Mese: Febbraio 2014

  • Il manager Salvo Nugnes intervistato sul record di vendite dell’arte contemporanea del 2013

    1) Nella sua pluriennale esperienza nel mondo dell’arte da produttore di eventi importanti e agente di illustri personaggi in ambito artistico-culturale, come valuta i dati del 2013 sulle vendite record dell’arte contemporanea?

    Direi, che i dati sono decisamente positivi e assai confortanti anche nella previsione per il 2014. Nel 2013 il mercato mondiale dell’arte contemporanea è cresciuto di oltre il 15% superando per la prima volta in assoluto il tetto del miliardo di euro. Secondo la stima del rapporto annuale artprice, da luglio 2012 a giugno 2013 le vendite delle opere di artisti contemporanei nati dopo il 1945, hanno raggiunto una quotazione di 140 milioni di euro in più rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente. Nella complessiva valutazione del mercato -old master moderno e contemporaneo- si attesta una cifra pari a 8,1 miliardi di euro.

    2) Dunque come vede il ruolo assunto negli anni dall’arte contemporanea?

    L’arte contemporanea rappresenta attualmente il 13% delle transazioni e la sua rilevanza commerciale è ormai un dato di fatto acquisito. Teniamo conto, che fino a 10 anni fa le vendite di questo comparto totalizzavano 75 milioni di euro, poi si è giunti al boom di 979 milioni di euro nel biennio 2007/2008 per poi avere un fermo a causa della crisi finanziaria, con una netta e marcata ripresa registrata nel 2013.

    3) Una breve riflessione sul concetto di arte in generale;

    Io concepisco l’arte come un simbolico spazio in cui poter sognare e riflettere, capace di rievocare le visioni oniriche più ancestrali e introspettive, che ciascuno si porta dentro a livello inconscio. Sul piano pratico, continua ad essere un’ottima formula garantita di investimento economico mirato e strategico. Infatti, le percentuali in rialzo globale lo dimostrano e risultano incoraggianti e convincenti anche per l’opinione pubblica, che è incentivata e stimolata ad interessarsi e avvicinarsi sempre più a questo multiforme settore.

  • E-commerce delle scarpe: perchè vendere in rete

    La rete offre oggi delle grandi opportunità sia per chi vuole vendere prodotti cercando di individuare un target mirato sia per chi desidera acquistarli comodamente da casa. Nel web si trova praticamente di tutto e sono sempre più numerosi i commercianti che decidono di iniziare un’attività di vendita online; questo perché è una fra le attività più vantaggiose che si possono trovare in circolazione. Prende sempre più piega il concetto di multicanalità, cioè la possibilità di trovare i propri clienti in una moltitudine di touch point oltre quelli tradizionali e fisici: gli spazi virtuali offrono numerose opportunità. Entrando nello specifico del settore dell’ abbigliamento, la vendita delle scarpe in rete è una frontiera che per un commerciante di scarpe non può essere. Perché iniziare un’attività commerciale online di calzature? L’ attività online presenta una serie di vantaggi superiori al negozio fisico. Innanzitutto c’è una riduzione dell’investimento: i costi di avviamento sono contenuti, perché non c’è ne una struttura fisica né personale da gestire; il processo è automatizzato in uno spazio di vendita virtuale che necessita solo l’affitto di un server virtuale o di uno spazio hosting. Per cui i costi di gestione sono relativamente bassi. Un altro vantaggio dell’e-commerce online delle scarpe rispetto a quello fisico è che si può mettere in commercio un’ampia gamma di prodotti in quanti non ci sono limiti spaziali online: a differenza del negozio tradizionale il sito web può possedere un numero illimitato di pagine per cui anche prodotti particolari, di nicchia che accontentano una cera clientela, possono essere venduti online. Oltre ai vantaggi spaziali ci sono quelli temporali: mentre il negozio fisico a un tempo determinato di apertura e chiusura, quello virtuale rimane aperto 24 h su 24. Con questi vantaggi sia di contenimento di costi sia di opportunità di vendita più allargata il passo di aprire un e-commerce per chi gestisce attività commerciali nell’ambito delle calzature diviene imprescindibile.

  • Georg Schlegel per Choice Hotels alla BIT di Milano

    Roma, 7 febbraio 2014 – Giovedì 13 febbraio Georg Schlegel, Management Consultant di Choice Hotels per l’Europa centrale, parteciperà alla Borsa Internazionale del Turismo, in fiera a Milano, per illustrare il nuovo piano di sviluppo del gruppo.

    Georg Schlegel, in Italia per la prima volta, è responsabile per l’Europa centrale delle strategie di crescita di Choice Hotels, laddove il vecchio continente è considerato elemento chiave per la crescita globale.

    Schlegel vanta un’esperienza ventennale in attività di franchising e nel settore dello sviluppo dell’ospitalità in diversi segmenti di mercato per gruppi alberghieri internazionali: Accor, InterContinental Hotels Group e Starwood Hotels & Resorts Worldwide, sono alcuni dei marchi con cui ha collaborato prima del nuovo incarico con Choice Hotels.

    Choice Hotels Europe™

    Con oltre 6.300 alberghi negli Stati Uniti e in oltre 30 nazioni e più di 500.000 stanze, Choice Hotels International® è uno dei gruppi alberghieri più grandi al mondo.

    In Europa Choice Hotels Europe™ è rappresentata da quasi 500 hotel dei marchi Comfort™, Quality™ e Clarion® e conta oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera e nella Repubblica Ceca.

    Choice Hotels International propone ai suoi ospiti Choice Privileges®, un programma reward. Con i suoi oltre 18 milioni di soci in tutto il mondo è considerato uno dei programmi a premi dall’espansione più veloce nel settore alberghiero.

    Ovunque vicini a voi

    Oltre 70 alberghi in Italia, Germania, Svizzera e nella Repubblica Ceca.
    Più di 6.300 hotel in tutto il mondo. Choice Hotels, Choice Hotels International, Choice Privileges, Comfort Inn, Comfort Suites, Quality, Sleep Inn, Clarion, Cambria Suites, MainStay Suites, Suburban Extended Stay Hotel, Econo Lodge, Rodeway Inn, Ascend Hotel Collection e SkyTouch Technology sono marchi brevettati di commercio e di marchi servizio di Choice Hotels International, Inc. Tutti gli hotel sono di proprietà ed a gestione indipendente.

    Choice Hotels Europe è il nome commerciale di Choice Hotels Franchise GmbH, Branch Office Opera, Via dei Tigli 6/A, 20090 Opera, Milano. P.IVA 05475700968.

    Per ulteriori informazioni e appuntamenti in BIT:

    Ufficio stampa Choice Hotels c/o IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma Tel. 06.39750290 – Fax. 06.45599430
    www.imaginecommunication.eu
    Silvia Alesi
    [email protected]
    Lucilla De Luca
    [email protected]

    Choice Hotels Italia

    Kristina Marusic

    [email protected]

    Via Salandra, 18 – 00187 – Roma – Tel. +39 06 85203245 – Fax. +39 06 4227 4000

    www.choicehotels.it

    Choice Hotels sarà presente alla Borsa Internazionale del Turismo presso lo stand G15, hall 1.

  • Flavio Cattaneo, Elettrodotto Terna ai nastri di partenza

    Terna, il nuovo elettrodotto toscano “Casellina-Tavarnuzze-Santa Barbara” è entrato definitivamente in servizio. I vantaggi sono evidenti, 30 milioni di euro di risparmi l’anno per il sistema elettrico a fronte di un investimento pari a 135 milioni di euro. La nuova linea realizzata dal gruppo guidato dall’AD Flavio Cattaneo, consentirà di migliorare la qualità e l’efficienza del servizio elettrico dell’area, risolvendo alcune criticità locali. Grazie a quest’opera verranno eliminate 116 chilometri di vecchie linee aeree, a fronte della realizzazione dei quasi 36 chilometri del nuovo elettrodotto.

    Approccio sostenibile di Terna

    I vantaggi sono evidenti: 30 milioni di euro di risparmi l’anno per il sistema elettrico a fronte di un investimento pari a 135 milioni di euro. Sono i numeri del nuovo elettrodotto toscano da 380 kV “Casellina-Tavarnuzze-Santa Barbara” realizzato da Terna ed entrato definitivamente in servizio. La nuova linea (quasi 39 chilometri di cavo di cui 35,5 km aerei e 3,1 in cavo), firmata dal gruppo guidato da Flavio Cattaneo, consentirà di migliorare la qualità e l’efficienza del servizio elettrico dell’area, risolvendo alcune criticità locali.

    Oltre alle ricadute positive per il sistema, al nuovo elettrodotto saranno associati anche significativi benefici ambientali, soprattutto in termini di razionalizzazione. Proprio in questi giorni, infatti, Terna Rete Italia – la controllata, affidata a Gianni Armani, che si occupa dell’esercizio, della manutenzione e dello sviluppo della rete – ha demolito un vecchio traliccio che insisteva su una delle aree di maggiore pregio paesaggistico della Toscana, la collina di Giogoli. Un passaggio, quest’ultimo, che rientra in un corposo piano di demolizioni, avviato prima dell’estate e che si concluderà nelle prossime settimane, nell’area compresa tra Calenzano, Poggio a Caiano, Casellina e Santa Barbara.

    Con il nuovo elettrodotto, infatti, la spa dell’alta tensione procederà a una consistente bonifica ambientale eliminando complessivamente 116 chilometri di vecchie linee aeree, a fronte della realizzazione dei quasi 36 chilometri del nuovo elettrodotto. In sostanza, per ogni chilometro costruito saranno dismessi oltre 3 chilometri di vecchie linee. Gli oltre 350 tralicci che saranno abbattuti consentiranno poi di recuperare circa 4.500 tonnellate di acciaio e oltre mille metri cubi di calcestruzzo. Inoltre, per un tratto della nuova linea, sono stati utilizzati, per la prima volta in Italia, i tralicci disegnati per Terna dall’architetto britannico Norman Foster, con un ingombro ridotto rispetto ai vecchi pali e quindi con un ridotto impatto sull’ambiente circostante.

    La nuova linea rientra nei 200 milioni di investimenti che la spa guidata dall’AD Flavio Cattaneo ha messo in campo negli ultimi cinque anni per ammodernare la rete regionale con una serie di interventi, tra cui la razionalizzazione della rete di Lucca. Dopo l’elettrodotto entrato in esercizio, il gruppo ha in cantiere in Toscana progetti di sviluppo per 400 milioni di euro. Tra le opere principali, c’è il riassetto della rete di Arezzo – che servirà a proteggere il sistema dai rischi di blackout e a renderlo più sicuro – attraverso la realizzazione di un elettrodotto tra la stazione elettrica già esistente di Santa Barbara e quella di Monte San Savino. Anche in questo caso, la messa in esercizio della nuova linea porterà con sé la dismissione di circa 100 chilometri di vecchi elettrodotti. Altre infrastrutture in programma, poi, sono la stazione di Lucca e l’elettrodotto a 380 kV Colunga e Calenzano, tra Toscana ed Emilia Romagna, che permetterà di eliminare alcuni colli di bottiglia in quell’area, aumentando la magliatura della rete e la relativa capacità di trasporto.

    FONTE: Il Sole 24 Ore

  • Ecco i 7 segreti per una dieta dimagrante di successo

    Come forse saprai, non alimentarsi con i nutrienti giusti può influire sul funzionamento del tuo corpo. Mangiare sano è importante per dimagrire, ma a volte non si hanno le informazioni corrette per farlo.

    Qui di seguito troverai qualche informazione per una sana alimentazione.

    1. Non allenarsi a stomaco vuoto.

    Se il tuo stomaco brontola sta cercando di dirti qualcosa. Se non lo ascolti, costringi il tuo corpo a funzionare senza alcun combustibile. Prima di fare qualsiasi attività fisica, mangia sempre uno spuntino leggero come una mela o come uno snack proteico equilibrato.

    2. Usare snack sani.

    Frutta e verdura sono pieni di vitamine, minerali, acqua e fibre e quindi sono ottimi snack che possiamo alternare a barrette proteiche equilibrate e di alta qualità.

    3. Mai saltare la colazione.

    Saltare la colazione non è mai una buona idea. Il tuo corpo ha bisogno di carburante il più presto possibile e senza fare colazione sarai affamato per tutto il giorno.

    4. Non eliminare totalmente i carboidrati.

    Il tuo corpo ha bisogno di carboidrati quindi non eliminarli mai completamente. Ricorda che la tua dieta deve essere equilibrata e questo significa assumere la giusta quantità di tutti i nutrienti. Un coach del benessere potrà insegnarti come fare a nutrirti in modo equilibrato per controllare il peso e per migliorare il tuo benessere e potrà consigliarti gli integratori alimentari più adatti a te.

    5. Non puoi mangiare tutto ciò che vedi.

    Fare esercizio fisico non ti permette di mangiare tutto quello che vuoi. Tutti hanno bisogno delle stesse sostanze nutritive, che si esercitino o meno, perciò un’alimentazione equilibrata è importante per tutti.

    6. Non ridurre troppo le calorie

    Anche se fare una dieta dimagrante comporta una riduzione calorica, non è il caso di strafare perchè perdere peso troppo in fretta non è mai sicuro. Meglio dimagrire lentamente e in modo costante. Assicurati sempre di assumere abbastanza calorie per far funzionare il tuo corpo senza problemi.

    7. Evita bibite e alcolici.

    Acqua, latte di soia o di riso e succo di frutta fatto in casa, sono le migliori bevande da bere per le persone attive. Bevi spesso senza aspettare di avere sete perchè quando arriva la sete il tuo corpo ha già iniziato a disidratarsi.

    Cambiare il modo di mangiare è un grande passo verso una sana alimentazione che influenzerà il buon funzionamento del tuo corpo. Più mangi sano e meglio ti sentirai. Non importa quanti anni hai, mangiare sano è qualcosa che migliorerà comunque il tuo benessere.

  • Commissione Agricoltura Lombardia: l’Avv. Marco Carra sostiene le cooperazioni agricole

    L’ Avv. Marco Carra, Consigliere Regionale della Lombardia, nonché membro della VIII Commissione Agricoltura, è stato convinto sostenitore dell’inserimento nella legge di uno specifico articolo che richiama il valore della cooperazione agricola. Carra ha dichiarato che “data l’elevata e crescente quantità di realtà cooperative regionali e nazionali, era divenuto fondamentale affrontare una modifica al testo unico in materia di agricoltura volto al riconoscimento delle stesse forme di aggregazione. Obiettivo basilare è quello di facilitare i contributi regionali del Piano di sviluppo Rurale verso le strutture associative, e favorirne in questo modo il mantenimento e il progresso.”

    Sostenuta dall’Osservatorio nazionale della cooperazione agricola, istituito presso il Ministero delle Politiche agroalimentari e forestali, la Commissione ha potuto monitorare e approfondire l’intero fenomeno cooperativo del territorio, ricavandone un prezioso patrimonio informativo. A questo proposito erano presenti all’incontro i rappresentanti di Fedagri Lombardia, che hanno riportato significativi dati numerici: le cooperative aderenti alla federazione regionale di Confcooperative, che raggruppa le cooperative agricole e agroalimentari lombarde, sono 255 per un numero di soci pari a 32.564, di occupati pari a 3.456 e per un volume di affari di quasi 3 miliardi di euro (dati al 31.12.2011), nei settori dei servizi olivicolo, macelli cooperativi, stalle sociali, avicunicole, zootecniche varie, lattiero casearie, vitivinicolo, ortofrutticolo, forestali.

    L’Avv. Marco Carra ha dunque concluso: “Ne emerge una realtà associativa sintomatica ed esemplificativa delle esigenze attuali nel settore agricolo regionale. Le imprese agricole che in Lombardia aderiscono a organismi economici associativi sono più del 34%; è comprensibile quanto fosse fondamentale dare anche a loro un riconoscimento di legge. Era necessario il superamento delle singole realtà distrettuali e associative per fornire un assetto regionale più stabile e allo stesso tempo più flessibile”.

  • Un giro in bicicletta a Pordenone

    Piccola città capoluogo del Friuli occidentale, Pordenone vanta una serie di caratteristiche ideali per gli amanti delle due ruote: un tessuto urbano favorevole, la presenza di una rete di piste ciclabili per le quali il comune sta predisponendo miglioramenti ed implementazioni, una serie di itinerari affascinanti che coinvolgono anche parte della sua provincia.

    Ricca di monumenti e di un patrimonio storico-artistico degno di nota, la città ben si presta dunque ad essere visitata in bicicletta. Il suo centro storico, il cui cuore è rappresentato dalla porticata Corso Vittorio Emanuele II che collega piazza Cavour con il trecentesco Palazzo Comunale, merita di essere visto e vissuto senza fretta, soffermandosi sui monumenti e sull’eleganza di palazzotti e piazze. Detta anche la città dipinta, per via degli edifici dalle facciate riccamente decorate, nelle sue strade si respira un’ atmosfera a cavallo tra rinascimento e gotico.

    Inoltre la città non difetta di aree verdi, ideali per scampagnate non impegnative su due ruote, che permettono inoltre di godere della natura pur senza abbandonare il tessuto urbano. Non si dimentichi, infatti, che Pordenone è attraversata dal fiume Tagliamento, la cui presenza assicura belle passeggiate in biciletta anche al di fuori del centro storico. Anzi, uno degli itinerari cicloturistici più suggestivi è proprio quello che costeggia il lungofiume e permette di entrare in contatto con l’ambiente fluviale e le vicine aree naturalistiche. Da lì, inoltre, sarà possibile anche fare delle incursioni nella provincia e visitare dunque piccoli borghi e antichi castelli dal sicuro fascino. Un itinerario con queste caratteristiche è quello che, seguendo il corso del Tagliamento, collega il parco letterario Ippolito Nievo al paese di Spilimbergo. Un percorso fortemente consigliato, che permette di visitare una piccola ma suggestiva porzione della provincia di Pordenone: il parco descritto dal celebre scrittore nelle Confessioni di un italiano, impreziosito dalla bella Fontana di Venchieredo, è infatti unico nel suo genere, mentre il paese, famoso al mondo per l’arte del mosaico per via della sua scuola di artigiani specializzati in questa lavorazione, vanta un bel Castello e soprattutto il Duomo di Santa Maria Maggiore, forse la chiesa gotica più nota dell’intera Regione.

    Dunque il territorio di Pordenone offre un contesto davvero molto friendly per gli amanti delle ciclopasseggiate, la cui passione viene anche incoraggiata da una serie di iniziative lodevoli portate avanti dall’amministrazione comunale della città. Oltre alla nascita di piste ciclabili e itinerari di indubbio fascino, infatti, si devono considerare anche gli sforzi messi in piedi per far decollare il cosiddetto bike sharing: un servizio indirizzato a tutta la cittadinanza e ai visitatori, che permette di prendere in prestito biciclette situate presso i terminal della mobilità urbana e nel centro storico. Basta dunque compilare l’apposito modulo e versare una piccola cauzione, per poter prendere le biciclette senza limitazioni di tempo, e visitare così la città e la sua bella provincia.

    www.cittanostra.it

  • Milano: il grande Museo del Duomo commentato dal manager produttore Salvo Nugnes

    Finalmente dal 4 novembre scorso è stato riaperto al pubblico il grande Museo del Duomo di Milano, un coreografico spazio di 2000 metri quadrati, composto da 27 sale suddivise in 13 aree tematiche, che venne inaugurato nel 1953 da Ugo Nebbia.

    Salvo Nugnes, manager produttore e agente di noti personaggi della cultura dichiara “E’ stato fatto un intervento di restyling molto utile ed efficace, con una consistente ristrutturazione e un riallestimento globale. Il museo è struttura di notevole rilevanza in ambito nazionale e internazionale, poiché raccoglie e conserva un patrimonio storico-artistico di enorme pregio e valore, è una preziosa testimonianza del cantiere del Duomo giunta fino ai giorni nostri”.

    E proseguendo evidenzia come “C’è una ricca varietà di materiale esposto: sculture, anteli di vetrata, dipinti, arazzi, ricami, bozzetti in terracotta e imponenti modelli architettonici. Queste opere coprono un arco cronologico, che va dal XV al XX secolo. Nel tesoro della cattedrale sono inseriti anche oggetti più antichi, come dittici eburnei del V-IX secolo, creazioni di raffinata oreficeria, smalti e sbalzi del XVI-XVII secolo. E’ quindi possibile tracciare un pezzo di storia di un popolo, che si è protratta simbolicamente al presente e si proietta nel futuro”.

  • Evento imperdibile con protagonista Katia Ricciarelli: “Altro di me” in scena al Pala Banco di Brescia

    Venerdì 21 Marzo la straordinaria Katia Ricciarelli, soprano d’eccellenza nonché straordinaria attrice, sarà protagonista di uno spettacolo che ha già riscosso numerosi successi nell’anno appena trascorso, con un ricco tour italiano. “Altro di me” sarà a breve in scena presso il prestigioso Teatro del Pala Banco di Brescia, che ospita grandi personaggi del panorama artistico e culturale, grazie all’organizzazione della Free Event di Manerbio (BS) in collaborazione con Agenzia Promoter.

    Lo show si presenta come un vero e proprio spettacolo teatrale e musicale, una commedia ricca di racconti ed emozioni, che alterna episodi di vita a brani di lirica tratti da conosciutissime opere impeccabilmente interpretate.

    Accanto alla “voce più bella d’Italia” il noto tenore Francesco Zingariello, gli straordinari musicisti de “Il Canto della Vita” e un corpo di ballo d’eccezione, che doneranno al pubblico emozioni uniche, con il loro talento e la loro energia.

    Lo spettacolo nasce dal libro scritto dalla stessa Ricciarelli, dal titolo “Altro di me non saprei narrare”, la cui produzione teatrale è stata resa possibile dal grande Maurizio Costanzo, personaggio che ha fatto la storia della televisione, ed Enrico Vaime, che hanno proposto l’idea al regista Marco Mattolini. Già il libro preannunciava un grande successo, con una prefazione del Dott. Vittorio Sgarbi che è un vero grande elogio alla cantante dalle doti divine e che anche questa volta avrà sicuramente un trionfo di pubblico e stampa.

  • Polizza Infortuni: come proteggere la vita di tutti i giorni

    Chi cerca un contributo economico qualora ci sia un incombenza accidentale di natura fisica nella propria vita può contare su un’assicurazione sugli infortuni. Questa forma di copertura è rivolta ad un’ampia fascia di soggetti senza distinzione di età e sesso, e copre sia gli incidenti subiti nel lavoro che nella vita privata o sportiva. Questa polizza assicurativa fornisce una copertura economica per fronteggiare qualunque imprevisto si possa presentare nella tua vita di ogni giorno. Una soluzione completa e personalizzabile per proteggerti quando sei a casa, nel tempo libero e quando sei al lavoro.

    La polizza sugli infortuni abbraccia una serie di casi che provocano lesioni corporali certificabili, come l’invalidità permanente o l’inabilità temporanea, il recupero delle spese mediche a seguito del danno subito e il rimborso economico per i giorni di ricovero, in caso estremo anche la morte.

    Le percentuali d’invalidità permanente e di inabilità temporanea da liquidare, sono determinate dalla franchigia, che viene applicata in percentuale per l’invalidità, e in giorni per l’inabilità.

    Le percentuali di rischio, della franchigia, vengono scelte e concordate dall’assicurato alla stipula del contratto, questo permette di creare una polizza infortunio adeguata alle proprie necessità.

    La polizza però non abbraccia tutti gli infortuni: ad esempio sono esclusi tutti gli episodi causati da ubriachezza, uso di psicofarmaci, uso di sostanze stupefacenti o allucinogene; inoltre se l’assicurato non è abilitato alla guida di veicoli o natanti a motore, infortuni derivanti da delitti dolosi compiuti o tentati dall’assicurato, infortuni causati da guerra ed insurrezioni, infortuni derivati da calamità naturali.

    All’interno di questa tipologia di assicurazioni ci sono quelle per le casalinghe rivolte a tutte le persone di età compresa tra 18 e 65 anni che svolgono in via non occasionale, gratuitamente e senza vincolo di subordinazione, il classico lavoro casalingo (cura della famiglia e della casa) sono obbligati a sottoscrivere questa polizza.