Mese: Febbraio 2014

  • Le Isole Eolie in barca a vela

    Quale potrebbe essere il modo migliore per visitare un arcipelago? Non ci sono dubbi! La barca a vela! Le isole Eolie sono numerose e tutte splendide, sono sette per l’esattezza: Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Filucudi, Alicudi e Panarea.

    Queste meravigliose isole dette anche Isole Lipari si trovano nel mar Tirreno a nord delle coste siciliane, chi ne ha visitate una o due scegliendo una vacanza in albergo è sicuramente rimasto con il desiderio di vedere anche le altre e la soluzione più pratica e romantica è sicuramente quella di girare per l’arcipelago delle Eolie in barca, questa scelta consente di ammirare le coste, fare il bagno dove l’acqua è più blu, cenare con la propria compagna o con gli amici, avvolti in scenari mozzafiato, vivere il mare e il contatto con la natura in modo profondo.

    Chi dorme sulla terra ferma magari starà più comodo e beneficerà di maggiore privacy ma per godersi il mare dovrà comunque affittare una piccola imbarcazione e non potrà avere la libertà di movimento tra le diverse isole che consente una barca a vela.

    L’arcipelago delle Eolie è di natura vulcanica, Stromboli e Vulcano sono ancora attive, ma non c’è nulla da temere, l’ultima eruzione significativa è avvenuta nel 1890.

    Su Vulcano la produzione di anidride carbonica solforosa riscalda l’acqua e i fanghi della spiaggia di Porto Levante; questa è una delle caratteristiche che l’ha resa famosa come località balneare già da molto tempo anche per le proprietà terapeutiche. Lipari è l’isola più grande delle Eolie, sono bellissime le piazze del centro storico, il Castello che ospita il museo archeologico eoliano, “Marina Lunga” il lungomare che collega il centro storico con la località canneto.

    Salina dopo Lipari è seconda in ordine di grandezza è sicuramente la più fertile, è ricca d’acqua e si differenzia delle altre isole per una vegetazione più ricca, è conosciuta per la coltivazione di uve pregiate con cui producono la malvasia (liquore dolce), di capperi esportati in tutto il mondo. Il nome dell’isola deriva da un laghetto da cui un tempo si estraeva il sale. A Filicudi si può ammirare il tramonto da Stimpagnato che offre la vista dello scoglio “ La Canna” con Alicudi di sfondo, visitare la grotta del bue marino, il villlaggio neolitico di Capo Graziano e le Macine.

    Alicudi ha pochi abitanti e non ospita un turismo di massa, il contatto con la natura qui è diverso, i pesci si lasciano osservare da vicino senza timore, la tranquillità è massima, mancano le strade per le auto, ci sono scalinate di pietra lavica ovunque che collegano le diverse contrade, il mezzo di trasporto ufficiale è l’asinello.

    Panarea è l’isola più antica dal punto di vista geologico, famosa per la sua bellezza è divenuta la più gettonata dai turisti e anche la più animata, frequenti le apparizioni dei Vip. Chi ancora non ha visitato queste isole dovrebbe iniziare a pensare quale potrebbe essere l’equipaggio ideale del veliero, cercare l’imbarcazione adatta con uno Skipper affidabile e simpatico con cui trascorrere questa vacanza da non perdere.

  • Roma – Mostra “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter”, le parole del manager dell’arte Salvo Nugnes

    Dall’interessante descrizione fornita da un rinomato esperto in materia come il manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi nel mondo dell’arte e della cultura, raccogliamo utili delucidazioni sulla mostra dal titolo “Modigliani, Soutine e gli artisti maledetti. La collezione Netter” dedicata all’eccelsa collezione Netter esposta nella sede istituzionale del Museo Palazzo Cipolla a Roma fino a 6 aprile.

    Nugnes puntualizza “E’ una mostra itinerante, che sta riscuotendo meritato successo e dopo la Pinacoteca di Parigi e Palazzo Reale a Milano, approda nella capitale in esposizione per la prima volta nella storia. Si tratta dunque di un’iniziativa di straordinaria portata, che permette di osservare da vicino la ricca collezione di creazioni appartenenti a Jonas Netter, rappresentante commerciale con una viscerale passione artistica vissuto dal 1867 al 1946. Sono allestiti oltre 120 capolavori di Modigliani, Soutine, Utrillo, Suzanne Valadon, Kisling e altri geniali artisti denominati con lo pseudonimo di maledetti, che vissero svolgendo la loro attività nel celebre quartiere parigino di Montparnasse, centro nevralgico culturale di rilievo e importante fulcro e luogo d’incontro per gli artisti e gli intellettuali agli inizi del’900. Netter ha potuto acquistare durante la sua vita una considerevole quantità di opere grazie all’intercessione del mercante d’arte polacco Leopold Zborowski, che gli proponeva opere di artisti all’epoca ancora sconosciuti, sulle quali Netter poteva permettersi di investire cifre abbordabili“.

    E prosegue asserendo “Netter è rimasto profondamente colpito dal genio creativo del maestro livornese Amedeo Modigliani e ha comprato numerosi dipinti, tra gli inconfondibili volti femminili stilizzati dai lunghi e affusolati colli, che hanno reso unica nel suo genere la pittura di Modigliani“.

  • GÖRING (GER) STRAPPA LA VITTORIA ALLA GF VAL CASIES, BOUDIKOVA (CZE) IMPRENDIBILE IN CLASSICO

    In Val Casies (BZ) Franz Göring mette in fila il ceco Rezac e il trentino Debertolis

    Adela Boudikova davanti a tutte sulla distanza di 42 km

    I tedeschi Gerstenberger e Svoboda vincono la “corta” di 30 km

    Domani scendono in pista gli specialisti dello skating

    Franz Göring e Adela Boudikova firmano la 31.a edizione della Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf (BZ) che nella prima giornata di oggi, tutta da incorniciare, ha mandato in pista la tecnica classica con le consuete due varianti di 42 km e 30 km. E se il tedesco e la ceca sono stati i migliori sul tracciato più esteso, i due germanici Andy Gerstenberger e Alexandra Svoboda si sono messi in tasca la variante più breve.

    Un sole tiepido e il “giusto” freddo – come hanno commentato in molti al termine della gara – hanno accolto stamane i quasi mille fondisti alla partenza e per i primi chilometri, in uscita da San Martino in Casies verso la frazione di Colle, è regnato l’equilibrio con un primo gruppo di una quindicina di atleti, tutti i più forti, a fare l’andatura. Tra questi, i cechi Rezac e Rocarek, i tedeschi Göring, Freimuth e Gerstenberger e gli italiani Debertolis, Morandini, Cerutti, Bonaldi, Brigadoi e Paredi. Al giro di boa, intorno al 16° km, la situazione al maschile rimaneva immutata, con solo qualche atleta che mollava la presa, come il trentino Nicola Morandini causa mal di schiena, mentre al femminile la ceca Boudikova insisteva nel suo monologo iniziato poco dopo lo start. Il distacco della bionda fondista di Nove Mesto na Morave era a quel punto di alcuni minuti sulle inseguitrici. Al 20° km circa arrivava il clou di giornata, lo strappo da parte di un quartetto composto da Rezac, Debertolis, Rocarek e Göring, cui riusciva a stare sulle code anche l’altro tedesco Gerstenberger, e la fuga verso il podio aveva ufficialmente inizio. Rezac imponeva un ritmo alto, che riuscivano a tenere tutti fino al rientro a San Martino, prima di risalire a Santa Maddalena. A quel punto Gerstenberger, già secondo due anni fa nella 42 km in classico, optava per concludere la sua giornata sul primo gradino stavolta della 30 km, davanti ai trentini Riccardo Mich e Ivan Debertolis ad una manciata di secondi di ritardo dal teutonico. La salita di Santa Maddalena è da sempre punto cruciale della GF Val Casies e Rezac è sembrato in grado di gestire con comodo la testa di gara oggi, scollinando in cima con 6” di distacco sul duo Debertolis-Göring. Da quel punto in avanti, però, Franz Göring metteva il turbo ai suoi sci stretti e in discesa si liberava della compagnia di Debertolis prima e del gigante ceco poi. Risultato: vittoria finale per il tedesco davanti a Rezac, Debertolis, Rocarek e Paredi. Tra le donne, mentre la gara “corta” veniva sigillata dalla giovane tedesca Alexandra Svoboda davanti a Maja Zimmermann (CAN) e alla lombarda Chiara Caminada, la ceca Boudikova vantava oltre 10’ sulle inseguitrici e al traguardo si presentava per prima, con la connazionale Martina Stursova e la tedesca Renate Forstner che alla fine facevano segnare oltre 11 e 12 minuti di ritardo.

    In gara oggi in Val Casies c’era anche il fondista paralimpico azzurro Enzo Masiello in forza al GS Fiamme Oro di Moena, che tra alcuni giorni vedremo in pista a Sochi per le Paralimpiadi 2014.

    Domani la Granfondo Val Casies – Gsiesertal Lauf prosegue in tecnica libera con le due varianti di 42 e 30 km. Attesi al via (ore 10,00) sono l’austriaco Johannes Dürr e tanti rappresentanti dei gruppi sportivi militari italiani, visto che l’evento assegna punti di Coppa Italia.

    Stasera dalle 19.30 su RAI Sport 1 un’ampia sintesi della giornata odierna, giornata che ha soddisfatto gli organizzatori capeggiati da Walter Felderer. Con gli ultimi iscritti domattina alla gara in tecnica libera c’è il sentore di centrare il record di partecipanti dal 1984 ad oggi, 31 edizioni di successo.

    Info: www.valcasies.com

    Classifiche 42 km TC

    maschile

    1. Göring Franz GER 1:52.05,1; 2. Rezak Stanislav CZE 1:52.15,1; 3. Debertolis Bruno ITA 1:52.19,3; 4. Rocarek Jiri CZE 1:53.01,6; 5. Paredi Simone ITA 1:55.25,5; 6. Bosin Simone ITA 1:55.55,6; 7. Ondrasek Pavel CZE 1:56.17,2; 8. Carrara Bruno ITA 1:58.28,7; 9. Brigadoi Mauro ITA 1:58.32,6; 10. Thomas Eric GER 1:58.50,0;

    femminile

    1. Boudikova Adela CZE 2:19.05,2; 2. Stursova Martina CZE 2:30.35,5; 3. Forstner Renate GER 2:31.09,5; 4. Tarter Roberta ITA 2:31.50,1; 5. Messenger Karen CAN 2:41.40,4; 6. Jorstad Aud NOR 2:45.15,6

    Classifiche 30 km TC

    maschile

    1. Gerstenberger Andy GER 1:20.47,6; 2. Mich Riccardo ITA 1:21.01,4; 3. Debertolis Ivan ITA 1:21.02,4; 4. Freimuth Thomas GER 1:21.08,0; 5. Kargruber Reinhard ITA 1:21.08,6; 6. Bonaldi Sergio ITA 1:22.24,5; 7. Cerutti Lorenzo ITA 1:22.57,5; 8. Seifert Benjamin GER 1:23.42,9; 9. Escher Toni GER 1:24.35,3; 10. Bormolini Nicolas ITA 1:25.07,7; 10. Bormolini Thomas ITA 1:25.07,7

    femminile

    1. Svoboda Alexandra GER 1:41.55,7; 2. Zimmermann Maja CAN 1:44.57,2; 3. Caminada Chiara ITA 1:46.09,6; 4. Felderer Barbara ITA 1:46.24,9; 5. Bichugova Eugenia RUS 1:49.18,5; 6. Mooser Natacha SUI 1:50.24,1; 7. Tröger Nicole GER 1:51.20,4; 8. Escher Silke GER 1:52.55,7; 9. Campo Emilia ITA 1:55.15,5; 10. Lofthus Inger Anne NOR 1:55.21,1

  • GF VAL CASIES DI SUCCESSO PER CLEMENTI E SANTER, PAREDI E GORRA A BRACCETTO SUL PODIO ‘BREVE’

    Il carabiniere Fabrizio Clementi vittorioso nella 42 km in tecnica libera in Val Casies (BZ)

    Stephanie Santer senza rivali tra le donne, batte le tedesche Müller e Häsch

    Melissa Gorra e Simone Paredi (CS Esercito) vincenti nella 30 km

    Edizione 2014 tra le più affollate di sempre con 2470 partecipanti

    Sul traguardo di San Martino in Casies, in provincia di Bolzano, Fabrizio Clementi oggi è stato il più lesto di tutti e ha fatto sua la prova di 42 km in skating alla Granfondo Val Casies, davanti al collega del CS Carabinieri Florian Kostner e al trentino del GS Forestale Stefano Gardener. Stephanie Santer, dal canto suo, non ha avuto pietà – sportivamente parlando – delle tedesche Jessica Müller e Barbara Häsch, che hanno tagliato il finish con oltre 5 e 10 minuti di ritardo, rispettivamente, dall’altoatesina. La GF Val Casies si correva anche nella variante di 30 km che per le donne, come la 42 km uomini, assegnava anche punti di Coppa Italia di fondo. Il successo sul percorso breve è andato ai portacolori del CS Esercito Melissa Gorra e Simone Paredi, davanti a Di Sopra e Zanon, al femminile, e Ondrasek e Debertolis. Così dopo la gara di sabato in classico dominata dagli stranieri, oggi è echeggiato forte l’inno di Mameli. Di contro, non c’era l’azzurro del cielo di ieri, ma nuvole scure e minacciose, con la pioggia a cadere dopo mezzogiorno.

    Clementi non ha mai mollato le posizioni di testa fin dallo start e nei primi 30 km è stato un continuo alternarsi a tirare con i vari Florian Kostner, Bonaldi, Paredi, Rigoni, Moriggl, Janmatie Kostner e Pavel Ondrasek, tanto per citarne alcuni, con questi ultimi due vincitori dei traguardi volanti intermedi “Marlene” e “Mila”. Una volta visto chi avrebbe svoltato a chiudere la 30 km, l’atleta valtellinese si è messo sulle code del collega carabiniere Kostner e insieme hanno attaccato la salita di Santa Maddalena, cercando di disfarsi della compagnia di Thomas Moriggl, Sergio Bonaldi, Daniel Yeuilla e Stefano Gardener. Un’inciampata tra Moriggl e Bonaldi proprio in salita lascava scappare i due carabinieri e Gardener, e sul finale Clementi riusciva a superare Kostner, mentre il trentino della Forestale chiudeva terzo a 4 secondi dal vincitore.

    Al femminile il successo, come detto, è arriso all’altoatesina Stephanie Santer che nella prima parte ha lasciato fare le lepri alle atlete in corsa per la Coppa Italia, dopodiché ha gestito con esperienza e bravura la salita finale e la discesa seguente, andando a vincere la sua seconda GF Val Casies di sempre (la prima volta era stata la variante corta nel 2000).

    Per quanto riguarda la prova di 30 km, Simone Paredi è riuscito a bruciare al fotofinish il ceco Ondrasek dopo una gara sempre a battagliare nelle posizioni di testa ed ha bissato il successo 2013. Terzo ha chiuso il trentino Bruno Debertolis, stanco dopo il podio di ieri in classico. Tra le donne, Melissa Gorra ha battuto per soli 4 secondi l’atleta delle Fiamme Gialle Francesca Di Sopra, mentre Stefania Zanon è giunta al traguardo con oltre 2 minuti di distacco.

    Durante il fine settimana, ieri in classico e oggi in skating, si sono raccolti in Val Casies 2.470 partecipanti per una tra le edizioni più affollate della storica manifestazione altoatesina. La soddisfazione è stata chiaramente molta per gli organizzatori, delusi solo dall’assenza dell’atteso Johannes Dürr, che aveva annunciato di preparare proprio con la Granfondo Val Casies la 50 km olimpica di Sochi e che era in loco fin da giovedì.

    Con la seconda giornata di Granfondo Val Casies si è stilata anche una classifica di combinata (30 km in classico + 42 km in skating) e la vittoria è andata a Sergio Bonaldi e Chiara Caminada.

    Una sintesi di 35 minuti andrà in onda martedì 18 febbraio su RAI Sport 1 dalle 12,05.

    Info: www.valcasies.com

    Classifica 42 km TL

    maschile

    1. Clementi Fabrizio ITA 1:41.21,3; 2. Kostner Florian ITA 1:41.24,5; 3. Gardener Stefano ITA 1:41.26,1; 4. Yeuilla Daniel ITA 1:41.28,7; 5. Moriggl Thomas ITA 1:41.57,1; 6. Bonaldi Sergio ITA 1:41.59,2; 7. Kostner Janmatie ITA 1:42.47,9; 8. Orlandi Luca ITA 1:42.55,3; 9. Bianchi Eugenio ITA 1:44.54,6; 10. Escher Toni GER 1:44.55,7

    femminile

    1. Santer Stephanie ITA 1:54.27,8; 2. Müller Jessica GER 1:59.31,2; 3. Häsch Barbara GER 2:05.45,4; 4. Carbogno Simonetta ITA 2:06.08,2; 5. Caminada Chiara ITA 2:06.40,4; 6. Felderer Barbara ITA 2:10.54,9; 7. Forstner Renate GER 2:11.29,3; 8. Rizzieri Claudia ITA 2:14.10,2; 9. Mooser Natacha SUI 2:15.25,8; 10. Pagliero Nicoletta ITA 2:16.56,5

    Classifica 30 km TL

    maschile

    1. Paredi Simone ITA 1:12.00,6; 2. Ondrasek Pavel CZE 1:12.00,9; 3. Debertolis Bruno ITA 1:12.08,9; 4. Seifert Benjamin GER 1:12.18,3; 5. Benedikt Bernhard GER 1:13.39,3; 6. Zelger Stefan ITA 1:13.49,9; 7. Steinmair Alexander ITA 1:13.51,1; 8. Debertolis Ivan ITA 1:13.51,9; 9. Colamarino Andrea ITA 1:13.52,1; 10. Pellegrino Matteo ITA 1:14.06,1

    femminile

    1. Gorra Melissa ITA 1:18.08,1; 2. Di Sopra Francesca ITA 1:18.12,5; 3. Zanon Stefania ITA 1:20.12,1; 4. Roncardi Debora ITA 1:21.23,6; 5. Kasslatter Elisa ITA 1:21.51,3; 6. Zimmermann Maja CAN 1:26.27,6; 7. Svoboda Alexandra GER 1:26.40,9; 8. Walder Rebecca ITA 1:26.41,7; 9. Brookes Lauren CAN 1:26.56,7; 10. Tröger Nicole GER 1:29.10,9

    Classifica combinata:

    maschile

    1. Bonaldi Sergio 3:04.23,7; 2. Kargruber Reinhard 3:06.44,5; 3. Escher Toni 3:09.31,0

    femminile

    1. Caminada Chiara 3:52.50,0; 2. Felderer Barbara 3:57.19,8; 3. Mooser Natacha 4:05.49,9

  • Sapete cosa detestano le donne, oltre alla cellulite?

    Secondo il centro Studi Guam (sul campione di mille intervistate tra i 18 e i 50 anni) al primo posto c’è la cellulite (75%), al secondo svettano le rughe con il 45% dei voti. La medaglia di bronzo va alla peluria in eccesso (39%).
    Al quarto posto si piazza il problema delle smagliature (35%).
    A metà classifica troviamo la caduta dei capelli che terrorizza il 10% del campione intervistato. Stress e trattamenti aggressivi possono indebolire il cuoio capelluto e causare la caduta eccessiva. La soluzione sta nell’utilizzare esclusivamente prodotti professionali e strumenti di styling che non danneggiano i capelli.
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    E voi, quale inestetismo detestate di più?

  • Trasporti eccezionali: 80 anni di esperienza per Peyrani

    Nella terminologia ferroviaria viene considerato trasporto eccezionale qualunque trasporto di un carico che per dimensioni, peso o preparazione comporta particolari difficoltà a livello di impianti o attrezzature di anche uno solo dei sistemi ferroviari da utilizzare.

    Peyrani vanta un’esperienza in questo delicato settore a livello nazionale di oltre ottanta anni, che garantisce a questa importante impresa portuale italiana il know-how tecnico adeguato sui mezzi da impiegare in base alla merce da trasportare unito ad una conoscenza di tutte le normative nazionali e locali.

    Viene anche effettuata un’indagine approfondita di tutte le possibili variabili che può presentare il territorio ed il percorso ogni volta diverso a seconda del luogo di consegna.

  • For His Wine & Chamber: il nuovo album dei ClayToRide!


    Registrato in presa diretta negli studi analogici della Prosdocimi e masterizzato da Ronan Chris Murphy, il debutto della band veneta rifiuta la classificazione in generi e propone un graffiante rock contemporaneo


    La Simbiosi Dischi
    &
    Prosdocimi Recording Studio
    sono lieti di presentare:


    FOR HIS WINE & CHAMBER
    …il nuovo disco dei ClayToRide…


    La Simbiosi Dischi
    7 brani – 28 minuti




    “Non pensiamo che ci sia tanta differenza a fare rock nel 2014, nel ‘68 piuttosto che nel 2024: suonare è una necessità, è esprimere il proprio essere in una delle maniere più significative che l’uomo stesso abbia. La simbiosi che nasce con i propri amici/fratelli di band è la soddisfazione più grande che il rock, come tutta la musica, può darti”. E’ una vera e propria dichiarazione programmatica, quella dei ClayToRide: la giovane formazione veneta è orgogliosa del proprio spirito di gruppo, caratterizzato sin dagli esordi da una forte spontaneità e dal rifiuto di etichette e collocazioni in generi. For His Wine & Chamber ne è la dimostrazione: un album nato sostanzialmente live, con sette pezzi testati in concerto e realizzati in studio con la stessa grinta e immediatezza del palco.


    Nati nel 2011 e subito catapultati in una fitta attività concertistica, i cinque ragazzi di Thiene (VI) nel 2012 pubblicano l’ep Age Of Innocence, al quale segue immediatamente il lavoro di realizzazione dell’album d’esordio. Un making of che va in parallelo ai live: i ClayToRide infatti hanno l’opportunità di aprire i concerti per nomi del calibro di Tre allegri ragazzi morti, Actionmen, Tony LaMuerte, Airway, ExKGB e molti altri. L’incontro con il produttore Mike 3rd e gli studi Prosdocimi ha fatto il resto: “Conoscere (attraverso una fruttuosa vendemmia) Mike e il suo Studio è stata per noi la manna dal cielo, il classico colpo di fulmine/fortuna al momento giusto. Eravamo molto curiosi di poter sperimentare la presa analogica delle tracce, Mike ci ha dato la possibilità di constatare che registrare in analogico è veramente come fare all’amore senza preservativo“.


    For His Wine & Chamber, registrato dal vivo in studio – nel classico regime “analog style” Prosdocimi – e masterizzato dall’autorevole produttore californiano Ronan Chris Murphy, è un lavoro di ottimo rock contemporaneo, che ingloba influenze classicamente hard, post-grunge, alternative e neopsichedeliche. E a chi chiede cosa significhi ClayToRide, i ragazzi rispondono: “Fango siamo e come la musica ci plasmiamo? Siamo degli impavidi surfisti di “lahars”? Oppure siamo semplicemente ossessionati dal frutto femminile?
    Siamo per la libera interpretazione, ed è meglio fermarsi qui. È bello fermarsi qui”.




    ClayToRide:
    Andrea Pasquetto: voice, mouth organ
    Gregorio La Salvia: guitar, voice
    Stefano Sartori: guitar, voice
    Matteo Tretti: drums
    Michele Thiella: bass guitar


    ClayToRide:
    www.facebook.com/pages/ClayToRide/151805998200931?fref=ts


    Prosdocimi Recording Studio:
    www.prosdocimirecording.com

    Ufficio stampa Synpress44:


    www.synpress44.com

  • L’Argento by Bibigì incanta il pubblico femminile.


    Una maison storica che firma da sempre collezioni preziosissime si propone in modo diverso esaltando, attraverso brevetti esclusivi, la bellezza di materiali fino a poco tempo fa sconosciuti nel mondo dell’alta gioielleria. Il gusto della trasformazione prende atto dando la bellezza dell’oro e dei diamanti a collezioni realizzate invece in argento e zirconi: 9VENTICINQUE by Bibigì.

    Le collezioni traggono il nome dalle località più affascinanti del mondo che rappresentano paradisi eterni, troviamo infatti:

    Taormina: i suoi cerchi concentrici racchiudono nel proprio design l’infinita bellezza della perfezione, il cerchio come simbolo dell’inizio e della fine, un movimento considerato immutabile e senza tempo che ci porta a lontane rappresentazioni dell’eternità.

    Montecarlo: un nome simbolo del jet-set internazionale firma questa collezione dove i gioielli ripropongono fiabeschi pavè che ricordano le parure indossate dai grandi personaggi che il mondo dorato di Montecarlo ha ospitato, una collezione che ci permette di giocare un poco con i nostri sogni.

    Portofino: un piccolo gioiello incastonato tra le insenature dona spunto alle collezioni in argento di Bibigì che ripropongono i “basic” della gioielleria, oggetti senza tempo e senza mode, così come può essere senza moda uno dei luoghi più incantevoli del mondo. Un desiderio realizzabile.

    Collezione Louvre

    Louvre di Bibigì riconferma il suo successo grazie all’inalterato stile e alla classicità dei modelli che sono “senza tempo” e ispirano da sempre il desiderio di ogni donna: possedere un solitario. Una montatura semplice che esalta la luce e la qualità eccelsa dei brillanti , la garanzia di un nome storico della gioielleria che firma da sempre gioielli unici.

    La collezione Louvre concede a chi ha la fortuna di possederla un orgoglio di appartenenza in quanto sinonimo di stile e lusso sobri. Il “must have” del nostro guardaroba.

    http://www.bibigi.com/nuovi_temi_2008.php?cat=6&scat=55

  • Come Diventare Ricchi – 8 Modi Per Essere Degli Ottimi Leader

    Come diventare Ricchi – In questo articolo ti spiego come puoi dare una svolta alla tua vita, per poter fare questo devi necessariamente diventare un Leader forte e rispettato.

    Ci sono 8 semplici passi da compiere per poter realizzare tutto questo :

    1- Incoraggia la creatività

    2- Essere un modello

    3- Essere appassionato

    4- Ascolta e comunica efficacemente

    5- Avere un atteggiamento positivo

    6- Incoraggia le persone a dare un contributo

    7- Motiva i membri del tuo team

    8- Continua a provare cose nuove

  • Elettrica Industriale: commercio di materiale elettrico

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