Mese: Novembre 2012

  • Dal Carcere di Opera il Calendario 2013 – Milano, sabato 24 novembre 2012, Palazzo Reale, ore 10.00-13.00

    Da diciannove anni, all’interno della Casa di reclusione di Milano-Opera, ha vita il Laboratorio di lettura e scrittura creativa, grazie alla volontà, all’impegno e alla perseveranza di due volontari, Silvana Ceruti e Alberto Figliolia, rispettivamente responsabile e coadiutore del Laboratorio. Si tratta per le persone detenute di un luogo di aggregazione e di incontro, oltre che di un ponte con l’esterno, preziosa occasione per chi è costretto a una vita di reclusione. Il Laboratorio insegna a coloro che prendono parte a questa iniziativa a esprimere i sentimenti che risiedono nelle profondità dell’animo e i pensieri che si affollano nella mente, soprattutto attraverso l’uso del linguaggio poetico.

    Nel corso dell’ultimo anno Silvana Ceruti, responsabile del Laboratorio di lettura e scrittura creativa e tra i candidati per l’assegnazione dell’Ambrogino d’oro 2012, ha attivamente collaborato con la fotografa milanese Margherita Lazzati, condividendo con le persone detenute il progetto cacciatrice di miraggi, già al centro di una mostra interattiva portata all’Ambrosianeum di Milano dove i visitatori potevano lasciare una testimonianza dell’emozione scaturita di fronte agli scatti-miraggi in esposizione. Le cartoline del Catalogo della mostra sono state distribuite ai partecipanti al Laboratorio che, traendone ispirazione, hanno creato una molteplicità di poesie e brevi prose liriche, un potente quadro di interpretazioni emotivo-sentimentali.

    L’originale lavoro di corrispondenza è stato raccolto nel CALENDARIO 2013, uno scatto-miraggio al mese insieme con poesie e scritti delle persone detenute, inviati o consegnati personalmente a Margherita.

    “Credo che la caratteristica principale della fotografa Margherita Lazzati – spiega Giuseppe Carnovale, uno dei partecipanti al Laboratorio – sia la composizione intesa non tanto come disposizione del soggetto, ma come punto di vista suggerito all’osservatore. In questo credo che la nostra fotografa sia inarrivabile, perché ci sorprende sempre, senza voler stupire, ma volendo solo svelarci un inatteso modo di osservare il mondo, un modo che da soli non saremmo mai stati capaci di elaborare. Un po’ come un documentario che spiega ai suoi spettatori le immagini. Margherita Lazzati, dunque, partendo dall’umile e dal quotidiano conduce al sublime attraverso la personale e originale riscoperta degli schemi di una grande visione di gioia, un’implicita condivisione in cui versa chi guarda le sue foto”.

    “Ho accettato con entusiasmo di partecipare al progetto del Laboratorio di Poesia del Carcere di Milano-Opera – afferma Margherita Lazzati, artefice degli scatti – per sostenere chi crede e opera nel principio di una giustizia tesa al rispetto dell’art. 27 della Costituzione. E ho potuto constatare in prima persona l’efficacia di questo progetto, lavorando fianco a fianco con le persone detenute, che hanno potuto disporre di una serie di immagini in forma di cartolina postale, selezionate dalla mia ultima mostra Cacciatrice di miraggi, per ispirarsi e produrre gli elaborati contenuti nel CALENDARIO 2013”.

    “Un gioco molto serio – afferma Alberto Figliolia, poeta e giornalista – quello innescatosi fra gli scatti di Margherita Lazzati e gli autori del Laboratorio che ne hanno interpretato le immagini fotografiche raccolte in giro per il mondo: i Grigioni della Svizzera, i grattacieli di Dubai che paiono fare il solletico all’empireo, Kensington Gardens, Londra, con il loro richiamo all’eterna vicenda di Peter Pan e alle isole che non ci sono, e la fantasia di un’invasione aliena a Saint Paul’s Cathedral, Saint Germani des Prés, Forte dei Marmi after rain, la metropolitana di Berlino, nell’altrove dove dimorano nostre fedeli e sfuggenti copie. Sorprende peraltro, la varietà, unita a un’indubbia ed elevata qualità formale, dei testi che corredano le foto in un contesto grafico oltremodo raffinato. Parole e versi che beneficamente si rovesciano nella mente e nel cuore: viaggi interiori, lo specchio della memoria, sentimenti e idee, fantasie, ironia quanto basta e, non ultima, la speranza”.

    “A tutti noi che sfoglieremo il Calendario dell’anno 2013 – conclude Silvana Ceruti, responsabile del Laboratorio di Poesia dal 1994 – l’augurio di contemplare miraggi e di incontrare in ognuno, anche in quelle persone invisibili, quelle che stanno al di là di un muro, la nostra stessa umanità. Calendario che può diventare un ponte tra il dentro e il fuori, che può rompere quella linea di confine che separa un carcere dal mondo esterno”. Cultura dell’incontro, il concetto-chiave, e promozione umana nel senso più nobile.

    Il CALENDARIO ha ottenuto il patrocinio del Comune di Milano, dell’Università Cattolica del Sacro Cuore (Dipartimento di Psicologia), della Fondazione Culturale Ambrosianeum, della Fondazione Umberto Veronesi e il contributo di Creval, Galleria L’Affiche e Laboratorio fotografico 2punto8.

    Il CALENDARIO 2013 del Laboratorio di lettura e scrittura creativa della Casa Reclusione di Milano-Opera è edito dalla casa editrice milanese La Vita Felice e sarà in vendita on line e in alcune librerie al prezzo di 10 euro, che verranno devoluti ai progetti in essere del Laboratorio.

    Presentazione CALENDARIO 2013

    sabato 24 novembre 2012

    Palazzo Reale – Piazza Duomo 14, Milano

    Sala Conferenze – h. 10.00-13.00

  • STAEDTLER PRESENTA DIGITAL PEN, L’INNOVATIVA PENNA A SFERA ELETTRONICA DALLE SORPRENDENTI POSSIBILITÀ

    STAEDTLER, produttore mondiale di strumenti per scrivere, colorare e disegnare, presenta Digital Pen, un’innovativa idea regalo da mettere sotto l’albero in occasione del Natale imminente.

    Si tratta di una penna a sfera elettronica grazie alla quale qualsiasi appunto o disegno viene convertito in file e trasferito al computer di riferimento per essere archiviato o rielaborato in digitale. Un accessorio dunque utilissimo che si rivolge a manager, studenti universitari, artisti, musicisti, ragazzi e bambini. È sufficiente fissare il ricevitore esterno in cima al foglio tramite la pratica clip e iniziare a scrivere: il report viene automaticamente salvato ed è pronto per essere scaricato sul computer. Il software che permette il riconoscimento del testo è così affidabile e preciso che vengono riconosciute anche le scritture “difficili” o gli appunti presi in tutta fretta.

    Digital Pen di STAEDTLER è dotata di una tecnologia talmente innovativa che si è aggiudicata il prestigioso Premio ISPA 2011 (International Stationery Press Association) come miglior prodotto nella categoria “Accessori per computer”, distinguendosi per innovazione, qualità, prezzo, presentazione e protezione ambientale. Perché STAEDTLER sviluppa soluzioni che non sono solamente efficienti, ma anche e soprattutto attente all’ambiente, dando molta importanza all’impiego di materiali innocui e alla durata dei suoi prodotti, poiché gli oggetti durevoli non gravano sull’ambiente.

    STAEDTLER Digital Pen è in grado di memorizzare fino a 100 pagine in formato A4 e funziona in due diverse modalità, “mobile” e “online”; in modalità “mobile” può essere utilizzata per scrivere su qualsiasi carta idonea alla scrittura, in modalità “online”, con collegamento USB al computer, può fungere indistintamente da mouse o da pen tablet (digitalizzazione appunti).

    “STAEDTLER – afferma Sergio Masini, Amministratore Delegato di STAEDTLER Italia – è conosciuta a livello globale per le sue matite, che produce da sempre con gli stessi elevatissimi standard di qualità. Vedi ad esempio la linea di matite colorate Noris Club con sistema A·B·S (Anti-Break-System), le uniche al mondo studiate appositamente per resistere ai maltrattamenti e alle forti sollecitazioni dei bambini. Tuttavia, STAEDTLER è aperta anche al moderno mondo digitale. La tecnologia della nostra Digital Pen è così avanzata da essersi meritata il prestigioso Premio ISPA 2011!”.

    Digital Pen di STAEDTLER utilizza un refill standard (formato D) per penne a sfera multifunzione e viene fornita con incluso il software per il riconoscimento della scrittura e la trasmissione ed elaborazione dei disegni, il cavo USB, le batterie a pastiglia e 3 refill blu di scorta più 1 per uso mouse. È utilizzabile su sistemi Windows e Mac OS X 10.5 Leopard, 10.6 Snow Leopard, 10.7.3 Lion o successivi, maggiori informazioni su www.staedtler.com. Digital Pen è compatibile con tutte le applicazioni Microsoft, quali Word, e messaggistica Outlook.

    Prezzo al pubblico: 105,00 € (IVA inclusa)

    STAEDTLER Mars GmbH & Co. KG è tra i primi produttori mondiali di strumenti destinati alla scrittura, al disegno, alla pittura e alla scultura. Con sede a Norimberga in Germania, la multinazionale conta di più di 2500 dipendenti situati in 8 stabilimenti produttivi e 24 sussidiarie in tutto il mondo. Fondata nel 1835, è una delle industrie tedesche più antiche e illustri e sfrutta il suo know-how, dato dalla lunga esperienza ma anche da costante ricerca e sviluppo, per realizzare prodotti innovativi di altissima qualità.

    Per ulteriori informazioni istituzionali: http://www.staedtleritalia.it

    Per visualizzare il video sulla Digital Pen: http://www.staedtler.it/digital_pen_it#ctl07_Tab-product-tab-3

    Per scaricare testo e immagini in alta risoluzione: http://www.tml-comunicazione.it

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  • Il Golfo di Squillace sbarca all’Expo 2015

    Isca Ionio(cz) – 21 ottobre 2012- L’Unione dei Comuni ‘Versante Ionico’ si è messa in moto per sbarcare all’Expo 2015 di Milano. “ L’obiettivo che dobbiamo raggiungere è quello di donare al mondo intero il nostro modello di alta qualità della vita , nella quale natura, cultura, folklore, alimentazione e cromosomico senso della ospitalità, possano essere di esempio a tutti i popoli di questo e dei successivi millenni” Con queste parole Alessandro Censi Buffarini, esperto in strategia di comunicazione e marketing territoriale, ha aperto, presso la sede dell’Ente, la prima riunione tra i sindaci dell’Unione (Santa Caterina, Guardavalle, Badolato, S. Sostene, Isca, S. Andrea, Davoli e Cardinale), amministratori, esperti del territorio ed imprenditori, al termine della quale è stato costituito il gruppo di lavoro che avrà il compito di approntare i preparativi per l’importante appuntamento dell’esposizione universale. Nel corso del confronto sono emerse ampie convergenze sulle potenzialità e la vocazione del territorio a presentarsi all’evento universale mettendo in campo risorse, energie e competenze; della necessità di uscire dalle ristrettezze di una visione troppo campanilistica e dell’adozione di una strategia di comunicazione unitaria. Il tema dell’Expo 2015 ‘Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita’ si calibra totalmente alle specificità del territorio dell’attuale Golfo di Squillace. La base su cui costruire la partecipazione all’appuntamento è costituita dal bacino del comparto agroalimentare, caratterizzato da una qualità e da una genuinità che da sempre ha contraddistinto i prodotti locali , dalla molteplice e variegata offerta turistica culturale, dal tessuto dei laboratori dell’artigianato tradizionale, e dalle innumerevoli eccellenze nel settore eco-energetico .” L’idea “ aggiunge Alessandro Censi Buffarini” è quella di costruire un ‘brand’ forte per contrassegnare e rendere riconoscibile tutto il territorio e farne un distretto di eccellenza sull’esempio del Salento. Circa 80.000.000 di visitatori verranno in contatto con la magnificenza del nostro territorio, fuori dai modelli comuni che fanno della Calabria una terra di mafie e di desolazione”

    Un’area geografica, dunque, ben definita ed omogenea con un marchio che faccia da bussola e che sia capace di aggregare e coordinare tutte le risorse disponibili per attivarle e creare un volano di sviluppo. Insomma una vera e propria operazione di marketing territoriale che partendo dal basso riesca a rilanciare un’economia asfittica. Dall’incontro in sostanza è partito l’appello per sensibilizzare e coinvolgere non solo i comuni, ma anche imprenditori ed associazioni che rappresentano il principale motore socio-economico di una realtà che è alla ricerca di una identità più forte che riesca a confrontarsi ed affrontare con spirito rinnovato le regole imposte dalla globalizzazione. Dopo il proficuo incontro istituzionale la road-map prevede l’esplorazione del territorio a 360 gradi allo scopo di censire tutte le sue eccellenze.

  • Un pasto leggero e 600 calorie in meno se ceni da Six4you

    Fare l’amore ha solo effetti benefici da sempre! E fa anche dimagrire, si sa. Divertenti i risultati scientifici sulle calorie impegnate durante le fasi salienti dell’atto secondo uno studio. Cominciamo con la prima fase: spogliarsi. Denudarsi di comune accordo fa bruciare 12 calorie, se invece si gioca a strapparsi gli abiti quasi senza consenso le calorie diventano ben 187. Sfilare a due mani il reggiseno conta 8 calorie, con una 24 e con i denti 95! Anche munirsi dell’oggetto spesso ostico ai maschietti, il benedetto profilattico, aiuta la dieta: si passa dalle 6 alle 315 calorie secondo l’erezione. I famosi e famigerati preliminari amati in linea di massima più dalle donne che dagli uomini sono molto utili al dimagrimento: trovare la clitoride necessita 12 calorie e si sale a 85 se il maschietto s’impegna a trovare il fatidico punto G! In merito alle posizioni, la cui varietà è infinita, approfittiamo dell’aiuto del Kamasutra con le più classiche: la posizione del missionario consente di bruciare 12 calorie; il 69 per i più resistenti da svolgere in piedi 121 calorie e 78 per i tradizionalisti sdraiati; la posizione coinvolgente da dietro detta pecorina non solo risulta tra le più passionali ma anche molto favorevole alla dieta con 326 calorie consumate. La palma res delle posizioni in fatto di calorie consumate la detiene comunque la posizione del Candeliere (detta anche smorzacandela o dell’amazzone) con ben 916 calorie consumate per la donna naturalmente. Raggiungere l’orgasmo fa poi la sua parte con un distinguo fra quelli veri pari a 315 calorie e quelli simulati alla Meg Ryan pari a 122 calorie. Anche la fase post rapporto ha il suo piccolo peso: riappropriarsi dei propri abiti con calma fa 30 calorie, in fretta 86, in fretta e furia perché bussano alla porta 1200, se invece è il proprio partner a bussare pare si passi a ben 3500 calorie! (potreste sempre addurre alla dieta come scusa… provateci almeno!). Un “problema” tutto al maschile quello dell’erezione che suddivide il consumo di calorie per fasce di età: fino ai trenta si bruciano 42 calorie, dai 30 ai 40: 84 calorie, dai 40 ai 50: 132 calorie, dai 50 ai 60: 962 calorie, dai 60 ai 70: 1240 calorie, oltre non pervenuto! Insomma, un sano rapporto sessuale fa dimagrire quanto o meglio ancora di diete di ogni tipo dalle dissociate alle diete veloci o alla moda scovabili sui giornali e in tutto il mondo della rete. Ovviamente bisogna tener conto delle variabili, dei movimenti, dei muscoli coinvolti, della durata, dell’intensità, oltre alle varie fasi preparatorie sopra dettagliate – dal togliersi i vestiti all’avvinghiamento più coinvolgente o meno che fornisce il fabbisogno di più calorie per il lavoro di maggior controllo e resistenza. Nel merito subentrano le spiegazioni del dottor Fabbri, direttore del Centro di Medicina dello Sport di Padova, che annovera tra le migliori posizioni quelle in piedi – naturalmente più impegnative e acrobatiche – ai fini del rassodamento di glutei, gambe, braccia e addome (meglio di una seduta in palestra!). Rimane il fatto, aldilà dell’interesse e del divertimento nella lettura del conta calorie dell’amore che ciò che conta è il piacere ed anche la fantasia. Mix perfettamente sperimentabile prenotando una cena intima di coppia in uno degli ambienti a tema del primo ristorante tematico a Torino Six4you, ideale anche in questa circostanza, vista la possibilità di assumere e bruciare contestualmente calorie in ambienti assolutamente riservati e ludici. Nelle sei ambientazioni a tema di Six4you la voglia di coinvolgimento dei clienti si sposa con la missione di soddisfare con gusto e benessere i momenti di edonismo e passione delle coppie che non vogliono sminuire l’atto a un semplice momento di fitness. Gli ambienti del Ristorante Six4you permettono di vivere piacevoli attimi conviviali e di benessere, in ambienti riservati dove rilassarsi in bagni di acqua e di vapore e provvedere, con la giusta predisposizione, a bruciare immediatamente le calorie assimilate durante una Cena di Passione o un Pranzo Proibito, due delle formule dell’innovativo servizio di Ristorazione. Non rimane che chiamare lo 011.0896699 e improvvisare in piena libertà se accumulare nuove calorie o bruciarne più di quante assimilate nella cena tete a tete.

    Francesca Ruiz

  • Rotativa, la stampa dell’innovazione e delle quantità

    Oggi proviamo a capire insieme che cos’è la stampa rotativa e come utilizzarla al meglio. La rotativa è un macchinario per la stampa nella quale le immagini da stampare sono incurvate intorno ad un cilindro (bobina). La stampa può essere effettuata su diversi tipi di supporti: carta, cartone e plastica, in fogli o su rulli continui. Le presse con cilindri permettono un movimento a rotazione continuo, con alimentazione a bobina invece che a fogli singoli. La stampa rotativa, a differenza della stampa offset, è una stampa molto più veloce in quanto stampa su bobine di carta e non su foglio singoli. I macchinari possono stampare fino a 60.000 copie ora contro i 18.000 della stampa offset, in più sono attrezzati anche di piega in uscita in questo modo gli opuscoli sono giù piegati per essere portati in finitura e questo permette un grande risparmio di tempo e soldi. La stampa in rotativa può essere effettuata anche su carte molto leggere come la 45g mentre per la stampa offset difficilmente si stampa carta più leggera della 70g, escluse le carte autocopianti per blocchi. La stampa in rotativa è ideale per grossi quantitativi come quelli dei supermercati e delle grandi catene di elettronica come Media World. Oggi molte aziende usufruiscono della stampa in rotativa, il punto stampa della rotativa è più grande di quello in offset e quindi risulta una qualità leggermente inferiore, anche se le ultime tecnologie hanno dimostrato di essere arrivati quasi alla pari come qualità di stampa. L’avviamento in rotativa è molto più lento in confronto a quello offset infatti per questo è preferito per quantitativi superiori alle 50.000 copie almeno. La rotativa oggi in Italia è disponibile presso poche aziende, un po per via della crisi del settore, che sta rendendo sempre più difficile gli investimenti in questo campo, un po per la poca conoscenza del macchinario, di come farlo funzionare e come fare la sua manutenzione. Una delle aziende che svolge questo servizio è la Rapid Printing che, in collaborazione con un’importante azienda nel settore, realizza anche i prodotti in rotativa per un aumento della produttività e per essere sempre più competitivi sul mercato della stampa online. L’ azienda è online dal 1994 con il sito di e-commerce e questo fa si di essere probabilmente stata la prima azienda di stampa online in Italia. Inoltre la stessa azienda produce tutto quello che è indispensabile per quanto riguarda i prodotti di editoria, stampa e tipografia, e da qualche anno collabora con la Seo Chef per quanto riguarda l’ottimizzazione Seo dei siti internet. La tipografia come si ricorda di un tempo sta via via lasciando alcune tecniche passate per lasciare lo spazio ai nuovi metodi e strumenti di marketing aziendale. Non più il cartaceo quindi, ma tutto quello che è possibile fare tramite il web, sfruttando la visibilità, la velocità e tutti i servizi che l’azienda propone di design e aggiornamento tramite i corsi di formazione. Un lavoro a 360 gradi per coprire le richieste e gli interessi di tutti gli utenti che hanno a che fare con questo mondo.

    Per informazioni visita i siti: www.seochef.it o www.rapidprinting.it

  • Nuova SEAT Leon: la SEAT investe 800 milioni di Euro per la produzione della nuova auto

    La SEAT ha dato il via alla produzione della nuova Leon. La Casa spagnola ha investito complessivamente 800 milioni di Euro, che saranno destinati fondamentalmente allo sviluppo della vettura, presentata recentemente al Salone di Parigi, e allo stabilimento di Martorell (nei pressi di Barcellona).

    Nei piani di espansione della SEAT la Leon è un modello strategico e contribuirà all’incremento della produzione nell’impianto dove vengono costruite anche la Ibiza, la Altea, la Exeo e la Audi Q3. La nuova Leon andrà a inserirsi nel segmento “C”, che in Europa rappresenta il 38% del mercato, con l’obiettivo di ripercorrere la storia di successo della Ibiza e diventare così un ulteriore pilastro fondamentale per la crescita della Casa automobilistica spagnola.

    L’inizio della produzione della nuova SEAT Leon è un’ottima notizia anche dal punto di vista lavorativo: grazie a questa vettura saranno infatti garantiti 1.600 posti di lavoro nella linea di assemblaggio dello stabilimento di Martorell e oltre 6.000 nell’indotto. In futuro, l’introduzione di ulteriori varianti di carrozzeria potrebbe aprire le porte a nuove assunzioni.

    “Con la nuova Leon abbiamo incrementato la nostra produttività del 10% e migliorato la flessibilità, garantendo così l’ottimizzazione dei costi di produzione” ha dichiarato il Vicepresidente per la Produzione della SEAT S.A., Andreas Tostmann. “Gli 800 milioni di Euro destinati a questa vettura consolidano la nostra leadership come primo investitore in Ricerca e Sviluppo in Spagna” ha aggiunto. “La Leon, insieme alla Ibiza, rappresenta l’essenza della SEAT. È una vettura che esprime forza, precisione e qualità”.

    Una famiglia completa, per soddisfare le esigenze di ogni Cliente

    La SEAT ha appena avviato la produzione della Leon cinque porte che debutterà in Germania, Austria e Svizzera entro la fine di novembre, e in Spagna all’inizio del 2013. Il prossimo anno arriveranno la variante tre porte e una versione familiare, anch’esse prodotte a Martorell. La gamma Leon, quindi, si amplierà e potrà contare, per la prima volta, su tre modelli distinti: un’offerta in grado di rispondere alle esigenze di una Clientela ampia e variegata. Dall’introduzione della Leon di prima generazione, nel 1999, sono stati venduti circa 1,2 milioni di esemplari di questa berlina sportiva.

    La nuova SEAT Leon rappresenta il culmine della maggior offensiva di prodotto nella storia della Casa automobilistica spagnola. Il 2012 è stato un anno particolarmente intenso per la SEAT, che ha presentato un nuovo modello ogni tre mesi: la city-car Mii, la bestseller Ibiza, la rinnovata Toledo e, ora, la terza generazione della Leon.

    Piattaforma MQB, più tecnologia e maggiore competitività

    Per la nuova Leon sono state utilizzate le più moderne tecnologie del Gruppo Volkswagen,come la piattaforma modulare trasversale (MQB), che consente di ridurre significativamente i tempi di produzione. L’adozione di questa piattaforma si traduce anche in una maggiore flessibilità: oltre alle tre varianti della Leon, dalla stessa linea usciranno anche Altea, Altea XL e Altea Freetrack. La SEAT ha inoltre perfezionato i propri processi produttivi in modo da garantire livelli elevatissimi di precisione e qualità, servendosi di tecnologie innovative, fra cui saldatura e misurazione con il laser e stampaggio a caldo.

    Un nuovo linguaggio di design e tecnologia all’avanguardia

    La Leon è il primo modello a sfoggiare il nuovo linguaggio stilistico della SEAT. L’auto è dotata di numerosi dispositivi tecnologici, che garantiscono maggiore sicurezza e migliore connettività. La nuova Leon è 90 kg più leggera e 52 mm più corta rispetto al modello precedente, e presenta un abitacolo più spazioso.

    L’offerta comprende 6 motorizzazioni benzina e 4 Diesel, per rispondere a tutte le necessità della Clientela. La Leon è la prima vettura a offrire proiettori full LED, ed è inoltre equipaggiata con il sistema start/stop, che la rende ancora più efficiente: i consumi sono infatti ridotti in media del 15 %.

    La SEAT è l’unica Casa automobilistica in Spagna in grado di progettare, sviluppare, produrre e commercializzare vetture. Integrata nel Gruppo Volkswagen, la multinazionale con sede a Martorell (Barcellona), esporta l’80% della produzione in 75 Paesi nel mondo. La SEAT è leader del mercato in Spagna e nel 2011 ha raggiunto un volume d’affari pari a 5 miliardi di Euro e un totale di 350.000 vetture vendute.

    La SEAT conta 14.000 dipendenti e ha quattro siti produttivi: Zona Franca, El Prat de Llobregat e Martorell (Barcellona), dove si producono – fra gli altri – i modelli di successo quali Ibiza e Leon, e lo stabilimento del Gruppo Volkswagen a Palmela (Portogallo), per la produzione della monovolume Alhambra. La SEAT Mii viene prodotta nell’impianto di Bratislava (Slovacchia).

    La multinazionale spagnola ha inoltre un Centro Tecnico che si configura come un knowledge hub e che accoglie circa 900 esperti e ingegneri orientati a promuovere l’innovazione del primo investitore industriale in materia di R&D della Spagna.Nell’ambito del proprio impegno a tutela dell’ambiente, la SEAT svolge la propria attività in linea con i criteri di sostenibilità, riduzione del CO2, efficienza energetica, riciclo e riutilizzo delle risorse.

    In Italia la SEAT è parte di VOLKSWAGEN GROUP ITALIA S.p.A., Consociata del Gruppo Volkswagen e distributore nel nostro Paese, oltre che del Marchio spagnolo, anche degli autoveicoli Volkswagen, Audi, ŠKODA e Volkswagen Veicoli Commerciali.

  • HOTEL PHOTOGRAPHY AL WEB HOTEL REVENUE

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    Roma, 5 novembre – Hotel Photography, azienda specializzata nella realizzazione di servizi fotografici dedicati a realtà del mondo dell’ospitalità, sarà a Roma per WHR, Web Hotel Revenue, un evento dedicato alla formazione nel campo della comunicazione alberghiera, in programma all’Hotel Capannelle di Roma, dal 20 al 23 novembre 2012.

    Janos Grapow, ideatore e fondatore di Hotel Photography, interverrà al Web Hotel Revenue con tre appuntamenti che descriveranno metodo e peculiarità del suo lavoro.

    Nel primo seminario, Janos Grapow spiegherà come si organizza e realizza un servizio fotografico efficace e quale vantaggio questo prodotto può apportare alla struttura che se ne serve. Al seminario, seguirà un workshop sul tema, per capire in modo pratico e puntuale, come catturare le caratteristiche uniche di un albergo e ottimizzarne visibilità e offerta.

    Il programma di Hotel Photography al Web Hotel Revenue si chiuderà, infine, con un incontro di presentazione del servizio, in cui Janos Grapow illustrerà i motivi per cui più di cento alberghi in Italia e in Europa hanno deciso di rivolgersi proprio ad Hotel Photography per valorizzare e commercializzare al meglio i propri prodotti.

    Grazie ad una profonda conoscenza del settore ospitalità e delle sue caratteristiche, Janos Grapow, attraverso i suoi servizi fotografici, promuove l’immagine degli alberghi offrendo un valido supporto nella vendita e nell’approccio al cliente. Le foto, marketing oriented, sono studiate con grande professionalità per catturare l’attenzione dei potenziali clienti e ottimizzare, così, i ricavi degli alberghi.

    I servizi fotografici firmati Hotel Photography si trasformano in preziose vetrine che esaltano l’esclusività di ogni struttura, aumentandone le possibilità di visibilità e commercializzazione.

    Più di 100 clienti in 6 nazioni: questi i numeri di Hotel Photography. L’azienda opera su tutto il territorio nazionale e in Austria, Francia, Spagna, Svizzera e Malta, con strutture indipendenti e grandi catene alberghiere, tra cui Accor Best Western, Hilton, IHG, NH Hoteles, Small Luxury Hotels, Relais & Chateaux, The Leading Hotels of the World, World Hotels etc.

    Hotel Photography offre soluzioni differenziate adatte ai diversi media: dalle immagini in alta risoluzione per stampe di grandi dimensioni, alle immagini ottimizzate per il web, ai video. Inoltre, grazie alla profonda conoscenza delle tecniche e delle tecnologie più adatte al reparto sales & marketing, collabora attivamente con le strutture per raggiungere gli obiettivi in modo veloce ed efficace.

    HOTEL PHOTOGRAPHY
    Via dei Monti Parioli, 49a 00197 Roma ITALY
    T+F (+39) 06 32 44 831 Mobile (+39) 348 41 030 41
    [email protected]
    www.hotelphotography.it

    Ufficio stampa:
    IMAGINE Communication
    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. 06.39750290
    www.imaginecommunication.eu
    Sivia Alesi
    [email protected]
    Per ulteriori informazioni e/o immagini sala stampa online:
    http://www.imaginecommunication.eu/it/sala-stampa/photography/

  • Al Verdi di Salerno il Furioso Orlando di Baliani

    Credere di avere il mondo nelle proprie mani e poi perdere tutto. Cadere nelle trappole del desiderio e non poterne fare più a meno. Non perdonare all’altro di non somigliarci o di comprenderci. Le tensioni sotterranee che animano l’avventura per antonomasia, il capolavoro ariostesco, esplodono sulla scena di “Furioso Orlando”, in cui Marco Baliani dirige Stefano Accorsi e Nina Savary e che andrà in scena l’8 novembre alle 21 al Teatro Verdi di Salerno. Lo spettacolo resterà in scena fino a domenica 11 novembre, quando il sipario si alzerà alle 18.30. Il disegno luci è affidato a Luca Barbati, i costumi portano la firma di Alessandro Lai e le scene sono di Bruno Buonincontri.

    Nell’adattamento di Baliani tutto ruota attorno al cuore del poema cinquecentesco, il desiderio inesausto e frustrato che tesse all’infinito le sue trame, mettendo però in campo due sole figure che si sfidano nella lotta senza tempo di chi insegue e chi è inseguito. Orlando e Angelica sono distanti e in quella distanza si avvicinano; anche Ruggiero e Bradamante emergono tra le pieghe del racconto e i corpi si fanno portavoci di molte anime, i personaggi sembrano moltiplicarsi per narrare da punti di vista differenti il medesimo cammino verso una meta che si allontana e non per questo cessa di stregare chi la persegue. La narrazione tentacolare e insinuante vuole esorcizzare il fallimento e la solitudine, è causa ed effetto di uno sguardo sempre proteso verso un altrove. Nell’amore caldeggiato e rifiutato si riflette la condizione del narratore che deve giocare a rimpiattino con i propri fantasmi senza sperare di vincere. In una scenografia evocativa e sempre pronta a cogliere gli echi del cinema e della cultura pop, i contendenti sanno di poter esistere soltanto nella contesa, tanto da dimenticare per un momento ciò che li spinge. E i versi di Ariosto, trasformati, manipolati, amati senza riserve si fanno eco delle urgenze del profondo.

    Gemma Criscuoli

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  • Alberghi a Pescara: la lista di Bellarete

    Pescara è una delle mete turistiche abruzzesi più gettonate, ideale per una vacanza estiva all’insegna del mare, del divertimento e del relax. In estate, gli alberghi Pescara vengono letteralmente presi d’assalto dai turisti sia italiani che stranieri. Gli alberghi a Pescara più gettonati sono senza dubbio quelli situati sul lungomare o nei pressi della spiaggia. Dal porto fino al confine con Montesilvano, è possibile trovare un numero considerevole alberghi di varia tipologia. Da non sottovalutare, però, sono anche gli alberghi a Pescara situati nella zona del centro storico, di grande interesse culturale e scenario privilegiato della vita mondana della città.

    Bellarete.it, directory di siti italiani, offre gratuitamente un elenco completo di alberghi a Pescara, con i dati delle strutture, una breve descrizione e i link ai siti ufficiali. Raggiungere l’elenco degli alberghi a Pescara è semplicissimo, basta andare nella home page di Bellarete ed accedere alla sezione “Alberghi in Italia”. In questa sezione c’è un elenco completo di siti divisi per regione e per provincia, cosicché è molto semplice raggiungere gli alberghi a Pescara. Basta infatti selezionare la regione “Abruzzo” e poi la provincia di Pescara, per avere a propria disposizione l’elenco delle strutture presenti sul sito. Inoltre, se si è proprietari di un albergo, è possibile inserirla nell’elenco presente sul sito.

    Per approfondire è sufficiente raggiungere il sito Bellarete.it

    Annalisa Frattale Gaya Srl [email protected]