Mese: Agosto 2012

  • Premium Line: la Business Unit di Intermatica che offre vantaggi per il mercato del business telefonico

    Alessandro Cianflone Mottola: “Premium Line, la Business Unit di Intermatica che offre vantaggi ed opportunità per il mercato del business telefonico, nasce per seguire i clienti nello sviluppo delle proprie attività e per allargarne gli orizzonti”. Numero verde, numero unico e numero a valore aggiunto le principali tipologie di servizi Premium Line.

    Intermatica è la società che offre soluzioni dedicate nel settore delle telecomunicazioni con un approccio al mercato flessibile e innovativo. Operatore Telefonico e Service Provider dei maggiori sistemi satellitari, è in grado di proporre soluzioni globali ed integrate per la telefonia fissa, mobile e satellitare.

    Intermatica è organizzata in tre differenti business unit in grado di integrare le singole offerte in un’unica soluzione tecnica e commerciale.

    Tra le soluzioni e i servizi commerciali, Premium Line è l’offerta dedicata al mercato del business telefonico, un mercato che richiede chiarezza, semplicità e soprattutto la sicurezza di poter contare su un partner competente ed affidabile.

    Alessandro Cianflone Mottola: “Premium Line, la business unit di Intermatica che offre vantaggi ed opportunità per il mercato del business telefonico, nasce per seguire i clienti nello sviluppo delle proprie attività e per allargarne gli orizzonti con una serie di vantaggi e opportunità personalizzati”.


    Tre le tipologie di servizi Premium Line:

    Numero Verde: un ottimo strumento per facilitare qualsiasi tipo di comunicazione aziendale con i propri Clienti che, non sostenendo alcun costo, vengono incentivati al contatto. Le chiamate sia da rete fissa che mobile, sono interamente a carico dell’azienda chiamata.

    Numero Unico: si rivolge soprattutto alle aziende che vogliono offrire servizi di assistenza e informazione ai propri Clienti, senza farsi carico dei costi di chiamata. Questa soluzione prevede il pagamento di una tariffa speciale da parte di chi chiama, consente un notevole miglioramento dell’immagine dell’azienda ed offre un avanzato sistema di instradamento delle chiamate verso più numeri. Inoltre al Cliente chiamante viene offerta la possibilità di telefonare ad una tariffa unica da tutto il territorio nazionale.

    Numeri a Valore Aggiunto: sono numerazioni a tariffazione speciale dedicati all’offerta di servizi professionali, per i quali viene addebitata a chi telefona una speciale tariffa telefonica, una parte della quale (quota reverse) viene restituita al Centro Servizi, all’azienda o al professionista Clienti Premium Line. Questo servizio prevede varie tipologie di numerazione sia con tariffazione al minuto che a scatto e per ciascuna di queste, diverse fasce tariffarie di costo per chi chiama.

    Per usufruire dei servizi Premium Line non occorre disporre di linee aggiuntive: le chiamate vengono instradate, tramite la rete intelligente Intermatica, su una qualsiasi linea telefonica fissa o mobile, sia nazionale che internazionale.

    Il pannello di controllo web PLM consente, in tempo reale, di poter modificare l’instradamento delle chiamate, di visualizzare le chiamate in entrata e di accedere a tutte le statistiche delle proprie numerazioni.

    Tutte le numerazioni Premium Line sono raggiungibili anche dai telefoni cellulari.

    Per maggiori informazioni consultare il sito www.premiumline.it .

    Fonte: Intermatica

  • ORTOPEDIA 3: trend di settore delle poltrone relax 300

    Continua con questo articolo la serie dei tre articoli sul concetto ortopedico delle poltrone relax.

    Nel primo abbiamo tracciato la genesi di questo modello; nel secondo la funzione rispetto al concetto orto; in questo articolo invece presenteremo la loro evoluzione di mercato.

    Nel primo articolo abbiamo visto come l’affermarsi del motore elettrico abbia definito il primo standard di mercato e come l’aggiunta del sistema persona abbia di fatto sdoganato le poltrone relax ortopediche dal canale mobile e le abbia introdotte in quello sanitario e ortopedico.

    A questo punto, cosa altro potrebbe darsi ad una poltrona relax sempre in riferimento alla sua funzione ortopedica?

    Diciamo che le traiettorie verso cui si è proceduto nel corso degli anni sono di 3 tipi:

    1. rivestimento
    2. motori
    3. struttura.

    In merito al punto dei rivestimenti, l’utilizzo anche con finalità di degenza per periodi prolungati ha portato il mercato verso la lo sviluppo di nuove ed evolute tipologie di tessuti che contemplano caratteristiche di respirante ed antidecubito.

    Il secondo punto è il più corposo. Di fatti gran parte dell’evoluzione degli anni 80 e 90 si è basata – avendo in mente una funzione di disabilità da parte dell’utente – sul miglioramento dell’esperienza di utilizzo oltre che a quella di alzapersona. Sono in tal modo sviluppati modelli di poltrona relax con tre motori elettrici e con alzata verticale: tali modelli sono oggi diventati modelli basici per qualsiasi big player che non abbia esclusivamente una politica di prezzo.

    Infine il terzo elemento di sviluppo è rappresentato dalla evoluzione della struttura della poltrona relax. Questo elemento è anche quello in cui le principali ditte produttrici si stanno orientando in quanto è solo negli ultimi anni che la poltrona relax sta divenendo un prodotto target del segmento riabilitativo.

    In questo modo si iniziano a vedere nel mercato poltrone relax in cui la struttura esterna risulta o personalizzabile oppure rimuovibili in delle parti.

    Ad esempio si trovano nel mercato in modo crescente poltrone relax ortopediche in cui è possibile rimuovere i braccioli oppure con poggiapiedi estraibili o allungabili.

    Poltrone relax ortopediche di Poltrone Italia

    Specialisti nelle

  • Rimodellamento tramite radiofrequenza

    Nel campo trattamenti estetici non invasivi, la radiofrequenza è una nuova tecnica basata sull’emissione di energia e che consente di intervenire su inestetismi di viso e corpo, contrastando notevolmente rughe, cellulite e rilassamenti cutanei.

    Uno dei vantaggi della radiofrequenza è la totale assenza di controindicazioni. Le sedute sono infatti indolore e non è prevista alcuna anestesia, richiedono poco tempo e il massimo che può accadere è un leggero e temporaneo arrossamento della zona trattata.

    Fra i diversi trattamenti non invasivi, la radiofrequenza è una valida alternativa alla chirurgia estetica o, per determinati interventi, un suo completamento ideale.

  • Seo specialist

    La figura del seo specialist è una professione che sta acquisendo sempre più fama. Il seo specialist è un esperto del settore dell’ottimizzazione di siti per i motori di ricerca che utilizza numerose tecniche per posizionare i siti su Google, Bing, ecc.

    Per posizionare un sito il seo specialist effettua un’ottimizzazione onpage e una offpage. Da un punto di vista onpage il seo specialist si occupa di ottimizzare il codice sorgente delle pagine e l’architettura interna del sito per garantire la massima accessibilità del sito sia agli utenti sia agli spider.

    Da un punto di vista offpage, è compito di un seo specialist fare linkbuilding: l’attività dedicata alla produzione e al mantenimento di link verso il sito per accrescerne il valore. Esperto SEO è un seo specialist dall’esperienza pluriennale, che può vantare un consistente numero di clienti soddisfatti.

    Se hai bisogno di maggiori informazioni o vuoi contattare espertoseo visita il sito www.espertoseo.com.

  • Tecniche di rilassamento: l’importanza e le migliori strategie

    Il fatto è che nessuno può ottenere benessere senza rilassamento. Il rilassamento sia fisico che mentale rappresenta per il nostro organismo una condizione di equilibrio. Se pensiamo che tutta la realtà si basa sull’equilibrio possiamo capire come sia importante apprendere determinate tecniche per stare bene. Usando la matematica:

    SOLDI + SALUTE + RELAZIONI = RILASSAMENTO

    Non c’è niente di più vero. Infatti una persona spossata non potrà mai essere in salute. Il nervoso, lo stress portano spesso dolori al nostro secondo cervello, lo stomaco, dove passano tutte le emozioni.

    Ma non solo lo stomaco ne risente ma tutta la fisiologia umana in generale. All’inizio può essere superabile ma andando avanti col tempo lo stress può essere maledettamente nocivo all’intero organismo.

    Può una persona poco o per niente rilassata stare bene? La risposta è NO.

    Andiamo avanti. Secondo te, un individuo nervoso può instaurare relazioni positive? Magari in famiglia sì,ma fino ad un certo punto. Sul lavoro non credo proprio e neanche in amore. Una persona scorbutica viene spesso allontanata, esclusa. Questo si ripercuote sulla salute di questa persona.

    Può una persona poco o per niente rilassata relazionarsi adeguatamente con gli altri?

    La risposta è NO.

    Si sa, per fare soldi in modo onesto bisogna avere un sacco di idee geniali, ci vuole equilibrio mentale e forte determinazione nel mettere in pratica queste idee.

    Una persona stressata non può essere in grado di organizzare un lavoro, non può essere in grado di assemblare una strategia vincente. Non può condurre una squadra al successo! Può una persona poco o per niente rilassata fare soldi?

    La risposta è NO.

    Sapevi che il rilassamento aumenta la creatività? Ci sono particolari tecniche che io ho iniziato ad utilizzare che ti permettono di creare e di mettere in pratica un infinito numero di idee.

    Quindi restando in termini matematici 🙂

    > rilassamento > creatività > idee > successo > BENESSERE

    Credo che dopo questo semplicissimo discorso ora sei in grado di rispondermi a questa domanda:

    “Su una scala da 1 a 100 quanto ritieni il rilassamento importante?”

    Fatto sta che questo discorso io l’ho capito da un bel pezzo e da quando l’ho compreso sono cambiato, e sono cambiato in positivo. Tranquillità fisica, tranquillità interiore, idee che zampillano fuori dal cervello quando meno me l’aspetto. Sono esterrefatto in particolar modo da due cose:


    1) Dai sogni che diventano realtà. SEMPRE
    2) dalle persone meravigliose che ho conosciuto online e sulla terraferma in questo periodo.
    Le migliori strategie per rilassarsi sono:

    1. Respirazione
    1. Visualizzazione
    1. Il laboratorio creativo
    1. La visione dell’Aura
    1. Un riposo adeguato
    1. Un risveglio accurato


    Di come ottenere la stringa logica spiegata poco fa e delle strategie enunciate ne parlo in Tecniche di Rilassamento ti assicuro che con profonda determinazione passare dal Rilassamento al Benessere sarà facilissimo: http://www.tecnichedirilassamento.com/

  • Intervista di Alessia Mocci ai quattro autori della raccolta Transiti Diversi

    Transiti diversi”, edito nel giugno 2012 dalla casa editrice Rupe Mutevole Edizioni nella collana editoriale “Trasfigurazioni”, è una raccolta a quattro autori. Precisamente vede le sillogi: “Canzoni d’inverno” di Antonio Pelliccia, “Potando l’Euforbia” di Claudia Piccinno, “Il canto della sera” di Alessio Salvini e “Tre brividi soltanto” di Maria Luisa Lamanna.

    Un titolo che simboleggia il movimento che avviene nella creazione letteraria con l’assembramento dei sintagmi nominali e verbali; dei movimenti dissimili utilizzati dai quattro autori in modo totalmente fluido e naturale.

    I quattro autori sono stati molto disponibili nel rispondere ad alcune domande sulla loro vita e sulla loro produzione. Buona lettura!

    A.M.: Ricordi quando è nata la tua passione per la scrittura?

    Antonio Pelliccia: Al liceo verso i 15 anni.

    Claudia Piccinno: Scrivo dall’età di quindici anni, la scrittura è per me intima necessità.

    Alessio Salvini: Sì, mi ricordo in modo abbastanza chiaro: uno dei miei primi contatti con la scrittura lo ebbi all’età di circa nove anni durante un ”gara di poesia” alla scuola elementare, in cui vinsi il premio per la poesia più bella; ma il primo passo verso ”l’arte di scrivere” l’ho avuto all’inizio delle superiori, in cui comincia ad interessarmi ai libri da cui prendeva spunto Kubrick per la realizzazione dei suoi magnifici film quali “Arancia meccanica”, “Eyes wide shut” e “Shining”. Poi mi sono addentrato nei racconti di Schintzler per primo, poi Dostoevskij, Baudelaire, Trakl, Campana.

    Maria Luisa Lamanna: Ho sempre avuto la passione per la lettura, e mi sono ritrovata con la penna in mano. Dall’altro lato, senza nemmeno rendermi conto. La scrittura non è pianificazione, ma espressione ed è così che mi sono ritrovata a scrivere le mie emozioni, dopo averle per tanti anni riconosciute a volte nelle mie letture. Non è successo molto tempo fa, ma il tempo è un concetto molto delicato. In fondo, ci insegnano a scrivere, ma impariamo da soli le emozioni. È sempre solo questione di tempo.

    A.M.: Penna oppure tastiera?

    Antonio Pelliccia: Tutti e due secondo il momento.

    Claudia Piccinno: Penna. Colleziono quaderni di ogni tipo. Certamente preferisco la carta e l’inchiostro alla tastiera.

    Alessio Salvini: Ovviamente per la penna. Non sono un nostalgico, credo di essere realista, e, visto come vanno i tempi, credo sia da ipocriti dire che scrivo solo a penna, però la preferisco, soprattutto per quell’odore che lascia sulla carta il quale, con il passare degli anni, acquista un profumo secondo me magico.

    Maria Luisa Lamanna: Assolutamente penna. È lo strumento fondamentale, che segna i miei fogli sparsi. La tastiera è invece un utensile necessario per le fasi successive, il controllo e la rielaborazione. Dalla penna alla tastiera si attiva una trasposizione che nel suo piccolo è una traduzione ed offre una seconda lettura, una lettura più oggettiva e asettica che mi permette di sospendere il giudizio del mio io-autrice per affidarlo al gusto del mio io-lettrice.

    A.M.: Perché iniziare un’avventura particolare quale esser all’interno di una raccolta a 4 autori?

    Antonio Pelliccia: Il confronto in poesia è necessario soprattutto con i più giovani.

    Claudia Piccinno: Perché il confronto con gli altri è sempre un arricchimento, stili e punti di vista differenti possono apportare un contributo al nostro personale bagaglio culturale.

    Alessio Salvini: Secondo me la ”variatio di stili” è una cosa molo interessante da approfondire e conoscere, quale miglior modo se non far parte di una raccolta a quattro mani?

    Maria Luisa Lamanna: La presenza di stili diversi e differenti visioni della realtà valorizza ognuno di essi. Nel confronto, inevitabile, non c’è competizione ma ricchezza: ogni scrittura guadagna in freschezza perché nuova e distinta. Sono quattro voci che si prendono per mano.

    A.M.: Nella totalità delle quattro sillogi poetiche, come descriveresti “Transiti diversi”?

    Antonio Pelliccia: Purtroppo la trovo una raccolta molto ibrida perché gli stili sono molto diversi, ma la grande diversità può essere vista anche come un vero pregio.

    Claudia Piccinno: “Transiti diversi” è un incrocio, quattro sentieri con una sola meta : raccontarsi!

    Alessio Salvini: La descriverei un’audace impresa di eterogenizzare stili diversi in un’unica opera poetica,e credo che sia venuto fuori qualcosa di molto bello ed interessante, assolutamente degno di lettura.

    Maria Luisa Lamanna: Come già anticipato “Transiti diversi” offre uno sguardo polimorfico sulla realtà. Una realtà che risulta affascinante e seducente proprio perché non è una, ma è molteplice. È sempre la stessa ma diversa. “Transiti diversi” offre un inventario di emozioni ed espressioni che soddisfa la voglia del lettore, anzi di molti lettori, del pubblico più variegato e credo che proprio in questo possiamo riconoscere la sua caratteristica.

    A.M.: Delle tre raccolte dei tuoi colleghi, qual è quella che ti ha colpito maggiormente?

    Antonio Pelliccia: “Tre brividi soltanto” di Maria Luisa Lamanna.

    Claudia Piccinno: Ho apprezzato particolarmente le liriche di Maria Luisa Lamanna forse per la vicinanza al mio sentire ed alla mia visione del mondo.

    Alessio Salvini: Sono molto belle tutte e tre, ma quella che preferisco maggiormente è ”Canzoni d’Inverno” di Antonio Pelliccia.

    Maria Luisa Lamanna: Ho particolarmente apprezzato la scrittura di Claudia Piccinno. Mi colpì il titolo. Le sue parole creano immagini concrete, che si dissolvono in un pensiero leggero, per quanto l’emozione espressa sia densa. Tutti e quattro abbiamo uno stile diverso, peculiare, fortemente personale e credo sia proprio questo il valore aggiunto della raccolta.

    A.M.: Qual è l’ultimo libro che hai letto? E l’ultimo film visto?

    Antonio Pelliccia: Ho letto tutte le poesie di Giovanni Raboni che è forse l’ultimo grande poeta del nostro secondo Novecento. Non vado al cinema e vedo la tv solo per i notiziari.

    Claudia Piccinno: L’ultimo libro è “Il gusto proibito dello zenzero” di Jamie Ford. L’ultimo film è “Benvenuti al Nord”.

    Alessio Salvini: L’ultimo libro che ho letto è ”Novelle” di Arthur Schnitzler e l’ultimo film è Spun, anche se, di tanto in tanto, mi rimetto a leggere raccolte poetiche già lette, soprattutto i Canti orfici di Campana, Il Sentimento del tempo di Ungaretti e varie opere di Trakl.

    Maria Luisa Lamanna: L’ultimo libro che ho letto, ed ho adorato, è una raccolta poetica intitolata Primavera e polvere, di Jüri Talvet, un autore estone che apre gli occhi su un mondo poco conosciuto ed insegna emozioni nuove che sono nostre, umane più che mai, e le riconosciamo nella scrittura come in uno specchio. L’ultimo film l’ho visto al cinema: John Edgar di Martin Scorsese. Intenso, come ogni Scorsese.

    A.M.: Come ti trovi con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni? La consiglieresti?

    Antonio Pelliccia: Io mi sono trovato bene ma credo che sarebbe necessario un lavoro di consulenza maggiormente approfondito con i nuovi autori.

    Claudia Piccinno: Mi son trovata bene, nella mia breve esperienza sento di poterla consigliare ai colleghi esordienti e non, poiché contrariamente alla maggior parte della piccola editoria, Rupe Mutevole sa essere selettiva senza soccombere a logiche di mercato che nulla hanno a che fare con la promozione culturale.

    Alessio Salvini: Sinceramente mi sono trovato veramente bene con la casa editrice: disponibili, carini, rispettatori meticolosi dei tempi; ovviamente la consiglierei a chiunque voglia cominciare il proprio percorso letterario.

    Maria Luisa Lamanna: Ho apprezzato molto la professionalità e la dedizione che la casa editrice Rupe Mutevole ha dimostrato sin dall’inizio. L’editoria è un ambiente in cui la quantità spesso fagocita la qualità, ma non nel caso di Rupe Mutevole. In ognuna delle sue pubblicazioni pone la stessa cura ed attenzione, rispetta la scrittura, ma si fa rispettare. Sono doti non comuni nel mercato, dove non è facile fidarsi. Mi sono fidata e mi fido.

    A.M.: Novità per il 2012?

    Antonio Pelliccia: Ho in serbo tre nuove raccolte di poesia che sono tutte complete. Mi sto applicando adesso a una rivisitazione delle forma dei miei versi e dello stile. Vado verso componimenti più distesi e da un tono più prosastico.

    Claudia Piccinno: Il mio primo libro “La sfinge e il pierrot” edito da Aletti nel Dicembre 2011, è finalista al premio letterario Il giovane Holden nella sezione poesia edita.
    Per me è un gran successo di critica.

    Alessio Salvini: In realtà è uscito il mese scorso la mia prima raccolta poetica intitolata ”Un grido nel vuoto”, edito sempre con la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni. In questo momento sto lavorando a molte cose tra cui una trilogia di racconti brevi intitolata ”I Bianchi Silenzi” ed altre raccolte poetiche che vanno comunque nei progetti a lungo termine.

    Maria Luisa Lamanna: Mi auguro di continuare a scrivere, di cavalcare l’ispirazione. Non che fosse una priorità, ma il riscontro positivo del pubblico mi spinge ad una ricerca più approfondita nella mia esperienza, nei temi e nell’aspetto. Mi piacerebbe dare un risvolto sperimentale alla mia scrittura, per entrare ancora più in contatto con la poesia e con ciò che essa offre alla mente. Spero di poter pubblicare una raccolta mia, idea in progetto, ma ancora da definirsi.

    A.M.: Salutaci con una citazione…

    Antonio Pelliccia: “Guai a una casa editrice che si riduce ad essere per motivi economici una mera tipografia.

    Claudia Piccinno: Vi saluto con la chiusa della mia poesia “La scrittura mi ha tenuto in vita”:
    “[…]/ finché l’inchiostro fluirà/ sulla pagina bianca,/ la mente sarà salva,/ l’animo pacificato,/ il sogno soltanto rinviato!”

    Alessio Salvini: Dato che oramai è sera vi saluto con una citazione da una mia poesia, per tutti gli scrittori, che, come me, trovano l’ispirazione nel fiore magico della notte: ”ed il Viver m’è più quieto e sereno quando/ la Notte Sfila e/ sfila(….) e/ mi s’assopisce dentro colle Lanterne/delle Luci notturne” .

    Maria Luisa Lamanna: Leggo perché la via non mi basta” Fernando Pessoa

    Rupe Mutevole Edizioni sarà presente ad ottobre alla Fiera Internazionale del Libro di Milano:

    http://oubliettemagazine.com/2012/05/15/rupe-mutevole-edizioni-partecipa-alla-fiera-del-libro-di-milano-dal-26-al-29-ottobre-2012/

    Lascio link utili per visitare il sito della casa editrice e per ordinare il libro.

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

    ([email protected])

    Fonte:

    http://oubliettemagazine.com/2012/08/23/intervista-di-alessia-mocci-ai-quattro-autori-della-raccolta-poetica-transiti-diversi/

  • Strumenti per trasformare Mkv in Avi rapidamente

    In rete sono presenti diversi strumenti per convertire mkv in avi gratuitamente e in modo decisamente facile. Il formato Mkv risulta essere abbastanza diffuso ma non è visualizzabile su tutti i dispositivi e per questo motivo in alcuni casi bisogna convertirlo utilizzando un programma in avi che costituisce sicuramente il formato più comune. Tra i diversi strumenti per convertire un file da Mkv a Avi troviamo Avidemux che è molto semplice da usare e può essere individuato in rete gratis. Gli strumenti gratis presenti in rete sono numerosi e includono anche programmi molto originali come quelli tramite i quali è possibile creare un identikit. La rete rappresenta per questo motivo una soluzione molto interessante da utilizzare velocemente.

  • Per ottenere una libertà finanziaria occorre innescare negli individui un processo interiore.

    Immagina una vita in cui non c’è bisogno di preoccuparsi per i soldi, e si può avere tutto ciò di cui la tua famiglia ha bisogno.

    Il segreto per ottenere ciò sta nel seguire una serie di principi e tecniche collaudate e di applicarle alla propria vita.

    E’ necessario comprendere che i principi e le tecniche sono molto più che la teoria, sono basati su esperienze reali e successi e hanno dimostrato di funzionare nelle circostanze più diverse.

    Qualunque sia la condizione, questi principi di successo sono stati attivati ​​per farti andare verso l’indipendenza finanziaria, tutto dipende dall’applicarli.

    Prima di essere ricco, è essenziale che si capisca

    “Che cos’è l’essere ricco”.

    La definizione del dizionario è: uno stato ideale economico.

    Da notare che questa definizione di ricchezza non menziona soldi, nemmeno una volta. Infatti, nel famoso libro di Napoleon Hill “Pensa e arricchisci te stesso” l’autore ha compilato un elenco di dodici fattori che sono la vera ricchezza, indicati da alcune delle persone più facoltose del mondo.

    In tale elenco, il denaro era il fattore numero 12. Le prime 11 condizioni non avevano assolutamente nulla a che fare con i soldi.

    C’erano diverse cose su quella lista, perché l’acquisizione di denaro è solo una piccola parte della ricchezza reale. Ci sono nove componenti chiave per ottenere la ricchezza di cui si ha bisogno.

    La prima componente è la fede in Dio, nell’Universo insomma, una forte spiritualità.

    Vi è un’elevata correlazione tra gli individui con la ricchezza e la spiritualità. E ‘stato scoperto che le persone che hanno un forte legame spirituale, sono più disposti a correre dei rischi finanziari, il che è essenziale per il raggiungimento della ricchezza.

    La seconda componente della ricchezza è un atteggiamento mentale positivo.

    Si dovrebbe pensare al futuro spesso, fissando obiettivi specifici e misurabili. Impegnarsi per eccellenza. Certi di poter ottenere i risultati desiderati. Ricordarsi di crescere sempre e imparare. Tu non sai tutto, devi cogliere ogni occasione per saperne di più.

    Il terzo componente è di avere una vita con grande salute fisica.

    Non importa ciò che accade nella tua vita, non ne puoi godere se non sei fisicamente sano. Controlla la tua alimentazione, il cibo di qualità che entra nel corpo, dopo tutto, si è ciò che si mangia. Ascolta il tuo corpo quando ha bisogno di riposo. L’esercizio fisico, perché il corpo ha bisogno di attività fisica, prendi tutte le misure necessarie.

    Medita per ringiovanire la mente e lo spirito.

    L’integrità è il quarto componente essenziale per raggiungere la ricchezza.

    Sviluppa un senso di integrità in tutto quello che fai sia in affari e nella vita sociale. Fai quello che dici che farai, finisci tutto e fallo sempre in tempo.

    Vivere in armonia con le relazioni umane è il quinto componente.

    È molto importante capire come soddisfare le necessità degli altri. Ascoltare le persone, chiedere e rispondere di conseguenza. Scopri ciò che conta per loro e trascorrici del tempo assieme facendo queste cose.

    Il sesto componente per raggiungere la ricchezza è il concetto di sé.

    Impegnarsi in un piano nella tua vita e avere la disciplina di applicare le abitudini quotidiane è necessario per avere successo. Questo può essere intimidatorio, a volte, è necessario avere il coraggio di superare la paura e di non mollare mai, persistendo, prescindendo da cosa può accadere durante il nostro cammino. Essere spietato con il vostro tempo, evitare di cadere nella pigrizia quando le cose diventano molto confortevoli. Evitare l’arroganza sviluppando un cuore grato, sempre grato per quello che hai. Godersi la vita.

    Uno dei concetti più importanti della ricchezza è il settimo componente: l’indipendenza finanziaria.

    Imposta un budget per te stesso e vivi con quello che hai. E’ molto facile spendere soldi che non si hanno, è necessario creare un piano finanziario e seguirlo con rigorosità. Fai quello che ti appassiona, perché si facendo le cose che ti piacciono diventa più efficace e produttivo. Inizia ad investire il denaro con saggezza.

    Quando il reddito passivo e di portafoglio hanno superato le spese, avrai raggiunto la libertà finanziaria.

    L’ottava componente per ottenere la ricchezza è il desiderio e la volontà di fare qualcosa per te stesso con il tuo denaro.

    Le persone più ricche del mondo sanno che dare agli altri crea un senso di sicurezza e di pace, perché quello che dai agli altri ritorna moltiplicato dieci volte.

    Il componente finale per creare vera ricchezza è anche uno dei più importanti. È necessario scoprire e vivere il vero scopo nella propria vita.

    Ognuno ha un motivo unico per la propria esistenza su questo pianeta, e quando si scopre, ecco il momento per iniziare a vivere, con la passione vera.

    Quando si vive con passione sviluppando i propri talenti al massimo, allora, solo allora si potrà sperimentare la vera ricchezza.

  • Link building

    Tra le numerose tecniche SEO, l’attività di Link building è sicuramente una delle più importanti. Con link building si intende una serie di operaizoni volte alla produzione e al mantenimento di link verso un determinato sito/pagina.

    In ambito SEO la link popularity è un fattore chiave per il posizionamento nei motori di ricerca, per questo è necessario affidarsi un professionista/agenzia in grado di portare risultati reali.
    Negli ultimi tempi, oltretutto, aggiornamenti di Google famosi come Panda e Penguin hanno incominciato a penalizzare tutte quei siti che hanno svolto un link building errato. Da queste considerazioni nasce il nuovo sito di EspertoSEO dedicato interamente alla link building: all’interno del sito è possibile trovare informazioni specifiche su questo processo.

    Per qualunque informazione visita il sito LinkBuildingSeo.it e compila il modulo contatti.

  • Audio e Unifed Communication al Top con Jabra UC Voice 750

    Jabra UC Voice 750 è la cuffia con filo ideate appositamente per le Unified Communication. Il design ultraleggero permette agli utenti di indossare la cuffia anche per tutto il giorno non rinunciando al massimo del comfort.

    Le caratteristiche di questa cuffia, disponibile sia in bianco sia in nero la rendono ideale per chiamate da softphone, per conference call, live presentation e altre applicazioni multimediali.

    Il microfono integra la tecnologia “noise-reduction” così che l’interlocutore possa sentire solo la voce e non i rumori di fondo.

    Per questo Jabra UC Voice 750 è ideale per ambienti e uffici molto rumorosi, ma anche per chi viaggia, grazie alla pratica custodia da viaggio inclusa.

    Jabra UC Voice 750 è certificata e funziona con tutte le principali piattaforme di Unified Communication: sarà sufficiente connettere la cuffia al PC, non richiede nessun driver d’installazione e il controllo di chiamata è semplice e intuitivo grazie ai comandi posti sul cavo.

    “Oggi si contano circa 7,8 milioni di utenti UC”, ha dichiarato Soren Christensen, Vice President of Marketing, Products and Alliances di Jabra. “Entro il 2015 questa cifra è destinata a raggiungere i 49,5 milioni di utilizzatori. Ottimizzare questo genere di investimenti aggiungendo la dimensione della voce all’esperienza UC e collegando cuffie capaci di garantire massima qualità audio e comodità ottimale avrà un impatto notevole quando si tratterà di assicurare il giusto ROI”.

    La nuova offerta Jabra UC Voice è il frutto di una lunga tradizione di innovazione e sviluppo orientati al cliente nella produzione di soluzioni ad alte prestazioni. Primo vendor a proporre cuffie ottimizzate per Microsoft Office Communicator, Jabra da sempre massimizza i vantaggi della tecnologia UC garantendo cuffie comode, semplici da usare e all’avanguardia.

    Jabra UC Voice 750 è disponile presso tutti i distributori e rivenditori certificati Jabra da 59,00€ Iva esclusa.

    Per maggiori informazioni sulla gamma di soluzioni Jabra visita http://www.jabra.com

    Puoi trovare Jabra anche su Facebook: https://www.facebook.com/JabraIT