Mese: Febbraio 2014

  • Il manager Salvo Nugnes in una esclusiva visita notturna agli Uffizi, primo Museo d’Italia guidata dal noto critico d’arte Vittorio Sgarbi

    L’inestimabile patrimonio racchiuso e custodito tra le storiche mura della Galleria degli Uffizi a Firenze. E’ stato raccontato in tutto il suo splendore attraverso le esperte parole di una guida molto speciale, il professor Vittorio Sgarbi. L’evento, organizzato dal noto manager produttore e agente dei vip Salvo Nugnes si è svolto sabato 22 febbraio dopo l’orario di apertura ufficiale, in versione notturna ed è stato riservato ad un ristretto gruppo a numero chiuso, previamente selezionato su invito per la prestigiosa occasione.

    Si tratta di un’iniziativa di elevato spessore artistico culturale, poiché gli Uffizi da parecchi anni vantano un primato da record come struttura museale più visitata in ambito nazionale. La presenza di Sgarbi ha garantito un plus valore al contesto della visita guidata, offrendo la possibilità di approfondire in formula di nuova chiave di lettura interpretativa le meravigliose opere conservate in loco. Si è creata un’atmosfera di forte suggestione emozionale, una proiezione di intenso trasporto e coinvolgimento da parte del pubblico, che ha potuto assistere in forma inedita ad una sublime lectio magistralis sulla storia dell’arte.

    Questo progetto è estendibile anche ad altre importanti realtà istituzionali e private. La preziosa partecipazione di Sgarbi consente di approcciare le più svariate argomentazioni e tematiche, con uno stile di apprendimento ben comprensibile e adatto per ogni target di fruitori.

    Chi desiderasse avere ulteriori informazioni e ragguagli in riferimento all’iniziativa in oggetto può rivolgersi ai seguenti contatti:

    PROMOTER ARTE

    via Donizetti n.55, Milano – Tel. 02.76280638

    via della Chimica n.12, Roma – Tel. 06.54220848

    via Cavour n.9, Bassano d.G. (VI) – Tel. 0424.237636

    www.promoterarte.it – [email protected]

  • Biofiamma Bbq, dal cuore del mais nasce il primo combustibile ecologico per barbecue

    Verona – Dall’esperienza cinquantennale della Piz Frigo F.lli srl

  • CONOSCERE QUANTO GUADAGNA L’EX CONIUGE NON E’ PIU’ DIFFICILE

    Era già noto da tempo che l’accesso ai dati dell’ex coniouge reticente al rilascio del modello CUD e della dichiarazione dei redditi è possibile; questo dopo la sentenza del TAR del lazio che diede ragione ad una moglie che proprio al tribunale Amministrativo si era rivolta per conoscere il vero reddito del marito.
    Ma che Agenzia delle Entrate avesse addirittura emesso una circolare a favore del rilascio dei CUD, delle dichiarazioni dei redditi degli ex consorti (mogli o mariti che siano) non era così scontato.
    La testata giornalistica “targatocn.it” ha riportato, martedi 25 febbraio 2014, la notizia.
    Una signora intraprendente ha richiesto, ed ottenuto, la copia del CUD dell’ex marito. Lui, reticente al rilascio della propria dichiarazione, per mezzo del proprio legale ha presentato opposizione.
    L’ufficio legale dell’Agenzia delle Entrate provinciale di Cuneo, però, ha dato ragione alla donna che non soltanto ha avuto il diritto di accedere al fasciolo reddiatuale, ma anche di poter conoscere tutte le attività connesse.
    Il motivo della reticenza è ormai scontato per tutte le coppie separate con o senza figli : “l’assegno di mantenimento”. Per questo, vogliamo rendere di pubblico dominio questa informazione, in modo che tutti possano accedere, con semplicità, alla documentazione dell’ex marito o della ex moglie.
    Ricordiamo che sono moltissimi i casi che vedono gli uomini guadagnare molto meno delle loro ex consorti, vivendo, purtroppo, in condizioni disperate per far fronte al tanto famigerato assegno di mantenimento.
    Quindi, per farla breve, volete sapere quanto guadagna il vostro o la vostra ex ?
    eccovi un fac simile da compilare e consegnare all’ufficio territoriale di Agenzia delle Entrate della vostra zona.

    FAC SIMILE

    Il/la sottoscritto/a (vostri dati di nascita e residenza) – richiede di poter accedere alla dichiarazione dei redditi relativa all’anno (indicare l’anno) del/la Sig/ra (tutti i dati, compreso il codice fiscale), in mente alla Vs. circolare prot. 2013/64251 della Direzione Regionale del Piemonte di Agenzia delle Entrate.

    motivazionidella richiesta : ricalcolo assegno divorzile, assegno di mantenimento prole ecc.

    “l’accesso ai redditi le è consentito in quanto, come affermato dal TAR LAZIO con sent. n.35020/10, essi non costituiscono un dato sensibile, non rientrando nell’elenco dell’art. 4, co.1 del Dlgs 196/2003 “. Si allega : stato di famiglia del/la richiedente – estratto di matrimonio – omologa della consensuale o giudiziale; per le coppie già divorziate, la sentenza di divorzio.

    convenevoli di rito. Data e firma del richiedente.

    E possibile portare tutto ciò a mano, e farlo protocollare, evitando, così, anche la spesa per la raccomandata. In breve tempo riceverete la risposta in via raccomandata (o in altro modo, questo dipende da chi opera sul territorio; dobbiamo sottolineare che il personale di Agenzia delle Entrate è molto disponibile e gentile), con le indicazioni per il ritiro della documentazione.

    Speriamo che questo comunicato sia utile a molti;

    C’è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti (Henry FORD)

  • Agriturismo Roma con menu a prezzo fisso

    In una città grande e caotica come Roma c’è ancora spazio (è proprio il caso di dirlo) per ristoranti ed agriturismi immersi nel verde.

    A pochissimi chilometri da Roma si trova l’ Airone, ristorante agriturismo con un parco di 30 ettari. La posizione favorevole (a pochissimi chilometri dall’uscita del Grande Raccordo Anulare), l’immenso parco e la cucina genuina e gustosa ne fanno una perla da scoprire.

    L’Airone è poi sopratutto adatto a famiglie con bambini: all’interno della tenuta di 30 ettari troviamo infatti anche un parco giochi per bambini.

    I genitori potranno gustare un menu a prezzo fisso, mentre i bambini – si sa, nulla li tiene fermi! – potranno, appena finito di mangiare, andare a giocare in tutta tranquillità e serenità.

    Per maggiori informazioni vi invitiamo a visitare il sito internet www.agriturismolairone.com

  • Ristorante Sporting Club Malaspina….

    Il ristorante Sporting Club Malaspina è ospitato dalla splendida cornice di un circolo sportivo, immerso nel verde del quartiere San Felice, situato alle porte di Milano.

    La location è semplice e luminosa impreziosita da arredi eleganti che giocano sulla morbidezza ton sur ton dei toni neutri. Relax e gusto sono il must di Malaspina, che offre una cucina tradizionale ma al tempo stesso dotata di brio e creatività ,il menù propone piatti della tradizione culinaria italiana, esaltandone i sapori e le particolarità grazie alle sapienti mani degli chef. Una costante ricerca che ha alla base l’eccellenza dei prodotti e la cura nel combinarli per creare piatti gustosi ed intriganti.

    Il ristorante Malaspina è ogni volta un vacanza rilassante fatta di momenti speciali conditi con sapori genuini, fantasia e il piacere del verde a due passi da centro pulsante di Milano.

    Sporting Club Malaspina

    Via dello Sport 1, San Felice, Peschiera Borromeo (MI)

  • Terra dei fuochi, Cirillo: “Affrontato problema e offerto prospettiva futura grazie a strumenti innovativi”

    Grazie a questo decreto interveniamo su un problema concreto, trovando degli strumenti innovativi per affrontare un’emergenza di cui si parla da trent’anni. Tutto ció lo facciamo prevedendo anche una prospettiva futura, che consentirà di recuperare un territorio e di offrire ai suoi abitanti risposte puntuali. Così il sottosegretario al Ministero dell’Ambiente, Marco Flavio Cirillo, esprime la propria soddisfazione per l’approvazione da parte dell’aula del Senato del Decreto sulle emergenze ambientali e industriali.

    “Si trattava di un’emergenza e il Governo l’ha affrontata come tale”, ha proseguito Cirillo. “L’obiettivo è quello di trasformare un grosso problema in un’opportunità di rilancio per il territorio, attraverso strumenti tecnologici che consentano di risanare le aree contaminate: è questo il solo modo per dimostrare che lo Stato c’è e per dare un contributo concreto ai sindaci”.

  • La celebre soprano Katia Ricciarelli intervistata sulla sua esibizione al rinomato Pala Banco di Brescia

    L’atteso evento nasce dalla sinergica collaborazione organizzativa di due importanti società: la Free Event e l’Agenzia Promoter.

    1) Innanzitutto ci racconta quando e come ha avuto l’idea per questo speciale spettacolo?

    L’idea trova la prima fonte ispiratrice nel mio libro “Altro di me non saprei narrare” scritto in chiave autobiografica e contenente la stupenda prefazione introduttiva di Vittorio Sgarbi. Ho pensato alla possibilità di trasformarlo in performance teatrale, in uno show in forma di recital cantato e musicato, che potesse generare emozione e coinvolgimento del pubblico, per raccontare la mia storia di vita ampliando e rivisitando la dimensione strettamente narrativa contenuta nel testo.

    2) E’ vero, che ha chiesto la collaborazione di Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime per la realizzazione del progetto?

    Ho scelto due eccellenti nomi, maestri della storia dello spettacolo, come autori, Costanzo e Vaime e mi sono affidata alla loro consolidata esperienza professionale. Mi sono rivolta a Costanzo regalandogli una copia del libro, per sapere da lui se poteva essere buona l’idea di farlo diventare uno show da palcoscenico. Costanzo a sua volta ne ha parlato a Vaime ed entrambi l’hanno considerata un’opportunità molto interessante da sviluppare e hanno coinvolto il talentuoso regista Marco Mattolini.

    3) Come si svolge lo spettacolo?

    Premetto, che non si tratta di un concerto di musica lirica nel senso stretto del termine, anche se ovviamente non mancherà la musica con un repertorio, che va dall’aria d’opera alla romanza da salotto, alla canzone d’autore, con l’accompagnamento di cinque musicisti d’eccezione. E’ una commedia frizzante, divertente, ricca di episodi inediti e dialoghi entusiasmanti, nel corso della quale il pubblico potrà assistere a una Katia Ricciarelli in una veste forse più insolita, ma sicuramente più accattivante. Lo show è stato concepito come un dialogo libero e aperto, in cui parlo di me a un giovane tenore, che è venuto a farsi ascoltare durante un’audizione. Gli svelo e gli descrivo vicende e aneddoti della mia vita privata e professionale, come se aprissi e leggessi dinanzi a lui le pagine di un diario virtuale.

    Il tenore, che mi accompagna sul palco è Francesco Zingariello, una voce magnifica del panorama lirico, una personalità di grande spicco tra le nuove generazioni canore, che ho voluto accanto proprio per queste sue virtuose doti innate, offrendogli l’occasione di cimentarsi in uno show al di fuori dei tradizionali schemi. A rendere ancora più emozionante lo spettacolo ci saranno delle proiezioni di immagini e foto inedite, tratte dal mio album dei ricordi, per rivelare i momenti e gli attimi di intimità vissuti insieme a coloro, che hanno reso speciale la mia vita.

    4) Oltre a Zingariello, chi la affianca durante la performance?

    Altro tassello significativo dello spettacolo è la partecipazione straordinaria dei due ballerini Simona De Nittis e Sebastiano Meli, che faranno da coreografica cornice all’esibizione mia e di Zingariello. Sono una presenza preziosa per valorizzare l’alternanza tra il canto e le conversazioni dialogate e generare suggestive atmosfere di contorno di notevole impatto per gli spettatori”

    5) E’ compiaciuta di esibirsi a Brescia, in un contesto artistico-culturale così illustre come il Pala Banco?

    Brescia mi ha sempre accolto benissimo e ci ritorno molto volentieri ad esibirmi. E’ una città vivace, sensibile, attenta e partecipe alle iniziative artistico-culturali in generale. Sono assai compiaciuta di portare il mio spettacolo all’interno di una struttura di pregio come il Pala Banco e sono certa, che sarà una serata di piacevole intrattenimento e il pubblico bresciano mi riserverà una calorosa accoglienza.

  • Pepenero

    L’8 marzo Pepenero ti accoglie con una serata ricca di fascino e sensualità.

    Quest’anno un’occasione doppiamente speciale per celebrare tutte le donne e la festa più pazza dell’anno: il carnevale! Pepenero saprà travolgerti con i suoi spettacoli e performance dal vivo. Show divertenti, ballerine ammiccanti, musica e relax tra lampadari scintillanti e salotti lounge.

    Da Pepenero la vera protagonista è la notte con i suoi mille volti e le sue continue sorprese. Simbolo della notte sono le fantastiche Peperine, le migliori ballerine sexy d’Italia, pronte a regalarvi uno show ricco di pepe e sensualità.

    Se invece cercate un’atmosfera più intima e riservata potrete accedere alla Vip Room, dove trascorrere la notte, sorseggiando champagne, in compagnia delle splendide stelle del Pepenero.

    Non perdete l’occasione di entrare nel mondo di Pepenero, musica, fascino e divertimento e un unico desiderio…non uscirne più.

    Per info ed eventi:

    www.pepenero.com

  • DATI SULLO STUDIO. CORSO GRATUITO ON LINE!



    Già nel 1950, L. Ron Hubbard aveva avvertito che qualsiasi peggioramento nella
    qualità dell’istruzione avrebbe avuto un impatto negativo sulla qualità della
    vita nel suo complesso. In particolare disse acutamente: “Lo scopo di ogni
    società, quando affronta il problema dell’istruzione, è aumentare la capacità,
    lo spirito d’iniziativa, il livello culturale e, insieme a tutte queste cose,
    il proprio grado di sopravvivenza. Quando invece una società dimentica uno
    qualsiasi di questi punti, finisce per autodistruggersi usando i suoi stessi
    mezzi educativi”.
    Decine di anni dopo, l’osservazione di L. Ron Hubbard si è rivelata tanto
    esatta da trasformarsi in un vero e proprio incubo. Al punto che la continua
    disintegrazione di molte delle nostre istituzioni potrebbe rivelarsi
    assolutamente inevitabile se non metteremo fine al deterioramento dei nostri
    sistemi educativi.
    Per citare alcuni fatti inquietanti, oltre il 45% degli studenti che hanno
    frequentato le scuole superiori, diplomati e non, presenta carenze persino in
    quelle nozioni elementari di lettura e scrittura indispensabili al vivere
    quotidiano; nelle metropoli americane il numero dei giovani che abbandona la
    scuola secondaria oscilla tra il 30% e il 50%; un buon 50% di nuovi docenti
    abbandona l’insegnamento nell’arco dei primi cinque anni di lavoro secondo la
    testimonianza del presidente di un’associazione d’insegnanti. Infine, i
    risultati dei test attitudinali per l’ammissione scolastica, mostrano che gli
    studenti americani di oggi hanno un’attitudine allo studio considerevolmente
    ridotta rispetto ai loro coetanei negli anni Settanta.
    In altre zone di tutto il mondo occidentale, i fatti sono poco più
    incoraggianti. Uno studio del governo britannico ha riferito che un terzo dei
    lavoratori inglesi non era in grado di fare la somma dei prezzi del menù di un
    pranzo tipico. Inoltre, un cittadino britannico su sei non era riuscito a
    individuare correttamente l’Inghilterra su una mappa del globo.
    Nel loro insieme, questi dati sconfortanti si traducono in uno scenario
    economico deprimente: la produttività diminuisce e gli imprenditori annualmente
    devono farsi carico della preparazione dei dipendenti, con una spesa annuale di
    oltre 240 miliardi di dollari. Se consideriamo, infine, il doloroso legame tra
    analfabetismo e criminalità, enumerare i fallimenti nel campo dell’istruzione
    diventa sin troppo desolante.
    Vai sul sito: www.lronhubbard.com al titolo “ISTRUZIONE” oppure sul sito: www.
    volunteerministers.or alla voce “la tecnologia di studio” trovi il corso
    gratuito on line!


    Per info:
    Aiudi Renata 335 7864031
    21 febbraio 2014

  • -COMUNICATO STAMPA- SRADICARE GLI EFFETI DELLA DROGA NELLA SOCIETA’ COLMANDO IL VUOTO DI INFORMAZIONI A RIGUARDO


    DROGA: se ne sente parlare tutti i giorni per i danni che crea: furti, prostituzione, spaccio, decessi, abusi, e la lista potrebbe continuare all’infinito. Sembra che ormai la “cultura” della droga sia quasi una realtà sociale che bisogna accettare come il sole che sorge tutti i giorni. Ma questa è una cultura FALSA, fittizia, in cui la meta finale è una catastrofe planetaria, come scrisse anche l’umanitario L. Ron Hubbard, “sguazza nel sangue e nella sofferenza umana.”
    Per invertire questa spirale bisogna cambiare la cultura della droga, sostituendo con le informazioni vere i luoghi comuni che “tutti conoscono” in merito all’assunzione di queste sostanze.
    Per questo da anni a Padova, come in tante altre città italiane, continua un’ampia distribuzione di opuscoli informativi dal titolo La Verità sulla droga.
    Infatti, anche questa settimana i volontari dell’associazione “Un mondo libero dalla Droga”, hanno distribuito nei negozi a Padova centinaia e centinaia di opuscoli informativi da mettere a disposizione dei giovani, famiglie ed educatori. Lo scopo dell’attività è quello di aiutare le persone, e in modo particolare i giovani ad ottenere le correte informazioni e poter decidere così di rimanere liberi dalle droghe in modo auto determinato.

    Parlando anche con i negozianti a Padova, è emerso che la droga è un mero problema nella società e che dovrebbe essere totalmente sradicata. La droga va di pari passo con il degrado e con il pericolo per i cittadini. Di fatti diversi negozianti affermano che il vero problema inizia quando diverse persone di varie età intente allo spaccio, iniziano a farsi vedere in giro, nei parchi e nelle zone poco frequentate o magari vicino a qualche centro commerciale creando ansia e insicurezza tra le persone che passano.
    Ogni giorno in tutto il mondo nuove persone provano una nuova droga per diversi motivi pensando che è “l’unica volta” e finiscono nei peggiori incubi che abbiano mai pensato di avere. Tra tutte le “sfortune” del mondo in cui una persona può imbattersi, la droga è tra le peggiori, essendo la causa principale di incidenti, crimini, danni fisici e mentali, ecc… che rendono le persone incapaci a gestirsi la propria vita. Ovviamente l’abuso di alcol non è da meno, basta vedere i giovani che per esibirsi sul web stanno morendo come formiche!
    Una persona che viene a contatto con le droghe porta con se gli effetti di tali sostanze a lungo e a volte per tutta la vita; ed è per questo che i volontari dell’associazione considerano che la prevenzione sia molto importante nell’arginare il problema prima che una persona inizi ad assumerla.

    Per avere più informazioni vai sul sito: www.drugfreeworld.org