Mese: Febbraio 2014

  • NASCE LA NUOVA RIVISTA DI BORDO DI ALITALIA: DAL 1 DI MARZO IN VOLO UN ULISSE TUTTO DA SCOPRIRE P.E.I DIVENTA PARTNER EDITORIALE

    Milano, 17/02/14. Alitalia sceglie PEI – Prodotti Editoriali Internazionali come partner editoriale per la realizzazione di un Ulisse completamente nuovo.

    Il primo numero dell’inflight magazine realizzato insieme a P.E.I. sarà quello di marzo e Paolo Gelmi sarà il nuovo Direttore Responsabile. Per Alitalia sarà Antonella Zivillica il Direttore Editoriale.

    Alitalia, dopo quasi 5 anni, decide di rinnovare totalmente la rivista di bordo che la accompagnerà e la sosterrà nel suo ruolo di ambasciatrice dell’eccellenza del made in Italy nel mondo.

    Il nuovo Ulisse vuole essere un vero e proprio magazine di tendenza, ricco, completo e capace di catturare l’attenzione di tutti i viaggiatori. Una rivista che si rivolge a un target di qualità e che ha l’ambizione di non rimanere sull’aereo ma di entrare nelle case di tutti i passeggeri.

    Numerosi i contenuti trattati mensilmente, ma il focus principale rimane sicuramente il viaggio: di volta in volta verranno raccontate alcune tra le più belle e interessanti città italiane e internazionali viste con gli occhi di un viaggiatore curioso ed esperto.

    Per ognuna di queste saranno offerte anche rapide e incisive informazioni pratiche con tutti gli appuntamenti da non mancare, ma non si trascureranno anche mete di carattere più turistico e culturale con l’indicazione di tutto ciò che si dovrà fare per vivere autenticamente il viaggio.

    Ampio spazio inoltre alla moda, con un accento particolare al made in Italy e ai suoi protagonisti, e al taste cioè al nostro patrimonio enogastronomico, che, con la moda, rappresenta sicuramente una delle eccellenze italiane più apprezzate a livello mondiale. E poi ancora arte, design, musica, cinema, e tante altre novità da scoprire sul nuovo Ulisse di Marzo!

    “Ulisse sarà un prodotto editoriale completo, ricco, capace di catturare l’attenzione di tutti i viaggiatori e farsi “portare” con loro. Non sarà un semplice magazine – continua il direttore Paolo Gelmi –. Una redazione “autoriale” e con grandi esperienze sui temi quali il turismo, la moda, il design, la cultura e l’entertainment proporrà ogni mese argomenti attuali trasformando Ulisse in un vero e proprio compagno di viaggio.”

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio stampa

    Dir. Gen. e Resp. Serv. Clienti: Patrizia Fabretti

    [email protected]

    20123 Milano- Via Sant’Agnese, 14

    tel 02 87384640

  • Il manager Salvo Nugnes su Ornella Vanoni: “I suoi brani hanno segnato la storia della musica italiana con 52 anni di trionfale carriera internazional

    L’affermato manager produttore Salvo Nugnes, agente di rinomati esponenti della cultura e dello spettacolo, nel commentare il grande successo dell’ultimo album di Ornella Vanoni dal titolo “Meticci (io mi fermo qui)” che coincide con la conclusione simbolica della sua strepitosa carriera dichiara “La Vanoni è un vero mito musicale, i suoi brani hanno segnato la storia della musica italiana con 52 anni di trionfale carriera internazionale“.

    E aggiunge “Davvero accattivanti e coinvolgenti le canzoni inserite nel nuovo album, molto significativo l’omaggio speciale a Lucio Dalla con -4 marzo ’43- e le straordinarie collaborazioni con Franco Battiato e Nada. Il brano -basta poco- è intriso di positivi messaggi di speranza e testimonia la preziosa eredità artistica, che questa carismatica e virtuosa signora della musica ci ha regalato nel tempo“.

    Sul fortunato tour teatrale, che la vede protagonista in giro per l’Italia e ha fatto tappa anche a New York dice “Ho avuto la piacevole opportunità di assistere più volte alle sue spettacolari performance canore dal vivo. I suoi concerti sono sempre accolti dal caloroso affetto del pubblico, che la segue da tanti anni con entusiastico trasporto. Sarebbe bello vederla come ospite tra le presenze d’eccezione nel contesto sanremese a febbraio. Io certamente non mancherò al suo ultimo concerto, che sancisce il termine ufficiale della sua strabiliante carriera, il 7 marzo nel prestigioso teatro civico di La Spezia“.

  • DigitasLBi Italia firma il Mobile Lavazza WW

    Una straordinaria ricchezza di contenuti accessibili direttamente da smartphone, tutte le ultime news sul caffè simbolo dell’italianità nel mondo a portata di tap e un design funzionale e accattivante: questo e molto altro è il Mobile Lavazza.

    La versione mobile dell’intero sito corporate del brand entrato a far parte dell’immaginario collettivo in ogni parte del globo come sinonimo di storia, tradizione e innovazione dell’espresso italiano prevede un totale di 13 localizzazioni, di cui ad oggi sono già state pubblicate le prime 10, ciascuna differente per lingua e prodotti, ma identica alle altre in termini di offerta e varietà di contenuti rispetto alla versione desktop: Germania, Francia, Italia, UK, USA, Olanda, due per il Canada (inglese e francese), Internazionale in inglese e Internazionale in spagnolo per il Centro – Sud America.

    Tutte le versioni del mobile Lavazza hanno un’interfaccia fluida e sono fruibili da qualunque browser per smartphone, con un’ottimizzazione per dispositivi iOS e Android.

    Realizzate con tempistiche stringenti per supportare campagne prodotto ad hoc lanciate da Lavazza nei mesi di novembre e dicembre 2013, tutte le versioni mobile Lavazza sono caratterizzate da un design a moduli coerente con le linee guida del brand Lavazza caratteristiche del sito desktop.

    “La qualità dell’esperienza di un brand da smartphone è divenuta imprescindibile. – sottolinea Luca Galli, Client Partner di DigitasLBi – Adattare un sito desktop alle logiche d’interazione del touch e del piccolo schermo richiede un mix di competenze creative, progettuali e tecnologiche credo ben espresse dal lavoro di DigitasLBi”.

    Credits Team DigitasLBi

    Claudia De Luca – User Experience Leader

    Katia De Palma – Web Analyst

    Myriam Albanese – Creative Supervisor

    Roberto Gatti – User Experience Designer

    Francesca Finarelli – Copywriter

    Simone Viani – Interface Developer

    Stefano Zanardi – SEO Consultant

    Francesco Querini – Art Director

    Tommy Crestanello – Java Engineer

    Vincenzo Verardi – Tech Leader

    Gianfranco Pocecai – Chief Technology Officer Europe West

    Luca Galli – Client Partner

    Mauro Caramella – Creative Director

    Fabio Paracchini – Executive Creative Director

    Giuseppe Boncompagni – Project Manager

    Daniela Frigerio – Head of Project Management

    DigitasLBi

    DigitasLBi è un’agenzia globale di marketing e tecnologia che trasforma le aziende per l’era digitale.

    Aiutiamo i nostri clienti a decidere What’s Next, per poi accompagnarli passo dopo passo nel loro viaggio. Abbiamo più di 6000 esperti digitali che lavorano in 40 sedi distribuite in 25 paesi per arricchire le vite delle persone attraverso il nostro mix unico di strategia, creatività, marketing e tecnologia.

    Le nostre competenze e le nostre passioni vanno dalla generazione di insight alla comunicazione di brand, dalla creazione di contenuti alla loro distribuzione globale, il tutto associato alla capacità di aiutare le marche ad abbracciare il cambiamento creativo e tecnologico che sta rivoluzionando il nostro mondo.

    Siamo partner strategici di alcune delle aziende più interessanti del mondo, in settori che vanno dai beni di consumo ai servizi finanziari, dall’editoria al retail, dalle telecom ai viaggi, come Avio Aero, Banca Generali, Barilla, Direct Line, Ermenegildo Zegna, ESA – European Space Agency, Europ Assistance, IEO – Istituto Europeo di Oncologia, Kuoni, Lavazza, LG, Mediaset, NTV, Reckitt Benckiser, Scholl.

    Sono molte le cose che rendono unica DigitasLBi, ma se dovessimo sceglierne una sola sarebbe la nostra capacità di collegare dati e storytelling per contribuire a rendere i brand speciali, condivisibili e di maggior valore ovunque e comunque le persone scelgano di interagire con essi.

  • Trasporti eccezionali: 80 anni di esperienza per Peyrani

    Nella terminologia ferroviaria viene considerato trasporto eccezionale qualunque trasporto di un carico che per dimensioni, peso o preparazione comporta particolari difficoltà a livello di impianti o attrezzature di anche uno solo dei sistemi ferroviari da utilizzare.

    Peyrani vanta un’esperienza in questo delicato settore a livello nazionale di oltre ottanta anni, che garantisce a questa importante impresa portuale italiana il know-how tecnico adeguato sui mezzi da impiegare in base alla merce da trasportare unito ad una conoscenza di tutte le normative nazionali e locali.

    Viene anche effettuata un’indagine approfondita di tutte le possibili variabili che può presentare il territorio ed il percorso ogni volta diverso a seconda del luogo di consegna.

  • Assalzoo: ricerca e nutrizione nel settore mangimistico

    Nell’ambito dell’industria mangimistica italiana, Assalzoo è un network consolidato al quale aderiscono oltre 120 aziende, che rappresentano circa il 75% della produzione mangimistica industriale realizzata in Italia.

    La mission di Assalzoo è quella di tutelare tutti gli associati, contribuendo a stipulare accordi interprofessionali finalizzati allo sviluppo dell’industria degli alimenti zootecnici.

    Assalzoo promuove inoltre la formazione, attraverso iniziative scientifiche, convegni, giornate di studio e seminari finalizzati alla divulgazione delle migliori tecniche disponibili per la produzione di alimenti per animali.

    Dal momento che il settore della mangimistica è contraddistinto da una normativa in continua evoluzione, Assalzoo mette a disposizione degli operatori la consultazione di una Banca Dati, suddivisa in tre specifiche sezioni: Codex, Documenti, Assalzoo Lex.

    Per maggiori informazioni sull’Associazione, si visiti il sito www.assalzoo.it, realizzato dall’agenzia di comunicazione CANENERO Advertising.

  • Posytron al Mobile Summit 2014 – The Revolution

    Posytron sarà presente con un proprio stand al Mobile Summit 2014 il prossimo 26 febbraio. L’evento organizzato da The Innovation Group si terrà presso l’Atahotel Executive a Milano.

    Giunta alla sua terza edizione, la convention sarà l’occasione per identificare nuove opportunità di business legate allo sviluppo di APP innovative a supporto di diverse funzioni e processi aziendali come per esempio marketing e vendite, operation e staff. La giornata si preannuncia, dunque, interessante e ricca di testimonianze provenienti da settori anche molto diversi tra loro.

    Le discussioni si incentreranno su tecnologie digitali, soluzioni ICT, design, user experience e Posytron metterà in campo il proprio know-how in ambito Mobile. L’azienda si avvale di sviluppatori in house ed è forte di un’esperienza solida che ha dato la possibilità al team di lavorare per Vodafone con il progetto EasyWay e misurarsi con progetti per le Smart City ambiziosi e ideati internamente come ePart e InfoGov.

    L’appuntamento con Posytron è presso lo stand all’interno dell’ l’Atahotel Executive in Via Don Luigi Sturzo, 45 a Milano.

    Posytron proporrà un confronto sullo stato dell’arte del Mobile riflettendo su potenzialità anche legate a specifici settori di business: una consulenza personalizzata che, a partire da come le aziende visitatrici immaginano la loro prossima APP, fornisca immediatamente risposte e prospettive di realizzazione.


    Se non poteste partecipare di persona, gli aggiornamenti real time dell’azienda grazie all’hashtag ufficiale dell’evento #TIGmobile14.

    Ufficio Marketing e Comunicazione

    [email protected]

    327/0309266

    Posytron Engineering S.r.l.

    Posytron è una Digital Factory specializzata in web, mobile, social media, smart city e cloud.
    Da 15 anni contribuiamo a diffondere la cultura dell’innovazione tecnologica affiancando aziende, enti e Pubbliche Amministrazioni nella definizione e sviluppo operativo di strategie di crescita attraverso soluzioni informatiche di successo e grazie a professionalità e competenze certificate.

  • “Altro di me”: intervista a Katia Ricciarelli, protagonista dello straordinario spettacolo presso il Pala Banco di Brescia, in scena il 21 Marzo

    L’atteso evento nasce dalla sinergica collaborazione organizzativa di due importanti società: la Free Event e l’Agenzia Promoter.

    1) Innanzitutto ci racconta quando e come ha avuto l’idea per questo speciale spettacolo?

    L’idea trova la prima fonte ispiratrice nel mio libro “Altro di me non saprei narrare” scritto in chiave autobiografica e contenente la stupenda prefazione introduttiva di Vittorio Sgarbi. Ho pensato alla possibilità di trasformarlo in performance teatrale, in uno show in forma di recital cantato e musicato, che potesse generare emozione e coinvolgimento del pubblico, per raccontare la mia storia di vita ampliando e rivisitando la dimensione strettamente narrativa contenuta nel testo.

    2) E’ vero, che ha chiesto la collaborazione di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per la realizzazione del progetto?

    Ho scelto due eccellenti nomi, maestri della storia dello spettacolo, come autori, Costanzo e Vaime e mi sono affidata alla loro consolidata esperienza professionale. Mi sono rivolta a Costanzo regalandogli una copia del libro, per sapere da lui se poteva essere buona l’idea di farlo diventare uno show da palcoscenico. Costanzo a sua volta ne ha parlato a Vaime ed entrambi l’hanno considerata un’opportunità molto interessante da sviluppare e hanno coinvolto il talentuoso regista Marco Mattolini.

    3) Come si svolge lo spettacolo?

    Premetto, che non si tratta di un concerto di musica lirica nel senso stretto del termine, anche se ovviamente non mancherà la musica con un repertorio, che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto, alla canzone d’autore, con l’accompagnamento di cinque musicisti d’eccezione. E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti e dialoghi entusiasmanti, nel corso della quale il pubblico potrà assistere a una Katia Ricciarelli in una veste forse più insolita, ma sicuramente più accattivante. Lo show è stato concepito come un dialogo libero e aperto, in cui parlo di me a un giovane tenore, che è venuto a farsi ascoltare durante un’audizione. Gli svelo e gli descrivo vicende e aneddoti della mia vita privata e professionale, come se aprissi e leggessi dinanzi a lui le pagine di un diario virtuale.

    Il tenore, che mi accompagna sul palco è Francesco Zingariello, una voce magnifica del panorama lirico, una personalità di grande spicco tra le nuove generazioni canore, che ho voluto accanto proprio per queste sue virtuose doti innate, offrendogli l’occasione di cimentarsi in uno show al di fuori dei tradizionali schemi. A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite, tratte dal mio album dei ricordi, per rivelare i momenti e gli attimi di intimità vissuti insieme a coloro, che hanno reso speciale la mia vita.

    4) Oltre a Zingariello, chi la affianca durante la performance?

    Altro tassello significativo dello spettacolo è la partecipazione straordinaria dei due ballerini Simona De Nittis e Sebastiano Meli, che faranno da coreografica cornice all’esibizione mia e di Zingariello. Sono una presenza preziosa per valorizzare l’alternanza tra il canto e le conversazioni dialogate e generare suggestive atmosfere di contorno di notevole impatto per gli spettatori”

    5) E’ compiaciuta di esibirsi a Brescia, in un contesto artistico-culturale così illustre come il Pala Banco?

    Brescia mi ha sempre accolto benissimo e ci ritorno molto volentieri ad esibirmi. E’ una città vivace, sensibile, attenta e partecipe alle iniziative artistico-culturali in generale. Sono assai compiaciuta di portare il mio spettacolo all’interno di una struttura di pregio come il Pala Banco e sono certa, che sarà una serata di piacevole intrattenimento e il pubblico bresciano mi riserverà una calorosa accoglienza.

  • Pubblimarket2 firma la strategia di lancio di “Conto Marca Like” di Banca Della Marca

    L’agenzia udinese Pubblimarket2 firma la strategia di lancio di “Conto Marca Like”, il nuovo prodotto online di Banca della Marca pensato per gli utilizzatori di servizi digitali. Considerando le esigenze del tipo di target ed analizzando l’offerta attuale dell’Istituto di Credito, Pubblimarket2 si è quindi concentrata sullo sviluppo di una strategia digital impostando anche la campagna interamente sul web.

    Banca della Marca sceglie di nuovo Pubblimarket2 come partner per la gestione della propria comunicazione, sia istituzionale che di prodotto. L’ultimo incarico affidato all’agenzia, specializzata in comunicazione strategica di marketing, riguarda l’ideazione e lo sviluppo della strategia di lancio di “Conto Marca Like”, nuovo conto corrente online di Banca della Marca dedicato a tutti coloro che desiderano e necessitano gestire in rete, in modo autonomo ed immediato, le proprie operazioni finanziarie, a partire dall’apertura del conto stesso e senza la necessità di recarsi in filiale.

    Trattandosi di un prodotto totalmente nuovo e rivolto al consumatore contemporaneo che predilige l’utilizzo di servizi online, Pubblimarket2, si è quindi concentrata sullo sviluppo di una strategia digital: a partire dal nome, che con il termine “Like” rimanda al glossario oramai diffuso tra i “surfers” della rete, fino alla campagna di lancio, ideata e realizzata soltanto per il web. Display advertising, Google AdWords e attività di remarketing, sono gli strumenti ideati e realizzati da Pubblimarket2, i quali, attraverso un semplice click, indirizzano l’utente alla landing page www.contomarcalike.it, appositamente creata e sviluppata dall’agenzia stessa per fornire informazioni utili e dare accesso immediato al portale dedicato all’apertura del conto corrente online.

    “Per il lancio di Conto Marca Like abbiamo seguito ogni fase dello sviluppo del progetto, dall’identificazione della strategia di lancio fino all’ideazione e gestione degli strumenti di comunicazione, tenendo sempre ben in considerazione il fatto di doverci rivolgere ad un consumatore particolarmente ricettivo nei confronti dei servizi digitali. Analizzando l’offerta di Banca Della Marca ci siamo resi conto che dovevamo rispondere alle attuali esigenze del consumatore moderno, per questo, in linea con il target, abbiamo messo in campo una strategia di comunicazione facile ed immediata, scegliendo di prediligere la comunicazione sul web” – afferma il Presidente di Pubblimarket2, Francesco Sacco.

    Per la realizzazione creativa di tutti gli strumenti a supporto dell’iniziativa, personalizzazione del portale, landing page e web banner, Pubblimarket2, restando fedele all’immagine istituzionale di Banca Della Marca, ha sviluppato un’immagine fresca e giovane, adatta al tipo di target individuato come potenziale cliente.

    Il team di Pubblimarket2 che ha curato la realizzazione del progetto è coordinato dal Presidente Francesco Sacco, affiancato dall’account cliente Cristiana Feruglio, e dalla coppia creativa formata da Alberto di Donna e Paolo Lacchini.

    Pubblimarket2 – www.pubblimarket2.com

    Pubblimarket2 è un’agenzia specializzata in strategie di marketing olistico, fondata nel 1986 da Francesco Sacco, professionista ordinario di marketing che attualmente ricopre la carica di Presidente e Amministratore Unico. Pubblimarket2 offre servizi di consulenza strategica, comunicazione integrata, trade marketing e web marketing, avvalendosi assieme a Blu Wom, agenzia di ufficio stampa e pubbliche relazioni anch’essa guidata da Francesco Sacco, di un team di una trentina di collaboratori. Pubblimarket2 si occupa trasversalmente dei principali settori merceologici e si conferma come una delle agenzie con maggior esperienza nel settore sportivo in Italia.

    Per ulteriori info:

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • 610.000 divorziati in Italia pagano ancora il mutuo della loro casa coniugale

    Mai come in tempi di crisi economica separarsi non è un buon affare. Questa è la sintesi dell’indagine condotta per Immobiliare.it dall’Istituto di ricerca Demoskopea che ha intervistato un campione rappresentativo dei circa 2.700.000 divorziati e separati italiani per evidenziare le conseguenze che una separazione ha sull’economia personale, con un’attenzione particolare all’argomento casa, elemento cardine attorno a cui ruota la vita della famiglia.
    Complessivamente in Italia 610.000 divorziati stanno ancora pagando le rate del mutuo ottenuto per comprare la casa coniugale (22,6%), ma se ad un anno dalla fine della relazione questa percentuale sale fino al 54,7%, fra chi è separato da più di cinque anni crolla al 5,4%. Dopo la fine del matrimonio più della metà delle persone prova a chiedere un nuovo mutuo alle banche (46,2% del campione, equivalente a 1.248.000 persone), ma quasi la metà di loro si è visto negare la concessione.
    «La fine di un matrimonio è uno degli eventi psicologicamente più provanti – ha dichiarato Carlo Giordano, Amministratore Delegato di Gruppo Immobiliare.it – e purtroppo ad esso sono spesso legate altre questioni da gestire, come il diritto di continuare a vivere nella casa coniugale o la difficoltà di riuscire a far fronte ad un nuovo acquisto o all’affitto di un altro appartamento».
    Il 42,2% dei divorziati denuncia una condizione economica peggiorata dopo la separazione, soprattutto durante il primo anno (45,3%) e proprio l’impossibilità di far fronte alle spese di una nuova casa spiegano come mai, nei primi dodici mesi successivi alla fine del matrimonio, il 57,8% dei separati dichiari di abitare ancora sotto il tetto coniugale.
    Quello che ha messo in luce l’indagine di Demoskopea condotta per Immobiliare.it è come il campione di chi, sia pure separato, vive ancora nella casa matrimoniale sia equamente suddiviso tra uomini (51,5%) e donne (48,5%), segno che la crisi costringe molte coppie ad accettare la condizione di separati in casa, in attesa di trovare una soluzione alternativa e, soprattutto, sostenibile economicamente.
    Se in molti casi, quando la coppia scoppia, la soluzione abitativa preferita è quella dell’affitto di un’altra casa (26,6% dei separati da meno di un anno), è importante evidenziare come addirittura il 10,9% dei separati sia costretto a tornare a vivere nella casa dei propri genitori, dimostrando come la famiglia di origine sia, in caso di separazione, un’ancora di salvezza anche economica tanto per gli uomini quanto per le donne visto che, nell’uno come nell’altro caso, la percentuale di quelli che tornano in casa coi genitori è identica.
    I dati relativi alle condizioni economiche sono stati molto influenzati dalla provenienza geografica degli intervistati, rivelando alcune differenze importanti fra le varie aree del territorio. Come ha evidenziato il Centro Studi di Immobiliare.it, le case al Centro Italia costano più che altrove (in media 2.718 euro/mq) ed è proprio qui che, di conseguenza, i separati si sentono più poveri (52,4% degli intervistati).
    Godono di condizioni economiche migliori gli italiani divorziati che vivono al Nord-Ovest del Paese: tra di loro solo il 34,3% dichiara di risentire delle conseguenze della separazione sulle sue proprie finanze, molto probabilmente perché è proprio nel Nord Ovest che le donne lavoratrici sono più numerose, e quindi economicamente più indipendenti, e dove è meno sentita la differenza di salari fra uomini e donne.
    L’indagine condotta da Demoskopea per Immobiliare.it ha evidenziato come, per mettere fine alla diatriba che chi si separa deve spesso affrontare riguardo alla proprietà dell’abitazione, servano in media cinque anni.
    Se il 39,6% del totale del campione intervistato risulta essere ancora proprietario dell’abitazione, la percentuale scende notevolmente fra chi si è separato da oltre cinque anni arrivando solo al 23%, tutti gli altri hanno evidentemente raggiunto un accordo con l’ex coniuge o venduto la casa a terzi.
    «Grazie all’indagine realizzata per Immobiliare.it – ha dichiarato Stefano Carlin, Amministratore Delegato di Demoskopea – siamo stati in grado di evidenziare un altro aspetto molto interessante: parlando delle nuove condizioni economiche da separati, è molto alta la percentuale di chi si sente più povero fra i divorziati con figli maggiorenni. Facile ipotizzare che queste persone devono far fronte alla fine dell’assegno di mantenimento».

  • National Geographic – Il manager Salvo Nugnes alla mostra celebrativa dei 125 anni della rivista

    “Si tratta di un percorso narrativo e descrittivo corposo e ben studiato composto da 125 immagini fotografiche, pannelli espositivi, cover della rivista, schermi televisivi, touch screen per raffigurare un’istituzione di eccellenza ed acclarata fama nel Mondo come la National Geographic“. Così esordisce il noto manager Salvo Nugnes, produttore di grandi eventi dell’arte e della cultura, a cui abbiamo chiesto di farci da guida per la mostra speciale “La grande avventura” dedicata all’anniversario simbolico dei 125 anni della National Geographic, allestita a Roma fino al 6 aprile nella sontuosa cornice del Palazzo delle Esposizioni.

    Nugnes continua spiegando come la National Geographic è cresciuta e si è evoluta nel tempo diventando un punto di riferimento primario ed imprescindibile nel suo settore, accompagnando milioni di fedeli lettori in un avvincente viaggio virtuale, per insegnare e far conoscere una sorprendente molteplicità di cose interessanti. E continuando segnala, che c’è anche un’apposita sezione dedicata all’edizione italiana della rivista e dice “In Italia la storia è più breve essendo iniziata da 15 anni, ma è comunque molto significativa e merita di essere vista con particolare attenzione. In generale l’esposizione si presenta come occasione imperdibile per un target universale di visitatori, adulti, giovani e bambini, di entrare in una dimensione immaginaria e immergersi in questo -libro storico generale- sulla National Geographic attraverso un viaggio tra l’avventura e la cultura di notevole impatto emozionale e garantita valenza dottrinale, con lo spirito di imparare divertendosi“.