Mese: Maggio 2014

  • DALLA MANIOCA ALLE GALLETTE: AD HAITI, L’ACQUA È ENERGIA PER LA VITA

    Milano, 20 maggio – 360mq per creare farine grezze e gallette a partire dalla manioca oleifera, meglio conosciuta come “la pianta del miracolo”. Il dono arriva diretto da Rotary International – Distretti 2041 e 2042 – ai contadini haitiani del comune di Torbeck, nella regione meridionale di Les Cayes.

    Il 16 maggio è stata inaugurata la prima unità di trasformazione realizzata, dopo tre anni di lavori e 1milione di euro di investimento, grazie al Progetto Pilota del Programma AQUAPLUS, ideato, appunto, da Rotary e sviluppato in stretta collaborazione con EXPO Milano 2015. Il tema dell’Esposizione Universale, “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”, è infatti perfettamente rispondente al programma con cui Rotary intende migliorare l’utilizzo delle risorse idriche per uso potabile e agricolo per gli abitanti di Haiti, la cui condizione, a quattro anni dal terremoto Sandy, resta estremamente precaria.

    “Aquaplus è più di un semplice progetto per l’acqua potabile. Lo scopo formativo che lo caratterizza lo rende un elemento costitutivo fondamentale per EXPO 2015, occasione che Haiti utilizzerà per comunicare e arricchire il suo patrimonio. Un progetto che evolve nel tempo e che oggi trova nuova linfa nella creazione dell’unità di trasformazione” – ha spiegato il Commissario di Haiti per Expo 2015, Mexil Gladys.

    L’unità di trasformazione per manioca sarà dotata di uffici, laboratori e programmi per assistenza tecnica e commerciale dedicati, al fine di incentivare la creazione e la commercializzazione di prodotti autoctoni, favorendo l’iniziativa lavorativa in cooperativa e la creazione di reddito per gli haitiani. In tal senso, basti pensare che a due anni dall’avvio di Aquaplus, il sistema idrico è completamente gestito dalla CAEPA, un’associazione di agricoltori locali che si occupa sia delle attività di manutenzione, sia della riscossione dei dazi. Fondamentale è la supervisione della Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università di Notre Dame de Haiti. L’UNDH possiede, infatti, nel comune di Torbek quaranta ettari di terreno coltivato da una vera e propria azienda agricola (La Ferme) che si occupa della trasformazione di circa 100 tonnellate di tuberi di manioca all’anno.

    “Aver creato questa unità di trasformazione è una vittoria comune. Oggi, più che mai, è necessario che la comunità internazionale non abbandoni Haiti e che capisca che fare solidarietà significa mettere in atto aiuti concreti alla crescita delle popolazioni in difficoltà per assicurare a tutti un’esistenza dignitosa” – ha concluso PierMarco Romagnoli, Rotary Distretto 2041, Coordinatore e Capo Progetto Aquaplus.

    Aquaplus ha interessato circa 10mila persone: abitanti del luogo che sono stati motivati e coinvolti per portarli ad acquisire competenze agrozootechine che permetteranno di generare produzioni ad alto valore nutrizionale. Il completamento dell’unità di trasformazione consentirà, infatti, di avviare un’ulteriore fase in collaborazione con il World Food Program e il Ministero delle Risorse Agricole di Haiti per studiare, sperimentare e produrre integratori nutrizionali basati su prodotti locali, come appunto la moringa oleifera.

    Al Progetto Pilota hanno contribuito Partner quali la Facoltà di Agricoltura della Università degli Studi di Milano e le ONG AVSI e MLFN che hanno una consolidata e pluriennale presenza nella zona del progetto.

    Per approfondimento visita il sito: aquaplusprogram.org

  • Vacanze sul Lago Maggiore

    Trascorrere un weekend primaverile o le vacanze sul Lago Maggiore significa dedicarsi al relax e alla cultura, ma anche alla scoperta di nuovi scorci e all’esplorazione di tesori artistici del nostro Paese. Una gita sul lago Maggiore, che sia un breve weekend o una vacanza di più giorni, offre tante occasioni di divertimento, relax, cultura e sport. In inverno, la zona che circonda il Lago Maggiore si trasforma in uno scenario ideale per praticare lo sci e lo snowboard, mentre per tutto il resto dell’anno – grazie alla grande varietà dei suoi ricchi paesaggi – il lago offre scenari mozzafiato dove poter fare lunghe passeggiate lungo la riva, praticare il trekking, partecipare a tour guidati, che consentono di apprezzare le bellezze naturali, storiche e artistiche del territorio. Si può scegliere tra un’infinità di escursioni – più o meno impegnative – quella più adatta alle proprie esigenze e al proprio livello di allenamento. E proprio il viaggio in bicicletta e il trekking sono alcune delle attività sempre più diffuse da queste parti, sia tra gli italiani che tra gli stranieri, perché è una formula che permette di raggiungere ville storiche, palazzi e dimore antiche, e preziosi monumenti, che in questo modo possono essere ammirati da una prospettiva nuova e originale. In alternativa, è possibile fare un giro sul battello per apprezzare da vicino le bellezze naturali e le incantevoli isole che punteggiano il bacino lacustre. Tra i luoghi che circondano il lago Maggiore, dove vale davvero la pena andare, segnaliamo un itinerario che parte da Arona, dove ci si imbarca per percorrere in battello la zona del Basso Lago Maggiore. Prima di salire sul battello però, è opportuno addentrarsi nella cittadina di Arona e nelle sue stradine e scoprire la magica quiete di questo antico borgo sul lago. Visitare il Lago Maggiore in battello, in barca o a bordo di un motoscafo è sicuramente uno dei modi più emozionanti per apprezzare da vicino le bellezze naturali dell’area. Un’occasione per vedere gli scorci del lago da una prospettiva diversa e osservare così dettagli importanti e suggestivi, che da terra non si potrebbero mai cogliere. Pe

  • ECCC Creep Conference 2014 ed energia sostenibile, i traguardi al 2050

    Roma – Si è conclusa l’International ECCC Creep & Fracture Conference 2014. Alla terza edizione, organizzata dal Centro Sviluppo Materiali Spa, centro di eccellenza nella ricerca e innovazione sui materiali, hanno partecipato 182 esperti mondiali ed esponenti dell’industria del settore energetico, provenienti da 21 paesi. Un confronto mondiale che si è svolto dal 5 al 7 maggio sulle più avanzate ricerche condotte sui materiali e i componenti in grado di operare ad elevate temperature e in ambienti aggressivi. Temi che rivestono un’enorme importanza per la produzione di energia sostenibile, l’ottimizzazione e la sicurezza degli impianti, il risparmio energetico e, non ultimo, per lo sviluppo economico di tutti i paesi, a prescindere dal livello di industrializzazione.

    «Non possiamo ignorare i cambiamenti climatici», ha affermato Pertti Auerkari, presidente dell’ECCC Creep & Fracture Conference 2014 e ricercatore della finlandese VTT, «dobbiamo rivoluzionare il nostro modo di produrre e usare l’energia. L’uso dei combustibili fossili è ancora inevitabile, ma possiamo ridurne il consumo e l’impatto ambientale. L’orientamento dei governi per la produzione di energia sostenibile è determinante».

    L’obiettivo dell’ECCC Creep & Fracture Conference 2014 è consolidare ed estendere il bagaglio di conoscenze dei partecipanti e identificare i traguardi da raggiungere in termini di ricerca, design e standardizzazione sui materiali impiegati nel settore della produzione di energia. «E’ un’ulteriore conferma, ha dichiarato Mauro Pontremoli, amministratore delegato del Centro Sviluppo Materiali, del nostro impegno nel fare proprie le esigenze dell’industria nel settore e nel tradurle in azioni di sviluppo e di concreta applicazione».

    Nato nel 1991, l’ECCC (European Creep Collaborative Committee) è la massima espressione degli esperti europei sul tema del creep e della fatica ad alta temperatura di materiali quali acciai ferritici/martensitici, austenitici e superleghe a base Nichel e dei giunti saldati simili e dissimili. L’ECCC riassume le criticità e le prospettive dei produttori di acciaio e leghe speciali, dei progettisti e produttori di componentistica per le centrali termoelettriche e delle utilities.

    Ai lavori dell’ECCC Creep & Fracture Conference 2014 hanno partecipato attivamente aziende, enti, istituti universitari e di ricerca di ogni parte del mondo. Fra questi, Siemens Energy, Chemnitz University of Technlology (Germania), TenarisDalmine, AnsaldoEnergia, RTM Breda, Centro Sviluppo Materiali (Italia), E.ON, Doosan Babcock, Alstom (UK), Tohoku University, Nippon Steel & Sumitomo Metal Corporation, Mitsubishi Hitachi Power Systems, IHI Corporation, National Institute of Material Science (NIMS), Japan Atomic Energy Agency (Giappone), Shanghai Power Equipment Research Institute, Shanghai Boiler Works (Cina), Mercedes Benz R & D India (India), Eskom (South Africa), EPRI- Electric Power Research Industry (USA), EDF Energy (UK/France), AREVA (Francia). E molti altri, dalla Russia alla Corea del Sud, dalla Svezia alla Repubblica Ceca, dalla Finlandia alla Slovenia, dalla Danimarca alla Spagna, dal Belgio all’Olanda.

    Energia sostenibile e ricerca: L’ECCC

    «L’ECCC è un esempio significativo di come la componente tecnico-scientifica dei paesi della Comunità Europea sia in grado di fare sinergia, integrando i database delle singole nazioni per definire i valori di riferimento per la normativa europea del settore» ha dichiarato Augusto Di Gianfrancesco del Centro Sviluppo Materiali, Vice Chairman della conferenza e co-fondatore dell’ECCC. «Le procedure e guideline sviluppate dall’ECCC hanno suscitato l’interesse della comunità internazionale, allargando oltre i confini europei la discussione sugli standard. Le presenze a questo convegno ne sono una conferma» ha concluso.

    L’ECCC è fortemente impegnato nel coordinamento europeo dello sviluppo dati sul creep e nelle attività di valutazione e confronto degli stessi. L’obiettivo è raccogliere le risorse disponibili in ogni paese per costruire una base ottimale di valutazione sui valori di creep e configurare elevati standard di produzione e design. Dal 2011 si è dato una forma organizzativa più articolata, affidando al Centro Sviluppo Materiali la responsabilità della segreteria tecnica.

    «La riconferma alla segreteria tecnica dell’ECCC nel prossimo triennio fino al 2017, è importante per il Centro Sviluppo Materiali e per il suo ruolo di leader nella ricerca per il settore dell’energia», ha affermato Pontremoli. «E rappresenta un punto privilegiato di osservazione e riflessione sulle linee di tendenza della ricerca nel campo dei materiali per impieghi ad alta temperatura. E’ anche un efficace strumento di monitoraggio tecnologico e di orientamento in un settore in cui il Centro Sviluppo Materiali mantiene la sua leadership da decenni».

    Energia sostenibile: gli scenari futuri, secondo il World Energy Council

    Il panorama e le prospettive del settore energetico mondiale sono state delineate nel Rapporto “World Energy Scenarios to 2050” del WEC (World Energy Council). Partendo dai risultati di questo rapporto, l’International ECCC Creep & Fracture Conference 2014 intende fornire ai decision maker strumenti utili a valutare l’impatto potenziale delle loro scelte sul futuro partendo proprio dai risultati di questo rapporto.

    «Abbiamo individuato due scenari», ha spiegato Gilberto Callera, presidente del WEC Italia, «che prevedono un coordinamento mondiale delle politiche energetiche nazionali per combattere i cambiamenti climatici. Coordinamento che influirebbe positivamente, nei singoli stati, sulle scelte delle tecnologie per la produzione e l’utilizzo dell’energia».

    Energia sostenibile e innovazione: Il Centro Sviluppo Materiali

    Il Centro Sviluppo Materiali Spa, con sei sedi in Italia e oltre 300 fra dipendenti e collaboratori, è un centro di ricerca applicata che elabora soluzioni tecnologiche all’avanguardia nel campo dei materiali, in particolare acciaio e leghe speciali.

    Recentemente entrato a far parte del RINA, azienda internazionale di certificazione e servizi, il Centro Sviluppo Materiali copre l’intero arco del processo di innovazione, dalla metallurgia alla chimica fisica di processo, fino all’applicazione nelle filiere produttive. Tra quelle di maggior rilievo, la Siderurgia, l’Aerospazio, l’Energia e l’Ambiente, con particolare riferimento alla valorizzazione dei rifiuti industriali pericolosi per la produzione di energia elettrica e termica (Waste-to-Energy).

    Press contacts: Liliana Malenza, Liam Service | tel: 348 8935160 | [email protected]

    Relazioni Esterne Centro Sviluppo Materiali SpA: Elisabetta Amici | tel: 06 5055780 | [email protected] – www.c-s-m.it

  • “LA FOTRUNA NON ESTISE”: Coaching Forum AICP, iscriviti gratuitamente

    Storie di persone che ci credevano, che hanno combattuto e vinto!

    Un evento positivo sulla voglia di fare
    Un’iniezione di fiducia che arriva da persone che si sono rialzate e che hanno rifiutato di arrendersi
    Scopriamo qual è il segreto del reinventarsi, di darsi altre chances attraverso la scoperta della propria attitudine e del talento

    Programma

    ore 09,15 Registrazione dei partecipanti
    ore 10,00 Saluto Istituzionale
    On Athos De Luca, Consigliere di Roma Capitale e Presidente della Commissione Ambiente
    Alessandro LoRusso, Presidente AICP

    Testimonianze:
    Giusy Versace
    Caterina Bellandi

  • VAL VENOSTA E VAL MARTELLO PRONTE PER IL GIRO, ALTO ADIGE IN ROSA FRA UNA SETTIMANA

    Martedì 27 maggio Giro d’Italia in Alto Adige con la Ponte di Legno – Val Martello

    Le salite verso Gavia, Stelvio e Val Martello daranno il via alla fatidica terza settimana

    Strade in ottime condizioni anche sullo Stelvio altoatesino

    Bus navetta gratuiti verso la salita finale il giorno della tappa

    Il Giro d’Italia è entrato nella seconda settimana e la lotta per la Maglia Rosa comincia ad entrare nel vivo. Dopo la “Grande Partenza” dall’Irlanda, la Carovana si è trasferita in Puglia, da dove ha iniziato la sua lunga risalita della penisola che si concluderà a Trieste con il gran finale di domenica 1° giugno. Le tappe del Sud e dell’Appennino presentavano le prime vere salite della Corsa Rosa e hanno già animato la lotta fra i big, ma di giorno in giorno sale l’attesa per le ascese alpine che i girini cominciano a intravedere all’orizzonte.

    Una delle frazioni simbolo del 97° Giro d’Italia è senza dubbio la Ponte di Legno –Val Martello, la 16.a tappa in programma martedì prossimo, subito dopo il terzo giorno di riposo. Non è la distanza, 139 km, a “spaventare” i corridori, ma le tre salite da affrontare una di fila all’altra: il Passo Gavia, la Cima Coppi del Passo Stelvio a 2758 metri s.l.m e l’erta finale che porterà la Corsa Rosa dalla Val Venosta ai 2059 metri di quota del Rifugio Genziana, nell’Alta Val Martello. L’ascesa alla “Valle delle Fragole” è una new entry per la Corsa Rosa, ma i 22,3 km e i 1400 metri di dislivello non saranno facili da digerire per nessuno, dato che la frazione altoatesina coincide anche con l’inizio della fatidica terza settimana di corsa, sempre decisiva per gli esiti dei grandi giri.

    La febbre rosa cresce in vista della “prima” della Val Martello al Giro e assieme ad essa anche le temperature. L’arrivo della primavera, infatti, ha permesso al servizio strade della Provincia Autonoma di Bolzano di lavorare senza soste sulla strada dello Stelvio per liberare la carreggiata dalla neve e mettere in sicurezza la discesa. Kurt Sagmeister, del comitato organizzatore di Vinschgau Marketing, ha effettuato un sopralluogo nei giorni scorsi in cima al Passo Stelvio: “Siamo soddisfatti, i lavori sono quasi conclusi e fra oggi e domani la strada sarà perfettamente transitabile, adesso non ci resta che confidare nel bel tempo”.

    In casa Vinschgau Marketing si stanno limando gli ultimi dettagli e si punta a replicare e migliorare il successo di pubblico ottenuto lo scorso anno quando Silandro ospitò la partenza della penultima frazione del Giro 2013. Martedì prossimo, proprio Silandro sarà sede del traguardo volante Mela Val Venosta e dell’Open Village: fra le caratteristiche vie del centro storico, dalle 14 alle 19, troveranno spazio i tanti stand pubblicitari della Carovana e, presso la Casa Culturale, verrà allestito il maxischermo per non perdersi nemmeno un minuto del tappone della Val Martello.

    Il tratto di strada conclusivo del 27 maggio, nell’Alta Val Martello, sarà chiuso completamente al traffico dalla mattina di lunedì 26, mentre sino alla frazione di Ganda il transito sarà consentito fino alle 13 di martedì.

    Un servizio di bus navetta gratuito porterà i tifosi dalla stazione di Coldrano alla salita finale il giorno della tappa. Dalle ore 8.00 verranno messi a disposizione degli shuttle che viaggeranno fino al ristorante Waldheim, mentre per andare dall’albergo Waldheim alla finish line del Rifugio Genziana è previsto un servizio di taxi a pagamento. Poi, dalle ore 11.00 alle 14.00 i bus navetta gratuiti viaggeranno solamente fino alla frazione di Trattla. Tutti i dettagli sulla logistica dell’arrivo e gli orari dei bus navetta si possono ritrovare sul sito del comitato organizzatore: www.giroditalia-valvenosta.net.

    Lunedì prossimo, giorno di riposo della Corsa Rosa, sarà anche scaricabile l’app Giro Challenge curata dall’istituto di ricerca EURAC di Bolzano che permetterà a tutti gli appassionati di analizzare le proprie prestazioni sull’ascesa della Val Martello e confrontarsi, anche in diretta, con tutti i ciclisti che affronteranno la salita della “Valle delle Fragole”.

    Info: www.giroditalia-valvenosta.net

  • I casali intorno alla bellissima città di Orvieto

    Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/casale-orvieto/

  • I casali Orvietani, veri gioielli immersi nel verde

    Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.

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  • I casali della magnifica città di Orvieto

    Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.

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  • I casali e le ville della bellissima cittadina di Orvieto

    Avere un Casale in Umbria è sempre, ovunque lo si abbia in questa magnifica Regione, un prestigio e una importanza forse unica sia In Italia e anche nel resto del Mondo. Ma particolarmente importante forse è avere un Casale ai piedi o nelle piccole colline intorno alla città di Orvieto, sicuramente nella top ten delle città più belle dell’Italia centrale. E l’importanza di questa città in epoche passate la rende addirittura tra le più importanti d’Italia. Infatti Orvieto, città-stato di origine etrusca molto importante conquistata poi dai romani, fu nel Medioevo la città più importante dell’Italia Centrale dopo Roma, in alcuni occasioni anche più importante di quest’ultima. Infatti molteplici furono i papi che soggiornarono in questa città in quanto la consideravano l’erede naturale, per importanza, della città di Roma sede del papato. Infatti grandi avvenimenti storico-religiosi accaddero qui: Papa Innocenzo III dai pulpiti della chiesa di Sant’Andrea aveva proclamato la IV crociata; nel 1281, nella stessa chiesa, alla presenza di Carlo I d’Angiò, veniva elevato al pontificato Papa Martino IV e, nel 1297, nella chiesa di San Francesco, avveniva la canonizzazione di Luigi IX di Francia, presente papa Bonifacio VIII. Orvieto è inoltre famose per i suoi palazzi, monumenti e chiese di grande bellezza e importanza storica enorme, come il celebre Duomo: Non ci sono parole per descriverlo, basti pensare che fu iniziata nel 1290 e fu completata definitivamente nel 1591, è un’opera di architettura gotica tra le più importanti d’Italia nel genere e tra i più celebri e meravigliosi luoghi di culto del paese. Pensate ad un Casale Orvieto su una di queste colline intorno alla città, pensate a quando la nel tardo pomeriggio vi ritroverete ad ammirare i splendidi panorami tipici dell’Umbria che si vedono da qui, con la città e il color oro dei mosaici del Duomo illuminati dal sole che tramonta, rendendo il tutto un’atmosfera emozionante e sicuramente unica. Un Casale Orvieto sarà sicuramente il vostro più grande orgoglio e una perla di una bellezza tale che non ha eguali nel Mondo.

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  • Gli incredibili casali di Todi

    La leggenda narra che molto tempo fa, il popolo dei Veii Umbri, una popolazione che abitava la valle del fiume Tevere, stava costruendo una città. Un giorno, mentre i lavori di edificazione proseguivano, un aquila scese tra questa gente, afferrò con i suoi artigli un drappo e lo portò in cima ad una collina. La gente che assistette alla scena la interpretò come il segnale divino che la città non doveva essere edificata dove la stavano costruendo in quel momento, ma su quella collina. E così fecero. Da lì, da queste origini mitiche, leggendarie, nacque la città di Todi, una città che ancora oggi possiamo ammirare in tutta la sua bellezza artistica e storica e che fu tra le più importanti in Centro Italia, raggiungendo il suo apice nel Medioevo divenendo “Libero Comune” e controllando vasti territori tanto da diventare successivamente “Signoria”, prima di essere poi sottomessa allo Stato della Chiesa. Una città che è piena anche di arte e meravigliose architetture di tutte le epoche, dalle mura sia etrusche, romane e medievali alla “Piazza del Popolo” e al Duomo medievali fino alla Rinascimentale e magnifica “Chiesa di S.Maria della Consolazione”, vero orgoglio artistico della città. Tutto questo è la città di Todi e tutto questo potrebbe essere a vostra disposizione ogni giorno solo aprendo la finestra di un magnifico Casale Todi con piscina e tutti i comfort moderni intorno alle colline di Todi, che offrono una vista sui monumenti,palazzi e chiese della città veramente incredibile e mozzafiato. Vivere in un Casale Todi è un’esperienza unica, chi ne ha uno ha sicuramente una gioiello che pochi nel mondo possono vantare, grazie anche alla natura incontaminata di questi posti, i colori umbri, magnifici in ogni stagione dell’anno e i panorami di una bellezza eccezionale e veramente molto rari da trovare al di fuori di queste terre. Un Casale Todi se siete amanti della Natura, dell’arte,della storia, dell’architettura e molto altro, non può non essere vostro.

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