Mese: Agosto 2012

  • LONGO DA RECORD… VELOCE COME UN TRENO, “LA VECIA FEROVIA” È ANCHE DELLA MENAPACE

    La 16.a edizione della Vecia Ferovia dela Val di Fiemme è un successo

    Longo scappa a metà gara e non lo prende più nessuno. Casagrande è 2°

    Tra le donne Menapace mette tutte d’accordo, anche Serena Calvetti

    La quinta tappa di Trentino MTB riconferma tutti i suoi leaders

    Veloce come un treno Tony Longo, in un momento di grande forma, ed è proprio lui il vincitore della 16.a Vecia Ferovia della Val di Fiemme andata in scena oggi, talmente veloce (1h22’12”) da polverizzare il vecchio record di Pallhuber con 2’39” in meno.

    Al femminile straordinaria affermazione di Lorenza Menapace, brava a mettersi dietro la favorita della vigilia e neo campionessa italiana U23 Serena Calvetti in quella che era la quinta tappa di Trentino MTB.

    La Vecia Ferovia, come sempre, è stata una vera festa dei bikers ed in 1500 hanno preso posto stamattina nelle griglie ad Ora (BZ) per affrontare prima lo sterrato lungo l’argine dell’Adige e poi da Egna una lunga salita, senza mai smettere fino a San Lugano. Prima di salutare il traguardo hanno percorso altre due ascese, la prima decisamente dura, il “Muro della Pala”, poi gli ultimi 300 metri nel sottobosco poco prima del finish. 39 chilometri comunque piacevoli da pedalare, temperatura ottima dopo la pioggia della notte, che ha così calmato anche la polvere.

    Il via è stato dato, come tradizione, dall’ultimo capotreno del vecchio trenino, uno scatto velocissimo con Longo pronto a fare da locomotiva, quasi a dare un segnale forte del suo stato di forma. Nei primi metri gli si sono accodati Arias Cuervo, Medvedev e Schweiggl.

    Al primo giro di boa sul ponte dell’Adige a fendere l’aria davanti al folto gruppone c’erano Bianchi, Franzoi, Pallhuber, ancora Medvedev, Andreis, Hofer, Mensi e Casagrande.

    Dopo Egna il gruppo dei migliori si è frazionato, all’orizzonte c’era il traguardo volante di Pinzano con tanto di montepremi. Ovvia la reazione per centrare il primo obiettivo di giornata, e dal gruppetto composto da Longo, Hofer, Casagrande, Mensi, Cattaneo, Medvedev, Schweiggl, Righettini e Fruet è sgusciato come una scheggia Mensi.

    Sull’affascinante viadotto di Gleno, a sbalzo sulla Valle dell’Adige, il gruppo dei più forti si è ricompattato, ma appena la Vecia Ferovia è entrata nel bosco in vista della prima originale galleria Longo ha dato una sbuffata ed è scomparso nel nulla. Nessuno è riuscito a tenergli la ruota. Una “resa incondizionata” perché dietro, pur con un’andatura sostenuta, nessuno ha cercato di rintuzzare veramente l’attacco. Il gruppo a quel punto era guidato da Costa, Pallhuber, Franzoi, Casagrande, Degasperi, Fruet, Hofer e Mensi.

    Dopo Doladizza la gara entrava nuovamente in galleria, solito “scherzetto” degli organizzatori che al passaggio dei concorrenti hanno fatto sentire il fischio del treno ed il rumore dei vagoni sui binari. Longo è un po’ sbiancato in volto lì per lì, ma giratosi ha visto dietro di sè il vuoto. Il primierotto aveva partecipato, vincendo, anche nel 2006 ma questo tratto non c’era, e neppure la galleria con lo “scherzetto”.

    Dopo una cinquantina di secondi transitava Cattaneo, un po’ più staccato Casagrande e poi via via tutti gli altri.

    Al GPM di San Lugano, al km 29, Longo poteva rifiatare, il suo vantaggio era salito ad oltre 1’. Alle sue spalle la situazione si rimestava ancora con il colombiano Arias Cuervo in compagnia di Casagrande e subito dietro Cattaneo. Gli altri forti erano a rincorrere, ad oltre 1’30” da Longo. Nel frattempo tiravano i remi in barca Pallhuber e Medvedev, stroncati dalla fatica e così era anche per Costa, Bianchi e Hofer per citare alcuni tra i più attesi.

    Il successivo “hot point” era il traguardo volante di Castello. Longo ci arrivava in surplace ed entrava nella discesa verso Molina senza ancora vedere spuntare avversari dietro di sè. In leggera rimonta lo seguivano Arias Cuervo e Casagrande, poi staccato Cattaneo. A rincorrere i primi quattro c’era poi il gruppetto di Franzoi (ex iridato di ciclocross), Mensi e Fruet. Dietro il lungo serpentone di bikers si era frazionato.

    Il “Muro della Pala” dava un’ulteriore sferzata al fisico dei bikers. 400 metri di salita al 18%. Longo non ha voluto strafare, tant’è che il miglior in quel tratto ha dato ragione ad Arias Cuervo, davanti al primierotto.

    Il traguardo era lì ad un tiro di schioppo, e Longo non falliva l’obiettivo vincendo, nuovamente dopo 6 anni, la “Vecia Ferovia dela Val di Fiemme”. Il suo tempo di 1h22’12” è il nuovo record del percorso. Poi a completare il podio ecco Casagrande, lui che ora è un master, davanti a Cattaneo che ha vinto lo sprint sul colombiano Arias Cuervo. Per evidenziare l’impresa dei primi occorre ricordare chi è finito ai piedi del podio, ovvero Mensi, Franzoi, Fruet, Schweiggl, Porro e Bettelli, giusto per citare i primi dieci.

    Nel parco di Piazzol c’era molta gente a salutare i protagonisti e non si è dovuto aspettare molto per celebrare la vincitrice al femminile, quella Lorenza Menapace, oggi molto determinata, a soli 18’ da Longo, 150.a assoluta.

    Serena Calvetti, abituata più al cross country, ha patito l’interminabile salita, ha pagato dazio alla più esperta leader di Trentino MTB ed è finita seconda a poco meno di 2’, ma ben lontana dalla terza, Vania Rossi. Medaglia di legno per Claudia Paolazzi davanti ad una scatenata orientista Laura Scaravonati. In gara c’era anche l’ex campionessa mondiale di sci Katerina Neumannova (CZE) che in passato ha pure partecipato alle Olimpiadi nella mountain bike. Ha chiuso 342.a assoluta e 4.a nelle master women.

    Una giornata di successo per la Vecia Ferrovia dela Val di Fiemme, che si conferma con 1500 iscritti una delle gare più gettonate della mtb italiana.

    Conferma in toto per i leader di Trentino MTB: dopo la Vecia Ferovia rimangono in testa alle rispettive categorie Mirko Tabacchi (Open), Lorenza Menapace (Femminile), Fabio Aldrighetti (Jr), Nicola Risatti (El-Sport), Ivan Degasperi (M1), Claudio Segata (M2), Mario Appolonni (M3), Michele Di Geronimo (M4), Rolando Inama (M5) e Silvano Janes (M6).

    Info: www.laveciaferovia.it

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    classifiche:

    maschile

    1 Longo Tony Tx Active Bianchi 01:22:12.94; 2 Casagrande Francesco Asd Cicli Taddei 01:23:37.82; 3 Cattaneo Johnny Team Full Dynamix 01:23:43.13; 4 Arias Cuervo Diego Alfonso Scapin Factory Team 01:23:50.37; 5 Mensi Daniele Gs Scott Racing Team 01:24:23.29; 6 Franzoi Enrico Cycling Team Friuli 01:24:24.93; 7 Fruet Martino L’ Arcobaleno Carraro Team 01:24:41.78; 8 Schweiggl Johannes Team Silmax Cannodale 01:25:19.30; 9 Porro Samuele Team Silmax Cannodale 01:25:41.45; 10 Bettelli Pierluigi Gs Scott Racing Team 01:25:51.50

    femminile

    1 Menapace Lorenza Team Carpentari 01:40:48.90; 2 Calvetti Serena Gs Torpado Surfing Shop Sport Promotion 01:42:45.45; 3 Rossi Vania Centro Sportivo Esercito 01:44:06.52; 4 Paolazzi Claudia Gardaonbike 01:44:20.95; 5 Scaravonati Laura Gruppo Sportivo Forestale Asd 01:46:39.42; 6 Zocca Lorena L’arcobaleno Carraro Team 01:46:57.73; 7 Incristi Antonella Ki.Co.Sys. Ermetic Serramenti 01:47:56.01; 8 Cerati Mariangela Team Colnago Arreghini Sudtirol Filago 01:49:43.17; 9 Oberparleiter Anna Hard Rock Merida Asd 01:50:45.84; 10 Troldi Giovanna Gs Cicli Olympia 01:51:17.15

  • OGGI I GIOVANISSIMI, DOMANI LA VECIA FEROVIA, FRUET: PUNTO SU LONGO E MENSI… E SU DI ME!

    Oltre 250 scatenati ragazzini a Molina di Fiemme (TN) hanno animato la Mini Ferrovia

    Domani in 1500 sulle orme del vecchio trenino da Ora a Piazzol (Molina)

    È la quinta tappa di Trentino MTB, Longo e Mensi i favoriti della vigilia

    Ma occhio anche a Fruet, Pallhuber, Schweiggl, Medvedev, Porro ….

    Sole, caldo, entusiasmo, grinta per gli oltre 250 giovanissimi impegnati oggi a Molina di Fiemme (TN) nella Mini Ferrovia, autentico preludio alla gara di domani, quinto appuntamento con Trentino MTB, l’affollata Vecia Ferovia dela Val de Fiemme.

    La “Mini”, inquadrata anche nel gettonato circuito “Mini Bike 2012 – Casse Rurali di Fiemme e Fassa” con 7 prove previste in Val di Fiemme, Val di Fassa e Primiero, ha visto impegnati i mini bikers su distanze diverse in base all’età, ma in nessuna categoria è mancato quel pizzico di agonismo che ha divertito il pubblico presente.

    Tutti meritevoli di citazione gli oltre 250 in gara, ma le classifiche alla fine hanno visto primeggiare Annica Brazzoduro e Patrick Matordes (topolini), Melissa Varesco e Hleihil Hani (pulcini), Petra Mazzanti e Samuel Rizzoli (baby), Nicole Devito e Simon Baldo (cuccioli), Erica Gilmozzi e Lorenzo Varesco (esordienti), Lisa Nalter e Patrick Seber (allievi) e per le società la Litegosa di Panchià.

    A fare da apripista Martino Fruet, tra il divertito ed il preoccupato perché spesso i giovanissimi…gli “venivano sotto” costringendolo così col crescere delle categorie a partire sempre più… staccato.

    Fruet è uno dei candidati al podio della gara di domani, 39 km e 1.100 metri di dislivello, che anche quest’anno ha fatto il tutto esaurito. Chiuse in anticipo infatti le iscrizioni a quota 1.500, come previsto dal regolamento, con ben 400 non tesserati a significare la grande popolarità di questo evento. Una gara che piace anche ai “grandi” della mtb ed infatti i pronostici si sprecano. Martino Fruet non ha dubbi nell’indicare i protagonisti dei primi due gradini del podio in Longo e Mensi. “Sono in grande forma e sarà difficile batterli – ha detto il corridore della Carraro – e semmai la lotta sarà per il terzo posto. Mi ci metto anch’io, ma sicuramente Pallhuber, che ha già vinto più volte, Porro, Medvedev, anche se il russo non mi pare in gran forma, Schweiggl, Franzoi, Hofer, Felderer, Cattaneo. Io però non dimenticherei neppure master del livello di Janes e Casagrande”.

    Insomma domani ci sarà battaglia lungo il tragitto del vecchio trenino, fin dal via di Ora (ore 9.30) perché subito dopo aver salutato la stazione del centro altoatesino, dove partiva appunto il trenino, la Vecia Ferovia si infila lungo l’argine dell’Adige su uno sterrato stretto e probabilmente polveroso. E appena accenna la prima salita, a Pinzano, ad accendere le sfide c’è un Traguardo Volante che assegna dei bei premi. La gara probabilmente si deciderà nel finale, prima dell’arrivo c’è, dallo scorso anno, il “Muro della Pala”, uno strappo violento e ripido capace di cambiare la situazione. L’arrivo è come sempre a Piazzol, poco sopra Molina, nell’area che sembra fatta apposta per celebrare i protagonisti della Vecia Ferovia dela Val de Fiemme.

    La gara femminile è altrettanto attesa. Oltre alle sicure protagoniste di Trentino MTB, Menapace, Paolazzi, Zanasca e Zocca, l’attenzione si incentra anche sulla neo campionessa italiana U23 Serena Calvetti, sulle altoatesine Pollinger e Oberparleiter e ancora su Rossi, Cerati, e Incristi.

    La Vecia Ferovia fa parte anche dei circuiti “Prestigio”, “Vecchie Ferrovie” ed IMA.

    Info: www.laveciaferovia.it

  • I tre grandi nomi dell’illuminazione italiana.

    Artemide Flos e FontanaArte sono da sempre i tre nomi fondamentali nel panorama italiano per quanto riguarda l’illuminotecnica. Tre nomi che da sempre sono sinonimo di stile e qualità sia per quanto riguarda i canali commerciali tradizionali sia per quanto riguarda la vendita illuminazione online.

    Queste tre aziende propongono prevalentemente articoli di tipo decoratico. Che cosa significa?

    Significa che sono aziende che si occupano di illuminazione per ambienti privati a vocazione “domestica”. Cioè sono aziende con i cui prodotti normalmente si illuminano casa, alberghi, spazi comuni di cinema ristoranti Hotel bar. Non sono aziende per fare articoli d’illuminazione pubblica o palestre o grandi uffici o aeroporti.

    Anche se va detto che sia Artemide che Flos hanno da qualche anno creato una divisione Architetturale per seguire questi lavori.

    L’Artemide è un azienda fondata nel 1960 ed a oggi è uno dei marchi (brand) d’illuminazione più conosciuti al mondo. E’ cresciuta fino a qui portando avanti una filosofia detta The Human Light. Grazie a questa filosofia o principio sono state create delle lampade che a distanza di anni sono delle icone e sono presenti anche nei maggiori musei d’arte del mondo

    Tra i prodotti più caratterizzanti e riconoscibili dell’azienda possiamo certamente annoverare la lampada Eclisse disegnata da Vico Magistretti nel ’67 , la Tolomeo disegnata da Michele De Lucchi e Giancarlo Fassina nell’89 per arrivare hai giorni nostri con la Pipe degli Arch. Herzog & De Meuron nel 2004 .

    Passando alla Flos, possiamo dire che ufficialmente nasce nel 1962 in quanto proprio quest’anno si celebra il 50′. In realtà questa ditta nasce prima nella mente del Sig. Dino Gavina che comincia a voler fondere il mondo della produzione col mondo del design andando alla ricerca di produttori innovativi come Eisenkeil e designer come i fratelli Castiglioni o Tobia Scarpa per citare i primi creativi.

    Dall’unione di queste forze nasce un azienda che ha creato delle pietre miliari dell’illuminazione come la famosa piantana ad Arco che a distanza di 50 è un must di ogni arredamento e di ogni arredatore.

    Recentemente con Philppe Starck si sono sperimentate anche lampade dall’impatto emotivo molto forte come la serie di lampade Guns con riproduzioni fedeli di armi sdrammatizzate dal colore oro e la cui produzione vuol essere un’invito alla riflessione sull’uso di tali armi e non solo.

    L’azienda è in continua evoluzione e ogni anno presenta prodotti decorativi o architetturali a seconda che ci sia la fiera di milano o di francoforte. La prima dedita all’articolo decorativo mentre la seconda al tecnico.

    FontanaArte è sicuramente la prima azienda tra quelle sopramenzionate, ad esser stata fondata. Le prime esperienze partono già nel 1931 con la collaborazione niente meno che di Gio Ponti ! Di quest’azienda un icona tra le tante è sicuramente la lampada da tavolo disegnata nel ’54 da Max Ingrand chiamata appunto Fontana. E’ una lampada di un’eleganza e di una semplicità e di una capacità di essere superiore ai tempi e alle mode che la rende unica. Anche se sicuramente è tra le lampade più copiate al mondo: ritengo che la maggior parte delle aziende produttrici di articoli in vetro di Murano o in vetro soffiato, abbia realizzato una copia o abbia preso spunto da questa lampada per creare dei modelli simili. La FontanaArte oltre ad aver creato delle lampade meravigliose ha prodotto e produce degli articoli d’arredamento che la maggior parte delle persone conosce anche se avvolte senza sapere che sono della fontanaArte. Un esempio su tutti è il tavolino da salotto con le ruote disegnato da Gae Aulenti nel 1980 o il vaso in vetro soffiato disegnato da Pitero Chiesa nel 1932: il famoso vatro cartoccio di cui se non lo si tocca , non si capisce se è di vetro o di carta.

    Altra lampada indimenticabile disegnata sempre da Gae Aulenti, è la famosa lampada Uovo. Articolo anche questo senza tempo e stile. SI può inserire in un contesto classico o moderno con una facilità incredibile. La maggior parte degli articoli della ditta si possono utilizzare in contesti diversissimi in quanto il loro design è talmente puro che si abbina ovunque.

    Altro discorso e altri tempi riguardano la “giovane“ Foscarini che nasce agli inizi degli anni 90.

    L’azienda è giovane dinamica e si vuole proporre fin dall’inizio come azienda moderna e innovativa. Grazie alla ricerca e all’uso di prodotti innovativi abbinati alla cura dei processi produttivi, Foscarini riesce a sviluppare una collezione di articoli dalla forte personalità. Questi articoli nascono dalla collaborazione con giovani designers o giovani talenti scoperti dall’azienda e anche da nomi noti come Patricia Urquiola che nel 2005 da vita alla lampada Caboche che in poco tempo grazie anche alle capacità di marcketing dell’azienda diventa una delle lampade più ammirate negli show room di tutto il mondo.

  • Una vacanza a Lampedusa

    Siamo Partiti in aereo da Milano con un volo di linea. Devo dire che trovare posto non è stato facile, per fortuna che abbiamo prenotato per tempo, infatti alcuni nostri amici non hanno trovato posto cercando la disponibilità per agosto già dal mese di giugno. Giunti nell’aeroporto dell’isola siamo stati accolti dal personale dell’hotel Moschella , che ci ha accompagnati con un pulmino alla struttura. L’hotel è molto piccolo ,ma è stata questa la sua particolarità. Infatti la gestione familiare e l’organizzazione delle camere ti fa stare comodo come a casa propria. Le camere sono molto carine e vicine alla strada principale del paese dove la sera abbiamo gustato delle meravigliose brioches con granita al limone. Nella stessa via , la sera si concentra la movida dell’isola con locali di ogni genere , pub , bar e negozi di oggettistica. Ma andiamo al vero pezzo forte dell’isola il mare. La mattina seguente, abbiamo noleggiato uno Quad, uno di quei motocicli da fuoristrada su quattro ruote. Abbiamo raggiunto la Spiaggia della guitgia. Era la prima spiaggia che abbiamo notato allontanandoci dall’albergo a meno di 5 minuti .La spiaggia è ben curata con ombrelloni ed è stranissimo vedere la limpidezza del mare e la pulizia dei luoghi solo a poche decine di metri dal porto. Giunta ora di pranzo abbiamo pranzato in un ristorante antistante la spiaggia , dove abbiamo gustato alcune delle prelibatezze culinarie. Abbiamo iniziato con la tipica insalata di mare per passare alla pasta al nero di seppia per concludere con una grigliata di calamari. Abbiamo concluso il pranzo con un sorbetto al limone di Sicilia. Quindi siamo ritornati in albergo per riposare. Abbiamo trovato la camera già riordinata e fresca , devo dire ne avevamo proprio bisogno perché il caldo alle 15,00 a Lampedusa è veramente Africano. Ore 16,00 fine del riposino , e via di nuovo verso il mare, questa volta abbiamo preso la direzione opposta rispetto alla mattinata e abbiamo raggiunto Cala Creta. Lo scenario se pur in un contesto diverso ,infatti è una zona di scogli , è paradisiaco . Abbiamo visto nuotare a pochi metri da noi delle cernie di tutto riguardo e dei pesci dai colori tropicali che dopo abbiamo scoperto chiamarsi pesci pappagallo. Abbiamo trascorso il pomeriggio in pieno relax per poi fare ritorno in albergo. Qui doccia rinfrescante e rigenerante quindi pronti per la cena . Abbiamo scelto un ristorante sulla via Roma. Devo dire questa volta la cena non è stata eccellente come il pranzo ma comunque il pesce era fresco anche se le ricette proposte non sono state di Ns gradimento. Ci siamo rifatti però col dopocena. Abbiamo mangiato uno dei gelati artigianali più buoni che abbia mai assaggiato. Pistacchio e nocciola . Che dire… sublime! Ritorno in hotel e dormita ristoratrice. Mattinata Successiva , abbiamo fatto il giro dell’isola mediante una barca noleggiata sul luogo. Abbiamo visto veramente il mare di Lampedusa con insenature e anfratti nella zona nord dell’isola altrimenti irraggiungibili da terra. Vi dico solo che abbiamo riempito la memoria della macchina fotografica , per la bellezza dei posti e grazie ad un gruppo di delfini che ha affiancato la nostra barca. Abbiamo pranzato con un bel po’ di frutta fresca acquistata in un banchetto vicino al porto. Verso le sei del pomeriggio siamo rientrati in porto. Inforcato il quad siamo ritornati in hotel pronti per l’ultima serata. Bellissima doccia e quindi , Via roma , questa volta abbiamo mangiato in ul altro ristorante su una strada limitrofa e devo dire ci siamo pienamente rifatti della serata precedente . Vi consiglio il polpo alle lenticchie , che specialità ! Passeggiata in via Roma e birretta al Pub all’aperto. Musica dal vivo e infine ritorno in Hotel . L’indomani mattina Partenza. Ci hanno accompagnati in aeroporto puntali per il volo . Preso il Volo Ahimè ! per il ritorno a casa . Ma il prossimo anno , sicuramente Lampedusa e Hotel Moschella.

  • LA TECNOLOGIA SATELLITARE INCONTRA L’ENERGIA RINNOVABILE.. ANCHE SU SMARTPHONE E TABLET

    Dialogic, azienda italiana specializzata nell’erogazione di servizi integrati nel mercato ICT e TLC, insieme a Rios, leader nel settore delle energie rinnovabili, saranno presenti a Zero Emission Rome, evento fieristico sulle energie rinnovabili che si terrà nella Capitale dal 5 al 7 Settembre 2012.

    Punto di riferimento per il panorama nazionale ed estero del settore, la fiera Zero Emission Rome rappresenta uno dei principali momenti di incontro per professionisti, tecnici, ricercatori e studenti che avranno l’opportunità di aggiornarsi circa gli sviluppi di un mercato sempre più attivo e prospero come quello delle energie alternative.

    Sono attesi migliaia di visitatori e centinaia di espositori provenienti da tutta Europa. L’evento includerà una serie di seminari, convegni, conferenze e workshop a cui interverranno i più accreditati esperti del settore.

    Durante la manifestazione, Dialogic, in partnership con Rios Rinnovabili, presenterà un servizio di connettività satellitare all’avanguardia, dedicato ai gestori di impianti eolici, termoidraulici e fotovoltaici. La connessione è caratterizzata da IP statico che permette di monitorare gli impianti in tempo reale aggiornandone i valori e i software gestionali a loro collegati e ricevendo avvisi in caso di guasti e spegnimenti. Il controllo degli impianti sarà cosi possibile in qualunque luogo e momento, grazie alla fruizione anche su dispositivi mobili come tablet e smartphone.

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa Dialogic

    [email protected]

    [email protected]

    Tel: 011/5184732

    Fax: 011/534258

  • Un fuoristrada personalizzato

    Quando si tratta di sistemare, montare accessori, modificare il proprio fuoristrada alcuni se la cavano con il fai da te, ma, quando il lavoro diventa impegnativo e non basta la passione e non si dispone di attrezzature professionali, è necessario rivolgersi ad officine specializzate, come ad esempio Marino Uggeri che si rivela la figura ideale per la sicurezza di questa tipologia di veicoli, grazie all’esperienza nel montaggio di verricelli idraulici (epicicloidali o a vite senza fine) ed elettrici, con relative funi e ganci speciali. Sarà lui a spiegarvi di volta in volta come verrà effettuato il lavoro, se sarà il caso di praticare dei fori e dove farli, se sarà necessario eseguire degli scarichi, realizzare aperture o applicare rinforzi, come fare le saldature e stabilire quale tipologia di intervento è la più idonea.Per sfidare la natura ed affrontare terreni particolarmente impervi ed accidentati, non è sufficiente seguire le istruzioni, ma bisogna essere coscienti del fatto che un piccolo inconveniente potrebbe rovinare la gita programmata da tanto tempo o addirittura compromettere la nostra incolumità fisica.Marino Uggeri ha il difetto di “coccolare” i veicoli, dando il meglio di sé nella creazione di pezzi su misura. Oltre al montaggio di verricelli, infatti, vi può accontentare con l’installazione di snorkels tradizionali o speciali; di predellini o rock-slider personalizzati, più belli e robusti di quelli in commercio, oppure può ricreare la piastra di protezione sulla base di Vs. idea, magari in titanio, o ancora l’impianto di scarico che avete sempre sognato per rendere il vostro 4×4 caratteristico ed unico.

  • I tavoli Domitalia “allungano” il piacere di stare in compagnia.

    Dalla vasta produzione di tavoli Domitalia presentiamo una selezione di novità 2012 e best seller che l’azienda del Distretto della sedia ha realizzato pensando al piacere di ricevere gli ospiti in casa. Cinque modelli dal confort assoluto e dotati di sistemi di allunghe intelligenti che permettono di ospitare fino a 16 persone senza rinunciare alla comodità della seduta. Strutture in legno, wengé o acciaio abbinate a molteplici disponibilità di piani e finiture che rendono i tavoli Domitalia adatti a qualsiasi spazio abitativo. Tra le novità 2012, i tavoli Shuttle e Must mentre, tra i modelli più apprezzati, l’elegante Graf e il poliedrico Universe, disponibile in ben 126 diverse combinazioni di misure materiali e colori.

    Universe (Adriano Balutto Associati Design)

    Ciò che contraddistingue il tavolo Universe sono i numeri: da 6 a 14 posti in semplici e veloci mosse. L’estensibilità lo rende unico nel suo genere e non a caso un best seller della produzione Domitalia. Nella versione con le gambe in metallo Universe, acquista un tocco di freschezza e vivacità che lo rendono adatto all’arredo contemporaneo degli interni; nella versione con gambe in legno sfaccettate acquista sinuosità ed eleganza.

    In totale Universe è disponibile in ben 126 diverse soluzioni di composizione, di misure, materiali e colori: la struttura può essere in legno laccato color bianco, wengè o noce canaletto oppure in acciaio cromato, satinato, laccato bianco o tortora mentre il piano è disponibile in vetro corda acidato, nero, bianco, in laminato color ardesia, pietra, cemento oppure in bianco.

    Dimensioni: 70×110+50; 90×130+50+50; 90×160+50+50+50; 101×182+50+50

    Graf (Area 44 Design)

    Il tavolo Graf è estensibile su due lati per ospitare comodamente fino a 16 persone. Facile da allungare e richiudere, con le allunghe completamente celate sotto il piano. Particolarmente ampio è il capo tavolo per maggior confort di tutti i commensali. Il fusto è in noce canaletto, wengè o laccato bianco con piano impiallacciato o in vetro acidato corda o fumé.

    Dimensioni: 95×160 cm +50+50+50+50 cm.

    Galaxy (design Domitalia)

    Modello versatile che garantisce grande stabilità e comodità, grazie all’automatismo di allungo solo su un lato. Il tavolo Galaxy può ospitare fino a 12 persone con ampio capo tavolo per maggior confort di tutti i commensali. Il sistema di estensione, inoltre, assicura sempre uno spazio sufficientemente ampio fra le gambe del tavolo. Galaxy è disponibile in due misure, con fusto laccato bianco, tortora o nero e con piano vetro acidato fumé, corda o bianco. Il meccanismo di allungamento automatico brevettato consente una facile apertura.

    Dimensioni: 95x140cm(+50+50)/ 95x160cm(+50+50).

    Must (design Domitalia)

    Must nasce dall’unione del legno con il vetro, due materiali di pregio che oltre a conferire una bellezza senza tempo al prodotto, sono resi contemporanei dal sistema di allunghe di cui è dotato. Il tavolo, dalla forma rettangolare, è estensibile grazie al meccanismo di apertura synchron con allunga a butterfly laccata nella finitura delle gambe. Must racchiude una forte attenzione ai dettagli, proporzione ed equilibrio delle forme. Disponibile con struttura laccata color bianco, grigio o tortora e piano in vetro acidato bianco, fumé o color corda. Dimensioni: 95x160cm(+90cm).

    Shuttle (Domitalia Design)

    Il tavolo Shuttle ricorda, già nel nome, le forme allungate e ovali che lo contraddistinguono. Un modello dall’ottima abitabilità garantita dalla base centrale che sostituisce la classica struttura con le gambe. Questa caratteristica lo rende particolarmente adatto a soggiorni dove l’esigenza di ospitare comodamente fino a 12 persone è indispensabile. Struttura in metallo laccato disponibile nei colori bianco, grigio o tortora e piano in vetro trasparente.

    Dimensioni: 100×160+50+50 cm

    Domitalia, comfort living.

    Azienda friulana del Distretto della sedia specializzata nella produzione di sedute, tavoli e complementi d’arredo per uso residenziale e contract, che rappresenta da oltre 20 anni una realtà dinamica e flessibile in grado di soddisfare richieste diversificate, grazie alla profondità di gamma e alla vastità delle sue collezioni. Oltre al benessere del cliente, espresso dal pay-off “comfort living” del marchio, grande attenzione è posta alla ricerca di nuove tecnologie, al potenziamento dello sviluppo del design e all’utilizzo di nuovi materiali ecocompatibili, attitudini che hanno permesso il recente conseguimento della certificazione ISO 14001.

    Per ulteriori informazioni:

    Ufficio Stampa

    BLU WOM

    www.bluwom.com | Udine – Milano Tel. 0432 886638

    Resp.Ufficio stampa: Laura Elia [email protected]

  • Arrivano i Solari IBL

    Novità in casa IBL

    Arrivano i Solari

    Anche Italian Beauty Line va in vacanza. Con i suoi Solari.

    Attivatore di abbronzatura, protezione 15, stick protettivo per zone sensibili (labbra, naso, contorni occhi…). Tre emulsioni innovative in comode e glamorous confezioni monouso. È l’ultima trovata di IBL (italianbeautyline.com), giovane azienda al servizio della bellezza a 360°, che fa del Made in Italy la sua cifra, utilizzando solo materie prime, professionalità e manodopera italiane.

    IBL produce macchine estetiche professionali e creme di bellezza di ultima generazione, efficaci sin dalle prime applicazioni, ma assolutamente naturali, non invasive e rispettose dell’immagine e del benessere psicofisico di chi le sceglie. Tanto da meritare il playoff “La nuova frontiera della bellezza”. Un traguardo che non prevede più bisturi e ‘punturine’, ma solo una piacevole e armoniosa cura del corpo. Una new philosophy che sta rapidamente prendendo piede e che corrisponde esattamente alla mission del brand.

    I Solari di Italian Beauty line escono a stagione inoltrata perché prodotti in Emilia, zona così duramente colpita anche nel suo tessuto industriale dal terremoto. «Non importa», dicono in azienda. «IBL Loves Emilia».

  • A Bologna un nuovo servizio per la pulizia, il lavaggio e la smacchiatura di qualsiasi tappezzeria.

    Carla Venturi, cresciuta nell’ambiente dell’alta moda, ha voluto trasferire la sua esperienza dai preziosi tessuti di sartoria ai raffinati materiali impiegati nell’arredamento. Nasce così Lavasmacchia. Per restituire la vita e lo splendore originario a divani, poltrone, materassi e cuscini, moquettes, tappeti di ogni tipo, carte da parati, paralumi in seta, appassiti dal tempo e sciupati dalla polvere, dallo smog o dalle macchie. La novità più recente è la pulitura ed il lavaggio anche degli interni della tua auto. Con una tecnica esclusiva di lavaggio completo, smacchiatura e asciugatura, provvediamo alla pulitura e alla rigenerazione di qualsiasi tappezzeria intervenendo al domicilio del cliente. Il particolare procedimento permette infatti di lavorare su parquet, marmi, pavimenti pregiati senza provocare alcun danno e nel totale rispetto dell’ambiente. Oggi come ieri, la qualità del servizio offerto e il livello di competenza del nostro staff, rappresentano un vero e proprio punto di riferimento per chiunque desideri un servizio di lavaggio e smacchiatura professionale, eseguito a regola d’arte in tutta l’area dell’Emilia Romagna. Effettuate con scrupolosa attenzione e passione per il dettaglio, assolutamente garantito dalla tranquillità di un rapporto fiduciario e del tutto riservato, affidabile e senza sorprese. Sempre al passo con i tempi e con le nuove tecnologie disponibili nel settore, siamo in grado di provvedere ad ogni richiesta per servizi di lavaggio e smacchiatura sia ordinaria che straordinaria, privata o aziendale, anche da parte del cliente più esigente. Siamo in grado di soddisfare richieste anche da alberghi, case di cura e di riposo, ospedali, ambulatori e studi medici. Uffici, banche, negozi di arredamento, tappezzieri, sale cinema e teatri, studi legali e notarili. Anche, ad esempio, le zone living di barche, roulotte e camper.

    La nostra attività è a pieno ritmo tutto l’anno; le nostre tecniche di asciugatura, infatti, sono ottimali sia in estate che in inverno. Per noi di Lavasmacchia anche l’igiene e’ molto importante: per questo motivo i nostri trattamenti sono anche antiacaro e antiallergici, con l’uso di prodotti specifici disinfettanti non aggressivi sui colori.

    Per avere maggiori informazioni o per richiedere un preventivo gratuito, potete inviare una mail a [email protected] oppure telefonando al 335496197
    www.lavasmacchia.com

  • Si muove Rai 3 per i rockers veneti MAIEUTICA

    I Maieutica, giovane band padovana, che ha da poco dato alle stampe il nuovo CD intitolato “Logos”, venerdì 27 luglio è stata ospite a Palazzo Labia sede della Rai di Venezia per partecipare alla puntata del programma intitolato “Buongiorno regione”.

    Il servizio è stato poi trasmesso sul TG Regionale ottenendo la visibilità di un audience sicuramente superiore, attenta alle nuove realtà musicali che gravitano nell’area veneta.

    La band stà ottenendo ottimi riconoscimenti in Italia e all’estero grazie a positive recensioni, interviste e radio air play, il tutto a pochi mesi dal lancio ufficiale del loro album, prodotto e distribuito dalla Defox Records/Heart Of Steel Records.

    Anche il singolo “Sinestetica apparenza”, pubblicato nel solo mercato digitale, nella sua versione in inglese dal titolo “Synaesthetic Is Your Appearance”, apparirà nella compilation tributo ai giochi olimpici di Londra 2012 nei prossimi giorni.

    I Maieutica dopo le acclamate esibizioni live dei mesi scorsi, da menzionare, le date a Padova con Felix Martin (grande chitarrista americano), la partecipazione al “Bisatto Beat Festival” a Este, suoneranno il 24 Agosto al Festival “Isola Rock 2012” a Isola della Scala – Verona.