Mese: Maggio 2012

  • Coste del Sud presenta le case vacanze per l’estate 2012 nel Salento

    Coste del Sud, il più importante portale per appartamenti e case vacanze nel Salento, propone alcune offerte last minute per le case vacanze nel Salento. L’estate 2012 insieme a Coste del Sud non può che essere Salento.

    Coste del Sud vi offre numerose offerte vacanze estate 2012, per conoscere le più belle spiagge del Salento da maggio ad ottobre con prezzi davvero competitivi. Cosa c’è di meglio che rilassarsi sulle spiagge salentine, famose per il loro colore chiarissimo, tuffando nel Mar Ionio e nel Mar Adriatico, in acque tanto limpide quanto incontaminate.

    Particolar offerte e sconti davvero interessanti per il mese di giugno, grazie alle numerose proposte di Coste del Sud, tra ville, appartamenti e case vicinisissimi al mare, a prezzi davvero bassi, già a giugno con poche centinaia di euro.

    Anche a luglio, Coste del Sud, offre appartamenti, bilocali e case vacanze con offerte last minute, mentre ad agosto sono tante le soluzioni risparmio grazie a delle offerte vacanze riservate nel mese per eccellenza dell’estate.

    Le diverse soluzioni di soggiorno e i villaggi salentini interessano le località più ricercate ed esclusive della Puglia, e del Salento in generale, per una vacanza da vivere intensamente. Santa Maria di Leuca, Gallipoli, Torre San Giovanni, Posto Rosso, Lido Marini sono alcune delle suggestive località che una terra come la Puglia può offrire.

    Consulta sul portale di Coste del Sud tutte le offerte, gli sconti e le iniziative per la tua casa vacanze nel Salento.

  • Gill&Co Presentano il video di “Caro petrolio”




    Gill&Co
    Presentano il video di “Caro petrolio”
    Tratto dall’album omonimo

    Guarda qui il video
    http://www.youtube.com/watch?v=67NThJBghJU&feature=g-upl

    La canzone
    Punto di partenza la distopia. “Il versificatore” di Orwell in 1984, quel marchingegno che produce canzoni tutti uguali, poi il progressivo appiattimento della comunicazione letteraria fino alla sua totale scomparsa. Uno spaccato ironico della società contemporanea e dei suoi apparenti fenomeni di cambiamento e imbarbarimento in un ritornello.

    Il video
    Caro petrolio è un videoclip-documentario di immagini inedite, girato tra i confini della Tunisia e i territori della Libia durante la Guerra civile fino alla caduta del colonnello Muammar Gheddafi. Tra campi profughi, ceckpoint, fronti armati e guerriglie urbane si racconta, con una telecamera sulla spalla, il prezzo reale del petrolio.

    Il disco
    Caro Petrolio è un disco di pop rock d’autore che si inserisce nella grande tradizione della musica prodotta sotto il vulcano. E’ la prova di maturità per la giovane formazione che si è già fatta conoscere arrivando in finale al Premio “Umberto Bindi” nel 2008 e che recentemente ha partecipato al Musicultura.

    La band
    Gill, voce e chitarra, Ezio Barbagallo al basso, Turi Di Natale, alle chitarre, Antonio Marino alla batteria e Anthony Panebianco alle tastiere.

    Gill&Co è un esperimento di laboratorio in una boutique di cosmetici, un deposito di pianole tra i riverberi della campagna.
    Un applicazione nuova che svela il suono delle parole, per fabbricare canzonette nuove di zecca!

    Tutto nasce a New York dall’incontro con Maurizio Nicotra, il mago, storico produttore discografico catanese, figura di spicco negli anni della “raggiante Catania” collaboratore del mai dimenticato Francesco Virlinzi, raffinato sound engineer di artisti come Jovanotti, Eros Ramazzotti, e Tiziano Ferro, nonchè fondatore insieme a Carmen Consoli dell’etichetta discografica Due Parole.
    Da New York ci si trasferisce a Catania presso il BAR studio dove (Gianluca Gilletti, voce e chitarra, Ezio Barbagallo,basso, Turi Di Natale, chitarre, Antonio Marino, batteria e Anthony Panebianco, tastiere) in collaborazione con l’etichetta indipendente “Suoni diversi” registrano 11 tracce programmaticamente etrogenee.

    “Caro petrolio” è un disco volante, scisso, lacerato, graffiato, fuori dal centro e distante dalla periferia fatto di plastica e di marmellata, di mare e di cemento.
    Prestigiose sono le collaborazioni artistiche che vanno dalle fotografie di Tea Falco (giovane attrice recentemente impegnata nelle riprese di “Io e Te”, ultimo film di Bertolucci), a Fabio Platania, reporter di guerra, che cura le riprese del documentario-videoclip per il singolo “Caro petrolio” girato tra la Libia e la Tunisia, durante il conflitto armato

  • La Collezione Aurea strega il pubblico americano dell’ICFF di New York


    La partecipazione all’ICFF di New York si è rivelata un vero successo per Il Ferrone, oltre ogni aspettativa sia in termini di pubblico che di consensi, che la Collezione Aurea ha raccolto fra i professionisti, architetti e designer della East Coast degli Stati Uniti: “semplicemente perfetta, divinamente bella”.

    La nuova Collezione Aurea realizzata da Il Ferrone in collaborazione con lo studio Cardenase lanciata ufficialmente proprio in occasione dell’ICFF di New York, faro del design moderno, ha stregato i professionisti che hanno varcato, nei giorni scorsi, le soglie del Jacob Javits Center.

    Architetti, designer e professionisti del Costruire contemporaneo della East Coast hanno potuto sfiorare le superfici, osservare da vicino le sfumature e rimanere affascinati dall’estetica di questo cotto che porta in sé tanta innovazione senza rinunciare alla qualità, resistenza ed eccellenza che da sempre caratterizza la tradizione Il Ferrone.

    La soddisfazione per i consensi raccolti è ben percepibile e ripaga gli enormi sforzi fatti dal marchio toscano per presentare una collezione di pavimenti e rivestimenti così importante, bella, sofisticata e unica nel suo genere, progettata in ogni dettaglio con cura e passione.

    Il Ferrone è riuscito a realizzare una linea davvero innovativa che evolve e cambia il concetto di abitare in cotto come è stato conosciuto fino ad oggi e che è riuscita a stupire e conquistare un pubblico esigente, severo e alla continua ricerca di nuove ispirazioni.

  • Stop alla mastoplastica additiva per le minorenni

    È stata emanata di recente la legge che vieta ai chirurghi plastici di sottoporre donne sotto i 18 anni all’intervento di mastoplastica additiva. Tale iniziativa giuridica – dopo alcuni anni di discussioni – è stata approntata per contrastare il dilagante approccio superficiale alla chirurgia estetica del seno. Infatti sempre più ragazzine chiedevano ai propri genitori di ricevere in regalo un seno rifatto.

    Secondo l’opinione del noto chirurgo estetico dottor Carlo Alberto Pallaoro, la legge corre ai ripari, ma poteva essere fatta un po’ più articolata. “ Per sottoporsi alla mastoplastica additiva, è necessaria una buona maturità psicologica in grado di prendere decisioni serie e durature. Spesso una ragazza di 18 anni, anche se maggiorenne, non è in grado di esprimere una decisione sufficientemente matura”.

    Secondo Pallaoro, il chirurgo plastico, deve necessariamente tenere in considerazione il fattore psicologico e non solo l’età anagrafica. La soddisfazione relativamente al risultato ottenuto dalla chirurgia estetica è data – oltre che dalla corretta esecuzione della procedura chirurgica – dalla realistica aspettativa della paziente anche in considerazione della specifica fisicità.

    I media rappresentano sempre più frequentemente figure femminili dalle curve prorompenti che influenzano drasticamente il concetto di bellezza comune tra gli adolescenti e le giovani generazioni. La mancanza di maturità psicologica può comportare il rischio di emulazione per cui ci si sottopone alla chirurgia estetica cercando di assomigliarsi alla celebrità di turno, non perché è un personale desiderio, ma per cercare di avvicinarsi alla figura ritenuta “socialmente” desiderabile.

    Il chirurgo estetico in quanto medico deve cercare il meglio per il paziente e quindi deve cercare il meglio per il paziente e quindi deve determinare, non solo la fattibilità dell’intervento, ma anche l’opportunità e la ragionevolezza della scelta. Non ai sensi della legge, ma ai sensi del giuramento di Ippocrate.

  • Il ponte del 2 Giugno: sapore di estate


    In continua crescita il trend che vede i single protagonisti delle vacanze brevi

    Maggio è il mese in cui spesso si iniziano a pianificare le vacanze estive e soprattutto le prime “fughe” dalle città. Queste belle giornate di sole non fanno altro che far pensare a come e quando poter “inserire” un week end o una mini vacanza all’insegna del relax, tra un impegno e un altro. Speed Vacanze, tour operator specializzato in viaggi per single, ha infatti rilevato che le prenotazioni e quindi le partenze in vista del ponte del 2 Giugno sono incrementate del 12% rispetto all’anno precedente.
    Da una recente ricerca condotta dallo staff di Speed Vacanze risulta, infatti, che il numero di persone che hanno digitato nell’ultimo periodo la frase “ponte 2 giugno”, sul motore di ricerca Google, è pari a 27.100 e il numero delle persone che hanno digitato “offerte ponte 2 giugno” è pari invece a 6.600.
    “ Va sottolineato che se da un lato gli italiani non rinunciano a piccole vacanze, dall’altro sono sempre più attenti al rapporto qualità- prezzo delle varie offerte. E’ importante quindi soddisfare i propri clienti in ogni aspetto che caratterizza una vacanza, da quelli più sostanziali a quelli più specifici” afferma lo staff di Speed Vacanze.
    Le mete scelte dagli italiani per trascorrere questi giorni di riposo, sono soprattutto località di mare, come ad esempio le Isole greche o la Toscana, per chi non si vuole allontanare troppo, dove potersi magari rilassare su calde spiagge e fare il primo bagno della stagione. Oppure la Liguria dove poter trascorrere giornate all’insegna della natura e del puro svago.
    A partire per questa “breve interruzione” dalla routine quotidiana, non sono solo famiglie, ma soprattutto persone single in cerca di week end dove poter concentrare il divertimento e il relax necessari per ricaricarsi. Queste vacanze diventano anche occasione per gli spiriti liberi di instaurare nuovi rapporti di amicizia e di vivere momenti piacevoli con nuove persone.
    “E’ in crescita il numero di single che decidono di regalarsi pochi giorni di relax in quanto non devono pensare a far quadrare i bilanci delle spese di un’ intera famiglia. Tendono quindi ad aumentare le brevi e diverse tipologie di vacanze per cui decidono di partire ” continua lo staff di Speed Vacanze.
    Ma chi sono i viaggiatori single? Secondo gli esperti in vacanze per single si tratta di persone tra i 30 e i 45 anni che, a prescindere dalla loro età, hanno uno spirito giovanile, amano divertirsi e vogliono uscire dalla solita cerchia di amici.

  • FIBRE NET FA SCUOLA ALLE IMPRESE DE L’AQUILA SULLE TECNICHE DI RINFORZO STRUTTURALE DEGLI EDIFICI ESISTENTI IN MURATURA

    Fibre Net fa scuola alle imprese de L’Aquila sulle tecniche di rinforzo strutturale degli edifici esistenti in muratura. L’azienda friulana insediata nella Ziu, infatti, negli ultimi 12 anni ha maturato lunga esperienza nel settore sperimentando le applicazioni dei materiali sul campo grazie alla collaborazione del Malignani di Udine e grazie anche alle recenti attività di ricerca condotte dall’ingegner Natalino Gattesco, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste, che hanno portato alla definizione di validi sistemi per la ricostruzione dei centri abitati colpiti dal terremoto.

    Martedì 22 maggio 2012 l’auditorium dell’ANCE di via De Gasperi a L’Aquila ha ospitato, dalle 14.30 alle 18.30, un convegno dal titolo Rinforzo strutturale di edifici esistenti in muratura: intonaco armato con sistemi in FRP e ristilatura armata dei giunti. Un evento ideato e coordinato da Fibre Net per presentare al pubblico abruzzese – composto prevalentemente da architetti, ingegneri e geometri – importanti novità destinate a rivoluzionare il settore edile non solo in Italia ma anche all’estero considerando il fatto che l’azienda friulana già da tempo è presente a L’Aquila con decine di progetti realizzati su palazzi storici, edifici di culto e abitazioni private.

    Compito di aprire i lavori è stato affidato ad Andrea Zampa che ha trattato il tema legato ai materiali compositi in FRP sviscerandone tutte le caratteristiche e citando i campi d’applicazione e le normative. Fibre Net, infatti, ha creato e sviluppato la rete in materiale composito Fiber Reinforced Polymer, un prodotto innovativo per il mondo industriale e dell’edilizia specializzata costituito da fibre di vetro ad elevata resistenza chimica e meccanica, impregnate con resine termoindurenti che formano una struttura reticolare robusta, monolitica e flessibile, adatta per diversi utilizzi e applicazioni. Tra le caratteristiche più importanti del sistema emerge, inoltre, l’estrema facilità di posa del prodotto che permette di accelerare le tempistiche di cantiere e quindi di abbattere anche tutti i costi.

    L’ingegner Natalino Gattesco, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università degli Studi di Trieste, ha parlato della tecnica dell’intonaco armato con i sistemi in FRP per il rinforzo strutturale degli edifici già esistenti. L’ingegner Antonio Borri, docente del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale dell’Università degli Studi di Perugia, ha discusso del rinforzo di murature faccia a vista con il sistema “Reticolatus”, della campagna di sperimentazione su murature irregolari rinforzate con maglie continue di trefoli metallici inossidabili e alcuni casi di strutture colpite dal sisma de L’Aquila. A chiudere il convegno è stata l’esposizione di Andrea Zampa sulle modalità di applicazione dei sistemi di rinforzo Fibre Net e sulle analisi economiche di cantiere.

    Dal 24 al 27 maggio, inoltre, l’azienda friulana parteciperà al Salone della Ricostruzione all’Aeroporto dei Parchi di Preturo (Pad.1 – stand D5-D7/E10), luogo di incontro di respiro nazionale e internazionale tra produttori, progettisti, imprese e cittadini. Un momento decisivo per il presente e per il futuro, anche nella prospettiva di un prossimo avvio dei lavori di riprogettazione e ristrutturazione del centro storico. Il Salone sarà teatro di riflessione per professionisti e privati, un laboratorio di idee da mettere in cantiere per la rinascita della città distrutta dal sisma e del suo territorio.

    www.fibrenet.it

  • L’A-B-C per aprire un centro estetico

    L’apertura di un centro estetico è un’operazione di business che oggi più che mai richiede una pianificazione scrupolosa ed un lavoro preliminare di ricerca dei competitors presenti nella zona.

    Una volta che si è terminata la fase di studio preliminare sulla competitività del centro benessere attraverso una ricerca di mercato, lo step successivo consiste nel tradurre la strategia in piani operativi, per verificare in primo luogo che tutte le operazioni di marketing studiate per il centro, siano economicamente sostenibili dall’imprenditore. Ideare un piano operativo per un centro benessere serve innanzitutto per verificare che il processo di pianificazione del business plan sia sostenibile e per individuare un piano di marketing secondo cui procedere per i primi mesi di vita del centro.

    I piani operativi che devono seguire sia i centri benessere che i centri dimagranti sono sostanzialmente sei; la prima operazione da fare è quella di stilare un piano commerciale del centro benessere, che deve esaminare dal punto di vista razionale le risorse che sono a disposizione del progetto e che condizioneranno l’intera programmazione, dato che in questa fase verranno scelti gli obiettivi di vendita per i diversi trattamenti, la politica dei prezzi e verranno quantificati i costi commerciali. Definire per tempo la politica dei prezzi consiste nel calcolare a monte il giusto costo da attribuire ai trattamenti estetici che si effettuano nel centro, in base alla qualità dei prodotti impiegati ma soprattutto in base alla formazione del personale impiegato, che spesso agisce come ago della bilancia nelle scelte dei clienti.

    Il secondo step è solitamente il piano di comunicazione dell’attività, che definisce le diverse categorie di destinatari dei servizi ed i mezzi di comunicazione più appropriati per ogni target di clienti; il passo successivo e molto importante è il piano tecnico che riassume in modo dettagliato le risorse da destinare all’acquisto dei macchinari del centro, il calcolo del costo di ogni trattamento del centro, nonché dei costi tecnici comuni, non riconducibili direttamente ad i servizi in sé.

    Segue poi il piano degli investimenti del centro benessere, vale a dire il piano sulle attrezzature che il centro pensa di acquistare per poter essere in grado di erogare adeguatamente i suoi servizi; ovviamente molti dei macchinari che il centro estetico sceglie, devono essere ponderati non solo in base al prezzo, ma anche al grado di interazione delle risorse umane del centro negli specifici trattamenti estetici: da tenere presente è anche la scelta del make or buy, cioè della valutazione circa la convenienza di acquistare un servizio all’esterno piuttosto che svolgerlo internamente con macchinari propri o a noleggio.

    Da definire è anche il piano delle fonti finanziarie che concorreranno alla copertura dei costi necessari all’avvio dell’attività e che interverranno nei primi anni per coprire le eventuali spese che i ricavi dell’attività non riusciranno a coprire; solitamente le attività prediligono un piano finanziario che prevede un investimento iniziale da parte degli imprenditori (attraverso mezzi propri), ed una successiva partecipazione di liquidi provenienti da leasing o prestiti bancari. I centri per la cura della persona situati in determinate aree geografiche possono ottenere anche agevolazioni e finanziamenti pubblici -a fondo perduto oppure contributi in conto interessi- quindi è sempre consigliabile informarsi sulla possibilità di usufruirne.

    Ultima caratteristica da prendere in considerazione è il piano organizzativo da scegliere per il centro, quindi la forma giuridica e l’eventuale affiliazione ad una catena di centri benessere.

    Articolo a cura di Serena Rigato

    Prima Posizione Srl- marketing operativo

  • Un mix di lusso, motori e “Italian way of life” per il Master Maserati Italian lifestyle experience

    Nelle giornate del 29 e 30 maggio 2012 il “Master Italian lifestyle experience avrà luogo in due città ricche di fascino, storia e che ben rappresentano l’”Italian Style”: Parma (sede ufficiale delle attività Master Maserati) e Firenze.

    Saranno tantissimi i “driver” con accompagnatore coinvolti in una due giorni esclusiva e unica nel suo genere: tra questi, per la prima volta in assoluto, sarà presente anche un blogger che avrà il piacere di realizzare un reportage da condividere con la propria community online.
    FrizziFrizzi dal 2006 vero e proprio punto di riferimento nel panorama italiano, per moda, arte e design, sia per gli addetti ai lavori che per appassionati e simpatizzanti.

    Avrà quindi il compito di raccontare questo nuovissimo Master Italian Lifestyle Experience attraverso una comunicazione diversa dal solito, dal taglio più moderno che strizza l’occhio a media e interlocutori digitali.

    Il programma della due giorni vede un’attenzione particolare al coinvolgimento di tutti i partecipanti: le attività sono infatti pensate per coinvolgere al 100% tanto il driver quanto la persona che viaggia con lui, in una splendida alternanza tra le sessioni in circuito e le esclusive attività organizzate dal team Maserati.

    Lo spirito racing sarò presente ovunque, costantemente arricchito dal piacere dell’eccellenze territoriali.

    Il “Master Italian Lifestyle Experience” è soltanto l’ultimo nato dei Corsi di Guida Master Maserati, un programma completo di Corsi di Guida organizzati da Maserati fin dal 1999 per soddisfare i più diversi livelli di esperienza al volante, in collaborazione con lo storico Centro Guida Sicura di Andrea de Adamich.

    Per informazioni e iscrizioni: Segreteria Master Maserati: Email: [email protected].
    Tel: 0039 0525 551138, Fax: 0039 0525 551140.

  • Al via Container, il primo unconventional lab del Nordest


    E’ nato a Udine il primo laboratorio indipendente del Nordest dedicato a idee non convenzionali per il marketing e la comunicazione. Creato dall’agenzia di comunicazione di Udine Aipem – Vodu di Paolo Molinaro, Container – questo il nome del nuovo centro ipertecnologico – è stato pensato per favorire la crescita professionale e la competitività delle piccole e medie aziende e per facilitare la relazione di “tutti verso tutti”: giovani creativi, designer, professionisti, imprese.

    “Si tratta del primo laboratorio di idee creato in regione da un’azienda privata e completamente autofinanziato – spiega Paolo Molinaro, Ceo dell’agenzia di comunicazione di Udine Aipem -Vodu –. Spesso ai giovani manca un luogo dove esprimere le proprie potenzialità e dove confrontarsi con il mondo reale del lavoro, fatto di professionisti e di aziende. Per questo abbiamo creato uno spazio dove poter sperimentare i nuovi linguaggi della comunicazione dando al tempo stesso ai nuovi talenti la possibilità di avere successo.” La creazione di Container segna un’altra tappa importante nel processo di crescita di Aipem – Vodu. L’agenzia di comunicazione di Udine, che si è confermato anche quest’anno prima agenzia di comunicazione del Nordest aumentando il proprio staff e le collaborazioni con marchi prestigiosi, ha infatti inaugurato poco meno di un meso fa una nuova sede operativa nel centro di Milano. In carnet anche importanti premi e riconoscimenti: ultime, in ordine di tempo, le due nomination ricevute all’Interactive Key Award 2012, il più prestigioso premio italiano attribuito ogni anno alle migliori campagne di comunicazione in ambiente digitale. Ora la nuova sfida rappresentata da Container, che entra nel vivo proprio oggi con l’one day master dedicato al mondo del retail e ai nuovi scenari che lo contraddistinguono, cui partecipano alcune fra le più importanti aziende del Nordest. Seguirà, a giugno, un nuovo workshop sul social media marketing per le imprese.

  • Grande successo per l’8° Open House Dürr

    Dal 7 all’11 Mag-gio 2012 all’Open House Dürr le nostre divisioni operative hanno presentato numerose tecnologie innovative a oltre 800 professionisti del settore industriale, provenienti da 26 paesi. Sotto il motto “Production Efficiency for Your Advantage” (Efficienza produttiva a vantaggio del cliente), Dürr ha presentato le nuove soluzioni per la verniciatura, l’incollaggio e l’automazione.

    Tematiche quali la riduzione delle emissioni e del consumo di energia, il risparmio delle materie prime e l’uso efficiente dello spazio, la flessibilità, l’efficienza nella progettazione, nel processo e nella manutenzione in accordo alla concezione Eco⊕Efficiency sono le linee guida nell’attività di Dürr.

    Durante l’Open House Dürr ha presentato prodotti, tecnologie e soluzioni relativi ai settori Application Technology e Paint and Assembly System (Impianti di Verniciatura ed Assemblaggio):Gli atomizzatori per esterni a carica diretta EcoBell3 sono risultati convincenti grazie alle minime perdite di vernice durante il cambio colore e ai tempi di cambio colore ridotti. Nel processo di verniciatura attuale, l’atomizzatore gioca un ruolo essenziale ed EcoBell3 offre diversi vantaggi e soluzioni e, non ultimo, contribuisce in modo significativo alla gestione efficiente dell’energia e delle risorse.

    Il nuovo robot a sbalzo EcoRP L153 permette l’accessibilità a scocche di piccole e grandi dimensioni su una linea di produzione, aumentandone così la flessibilità. All’Open House il robot è integrato in una stazione di verniciatura per esterni ed interni, completamente automatica (box concept). L’uso di cabine con lunghezza ridotta e una produzione più flessibile sono le caratteristiche essenziali di questa soluzione impiantistica.

    Il continuo sviluppo e miglioramento di prodotti di applicazione garantisce la massima qualità, flessibilità e redditività durante la verniciatura. In futuro, il robot di verniciatura Dürr sarà disponibile con un braccio unico per tutte le applicazioni. La seconda generazione di cambio colore EcoLCC è stata migliorata con l’adozione di un nuovo sistema di posizionamento valvole tramite un servomotore e la riduzione del peso con una nuova tecnologia di valvole. Il controllo robot EcoRPC, grazie a una nuova generazione di controllori, permette un risparmio di energia fino al 30% e offre, tramite Sercos 3, un sistema bus unico per movimento e processo.

    L’applicatore di sigillante EcoGun Sealing IDS, con sistema di dosaggio integrato, riduce la complessità e aumenta le prestazioni. EcoGun Sealing IDS, grazie ad un’elevata precisione di dosaggio, riduce il consumo di materiale, migliora la qualità della sigillatura tramite un cambio ventaglio estremamente dinamico e riduce l’impegno di manutenzione, grazie alla ridotta complessità e alla lunga durata.

    Per tutte le esigenze d’incollaggio durante la preparazione delle scocche in lastratura e l’assemblaggio finale, Dürr offre tecnologie e prodotti avanzati. Ad esempio, durante l’incollaggio nella costruzione della struttura della scocca, con il nuovo applicatore brevettato, controllato elettricamente, la quantità richiesta di materiale adesivo è ridotta fino al 30%. Al tempo stesso, la disponibilità del sistema aumenta e la durata del ciclo si riduce, grazie a una più elevata velocità del robot.

    Durante l’Open House, Dürr ha presentato, per la prima volta, soluzioni per il rivestimento e l’incollaggio delle pale rotore nell’industria dell’energia eolica. Dürr trasferisce in questo settore il know-how nell’automazione sviluppato nell’ambito delle sue tradizionali aree di attività. L’applicazione automatizzata di adesivo e vernice nella produzione di pale rotore aumenta l’affidabilità del processo e la qualità, grazie anche ad un consumo ridotto di materiale. Ulteriori vantaggi sono: il risparmio di tempo mediante la sovrapposizione di differenti fasi processo quali l’attivazione, la pulizia, la verniciatura e l’essiccazione, nonché una maggiore durata grazie all’affidabilità dei processi di fabbricazione.

    Per gli impianti e l’automazione Dürr presenta la cabina di verniciatura modulare compatta EcoReBooth. Questa si basa sulla tecnologia innovativa, oggi ampiamente consolidata, EcoDryScrubber, per la separazione a secco dell’overspray di vernice, che permette un risparmio del 60% dell’energia richiesta nelle cabine di verniciatura. Novità dell’EcoReBooth è l’efficiente sistema di ventilazione integrato, situato all’interno di ciascuna sezione cabina, che rende il sistema estremamente compatto. Altri vantaggi sono: il rapido assemblaggio tramite la costruzione di moduli pre-assemblati e il fatto che tutti i componenti che richiedono manutenzione sono su un unico livello. Inoltre è da evidenziare la larghezza flessibile della cabina, che in questo modo è adattabile individualmente, secondo le esigenze del cliente. Questa cabina di verniciatura di nuova concezione, riduce lo spazio necessario, la complessità, il numero di moduli filtranti, ed anche il consumo di materie prime ed energia e, naturalmente, i costi.

    Per la generazione di calore richiesta dal processo industriale, Dürr offre una nuova prospettiva di verniciatura sostenibile con concetti alternativi. Per l’Eco⊕Paintshop, Dürr utilizza l’energia solare, così da ridurre le emissioni ed anche il consumo di energia e materiali. Per concentrare la luce solare, vengono utilizzati collettori compatti basati sul principio delle lenti di Fresnel, a bassa manutenzione, che svolgono questa funzione molto efficacemente. Mentre i collettori tradizionali producono calore di processo di soli 80°C, con questi collettori ad alta prestazione Dürr è in grado di raggiungere temperature fino a 400°C. In questo modo, Dürr può riscaldare forni, il cui funzionamento richiede temperature superiori a 220°C. Questo è un passo fortemente innovativo verso l’indipendenza energetica, che viene completato dall’uso combinato di calore ed energia: tramite ciò l’elettricità viene prodotta con un processo di combustione a bassa emissione in una micro turbina a gas, il cui calore di scarto è utilizzato per il riscaldamento del forno. Entrambe le tecnologie comportano bassissime emissioni di CO² e un significativo risparmio delle fonti non rinnovabili di energia.

    Dürr supporta, inoltre, l’introduzione di nuovi concetti di comando e mobilità, con innovative soluzioni di automazione. Per il suo cliente Better Place, Dürr ha realizzato stazioni automatiche di cambio batteria per le auto elettriche, nell’ambito dell’espansione internazionale dell’attività di questa azienda. I primi impianti sono stati installati e un accordo quadro è già stato sottoscritto per la fornitura di apparecchiature supplementari. Il concetto è semplice: se la batteria si sta esaurendo, non sarà necessario aspettare noiosamente che si carichi ma sarà sufficiente andare in una stazione di cambio, dove la batteria sarà sostituita in modo del tutto automatico. Questo richiederà lo stesso tempo di una normale fermata a un distributore di benzina.

    Come specialista nel montaggio dei veicoli, con abilità e conoscenza tecnica nella tecnologia d’incollaggio, riempimento fluidi e collaudo, così come nell’automazione, Dürr ha una posizione ottimale nella fornitura di linee di assemblaggio per pacchi batterie per l’alimentazione di auto elettriche. Anche questa competenza è stata dimostrata ai visitatori dell’8° Open House di Dürr.

    Il gruppo DÜRR è un fornitore di impianti e macchinari che occupa posizioni di leader mondiale di mercato nelle sue aree di attività. L’attività per l’industria automobilistica rappresenta circa l’80% delle sue vendite. DÜRR inoltre fornisce tecnologie innovative per la produzione e per il rispetto dell’ambiente per le industrie aeronautica, meccanica, chimica e farmaceutica. Il gruppo DÜRR opera sul mercato con quattro divisioni. La divisione Paint and Assembly Systems (Impianti di Verniciatura ed Assemblaggio) fornisce tecnologie di produzione e di verniciatura, principalmente per l’industria automobilistica. La divisione Application Technology fornisce applicazione automatica di vernice tramite robot. Le apparecchiature e gli impianti forniti dalla divisione Measuring and Process Systems (Impianti di Processo e Misurazione) sono usati, tra l’altro, per la produzione di motori e trasmissioni e per l’assemblaggio finale del veicolo. La quarta divisione, Clean Technology Systems, è focalizzata sulle tecnologie atte a migliorare l’efficienza energetica dei processi e il controllo delle emissioni. DÜRR è presente con 50 sedi in 23 nazioni in tutto il mondo. Il Gruppo ha raggiunto un fatturato di € 1,9 miliardi con approssimativamente 7.100 dipendenti nel 2011.

    Contatti:OLPIDÜRR S.p.AFlavio Bodini Marketing PFSTel.: +39 02 702121Fax: +39 02 70200353E-Mail: [email protected] www.olpi-durr.it