Mese: Maggio 2014

  • Affittare un appartamento ad Ibiza

    Ibiza è un’isola fatta di spiagge di calette spettacolari, alte scogliere e magnifiche foreste di pini. La capitale di Ibiza è una delle città più antiche d’Europa e ha diversi esempi di superba architettura.

    Molte famiglie vanno in vacanza a Ibiza in case o appartamenti Ibiza per le vacanze e sono attratte dal clima perfetto. Ibiza è il paradiso ideale per gli amanti del sole. Si ha un clima mite in inverno e caldo in estate. Il clima lo rende ideale per molti sport diversi e altre attività da svolgere durante tutto l’anno.

    Non sono solo i bagnanti che amano Ibiza, ma anche per gli escursionisti, i sub e gli amanti degli sport acquatici. Molti soggiornano nelle bellissime ville di lusso con piscine che sono sparsi in tutta l’isola. Alcuni villeggianti invece preferiscono affittare appartamenti con angolo cottura o una delle tante piccole case.

    Ibiza è diviso in cinque comuni: Sant Josep de sa Talaia, Sant Antoni de Portmany, Sant Joan de Labritja, Santa Eularia des Riu e Eivissa. Esse sono destinazioni turistiche popolari e sono ideali per coloro che desiderano affittare case vacanza. Una vasta gamma di affitti per case vacanze può essere selezionato con bungalow sulla spiaggia, ville, pensioni, appartamenti Ibiza, villette, casali e cascine a disposizione tutta l’isola .

    Gli appartamenti con angolo cottura sono molto popolari nella città di Ibiza. E ‘ possibile noleggiare una villa con piscina affacciata sulle spiagge mozzafiato attirano i turisti tornare a questa bellissima isola anno dopo anno.

    L’isola è piena di cultura, lusso e buon cibo. E ‘una base ideale per prendere il sole, sport acquatici, pesca e vela . L’isola ha tutto ciò che un turista potrebbe mai desiderare. Ville con piscina, appartamenti con angolo cottura, piccoli casali e agriturismi sono tutti grandi case vacanza in affitto a Ibiza .

  • Italia quinta in Europa nella raccolta differenziata delle lampadine a basso consumo

    L’Italia si posiziona al quinto posto nella raccolta di lampadine a basso consumo in Europa nell’anno 2013, con 2.380 tonnellate di sorgenti luminose raccolte e trattate. Lo rende noto Ecolamp, il consorzio leader in Italia nel riciclo dei rifiuti di sorgenti luminose, che rappresentano il comparto R5 dei RAEE, l’unico segmento dei rifiuti di apparecchiature elettriche e elettroniche (RAEE) a registrare un segno positivo anche a chiusura del 2013.

    Se, come evidenziato dal rapporto Ambiente Italia 2014, l’Italia è leader europeo nell’industria del riciclo, in particolare dei metalli ferrosi, plastica e tessili, per la raccolta delle lampadine a basso consumo scende al quinto posto. In termini assoluti, l’Italia segue la Spagna (>2.500 tonnellate), la Francia (4.590 tonnellate), il Regno Unito (5.370 tonnellate) e la Germania (>9.600 tonnellate). Buoni risultati per l’Italia dal punto di vista dell’incremento annuo, con il 14 per cento in più di lampadine raccolte sul 2012. Dal dato di raccolta pro-capite si evince che in media un cittadino italiano ha raccolto circa 0,039 kg di lampadine a basso consumo nel 2013, mentre un cittadino tedesco ben 0,117 kg.

    I dati elaborati provengono dal network che riunisce i principali consorzi europei di raccolta di lampadine a basso consumo, a cui Ecolamp aderisce insieme, tra gli altri, ad Ambilamp in Spagna, Lightcycle in Germania, Recolight nel Regno Unito e Récylum in Francia. Le elaborazioni tengono conto sia della raccolta avvenuta tramite i canali obbligatori sia di quella proveniente da eventuali canali volontari: il dato italiano, quindi, prende in considerazione il conferimento del materiale alle Isole Ecologiche cittadine e quello derivante dai canali della distribuzione (1.116 tonnellate), oltre alla raccolta volontaria di Ecolamp dedicata ai professionisti del settore (1.264 tonnellate).

  • Grandi affari alla fiera delle Palme di Melzo per i visitatori dello stand Store Van.

    Si è svolta dal 12 al 14 aprile 2014 la 395^ edizione della tradizionale “Fiera delle Palme” di Melzo (MI), occasione di unione per la popolazione e di promozione del territorio organizzato con un intenso programma di eventi. Una gran folla di visitatori si è riversata nelle vie del centro cittadino per assistere a spettacoli, concerti e danze che rievocano usanze della tradizione contadina ma anche convegni, dimostrazioni commerciali e mostre mercato sviluppate lungo una serpentina di stand gastronomici ed aree espositive. La kermesse non rappresenta solo un luogo dove si rievocano le origini della cittadinanza ma, soprattutto, una significativa vetrina per le aziende locali appartenenti ai più disparati settori produttivi e relative filiere. Ciò detto, la partecipazione di Store Van è stata una semina che ha portato i suoi frutti!
    In uno stand dedicato nel padiglione riservato ai veicoli, un mucchio di visitatori è stato accolto dall’équipe dalla filiale Store Van di Rivolta d’Adda (CR) per approfondire la conoscenza dell’officina mobile installata nel vano di carico di un furgone Fiat Ducato dimostrativo dell’intera gamma di allestimenti per veicoli commerciali (pianale e pannellature per la carrozzeria, moduli componibili, cassettiere, banchi da lavoro con morsa fissa o estraibile, armadi, sistemi di ancoraggio del carico, compressore, generatore, portatutto, portascale, rampe di carico). La proverbiale preparazione e cortesia del personale nell’elaborazione di progetti d’allestimento personalizzato ha fatto breccia nei tanti professionisti del lavoro in movimento transitati nello stand che hanno richiesto preventivi di spesa gratuiti e fatto grandi affari acquistando prodotti in “promozione fiera di Melzo”.

  • Verdure: una dieta bilanciata a casa tua

    Da sempre i nutrizionisti privilegiano e decantano la “dieta mediterranea” perché basata su alimenti naturali, con il tempo e le sempre maggiori acquisizioni sulla nutrizione è stato confermato una volta di più che frutta e verdura contengono non solo elementi nutritivi ma anche fattori protettivi legati al colore.

    Proprio a seguito di una campagna comunicativa costante che continua tuttora da anni, tutti sanno che frutta e verdura sono alla base della salute ma pochi sanno il perché.

    Le proprietà salutistiche sono dovute alla forte presenta di acqua, vitamine, sali minerali, zuccheri, fibre e composti chiamati phytochemicals; queste sono le sostanze che conferiscono a verdura e frutta il proprio colore e sono decisivi per l’azione di protezione nei confronti del nostro corpo, ognuno di essi possiede una specifica composizione per questo i nutrizionisti consigliano sempre nel cibarsene la maggiore varietà possibile, in modo di ingerire un mix di tutte le sostanze necessarie per sopperire alle necessità del nostro fisico.

    Riuscendo ad avere un consumo variegato di tutti i tipi di frutta e verdura associati a uno stile di vita non sedentario è dimostrato da vari studi che è possibile ridurre di un terzo il rischio di tumori oltre mantenere nel tempo un soddisfacente benessere fisico e mentale.

    Vediamo ora i principali componenti della “salute” che frutta e verdura portano in dote:

    ACQUA

    Il 70% del nostro corpo è costituito da acqua, essa è alla base dei principali processi che ci consento di vivere a partire dalla riproduzione cellulare, ecco perché i medici consigliano di bere almeno un litro di acqua al giorno senza scordarsi mai dell’importante apporto dato da frutta e verdura.

    POTASSIO e SODIO

    In particolare per chi soffre di patologie cardiovascolari o ipertensione è particolarmente indicato un apporto di potassio di cui sono appunto ricchi frutta e verdura.

    FIBRE

    Le fibre favoriscono l’eliminazione delle sostanze nocive e favoriscono l’abbassamento del colesterolo, inoltre procurano una sensazione di sazietà e regolano le funzioni intestinali.

    VITAMINE

    Le vitamine sono fondamentali per la vista e le ossa molte hanno un potere antiossidante e quindi combattono l’invecchiamento. In aggiunta svolgono svariati ruoli nel metabolismo contribuendo a utilizzare l’energia fornita dai nutrienti come carboidrati, proteine e grassi.

    PHYTOCHEMICALS

    I polifenoli, le antocianine, i carotenoidi e le clorofille, sono i principali phytochemicals di frutta e verdura e proteggono l’organismo, riducendo il rischio di tumori, di patologie cardiovascolari, diabete e ipercolesterolemia.

    MINERALI

    I minerali sono parte degli enzimi che costituiscono la struttura delle cellule, regolandone le funzioni.

    Un altro elemento fondamentale nella nutrizione è anche la sicurezza della non-contaminazione con sostanze chimiche, questo garantisce la freschezza e l’integrità di tutti i componenti che prima abbiamo indicato come decisivi per la nostra salute.

    Gli alimenti di completa origine naturale senza aggiunta di elementi chimici è provato che siano oltre che più nutrienti anche più piacevoli al palato, proprio per questo è sempre maggiormente diffusa la consegna di prodotti biologici a domicilio, da qualche tempo sono attivi servizi che sulla base della filosofia del km0 si occupano di recapitare fino a casa cassette di verdure rigorosamente di stagione ogni settimana.

    L’adesione a questi servizi è semplice e i parametri per valutare il miglior servizio sono alla portata di chiunque:

    • L’azienda deve essere vicina per evitare trasporti troppo lunghi,

    • scegliere produttori che offrono certificazioni o la possibilità di tour guidati dei siti di coltivazione,

    • possibilità di indicare i prodotti che non vanno consegnati per allergie o intolleranze.

    Una volta scelto il nostro produttore ideale non ci mancherà altro che attendere la nostra cassetta di verdura di stagione a casa!

  • lavithotels.com: acque termali e rigenerazione psico-fisica

    Fin dall’antichità l’uomo ha utilizzato le acque termali con finalità curative, disintossicanti o riabilitative. Ma i benefici delle terme vanno oltre quelli specificatamente sanitari, investendo l’individuo nel suo equilibrio psicofisico e promuovendo un benessere globale. Le terapie vengono infatti recepite positivamente dall’organismo contribuendo, anche a livello psichico, alla risoluzione delle patologie. L’acqua termale, di per sé, può essere considerata come una vera e propria lozione di bellezza grazie alla presenza dei molti oligoelementi e le sue proprietà benefiche sono in grado di potenziare l’effetto di qualsiasi prodotto o trattamento di bellezza.

    LaVit Hotels & Wellness, con il sito www.lavithotels.com, offre numerose proposte di soggiorni termali mirati alla rigenerazione fisica e psichica per un benessere totale e duraturo. Tra questi:

    Ayii Anargyri Natural Healing Spa Resort è l’unico spa hotel di Cipro dotato di un proprio centro termale naturale. Situato nel villaggio di Miliou e immerso in uno splendido paesaggio reso sempre verdeggiante dall’abbandonate presenza di acqua nel sottosuolo, che favorisce la crescita di alberi di agrumi e mandorli, oltre che di molti vigneti, il Resort attinge alle vicine fonti di acque termali naturali scoperte nel XVII secolo. Il centro termale fu infatti aperto ufficialmente nel 1649 da due fratelli, Cosma e Damiano, la cui generosità nell’offrire gratuitamente i trattamenti ai più bisognosi ha dato origine al nome Anargyri: senza denaro. Le proprietà curative di queste acque solforose contribuiscono a migliorare la circolazione, alleviare i dolori muscolari e ridurre le infiammazioni.
    La Cyprus Spa dell’Ayii Anargyri Natural Healing Spa Resort offre oggi un “Natural Spring Lounge”, per i bagni in acqua termale, il “Beauty & Serenity Lounge” con una vasta gamma di trattamenti benessere, e la Thermal Experience Suite, con il suo stile ispirato agli hammam orientali.

    www.lavithotels.com propone presso l’Ayii Anargyri Natural Healing Spa Resort alcuni pacchetti benessere basati proprio sulle proprietà curative delle acque termali, in particolare il programma Intensive Detox, che comprende bagni dimagranti, massaggi personalizzati e impacchi detossinanti. A partire da 860 Euro/persona per 6 notti, tariffa comprensiva della riduzione del 20% sui prezzi delle camere.

    La storia di Bagni di Pisa risale agli etruschi e agli antichi romani, ma il luogo è diventato famoso in tutta Europa quando, nel 1743, il Granduca di Toscana, Duca di Lorena, ne fece la propria residenza termale estiva, che ora è un centro termale squisitamente restaurato per mantenere intatto il fascino originario senza trascurare i comfort e le esigenze moderne. Le acque termali, che sgorgano ad una temperatura di 37°C, sono solfato-calciche-magnesiche e sono particolarmente apprezzate per la loro qualità e tollerabilità.
    Nel 2013, dopo un’accurata opera di recupero, anche gli antichi Bagni di Levante sono stati riportati al loro antico splendore e dedicati totalmente all’acqua termale e ai trattamenti con essa effettuati, dai più tradizionali, come la fango-balneoterapia e le cure inalatorie, ai più innovativi, come il Trattameto Watsu e il Massaggio Termale Subaqueo. L’elemento distintivo è la grande vasca termale, il Percorso Bioaquam, posta al centro della “Sala del Pozzetto”, inserita tra archi e lesene originali dell’edificio granducale e sovrastata da un velario di grande impatto. Innovativo è il reparto di fangoterapia, alimentato da un apparato esterno di grandi vasche in cui il fango “matura” nell’acqua termale per almeno 6 mesi, acquisendo quelle proprietà fisiche e chimiche che lo rendono unico e ideale per la terapia.
    Tra i numerosi pacchetti benessere proposti da www.lavithotels.com al Bagni di Pisa Palace & Spa, uno in particolare si ispira alle cure con acque termali. Si tratta di Thermalia, che comprende trattamenti al fango termale, massaggi terapeutici, idrocolonterapia e sessioni di fitness in acqua termale o salata. Comprende inoltre un programma nutrizionale personalizzato e check-up dietetici durante il percorso. Con promozione 1 notte gratis, il pacchetto è disponibile a partire da 2270 Euro / persona per 7 notti con trattamento di pensione completa.
    www.lavithotels.com è il portale di booking online specializzato nella selezione degli Spa Hotel più prestigiosi del mondo. Un approccio interattivo, dinamico e sistematico, per prenotare soggiorni all’insegna del benessere e del lusso. Il team laVit vanta un’esperienza pluriennale nel settore del turismo di lusso in Europa e nel mondo.

    Prenotazioni:
    www.lavithotels.com
    [email protected]

  • TOP CLUB: TRA FASCINO ED ELEGANZA, APERITIVI, GIROPIZZA, NOTTI INDIMENTICABILI E MOLTO ALTRO…

    TOP CLUB – Invernale

    VILLABLANCA -Terrazza estiva aperta tutte le sere

    DISCOTECA – RISTORANTE – APERICENA – CENA – PIZZERIA

    Discoteca, ristorante, apericena, cena, pizzeria. Al Top Club, locale elegante e versatile in Corso Moncalieri, a due passi dalla movida torinese, ce n’è per tutti i gusti. Aperitivi, buffet, cene, giro pizza sono solo alcune delle proposte con cui iniziare la nottata torinese.

    Molti sono anche gli eventi in programma a inizio mese. Due su tutti:

    Venerdì 9 maggio: grande serata nel segno del look e del fascino. Isabella TotalLook, sponsor del locale, sorprenderà i presenti con le sue acconciature e le fantastiche modelle; l’esibizione di J.D.S. Latin Group sarà sensuale e imperdibile.

    Mercoledì 14 Maggio: inaugurazione delle stagione estiva del Villablanca, con il celebre “Moonlight Party”. Cena a partire dalle ore 20.30, con un buffet, vario e abbondante, e con il “LIGHT DINNER”, che prevede un menù a tema e un ventaglio di tre proposte per ogni portata tra cui scegliere. Il resident dj Sergio D’Angelo, collaudatissimo, sceglierà le musiche; Gaty, artista che non ha bisogno di presentazioni, sarà il vocalist. Qualità e cura dei dettagli saranno i tratti distintivi.

    Per info:

    Giovanna cell. 338/5261141 Elena cell. 338/848280

    Mail:[email protected]

    Corso Moncalieri, 145 – Torino

  • C’E’ POSTA PER MAMMA, LA FESTA DEI FIORI, L’INCONTRO CON L’APE MAIA: TRE GRANDI EVENTI AL CENTRO COMMERCIALE SAN GIULIANO

    Anche a Maggio grandi eventi animeranno la galleria del Centro Commerciale San Giuliano.

    Tre le date imperdibili:

    10 – 11 maggio a partire dalle ore 16: C’è posta per mamma. Evento unico nel suo genere, è pensato per i figli di ogni età. Un box video a tema attenderà tutti i clienti che hanno sempre desiderato lasciare un messaggio, una frase, una dedica alla propria mamma. Nella cabina ci sarà tutto l’occorrente: seduta scenografica, telecamera digitale, microfono professionale, monitor. A fine ripresa il videomessaggio sarà trasferito su un cd rom personalizzato con una descrizione di tutti i servizi offerti dal centro commerciale e uno spazio da completare a proprio piacimento, con la dedica per la propria mamma.

    24 – 25 maggio a partire dalle ore 16.00: Festa dei fiori. Un’area a tema sarà allestita per ospitare un doppio laboratorio sulla natura. Nel primo caso, i bambini creeranno fiori di carta con materiale atossico e garantito: i fiori, che alla fine dell’evento potranno essere portati a casa, saranno esposti in una bacheca speciale. Nel secondo laboratorio, i bambini impareranno a seminare una piantina, che alla fine potrà rimanere come ricordo o essere regalata a sua volta. Gli animatori saranno sempre presenti.

    Il 25 maggio, a partire dalle ore 16, i bambini potranno incontrare anche l’Ape Maia: forte delle sue forme gialle, si aggirerà per la galleria del Centro Commerciale e scatterà foto ricordo con i bambini presenti.

    www.sangiulianocentrocommerciale.com/

    Viale Tolstoj

    20098 San Giuliano Milanese (MI)

  • ART CLUB 1945-1964: dal 23 maggio al 20 luglio, alla Fondazione Villa Bertelli, i maggiori esponenti dell’arte italiana del secondo dopoguerra

    Forte dei Marmi, 10 maggio 2014 – Da venerdì 23 maggio a domenica 20 luglio la Fondazione Villa Bertelli ospita nella propria sede di Forte dei Marmi (Via Giuseppe Mazzini, 200) “ART CLUB 1945-1964”, un’esposizione dedicata all’Art Club, un percorso unico ed estremamente significativo all’interno dell’arte italiana del secondo dopoguerra realizzato attraverso un’ampia raccolta di lavori di circa cinquanta tra gli artisti che sono stati soci dell’Associazione Artistica Internazionale Indipendente o che hanno comunque partecipato ad alcune fra le tantissime esposizioni da essa organizzate.

    Fondata nell’immediato avvio del secondo dopoguerra dal pittore polacco Joseph Jarema, da Enrico Prampolini, Virgilio Guzzi, Pericle Fazzini, Luigi Montanarini, l’Associazione Artistica Internazionale Indipendente si rivelò presto, come scrive Simongini nel catalogo della mostra, un “sodalizio anticonformista e indipendente di artisti” e fu capace di dare “un dinamico impulso all’inserimento della creatività italiana in un contesto europeo”.

    Come scrive ancora Simongini, nel testo curatoriale, l’Art Club “ha promosso l’organizzazione di mostre esemplari e la pubblicazione di libri stranieri d’arte e d’architettura, ha dato fiducia a giovani pittori e scultori che in seguito si sono affermati pienamente, il tutto con pochi mezzi, con infinita forza di volontà e in piena autonomia. Nei due decenni di vita dell’Art Club le mostre arriveranno ad oltre cento ma non vanno dimenticati i venti bollettini pubblicati dall’Associazione (dove figurano anche contributi internazionali come quelli di Eluard, Léger e Seuphor e di grandi critici come Venturi), la produzione di rappresentazioni teatrali le cui scenografie e costumi erano realizzati dagli stessi soci, l’organizzazione di vivaci kermesse destinate ad attirare il pubblico di non addetti ai lavori, con il coinvolgimento di scrittori come De Libero, Moravia, Sinisgalli, Ungaretti, di protagonisti del mondo cinematografico quali Blasetti, De Sica, Anna Magnani, Michelle Morgan, e con concetti di musica classica e jazz. Grazie all’Art Club si poterono vedere, spesso per la prima volta in Italia, opere di Arp, Baumeister, Delaunay, Magnelli, Picasso, Poliakoff, Vasarely, solo per ricordare alcuni grandi nomi”.

    Alla importante kermesse espositiva – il cui obiettivo è rendere giustizia al pluralismo d’intenti e voci oltre che alla straordinaria capacità di dialogo sotto la cui bandiera è nato l’Art Club – prenderanno parte molti fra i maggiori esponenti dell’arte italiana del ‘900 secondo due linee fondamentali di ricerca: quella figurativa e quella astratto-informale.

    Con circa settanta opere fra dipinti, sculture, disegni e serigrafie, l’esposizione, promossa dalla Fondazione Villa Bertelli sotto il segno del “ritrovarsi”, mira a mettere in luce la pluralità e la coesistenza dialettica di linguaggi, allo stesso tempo differenti ed eterogenei ma perfettamente dialoganti tra di loro, che hanno contraddistinto i primi anni di vita dell’Art Club. In esposizione: Carla Accardi, Afro, Marcello Avenali, Giacomo Balla, Enzo Brunori, Alberto Burri, Corrado Cagli, Massimo Campigli, Giuseppe Capogrossi, Felice Casorati, Pietro Consagra, Michelangelo Conte, Antonio Corpora, Filippo De Pisis, Piero Dorazio, Pericle Fazzini, Nino Franchina, Franco Gentilini, Emilio Greco, Lorenzo Guerrini, Renato Guttuso, Virgilio Guzzi, Joseph Jarema, Leoncillo, Mino Maccari, Mario Mafai, Alberto Magnelli, Edgardo Mannucci, Umberto Mastroianni, Sante Monachesi, Luigi Montanarini, Giorgio Morandi, Gualtiero Nativi, Mario Nigro, Giovanni Omiccioli, Achille Perilli, Fausto Pirandello, Enrico Prampolini, Domenico Purificato, Mimmo Rotella, Antonio Sanfilippo, Aligi Sassu, Angelo Savelli, Salvatore Scarpitta, Toti Scialoja, Gino Severini, Mario Sironi, Atanasio Soldati, Luigi Spazzapan, Orfeo Tamburi, Giulio Turcato, Emilio Vedova.

    Un omaggio particolare è stato pensato per ricordare il pittore della Scuola romana Luigi Montanarini, nella sua duplice qualità di fondatore e di unico toscano del gruppo che ha partecipato all’atto costitutivo dell’Art Club.

    Ad impreziosire la mostra anche una rara cartella nata per celebrare il decimo anniversario della fondazione dell’Art Club e intitolata “Arte Astratta in Italia nel 1955”, che raccoglie 14 serigrafie, datate gennaio 1955 e firmate da Afro, Giacomo Balla, Michelangelo Conte, Piero Dorazio, Joseph Jarema, Alberto Magnelli, Alberto Moretti, Bruno Munari, Gualtiero Nativi, Achille Perilli, Enrico Prampolini, Mario Radice, Gino Severini e Atanasio Soldati. A completare l’esposizione infine una serie di importanti documenti storici che hanno accompagnato la storia creativa e culturale dell’Artclub.

    Dell’Art Club hanno scritto:

    “(…) Nato da un efficace connubio tra utopia e pragmatismo, intuizione lirica e rigore organizzativo, l’Art Club ha dimostrato che un libero e motivato raggruppamento (o “fratellanza”, come si legge nell’art.2 dello Statuto) di artisti può offrire un energico e decisivo contributo al risveglio dell’azione culturale in un’intera nazione. Questo sodalizio anticonformista ed indipendente di artisti ha dato un dinamico impulso all’inserimento della creatività italiana in un contesto europeo, ha promosso l’organizzazione di mostre esemplari e la pubblicazione di libri stranieri d’arte e d’architettura, ha dato fiducia a giovani pittori e scultori che in seguito si sono affermati pienamente, il tutto con pochi mezzi, con infinita forza di volontà e in piena autonomia. Anzi, l’Art Club ha fatto ancora di più: ha fornito l’humus più fertile per la fioritura di una cultura artistica d’avanguardia e libera, consanguinea alla più avanzata ricerca internazionale, ma connaturata principalmente ad una linea aniconica tipicamente italiana e che si potrebbe definire come “razionalismo mediterraneo”, al di là della querelle tra “astrazione” e “concretismo”. Le molteplici attività dell’Art Club hanno costituito la spina dorsale di quel decennio cruciale dell’arte italiana compreso tra l’immediato secondo dopoguerra e la metà degli anni cinquanta, giacché l’Associazione ha costituito, in un difficilissimo frangente storico, quel centro di incontro e di confronto dialettico che manca anche agli artisti di oggi e che ha favorito la crescita e lo sviluppo di vari virgulti creativi”. (Gabriele Simongini)

    “(….) Nasce l’Art Club sulla base, almeno apparente, di un grande afflato di ricostruzione e unità affermato da tutta una serie di personalità che in effetti erano quelle “giuste”rispetto a ciò che era successo durante una guerra che aveva certamente tarpato le ali a tante istanze di rigenerazione etica e estetica ma che soltanto nell’ ultima fase aveva brutalmente e violentemente accantonato ogni possibilità per gli intellettuali e gli artisti di incidere in qualunque modo sul corso degli eventi. Il superamento della guerra, la ricerca di obbiettivi comuni perseguiti con animo puro e finalmente sgombro da pregiudizi, conflittualità pretestuose, invidie, sopraffazioni, furono sul serio i presupposti con cui l’Art Club prese vita e nei primi anni questa sorta di slancio che coagulava le forze e rinvigoriva strategie comuni sembrò avere ampio spazio e condivisione. (…) E’ commovente rivedere tanti lavori di tanti grandi artisti che attraversano questo periodo di speranze e di affermazioni perentorie, di certezze e di forti timori. Oggi la prospettiva storica da cui leggere quegli avvenimenti sembra essersi concretamente precisata e il tempo della riflessione, nello stato attuale di crisi apparentemente perpetua, incombe nuovamente con particolare urgenza. Il forte desiderio di bilanci, sia pur parziali, rispetto a un’ epoca che ci è nel contempo molto vicina e remotissima giunge a proposito”. (Claudio Strinati)

    “L’omaggio che la Fondazione Villa Bertelli, di Forte dei Marmi, rende all’Art Club ripercorrendo, attraverso sessanta opere e cinquanta artisti, quasi vent’anni di attività del gruppo vuole dimostrare che l’Associazione fu una scuola senza essere una scuola. Nel pieno rispetto delle differenze di stile e di spirito dei singoli artisti si possono tuttavia enucleare e rintracciare lineamenti, temi e alcune radici. ( …). Dipingere, fare arte, è qualcosa di più che un fatto strumentale: è necessità dell’anima, è un “significare”, che deve certificarsi nella materia, nella tela, senza altri disinganni. Segni d’Arte proprio per queste ragioni doveva essere presente e testimoniare, con il suo contributo, il richiamo entusiastico, intenso, di questi artisti alla “solidarietà internazionale”. (…) Segni d’Arte, accettando il Progetto e l’organizzazione romana della Mostra, ripropone il concetto di “segnalare” arte per “fare cultura”, criterio che è stimolo alla riflessione, alla critica, ad appassionarsi a qualcosa, a creare legami. In questa circostanza insieme alla Fondazione Villa Bertelli, che ospiterà la rassegna in Toscana, terra fra l’altro di numerosi artisti, oltre che promotori, dell’ inedito Circolo culturale. Penso al pittore Luigi Montanarini, nella sua duplice qualità di fondatore e di unico toscano dell’Associazione, che partecipò all’atto costitutivo dell’Art Club, prezioso interprete figurativo della Scuola romana, sostenitore della profonda forza magnetica del colore come dimostrano le sue grandi tele in cui ha segnato il passo alla nuova modernità cromatica”. (Nicolina Bianchi)

    La mostra, a cura di Gabriele Simongini, è promossa dal Comune di Forte dei Marmi (Assessorato alla Cultura) e dalla Fondazione Villa Bertelli e organizzata in collaborazione con il periodico Segni d’Arte di Roma.

    Pubblicato da Edizioni Franche Tirature, il catalogo, al cui interno sono presenti – otre ad alcuni rari documenti dell’Art Club – un ampio testo curatoriale e un contributo di Claudio Strinati, è stato curato da Nicolina Bianchi, Jacopo Cannas e Gabriele Simongini.

    Vernissage cocktail: venerdì 23 maggio 2014, ore 18.00.

    La mostra si protrarrà fino al 20 luglio 2014: nei mesi di maggio e giugno dal martedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 e nei giorni di sabato e domenica dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 16.30 alle 19.30 (ingresso: 5 €), lunedì chiuso; nel mese di luglio tutti i giorni con orario 10.00-13.00 e 17.00-23.00.

    Fondazione Villa Bertelli – Via Giuseppe Mazzini, 200– Forte dei Marmi (LU) – (www.villabertelli.it)

  • May 2014, From Vesuvio to Silicon Valley Returns and Napoli Goes Global.

    San Francisco (CA) – April 29, 2014 – From Vesuvio to Silicon Valley (FVSV), the initiative launched in 2013 by the American-Neapolitan task force of Campania Felix LL, Mind the Bridge Foundation and Associazione Skillpoint, returns to Naples this May with an expanded vision.

    Rather than addressing just innovative entrepreneurial initiatives among young Neapolitans, and Campanian startuppers, FVSV this year mires to open a real door for American innovators, investors and corporations to gain a privileged access to Europe’s vast wealth of technological talents, frontier inventors, makers, and the myriad of startups that are flourishing across the Old Continent.

    “This year’s edition of FVSV is a truly international event and has been re-branded as GoGlobal Now to underline the multilateral nature of the meeting,” affirms Paolo Pontoniere, Managing Partner of Campania Felix, LLC, the San Francisco based consulting firm behind the launch of Unite the Two Bays/From Vesuvio to Silicon Valley, “We’re transiting toward a global appointment where incubators, mentors, companies, startups, and universities can meet to share best practices, success stories, and to develop business models directed at creating new economic opportunities and joint ventures. Since the beginning FVSV targeted startups, now the project has been expanded to include profit and non profit organizations, incubators, public institutions and institutions of higher education”.

    Invitees to the 2014 FVSV include London’s SeedCamp Incubator, Berlin’s Factory Incubator, Amsterdam’s Startup BootCamp, Deutsche Telekom’s Hub:raum incubator, Campania InHub, and Startupbootcamp Rome. Public institutions, such as the Italian Ministry of Economic Development and the European Commission, will send representatives. Corporations–Enel Green Power, Telecom Group, BBVA, Orange, Telefonica, and Wyra–will provide featured speakers.

    “We’re not abandoning our original mission of creating possibilities for young Neapolitan and Campanian innovators,” states Amelia Antonucci, Managing Partner at Campania Felix. “As in 2013, From Vesuvio to Silicon Valley will offer fellowships to representatives from selected startups to study at Mind Bridge Foundation’s StartUp School.”

    The fellowships this year are themed for the Green Economy, and will allow a selected group of Neapolitan and Campanian innovators to fly to San Francisco for 3 weeks (in the case of startups) to familiarize themselves with the Silicon Valley model of business development, the creative environment of the Bay Area of San Francisco, and to meet with mentors, VCs, investor angels, and potential partners.

    “We are sure that Napoli can be a central nexus for the international movement rethinking economic development and social collaboration,” adds Campania Felix co-founder Paolo Pontoniere. “The 2014 FVSV and GoGlobal Now are expressions of this belief. Naples and the Campania Region are now a recognized node in the global web of young innovators and cutting-edge enterprises. This makes it even more likely that the avenue we have created will multiply creativity, imagination and opportunities for economic growth for all people involved.”

    GoGlobal Now/From Vesuvio to Silicon Valley will take place May 12 – 13, 2014 at Naples’ (Italy) Castel dell’Ovo. For program information and to enroll please visit www.unitethetwobays.com or www.goglobalnow.eu.

    GoGlobal Now/From Vesuvio to Silicon Valley is made possible by the generous contribution of individual donors and the support of public and private institutions on both side of the Ocean, and in particular of Campania Innovazione which supports Enterprise 360, CESVITEC which sponsors From Vesuvio to Silicon Valley, as well BCC, the Italian Cultural Institute of San Francisco, the Museo Italo-Americano, SVIEC, the City of Naples, the Campania Region, BAIA, Squire Sanders, Villa Italia Wines, CreAgri, Inc., Mr. Espresso, Moncada Energy USA, Mobile Iron, and many others. For a complete list of the sponsors and supporters of GoGlobal Now/From Vesuvio to Silicon Valley please visit www.unitethetwobays.com or www.goglobalnow.eu.

    GoGlobal Now/From Vesuvio to Silicon Valley are a Campania Felix, LLC – Mind the Bridge Foundation – Associazione Skillpoint production.

    For media inquiries and/or public relations/marketing issues please contact: Campania Felix LLC, at [email protected] or via skype at paolo.pontoniere

  • Servizi dentali a Milano

    Life Dent propone a tutti i clienti che desiderano un eseguire uno sbiancamento dentale una tipologia di intervento di ultima generazione, estremamente pratica ed efficace. Presso i centri Life Dent di Vimodrone, Cinisello Balsamo, Cesano Boscone, Pieve Fissiraga e Rescaldina, infatti, è possibile sottoporsi ad una seduta di sbiancamento dentale a Milano eseguita tramite Opalescence Treswhite SUPREME.

    Opalescence Treswhite SUPREME è una mascherina con pellicola precaricata di gel sbiancante, la quale va applicata sul dente e semplicemente mantenuta per un tempo variabile, dai 30 ai 60 minuti. Si tratta di una soluzione di qualità notevolmente superiore rispetto ai comuni prodotti sbiancanti che è possibile acquistare nella grande distribuzione, contenendo pregevoli elementi quali il Nitrato di Potassio ed il Fluoro; oltre ad un effetto sbiancante decisamente evidente, dunque, Opalescence Treswhite SUPREME è anche un trattamento di cura dei denti, perfetto anche per prevenire la carie e per rinforzare lo smalto.

    Il gel applicato sui denti con questa innovativa tecnica non richiede l’utilizzo di laser o di lampade, anzi si attiva naturalmente, in modo chimico. Quella proposta da Life Dent è sicuramente una delle soluzioni più semplici ed efficaci per sbiancare i denti in modo notevole e renderli così più belli e luminosi, senza affatto rinunciare alla loro cura.