Autore: Redazione area-press.eu

  • Treccani diventa web 2.0


    Roma, 25 novembre 2008 – Una nuova grafica, una nuova organizzazione delle risorse e tanti servizi interattivi: è on line Treccani.it, il nuovo portale dello storico Istituto fondato da Giovanni Treccani nel 1925. Ancora in fase beta, il portale ha già ottenuto un importante riconoscimento, con la vittoria del 9° Interactive Key Award, il premio nazionale dedicato esclusivamente al mondo del web e della comunicazione interattiva, per la categoria Siti Corporate, e la nomination per la categoria Multimedia & Educational.

    “Sono contento che la giuria dell’Interactive Key Award abbia riconosciuto il valore innovativo del portale di servizi culturali sviluppato in Treccani” sottolinea Franco Tatò, Amministratore Delegato dell’Istituto. “Ci auguriamo che il pubblico risponda e si serva di questo spazio come di un hub per la consultazione e l’informazione culturale”.

    Con il nuovo portale, Treccani entra nell’era del Web 2.0 mettendo on line parte del suo vasto patrimonio enciclopedico e una serie di strumenti utili e interattivi. La sfida era quella di rilanciare l’immagine dell’Istituto, facendone un punto di riferimento del sapere in Rete.

    Sul nuovo sito è possibile commentare le voci enciclopediche, segnalare contenuti per arricchire il patrimonio Treccani, inserire parole chiave utili a creare percorsi tematici e ricerche incrociate, estendere la ricerca in Rete. Ma non solo: gli utenti possono partecipare alla comunità Treccani, il social network culturale dove creare un profilo personale, salvare percorsi di navigazione e link utili, scambiarsi messaggi, intervenire in dibattiti, ricevere aggiornamenti e porre quesiti alla redazione. Navigatori e blogger potranno anche scaricare gli utili widget Treccani, per consultare le risorse enciclopediche dal proprio sito. In arrivo anche SuperT, il concorso che premia gli utenti più attivi con le prestigiose opere dell’Istituto.

    Tra le novità del portale c’è la WebTv, con interviste a esperti su temi culturali e scientifici, video di divulgazione e approfondimento e, prossimamente, presentazioni di libri e convegni in streaming. Tutte da navigare anche le sezioni Lingua Italiana, con numerosi approfondimenti e giochi di linguistica, e Scuola, con risorse utili per insegnanti e studenti. Qui i docenti possono anche ricevere consulenza personalizzata su questioni didattiche, giuridiche e sindacali.

    Il progetto è in continua evoluzione, aperto ai contributi e alle idee degli utenti.

    Alla progettazione del portale Treccani ha collaborato Cultur-e, agenzia di consulenza e comunicazione multimediale. Una società all’avanguardia nell’utilizzo degli strumenti 2.0 per la comunicazione corporate. Tra i propri clienti: Enel, Ferrovie dello Stato, ATM, Fastweb e Ferpi.

    L’infrastruttura tecnologica è stata realizzata da Engineering che con 6.000 persone e 40 sedi in Italia e all’estero è il primo gruppo italiano nell’integrazione del software e nell’offerta di servizi IT. Già partner di Treccani, ha prodotto anche il DVD “L’Enciclopedia dei ragazzi – le ricerche”, premiato a Lugano nell’ambito della manifestazione Moebius 2007.

  • PRIMA EDIZIONE CRITICA
    DEI DUE TACCUINI DI MODENA, INEDITI, DI PIRANESI
    IN LIBRERIA DAL 25 NOVEMBRE 2008


    La casa editrice Artemide pubblica per la prima volta, con il fondamentale sostegno della Fondazione Roma, la riproduzione dei Taccuini di Modena di Piranesi a cura di Mario Bevilacqua.
    “I due Taccuini modenesi, donati con tutte le sue ricche collezioni artistiche alla città dal marchese Giuseppe Campori (1821-1887), appassionato collezionista, rappresentano, con un insieme di quasi 300 fogli in gran parte fittamente disegnati e annotati (interamente autografi quelli del primo Taccuino, mentre nel secondo si affiancano le mani dei figli dell’artista, Laura, Angelo e Francesco), forse il nucleo più consistente di grafica piranesiana, e costituiscono sicuramente l’aggiunta quantitativamente e qualitativamente più importante al già consistente corpus di disegni dell’artista, valutato tra i seicento e i mille fogli”.
    Titolo: PIRANESI TACCUINI DI MODENA a cura di Mario Bevilacqua
    Formato: cm 18 x 25 – cofanetto con due volumi rilegati hardcover
    PRIMO VOLUME: Commento scientifico del curatore, Mario Bevilacqua.
    SECONDO VOLUME: Fac-simile, a colori, dei due Taccuini di Modena.
    Pagine: 650
    Illustrazioni: circa 300 a colori e 300 bianco e nero
    ISBN: 978-88-7575-080-0
    Prezzo: Euro 150,00
    Editore: Editoriale Artemide – via Angelo Bargoni, 8 – 00153 Roma
    tel. +39 06 45493446 – fax +39 06 45441995
    [email protected] – www.artemide-edizioni.com
    Distribuzione in libreria: PDE

  • Natale 2008 e Capodanno 2009 ad Amsterdam


    La capitale olandese attira da tutto il mondo gente desiderosa di vivere l’atmosfera natalizia e fare shopping.

    Impossibile visitare Amsterdam a Natale senza innamorsene.

  • Giochi bambini, trenini e bambole meglio della Playstation


    Da un’indagine dell’Istat emerge i giochi più amati sono bambole, trenini, automobiline.
    I videogames lasciano quindi spazio a giochi da bambini molto più semplici e tradizionali. Le femminucce tra i 3 e i 5 anni adorano giocare con le bambole e i maschietti si divertono a viaggiare sui binari della fantasia con i loro trenini. Verso i 10 anni le preferenze si orientano verso il pallone senza però dimenticare la Playstation, le bambine preferiscono invece disegnare o i giochi di movimento.
    I bambini, insomma, continuano a preferire i classici giochi, magari reinterpretati in chiave moderna, ma pur sempre legati alla tradizione. Campi di calcio, casa, cortile e spazi aperti sono i luoghi preferiti dove giocare; cresce la percentuale dei genitori che si diverte coi giochi per bambini perché è un modo per poter passare più tempo con i figli.

  • Antivirus online o a pagamento: quali scegliere?


    Chi si pone questa domanda lo fa perché si trova nel dubbio se scegliere gli antivirus online o quelli a pagamento.
    I software antivirus online gratis

  • ACQUISTI SENZA TASSE: LA RIVIERA SEMPRE UN PASSO AVANTI

    Questa particolare procedura che permette di avere un
    rimborso dell’iva sui beni acquistati che arrivano nel paese del turista
    all’interno del proprio bagaglio personale, ha permesso un incremento delle
    vendite del 15%.

    Ormai è noto, Riccione è la ‘Capitale’ del della Riviera Romagnola, in questo
    periodo soprattutto per il capodanno
    Riccione, ma anche per quanto concerne il Tax Free shopping del quale
    possono usufruire gli incessanti turisti stranieri che ogni giorno affollano il
    famosissimo viale Ceccarini alla ricerca di prodotti di qualità a prezzi
    convenienti. Nella ‘Perla Verde’, così viene chiamata Riccione, in funzione dei
    dati ufficializzati in questi ultimi giorni dal Global Refound, azienda di
    primo piano a livello internazionale nello sviluppo del Tax Free shopping (non
    è altro che il servizio offerto a tutti i turisti stranieri che lo richiedono,
    un rimborso complessivo dell’IVA su tutti i beni e prodotti acquistati in
    Riviera e che vengono esporti nel proprio paese di origine con il bagaglio
    personale).

    Proprio Riccione risulta la città più propensa a questa tipologia di
    commercializzazione con ben oltre il 40% del Tax Free shopping della Romagna.
    Ecco la classifica parziale: Riccione 45% seguita da Rimini col 28%. Si tratta
    quindi di un mercato in grande espansione sul territorio Romagnolo che vanta
    una costante crescita vicina al 20% rispetto il 2007 con una spesa complessiva
    media di oltre 560 euro.

    Confrontando i mesi di gennaio ed ottobre del 2008 con quelli dell’anno
    precedente, entrambi segnalano un forte aumento della propensione all’acquisto,
    più precisamente gennaio ha registrato un incremento del 15% mentre ottobre del
    17%.

    Nello stello lasso temporale, la progressione più evidente si attesta però a
    Milano Marittima, laddove l’incremento degli acquisti è stato oltre il 45% con
    una spesa media di oltre 1200 Euro (record per l’intera Emilia Romagna).
    Analizzando e profilando i clienti (in questo caso turisti da ogni parte del
    mondo), i dati attestano che i Russi, solitamente alloggiano presso hotel Rimini fiera,
    possiedono la leadership fra tutte le altre nazioni con oltre l’80% della spesa
    che usufruisce del TAX FREE, attestando una crescita ulteriore rispetto l’anno
    2007 di oltre il 30%.

    Il secondo posto è occupato dai turisti delle nazioni nate dopo la divisione
    dell’URSS e rappresentano circa il 6% del totale. In terza posizione i
    cittadini Arabi che in questo ultimo anno hanno subito una flessione della
    spesa pari al 40% ed ora rappresentano solamente l’1% del mercato generato dal
    TAX FREE in Riviera Romagnola.

    In questi termini, per ciò che concerne i settori merceologici, i viaggiatori
    stranieri effettuano 8 acquisti su 10 nel settore della moda e del fashion,
    mentre la categoria della gioielleria raggiunge uno scontrino medio di oltre
    1780 Euro e copre l’11% delle spese totali.

    Come già detto in precedenza, rispetto al 2007, quest’anno è sicuramente in
    progresso (circa il 23%) nel totale sulla spesa in tutta la Riviera, con
    scontrini medi pari a circa 560 Euro.

    La controtendenza, rispetto alla situazione economica mondiale, dovrebbe essere
    confermata anche nei periodi natalizi che fra 1 mese vedranno arrivare in
    Riviera, per il capodanno
    Rimini e Riccione, migliaia di turisti italiani e stranieri: pronti a festeggiare,
    pronti a spendere.

    A cura di Michele De Capitani
    Prima Posizione Srl – Slogan per
    sito internet

  • Telethon: questa crisi non rallenterá la nostra ricerca Prossima sperimentazione della terapia genica per altre malattie


    In Italia c’è una ricerca che funziona ed ottimizza le risorse di cui usufruisce: è quella della Fondazione Telethon che, grazie alle donazioni di cittadini e imprese, ha già finanziato, con 276 milioni di euro, 2.141 progetti su malattie genetiche e 1.363 ricercatori. Progetti che hanno ottenuto grandi risultati scientifici e una prima vittoria, storica, della terapia genica su una gravissima forma di immunodeficienza congenita, l’Ada-Scid. Prossimo l’assalto finale anche ad altre patologie: amaurosi di Leber, malattia di Charcot-Marie-Tooth, leucodistrofia metacromatica e sindrome di Wiskott-Aldrich. Per queste i ricercatori sono entrati o stanno entrando nella fase dei trial clinici: per le persone affette da queste malattie e per le loro famiglie la speranza di una cura sta diventando concreta. Per altre, distrofia di Ullrich e miopatia di Bethlem, si è definito un approccio farmacologico già efficace nel modello animale e sulle cellule di un piccolo gruppo di pazienti; per la talassemia la terapia genica funziona nel modello animale. Su queste patologie Telethon ha già “investito” circa 23 milioni di euro ma ne occorrono almeno altrettanti per fare gli ultimi passi, nonché per procedere alla registrazione internazionale del protocollo di cura italiano dell’Ada-Scid che ha già salvato 12 bambini provenienti da tutto il mondo. Senza dimenticare le risorse necessarie per far progredire la ricerca di base. Tanti soldi, in tempo di crisi profonda, ma pochi se si pensa al beneficio che possono produrre.

    “La grave crisi economica e il dibattito sulle Università ha evidenziato anche in Italia l’importanza della ricerca, della meritocrazia e del rigore nei finanziamenti per evitare sprechi e scarsa produttività”, ha sottolineato il Presidente di Telethon, Susanna Agnelli. “Finalmente si parla in ogni sede di adottare tali criteri; Telethon lo fa da sempre, per questo ottiene risultati. Ora, dopo anni di ricerca di base, possiamo cominciare a parlare di terapie, sia pure solo per poche delle oltre seimila malattie genetiche conosciute. Ma l’ultimo tratto di questa scalata alla cura è il più difficile e costoso. Le attuali difficoltà economiche sono preoccupanti, è vero, ma doverci fermare proprio ora che possiamo raggiungere gli obiettivi più vicini sarebbe insensato. Sono fiduciosa nella lungimiranza degli italiani e convinta che non rinunceranno ad investire ancora nella buona scienza. Chiedo loro di continuare a sostenerci e di premiare le nostre scelte. Ce la faremo anche quest’anno”.

    Un appello, quello della Agnelli, lanciato in occasione della presentazione alla Camera dei Deputati della nuova raccolta di fondi, già avviata in tutte le regioni italiane, che culminerà nella maratona televisiva del 12, 13 e 14 dicembre. Nella sede istituzionale, alla presenza del suo presidente, Gianfranco Fini e dell’onorevole Ileana Argentin, affetta dalla nascita da una grave forma di distrofia muscolare, sono stati illustrati i principali risultati della ricerca in corso, i criteri di gestione dei fondi e presentata la squadra della raccolta composta da associazioni di volontariato ed aziende partner Telethon.
    Il punto generale sulla ricerca sulle malattie genetiche finanziata con le donazioni degli italiani è stato fatto da Lucia Monaco, direttore dell’Ufficio Scientifico di Telethon. Il direttore dell’Istituto San Raffaele Telethon per la Terapia Genica (HSR-TIGET), Luigi Naldini, si è invece concentrato sulle patologie più vicine alla cura.

    In rappresentanza della vasta squadra dei partner sono poi intervenuti Alberto Fontana, presidente nazionale della Uildm (Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare) e Fabio Gallia, amministratore delegato di BNL-Gruppo BNP Paribas, il gruppo bancario, partner di Telethon da 17 anni, che raccoglie circa il 50% delle donazioni. Descritte le rispettive attività di raccolta fondi, hanno annunciato la nascita di una collaborazione tra Uildm, BNL e Telethon che permetterà sinergie più strette nella ricerca e nella sensibilizzazione sulle distrofie.
    “Senza Telethon non vi sono possibilità di sconfiggere la distrofia e le altre malattie neuromuscolari e ci piace affermare che Telethon nasce proprio dalla Uildm a favore di tutta la comunità di persone affette da queste patologie”, ha ricordato Fontana. “Ora, grazie ai fondi raccolti, potremo dare ancora più forza all’impegno comune e concretezza al motto “Nella ricerca la certezza” scelto dal nostro fondatore Federico Milcovich”.
    Sulla nuova collaborazione strategica con la Uildm si è anche soffermato Gallia: “Il successo di Telethon è basato sulla catena di solidarietà di tutti coloro che partecipano attivamente da anni alla maratona. Quest’anno, all’entusiasmo dei tanti volontari, clienti, donatori e amici di Bnl si aggiunge la collaborazione con la Uildm per partecipare in modo ancora più diretto e attivo alla ricerca e raggiungere obiettivi comuni”.
    Successivamente, Fontana ha presentato gli altri partner di Telethon 2008:
    l’Avis, che dal 2001 sostiene Telethon e grazie ai suoi volontari ha raccolto oltre 2,6 milioni di euro, l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato (AAMS), che per il quinto anno consecutivo rinnova il progetto “Il gioco fa rotta verso la ricerca””

  • Giglio.com è arrivato su Facebook.


    Giglio.com, vetrina virtuale e store online del gruppo Giglio, approda su Facebook!
    Da pochi giorni è stata, infatti, creata su Facebook la pagina ufficiale Giglio.com

    Facebook si sta rivelando, sempre più, un importante mezzo di comunicazione e di diffusione e il Gruppo Giglio, avendo instaurato un solido legame con il mondo del web, ha creato la community dei propri amici e clienti su questo innovativo e divertente social network.

    La pagina offre ai “fan” l’opportunità di discutere e proporre argomenti e temi inerenti all’affascinate mondo della moda, nonché lo scambio di opinioni e suggerimenti sulla nuova abitudine, che sta coinvolgendo anche i clienti italiani, dell’acquisto online

    Per i fan saranno inoltre disponibili numerosi contenuti multimediali: le anticipazioni i video e le immagini, sul favoloso mondo della moda che coinvolge Giglio.com.

    L’iscrizione alla pagina è, nello stile facebook, aperta a tutti.
    Coloro che lo desiderano posso iscriversi, e diventare fan di Giglio.com, con un semplice click.
    Per tutti i fan, sarà quindi possibile partecipare attivamente alla community, interagendo attraverso la bacheca, inviando le proprie immagini e propri video nonché commentando eventi e contenuti.

  • On-line il nuovo sito di Sphera Group


    E’ on-line il nuovo sito di SPHERA GROUP, la società di consulenza direzionale che, attraverso l’operato dei suoi consulenti, supporta le aziende per ottenere un incremento della loro redditività attraverso una corretta individuazione delle problematiche presenti e l’attuazione di soluzioni che diano risultati concreti e duraturi.
    Le principali aree in cui opera sono: Ricerca e Selezione del personale, Formazione, Controllo di Gestione e Consulenza strategica per affrontare problematiche relative a ristrutturazioni, crisi e passaggi generazionali.
    Dal sito è possibile inoltre iscriversi alla newsletter mensile che di solito verte su temi di cultura aziendale e manageriale

    www.spheragroup.it