Mese: Gennaio 2014

  • Un nuovo servizio per garantire la tua privacy

    Nel panorama dei servizi di comunicazione nasce privato.me , un innovativo servizio per comunicare garantendo il massimo della privacy.

    Privato.me permette di inviare note confidenziali all’interno del proprio ambiente di lavoro o personale con la certezza che solo il destinatario potrà leggerle.

    E’ necessario semplicemente scrivere il proprio messaggio, e verrà creato un link. In seguito basterà copiare ed incollare il link in una email (o in un messaggio instantaneo) e inviarlo alla persona che dovrà leggere la nota.

    Quando quella persona cliccherà per la prima volta il link potrà vedere il messaggio, quindi la nota si auto distruggerà automaticamente. Questo significa che nessuno potrà in seguito leggere nuovamente quel messaggio.

    Privato.me è sia privato che sicuro da utilizzare. Gli algoritmi di cifratura a blocchi che utilizza sono gli stessi utilizzati come standard dal governo degli Stati Uniti d’America (AES ) e rendono impossibile la decifratura del testo in attesa di lettura. La distruzione dei testi letti è completa e definitiva; non rimane alcuna traccia in alcun modo.

    Il sito completamete in italiano è molto facile da usare e completamente gratuito, e inoltre offre anche un piccolo tool per webmaster che volessero aggiungere questa funzione al loro sito.

    Il servizio in questo modo viene incontro alla sempre maggiore esigenza di privacy per comunicare dati personali o sensibili in massima sicurezza.

  • Consulenza legale online

    Avere l’opportunità di ricevere assistenza legale di qualità ovunque voi siate oggi è possibile grazie alla consulenza legale online, che vi consentirà di usufruire di un servizio legale professionale e conveniente. Sarà sufficiente esporre la vostra controversia con possibilità di allegare alla richiesta anche atti o documenti per ottenere risposte più accurate e precise su temi di consulenza legale civile, penale e avanzata così da sciogliere ogni dubbio anche nei casi di maggiore complessità.

    Pareri legali e consulenza legale online in sole 24 ore

    La consulenza legale online oltre ad essere un servizio professionale e comodo, permette di risparmiare tempo ricevendo soluzioni ad ogni problema in sole 24 ore a costi contenuti. In questo modo otterrete una protezione legale completa di riferimenti normativi e giurisprudenziali forniti da avvocati specialisti e abilitati all’esercizio della professione. Tutti gli esperti impegnati a fornire servizi di consulenza legale online sono professionisti che non smettono mai di aggiornarsi e documentarsi sul mondo delle scienze giuridiche così da poter garantire serietà, affidabilità e competenza. Una guida preziosa per chi ha bisogno di risposte non solo rapide e qualificate, ma anche di semplice comprensione grazie alla chiarezza del linguaggio.

    I servizi offerti dalla consulenza legale online

    Iura offre consulenza relativa a questioni di condominio, diritto di famiglia, diritto del consumatore, contratti di locazione e qualsiasi altro argomento di materia legale, garantendo inoltre il completo rispetto della privacy. Basta poco per riccevere il servizio più adatto alle vostre esigenze.

  • Generici o di marca? Il rapporto degli italiani coi farmaci

    Nella percezione collettiva c’è una pressione dall’alto per tagliare la spesa pubblica, che condiziona medici, pazienti e rischia di incidere sulla qualità delle prescrizioni. Ma gli interventi sulle modalità di prescrizione e di accesso ai farmaci cozzano con la personalizzazione del rapporto dei cittadini con il farmaco, che passa anche per la consuetudine, spesso quotidiana, a prendere una certa medicina resa riconoscibile da nome commerciale, confezione, forma e colore.

    E’ quanto ha evidenziato l’ultima indagine Censis sull’impatto della prescrizione del principio attivo sulla qualità di cure. Oltre il 47% degli italiani, infatti, ritiene secondo la ricerca che ci sia stato un aumento del peso del fattore economico sull’attività prescrittiva dei medici. D’altro canto, per il 77% le esigenze di ridurre la spesa pubblica per i farmaci pesano molto o abbastanza sull’attività prescrittiva e oltre il 61% registra un aumento della spesa di tasca propria per l’acquisto di farmaci. Ciò vale soprattutto nella scelta tra farmaco di marca e farmaco generico con il 45% degli italiani che dichiara di pagare la differenza di tasca propria per avere quello ‘brand’ piuttosto che quello generico con stesso principio attivo; ad averlo fatto sono soprattutto gli anziani (oltre il 54%), le donne (quasi il 49%) e più ancora le persone con pessimo stato di salute (il 70,6%).

    “Il rapporto intimo, soggettivo, di forte personalizzazione con il farmaco vive anche tramite l’investimento di risorse proprie per l’acquisto del farmaco desiderato”, si sottolinea nell’indagine del Censis. La preferenza per il farmaco di marca è più radicata tra gli anziani (47%), gli adulti di età compresa tra 45 e 64 anni (53,1%), le donne (44,1%) e le persone con pessimo stato di salute (quasi il 53%). «Ricorrere al farmaco equivalente non deve diventare un gioco di quanto costa l’uno rispetto all’altro, altrimenti si producono solo svantaggi per il paziente –evidenzia il prof. Ettore Ambrosioni, membro dell’European Society of Hypertension (ESH) e già Direttore della clinica medica dell’Università di Bologna- inoltre quando si sceglie un farmaco non brand bisognerebbe cercar di continuare con il medesimo, senza cambiarlo tra vari generici come invece troppo spesso succede. In generale bisogna star attenti a non generare sfiducia nel paziente, che rischia di confondersi con scatole di tipo diverso e perdere aderenza alla terapia».

    Dall’indagine Censis infatti si evidenzia che il rapporto con il farmaco per sua natura entra nelle abitudini quotidiane, si innesta quasi nell’automaticità dei comportamenti più personali di ogni giorno. Ecco perché provocano disagio eventuali cambiamenti relativi al nome del farmaco (73%), alla confezione (oltre il 57%), al colore della compressa (54,2%) e alla forma della compressa (50,7%). Ciò è più forte per gli anziani (oltre il 79% dichiara di averne per l’eventuale cambio del nome del farmaco), gli uomini (oltre il 73%) e le persone con pessimo stato di salute (quasi il 71%). Inoltre il 30% degli italiani dichiara che si potrebbe confondere se il farmacista gli consegnasse un medicinale contenente lo stesso principio attivo di quello che prende solitamente, ma con una confezione diversa o nome differente. Il rischio confusione è molto più alto tra gli anziani (oltre il 39%) e le donne (quasi il 28%); si tratta di un’area vasta, socialmente più fragile, e con una consuetudine di rapporto, anche quotidiano con i farmaci. Ecco allora che i cittadini associano farmaco e nome commerciale e fanno di quest’ultimo l’identificativo primo, pur nella consapevolezza che ne esistono altri che sono equivalenti. Non importa se per i farmaci che si assumono ve ne sono altri con uguale principio attivo, perché rispetto al nome commerciale del farmaco i cittadini si rapportano secondo la logica “questo farmaco è il mio farmaco”.

  • Agenzia Promoter – Mostra-spettacolo “Van Gogh Alive”: il manager Salvo Nugnes afferma, questa mostra è un nuovo modo di conoscere e vivere l’arte

    A seguito della recente visita alla mostra milanese “Van Gogh Alive. The Experience ” dedicata all’illustre maestro olandese Vincent Van Gogh, il manager produttore ed esperto d’arte Salvo Nugnes, agente di nomi di spicco della cultura, è stato raggiunto telefonicamente per un commento a caldo.

    Nugnes ha dichiarato “Ho visto una mostra-spettacolo di coreografica bellezza, che racconta con oltre 3000 immagini il percorso biografico e creativo di un artista di eccelsa caratura, una vera pietra miliare nella storia dell’arte. L’esposizione in forma di installazione multimediale, offre una rivisitazione delle opere di Van Gogh in chiave estremamente innovativa e avveniristica con un risultato sorprendente nell’impatto, capace di catturare subito l’osservatore. Si percepisce la doviziosa cura preparatoria di questa esposizione e il lavoro a monte assai impegnativo svolto per fornire proiezioni ad altissima definizione sui megaschermi, che consentono una prospettiva di visione inedita e assai ravvicinata e dettagliata. Molto originale l’idea di integrarle con citazioni di lettere inviate da Van Gogh al fratello Theo e di accompagnarle da piacevoli e suadenti sinfonie musicali, che avvolgono lo spettatore in un intreccio di colori, luci e suoni di suggestivo effetto emozionale“.

    E sottolinea “Questa mostra contribuisce a diffondere un nuovo modo di conoscere e vivere l’arte, che trasmette anche un positivo intento educativo. E’ un’esperienza adatta a tutti, incluso i nuclei famigliari, che possono vivere un affascinante e coinvolgente viaggio multimediale alla scoperta dell’universo creativo ed esistenziale di un indiscusso mito dell’arte“.

  • VITTORIO MERLO: “Avrei bisogno di parlarti” è il suo nuovo singolo

    E’ una canzone pubblicata nel primo CD di Vittorio Merlo “Ho sognato Bruno Vespa” prodotto da Vince Tempera nel 2005. L’idea di riproporre questo brano viene dalle esperienze live di Vittorio, ogni volta che canta questa canzone si crea una forte convergenza emotiva tra il pubblico e il palco e questo ha convinto il cantautore milanese da vent’anni in Lussemburgo ha rilanciarla anche in rete insieme a un suggestivo video con le rare immagini del matrimonio dei genitori in formato 8 del 1953.

    GUARDA QUI IL VIDEO http://www.youtube.com/watch?v=WZbp7jncGdU

    Vittorio Merlo coniuga la sua attività di bibliotecario presso la Corte di giustizia dell’Unione europea con la passione per la canzone d’autore, che lo porta a esibirsi in concerti e rassegne musicali in Italia e in Europa. Nei primi anni ’80 ha tenuto alcuni concerti a Milano e dintorni per poi trasferirsi per ragioni professionali in Lussemburgo con la sua famiglia (è sposato e ha 5 figli). Dal 1999 al 2003 Vittorio Merlo ha ottenuto un clamoroso successo su MP3.Com: le sue sono state le canzoni italiane più ascoltate del sito pioniere della musica online con oltre 250.000 ascolti. Grazie a questo successo in rete Vittorio ha pubblicato due CD che hanno avuto un buon riscontro di pubblico e critica: “Ho sognato Bruno Vespa” nel 2005 con la produzione di Vince Tempera e “Aicha.it” nel 2007 con Marco Guerzoni. Sia la stampa nazionale che quella internazionale si è interessata del “Caso Merlo”.

    Vittorio Merlo è nato a Milano nel 1959. E’ stato segnalato nel 2001 dalla stampa italiana e internazionale come il cantautore italiano più ascoltato in rete (fonti: ANSA, Libération, La Vanguardia, Corriere della Sera, SorrisiCanzoniTV etc.). Nei primi anni ’80 ha tenuto alcuni concerti a Milano. Nel 1994 si trasferisce con la famiglia in Lussemburgo. Dal 1999 al 2003 le canzoni di Vittorio hanno ottenuto un clamoroso successo su MP3.Com, considerando anche la natura tipicamente anglofona del sito americano, e sono state le canzoni italiane più ascoltate del sito con oltre 250.000 ascolti. Ciò non ha precluso la vendita in tutto il mondo, non solo in Lussemburgo e in Italia, ma anche in Germania, in Francia, Spagna, Bulgaria, Grecia, in Canada, negli Stati Uniti, in Giappone e a Singapore. Ha partecipato con successo a diverse rassegne musicali come il MEI o il Festival Una casa per Rino Gaetano dove nel 2003 è arrivato terzo con grande successo di pubblico dietro a Simone Cristicchi. La stampa internazionale si è interessata al successo di Vittorio Merlo in rete e il quotidiano francese “Libération” e quello spagnolo “La Vanguardia” gli hanno dedicato 2 articoli dai titoli suggestivi: “Vittorio Merlo: Caruso du MP3” e “Ha nacido una estrella”.
    In Italia l’ANSA, il Corriere della Sera e i principali quotidiani e settimanali hanno dedicato articoli al successo di Vittorio Merlo in rete. Il mensile di settore “Musica e dischi” ha dedicato uno speciale internet sulla musica in rete a partire dal “Caso Merlo”. Nel 2005 è uscito il suo primo CD prodotto da Vince Tempera e realizzato con la collaborazione di Roberto Manuzzi. intitolato “Ho sognato Bruno Vespa” presentato da Fiorello a Vivaradio2 , da Fegiz nel suo programma FegizFiles, Demo, Notturno italiano, Radio Capital. Nel 2005 Vittorio Merlo ha partecipato al Festival della canzone italiana d’autore di Monaco di Baviera, ed è stato uno dei vincitori della Rassegna Ewiva di Milano, e del Premio Speciale della giuria del Premio Augusto Daolio. Due sue canzoni sono state anche pubblicate nella seconda raccolta per bambini della trasmissione Crapapelata. Nel corso del 2006 Vittorio ha cominciato a collaborare con Marco Guerzoni, per lo spettacolo e CD Lettere dal silenzio ha composto le musiche di due canzoni. Nel corso dell’anno ha partecipato all’Extrafesta di Radio Popolare, al Festival musicale analcolico e a Imola in musica. Importante il riconoscimento ottenuto a San Vito dei Normanni al Festival in ricordo di Franco Fanigliulo. Nel 2007 è continuata la collaborazione con Guerzoni e in aprile è uscito il secondo CD di Vittorio, in duo con Marco, intitolato Aicha.it. Il disco contiene il brano Non voglio che amore, adattamento italiano di Vittorio di Aicha, la canzone di Jean Jacques Goldman portata al successo da Khaled, ed ha ottenuto un ottimo riscontro. Contemporaneamente al CD è uscito anche il videoclip di Non voglio che amore, realizzato dall’amico d’infanzia e prestigioso film-maker Giuseppe Baresi. Il video ha vinto il Primo premio al Festival di Cortometraggio. Nel marzo 2009 Vittorio ha messo in rete con grande seguito il video fotografico e il file mp3 della sua nuova ballata ispirata e dedicata a C.T., mitico personaggio profetico della zona Garibaldi-Castello della Milano degli anni 70. Carlo Torrighelli girava con un triciclo, tre cani e vernice bianca per Milano e lasciava le sue scritte sui marciapiedi del quartiere di Vittorio. Il Castello Sforzesco era circondato dalle sue scritte profetiche: “La chiesa ti uccide coll’onda”, “Nel mondo esistono onde che torturano e rovinano e uccidono da lontano”, “Radio e televisione basta versi da gorilla ma cultura”. Nel 2012 ha partecipato a M’illumino di meno, iniziativa del programma radiofonico Caterpillar con la sua canzone “Recupero energia”, realizzata con la collaborazione dei suoi figli.

    http://vittorio.merlo.lu/ http://www.facebook.com/vittorio.merlo

    L’AltopArlAnte PromoRadio ||| PromoVideo [email protected] – Tel. 3483650978

  • Novità all’Hotel d’Inghilterra di Roma

    Nuovo bar manager e idee inedite da gustare al Bond Bar e al Cafè Romano

    Roma, 17 gennaio 2014 – L’Hotel d’Inghilterra presenta per il nuovo anno interessanti novità: il 2014 si apre con nuove proposte per quanti vorranno concedersi una pausa nella cornice suggestiva del Bond Bar, dall’inconfondibile stile British, o assaggiare le gustose specialità del Café Romano, affacciato su Via Borgognona, all’interno del celebre albergo nel cuore della capitale.

    Il Bond Bar, illustre Caffè dell’albergo, accoglie nel proprio staff il nuovo barman: giovane e appassionato, Roberto Pezzuco ha già firmato il menu di molti cocktail bar, lavorando in prestigiose strutture della città, come il Palazzetto dell’Hassler Roma.

    Insieme alla formazione professionale con la frequenza di scuole specializzate nella disciplina del bartending, Roberto Pezzuco vanta numerose esperienze in realtà nazionali ed internazionali del settore. Ha approfondito le sue conoscenze, conseguendo il Diploma di bartending e barmanaging presso l’Istituto Planet One, caratterizzato dal metodo di lavoro americano, potenziando le sue competenze manageriali.

    Nel 2004 ha anche partecipato al Bacardi Martini Grand Prix, competizione internazionale che ha lanciato generazioni di maestri del bartending. Ora, dopo due anni nell’elegante cornice del Cafè di Ripetta, Roberto Pezzuco approda nelle suggestive architetture dell’Hotel d’Inghilterra, dove delizierà gli ospiti con le sue originali creazioni.

    Con l’occasione il Bond Bar, il 17 Gennaio inaugura “Aperitivo, musica e i sapori regionali”, un gustoso viaggio tra le regioni alla scoperta delle tipicità enogastronomiche locali reinterpretate in modo creativo, che vedrà ogni mese protagonista una diversa regione italiana con le specialità della sua cucina: prodotti tipici e musica accompagneranno gli happy hour, ogni venerdì e sabato a partire dalle 18:30.

    Il mese di gennaio è dedicato alla tradizione veneta, con polenta e baccalà mantecato al prezzemolo, alici in saor, fegato alla veneziana, mentre il ricco buffet in programma nel mese di febbraio con mini parmigiana di melanzane, pizze fritte al pomodoro, cozze gradinate e non solo sarà un tuffo nella cucina campana; gli appassionati della cucina pugliese potranno deliziare di ricette, ingredienti e prodotti tipici nel mese di marzo.

    La domenica, poi, l’appuntamento è al Cafè Romano, con il brunch: il ristorante dell’Hotel d’Inghilterra di Roma, presenta il nuovo “Sunday Brunch”, per tutti gli appassionati della tradizione anglosassone che potranno vivere una suggestiva esperienza di gusto nella cornice di questa particolare ambientazione nell’elegante via Borgognona, vicino a Piazza di Spagna.

    Il menù si declina in tre gustose varianti, ideate dallo chef Antonio Vitale, per soddisfare tutti i palati: la prima raffinata versione s’ispira alla tradizione nordeuropea e prevede salmone norvegese affumicato, panna acida e Bircher Muesli, accompagnati da flûte di prosecco e crostata di mela con frutti di bosco; in alternativa è possibile scegliere il “Tipico Brunch del Cafè Romano” che offre caffè, una selezione di affettati con ricotta, lasagna del Cafè Romano, torta di carote, toast e marmellata oppure optare per un “Tradizionale brunch all’inglese” con caffè americano, uova strapazzate, salsiccia, bacon, fagioli, muffin al cioccolato e toast.

    La proposta domenicale del Cafè Romano asseconda i ritmi lenti che caratterizzano il fine settimana, quando ci si alza più tardi del solito e non si ha voglia di aspettare fino all’ora di pranzo per mettere qualcosa sotto i denti. Il Cafè Romano è il luogo ideale per i turisti in visita nella città eterna e per i romani che la domenica si riversano nel centro della Capitale per fare acquisti, data la posizione strategica del ristorante, a pochi passi dai negozi più prestigiosi del centro.

    Nato come dimora aristocratica tra piazza di Spagna e Via dei Condotti, L’Hotel d’Inghilterra è la meta più esclusiva per godere di un raffinato soggiorno nel cuore di Roma, coniugando in modo impeccabile l’importante eredità storica con la ricercatezza degli elementi moderni. Offre ai suoi ospiti un’esperienza indimenticabile con 88 camere, tutte diverse una dall’altra, la hall con confortevoli salottini decorati, il Bond Bar dallo stile retrò ed il Cafè Romano, ristorante dove gustare piatti tradizionali della cucina mediterranea.

    L’Hotel d’Inghilterra di Roma è il fiore all’occhiello del gruppo italiano Royal Demeure, che comprende inoltre la Residenza di Ripetta a Roma, l’Hotel Beverly Hills Rome, l’Helvetia & Bristol di Firenze, il Grand Hotel Continental di Siena e l’Hotel Villa Michelangelo di Vicenza.



    Per informazioni e prenotazioni:

    HOTEL D’INGHILTERRA – Via Bocca di Leone, 14 – 00187 Roma
    Tel. (+39) 06.699811 – Fax (+39) 06.6795421
    E-mail:
    [email protected]


    Ufficio stampa: IMAGINE Communication –
    Via G. Barzellotti 9/9b – 00136 Roma
    Tel. (+39) 06.39750290 – Fax. (+39) 06.45599430 –
    www.imaginecommunication.eu

    Lucilla De Luca [email protected]

    Silvia Alesi [email protected]

  • In Veranda

    Situato in zona Moscova, il ristorante In Veranda accoglie con un’atmosfera caratteristica e avvolgente. La location è strutturata in ampie sale collegate tra di loro tramite dislivelli, tutto è curato nei minimi dettagli a partire dalle decorazioni naturalistiche che ricorrono sulle pareti delle sale come un fil rouge. Tutto si concretizza nell’ambiente principale sovrastato da una veranda sulla quale appoggia un glicine centenario. La cucina, aperta sette giorni su sette, propone pizze e focacce sfiziose condite in modo tradizionale senza tralasciare ricette più creative. Una delle specialità del locale sono sicuramente le pizze con la mozzarella di bufala e le pizze toscane cucinate nel tegame, da accompagnare ad un’interessante selezione di birre artigianali. Da non perdere la selezione giornaliera di dolci tutti rigorosamente homemade. Cura, semplicità e materie prime di altissima qualità sono gli ingredienti vincenti di In Veranda, ideale per un pranzo di lavoro o per una cena gustosa. Un’oasi verde dove viziarsi ed essere viziati.

    In Veranda

    Via Statuto nr 16 – Milano

    02 6552219

    www.inverandamilano.it

    E-mail: [email protected]

  • Su Rai Cinema Channel arriva “Ce l’hai un minuto?”

    Dopo aver partecipato a 39 Festival del cortometraggio, nazionali ed internazionali, vincendo 25 concorsi ed una miriade di riconoscimenti, il corto “Ce l’hai un minuto?” diretto dal regista, attore ed autore, Alessandro Bardani, approda sul canale Web Movies di Rai Cinema Channel. Free on demand dal 17 gennaio, un’opera che vede tra gli interpreti due straordinari attori: Giorgio Colangeli e Francesco Montanari. La sceneggiatura scritta da Alessandro Bardani, Luca di Prospero e Andrea Rappartipoli è stata prodotta da Marco e Matteo Morandini in collaborazione con Kimerafilm.

    Un cortometraggio d’eccezione e lo dimostrano tutti premi di riconoscimento che va assolutamente visto ed ascoltato. “Ce l’hai un minuto?”, questo chiede Oreste, un signore romano sulla cinquantina a Madhi, un giovane ragazzo palestinese, prima di fornirgli le indicazioni stradali necessarie per arrivare dalla periferia romana fino in Palestina. La solitudine da due punti di vista diversi che si racconta in un bar di Nuova Ponte di Nona, una zona di Roma, in costruzione, dove non incontri i vecchietti che giocano a carte, ma i giovani che si danno ai videopoker. Un lungo viaggio arricchito da divertenti aneddoti e malinconici ricordi, un’evasione della quotidianità che si trasforma in un incontro/scontro surreale ed ironico tra i due protagonisti.

    Sanja Radivojevic

  • DivasCam diventa la videochat di PeepShow

    Hai mai partecipato ad uno spettacolo PEEPSHOW?

    NOVITà DIVASCAM LANCIA IL SISTEMA DI INVIO TIPS!!!

    Da oggi DivasCam si rinnova dandoti la possibilità di richiedere show in chat pubblica alle modelle, OLTRE AI NORMALI PVT attraverso L’INVIO DEI TIPS.

    Potrai inviare TIPS del valore di 1, 2, 5, 10, 20, 50 crediti in cambio di uno spettacolo (sono ammesse le nudità come in pvt) in CHAT FREE.

    GODITI LO SPETTACOLO, SOLO SU DIVASCAM, L’UNICA VIDEOCHAT CHE TI PERMETTERE DI VEDERE SEXYSHOW IN CHAT GRATIS!

    Come un vero e proprio PEEPSHOW potrai vedere RAGAZZE NUDE CHE GIOCANO, SI MASTURBANO E FANNO LIVE SEX SHOW IN WEBCAM grazie alle tue monetine…. 🙂 diventa tu il registra…. le ragazze in cam stanno aspettando solo te!!

  • DivasCam cerca modelle: vuoi guadagnare o arrotondare in webcam?

    Per tutte le ragazze che vogliono GUADAGNARE DA CASA IN WEBCAM: iscrivetevi nella videochat più famosa della rete. Nella videochat DIVASCAM potrai lavorare da casa tua divertendoti!

    In questo periodo di crisi spesso i soldi non bastano mai. Per questo moltissime ragazze, dalle più giovani alle casalinghe si affacciano sempre più prepotentemente al lavoro in webcam per arrotondare oppure per crearsi un vero e proprio reddito. Molti sono i casi di studentesse che invece di svolgere i soliti lavoretti, decidono di lavorare in webcam online la sera per pagarsi gli studi e permettersi altri capricci, come testimoniano numerosi articoli apparsi sulle più importanti testate nazionali. Il fenomeno delle donne che lavorano in Webcam è in netta crescita, si presume che solo nell’anno 2008 circa 35.000 donne si siano esibite con un incremento rispetto all’anno 2007 del 80%. Non solo giovani e belle studentesse si esibiscono percependo lauti guadagni, ma anche tante casalinghe e signore non più giovani arrotondano abbondantemente lavorando in webcam, qualche ora al giorno. Il fenomeno del lavoro in webcam a detta degli esperti è destinato a prendere sempre più piede, perché ha numerosi vantaggi rispetto alle tradizionali tipologie di lavoro.

    Iniziare è molto semplice:

    • I guadagni sono ottimi
    • Non servono particolari conoscenze tecniche
    • Bastano pochi strumenti (PC – webcam -collegamento a internet)
    • Gli strumenti necessari sono poco costosi
    • Si può lavorare quanto e nelle ore che si vuole
    • Non ci sono vincoli contrattuali
    • La privacy è tutelata

    Cercate un lavoro originale, divertente, ben pagato e da fare da casa vostra,
    senza alcun vincolo e in un settore che non conosce crisi?
    Diventare webcam girl di DivasCam è quello che fa per voi