Mese: Maggio 2014

  • MARICHKA CONNECTION & Emanuele Bozzini: “Il Barone Rampante” è il primo singolo lanciato in Italia dalla band Italo-Belga

    Sbarca nel belpaese la band italo-belga con il suo genuino ed energico mix di ballate folk-Rock dai toni barocchi e patchanKa. Il singolo è un’anteprima dell’album d’esordio FUGA DAL PARADISO: un unico grande viaggio alla ricerca di una nuova terra in cui poter crescere, popolato dai personaggi più diversi, in cui protagonista è la gioia che canta per rimanere a galla sulla variegata corte dei sentimenti umani. I musicisti rimangono fortemente legati a quel Paradiso perduto che abbandonarono anni fa e oggi, più che mai, desiderano presentare il loro lavoro a un pubblico che possa ascoltare le parole che gli sono dedicate!

    “Il Barone Rampante“ è il simbolo di un individuo che è fuggito dalle certezze e dalle convenzioni del proprio rango per vivere la vita in maniera più curiosa e creativa. Attraverso questo apparente allontanamento dal mondo, il Barone riesce in realtà ad esplorare quell’amore profondo che prova nei confronti dell’uomo. La canzone è ispirata dalla novella di Italo Calvino.

    Il video del brano sottolinea la spontaneità e, con essa, la dimensione poetica della canzone e del personaggio. E’ bastato riunire un gruppo di persone speciali, in un posto magico: la tenuta dei Baroni Isola, vecchi amici di Italo Calvino, in cui lo scrittore risiedette in svariate occasioni . E’ stata una regia in divenire quella di Alessandro Farinetti, spontanea e collettiva. Le immagini rappresentano la storia di una bambina che si allontana dal trambusto delle convenzioni e delle regole degli adulti per immergersi nella melodia che le offre la natura che la circonda.

    Link Al Video: http://www.youtube.com/watch?v=qmEyfF5xysg

    Marichka Connection è il frutto dell’incontro tra il cantautore Emanuele Bozzini, la violinista folk Ariella de Gennaro, il bassista Stefano Capone, l’uku-chitarrista Alessandro Cesale e il batterista Emanuele Volpi. Viola, piano, sassofono, fisarmonica e percussioni appaiono e scompaiono in performances costellate da guests che illustrano storie e immagini di libertà, battaglie, tempeste, amore e distacco. In attività dal 2010 a Bruxelles e in Benelux, la band si ostina a cantare in lingua italiana, mantenendo mentalmente il legame comunicativo con quel paese che, per una ragione o per l’altra, tutti i membri del gruppo lasciarono anni fa.

    Il loro primo album Fuga dal Paradiso “è la biografia emotiva di un fu-paradiso in seria crisi di identità”. Il gruppo nasce intorno alle canzoni, chitarra classica e voce, del Torinese Emanuele Bozzini. Emanuele scrive canzoni da sempre, interrompendosi duranti gli studi in economia e un anno di viaggio in Australia dove recupera le ispirazioni perse all’università. Arrivato a Bruxelles alla ricerca di lavoro ricomincia a scrivere. Quello che è un difficile ma necessario percorso di allontanamento dall’Italia viene trascritto nell’album Fuga dal Paradiso.

    Piccola bio: Nel 2010 i Marichka Connection iniziano a suonare per feste, brasseries, caves e parchi di Bruxelles. Arriva presto il contratto con il Kafka una delle più conosciute Art-Brasseries bruxellesi che permette loro di esibirsi ogni mese nel cuore artistico e festaiolo della città. Poi è la volta del Grain d’Orge; le esibizioni in piazza, lo Stoomelings; la Tentation; lo Zonneklop; la partecipazione alle Notti Bianche; le cercle des Voyageurs; i concerti alla Piola Libri, punto di riferimento musicale per gli italiani residenti a Bruxelles; l’apertura degli Africa Unite al VK ; la partecipazione al festival italo-bruxellese Antitapas, eletto poi a “Best evening Experience 2012” dalla città di Bruxelles ; l’intervista a Radio Alma e poi quella a Radio Nostalgie, una delle principali radio nazionali belghe. Il Legame con l’Italia non si interrompe mai: nel 2011 compaiono nel video di “Povera Italia” del cantautore Italiano residente in Belgio, Giacomo Lariccia. Nel 2012 appaiono sul TG3 (12min50) per la partecipazione a BE UP, un evento di raccolta fondi a favore dei terremotati dell’Emilia Romagna . Poi è la volta del successo del concerto di raccolta fondi per la Sardegna.

    Dal 2013 I Marichka Connection sono attivi in svariati festival Belgi e Olandesi.

    www.marichkaconnection.com www.facebook.com/marichkaconnection

  • Villa Matilde apre le porte della sua azienda per la 22esima edizione di Cantine Aperte


    Visita in vigna e pranzo all’aria aperta per l’evento firmato Movimento Turismo del Vino


    25 maggio 2014, ore 10

    Cantine Aperte giunge alla sue 22esima edizione. L’evento firmato Movimento Turismo del Vino, che ogni anno apre le porte delle più prestigiose cantine italiane ad appassionati del buon bere, esperti di enologia ed eno-turisti, torna il 25 maggio e Villa Matilde partecipa a questa nuova edizione con un programma ricco di eventi. Dalla visita alle vigne, alle bottaie e alla cantina fino alla degustazione del nuovo spumante rosè MATA, gli ospiti potranno vivere una giornata all aria aperta e degustare tutti i prodotti dell’azienda scegliendo una tra le due opzioni ideate per l’occasione e proposte per il pranzo. Sarà inoltre possibile partecipare ad un laboratorio durante il quale ciascun ospite, seguito dall’enologo di Villa Matilde, potrà creare un proprio “blend”, un vino personalizzato, miscelando sapientemente le diverse tipologie di vini messe a disposizione dall’azienda.

    II programma nel dettaglio:

    Ore 10:00 Arrivo in azienda e brindisi inaugurale per la 22° edizione di Cantine Aperte

    Ore 10:30 Visita delle vigne collinari site in San Castrese e aperitivo servito a Vigna Camarato

    Rientro e visita della cantina di vinificazione e delle nuove bottaie

    Ore 11:30 Partenza del secondo gruppo per la visita guidata

    Ore 12:30 Degustazione del nuovo “MATA” vino spumante di qualità, metodo classico, rosato di Aglianico

    Ore 13:30 Pranzo a con menu a scelta tra:

    – Menu Tagliere con salumi e formaggi e un calice di vino in abbinamento a scelta tra Aglianico, Falanghina, Falerno bianco o rosso, Greco di Tufo o Terre Cerase

    – Menu completo che comprende:
    Zuppetta al Vigna Caracci
    Ravioli di melanzane e ricotta su letto di pomodorini
    Cosciotto steccato di maiale casertano al forno a bassa temperatura con contorni di stagione Semifreddo alla frutta fresca
    Tre calici di vino abbinati

    Ore 16:00 Visita alle cantine di vinificazione e alle nuove bottaie

    Ore 16:30 Laboratorio “Enologo per un giorno” durante il quale sarà possibile preparare un proprio “blend” a partire da alcuni vini messi a disposizione dall’azienda sotto la guida attenta dell’ enologo.


    Qualità, cultura del territorio e della tradizione, rispetto dell’Ambiente e uno sguardo spalancato sull’innovazione sono oggi i punti di forza di Villa Matilde. L’aver riportato in vita l’antico Falerno e la grande attenzione prestata al territorio e ai vitigni autoctoni pongono i vini Villa Matilde nel solco di una robusta tradizione; la ricerca costante, il ricorso a tecnologie all’avanguardia, colorano la tradizione con un’innovazione intelligente e dinamica.

    Il costo del menu tagliere è di 10 euro, quello del menu completo di 35 euro.
    La prenotazione per tutti gli eventi è obbligatoria e il numero massimo di partecipanti per i laboratori è di 40 persone.


    Villa Matilde
    S.S. Domitiana, 18 Cellole (CE)
    telefono: +39 0823.932 088
    www.villamatilde.it

  • Global Outsourcing, dove tutto è volto alla cura del cliente.

    La Global Outsourcing è presente sul mercato nazionale da oltre vent’anni ed è diventata, con merito e sacrificio, un punto di riferimento per quanto riguarda i servizi alberghieri, la fornitura di personale per alberghi come pure per tutto quello che verte le forniture alberghiere. Una capacità di poter fornire un servizio completo di outsourcing alberghiero maturato nel tempo. Non per nulla è in grado di proporre un servizio personalizzato e flessibile con personale qualificato. La Global Outsourcing prospetta esclusivamente, pertanto, del personale per alberghi e dei servizi alberghieri ad alto valore aggiunto. Nel campo dell’outsourcing alberghiero si colloca di diritto tra i primi posti a livello nazionale, e questo proprio grazie anche all’esperienza e alla competenza professionale che sono maturate nel tempo. La Global Outsourcing realizza e costruisce durature relazioni che vengono ad essere basate esclusivamente sulla fiducia, sul fatto che le necessità del cliente rappresentano la fondamentale priorità da realizzare in maniera seria e professionale. L’obiettivo primario della società nel campo dell’outsourcing alberghiero, come pure nelle forniture alberghiere, non è esclusivamente proporre personale e servizi nel modo più puntuale possibile, ma anche quello di voler aiutare i propri clienti a conseguire gli obiettivi di business che si sono posti. Per questo alla Global Outsourcing sta particolarmente a cuore instaurare una partnership di attiva e fattiva collaborazione con i propri clienti basata sulla fiducia e sul rispetto reciproco. Grazie ad un impegno quotidiano, ad una profusione di energie la Global Outsourcing offre competenza e professionalità nella fornitura di servizi alberghieri come pure per quanto verte l’aspetto delle prestazioni inerenti l’outsourcing alberghiero. Oggi più che mai risulta essere fondamentale fare le giuste scelte e la Global Outsourcing è perfettamente in grado di essere un valido partner commerciale. Per avere una maggiore e più dettagliata panoramica sulla molteplicità dei servizi proposti è possibile visitare il suo sito internet www.outsourcing.it, nel quale in maniera dettagliata sono illustrate anche tutte le offerte.

    Contatti:
    Via Guerrazzi 20
    20145 Milano
    Tel 02.48197846
    Fax 02.43982710
    [email protected]

  • Enrico Dal Covolo: presentazione “Il volto umano del marketing” di G. Manzone

    Pontificia Università Lateranense, alla presentazione del volume di G. Manzone “Il volto umano del marketing. Un approccio etico-antropologico”, il saluto del Rettore Magnifico dell’ateneo,Mons Enrico Dal Covolo. “Il lavoro del prof. Manzone rappresenta un utile contributo alla comune riflessione tra esperti di etica sociale, scienziati sociali, economisti e operatori economici. Comprendere il processo tortuoso e complesso che fa di un “prodotto” un “bene economico” non è mai un’operazione banale, non è mai un sapere scontato, appunto perché si ha a che fare con la persona, con il suo “volto”, con la sua storia” ha affermato il Rettore Dal Covolo.

    Dal Covolo_Rettore

    Riportiamo di seguito il saluto del Rettore Magnifico della Pontificia Università Lateranense, monsignor Enrico dal Covolo, alla presentazione del volume di G. Manzone, “Il volto umano del marketing. Un approccio etico-antropologico”, avvenuta venerdì 15 novembre 2013 presso l’ateneo romano.

    1. Il volto umano del marketing è il titolo del nuovo libro pubblicato dal prof. Giovanni Manzone, ordinario di Teologia sociale nel nostro Istituto Pastorale Redemptor hominis.
    Si tratta di un titolo provocatorio, perché verrebbe immediatamente da chiedersi se possa esistere un marketing dal volto umano e, se sì, in che senso e in che cosa esso si distinguerebbe da un marketing dal volto disumano.
    Non entrerò nel merito del volume, né tanto meno credo sia il mio compito quello di offrire elementi di natura tecnica circa il significato di una dimensione peculiare della produzione-distribuzione industriale.
    E’ un tema che richiederebbe competenze specifiche, conoscenze dettagliate e provata professionalità, tutti requisiti che io non possiedo.
    2. Mi limiterò invece a inquadrare il tema circa l’esistenza del prodotto di mercato, la sua qualità, e l’identità di colui o di coloro in forza della cui creatività, capacità organizzativa e lavorativa, il bene stesso vede la luce.
    È opinione condivisa presso gli economisti che un prodotto, in termini economici, diventa un “bene” solo quando è apprezzato sul mercato, quando cioè il potenziale cliente mostra di essere disposto a scambiare una quota del proprio reddito con una quantità definita del bene in questione. Ciò significa che, sotto il profilo squisitamente economico, nessun prodotto assurgerà mai al ruolo di “bene” se non incontra un atto volontario e libero, in virtù del quale il potenziale cliente decide di trasformare una parte del proprio reddito in ricchezza altrui.
    È questa una rappresentazione dei processi economici che mette al centro la “persona umana”, la sua cultura, la sua fede, i suoi valori: in breve, il suo “volto”. Cultura, fedi e valori che vengono assunti dagli operatori economici, sin dal primo e più remoto processo produttivo, come elementi che andranno a formare le aspettative ultime, quelle che il mercato registrerà a trasmetterà come dati. Tali dati sono le informazioni che consentono al potenziale offerente di fare del suo meglio per incontrare la potenziale domanda, e viceversa. In pratica, conoscere le aspettative reciproche, tanto sul fronte della domanda quanto su quello dell’offerta, significa avviare un processo produttivo e di mercato che utilizza nel migliore dei modi le risorse sempre scarse a disposizione dei fruitori, e può indirizzare in maniera efficiente i processi produttivi.
    A questo punto, il primo e fondamentale problema dell’economia e delle istituzioni, come le imprese che in forza di quella logica operano, non dovrebbe essere tanto la “massimizzazione del profitto” – espressione quanto mai equivoca e di dubbia concretezza –, quanto l’ottimizzazione delle conoscenze e delle competenze specifiche, senza le quali nessun processo produttivo di successo potrebbe mai vedere la luce.
    Da questo punto di vista, non si comprende come l’economia nel suo complesso, e le singole dimensioni che ad essa fanno riferimento – e il marketing è indubbiamente una di queste –, non abbiano ex definitione un volto umano. Oggetto e soggetto di qualsiasi processo economico sono la persona in carne e ossa; produttore e cliente sono le persone che accedono al mercato con il carico delle loro aspettative, delle loro culture, della fede e dei valori che esse esprimono.
    3. La riflessione su fenomeni dell’economia, quali l’impresa, il mercato e il profitto imprenditoriale, si rende allora necessaria in vista di un dialogo sempre più urgente tra coloro che tradizionalmente si sono occupati di etica – senza però dedicarsi allo studio della creazione e della diffusione della prosperità – e coloro che hanno sempre ritenuto non di loro competenza la considerazione del come si produce la ricchezza.
    Dal nostro punto di vista, la scienza economica, in quanto parte della prasseologia, ossia la scienza che studia l’azione umana, non può prescindere dalla dimensione antropologica di un uomo unico e irrepetibile, che partecipa con gli altri uomini alla vocazione imprenditoriale, oltre che a quella politica e culturale. In tal modo, le nozioni di valore e di profitto imprenditoriale non sono altro che gli strumenti mediante i quali gli esseri umani misurano il loro contributo, potenziale e effettivo, all’infinito processo di approssimazione alle aspettative, attraverso lo strumento umile e imperfetto dell’impresa economica.
    D’altro canto, alla base di questa impostazione c’è il presupposto che – a causa delle condizioni incerte di un futuro ignoto, ossia del carattere temporale e, in quanto umano, essenzialmente fallibile dell’agire economico – non è affatto vero che la dimensione etica non imponga un prezzo da pagare.
    4. La prospettiva della Dottrina sociale della Chiesa offre una nozione di impresa, di mercato e di agire economico di matrice personalista. Da essa emerge un’impresa la cui funzione sociale risiede nella propria capacità di creare valori, e il cui apprezzamento etico dipende, come in qualsiasi altra dimensione dell’agire umano, dal comportamento, dalle motivazioni e, in generale, dall’orizzonte etico degli operatori. In definitiva, questo vuol dire che l’economia senza etica (dal volto “disumano”) non sarebbe neppure configurabile come economia: piuttosto, per usare un’espressione sturziana, ci troveremmo nel campo della “diseconomia”.
    Con ciò non si intende affermare che in caso di “diseconomia” non si possa ottenere un utile – dal nostro punto di vista, la “diseconomia” è del tutto compatibile con l’opulenza –; ma, semplicemente, che quell’utile sarebbe frutto della frode, della malversazione, dell’inganno e non dell’autentico agire economico.
    Il lavoro del prof. Manzone rappresenta un utile contributo alla comune riflessione tra esperti di etica sociale, scienziati sociali, economisti e operatori economici. Comprendere il processo tortuoso e complesso che fa di un “prodotto” un “bene economico” non è mai un’operazione banale, non è mai un sapere scontato, appunto perché si ha a che fare con la persona, con il suo “volto”, con la sua storia.
    Siamo dunque grati al prof. Manzone per averci fornito un valido strumento di studio e di ricerca scientifica.
    FONTE: Zenit

  • HERTZ CAR SALES SPONSOR UFFICIALE DI MURPHY PROTOTYPES ALLA EUROPEAN LE MANS SERIES 2014

    Roma, 20 maggio2014 –The Hertz Corporation (NYSE:HTZ) ha annunciato la partecipazione di Hertz Car Sales Europe (www.hertzrent2buy.it), la divisione di Hertz International per la vendita di auto usate, al campionato automobilistico European Le Mans Series 2014 e alla 24 Ore di Le Mans 2014 come sponsor ufficiale di Murphy Prototypes. L’accordo siglato con la scuderia irlandese, specializzata nelle gare endurance L’accordo siglato con la scuderia irlandese, specializzata nelle gare endurance e in veicoli a energia alternativa, ha avuto inizio con la gara del 19 aprile a Silverstone, Regno Unito, e la sponsorizzazione continuerà in Europa nelle tappe della Le Mans Series 2014 in Italia, Francia, Austria e Portogallo. L’appuntamento più atteso, che nel 2013 ha registrato la partecipazione di oltre 245.000 spettatori, è la 24 Ore di Les Mans, che si terrà in Francia il 14 e il 15 giugno.

    Michel Taride, Group President, Hertz International “Siamo orgogliosi di sponsorizzare ufficialmente la scuderia Murphy Prototypes alla Le Mans Series 2014 e di partecipare così a una gara straordinaria e unica nel suo genere. Grazie a questa partnership, Hertz Car Sales si avvicina agli appassionati di auto e gare automobilistiche e ai numerosi fan del campionato Le Mans Series in Europa. Murphy Prototypes è una scuderia eccezionale e Hertz si augura di poter partecipare ai successi di questo team per tutta la stagione, a partire già dalla prossima tappa, a fine mese, in Italia “.

    La lista dei piloti della scuderia Murphy Prototypes per la Le Mans Series 2014 include l’ex pilota di Formula 1 e commentatore Sky Karun Chandhok, il collaudatore della Marussia Formula 1 Rodolfo Gonzalez e il pilota di GP2 Nathanaël Berthon.

    Come da accordi, il logo Hertz Car Sales apparirà sull’alettone del prototipo LMP2 Nissan V8 Oreca 03 della Murphy Prototypes, sui furgoni, sulle officine mobili e sulle uniformi della scuderia. La sponsorship assicurerà un’importante esposizione mediatica al marchio Hertz Car Sales e favorirà diverse opportunità di promozione aziendale in tutta Europa. Hertz Car Sales sosterrà la scuderia Murphy Prototypes sulla pagina Facebook di Hertz Rent2Buy e sull’account Twitter #HertzRacing#HertzAlsoSellsCars.

    Rui Ferreira, Vice Presidente Fleet Remarketing di Hertz Car Sales, ha dichiarato: “La nostra partnership con Murphy Prototypes e Les Mans rappresentano una piattaforma ideale per promuovere il marchio Hertz Car Sales in Europa e in tutto il mondo. Non tutti sanno, infatti, che Hertz, la compagnia di autonoleggio più grande del mondo, si occupa anche della vendita di auto e, grazie al programma Rent2Buy, offre la possibilità di provare un’auto per 3 giorni di giorni prima di decidere se acquistarla o meno. La partnership con Murphy Prototypes rappresenta una grande opportunità per pubblicizzare i marchi Hertz Car Sales e Rent2Buy, sostenendo allo stesso tempo una scuderia di successo e sempre in crescita”.

    Greg Murphy, Team Principal Murphy Prototypes, ha dichiarato: “Siamo estremamente entusiasti di accogliere Hertz Car Sales nel team di Murphy Prototypes. Con il sostegno di Hertz Car Sales ci impegniamo a portare avanti i successi ottenuti in passato e speriamo di realizzare il nostro obiettivo di vincere il campionato. La Les Mans Series 2014 è un appuntamento molto atteso e siamo sicuri che la partecipazione di Hertz Car Sales all’evento offrirà ai fan della gara un valore aggiunto non indifferente”.

    La partnership tra Hertz Car Sales e Murphy Prototypes ripropone un sodalizio già consolidato durante la gara finale della European Le Mans Series del 2013 quando, con Brendon Hartley al volante, la scuderia si aggiudicòla vittoria.

    -FINE-

    Note per gli editori:

    · La European Le Mans Series 2014 continuerà il 18 maggio in Italia, all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari. I tifosi possono tenersi aggiornati su tutti gli sviluppi di Murphy Prototypes e Hertz Car Sales sul sito www.murphyprototypes.com e su twitter @murphyprotoype.

    · Hertz Rent2Buy è un programma innovativo lanciato da Hertz Car Sales per la vendita online di auto usate, in ottime condizioni e a prezzi competitivi. Hertz Rent2Buy® offre ai clienti l’opportunità di provare un’auto per 3 giorni a una tariffa scontata o di noleggiarla gratis se decideranno di acquistarla.

    · Maggiori informazioni su Hertz Car Sales e Hertz Rent2Buy sono disponibili su www.hertzcartrader.it e su www.hertzrent2buy.it

    European Le Mans Series 2014 e 24 Ore di Le Mans

    4 Ore di Silverstone

    Circuito di Silverstone, Silverstone, Regno Unito 19 aprile

    4 Ore di Imola

    Autodromo Enzo e Dino Ferrari, Imola, Italia 18 maggio

    24 Ore di Le Mans

    Circuitde la Sarthe, Le Mans, Francia 14 – 15 giugno

    4 Ore di Red Bull Ring

    Red Bull Ring, Spielberg, Austria 20 giugno

    4 Ore di Le Castellet

    Circuit Paul Ricard, Le Castellet, Francia 14 settembre

    5 Ore di Estoril

    Autódromo do Estoril, Estoril, Portogallo 19 ottobre

    Notizie su Hertz Car Sales

    Hertz Car Sales, la divisione remarketing di Hertz Corporation, si occupa della vendita di auto usate attraverso diversi canali, tra cui: grossisti, commercianti, rivenditori, aste e il programma Hertz Rent2Buy. Lanciato nel 1977, oggi offre una vasta gamma di veicoli nonché una grande varietà di marche e modelli in ottime condizioni e a chilometraggio certificato ed è accessibile da apposite piattaforme online. Hertz Rent2Buy è un programma innovativo che fa parte di Hertz Car Sales e che si occupa della vendita di auto usate, in ottime condizioni e a prezzi competitivi. Il programma, che offre anche la possibilità di ottenere dei finanziamenti, permette ai clienti di effettuare 3 giorni di Test Drive gratuito per decidere se procedere con l’acquisto del veicolo o meno. Maggiori informazioni sono disponibili suwww.hertzcartrader.it e su www.hertzrent2buy.it.

    Notizie su Murphy Prototypes:

    Murphy Prototypes è orgogliosa di essere seguita da un gran numero di fan durante la European Le Mans Series , il prestigioso Grand Prix of Endurance e La 24 Ore di Le Mans. Vuoi entrare anche tu a far parte della nostra community interattiva?
    La scuderia, con sede a Dublino (Irlanda) compete nella classe prototipi ultra-competitivi LMP2. Alla 24 Ore di le Mans 2013, nonostante un inizio difficile causato da un problema elettrico, si è classificata al 6° posto nella sua categoria e al 12° nella categoria generale. Il team attualmente corre su un telaio Oreca 03 alimentato da un motore Nissan.

    Didascalia foto: Hertz Car Sales parteciperà in partnership con Murphy Prototypes alla European Le Mans Series 2014 e alla 24 Ore di Le Mans.

    Contatti Ufficio Stampa Hertz

    Nicola Hanley

    Ketchum

    T: +44 (0) 207 611 3597

    E: [email protected]

    Ian Savage

    Ketchum

    T: +44 (0) 207 611 3774

    E: [email protected]

  • La Country Umbria, cuore verde d’Italia

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/

  • L’Umbria e le sue incredibili tradizioni

    Avete mai sentito parlare della Country Umbria? La Country Umbria è lo spirito genuino e rurale di questi luoghi, che ha invaso e condizionato non solo il modo di vivere, ma anche l’architettura. Casali e fattorie erano innanzitutto i posti dove si organizzava la vita dei campi e si trovava il bestiame, e le strutture erano realizzate con materiali resistenti ma poveri e fatte in modo tale che il nucleo familiare, il lavoro e anche i divertimenti fossero concentrate tutte in quelle mura. Infatti, tanti anni fa, i casali erano luoghi caldi dove si riposava dalle fatiche dei campi, in cui si svolgevano le tipiche scene di vita contadina, tra fieno, animali e pasti poveri ma caldi e risollevanti. Erano i centri principali della vita sociale in pratica, e lo sono stati per secoli fino a poco meno di 50 anni fa circa. In una di queste strutture, dopo le fatiche del giorno, la sera si riunivano tutti i contadini e le famiglie della zona e intorno ad un grande fuoco si raccontavano storie che si tramandavano da generazioni, piccole avventure e pettegolezzi e quando si avevano a disposizione poveri strumenti musicali come una fisarmonica e poco più, si organizzavano vere e proprie feste, in cui partecipava praticamente tutta la popolazione del posto, e si poteva ballare nella notte e bere del buon vino fatto in casa, scaldati da un grande fuoco in Inverno, o all’aperto sotto le stelle in Estate, dove erano all’ordine del giorno disavventure,scherzi e anche la nascita di storie d’amore. Oggi queste strutture sono ancora in piedi nella verde Umbria, pieni di queste storie di vita quotidiana fatta di gesti semplici ma vitali per ognuna delle famiglie che li abitavano. Ora avete la possibilità di rivivere quei momenti e sentire un po’ di quelle atmosfere con un Casale tutto vostro.

    http://www.umbriadomus.it/country-umbria/

  • Impianto elettrico a norma le leggi per la nostra protezione


    Per poter vedere com’è un impianto elettrico a norma è meglio spiegare prima cos’è un impianto elettrico. Questo tipo di impianto indica, all’interno del campo dell’energia elettrica, tutto l’insieme di apparecchiature elettriche, meccaniche, e fisiche atte alla trasmissione e all’utilizzo di energia elettrica. Il professionista che si occupa della realizzazione, la messa in atto e della manutenzione di tali impianto è l’elettricista.
    Già nel 1990 era prevista una legge per avere l’impianto elettrico a norma. La Legge 46/90 ora è stata sostituita dal D.M. 37 del 22 gennaio 2008 ( G.U. n. 61 del 12/03/2008) e anche dal D.L 25 giugno 2008 n 112, “Regolamento concernente l’attuazione dell’articolo 11, comma 13, lettera a) della legge n. 248 del 2 dicembre 2005, recante riordino delle disposizioni in materia di attività di installazione degli impianti all’interno degli edifici”; questo stabilisce quali siano i soggetti abilitati a progettare e realizzare le principali tipologie di impianti relativi a tutti gli edifici e a quali obblighi e prescrizioni debbano attenersi tali soggetti.
    Per ottenere un impianto elettrico a norma, sono fondamentali nella progettazione, nella realizzazione e nel collaudo le norme del Comitato Elettrotecnico Italiano (CEI). Gli impianti elettrici in bassa tensione alimentati da un ente elettro commerciale devono comprendere un impianto di messa a terra (sistema TT) in quanto necessario per la protezione dai contatti indiretti.
    Negli impianti elettrici possono verificarsi guasti o malfunzionamenti. Per evitare seri problemi con l’impianto che potrebbero causare delle situazioni spiacevoli o pericolose, bisogna verificare di avere un impianto elettrico a norma. Così le situazioni pericolose si possono maggiormente evitare. Le principali situazioni anomale in cui un impianto elettrico si può trovare sono:
    cortocircuito: problema dovuto a un difetto d’isolamento che danneggia le apparecchiature e indirettamente le persone;
    dispersione elettrica: problema dovuto a un difetto d’isolamento, che danneggia le persone;
    sovraccarico: problema dovuto a un dimensionamento sbagliato dei conduttori o a carichi troppo elevati, che deteriora le apparecchiature e può portare, nel tempo, a cortocircuiti e dispersioni;
    sovratensione: problema dovuto a un fulmine o a un altro effetto fisico indesiderato, che danneggia le apparecchiature.
    Per fare in modo che questi eventi non producano danni alle persone o alle cose, in un impianto elettrico a norma devono essere installati appositi apparecchi di protezione, come ad esempio un interruttore magnetotermico per la protezione termica, magnetica, e per i sovraccarichi. Oppure si può usufruire dell’aiuto di un interruttore differenziale ( salvavita) che protegge dalle dispersioni elettriche. Oppure un fusibile che è un dispositivo per la protezione contro le sovracorrenti

  • Sgarbi, Daverio, Bonito Oliva, i grandi critici alle mostre di Elena Gollini

    Nata a Modena e laureata in Giurisprudenza, la Dott.ssa Elena Gollini, dedica la sua vita al mondo artistico, collaborando, in qualità di curatrice e critica d’arte, con noti artisti contemporanei, coordinando e curando prestigiose mostre personali e collettive.

    Partecipa all’organizzazione delle mostre del Festival di Spoleto e della Biennale, collaborando con artisti di fama internazionale, tra i quali: Gillo Dorfles, decano ultracentenario della critica italiana, Gino De Dominicis e Fedor Kuz’mic Suskov, dei quali sono state realizzate anche personali e mostre itineranti. E ancora Fausto Pirandello, figlio del noto scrittore Luigi, Gaetano Pompa, Riccardo Mannelli, Daniela Severi, Giuliano Vangi e un ricco carnet di pittori, scultori, ceramisti, fotografi, ecc.

    Da anni collabora con Promoter Arte, azienda leader nel settore mostre, eventi e comunicazione e le molteplici gallerie di sua gestione, come la “Milano Art Gallery” nel cuore del capoluogo lombardo e la “Galleria Piaggia” nel centro storico di Siena.

  • BS Village presenta la linea di piscine fuori terra Italica

    BS Village Piscine presenta una novità nel settore delle piscine fuori terra: la linea Italica. Le piscine di questa nuova linea si caratterizzano per la produzione rigorosamente Made in Italy, sinonimo di qualità in tutto il mondo.

    La linea propone modelli differenti per dimensione, forma e colore, per tutte le esigenze. Si va da piscine di 3 metri di lunghezza fino ai modelli più grandi, lunghi fino a 18 metri. La profondità varia dai 100 ai 150 cm, le forme disponibili sono rettangolare e circolare.

    La struttura portante è costituita da tubolari in acciaio. La membrana della vasca è in polietilene e garantisce protezione da muffe e dai raggi UV. Il kit fornito comprende tutto il necessario per il montaggio e l’installazione.