo «Swoosh», è stato immaginato per rappresentare una delle ali di Nike, dea greca della vittoria. Un destino tracciato per la marca che veste i più grandi atleti e gli appassionati di sneakers di tutto il mondo! Oggi il marchio amplia la propria gamma di prodotti includendo prêt-à-porter, prodotti tecnici, modelli sportswear e pelletteria. Dalla sneaker ai prodotti in pelle, c’è tutto un universo da scoprire!

    Azienda familiare che ha visto succedersi ben quattro generazioni, Serafini nasce nel 1885 grazie all’apertura di una bottega da calzolaio a Firenze. Nel 1932, questa bottega si trasforma in azienda di scarpe e da vita alle prime collezioni. Da allora la marca non finisce mai di evolvere e il segreto della sua longevità risiede nella manifattura dei suoi prodotti che racchiudono al tempo stesso senso della tradizione e modernità. Negli anni ’90, la ditta conosce una svolta importante grazie a Fabrizio Serafini che rielabora il genere ispirandosi alle scarpe da ginnastica degli anni ’70. Vengono così realizzati diversi stili che puntano ancor oggi su un look sportivo e chic.

    A proposito di Spartoo.it: il N°1 delle scarpe in Europa

    Spartoo.it, fondata nel 2006, ha saputo imporsi sul mercato come leader europea nella vendita di scarpe online. Spartoo propone oltre 800 marche di scarpe uomo, scarpe donna e scarpe bambino/a. Geox, Converse, Adidas, Timberland. Più di 30.000 modelli (ballerine, stivali donna, sneakers, décolleté, stivaletti, sandali…). Presente in gran parte dei paesi europei, Spartoo fa parte dei 10 migliori siti moda e tra le società europee in grande crescita.

    • CA 2012: 150 milioni di euro
    • Fatturato 2011: 100 milioni di euro
    • Fatturato 2010: 50 milioni di euro
    • Fatturato 2009: 30 milioni di euro
    • Fatturato 2008: 15 milioni di euro.
    • Fatturato 2007: 5 milioni di euro
    • Oltre 6 miilioni di visitatori unici nel dicembre 2012 (Médiametrie, Europe).
    • Top 10 delle società a forte crescita in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2012).
    • Effettivo: 200 dipendenti
  • Vinci la pigrizia con un hashtag: ALT apre la sfida con #ALTpigrizia

    Un autoscatto, 140 caratteri ed un # per sfidare la pigrizia. ALT, Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari, invita ad immortalarsi in uno scatto selfie per dire “basta pigrizia”.

    Sono moltissime le persone che hanno già detto no alla pigrizia, partecipando alla campagna benefica firmata #ALTpigrizia, pubblicando tutti i giorni le proprie selfie su Instagram, Twitter e Facebook con l’hashtag #ALTpigrizia!

    Sulla home del sito altpigrizia.org si trovano le immagini della campagna, che ha l’obiettivo di correggere abitudini di vita pericolose in uno stile di vita più sano.

    Dire alt alla pigrizia non è semplice e ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie cardiovascolari – ha deciso di rendere protagoniste le persone coinvolgendole, ogni giorno, a ricordarsi l’importanza di combatterla.

    Obiettivo della campagna #altpigrizia è di spingere giovani e meno giovani a riconoscere e sconfiggere i nemici della salute, la squadra di complici che causa malattie cardiovascolari da trombosi e che ha come caposquadra proprio la pigrizia!

    “Solo partendo dalla conoscenza e dalla consapevolezza si potranno correggere abitudini di vita imprudenti trasformandole in uno stile di vita intelligente, più sano, che dia spazio all’attività fisica e ad un’alimentazione sana – spiega il presidente di ALT, Lidia Rota Vender Un infarto, un ictus, una trombosi o un’embolia su tre potrebbero essere evitati: le malattie da trombosi si possono vincere. Vivere meglio e più a lungo dipende solo da noi, con il coraggio di scelte intelligenti, e questo si può e si deve fare da qualsiasi età. È fondamentale creare la cognizione dell’importanza di uno stile di vita sano facendo in modo che gli adulti siano lo specchio dei bambini che ci guardano, e ci giudicano, regalando loro un futuro di salute almeno per quanto possibile.”

    Evento clou della campagna è la “Giornata Nazionale per la lotta alla Trombosi” organizzata da ALT Mercoledì 16 aprile con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, CONI, EXPO Milano 2015, F.C.S.A. (Federazione Centri per la Diagnosi della Trombosi e la Sorveglianza delle Terapie Antitrombosi), SISET (Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi).

    “QUESTA È SCIENZA, QUESTO È BUON SENSO” è lo slogan che accompagnerà le numerose iniziative, per sottolineare come la salute di oggi e di domani sia frutto del progresso nella ricerca scientifica, ma anche della responsabilità di ognuno di noi nello scegliere uno stile di vita sano che comprenda una alimentazione equilibrata ed attività fisica abituale, se possibile quotidiana.

    E per buonsenso, ALT per la terza edizione della giornata si fa social e invita tutti a mostrare come sia possibile abbandonare la pigrizia con 140 caratteri ed un #. Un modo coinvolgente e innovativo per amplificare il messaggio su tutto il territorio nazionale. La campagna da oggi invita a scattare una “selfieper fotografare come concretamente si dice “ALT alla pigrizia”.

    I social protagonisti saranno Instagram e Twitter ma, pubblicando direttamente sulla pagina Facebook ALTpigrizia, sarà possibile condividere anche da questa piattaforma i propri autoscatti. La foto, con una piccola descrizione testuale, risponderà a questa domanda:

    E tu? Come dici ALT alla pigrizia?

    Mostralo pubblicando tutti i giorni i tuoi scatti selfie su Instagram, Twitter e Facebook inserendo l’hashtag #ALTpigrizia! Le tue foto saranno pubblicate direttamente sul sito www.altpigrizia.org

    Ma non è tutto. ALT è sempre attenta ai cambiamenti, con la mente aperta a nuovi strumenti di coinvolgimento e comunicazione, e sabato 12 aprile alle 16:00 a Milano invita a partecipare ad un evento assolutamente inconsueto ovvero un flashmob, dal tono sperimentale ed innovativo: #ALTpigrizia MP3 Experiment.

    Con gli amici di Flash Mob Milano, sarà possibile vivere un’esperienza aperta a grandi, piccini, adolescenti, anziani, tutti in piazza con un unico requisito: tanta voglia di giocare ed un lettore MP3 per portare in piazza la filosofia di una vita più sana e felice.

    L’MP3 Experiment è un flashmob dalle caratteristiche legate all’ascolto ed all’azione: una “missione” in luogo pubblico dove tutti i partecipanti seguono le indicazioni di una voce guida che ascoltano da unfile audio. Per far sì che questo accada, viene predisposta una comunicazione mirata sulla rete, che descriva nei minimi particolari le modalità alla partecipazione.

    Tutti convocati, quindi, a fare qualcosa in un certo luogo ad una certa ora e con l’organizzazione che segue:

    · una settimana prima di sabato 12 aprile, sarà messo a disposizione sul web il file MP3 da scaricare
    · il giorno dell’evento milanese tutti i partecipanti avranno sul loro lettore MP3 il file “guida”

    · al segnale convenuto, le persone accenderanno il loro lettore e faranno partire il file MP3 con le indicazioni da parte della “voce guida” che dirà loro cosa fare.

    La voce guida dell’ #ALTpigrizia MP3 Experiment chiederà di fare alcune azioni che esprimeranno ciò che, in modo naturale, si può fare per avere comportamenti equilibrati, per stare bene nella propria quotidianità divertendosi: da attività fisiche a gesti di controllo del corpo, tutto proteso verso il benessere e la gioia di vivere.

    #ALTpigrizia non si fermerà e continuerà la propria sfida ogni giorno, invitando sempre di più le persone a sentirsi protagonisti del proprio benessere e della propria salute!

    Riferimenti:

    Ufficio Stampa e Comunicazione
    Isabella Melchionda 333 3214726 [email protected]
    Claudia Rota 348 5100463 [email protected]

    ALT- Associazione per la lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus

    Via Ludovico da Viadana, 5 – 20122 Milano | Tel.+39 02 58325028- Fax +39 02 58315856 |www.trombosi.org

    ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus è un’associazione libera, indipendente e senza fini di lucro. Dal 1987 è impegnata a livello nazionale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi – Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa -, nel sostegno finanziario alla ricerca scientifica interdisciplinare e nella specializzazione di giovani medici e infermieri. Realizza campagne educative mirate a combattere i principali fattori di rischio e a creare consapevolezza sui sintomi precoci delle malattie che la Trombosi determina. Dal 1995 rappresenta l’Italia in EHN, network europeo di 31 associazioni e fondazioni dedicate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Per informazioni: www.trombosi.org.

    Tutti i link di riferimento:

    Sito Istituzionale ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus

    http://www.trombosi.org/

    Sito Istituzionale #ALTpigrizia
    http://www.altpigrizia.org/

    Pagina Facebook ALTpigrizia

    https://www.facebook.com/ALTpigrizia

    Evento Facebook #ALTpigrizia MP3 Experiment

    https://www.facebook.com/events/688982377831759/

    Sito Flash Mob Milano

    http://www.flashmobmilano.com/

    Sito Giornata per la Lotta alla Trombosi

    http://www.giornatatrombosi.it

    Sintesi

    Vinci la pigrizia con un hashtag: ALT Onlus apre la sfida con #ALTpigrizia

    Mercoledì 16 aprile 2014 sarà la 3° Giornata per la Lotta alla Trombosi e ALT Onlus ha preparato una serie di momenti di fortissimo appeal che coinvolgeranno le persone a vincere la pigrizia e ad avere un atteggiamento di benessere verso di loro.

    Dalla vita sui social a quella offline, la sfida di ALT sarà firmata #ALTpigrizia!Il coinvolgimento sarà sulla rete e, più precisamente, sui social Instagram, Twitter e Facebook con la selfie quotidiana dove le persone spiegano in 140 caratteri come hanno detto alt alla pigrizia e, per non farsi mancare nulla, il 12 aprile alle 16:00 a Milano, un’esperienza davvero unica con il flashmob #ALTpigrizia MP3 Experiment, che porterà le persone, grazie alla voce guida del file MP3, ad esprimersi in modo naturale facendo attività fisiche o gesti di controllo del corpo protesi verso il benessere e la gioia di vivere.

    #ALTpigrizia non si fermerà e continuerà la propria sfida ogni giorno, coinvolgendo sempre di più le persone a sentirsi protagonisti del proprio benessere e della propria salute!

    SEO

    Vinci la pigrizia con un hashtag: ALT Onlus apre la sfida con #ALTpigrizia

    La 3° Giornata per la Lotta alla Trombosi, 16 aprile 2014, sarà preceduta da una serie di eventi atti a sensibilizzare le persone a vincere la pigrizia coinvolgendole sulla rete e con un flashmob.

    #ALTpigrizia non si fermerà e diventerà uno stile di vita.

    HASHTAG

    #altpigrizia #salute #benessere #stile di vita #lotta alla trombosi #milano #16 aprile 2014 #alt onlus #sport #determinazione #cibo sano