Non chiedetevi cosa nasconda la sana tranquillità borghese. Potreste incappare in segreti orribili. Mariano Rigillo è stato il protagonista di “Erano tutti miei figli” di Arthur Miller, in scena presso il Teatro Verdi di Salerno per la regia di Giuseppe Dipasquale. L’ampia e luminosa veranda dove tutto si svolge, in quanto microcosmo di personaggi dediti ossessivamente al proprio interesse, riflette e al tempo stesso contrasta con l’essenza del dramma. Tutto è sotto gli occhi di tutti (la colpa del protagonista è nota), ma il nitore della credibilità, della ricchezza, della potenza occulta la marcia logica del profitto a ogni costo. Una serie di contrasti innerva la narrazione in cui i dialoghi sembrano di cristallo, pronti a infrangersi sotto il peso delle parole: l’utopia di Chris su di un progresso dal volto umano si contrappone alla spregiudicatezza del padre, la fidanzata di Larry, il figlio disperso, vuol rifarsi una vita contro l’ostinazione di Kate, la madre di famiglia che irragionevolmente lo attende, l’affettuosa vicina di casa odia in realtà la prosperità dei Keller. Dietro l’attesa della donna, che Anna Teresa Rossini interpreta oscillando con saggezza tra esasperazione e inquietudine, c’è la speranza che il male non presenti un conto insostenibile. Speranza frustrata, come mostra il fulmine che si abbatte sull’albero nella scena iniziale, prefigurando la catastrofe. La recitazione degli interpreti (Ruben Rigillo, Silvia Siravo, Filippo Brazzaventre, Barbara Gallo, Enzo Gambino, Annalisa Canfora, Giorgio Musumeci) è dapprima contenuta nel tentativo di razionalizzare ciò che provano, ma poi il rimosso emerge con forza inaudita, compromettendo legami e convinzioni. Come in un noir in cui il passato attende solo il momentro per colpire con violenza, non ci sarà alibi che tenga per Joe Keller, l’uomo tutto denaro e famiglia. Gli attori restituiscono l’ambiguità dell’opera: l’industriale è carnefice, ma anche vittima di un meccanismo economico-politico che può fare tranquillamente a meno dell’etica, così come il cinismo contamina anche l’idealista Chris. Il capitalismo finisce col cannibalizzare se stesso. Anteponete pure il denaro a tutto, sembra dire Miller, e troverete molti motivi per farvi saltare le cervella.
Categoria: Altri / Vari
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Nella giornata mondiale dell’autismo, in dono a Papa Francesco la “bici degli abbracci” realizzata da ragazzi autistici a Treviso
Il 2 aprile 2014, durante l’udienza che Papa Francesco terrà in occasione della giornata mondiale dedicata all’autismo, la Fondazione “Oltre il Labirinto Onlus” di Treviso consegnerà al Santo Padre un modello personalizzato di HUGBIKE®, un tandem unico nel suo genere in quanto realizzato direttamente dai ragazzi autistici e definito anche “bici degli abbracci” vista la sua particolare posizione di guida. Il guidatore, infatti, abbraccia il passeggero, che è seduto davanti a sé, rendendo la pedalata più sicura e adatta anche ai ragazzi disabili. L’HUGBIKE® destinata al Papa, nell’esclusiva versione total white, è stata assemblata all’interno del Villaggio Godega 4Autism, la prima struttura di co-housing in Europa con sede in Provincia di Treviso, dove i soggetti autistici sperimentano l’inserimento nella società attraverso il lavoro.
Il 2 aprile 2014, in occasione della giornata mondiale dedicata all’autismo, una delegazione della Fondazione trevigiana “Oltre il Labirinto Onlus”, grazie all’impegno dell’organizzazione del Gran Gala Ciclistico Internazionale, parteciperà all’udienza di Papa Francesco in San Pietro per donargli HUGBIKE®, uno speciale modello di tandem frutto del lavoro di ragazzi autistici e realizzato per l’occasione in versione total white.
A consegnare la bici direttamente nelle mani del Santo Padre saranno Simone di 18 anni, Ottavio (Otty) e Giampietro (Giampy) di 12 anni, tre ragazzi autistici che con le loro famiglie frequentano il Villaggio Godega 4Autism, la prima comunità lavorativa e terapeutica in Europa, e in futuro anche residenziale, voluta e costituita da Fondazione Oltre il Labirinto Onlus. Al suo interno, oltre a beneficiare di un sistema di servizi e prestazioni, i ragazzi hanno l’opportunità di integrarsi nella società attraverso il lavoro.
HUGBIKE® è un’iniziativa solidale sviluppata dalla Cooperativa Sociale “Opera della Marca” che ha deciso di coinvolgere i ragazzi autistici del Villaggio Godega 4Autism nell’assemblaggio della “bici degli abbracci”, così definita per la particolare posizione di guida in cui il guidatore “abbraccia” il passeggero, garantendogli maggiore sicurezza, ma soprattutto per la particolare valenza sociale che caratterizza l’intero progetto. Infatti, il montaggio della bicicletta vede uniti personale specializzato e ragazzi affetti da autismo, che possono trovare una loro collocazione nel mondo del lavoro e acquisire competenze grazie al supporto di tutor qualificati. Una vera e propria opportunità d’inserimento umano e professionale che sviluppa consapevolezza e responsabilità nei ragazzi autistici, concretamente attivi ed emozionalmente coinvolti.
Per proseguire la realizzazione, finanziare le attività formative, educative e socio-integrative già avviate nel Villaggio Godega 4Autism (Godega di Sant’Urbano, TV), la Fondazione Oltre il Labirinto lancia una campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi con SMS solidale. Dall’1 al 20 aprile sarà infatti possibile donare 2€ inviando un SMS al 45506 da tutti i cellulari personali oppure 2 o 5€ chiamando lo stesso numero da rete fissa. Per questa iniziativa Fondazione Oltre il Labirinto può contare sul sostegno di Jury Chechi e Maria Grazia Cucinotta.
La visita a Papa Francesco, voluta nella giornata istituita nel 2008 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite per promuovere la conoscenza dell’autismo, rappresenta per la Fondazione “Oltre il Labirinto Onlus” un’occasione unica per regalare ai ragazzi disabili e alle loro famiglie una giornata memorabile e di fraterna condivisione, oltre che un momento importante nel quale portare un segno tangibile del lavoro che la Onlus svolge quotidianamente in Veneto, grazie ai suoi instancabili volontari.
L’incontro in Vaticano è stato reso possibile grazie alla sinergia di più soggetti attivi nel territorio del trevigiano. Si tratta di Opera della Marca (Coop. Sociale creata da “Banca della Marca” e fondazione “Oltre il Labirinto Onlus”), che con costanza fornisce ai ragazzi autistici e alle loro famiglie il supporto necessario per affrontare le sfide quotidiane, e del Gran Gala Ciclistico Internazionale, evento che ha sposato il progetto HUGBIKE®, presentandolo per la prima volta durante l’edizione 2013.
In seguito all’incontro con il Santo Padre, Simone, Ottavio e Giampietro, insieme al resto della delegazione di familiari e amici in visita a Roma, rientreranno a Treviso per partecipare a “Light it Up Blue”, iniziativa mondiale che prevede proprio nella serata del 2 Aprile l’accensione di lampade blu all’esterno o all’interno di edifici pubblici di rilevanza per la comunità per richiamare l’attenzione su questa sindrome che colpisce sempre più bambini.
Fondazione Oltre il Labirinto Onlus
Nasce nel 2009 a Treviso per volere di alcuni genitori con figli affetti da autismo. Scopo principale delle Fondazione è quello di tutelare i diritti e la dignità delle persone con disabilità mentali o fisiche – in particolare dei soggetti affetti da disturbo pervasivo dello sviluppo e/o da autismo – offrendo loro assistenza e supporto, terapie mirate e percorsi educativi e formativi adeguati. Tra i principali progetti della Fondazione, il Villaggio Godega 4Autism, una comunità all’interno della quale i soggetti autistici sperimentano l’inserimento nella società attraverso il lavoro.
Fondazione Oltre il Labirinto opera in accordo e sinergia con altri organismi – pubblici e privati, italiani e esteri – ed è uno dei quattro rappresentanti italiani di Autism-Europe, la più grande associazione internazionale che ha l’obiettivo principale di promuovere i diritti delle persone con autismo e delle loro famiglie e di migliorarne la qualità della vita.
Cooperativa “Opera della Marca”
Banca della Marca, Cooperativa Il Girasole e Fondazione Oltre il Labirinto onlus – Per l’autismo si sono unite e hanno dato vita a “Opera della Marca”, l’innovativo soggetto che pone al centro dell’attenzione il disabile e la sua integrazione mediante il lavoro. La missione di questa cooperativa sociale di tipo B è la tutela del disabile, della sua dignità e il diritto di integrarsi nella comunità, a contatto con la propria rete familiare e sociale, attraverso l’occupazione lavorativa.
Gran Gala Ciclistico Internazionale
Il Gran Gala Ciclistico Internazionale è un evento annuale che ha luogo in ottobre a Conegliano (Treviso) e che nel 2014 festeggia la sua trentesima edizione, essendo stato istituito nel 1985. Tutti i più grandi personaggi del ciclismo mondiale del dopoguerra hanno calcato il palco del Teatro Accademia. Ogni anno l’organizzazione del Gran Gala affianca e sostiene un progetto di solidarietà.
Banca della Marca
La storica Cassa Rurale di Orsago (TV) fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.
Per ulteriori info:
Ufficio Stampa per
Opera della Marca e Banca della Marca
BLU WOM
Laura Elia [email protected]
Mob. +39 345 2446081; Tel. + 39 0432 886638
Ufficio Stampa per
Gran Gala Ciclistico Internazionale
VITESSE
Maurizio Evangelista [email protected]
Mob. +39 3482812294; Tel. + 39 0658334211
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Applausi a Salerno per le Operette Morali dirette da Mario Martone
Che cosa resta quando la vita appare nella sua essenza di nudo inganno? L’esercizio libero e spietato dell’intelligenza che non risparmia nulla, men che meno se stessa. Attraverso un’attenzione filologica che non è cieco ossequio al testo, ma tentativo riuscito di evidenziarne l’attitudine alla rappresentazione, Mario Martone raccoglie gli applausi del Teatro Verdi di Salerno con il suo allestimento delle Operette Morali di Giacomo Leopardi, che ha vinto il Premio Ubu per il teatro e il Premio La Ginestra 2011 per la migliore regia, nonchè il Premio dello Spettatore 2012 Teatri di Vita di Bologna.
Passione e rigore trovano pieno equilibrio in un cast (Renato Carpentieri, Roberto De Francesco, Iaia Forte, Paolo Graziosi, Giovanni Ludeno, Paolo Musio, Totò Onnis, Barbara Valmorin, Victor Capello) che schiva le rappole della declamazione, facendo emrgere in ogni battuta quella forza evocativa che l’autore considerava cruciale nel discorso artistico. In una cornice che si affida a pochi oggetti (due sedie, uno scrittorio, una panca), riflettendo così una scrittura che non ha mai amato i fronzoli, le invenzioni sceniche di Mimmo Paladino seducono nella loro aristocratica immediatezza. La terra e la luna che si stagliano nel buio, la gigantesca maschera del gallo silvestre di cui si sottolinea a buon diritto l’aspetto antropomorfo nel suo monito alla paziente attesa del nulla, l’ovale luminoso in cui la Moda e la Morte si specchiano l’una nell’altra, accomunate dal potere della distruzione, la statua dal cui interno la Natura ricorda all’Islandese la sua vacuità inducono il pubblico a percepire le dinamiche dell’opera come qualcosa di straordinariamente vicino alla sensibilità moderna. La disincantata solennità di Paolo Graziosi fa da filo conduttore ai dialoghi, presentati come tasselli di un mosaico in cui ogni parte è in sé necessaria e intimamente legata alle altre, mentre la scelta di affidare a Barbara Valmorin il ruolo di Porfirio nel dialogo con Plotino sottolinea come la riflessione sul dolore, sulla morte, sul significato dell’esistenza appartenga a chiunque al di là di ogni categoria. La conclusione è a sua volta dolorosamente affascinante. Nel Dialogo di Cristoforo Colombo e di Pietro Gutierrez (sullo sfondo una vela disseminata di simboli che si rifanno a una geografia dell’immaginario) si avverte la nostalgia dell’altrove, il bisogno di spingere lo sguardo verso ciò che non è stato ancora colto. Quando gli attori escono e la vela piomba al suolo, resta Leopardi stesso, che abbassa il capo. È svanita l’ultima illusione e nel suo atteggiamento si mescola la stanchezza di credere e il desiderio (il nulla non ci ha ancora inghiottito) di credere ancora.
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Il sud est asiatico libero dalla polio
Dichiarazione da parte della Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio sulla certificazione “polio-free” della regione del sud est asiatico dell’Organizzazione Mondiale della Sanità.
La regione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità del Sud Est Asiatico libera dalla polio. In Bangladesh, Bhutan, Repubblica democratica della Corea, India, Indonesia, Maldive, Myanmar, Nepal, Sri Lanka, Tailandia, e Timor-Leste vivono 1.8 miliardi di persone
31 marzo 2014 L’Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio che vede il Rotary insieme a Organizzazione Mondiale della Sanità, UNICEF e Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti nel mondo, esprime soddisfazione per lo straordinario risultato della regione del sud est asiatico dell’OMS dichiarata “polio-free”. Una pietra miliare nello sforzo globale di eradicare la polio.Gli 11 Paesi della regione – Bangladesh, Bhutan, Repubblica democratica della Corea, India, Indonesia, Maldive, Myanmar, Nepal, Sri Lanka, Tailandia, e Timor-Leste – rappresentano la quarta delle sei regioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dichiarati ufficialmente liberi dalla polio. In questi paesi vivono 1.8 miliardi di persone.
L’India, ritenuto il paese più difficile in cui debellare la polio, registrò il suo ultimo caso il 13 gennaio 2011, consentendo l’ottenimento della certificazione regionale. Altri paesi come lo Sri Lanka, le Maldive e il Buthan stavano aspettando questo giorno da più di 15 anni.
In questi paesi l’eradicazione della polio ha portato alla creazione di forti reti ora utilizzate per altre priorità sanitarie. In Bangladesh l’immunizzazione per i vaccini essenziali (difterite – tetano – pertosse ) dal 2000 al 2012 è passata dall’ 82 % al 96 %. In Nepal il tasso è salito dal 74% al 90 %. Alcuni paesi hanno di fatto potenziato le loro reti di sorveglianza della polio per monitorare altre malattie prevenibili da vaccino quali il morbillo, il tetano neonatale e l’encefalite giapponese .
Lo straordinario successo del Sud-Est asiatico è stato possibile grazie all’impegno senza precedenti dei governi nel condurre campagne di vaccinazione di alta qualità, raggiungendo un totale complessivo di 7,5 miliardi di bambini sopra i 17 anni in ogni casa, dalla strada più trafficata della città al più remoto angolo rurale grazie alla dedizione di milioni di operatori sanitari e volontari. Tra il 1995 e il 2012 sono state condotte 189 campagne a livello nazionale e sono stati gestiti oltre 13 miliardi di dosi di vaccino antipolio orale.
Il traguardo di questa regione segna un passo fondamentale verso l’obiettivo dell’iniziativa Globale di Eradicazione della Polio di un mondo libero dalla polio entro il 2018. Approcci innovativi e nuovi partner stanno guidando il progresso globale con un piano pluriennale per fermare la trasmissione, migliorare i tassi d’immunizzazione ed avere un impatto duraturo sulla mortalità infantile. Tuttavia, questo progresso è a rischio. La polio rimane oggi endemica in tre soli paesi, Afghanistan, Nigeria e Pakistan, anche se i casi “importati” in zone precedentemente libere dalla polio – come il Corno d’Africa – continueranno a riproporsi fino a che il visus non sarà finalmente bloccato nei paesi in cui è ancora endemico.
Ora che l’80% della popolazione mondiale vive in regioni certificate polio-free, l’obiettivo di eradicazione è più vicino che mai.La “Global-polio eradication” è una partnership pubblico/privata condotta dai governi nazionali e diffusa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, Rotary International, centri statunitensi per le malattie il controllo e la prevenzione (CDC) e l’UNICEF, con il supporto della fondazione Bill e Melinda Gates. Nel 1988, quando il GPEI fu lanciata, più di 350000 bambini restavano paralizzati o addirittura uccisi a causa della polio ogni anno. Questo dato è stato ridotto del 99.9%: nel 2013 sono stati denunciati 406 casi di polio.
Il Rotary e l’eradicazione della polio
Nel 1988, il Rotary ha contribuito al lancio dell‘Iniziativa Globale per l’Eradicazione della Polio insieme a OMS, UNICEF e Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie degli Stati Uniti. Da allora, i soci dei Rotary club di tutto il mondo hanno contribuito allo sforzo di eradicazione con oltre 1.2 miliardi di dollari e innumerevoli ore di lavoro volontario.Nel mondo, il numero di nuovi casi di polio che si verificano ogni anno è precipitato di oltre il 99 per cento rispetto agli anni ‘80, quando la malattia colpiva circa 350.000 bambini all’anno. In tutto il 2012, sono stati registrati solo 223 nuovi casi. Più di due miliardi sono stati i bambini immunizzati, in 122 paesi, il che è servito a prevenire cinque milioni di casi di paralisi e 250.000 morti.
Il Rotary
Il Rotary è una rete globale di leader del volontariato impegnata ad affrontare le più pressanti sfide umanitarie nel mondo intero. Gli 1,2 milioni di soci provengono da oltre 200 paesi e aree geografiche. La loro opera migliora la vita delle persone sia localmente sia a livello internazionale, dall’aiuto alle famiglie bisognose nella propria comunità al lavoro per arrivare liberare il mondo dalla polio. Per ulteriori informazioni, consultare i siti Web rotary.org e endpolionow.org.Ufficio stampa Rotary Italia
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LE MORETTE PRESENTA A VINITALY IL NUOVO LUGANA RISERVA
Lunedì 7 aprile alle ore 13 il debutto abbinato ad un nuovo piatto del Ristorante Vecchia Malcesine. Nuove bottiglie personalizzate leggere ed ecologiche. Palaexpo – Area Lugana – stand D10/D11
L’azienda agricola Le Morette di Peschiera (Verona) si presenta all’appuntamento di Vinitaly con nuovo vino destinato a diventare la punta di diamante dell’azienda: il Lugana Riserva.
Prodotto con uve Turbiana dell’annata 2011, il Lugana Riserva è stato introdotto con l’ultima modifica al disciplinare della DOC che ha previsto di assegnare questa menzione al Lugana affinato per almeno 24 mesi, di cui 6 in bottiglia. Il Lugana Riserva Le Morette risponde appieno alla vocazione di grande vino a cui è chiamata questa tipologia: dal colore dorato, presenta un bouquet intenso e complesso su cui dominano i sentori minerali. In bocca è caldo, sapido, avvolgente e persistente. Sicuramente un vino longevo.
Il debutto è previsto per Lunedì 7 aprile alle ore 13 con un evento speciale rivolto alla stampa specializzata e ai clienti, quando il nuovo Lugana Riserva sarà abbinato ad un piatto preparato sul posto dallo chef Leandro Luppi del ristorante Vecchia Malcesine. Luppi presenterà in anteprima il nuovo piatto Sottacqua, sottile gioco di sapori e contrasti a base di pesce di lago, perfetto connubio con il vino. Piatto che entrerà nel prossimo menu del ristorante.
Le Morette – al primo Vinitaly dopo l’inaugurazione della nuova sede, lo scorso ottobre – porta in fiera anche le nuove bottiglie personalizzate, con il marchio aziendale in rilievo, che a partire da quest’anno caratterizzeranno tutta la produzione. Esteticamente molto accattivante, il nuovo contenitore voluto da Fabio e Paolo Zenato mette al centro la sostenibilità ambientale. Si tratta infatti di una bottiglia superleggera: con un peso di poco più di 500 grammi è una delle più leggere bottiglie personalizzate mai realizzate. Il vantaggio è duplice: meno materia prima necessaria per la produzione e meno energia per il trasporto.
Altre informazioni su www.lemorette.it
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Abiti da sposa trasformati in « angelo abiti
FORT WORTH – Non è una sposa che si indossa qualsiasi abiti da sposa raccolti da Lisa Grubbs , ma un bambino
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Ogni abito donato viene trasformato in angelo abiti per i bambini che non fanno mai a casa dall’ospedale .“C’è qualcosa di speranza su questo inizio di vita , di un matrimonio ,abiti da damigelle, e per me, è che il cerchio “, ha detto Grubbs , fondatore della terapia intensiva neonatale Helping Hands . “Questo bambino che è tanto amato dai suoi genitori , essere avvolto in amore da un sposa . ”
Lisa Grubbs è la moglie di uno specialista per i neonati prematuri . Lei e suo marito ritengono che il passaggio di un bambino è un evento sacro che deve essere onorato . E ‘ uno dei motivi ha iniziato terapia intensiva neonatale Helping Hands , un’organizzazione di Fort Worth creata per sostenere i genitori sia educativo ed emotivamente .
Una delle loro missioni è quello di assicurare ai genitori che hanno perso i bambini in ospedale hanno qualcosa di speciale e sacro per seppellirli dentro
Clicca qui per donare o per contattare UTIN Helping Hands
Clicca qui per volontariato a cucire
ABITO DRIVE 10:00-04:00 24 marzo – 27 marzo : WFAA è in possesso di un disco abito da sposa. Si può scendere abiti a : WFAA – TV 606 Young Street , Dallas , TX 75202 oppure è possibile spedire abito a: NICU Helping Hands a 301 Commerce Street , Suite 3200 , Fort Worth , TX 76102Grubbs ha riunito un piccolo gruppo di sarte di volontariato per transorm abiti da sposa in opere uniche e belle d’arte. Un unico abito da sposa può fare una dozzina o più dei piccoli abiti angelo . Molti guardano come il raso o seta abiti da battesimo per bambole del bambino .
“Spesso , ci sarebbe solo avvolgere i bambini piccoli solo in minuscoli coperte ospedalieri o washrags o asciugamani , e non abbiamo davvero molto da offrire a quelle famiglie “, ha detto Amy Vickers , ex infermiera di terapia intensiva neonatale che ha visto un bisogno e si offrì di cucitura . « Non ci vuole il male lontano da loro . Ma permette semplicemente loro sapere che ci sentiamo come la vita del loro bambino significa qualcosa . ” La maggior parte dei volontari che cuciono lavoro da solo , nelle proprie case , per le loro ragioni .
LaJean Sturman cuce per un figlio che ha perso poco dopo la nascita , 30 anni fa .
“Sarebbe giusto significato al mondo , perché mi sarei sentito come lo stavo mandando in qualcosa di speciale , invece di qualcosa di malato-montaggio “, ha detto LaJean .
Lisa Grubbs ha detto che le donne che donano i loro abiti spesso lo fanno per motivi personali . Uno di questi donazione proveniva da una donna che aveva da poco perso il suo bambino proprio .
Gli abiti angelo sono donati alle unità di terapia intensiva neonatale dell’ospedale . L’esigenza è di gran lunga maggiore di quanto dovrebbe essere .
I volontari dicono che ogni abito angelo è cucito con il cuore , e spero che l’amore simbolico degli abiti da sposa sono condotte dal l’inizio di una nuova vita , ad un altro fine .
E-mail [email protected]
Per maggiori informazioni sul prodotto:http://www.modame.it/abiti-da-damigella-c3 -
Un valido aiuto per la scelta del tuo antifurto
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Per sceglire un antifurto casa, le informazioni e le opinioni che si reperiscono su internet sono importanti ma lo è anche l’affidabilità di un venditore. Sono tutte informazioni che ci aiutano a capire la tipologia di sistema di sicurezza adatto alla nostra situazione personale.
Secondo una recente ricerca l’80% dei sistemi di antifurto viene montato in abitazioni che hanno già subito un furto, o nel caso migliore un tentativo di effrazione.
Purtroppo solo dopo la prima “brutta situazione” si cercano delle contromisure acquistando o sistemi di sicurezza classici come porte blindate ed inferriate, oppure un allarme, molto più efficace ed affidabile.
Per muoversi in questa “giungla” di informazioni, è nato il portale antifurto casa, che consente di ricervere una consulenza gratuita da uno staff altamente qualificato, oppure anche una semplice risposta ad un dubbio.
Negli ultimi anni stanno spopolando sul mercato i sistemi di allarme wireless, grazie alla loro facilità di installazione ed economicità data dal fatto che non necessitano di interventi in muratura. Inoltre la tecnologia progredisce velocemente e stanno diventando sempre più sicuri ed affidabili.
I principali sistemi vengono venduti in kit pronti all’usi tali da permettere a chiunque un montaggo fai da te. Il tutto viene corredato da manuali e tutorial per agevolare l’installazione dell’antifurto.
Le centraline d’allarme moderno consento di interrogare lo stato del sistema, attivare e disattivare l’allarme tramite applicazioni specifiche per smartphone (solitamente Android ed iOs). Un’innovazione, utile per comandare l’antifurto anche a distanza.
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Scegliete di arredare casa con le ringhiere artistiche in ferro battuto
Quando si parla di arredare casa, di rifinirla, di rendere la propria abitazione o anche il proprio ufficio, la propria azienda o il proprio negozio unico e inimitabile, un posto davvero bello e dove trascorrere bene il proprio tempo, non si può non parlare dei lavori in ferro battuto.
Ad esempio provate a fare un giro su internet e provate a fare una ricerca su Google della parola chiave “ringhiere artistiche”. Una volta che l’avrete fatto ditemi se scorrendo le magnifiche foto che vi si trovano non pensate anche voi a quanto sarebbe bello che ve ne vengano a montare una simile.
Ce ne sono per tutti i gusti, di ogni tipo. Io vi consiglio il seguente sito eurocostruzionimetalliche.it.
Ce ne son alcune talmente belle che verrebbe voglia di farsele montare non all’esterno ma all’interno della propria abitazione.
Se volete rivolgervi a dei veri professionisti delle realizzazione di ringhiere artistiche in ferro battuto allora dovete assolutamente contattare chi questo lavoro lo fa ancora come si faceva un tempo, con incudine e martello, battendo e lavorando il ferro fino a quando non assume la forma scelta, fino a quando sotto i sapienti colpi di una mano esperta non diventa una vera e propria opera d’arte che renderà la vostra ringhiera meravigliosa e unica.
Il consiglio è quello di rivolgervi ad Eurocostruzioni Metalliche dei sig.ri Iovinella, azienda familiare del napoletano che lavora in questo ambito da più di cinquant’anni, con un successo a dir poco straordinario.
Sono le sapienti mani del sig. Iovinella Vincenzo, padre e collega dell’attuale titolare dell’azienda Domenico. -
Scarpe da running: pronti, attenti…via!
Adatta soprattutto per l’attività sportiva, la scarpa da running è più versatile di quanto si possa credere. Sobria, fiorita, animalier, coloratissima si inserisce perfettamente all’interno di qualsiasi guardaroba. Per non avere un look troppo sportivo, portiamo queste sneakers con degli outfit piuttosto cittadini: jeans, gonne e pantaloni andranno alla perfezione!
4 marche al top:
A volte basta guardarsi un po’ attorno per trovare un’idea geniale! E’ quello che è successo a Bob Gamm che chiedendosi dove poteva nascondere la sua chiave di casa prima di andare a correre, si ispirò ai canguri per creare una tasca… proprio sulla sua scarpa da running! E’ quindi l’inizio di Kangaroos che nel 1979 decide di commercializzare questa splendida idea negli Stati Uniti. Oggi, le sneakers sportive di questa marca conservano la loro tecnicità e continuano a riscuotere un grande successo in tutto il mondo. Fashion, casual e sportive le sneakers Kangaroos si adattano perfettamente a qualsiasi stile.
New Balance nasce come produttrice di suole ortopediche agli inizi del XX secolo. E’ nel 1961 che decide di lanciare la sua prima scarpa running disponibile in varie larghezze, la Trackster. Vera rivoluzione nel mondo dello sport, questo modello ha permesso alla marca di diventare un punto di riferimento nel mondo dell’atletica e della corsa. Famosa per la qualità dei suoi prodotti, New Balance continua oggi a proporre modelli innovativi e apprezzati in tutto il mondo.
Nata nel 1972, è bastato un anno alla Nike per imporsi come una protagonista intramontabile della scarpa sportiva. Con il modello «Waffle», uscito nel 1973, la marca firmò la primissima sneaker con suola che ammortizza gli urti. Una vera rivoluzione che gli permise di raggiungere i leader del settore. Il suo logo, lo «Swoosh», è stato immaginato per rappresentare una delle ali di Nike, dea greca della vittoria. Un destino tracciato per la marca che veste i più grandi atleti e gli appassionati di sneakers di tutto il mondo! Oggi il marchio amplia la propria gamma di prodotti includendo prêt-à-porter, prodotti tecnici, modelli sportswear e pelletteria. Dalla sneaker ai prodotti in pelle, c’è tutto un universo da scoprire!
Azienda familiare che ha visto succedersi ben quattro generazioni, Serafini nasce nel 1885 grazie all’apertura di una bottega da calzolaio a Firenze. Nel 1932, questa bottega si trasforma in azienda di scarpe e da vita alle prime collezioni. Da allora la marca non finisce mai di evolvere e il segreto della sua longevità risiede nella manifattura dei suoi prodotti che racchiudono al tempo stesso senso della tradizione e modernità. Negli anni ’90, la ditta conosce una svolta importante grazie a Fabrizio Serafini che rielabora il genere ispirandosi alle scarpe da ginnastica degli anni ’70. Vengono così realizzati diversi stili che puntano ancor oggi su un look sportivo e chic.
A proposito di Spartoo.it: il N°1 delle scarpe in Europa
Spartoo.it, fondata nel 2006, ha saputo imporsi sul mercato come leader europea nella vendita di scarpe online. Spartoo propone oltre 800 marche di scarpe uomo, scarpe donna e scarpe bambino/a. Geox, Converse, Adidas, Timberland. Più di 30.000 modelli (ballerine, stivali donna, sneakers, décolleté, stivaletti, sandali…). Presente in gran parte dei paesi europei, Spartoo fa parte dei 10 migliori siti moda e tra le società europee in grande crescita.
- CA 2012: 150 milioni di euro
- Fatturato 2011: 100 milioni di euro
- Fatturato 2010: 50 milioni di euro
- Fatturato 2009: 30 milioni di euro
- Fatturato 2008: 15 milioni di euro.
- Fatturato 2007: 5 milioni di euro
- Oltre 6 miilioni di visitatori unici nel dicembre 2012 (Médiametrie, Europe).
- Top 10 delle società a forte crescita in Europa (Mediamomentum.co.uk, 2012).
- Effettivo: 200 dipendenti
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Vinci la pigrizia con un hashtag: ALT apre la sfida con #ALTpigrizia
Un autoscatto, 140 caratteri ed un # per sfidare la pigrizia. ALT, Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari, invita ad immortalarsi in uno scatto selfie per dire “basta pigrizia”.
Sono moltissime le persone che hanno già detto no alla pigrizia, partecipando alla campagna benefica firmata #ALTpigrizia, pubblicando tutti i giorni le proprie selfie su Instagram, Twitter e Facebook con l’hashtag #ALTpigrizia!
Sulla home del sito altpigrizia.org si trovano le immagini della campagna, che ha l’obiettivo di correggere abitudini di vita pericolose in uno stile di vita più sano.
Dire alt alla pigrizia non è semplice e ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle Malattie cardiovascolari – ha deciso di rendere protagoniste le persone coinvolgendole, ogni giorno, a ricordarsi l’importanza di combatterla.
Obiettivo della campagna #altpigrizia è di spingere giovani e meno giovani a riconoscere e sconfiggere i nemici della salute, la squadra di complici che causa malattie cardiovascolari da trombosi e che ha come caposquadra proprio la pigrizia!
“Solo partendo dalla conoscenza e dalla consapevolezza si potranno correggere abitudini di vita imprudenti trasformandole in uno stile di vita intelligente, più sano, che dia spazio all’attività fisica e ad un’alimentazione sana – spiega il presidente di ALT, Lidia Rota Vender – Un infarto, un ictus, una trombosi o un’embolia su tre potrebbero essere evitati: le malattie da trombosi si possono vincere. Vivere meglio e più a lungo dipende solo da noi, con il coraggio di scelte intelligenti, e questo si può e si deve fare da qualsiasi età. È fondamentale creare la cognizione dell’importanza di uno stile di vita sano facendo in modo che gli adulti siano lo specchio dei bambini che ci guardano, e ci giudicano, regalando loro un futuro di salute almeno per quanto possibile.”
Evento clou della campagna è la “Giornata Nazionale per la lotta alla Trombosi” organizzata da ALT Mercoledì 16 aprile con il patrocinio di Regione Lombardia, Comune di Milano, CONI, EXPO Milano 2015, F.C.S.A. (Federazione Centri per la Diagnosi della Trombosi e la Sorveglianza delle Terapie Antitrombosi), SISET (Società Italiana per lo Studio dell’Emostasi e della Trombosi).
“QUESTA È SCIENZA, QUESTO È BUON SENSO” è lo slogan che accompagnerà le numerose iniziative, per sottolineare come la salute di oggi e di domani sia frutto del progresso nella ricerca scientifica, ma anche della responsabilità di ognuno di noi nello scegliere uno stile di vita sano che comprenda una alimentazione equilibrata ed attività fisica abituale, se possibile quotidiana.
E per buonsenso, ALT per la terza edizione della giornata si fa social e invita tutti a mostrare come sia possibile abbandonare la pigrizia con 140 caratteri ed un #. Un modo coinvolgente e innovativo per amplificare il messaggio su tutto il territorio nazionale. La campagna da oggi invita a scattare una “selfie” per fotografare come concretamente si dice “ALT alla pigrizia”.
I social protagonisti saranno Instagram e Twitter ma, pubblicando direttamente sulla pagina Facebook ALTpigrizia, sarà possibile condividere anche da questa piattaforma i propri autoscatti. La foto, con una piccola descrizione testuale, risponderà a questa domanda:
E tu? Come dici ALT alla pigrizia?
Mostralo pubblicando tutti i giorni i tuoi scatti selfie su Instagram, Twitter e Facebook inserendo l’hashtag #ALTpigrizia! Le tue foto saranno pubblicate direttamente sul sito www.altpigrizia.org
Ma non è tutto. ALT è sempre attenta ai cambiamenti, con la mente aperta a nuovi strumenti di coinvolgimento e comunicazione, e sabato 12 aprile alle 16:00 a Milano invita a partecipare ad un evento assolutamente inconsueto ovvero un flashmob, dal tono sperimentale ed innovativo: #ALTpigrizia MP3 Experiment.
Con gli amici di Flash Mob Milano, sarà possibile vivere un’esperienza aperta a grandi, piccini, adolescenti, anziani, tutti in piazza con un unico requisito: tanta voglia di giocare ed un lettore MP3 per portare in piazza la filosofia di una vita più sana e felice.
L’MP3 Experiment è un flashmob dalle caratteristiche legate all’ascolto ed all’azione: una “missione” in luogo pubblico dove tutti i partecipanti seguono le indicazioni di una voce guida che ascoltano da unfile audio. Per far sì che questo accada, viene predisposta una comunicazione mirata sulla rete, che descriva nei minimi particolari le modalità alla partecipazione.
Tutti convocati, quindi, a fare qualcosa in un certo luogo ad una certa ora e con l’organizzazione che segue:
· una settimana prima di sabato 12 aprile, sarà messo a disposizione sul web il file MP3 da scaricare
· il giorno dell’evento milanese tutti i partecipanti avranno sul loro lettore MP3 il file “guida”· al segnale convenuto, le persone accenderanno il loro lettore e faranno partire il file MP3 con le indicazioni da parte della “voce guida” che dirà loro cosa fare.
La voce guida dell’ #ALTpigrizia MP3 Experiment chiederà di fare alcune azioni che esprimeranno ciò che, in modo naturale, si può fare per avere comportamenti equilibrati, per stare bene nella propria quotidianità divertendosi: da attività fisiche a gesti di controllo del corpo, tutto proteso verso il benessere e la gioia di vivere.
#ALTpigrizia non si fermerà e continuerà la propria sfida ogni giorno, invitando sempre di più le persone a sentirsi protagonisti del proprio benessere e della propria salute!
Riferimenti:
Ufficio Stampa e Comunicazione
Isabella Melchionda 333 3214726 [email protected]
Claudia Rota 348 5100463 [email protected]ALT- Associazione per la lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus
Via Ludovico da Viadana, 5 – 20122 Milano | Tel.+39 02 58325028- Fax +39 02 58315856 |www.trombosi.org
ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus è un’associazione libera, indipendente e senza fini di lucro. Dal 1987 è impegnata a livello nazionale nella prevenzione delle malattie cardiovascolari da Trombosi – Infarto cardiaco, Ictus cerebrale, Embolia Polmonare, Trombosi arteriosa e venosa -, nel sostegno finanziario alla ricerca scientifica interdisciplinare e nella specializzazione di giovani medici e infermieri. Realizza campagne educative mirate a combattere i principali fattori di rischio e a creare consapevolezza sui sintomi precoci delle malattie che la Trombosi determina. Dal 1995 rappresenta l’Italia in EHN, network europeo di 31 associazioni e fondazioni dedicate alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Per informazioni: www.trombosi.org.
Tutti i link di riferimento:
Sito Istituzionale ALT – Associazione per la Lotta alla Trombosi e alle malattie cardiovascolari – Onlus
Sito Istituzionale #ALTpigrizia
http://www.altpigrizia.org/
Pagina Facebook ALTpigriziahttps://www.facebook.com/ALTpigrizia
Evento Facebook #ALTpigrizia MP3 Experiment
https://www.facebook.com/events/688982377831759/
Sito Flash Mob Milano
http://www.flashmobmilano.com/
Sito Giornata per la Lotta alla Trombosi
http://www.giornatatrombosi.it
Sintesi
Vinci la pigrizia con un hashtag: ALT Onlus apre la sfida con #ALTpigrizia
Mercoledì 16 aprile 2014 sarà la 3° Giornata per la Lotta alla Trombosi e ALT Onlus ha preparato una serie di momenti di fortissimo appeal che coinvolgeranno le persone a vincere la pigrizia e ad avere un atteggiamento di benessere verso di loro.
Dalla vita sui social a quella offline, la sfida di ALT sarà firmata #ALTpigrizia!Il coinvolgimento sarà sulla rete e, più precisamente, sui social Instagram, Twitter e Facebook con la selfie quotidiana dove le persone spiegano in 140 caratteri come hanno detto alt alla pigrizia e, per non farsi mancare nulla, il 12 aprile alle 16:00 a Milano, un’esperienza davvero unica con il flashmob #ALTpigrizia MP3 Experiment, che porterà le persone, grazie alla voce guida del file MP3, ad esprimersi in modo naturale facendo attività fisiche o gesti di controllo del corpo protesi verso il benessere e la gioia di vivere.
#ALTpigrizia non si fermerà e continuerà la propria sfida ogni giorno, coinvolgendo sempre di più le persone a sentirsi protagonisti del proprio benessere e della propria salute!
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Vinci la pigrizia con un hashtag: ALT Onlus apre la sfida con #ALTpigrizia
La 3° Giornata per la Lotta alla Trombosi, 16 aprile 2014, sarà preceduta da una serie di eventi atti a sensibilizzare le persone a vincere la pigrizia coinvolgendole sulla rete e con un flashmob.
#ALTpigrizia non si fermerà e diventerà uno stile di vita.
HASHTAG
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