Mese: Novembre 2012

  • Il boom degli anni ‘60 non c’è più, le nuove imprese cercano nuove vie, conoscile grazie a SoStartUp

    Il 29 novembre 2012, presso l’Italia Palacongressi di Rimini si terrà uno dei forum più in controtendenza rispetto al momento storico (e suggerisco critico), che stiamo attraversando: la Europe Start Up Innovation.
    Principali interpreti i cosidetti “bamboccioni”, giovani intraprendenti e dalle intuizioni fertili che nella maggior parte dei casi, di fertile hanno solo il talento ma non il portafogli.
    Studiosi ed imprenditori si racconteranno svelandoci le sfide che hanno dovuto affrontare per farsi strada e la manifesta determinazione nel raggiungimento degli obiettivi.
    Sembra quasi respirarsi aria nuova, recentemente è anche entrato in vigore il Decreto sulle Start-Up, che ha l’ambizioso obiettivo di agevolare la creazione di nuove imprese, senza escludere però quelle già esistenti: conditio sine qua non il carattere innovativo delle stesse.
    Ma nel panorama imprenditoriale mondiale, anche in Italia emerge un fenomeno forse ancora troppo inesplorato ma dalle enormi potenzialità: quello del crowdfunding.
    Definito da wikipedia “un processo di finanziamento dal basso che mobilita persone e risorse”, si pone come alternativa a finanziamenti inottenibili e scarso supporto da parte dello Stato.
    Progetto giusto (per quanto possibile orginale), competenza e giusta amibizione si scontrano con l’insufficienza delle finanze a tua disposizione?
    Non resta che affidarsi a piattaforme come Starteed o Produzionidalbasso dove dopo essersi registrati è sufficiente inserire il progetto chiedendo alla comunità un contributo economico per la sua realizzazione.
    Se volessimo uscire invece dai confini del Bel Paese, possiamo affidarci a IndieGogo o Kickstarter…e qui i numeri sono realmente da capogiro: quest’ultimo è riuscito a finanziare progetti per dieci milioni di dollari (e non è uno scherzo).
    Uno sguardo d’insieme che porta alla nascita di SoStartUp: storie di successo e progetti conclusi, una panoramica sulle possibilità offerte dal web ed i racconti di come questa opportunità ha contribuito alla realizzazione di nuove idee ma anche e sopratutto di ulteriori posti di lavoro.
    Un salotto virtuale dove potersi documentare, confrontare e collaborare affinchè aspirazioni improbabili si trasformino in traguardi possibili da raggiungere.
    SoStartUp nasce da tre diverse esperienze che incontratesi in questo clima intriso di “pessimismo cosmico” si accorgono delle straordinarie possibilità legate al fenomeno del crowdfunding e decidono di sperimentare una comunicazione immediata realizzando una sorta di mappa virtuale nel labirinto di potenzialità offerte dal web.

  • La grande magia, la crueltà delle illusioni

    Salerno– La vita è un oscillare da un inganno all’altro? Tanto vale allora scegliere a quale illusione incatenarsi, sperando che in quel miraggio esista la libertà. Complessa e limpida al tempo stesso, “La grande magia”, prodotta, diretta e interpretata da un Luca De Filippo in stato di grazia, ha ottenuto un grande successo presso il Teatro Verdi di Salerno. Si tratta di un’opera crudele che guarda alla verità e alla menzogna come a due aspetti dello stesso abbaglio che crea continue ambiguità. Otto Marvuglia, il mago complice dei due amanti a cui De Filippo attribuisce un disincanto che lascia spiazzati, non è solo padrone, ma anche vittima del gioco, quando scopre che Mariano D’Albino (un Antonio D’Avino particolarmente ironico nel sottolineare la propria avvenenza) non si è trattenuto per un quarto d’ora con la moglie di Calogero Di Spelta (un Massimo De Matteo che non si risparmia), ma è fuggito con lei, come mostra il modellino del motoscafo che fugge in lontananza. La situazione lo costringe a inventare l’espediente della scatola, in cui finge che la donna sia stata rinchiusa per incantesimo dal gelosissimo marito. Marvuglia è un Socrate rovesciato: la sua maieutica non conduce a una verità sempre pronta a rimettersi in gioco, ma a una sorta di fermo-immagine in cui il sogno alimenta se stesso, guardando a tutte le azioni come a qualcosa che sia ancora più evanescente di un fantasma. La morte della giovane che ha il volto di Giulia Pica, protesa a parlare a una finestra come se tendesse a un’irraggiungibile gioia, ricorda come la fragilità sia una condizione umana a cui non ci possa sottrarre e il definitivo precipitare di Calogero nella follia ripropone, nel suo essere salvezza e condanna, la duplicità del testo. Se gli amanti si allontanano attraverso la platea e il mare che respinge il mago è il pubblico restio a cedere alla sua magia (cioè alla sua arte), gli spettatori non dimenticano neppure per un attimo di essere parte di uno spettacolo che trasforma il mondo in un immenso palcoscenico. Lo mostra l’intelligente recitazione sopra le righe di Paola Fulciniti, Gianni Cannavacciuolo (che tratteggia una madre indimenticabile di Calogero), Carolina Rosi, moglie e complice aspramente concreta di Otto. L’uomo che si aggira ai limiti del palco al buio e spegne la luce sull’ultima scena evidenzia che tutto ciò che accade e sembra lontano perché “recitato” è assolutamente vero come la finzione.

    Gemma Criscuoli

  • Controllo di gestione, 2013 ancora critico

    Il controllo di gestione è una delle attività principali in questo momento di crisi dell’economia nazionale e non solo: questo periodo di difficoltà investe tutta l’Euro zona e, a quanto sembra dalle previsioni dell’Istat, non sarebbe per arrestarsi per il prossimo anno. Il 2013 infatti si apre con poca speranza e tante difficoltà da parte degli imprenditori come spiega Costa Business Expert, la società specializzata in consulenza finanziaria che con i suoi temporary manager riesce ad essere un supporto fondamentale per gli imprenditori.
    In primis, il calo del Pil ancora una volta non preannuncia nessuna ripresa per i mesi a venire con un aumento della disoccupazione che toccherà diversi settori. A confermare questo andamento, oltre l’Istat, anche la BCE, la Banca centrale europea, che spiega come sarà davvero complicato avere segnali positivi per il futuro.
    Gli esperti dell’Eurozona infatti si attendono una contrazione in media dello 0,5% del Pil dell’Unione valutaria nel 2012, cui seguirà un limitato più 0,3% nel 2013 e un +1,3% nel 2014. Valori più deboli dell’indagine condotta tre mesi fa. Intanto peggiorano anche le previsioni sul tasso di disoccupazione: 11,3% nel 2012, 11,6% nel 2013 e 11,2% nel 2014.
    Per ulteriori informazioni e dettagli sulle attività di controllo di gestione messe a disposizione da Costa Business Expert, visita il sito all’indirizzo www.consulenza-direzionale.it e rimani così costantemente aggiornato sulle news del settore.

  • NASCE SHDSL.IT, L’E‐COMMERCE LOW COST DELLE LINEE INTERNET PROFESSIONALI 

    NASCE SHDSL.IT, L’E-COMMERCE LOW COST DELLE LINEE INTERNET PROFESSIONALI

    Nasce SHDSL.IT il nuovo portale che rivoluzionerà il mondo delle linee internet professionali: dal sito si potranno acquistare con carta di credito le connessioni internet a costi molto contenuti e con pagamento rateizzato. Oltre alle linee sarà possibile noleggiare Router Cisco rigenerati a costi imbattibili, IP aggiuntivi e BackUp ISDN.

    Il portale rappresenta un’assoluta novità nella vendita delle linee internet professionali: interfaccia intuitiva, facilità e velocità di acquisto sono alcune delle caratteristiche del sito.

    Le connessioni SHDSL, ad oggi ancora poco conosciute, sono definite “professionali” e dedicate alle aziende in quanto forniscono la stessa capacità di banda in uscita e in entrata (al contrario delle ADSL caratterizzate da dowload importanti e pochissimo upload). Questo si traduce nella possibilità di inviare e ricevere una grande quantità di dati in qualsiasi momento e di conseguenza una maggiore fluidità nel lavoro. Questa tipologia di linee è particolarmente indicata per chi desidera uplodare file piuttosto pesanti o effettuare traffico voce di qualità tramite tecnologia VoIP.

    Le connessioni di SHDSL.IT inoltre offrono la banda minima garantita (BMG) superiore alla media permettendo così agli utenti di poter navigare, inviare e scaricare dati anche in caso di problemi di sovraccarico delle linee.

    “Vogliamo essere la rivoluzione low cost delle telecomunicazioni professionali”- dichiara il responsabile del progetto Elio Romagnoli – “Offriamo un servizio di altissima qualità a costi ridotti grazie alla commercializzazione su web”.

    La contingenza attuale ci spinge a ricercare soluzioni flessibili: per questo motivo il portale SHDSL.IT permette di acquistare on-line pagando con carta di credito in rate mensili senza costi aggiuntivi. “Vogliamo dare la possibilità a tutte le aziende non rinunciare alla qualità anche in questo periodo di difficoltà economica” – dichiara Romagnoli.

    In pochi semplici passi sarà insomma possibile acquistare la connessione internet; nell’area riservata di ogni cliente potrà essere monitorato lo stato dell’ordine e sarà possibile scaricare le fatture.

    I prezzi di SHDSL.IT non nascondo sorprese, non sono infatti riferiti alla prima annualità di servizio ma sono fissi per tutta la durata contrattuale.

    Per Contatti:

    Ufficio Stampa Dialogic Srl

    Ilenia De Bortoli

    [email protected]

    Andrea Accomasso

    [email protected]

    Tel:+39- 011-5184732

    Fax: +39-011-534258

  • Chi è il giocatore di Burraco online

    Mentre la ricerca AAMS presentata a luglio mostra il ritratto di un giocatore d’azzardo prevalentemente giovane e maschio, per il burraco online i dati sembrano leggermente differenti. Secondo alcuni sondaggi condotti sul web, infatti, i giocatori di burraco hanno prevalentemente più di 35 anni, e quelli tra i 45 ed i 55 anni sono il 30% della cifra complessiva. Vi sembra poco? Considerando il livello di dimestichezza di quella fascia d’età con gli strumenti informatici, è una cifra incredibilmente alta. Un altro numero record? Il 6% degli amanti del gioco del burraco online ha più di 60 anni.

    Oltre all’età, un altro parametro che si discosta dal trend generale del gioco online è quello riguardante il genere. Mentre il giocatore di carte online è prevalentemente maschio, nel burraco prevalgono le donne. E introducono nel gioco online nuovi parametri comportamentali, riscrivendo in un certo senso le regole a modo loro. Non stiamo certo parlando delle regole di gioco, che sono sempre quelle ufficiali fornite dalle varie federazioni di burraco italiane, ma dei diversi atteggiamenti mentali e attitudinali verso il gioco. Mentre per i maschi è la competizione il fattore principale del gioco, per le femmine sembra prevalere il desiderio di divertirsi, di passare del tempo con altre persone e di socializzare. Tra le donne il 56% gioca infatti per diletto, mentre tra i maschi prevalgono quelli che giocano… per vincere!

    Questo diverso atteggiamento si traduce anche nella percezione riguardo al compagno di gioco ideale, che per un uomo deve essere qualcuno che giochi peggio e che si conformi al suo modo di giocare, mentre per le donne deve essere qualcuno con cui si è entrati in sintonia, che insomma si conosca bene, anche solo virtualmente.

    Aggressività contro Relazione. Due diverse visioni di gioco che rimandano a due diverse visioni del mondo. Quale delle due la spunterà?

  • 3TRE DI COPPA DEL MONDO MENO UN MESE, CRESCE L’ATTESA A MADONNA DI CAMPIGLIO

    Martedì 18 dicembre i campioni del circo bianco in Trentino

    Conto alla rovescia per la 3Tre di Coppa del Mondo

    Prevendita online e 3Tre Village per gli appassionati

    Conferenza stampa di presentazione il 21 novembre a Roma

    Tra un mese esatto la Coppa del Mondo di sci sbarca a Madonna di Campiglio ed un “finalmente” viene oltremodo spontaneo. Lo storico Canalone Miramonti, lo stadio cittadino dello slalom, accenderà i suoi riflettori il 18 dicembre alle 17.45 con la prima manche della 3Tre, cui farà seguito la seconda alle 20.45, in primissima serata usando un gergo televisivo, visto che le televisioni di tutto il mondo accompagneranno l’evento in presa diretta.

    La Coppa del Mondo è scattata da Sölden a fine ottobre, ma le danze tra i pali stretti si sono aperte a Levi, in Finlandia, domenica scorsa, dove sul primo gradino del podio è salito lo svedese Andre Myhrer, in testa già dopo la prima discesa, precedendo il detentore della Coppa Marcel Hirscher. Ai piedi del podio si sono piazzati gli azzurri Manfred Mölgg e Patrick Thaler, con il primo che è riuscito a mantenere così la seconda piazza provvisoria in generale di Coppa del Mondo. Entrambi gli altoatesini sono i grandi attesi alla 3Tre di dicembre, insieme a Stefano Gross, Cristian Deville e Giuliano Razzoli (13° a Levi), per sognare un oro azzurro come nel 2005 (ultima 3Tre di Coppa del Mondo), quando uno strepitoso Giorgio Rocca bruciò tutti gli avversari tra le rapid gates trentine.

    Quella di quest’anno è la 59.a edizione della 3Tre lungo il pendio tra le Dolomiti di Brenta e, negli anni, quello stesso Canalone Miramonti (470 metri con picchi di pendenza del 60%) è stato teatro anche di Coppa Europa e dello spettacolare Parallelo di Natale. La gara di dicembre è stata confermata dalla FIS anche nel 2014 e nel 2016, con la concreta possibilità di vedere la 3Tre nel massimo circuito anche negli anni successivi.

    Dal punto di vista organizzativo “ormai ci siamo”, assicura il team di Lorenzo Conci, con cui collaborano attivamente Trentino Marketing, la Società Funivie Campiglio e l’ APT Madonna di Campiglio – Pinzolo – Val Rendena. Il Canalone Miramonti ha subito un leggero restyling tecnico con potenziamento dell’impianto d’illuminazione e l’ampliamento dell’area parterre di gara, che garantirà una miglior visione live da parte degli spettatori a bordo pista. A questo proposito, sul sito ufficiale www.3trecampiglio.it è attiva la prevendita dei biglietti per le due zone Tribuna Ritorto e Bordo Pista Pradalago, allo stesso prezzo di € 10. Nel pomeriggio di lunedì 17 dicembre, inoltre, si apriranno le porte del 3Tre Village con mercatini natalizi, musica dal vivo e un’atmosfera speciale per accogliere con calore la 3Tre di Coppa del Mondo 2012.

    La 3Tre si presenterà alla stampa in una prestigiosa conferenza il giorno 21 novembre a Roma presso il Salone d’Onore del CONI, e da quel momento il conto alla rovescia alla Coppa del Mondo in Trentino sarà sempre più serrato.

    Info: www.3trecampiglio.it

  • Le pmi italiane in Cina grazie ad Auchan

    IL 13 NOVEMBRE INAUGURATO L’EXPORT MADE IN ITALY IN CINA TARGATO AUCHAN

    Con il patrocinio del Mipaaf Auchan ha portato 54 aziende e 120 prodotti italiani nei 45 punti vendita Cinesi.

    Il giorno 13 novembre 2012, alle ore 14, presso l’Ipermercato Auchan di Shanghai, si è svolto l’evento «Sapori delle Regioni Italiane in Cina», alla presenza del Console Generale d’Italia Vincenzo De Luca, e con la partecipazione dell’Agenzia Ice.

    L’iniziativa è rientrata nel più ampio protocollo “I Sapori delle Regioni”, patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, che ha come obiettivo la promozione del prodotto tipico locale in Italia e all’estero. Nel corso dell’iniziativa attivata dall’Ufficio Export di Auchan Italia, sono state presentate le 54 aziende italiane che hanno portato complessivamente 120 prodotti nei 45 Ipermercati a marchio Auchan presenti in Cina.

    L’evento organizzato da Auchan Italia ha visto la partecipazione di Enoteca Italiana – Siena e del Consorzio del Parmigiano Reggiano, con cui sono stati organizzati momenti di degustazione eno-gastronomica.

    “Il prodotto italiano è certamente uno dei prodotti più richiesti sui mercati internazionali” spiega Fabio Sordi, Direttore Acquisiti e Mercati di Auchan Italia “Per questo motivo sono particolarmente contento di questa iniziativa che coinvolge il mercato cinese. Oggi uno dei grandi problemi del mercato alimentare italiano è il famoso Italian Sounding, ma come spesso accade il problema si pone perché esiste un’area di mercato che non viene pienamente soddisfatta. Oggi andare in Cina significa portare un pezzo importante della nostra cultura: la cultura del buon cibo, la cultura della certificazione alimentare, la cultura del made in Italy. Auchan, in questo senso, è stato visto come una grande piattaforma che ha messo a disposizione la propria esperienza e il proprio know how a favore di chi, sia per dimensioni che per aspetti di natura economica non riesce ad inserirsi con autorevolezza nei mercati esteri. Il nostro obiettivo, quindi, è stato quello di fare cultura, creare un valore, offrire alle nostre Pmi un’opportunità che da sole avrebbero avuto grande difficoltà a trovare”.

    A rappresentare le aziende coinvolte in questo progetto, erano presenti Fabio Sordi, Direttore Acquisiti e Mercati di Auchan Italia, Olivier Soulé De Bas, direttore generale Auchan Cina, Fabio Carlesi, direttore generale di Enoteca Italiana – Siena e Riccardo Deserti direttore generale del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano.

    Il progetto Auchan Export, partito in via sperimentale nel 2009, ha generato nel 2010 800.000 euro di fatturato, un risultato che è triplicato nei primi nove mesi del 2011 con un volume d’affari che arriva a 3 milioni di euro.

    Questi risultati hanno spinto Auchan Italia a organizzare presso la propria sede un evento, svoltosi lo scorso novembre, dedicato alle 11 delegazioni dei Paesi dove Auchan è presente al fine di mostrare loro oltre 1.000 referenze che nel 2012 entreranno a far parte di “Sapori delle Regioni” con l’obiettivo di rendere permanenti sugli scaffali quanti più prodotti possibili.

    Attraverso gli uffici italiani, inoltre, tutte le filiali dei Paesi in cui è presente il marchio Auchan hanno un supporto di comunicazione “in store” per la promozione dei prodotti italiani.

    Tra i prodotti italiani più venduti e apprezzati ci sono l’olio extravergine e olio extravergine bio, mozzarella, ricotta, caffè, gelato, pasta e condimenti grigliati.

    Dal 2012 verranno esportati anche panettoni e pandori, vini e liquori.

    Auchan è uno dei leader della GDO a livello mondiale. In Italia Auchan Spa è presente dal 1989, anno in cui è stato aperto il primo Ipermercato a Torino. Oggi è presente in 12 regioni italiane con 58 Ipermercati, di cui 51 a gestione diretta e 7 in franchising e conta quasi 13.000 dipendenti. Inoltre Auchan è presente in Francia, Cina, Taiwan, Russia, Ungheria, Lussemburgo, Polonia, Portogallo, Romania, Spagna e Ucraina.

    Damiano Beltotto

    Ufficio Stampa

    Auchan S.p.A. e GCI

    +39 02.5758.5075 +39 340.21.87.481

    [email protected]

  • Pubblicato il libro di Pia Sbarra – Ester Portadibasso

    La foto nel taschino

    In sintesi
    Un grande dolore e una sconcertante scoperta sconvolgono la quieta esistenza della giovane Greta. L’esigenza di capire la spinge a cambiare il corso della sua vita, a cercare risposte a dubbi inquietanti. Chi è la misteriosa donna ritratta accanto a Sandro? Era una splendida giornata di primavera, con il cielo trasparente e terso, il sole caldo e l’aria profumata di primule, viole, mughetto e pratoline. La famiglia al completo stava seduta attorno al tavolo in giardino. Gretel aveva preparato il pranzo, Gael aveva apparecchiato con la tovaglia ricamata di Fiandra che Greta aveva adornato con fiorellini bianchi e gialli. Albert aveva provveduto al vino. Le bambine, sedute al loro tavolinetto sotto il pruno fiorito, mangiavano, ridevano e giocavano tenute d’occhio da nonna Matilda che non perdeva occasione di trascorrere in Belgio qualche giorno insieme alla sue nipotine.

    ISBN: 978-88-6096-810-4
    Prezzo: € 14,00
    Categoria: Narrativa
    Anno 2012, Pagine: 146

    In uscita su internet (IBS – BOL – Libreria Universitaria) e nelle librerie il libro La foto nel taschino

    http://www.kimerik.it/SchedaProdotto.asp?Id=1220
    Scheda e dettagli sul libro

    www.kimerik.it
    Casa Editrice Kimerik

  • Come essere consapevoli che smettere di fumare non è una rinuncia, ma una vera occasione di crescita personale.

    Uscire dal tunnel della dipendenza è cosa ormai risaputa anche i sassi lo sanno oramai, come tutti i fumatori sanno i rischi che vanno incontro continuando a fumare. Ma siamo sicuri che hanno questa consapevolezza? Credo di no altrimenti come si spiega che diminuiscono solo in piccole percentuali ma in compenso aumentano soprattutto i più giovani visto che gli adulti gli hanno dato il buon esempio?

    Il fumatore si deve rendere conto che ha una malattia come è stata riconosciuta dall’OMS, quindi deve essere trattata come tale e non come luogo comune: “ho il vizio di fumare”, fumare come prima cosa è una dipendenza fisica che si innesta quando si fuma la prima sigaretta e poi si continua a farlo senza rendersi conto del vero danno che si sta arrecando al proprio organismo.

    Il fumatore quando inizia a fumare, non ha nessuna abitudine, nessun vizio, nessuna componente psicologica, allora si deve chiedere: perché dopo che ho fumato quella prima sigaretta per assecondare un amico, per sentirmi grande o per altre ragioni, non ho più smesso? Cosa è accaduto al suo organismo? Perché dopo aver fumato una sigaretta subito dopo sente il bisogno di accenderne un’altra? Perché attribuire al fumo quello che accade, perché sei stressato, nervoso, perché c’è la crisi, o per altri motivi?

    In effetti smettere di fumare è la più saggia e intelligente decisione che una persona possa fare per se stessa e per le persone che gli stanno accanto soprattutto per i più piccoli e indifesi. Se fumi non ti ami e se non ti ami come puoi amare chi ti è vicino o lo reputi importante? Per cui fai il primo passo scopri adesso PERCHE’ SMETTERE DI FUMARE.

    Nessun fumatore ha la consapevolezza di essere schiavo della dipendenza da nicotina che inesorabilmente lo porterà verso un futuro di rischi per la sua salute tenendo in considerazione le 4000 e più sostanze che si inalano quando si fa un tiro, anche se questa scelta è attribuita al piacere di farlo.

    Il fumatore in genere è in conflitto con se stesso, perché sa che quello che sta facendo è sbagliato, ma è talmente forte la sua dipendenza che lo porta ha reprimere il conflitto accendendosi la sigaretta e rimanendo così in preda ad emozioni negative che lo ricattano in continuazione. Trascina così la sua vita continuando a lamentarsi ed ad avercela con il mondo intero, ma non agisce per cambiare, migliorando il suo stato.

    Se in questo momento non hai ancora trovato dentro di te la capacità di smettere di fumare, se non riesci ad eliminare la dipendenza dalla nicotina che il tuo organismo chiede, se riesci a stare senza fumare solo qualche giorno, ma poi riprendi più di prima, tutto questo non è colpa di nessuno, non è colpa di quello che ti accade nella tua quotidianità, non è colpa dello Stato perché le vende. Cerca di ficcartelo bene in testa!

    Quello che ti serve è un approccio rivelatore nuovo e vincente che ti accompagni per mano in modo da sapere cosa fare e come farlo. Perché ci sono persone che riescono e altre invece no? la differenza sta solo nell’informazione giusta e di valore, non da poche e frammentate conoscenze per sentito dire o prese un po’ qua e là imitando l’amico senza sapere che ogni organismo reagisce in modo diverso. Quindi ora la domanda è: dove posso trovare un sistema che se proprio non mi fa smettere del tutto ma almeno di ridurre la quantità di sigarette fumate?

    A questa cruciale domanda trovi la risposta definitiva qui http://www.smettoadesso.it/micro Quindi, consapevole di quanto sia diffuso e grave il fenomeno del TABAGISMO, ho deciso di aiutare TUTTI indistintamente i fumatori offrendo loro in REGALO un sistema sicuro, senza nessuna controindicazione, che lo porterà da subito ad una diminuzione della quantità di sigarette fumate e poi a smettere definitivamente.

    Si hai letto bene è in REGALO, quello che chiedo è solo un piccolo contributo per le spese postali, di spedizione e iva. E’ una opportunità che offro solo in questo periodo in prossimità del Natale per utilizzarlo anche come regalo per le persone che fumano.

    Quante volte ti sei trovato ad arrenderti dopo qualche giorno che hai preso la decisione di smettere, e ti sei trovato a pensare: non ce la farò mai; smettere è difficile; ho già provato di tutto ma non riesco; cosa c’è in me che non va? E dove pensi ti conducano queste seghe mentali? Se non riesci a creare il livello di consapevolezza di smettere, per migliorare la tua vita, vuol dire che c’è qualcosa che non sai, qualcosa che devi ancora imparare.

    Ma poi, scendi dalla pianta metti i piedi ben saldi per terra e guarda in faccia la realtà. Non imitare lo struzzo che nasconde la testa sotto la sabbia sperando che il problema svanisca da solo. Più terrai la testa sotto la sabbia più continuerai a fumare e la situazione continuerà ad essere sempre più difficile. Guarda dunque il problema in faccia, analizzalo, sezionalo.

    Forse non è così catastrofico come ti sembra. Dopo aver attentamente esaminato il problema devi fare un’azione. L’azione è una grande creatrice di fiducia. L’azione che intraprenderai avrà sicuramente successo se hai imparato come farla. Perciò non aspettare che il problema ti intimorisca o ti travolga. Fai una mossa! Tu puoi! http://www.smettoadesso.it/micro

    I fumatori che ottengono il risultato è perché si sono posti le domande giuste, i fumatori che invece ci provano e non ottengono il risultato è perché si sono posti domande sbagliate, quando si esprimono lo fanno solo per lamentarsi e si chiedono: perché quel cretino di Giorgio c’è riuscito e io no? Vorrei vedere Giovanni se stesse passando quello che sto passando io in questo momento cosa farebbe? Perché capitano tutte a me? Queste domande non fanno che aumentare lo stato di vittimismo e al fallimento di ogni azione.

    Le domande giuste da porsi invece sono: come e cosa ha fatto Mario che non ha più fumato che io non faccio ancora? Come e dove posso apprendere l’informazione o il sistema che mi aiuti ad eliminare la mia dipendenza? Come posso migliorare la mia condizione di vita per non essere più ricattato da chi mi circonda? Come faccio ad eliminare la paura del dopo? Ecco che il fumatore basando le sue domande sul come, invece del perchè raggiunge il suo obiettivo.

    Ora sei davanti ad un bivio: o continui a chiederti il perché, o decidi di imparare come fare, non hai altra possibilità, se clicchi qui hai a tua disposizione come poterlo fare, ti verrà insegnato a cambiare la tua percezione e prospettiva in modo naturale e spontaneo ed imparare che non fumare è meglio!!!

    Fumare è la più stupida e costosa trappola mortale che l’uomo si sia mai costruito.

    Romeo Cartoni

  • Flavio Cattaneo: 6 miliardi investiti in infrastrutture da parte di Terna

    Rivincita elettrica nel derby Italia-Francia. I francesi perdono colpi in campo energetico, a causa dell’aumento delle centrali a gas, del boom delle rinnovabili e del miglioramento della rete elettrica italiana. Raddoppiato il valore delle infrastrutture elettriche in Italia, che è passato del 5,3 miliardi del 2005 a 10,4 miliardi di oggi. 6 i miliardi investiti in infrastrutture da parte di Terna, la società guidata dall’AD Flavio Cattaneo.

    Di questi tempi, i francesi possono ancora darci lezioni di calcio. Ma già sul debito pubblico devono stare attenti, come ammonisce l’Economist, che parla addirittura di conti pubblici pronti a esplodere come una bomba sul futuro dell’euro. Ma senza scomodare scenari di finanza apocalittica, i francesi stanno perdendo colpi anche in campo energetico. Lo rivelano gli ultimi dati sullo scambio di elettricità tra i due paesi.

    L’Italia, fino a pochi anni fa, era prevalentemente un paese importatore dalla Francia, dove il costo del chilowattora è più basso grazie alla presenza di 54 centrali nucleari. Ora si scopre che la quota di energia elettrica che compie il viaggio inverso cresce trimestre dopo trimestre. Nei primi dieci mesi dell’anno, sono stati acquistati dalla Francia 2 miliardi di chilowattora: un dato ancora modesto in termini assoluti, ma in crescita del 15% rispetto a un anno fa.

    Quali ne sono le cause? L’aumento delle centrali a gas e il boom delle rinnovabili ha portato l’Italia a godere di capacità in eccesso rispetto alla domanda di energia, fenomeno accentuato dal calo della domanda causata dalla recessione. Punto secondo: il sistema francese è più rigido di quello italiano. Quando ci sono picchi della domanda, il parco delle centrali nucleari non riesce sempre a soddisfarlo e i transalpini fanno prima a prendere l’energia in eccesso oltreconfine. Infine, l’Italia può contare sul miglioramento della rete elettrica ad alta tensione, grazie alla quale è più facile la trasmissione anche al di là delle Alpi.

    Nonostante, la Ue nel suo ultimo documento sullo stato dell’energia in Europa abbia sollecitato l’Italia a completare il suo piano di investimenti infrastrutturali (in particolare, per collegare meglio le isole al continente), i numeri dicono che dal 2005 a oggi sono stati investiti 6 miliardi da parte di Terna, la società guidata da Flavio Cattaneo. Il che ha portato l’Italia a sfiorare il pareggio in un altro derby con la Francia: se il valore delle infrastrutture elettriche di Parigi è cresciuto dal 2005 a oggi del 6% a quota 11.4 miliardi, quelle del nostro paese è raddoppiato passando da 5,3 a 10,4 miliardi.

    FONTE: Repubblica