Mese: Agosto 2012

  • Alessandro Cianflone Mottola: con Geomat per tracciare il percorso di qualsiasi target

    Geomat è un Servizio Web di Monitoraggio e Georeferenziazione satellitare, di Intermatica, in grado di tracciare il percorso di qualsiasi Target (persone, veicoli e imbarcazioni) tramite l’invio di SMS satellitari contenenti le coordinate GPS. Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica: “Con Geomat, la propria posizione può essere individuata in qualsiasi situazione e in qualsiasi punto del globo ci si trovi. La migliore tecnologia satellitare applicata alla sicurezza”.

    Con Geomat, posizione e rotta del Target, visibile in tempo reale. Basta possedere un telefono Thuraya e registrarsi sul sito www.geomat.it.
    Geomat, Servizio Web di Monitoraggio e Georeferenziazione satellitare è in grado di tracciare il percorso di qualsiasi Target (escursionisti, imbarcazioni, automezzi, aerei ultraleggeri, etc.) tramite l’invio di SMS satellitari contenenti le coordinate GPS, prevede la possibilità di Tracciamento Manuale e Tracciamento Automatico.

    Per il Tracciamento Manuale basta prendere la posizione GPS con un telefono Thuraya ed inviarla, con un SMS, al numero del Centro Servizi Geomat. La posizione sarà immediatamente visibile sulla cartografia georeferenziata del sito Geomat e sarà anche possibile vedere tutto il percorso effettuato dal Target.

    L’invio delle posizioni GPS può essere effettuato anche automaticamente (Tracciamento Automatico), dotando il terminale Thuraya di una specifica elettronica di gestione Geomat in grado di inoltrare, tramite SMS satellitare, sia le coordinate di posizione GPS che gli eventuali allarmi.

    In particolare Geomat può inviare automaticamente, con frequenza programmabile, un messaggio SMS che riporta la tipologia di segnalazione e le coordinate geografiche espresse in Latitudine, Longitudine, Velocità, Altitudine e Prua (funzione opzionale); inviare manualmente segnalazioni generiche o di allarme; inviare segnali di allarme rilevati da sensori a bordo dell’automezzo o dell’imbarcazione.

    Alessandro Cianflone Mottola, AD Intermatica: “Con Geomat, la propria posizione può essere individuata in qualsiasi situazione e in qualsiasi punto del globo ci si trovi. La migliore tecnologia satellitare applicata alla sicurezza”.


    Fonte: Intermatica

  • I migliori prestiti con cambiali da provare oggi

    I prestiti con cambiali costituiscono una tipologia di finanziamenti sicuramente differenti dal solito di cui bisogna capire le caratteristiche. I prestiti con cambiali sono finanziamenti che prevedono l’uso di cambiali per rimborsare le rate del finanziamento. I prestiti cambializzati risultano essere più sicuri per la banca che offre il prestito e quindi vengono frequentemente utilizzati per i prestiti senza busta paga. Quando si ottiene un prestito senza busta paga è necessario infatti trovare altre garanzie e in questo genere di situazioni i prestiti cambializzati risultano essere sicuramente interessanti. Online troviamo diversi siti che danno informazioni utili sui diversi prestiti con cambiali disponibili online adesso.

  • Domande al silenzio, primo romanzo di Marco Incardona

    Neanche pochi passi e il grosso portone del palazzone ottocentesco in cui viveva, era già a debita distanza. In un attimo dall’interno ecco giungere la voce impostata del portiere, che stranamente per quel giorno pareva aver fallito il suo tacito compito di apporre il sigillo con il suo suadente ‘Buongiorno Dottore’.”

    Un incipit che, sin da subito, incuriosisce per quel “neanche” iniziale che provoca un leggero straniamento, un po’ come se l’autore avesse volutamente lasciato in sospeso capitoli precedenti del romanzo, un po’ come se l’autore volesse accarezzare quel possibile passato con una negazione. Una sosta emozionale che si intravede in tutto il testo e che incuriosisce con facilità il lettore.

    Domande al silenzio”, edito nel novembre del 2011 dalla casa editrice “La Nuova Rosa Editrice” per la collana editoriale “Narrativa”, è il primo romanzo del promettente Marco Incardona. Quasi trecento pagine suddivise in quattro parti con la prefazione dell’editore della casa editrice che in modo del tutto sincero racconta la genesi del suo incontro con “Domande al silenzio”. La foto di copertina è un’immagine di Lennosky.

    Un romanzo eclettico che presenta uno stile complesso e caotico, intrigato dalla ricercatezza della descrizione e dall’insistente cura del particolare. Un romanzo che non ha peli sulla lingua, i personaggi presenti sono caratterizzati dalla propensione per il dialogo su questioni sociali ed etiche di forte importanza, soprattutto se si attualizzano nella nostra esperienza di cittadini. Un romanzo contestazione che ha come punto di arrivo il voler far riflettere il lettore con argomentazioni dirette e precise. Questione italiana ma non solo, sono diversi gli excursus sul terrorismo internazionale e sulle condizioni degli abitanti del Pianeta.

    Mi sembri troppo nichilista, mi vorresti lasciar intendere che in Italia esiste solo una sinistra di Stato che cura gli affari dello Stato e della borghesia di Stato grazie al sostegno delle forze sociali, sindacati in testa e che dall’altra stanno i figli dello sperpero da buco nero dello Stato che intendono continuare ad arricchirsi alle spalle degli altri.

    Una particolarità da sottolineare è il plurilinguismo presente nel romanzo, infatti l’autore in più parti ha optato per la lingua straniera (francese, spagnolo) in luogo dell’italiano, una particolarità dettata dalla grande passione per la possibilità di dialogo e dell’assoluta incomprensione. Un dato importante anche per capire a fondo il protagonista Louis Daudet. Un uomo in mutazione con se stesso e con i silenzi della sua mente, un uomo che si libera del suo narrare nella mente per fa sì che la sua vita si evolva in altre direzioni.

    Di rilievo l’interesse dell’autore per la poesia oltre che per la prosa, infatti, Marco ha messo in palio tre copie di “Domande al silenzio” per i vincitori del concorso poetico omonimo (concorso gratuito con scadenza 20 agosto 2012). Per leggere il regolamento:

    http://oubliettemagazine.com/2012/07/18/gara-poetica-gratuita-domande-al-silenzio/

    Per leggere un’intervista a Marco Incardona:

    http://oubliettemagazine.com/2012/07/04/intervista-di-alessia-mocci-a-marco-incardona-ed-al-suo-domande-al-silenzio/

    Info:

    [email protected]

    http://www.facebook.com/incardona.marco

    Alessia Mocci

    Responsabile dell’Ufficio Stampa di Marco Incardona

    ([email protected])

    Fonte:

    http://oubliettemagazine.com/2012/08/08/domande-al-silenzio-primo-romanzo-di-marco-incardona/

  • Al via la 12° edizione della Fiera dell’Alberaia di Molino di Casole d’Elsa (Siena)

    24-25-25 Agosto 2012

    Ristorazione a cura dello chef Lazzaro Cimadoro, cabaret con Marco Conte e musica dal vivo con Paolo Mengoli.

    Al via la 12ª edizione della Fiera dell’Alberaia, uno degli appuntamenti più importanti dell’estate mirato alla valorizzazione del settore agricolo, del territorio e dei suoi prodotti tipici. Una fiera dell’agricoltura e del buon cibo a “metri zero” (dove si possono prendere e gustare direttamente tante prelibatezze tipiche della cucina toscana) che negli ultimi anni ha riscosso grande successo grazie alla presenza di migliaia di visitatori provenienti da tutta la Toscana. La fiera si terrà nella frazione di Molino di Casole d’Elsa da venerdì 24 a domenica 26 agosto. Si tratta della rievocazione storica della manifestazione che si svolse fino agli anni ’60 e che già allora aveva raggiunto una certa notorietà grazie soprattutto all’evento più importante e conosciuto: la mostra-mercato di bestiame. Nel 2000, poi,un gruppo di abitanti del Molino d’Elsa ha deciso di formare un Comitato con lo scopo di far rivivere la Fiera dell’Alberaia, permettendo così la rinascita di una manifestazione grazie all’impegno costante di oltre 80 volontari. Anche quest’anno saranno riproposti gli elementi più veri che caratterizzavano la fiera di un tempo, espressione più autentiche della civiltà contadina di allora, con le sue abitudini e le sue tradizioni. Allo stesso tempo è stata presentata anche una vetrina dei prodotti agricoli delle aziende del territorio, particolarmente attente alla valorizzazione dei loro prodotti tipici e un punto di vendita diretto di carne bovina. Negli oltre 200 stand della fiera trovano posto i produttori agricoli della zona del settore zootecnico, con una particolare attenzione alle razze autoctone come la cinta senese, ma un ruolo importante nella fiera è dedicato anche alle produzioni casearie e vinicole, senza dimenticare i 15 espositori di vivai e piante.

    Un altro settore della fiera è riservato alle macchine agricole, con le più moderne innovazioni tecnologiche messe a disposizione dell’agricoltura; in più non manca uno spazio per il piccolo artigianato locale. Tanti anche i momenti di cultura, di svago e di divertimento, con la presenza di personaggi famosi come Claudio Sottili, Marco Conte e Paolo Mengoli.

    Ristorazione. Anche quest’anno si potrà mangiare piatti tipici della cucina toscana a prezzi modici. Il servizio di ristorazione self service sarà gestito da Lazzaro Cimadoro del ristorante Casalta del borgo Le Strove nel comune di Monteriggioni.

    Il programma. La fiera aprirà i battenti venerdì mattina alle 9. Alle 9,30 è in programma l’apertura della Mostra Regionale di Cinta Senese in collaborazione con l’Associazione Regionale Allevatori della Toscana e la Mostra di bestiame delle aziende del territorio. Alle 12 (e in serata a partire dalle 19) è prevista l’apertura degli stand gastronomici a self service con i piatti dello chef Lazzaro Cimadoro. Alle 19 intrattenimento musicale col gruppo folkloristico “Zanzerino Group”. Sabato si inizia alle 9, mentre dalle 9,30 è riproposto l’appuntamento con la Mostra Regionale di Cinta Senese e la Mostra di bestiame delle aziende del territorio. Alle 12 l’apertura degli stand gastronomici a self service, mentre alle 18 ci sarà il taglio del nastro con la presenza del presidente della Fondazione Monte dei Paschi Gabriello Mancini e il sindaco di Casole Piero Pii. Alle 19, intrattenimento musicale con “I Canti di Fabio Ciacci” e dalle 21 cabaret con Marco Conti, già protagonista di film di Paolo Virzì e Leonardo Pieraccioni, ma anche di note fiction televisive. Ricco anche il programma di domenica che fino alle 10 ricalca gli appuntamenti dei primi due giorni. Alle 10 è in programma la santa messa celebrata da Don Cosimo, mentre alle 12 (e di sera alle 19) ci sarà l’apertura degli stand gastronomici self service. Alle 19 si prosegue con l’intrattenimento musicale di “Ti canto una canzone” a cura di Marco e Umberto. Infine alle 21 Claudio Sottili di Italia 7 introdurrà il noto cantuatore emiliano Paolo Mengoli, più volte protagonista del Festival di San Remo e fondatore con Mogol e Morandi della Nazionale Italiana Cantanti.

    Informazioni. Per informazioni è possibile contattare il sito internet della manifestazione all’indirizzo www.fieradellalberaia.com. Mail all’indirizzo [email protected]. Telefono: 349/5348577.

  • In che modo ottenere i prestiti senza busta paga in rete

    I prestiti senza busta paga costituiscono una tipologia di finanziamenti certamente interessanti per chi non dispone di un impiego. I prestiti senza busta paga risultano essere infatti prestiti dedicati a chi non ha la possibilità di offrire il salario come tipo di garanzia alla banca che concede il finanziamento. Per avere i prestiti senza busta paga bisogna di conseguenza offrire altri tipi di garanzie e le possibilità sono abbastanza limitate. Una prima opportunità è data dalla presenza di un garante che è una persona con una situazione finanziaria solida che si assume i pericoli del prestito con il debitore. Individuare un garante non è semplice e per questo motivo solitamente sono necessarie soluzioni diverse. Diventa possibile avere un finanziamento senza busta paga usando un immobile di proprietà come garanzia anche se in queste situazioni i rischi sono maggiori perchè in caso di problemi con i versamenti la banca può avere l’edificio. I prestiti senza busta paga sono difficili da avere ma in determinate situazioni risultano essere la sola opportunità di ottenre un prestito. Il consiglio è quello di usare la rete per trovare i prestiti migliori disponibili online in questo momento e averli in modo decisamente rapido adesso. I prestiti senza busta paga sono certamente prestiti interessanti da ottenere online.

  • Escursioni in Mountain Bike sulle Dolomiti

    Le dolomiti sono senza dubbio una delle destinazioni più amate dagli appassionati del mountain biking sia in Italia che a livello internazionale.

    Le loro vette affiliate, che si alternano a valli incastonate tra i loro pendii, offrono paesaggi mozzafiato e panorami straordinari. Se volete scoprire tutto quello che le Dolomiti hanno da offrirvi, visitate il sito http://www.holidaycheck.it/region-Informazioni+viaggio_Alto+Adige-rid_232.html, dove potete trovare numerosi hotel a misura dei tanti ciclisti che visitano questi splendidi luoghi.

    Se volete provare la vostra Mountain Bike in Alto Adige le Dolomiti rappresentano la destinazione perfetta: i sentieri si inerpicano sui fianchi delle montagne offrendovi magnifiche viste dei loro picchi frastagliati, per poi discendere e cambiare completamente prospettiva sulle vallate sottostanti.

    Le panoramiche che potete ammirare da queste somme sono incredibilmente variegate: dai ghiacciai splendenti sulle vette più remote, ai tramonti infuocati, la perfetta conclusione di una giornata in bicicletta.

    Inoltre vi sono numerose piste per tutti i livelli e difficoltà, da quelle adatte a tutta la famiglia, compresi i bambini, a quelle più ardue per i ciclisti più esperti. Quel che è certo è che tutte sono immerse in una natura incontaminata ed offrono viste incredibilmente suggestive.

    Vi sono moltissime destinazioni tra cui scegliere, in diverse valli dislocate tra le catene montuose: dalla rinomata Ortisei in Val Gardena ad altre destinazioni tutte da scoprire come Selva dei Molini e Lappago in Val Pusterla, il cui imponente scenario vi lascerà a bocca aperta.

    Inoltre una vacanza nelle Dolomiti offre anche la possibilità di immergersi nelle variegate culture locali: oltre a quella Italiana, potrete sperimentare la cultura Ladina e quella Sud Tirolese, che offrono una vasta scelta di specialità gastronomiche servite negli hotel e nei ristoranti dei tanti villaggi o nelle baite sui passi montuosi.

    Le Dolomiti offrono la possibilità di una vacanza indimenticabile per tutti, non solo per gli appassionati di mountain biking: non fatevi perdere l’occasione di visitare questi picchi così suggestivi!

  • Corso SEO

    Il settore dell’ottimizzazione di siti ha subito, negli ultimi anni, un vero e proprio boom anche in Italia. Le agenzie SEO si sono moltiplicate e gran parte dei professionisti del web (webmaster freelance, webdesigner, ecc) hanno deciso di frequentare un corso SEO online per ampliare le proprie competenze e capacità.

    EspertoSEO, agenzia leader in Italia in ambito SEO, organizza corsi SEO per formare nuovi professionisti del web. Nella scelta di un docente SEO devono rigorosamente entrare in ballo numerose variabili: esperienza del docente e della sua azienda, numero di clienti e corsisti pregressi, titolo e riconoscimenti, risultati positivi documentabili ecc.

    EspertoSEO può fornire tutto ciò. Nel nostro sito madre è presente una lista di tutti i nostri clienti soddisfatti(centinaia) tra piccole e grandi aziende, con i relativi posizionamenti conseguiti.

    In ambito formativo, oltretutto, il docente Emanuele Tolomei, oltre ad aver formato in sede a Terni decine di professionisti, è un docente della Ninja Academy, un relatore del SEOTraining e un consulente di SEOCoach.

    Se desideri trasformare il costo di un corso SEO in un investimento e non in una perdita, affidati solo e unicamente a partner professionali ed esperti.

    Per qualunque informazione EspertoSEO ha aperto un sito interamente dedicato ai corsi: Corsi SEO – Esperto SEO

  • L’endometriosi

    Introduzione

    Malattia provocata dall’anomala moltiplicazione del tessuto che riveste la cavità dell’utero (c.d. “endometrio”) al di fuori dell’utero. Più sovente la moltiplicazione dell’endometrio si manifesta nel bacino, coinvolgendo ovaie, tube, intestino e vescica. L’endometrio situato in sede atipica soffre gli impulsi da parte degli ormoni dell’ovaio e agisce come il normale tessuto uterino, andando incontro a cicli periodici di incremento e emorragia e dando forma ad aderenze fra gli organi presenti nell’area.

    Cause

    Non è stata accertata una causa esatta dell’endometriosi. Sono state avanzate diverse congetture, fra le quali il distacco di piccoli frammenti di endometrio durante le mestruazioni che, invece di defluire all’esterno, salirebbero nuovamente attraverso le tube di Falloppio nella cavità dell’addome; il trasferimento di cellule dell’endometrio in altre sedi attraverso la circolazione sanguigna o linfatica o la modificazione in tessuto endometriale di cellule ubicate esternamente all’utero. La malattia può avere carattere di familiarità.

    Sintomi

    Il sintomo prevalente dell’endometriosi è il dolore, nella parte inferiore dell’addome e nell’area pelvica, che spesso si accentua durante le mestruazioni (dismenorrea). Spesso può essere presente un dolore intenso durante i rapporti sessuali (dispaerunia). Nelle forme localizzate all’intestino o all’apparato urinario, si possono avere emorragie dal retto o dalla vescica. L’infertilità è una conseguenza verosimile dell’endometriosi.

    Diagnosi

    La diagnosi si formula sulla sintomatologia e sull’esame obiettivo e può trovare conferma dall’ecografia pelvica e dalla laparoscopia. Quest’ultima è utile soprattutto a determinare l’estensione dell’endometriosi e il coinvolgimento degli organi pelvici. Utili la RMN nello studio delle sedi al di fuori della pelvi e le analisi del sangue per l’identificazione di marker (come l’antigene Ca-125 o gli anticorpi per il tessuto endometriale) non caratteristici della patologia, ma impiegabili per seguirne il decorso successivamente alla diagnosi e al trattamento.

    Trattamento

    Le terapie farmacologiche si basano sul principio di bloccare l’attività ovarica, sulla base della riflessione che durante la gestazione e dopo la fine dell’età fertile l’endometriosi tende a rientrare spontaneamente. Possono essere somministrati anticoncezionali (estrogeni e progestinici associati) oppure sostanze in grado di bloccare la funzione ovarica (danazolo, agonisti del GnRH). Per via chirurgica è invece possibile eliminare le eventuali aderenze e eliminare le proliferazioni; solo in casi molto gravi può essere necessaria l’isterectomia e la rimozione degli annessi (tube, ovaio).

  • I vantaggi del Responsive Web Design


    Breve storia del Web Design

     

    Il Web Design nasce nei primi anni del 1990. All’inizio tutti i siti web erano testuali e il testo era scritto in una singola colonna utilizzando l’HTML. A metà del 1990 è stata data la possibilità ai siti internet di contenere più colonne così da poter organizzare meglio il contenuto.

     

    Sono seguiti diversi miglioramenti nel Web Design, come la possibilità di aggiungere le immagini alle pagine web e l’introduzione di Flash (1996). La fine del 1990 ha visto un utilizzo sempre maggiore di Flash per rendere i siti internet più attraenti attraverso le funzioni di animazione e di navigazione che metteva a disposizione. Durante questo periodo, nel 1998, viene rilasciato anche PHP3.

     

    Il 2000 può essere definito l’anno dei CSS, grazie ai quali la struttura e la presentazione dei siti web possono finalmente essere separate l’una dall’altra. Il 2000 ha visto anche l’ascesa di JavaScript e successivamente l’introduzione del Web semantico.

     

    Il Semantic Web è sostanzialmente un ramo del Web Design il cui scopo è quello di aumentare la capacità delle macchine di comprendere il contenuto dei siti web a livello umano. Il linguaggio XML è un passo fondamentale verso la realizzazione di questo obiettivo.

     

    Il Web 2.0 è stato introdotto alla fine degli anni 2000. Gli sviluppatori ora fanno uso di JavaScript, XML e Ajax per creare siti internet più interattivi. Anche l’HTML5 nasce in questo periodo.

     

     

    Mobile Web

     

    Il Mobile Web è un altro aspetto del Web Design che sta crescendo molto rapidamente. Finora si è provveduto a realizzare siti web separati per ogni tipo di dispositivo. Gli schermi dei cellulari sono più piccoli e hanno una risoluzione inferiore rispetto agli schermi dei computer. Il sito stesso non funziona su entrambi in modo ottimale e presentabile.

     

    Tuttavia, con il crescente numero di dispositivi con accesso web, e tutti con dimensioni fisiche e caratteristiche diverse, sta diventando sempre più difficile realizzare più siti web per servire tutti i clienti.

     

    Gli analisti e gli esperti di settore sostengono che il mondo sta attraversando una quinta rivoluzione tecnologica basata sull’evoluzione del Mobile Web. Essi affermano, inoltre, che il numero di persone che utilizzano dispositivi mobili per accedere a Internet supererà il numero di coloro che usano i computer entro il 2015.

     

     

    Perché ricorrere al Responsive Web Design?

     

    Oltre ai telefoni cellulari e ai computer, oggi si può accedere a Internet anche mediante netbook, tablet, televisori e console di gioco. E non è fattibile creare siti web dedicati per ciascuno di questi device.

     

    Non sarebbe molto più semplice, allora, avere un unico sito web in grado di funzionare con tutti i dispositivi? Il Responsive Web Design (detto anche Web Design adattivo o reattivo) fa esattamente questo.

     

     

    Cos’è il Responsive Web Design?

     

    Un sito internet progettato rispettando i criteri del Responsive Web Design è in grado di adattare il proprio layout in base alle caratteristiche del dispositivo su cui è visualizzato. Lo fa in modo dinamico, riformattando il posizionamento e l’aspetto dei contenuti e degli altri elementi a seconda delle diverse dimensioni dello schermo.

     

    Per esempio, se sul monitor del computer un sito si presenta con immagini di grandi dimensioni disposte su tre colonne, lo stesso sito si presenterà con immagini più piccole in una singola colonna su un display mobile. Il tutto senza dover scrivere codice diverso per ciascun tipo di dispositivo. Un unico codice che accetta parametri diversi a seconda del dispositivo di accesso, lasciando ai CSS3 il compito di conferire il giusto look and feel al sito web generato.

     

     

    I vantaggi del Responsive Web Design

     

    Il Web Design adattivo consente la visualizzazione ottimale di un sito web in tutti i dispositivi. Ecco i principali vantaggi che si possono ottenere ricorrendo alla progettazione reattiva.

    • Il sito internet diventa accessibile in ogni momento e in ogni luogo. Molti dei possibili clienti sono costantemente in movimento e questo è uno dei motivi per cui le persone si orientano verso i dispositivi mobili per accedere al Web. Se il sito non è accessibile in mobilità si rischia, quindi, di perdere una fetta consistente di clienti o potenziali clienti.
    • I siti web pensati per i dispositivi mobili sono veloci ed efficienti; sono caratterizzati da una struttura snella, funzioni di navigazione semplici ed intuitive e tempi di caricamento rapidi. Questo permette di offrire un’ottima esperienza di navigazione agli utenti, facendo in modo che trovino subito e facilmente quello che stanno cercando.
    • La manutenzione e l’aggiornamento dei siti internet risultano semplificati. Realizzando un unico sito web (presentato in maniera differente a seconda del dispositivo) si interviene su una sola struttura e su un solo contenuto in caso di modifiche, riducendo in tal modo i tempi e i costi di manutenzione. Si evitano, inoltre, problemi di duplicazione dei contenuti con conseguenti vantaggi in termini di posizionamento nei motori di ricerca.
  • Tecnologia Sicurezza Pubblica: Simulare gli incendi per prevenirli (Planet Inspired)

    I simulatori di incendi consentono di risparmiare risorse umane ed economiche, riducendo i rischi delle sperimentazioni in campo

    In Italia, Protezione Civile e Corpo Forestale si stanno dotando di un sistema ad alta tecnologia, basato su modelli matematici di propagazione del fuoco in contesti boschivi mediterranei, con funzioni tattiche e operative. Gli scenari 3D geo-referenziati sono adattabili a seconda dell’ambiente preso in esame e consentono di ottimizzare l’impiego dei mezzi aerei.
    Nel mondo dei videogiochi impazzano quelli in cui ci si improvvisa pompieri, e bisogna intervenire su diversi incendi, anche delicati, come quello di un camion di prodotti chimici ribaltato sulla strada. Si tratta di creare barriere per allontanare i curiosi, preparare le manichette antincendio, e ovviamente guidare il camion.

    La Protezione Civile usa invece simulatori d’incendio boschivo che non sono videogiochi, ma computer di ultima generazione, con una grafica in 3D, derivante dallo sviluppo dei simulatori di volo, dell’intrattenimento cinematografico e dei giochi da console.
Il primo è stato Farsite, nordamericano, poi sono arrivati FMIS, modello greco e “Tattica di Fuoco”, sviluppato dai Vigili del fuoco francesi.

    In Italia, anche la nostra Protezione Civile e il Corpo forestale dello Stato si stanno dotando di un sistema ad alta tecnologia, basato su modelli matematici di propagazione del fuoco in contesti boschivi mediterranei, con funzioni tattiche e operative .
Il sistema in fase di sperimentazione è un simulatore con scenario tridimensionale foto-realistico su 360°, dedicato all’addestramento per la lotta agli incendi boschivi con simulazione del fronte del fuoco che si estende secondo il vento e il territorio, con fumo, effetti audio, ecc…

    Gli scenari 3D geo-referenziati sono adattabili a seconda dell’ambiente preso in esame, con l’obiettivo di ottimizzare l’impiego dei mezzi aerei nelle attività di spegnimento degli incendi.
    I modelli tridimensionali degli oggetti coinvolti nelle simulazioni (velivoli, autoveicoli, personale, edifici, vegetazione, ecc.) sono personalizzabili a seconda delle necessità didattiche.

    Si possono così sviluppare, su scenari simulati virtuali, modelli previsionali sull’andamento del fenomeno, in relazione ai diversi ecosistemi naturali interessati, al fine di predisporre protocolli operativi condivisi per la gestione ottimale delle attività di spegnimento nonché per affinare le tecniche investigative per l’individuazione di chi appicca incendi dolosi.
    Numerosi sono gli studi alla base dei simulatori, impiegati per la modellazione delle situazioni operative e per l’individuazione degli algoritmi più idonei ad analizzare il processo di propagazione di un incendio boschivo.

    Al TechFOr, il Salone internazionale delle Tecnologie per la sicurezza, che si è svolto quest’anno a Roma, la Forestale ha presentato il progetto del simulatore che potrebbe essere inserito in un complesso edilizio, sottratto alla disponibilità della criminalità organizzata, a Castelvolturno, che accoglierà presto la “Scuola di Formazione Antincendio Boschivo”.
    Le tecniche di simulazione rappresentano certamente una delle principali fonti da cui ottenere rilevanti informazioni consentendo un notevole risparmio di risorse, sia umane che economiche, e riducendo i rischi che derivano dalle sperimentazioni in campo.

    Fonte: Planet Inspired