Categoria: Altri / Vari

  • Come individuare le taglie dei bambini

    Dal blog de La Saltamatta, negozio di abbigliamento bambini zona Tor Vergata (Roma) , prendiamo un breve estratto di un interessante articolo su come individuare le taglie dei bambini.

    “Lo shopping online può farti risparmiare tempo, denaro e un giro nei centri commerciali. Sappiamo che non è però possibile provare i capi prima di acquistarli: la distanza ce lo impedisce.

    Vogliamo però rassicurare tutti i nostri Clienti del nostro Outlet prima di tutto sulla possibilità di reso dei capi acquistati – come da codice del consumo! E’ possibile infatti che quanto acquistato non sia poi in linea con le nostre esigenze. Niente paura! La Saltamatta è qui per servirvi!”

    Continua a leggere sul blog: http://www.lasaltamatta.com/blog/come-individuare-le-taglie-dei-vestiti-per-i-bambini/

  • Fabbro Roma: servizio di pronto intervento

    Può capitare: abbiamo chiudo il portone e le chiavi sono rimaste in casa.

    Niente panico: sul web esistono numerosi servizi di pronto intervento fabbro Roma e provincia.

    Sfogliando le prime pagine di un motore di ricerca possiamo quindi trovare diverse offerte di fabbri che effettuano servizio di pronto intervento ed emergenza.

    Siamo rimasti piacevolmente colpiti da questo servizio di pronto intervento fabbro Roma: il srevizio infatti è attivo 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

    E’ un numero da tenere sempre con se: purtroppo gli imprevisti capitano ed invece di “piangerci addosso” la soluzione migliore è rivolgersi direttamente ad un professionista, che sappia effettuare interventi in maniera rapida, veloce e sopratutto sapendo il fatto suo.

  • Incentivi auto 2014: tutti i dettagli

    Il meccanismo bonus-malus, già applicato per le assicurazioni, è stato introdotto nel 2014 per gli incentivi per l’acquisto delle auto nuove. Questo meccanismo viene introdotto per spingere l’acquisto di auto con formule di energie alternativa, meno inquinanti.

    Il ministro allo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, spinge per una forma di intervento legato alle vetture con alimentazione alternativa. La situazione del mercato dell’auto non è delle migliori: in coma profondo da 41 mesi consecutivi; un comparto che ha chiuso il 2013 al di sotto di 1,3 milioni di vetture, vale a dire su livelli da anni ’70.

    Il criterio “bonus-malus”presenta un vantaggio notevole senza costi. Segli incentivi auto della rottamazione erano a fondo perso, quelli sulle auto ecologiche non lo sono. In Francia, agevolazioni all’acquisto di vetture poco inquinanti basati su un meccanismo di questo tipo sono in vigore già dal 2008, ma il conto è andato in pari solo nel 2012, quando per la prima volta le entrate dei malus hanno coperto le spese generate dai bonus. Nel complesso, dal 2008 al 2011, il sistema è costato allo Stato francese 1,45 miliardi di euro.

    A quali tipologie di auto sono rivolti gli incentivi? Gli incentivi mirano a favorire l’acquisto di auto meno inquinanti, le quali devono essere comunque ad alimentazione alternativa: che si tratti di auto elettriche, auto ibride, auto a GPL ovvero a metano, basta che non siano a benzina o a gasolio. Gli incentivi sono quindi rivolti anche all’acquisto di auto a biometano, a idrogeno e quelle alimentate con biocombustibili. La soglia dell’incentivo è determinata dalla quantità di C02 emessa: infatti non devono superare il valore di 120 g/km di CO2.

    Lo scopo degli incentivi auto bonus-malus è quello di non destinare un fondo perduto statale, come nel caso della rottamazione, ma di fare in modo che inquina di più paghi di più, e chi inquina di meno paga di meno. Gli incentivi a chi acquista auto ecologiche verrebbero quindi pagati da chi acquista le auto più potenti e con un consumo più elevato: un autofinanziamento che, in teoria, non pesa sulle tasche dello Stato.

  • Fondo pensione aperto: a cosa serve

    Le pensioni erogate dallo stato non riescono a soddisfare pienamente le esigenze di coloro che in terza età devono far fronte alle proprie esigenze di vita quotidiana, soprattutto in periodo di crisi come questo. Spesso è necessario utilizzare formule pensionistiche integrative grazie ai fondi pensione. Il fondo pensione permette di realizzare una pensione integrativa per sé o per i propri familiari a carico in modo da mantenere, anche dopo il pensionamento, un tenore di vita simile a quello del periodo lavorativo.

    Esiste una differenza tra i fondi pensione aperti e quelli chiusi. I fondi pensione aperti sono fondi pensione dedicati a tutti, lavoratori dipendenti e autonomi. I fondi pensione chiusi sono fondi pensione istituiti da accordi tra industrie e sindacati, aperti ai lavoratori dipendenti del settore a cui tali fondi sono dedicati. I fondi pensioni rientrano in quelli strumenti welfare promossi dallo stato, per supportare le fasce sociali più deboli della società: disoccupati e pensionati.

    I disoccupati vengono supportati In tutti i paesi dell’Unione Europea, tranne Italia, Grecia e Ungheria, attraverso forme di reddito di cittadinanza che coprono in parte o del tutto la mancanza di un’entrata sicura: chi non guadagna abbastanza o chi lavora part time, ottiene un’integrazione del reddito.

    Per i pensionati si cerca di fornire una rendita pensionistica in più, oltre a quella di base, e non per vivere meglio, solo per vivere bene.

    Il problema riguarda migliaia di persone tra i 50 e i 65 anni: ci si ritrova prepensionati, spesso ancora giovani e con la necessità di ridurre le spese con una rendita Inps che, mediamente, fa calare di oltre un quarto le entrate mensili rispetto allo stipendio.

    Dopo il 2015 chi andrà in pensione subirà infatti un doppio effetto negativo. Il primo è che dovrà lavorare più a lungo, perché l’età della pensione di vecchiaia crescerà in base a un meccanismo automatico basato sulla probabilità di sopravvivenza: siccome si vive più a lungo si va in pensione più tardi. Il secondo effetto è che gli assegni pensionistici saranno più bassi rispetto a quelli attuali, spesso almeno il 70 per cento dell’ultimo stipendio, arrivando nel 2040 a meno della metà per i lavoratori dipendenti e addirittura a meno di un terzo per i lavoratori autonomi.

    Un problema insolubile, se non si è costruito nel tempo un capitale da cui attingere per integrare la pensione di base attraverso le forme descritte di previdenza complementare.

  • Per quale motivo scegliere di acquistare un divano a Firenze?

    Acquistare un divano a Firenze può davvero essere un’ottima idea se ci si vuol garantire un prodotto di grande qualità e di fattura pregevole. Ma per quale motivo proprio il capoluogo toscano? Perchè i mobili di questa città possono essere considerati migliori rispetto ad altri?

    La risposta a questa domanda può certamente essere individuata nell’antica e ancora oggi radicatissima storia artigianale che caratterizza la città di Firenze, così come molti altri comuni della Toscana.

    La Toscana è sicuramente una delle regioni italiane più floride e più interessanti per quanto riguarda il settore dell’artigianato, uno degli ambiti economici che meglio hanno saputo fronteggiare la crisi economica che ha riguardato la nazione.

    Tra i settori dell’artigianato più floridi della Toscana si segnalano sicuramente la lavorazione della terracotta, la produzione di abbigliamento, la realizzazione di pizzi, di merletti ed in generale la lavorazione di tessuti, l’arte orafa, e molti altri ancora.

    Anche la produzione di arredamento, tuttavia, merita di essere citata, e soprattutto alcuni tipi di mobili, come ad esempio i divani, appunto, e le poltrone, nella città di Firenze possono offrire dei livello di qualità molto superiori rispetto alla media.

    Gli artigiani fiorentini e toscani, come noto, sono dei veri e proprio maestri per quanto riguarda la lavorazione delle pelli, e questa grande capacità manuale viene da loro applicata, in maniera impeccabile, anche nell’ambito dell’arredo.

    I divani infatti, soprattutto quelli classici, sono rivestiti interamente da pelle finemente lavorata in modo artigianale, per questo motivo i mobili realizzati a Firenze possono certamente garantire un livello di qualità a dir poco eccellente, se prodotti secondo le più antiche tradizioni artigiane.

    Non è un caso, d’altronde, se alle ditte di arredo fiorentine è molto richiesto il divano Chesterfield, antichissimo divano classico che si caratterizza per una lavorazione della pelle di superficie davvero molto elaborata, eseguita tramite piccoli bottoni.

    Insomma, la storica e straordinaria capacità degli artigiani fiorentini di lavorare la pelle rende senza alcun dubbio i divani delle ditte fiorentine davvero molto interessanti per il consumatore.

    Ecco perchè, quindi, comprare divani a Firenze ed in generale in Toscana può essere un’idea davvero molto interessante.

  • “Il baciamano”, a Napoli in scena l’arte di Santanelli

    Una pietanza che pretenda di dettare legge su come debba essere cucinata non si era mai vista: un giacobino imprigionato impone di essere preparato in salsa francese. Accade anche questo, quando il mondo ha deciso di precipitare nel buio. “Il baciamano”, il testo carnale e iconoclasta di Manlio Santanelli, diventa uno spettacolo, a cura dell’Associazione Culturale Erre Teatro e diretto da Antonio Grimaldi, che toglie il respiro per l’intensità dell’interpretazione. In scena il 24 apile alle ore 20.30, nella Chiesa di Santa Croce e Purgatorio al Mercato in Piazza Mercato a Napoli (l’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti) Anna Rita Vitolo e Vincenzo Albano gareggiano nella capacità di coinvolgere il pubblico senza mai cadere nelle trappole di una recitazione artificiosa. I protagonisti donano fascino al legame tra vittima e carnefice: un legame in cui non si può dare nulla per scontato. Se Janara è spinta dal degrado al cannibalismo, è a sua volta schiacciata da un contesto che la relega nella sua animalità; il giacobino, che tenta di vincere l’istinto con la razionalità, non sarà immune da quella violenza a cui ha riservato il suo aristocratico orrore. L’essenzialità della scenografia riflette il deserto che il fallimento della rivoluzione del 1799 lascia a Napoli: una cornice impressa su di un tendaggio (la donna non ha sbocchi o prospettive) un tavolo, un baule dove riporre quasi con amore i resti di altre vittime (un crudo realismo assolutamente necessario dato il carattere del testo, che rende di fatto la morte una pratica usuale), una bacinella e un coltello. La maschera di maiale che la donna indossa a un certo punto della messinscena, così come la cupa fiaba di Ficuciell, sono chiari riferimenti a quel bisogno di sopraffazione che diventa naturale come respirare. La messinscena del baciamano, un momento in cui scoprirsi persone e non pedine, tenta di esorcizzare l’incubo della violenza (è questo che fa il teatro: allontana il male di vivere), ma i due potranno solo comprendere l’uno nell’altra il proprio bisogno di felicità fatto a pezzi. Quando i sogni muoiono, è l’anima, non solo il corpo, a essere divorata.

  • La Chiesa di Scientology di Roma apre le porte per una giornata dedicata al volontariato

    Roma, 23.Aprile 2014 – Con inizio alle ore 11.30 di venerdì 25 aprile presso la sede di via della Maglianella 375, i Ministri Volontari di Scientology danno il benvenuto per una giornata di festa e liberazione dal disagio quotidiano.

    Dopo la presentazione del programma del Ministro Volontario di Scientology, verranno illustrate tramite video le metodologie di intervento in 19 differenti settori che questi volontari ispirati dal motto “Si può fare qualcosa al riguardo” utilizzano quotidianamente in tutto il modo per ripristinare “lo scopo, la verità e i valori spirituali nella vita degli altri”.

    Con questo obiettivo, nel 1976, il fondatore della religione di Scientology, il filosofo ed umanitario L. Ron Hubbard, al termine di uno studio sociologico, ideò il programma dei Ministri Volontari, ad oggi tra le più grandi forze di volontariato indipendente, potendo contare su oltre 200 mila individui, in grado di provvedere aiuto a chiunque e dovunque indipendentemente dall’appartenenza, dal credo, dalla razza.

    Durante la giornata, nel pomeriggio, sono previsti tre seminari. Alle ore 14, 16 e 18, saranno illustrate, con esempi pratici, le metodologie di altrettanti settori di intervento, già utilizzate con successo per portare sollievo e ridestare speranza nelle vittime dei grandi disastri che negli ultimi decenni hanno colpito alcune popolazioni del mondo; ma anche per portare sollievo agli individui che ogni giorno possono trovarsi in situazioni di disagio.

    “Non solo ci avete aiutato personalmente a riprenderci dal dolore e dal turbamento emozionale” ha detto il Governatore provinciale delle Filippine. “I vostri volontari hanno anche provveduto a lasciare qualcosa per la nostra gente, ci hanno insegnato le tecniche per aiutare noi stessi”.

    Questo è uno dei tanti riconoscimenti che i Ministri Volontari hanno ricevuto a seguito del loro impegno umanitario che si è concretizzato in 130 mila ore di volontariato al Ground Zero di New York, nel 2001, trecentomila individui aiutati a seguito dello Tsunami in Asia, 1000 Ministri Volontari che hanno risposto alla richiesta d’aiuto durante gli uragani Katrina e Rita che si sono abbattuti su New Orleans nel 2005, 600 mila haitiani aiutati dopo il terribile terremoto che si è abbattuto sull’isola caraibica, e anche aiuto in occasione del terremoto dell’Abruzzo del 2009, in cui sono intervenuti con il corpo di protezione civile PROCIVICOS (Protezione Civile Comunità di Scientology).

    “La giornata del 25 aprile vuole essere un momento di incontro e condivisione di metodologie semplici ma efficaci, perché sempre più persone, ispirate dal fondamentale valore dell’aiuto, siano in grado di far fronte al dolore, al male e all’ingiustizia dell’esistenza indipendentemente dal credo, dalle ideologie e dall’appartenenza” ha dichiarato il portavoce della Chiesa di Scientology di Roma. “I metodi del Ministro Volontario sono basati su questi principi. Basta voler essere d’aiuto per il prossimo”.

    Per info: scientology.it

    [email protected]

  • SEMPRE PIU’ ATTIVITA’ APPOGGIANO LA LOTTA CONTRO LA DROGA

    La lotta contro le droghe è senza quartiere, se si vuole vincere. E sempre più persone e attività la appoggiano.

    Il nemico principale di chi lotta contro l’uso e abuso di droghe è la scarsa e contraddittoria informazione sull’argomento: così , l’attività principale della campagna “Un Mondo Libero dalla Droga” si basa proprio sul fornire a giovani e adulti tutte le corrette informazioni affinché possano poi fare una scelta razionale e consapevole ed evitare così di finire nel baratro della tossicodipendenza.

    Infatti gli studi e l’esperienza di vari enti e associazioni, compresa il “Dico No alla Droga Onlus”, dimostrano invariabilmente che le droghe, anche se le prime volte che vengono assunte possono forse e in qualche misura “amplificare” il divertimento, distruggono la voglia di vivere, l’energia e la capacità di godersi la vita di chi ne diventa dipendente: e sono una percentuale altissima.

    Ecco che quindi i volontari di Verona dell’associazione hanno distribuito circa 500 opuscoli alle nove attività di un centro commerciale di Verona che tengono bene in vista ormai da anni un espositore con gli opuscoli “La Verità sulle Drighe” in modo che chiunque voglia possa prenderli.

    Ecco che quindi, gli annunci contro la droga prodotti dalla campagna vengono trasmessi da settimane da Telenuovo.

    L’unico che può impedire ad una persona di diventare tossicodipendente è lui stesso: deve solo avere una corretta e completa informazione del perché e del percome si sviluppa una tossicodipendenza. L’associazione si occupa da anni di fornire questa informazione direttamente o tramite chiunque voglia usare i suoi materiali; è anzi alla ricerca costante di chiunque voglia attivarsi in tal senso perché è in ballo la salvaguardia della nostra società in quanto, come ha scritto il filosofo e umanitario L.Ron Hubbard: “La ricerca dimostra che le droghe sono l’elemento più distruttivo nella nostra cultura attuale”.

    Chiunque voglia saperne di più può visitare www.noalladroga.it e www.drugfreeworld.org

    o scrivere a [email protected]

  • Bike Hotel Tiffany a Cesenatico:offerta Special Easy Bike per ciclisti

    La Romagna è la patria del buon cibo, del divertimento, delle spiagge e, incontestabilmente, del ciclismo.

    Passare le vacanze in Emilia Romagna significa scegliere il divertimento puro arricchito dalla proverbiale ospitalità locale. Rumâgna, come la chiama la gente del posto, vi aspetta per regalarvi indimenticabili vacanze in famiglia, con gli amici o da soli, alla scoperta delle sue bellezze naturali, delle opere architettoniche di grande pregio, dei percorsi per gli appassionati di ciclismo e dei suoi posti incantevoli.
    Sulla riviera adriatica, a Valverde di Cesenatico, c’è uno dei più belli alberghi del posto, l’Hotel Tiffany & Resort, che oltre alle classiche proposte per i turisti, aggiunge anche tante offerte per ciclisti.


    Il bike hotel Cesenatico propone diverse tipologie di vacanza: Bike, Wellness, Family e Business. Ma un albergo costruito nelle vicinanze del paese, dove è nato il pirata Pantani, il CICLISTA per definizione, non poteva non prestare attenzione al cicloturismo.
    Considerato, giustamente, un hotel per ciclisti, l’Hotel Tiffany & Resort propone ai suoi clienti l’offerta Special Easy Bike, che comprende 7 giorni di mezza pensione con soggiorno in camera matrimoniale, una ricca colazione a buffet Super Sprint e le cene gourmet, con menù a degustazione e con le bevande ai pasti incluse. I vini che si possono consumare sono il Sangiovese (cantato anche da Raul Casadei in una sua canzone) e il Trebbiano, due dei più prestigiosi vini italiani, conosciuti e diffusi ampiamente sul territorio.
    La Romagna è perfetta per far staccare la spina e rilassarsi, e i percorsi ciclistici di questa regione sono molto conosciuti e apprezzati, anche a livello internazionale.


    I percorsi ciclo-turistici in Emilia Romagna passano quasi tutti per Cesena, proseguendo lungomare sulla riviera adriatica o seguendo i percorsi nell’entroterra romagnolo. Ecco perché è consigliato avere come punto di partenza e di ritorno un hotel per ciclisti, come l’Hotel Tiffany & Resort.
    Ritornando all’offerta Special Easy Bike, valida per i mesi di marzo, aprile e maggio 2014, possiamo elencare i vari servizi, che un’amante delle corse in bicicletta apprezza pienamente.


    L’offerta comincia proprio dall’arrivo in albergo con un drink di benvenuto. Chiunque conosce questo sport sa quanto è importante il cibo che si consuma prima, durante e dopo la corsa in bicicletta. Il buffet post-allenamento (composto da pasta, verdure e dolci), incluso nell’offerta, consente all’atleta, al rientro dal percorso, di riacquistare le energie perse sul tragitto e di reintegrare le sostanze necessarie al buon funzionamento del corpo. La scelta dei prodotti alimentari mira proprio a questo. Sempre riguardante al cibo, tra i vari pasti è prevista una cena tipica, nell’albergo, per gustare i prodotti della Romagna e scoprire i suoi sapori caratteristici.


    Gli altri servizi inclusi nella Special Easy Bike riguardano la bicicletta. Deposito bici assicurato, un’officina attrezzata per le piccole riparazioni e per la pulizia quotidiana, il noleggio bici su richiesta, il recupero bici in caso di rottura e il servizio SOS Ciclisti. In più, è disponibile l’elenco completo degli itinerari ciclo-turistici (con guida specializzata, su richiesta e a pagamento), l’ingresso idromassaggio riscaldato e il servizio lavanderia giornaliera per abbigliamento sportivo.


    L’albergo mette a disposizione anche un parcheggio auto a 300 metri.
    Scegliere, dunque, di pernottare a Hotel Tiffany & Resort è approfittare dell’offerta concepita appositamente per gli amanti della bicicletta, è il modo migliore per organizzare una vacanza all’insegna del movimento in mezzo alla natura.

  • CE.S.PP. – Raggiunte 50mila firme. Noi non ci fermiamo.

    Dopo il raggiungimento di quota 50mila firme raccolte per la campagna a favore del CE.S.P.P., Centro di ascolto per le donne vittime di violenze di Tor Bella Monaca, vogliamo rendere noto che la nostra battaglia non è certamente terminata anzi rilancia con una serie di iniziative che vedranno coinvolte le Istituzioni della Repubblica e la cittadinanza stessa. Stiamo organizzando una delegazione del CE.S.PP. che insieme ai rappresentanti della stampa consegnerà direttamente nelle mani del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, tutte le 50 mila firme della petizione per permettere al Centro di continuare nella sua opera sociale a favore dei diritti umani e delle donne, che questi diritti hanno perduto o addirittura non hanno mai conosciuto.

    In contemporanea nella giornata di mercoledì 7 maggio 2014, al Teatro Antigone di Roma, sito in via Amerigo Vespucci 42, dalle 11 alle 13 si terranno una conferenza stampa e una assemblea pubblica per allargare a tutta la cittadinanza la piattaforma della nostra battaglia che vuole essere a tutela del rispetto delle donne e dei loro diritti umani e sociali; di una corretta informazione su questo specifico tema e, cosa importantissima, poter continuare nel solco della strada che abbiamo tracciato in questi anni, anche per mezzo del Teatro, con la creazione della nostra Compagnia Factotum, con lavori che ci hanno permesso di poter portare il “germe culturale” anche nelle carceri della Penisola, e che si avvale della cultura e dello scambio necessario a far si che sempre più i cittadini, di ogni estrazione sociale, etnia e religione, prendano coscienza della salvaguardia dei loro diritti. Sarà una Assemblea Pubblica e aperta dove potranno intervenire tutti coloro i quali vorranno portare il loro contributo e si alterneranno a personaggi della cultura, dello spettacolo e dell’informazione.

    Firmato: Direttivo CE.S.P.P.

    Prime adesioni in ordine alfabetico (altre ne seguiranno a breve nei prossimi giorni):

    Elisa Di Salvatore, giornalista;

    Mariella Magazù, giornalista;

    Wanda Montanelli, Resp. Naz. Consulta delle Donne (CdD);

    Sanja Radivojevic, giornalista e responsabile periodico “Viapontedinona Romaest;

    Isabella Rauti, Consigliera del Ministro dell’Interno per le politiche di contrasto alla violenza di genere;

    Raffaella Rinaldi e Maria Fabbricatore, direttore e giornalista di FimminaTV;

    Daniela Smoljko, giornalista radiofonica RAI GR1;

    Nella Toscano, scrittrice ed architetto; Rete delle Donne Siciliane per la Rivoluzione Gentile;

    Compagnia Teatrale Factotum;

    Erminio Amelio – Magistrato e membro della Compagnia Factotum;

    Titti Cocomello – Magistrato e membro della Compagnia Factotum;

    Associazione L’ Oro delle Donne (Giornaliste).

    Testate giornalistiche e televisive: Agenzia Fuoritutto; Change.org; Libera TV; Fimmina TV; Litorale News; Roma Regione; Roma Report; Roma Today.

    e altre che stanno confermando l’adesione.

    L’Assemblea Pubblica è aperta a tutti si terrà il giorno mercoledì 7 Maggio 2014 dalle ore 11 alle 13 presso il Teatro Antigone.