Mese: Maggio 2012

  • All’Antonello Colonna Vallefredda Resort si accendono i fornelli

    All’Antonello Colonna Vallefredda Resort si accendono i fornelli
    Antonello Colonna apre le porte del ristorante di Vallefredda

    Roma, 2 Maggio 2012 – Il ristorante dell’Antonello Colonna Vallefredda Resort apre al pubblico per deliziare il palato degli ospiti con le prelibatezze preparate ad arte dalle abili mani del Resident Chef Adriano Baldassarre con la supervisione di Antonello Colonna.

    La filosofia alla base dell’Antonello Colonna Vallefredda Resort ruota tutta attorno al cibo, che rappresenta il vero cuore del progetto. Nella cucina di Antonello Colonna tradizione e modernità trovano un perfetto equilibrio: i sapori di una volta vengono reinterpretati e proposti sottoforma di affascinanti creazioni. La si può definire una cucina “romana moderna” o come ama definirla lo Chef Colonna “roman twist”, perché utilizza gli stessi ingredienti di una volta ma giocando su tutte le variabili mai considerate, come gli aspetti cromatici, il confezionamento, la geometria: genuinità e modernità che si rispecchiano in tutta la tenuta.

    All’Antonello Colonna Vallefredda Resort è possibile scegliere tra la trattoria di campagna e il ristorante gourmet con piatti in grado di deliziare il palato dell’ospite più esigente. La particolare struttura offre poi una possibilità unica nel suo genere, con ogni spazio che può essere allestito ad hoc per gustare il pasto prescelto, che sia al tavolo del ristorante o in una sala davanti al camino, all’aperto o al tavolo dello chef, al centro benessere o in piscina.

    Il menù comprende fra gli antipasti il fegatello di maiale con alloro, cipolla e peperoncino, l’uovo di papera con erbe selvatiche, pane, burro e alici, peperoni e caciotta con acciughe e capperi, la testine di maiale e gamberi di fiume con asparagi, la terrina arrosto e royale di foie gras, la zuppetta di piselli con salmerino e scalogno fritto. Per primo è possibile scegliere tra il brodo con cappelletti di tuberi e radici, i tortelli di fiocco della Tuscia con pil-pil, mandorle e cicorietta, il risotto con midollo, anguilla e germogli, lo spaghettone alla vignarola, i tortelli di melanzane con succo di pomodoro e basilico o le fettuccine “ajo e ojo” con trota, pane e pecorino. Tra i secondi piatti la vitella con verdure e radici, il pollo con patate e peperoni, il piccione con finocchio e amaretto, l’agnello con insalata di musello e scannatura, il baccalà con caramello di melanzane e cavoli e la pancia di maiale con funghi di pioppo e patate alla cenere. E a chiudere un ricco carrello dei dolci.

    Anche l’occhio vuole la sua parte e nel ristorante dell’Antonello Colonna Vallefredda Resort non può che rimanere soddisfatto: gli arredamenti d’autore come le opere di Le Corbusier, di Mies van der Rohe, di Cassina e altri maestri e le ampie vetrate che regalano scorci del Parco di Vallefredda costituiscono il giusto complemento alle opere d’arte culinaria preparate dal maestro dei fornelli Adriano Baldassarre.

    Completamente fuori dal mondo ma a due passi dal Colosseo, l’Antonello Colonna Vallefredda Resort ha una posizione d’eccezione, con un parco naturale di 20 ettari, ed è il luogo ideale dove perdersi e ritrovarsi, con una sensazione di pace e benessere che avvolge, passeggiando con il corpo e con la mente circondati da un paesaggio che evoca lontani ricordi, tra campi di grano e di papaveri, castagneti, noceti e alberi di frutta dai sapori dimenticati.

    12 esclusive suite dotate di orto-giardino e avvolte dalla luce naturale, una trattoria di campagna, un ristorante gourmet, un centro benessere con piscine, la temporary gallery per esposizioni, aree per eventi anche all’esterno: l’Antonello Colonna Vallefredda Resort rappresenta un’ambientazione unica e indimenticabile per riunioni di lavoro, congressi, sfilate di moda, ricevimenti, mostre d’arte e quanto altro il pensiero possa immaginare.

    A pochi passi, poi, un cancello di legno apre le porte dall’Agricola Colonna, un luogo magico, dove immergersi in un’oasi di pace, circondati da un vero ambiente rurale con campi coltivati, asini, maiali, capre, papere, galli, galline, cani e gatti.

    In cima, uno splendido rifugio, vero e proprio One Room Hotel, con arredi ricercati adatti al contesto che regalano un’atmosfera unica e in assoluta simbiosi con il territorio circostante: una suite corredata di tutti i servizi, compresa la cucina ed uno speciale “servizio maggiordomo” in linea con il contesto, ideale per fughe romantiche o per set fotografici, con vetrate affacciate sul silenzio della campagna.

    Per informazioni e/o prenotazioni: Antonello Colonna Vallefredda Resort

    52 Vallefredda, 00030 Labico – Roma,

    tel. 06.9510032 – fax 06.9511000 www.antonellocolonna.it
    [email protected] [email protected]

    Ufficio stampa: IMAGINE Communication

    Via G. Barzellotti 9/ 9b – 00136 Roma
    Tel. 06.39750290 www.imaginecommunication.eu
    Mariantonietta Petruzzella: [email protected]

    Lucilla De Luca: [email protected] cell. 335.5839843

    Per immagini in alta risoluzione e altre informazioni visitare la sala stampa online: http://www.imaginecommunication.eu/it/sala-stampa/ http://www.antonellocolonnaresort.it/

  • 2012:trend di marketing per il Salone e il Centro estetico

    di Roberto Rosso – presidente Key-Stone srl

    Nel numero di Aprile della rivista Les Nouvelles Esthétiques è presente una ricerca qualitativa eseguita da Key-Stone riguardo i cambiamenti e i trend del mondo digitale che influenzeranno le strategie marketing nel 2012, delineando secondo le previsioni degli esperti, quali saranno gli sviluppi della comunicazione per i Centri estetici.

    L’articolo completo è consultabile sulla rivista oppure nell’area press del sito Key-stone: http://key-stone.it/press_adv_pdf/LNE_2012_04_trend_mkt.pdf.

    Gruppo Key – Stone
    10095 Grugliasco (TO) – via S. Doppi, 20/b
    phone +39 011 3119 430

    fax +39 011 3118 669
    [email protected]

    www.key-stone.it

  • Antonello De Pierro e Pierfrancesco Campanella al compleanno di Deborah Bettega


    Tanti volti noti hanno invaso il Gilda di Roma per tributare il doveroso omaggio alla splendida showgirl

    Roma – Con l’avvicinarsi dell’estate, cresce inevitabilmente la voglia di mettersi in forma, non solo faticando ore in palestra, ma anche e soprattutto concedendosi qualche momento di piacevole svago all’insegna del benessere e del relax.

    E quale migliore occasione per rilassarsi di quella offerta dal “Gilda” ai suoi clienti durante una delle sua ultime, riuscitissime serate? La storica discoteca della Capitale ha, infatti, messo a disposizione dei suoi ospiti la possibilità di provare i nuovi e sorprendenti macchinari per riflessologia, pressoterapia plantare, rilassamento cervicale, schiena e corpo suggeriti dall’affermato estetologo Roberto Breteni. Il consulente fisioterapico della “Naturincas” Maurizio Musco si è, invece, preoccupato di fornire accurate spiegazioni sul metodo più efficace per mantenere una salute ottimale con l’ausilio di prodotti completamente naturali, omaggiando gli interessati con campioni scelti in base alle loro personali necessità. Utilissima, la presenza della preparata equipe di look-maker “Vivi Makeup” di Viviana Ramassotto che ha dispensato preziosi suggerimenti estetici, consentendo ai più curiosi di sperimentare il tatuaggio all’hennè con graziosi motivi arabeschi. Particolarmente apprezzata dalle signore presenti è stata, senza ombra di dubbio, l’opportunità di usufruire di buoni sconto per il centro Messeguè e laFonte del Benessere Resort a Castelpetroso e di allettanti trattamenti omaggio di medicina estetica intraceuticals presso il rinomato centro dei Parioli Simed.

    Si è, dunque, celebrato un vero e proprio elogio alla bellezza, sapientemente accompagnato dalle stupende musiche di Tonino Tiberi e da una gustosa cena a base di prodotti genuini come i latticini della Basilicata di Carmine Capece ed il “Frantoio Quadrino” con i suoi assaggi di olio e prodotti tipici. Una vera e propria delizia per il palato è stato, inoltre, il saporito percorso nel misterioso mondo delle spezie organizzato dall’esperto Franco Calafatti che ha preparato nove tipi di taralli speziati, magnificamente accompagnati con il Vino Mulsum dell’antica Roma ed una sangria profumatissima con frutta e spezie. Non potevano, infine, mancare, in questo trionfo di prelibatezze di ogni genere, deliziosi ed invitanti dolci di noti pasticceri pluripremiati, come Vincenzo Mennella (della nota pasticceria “Mennella” di Torre del Greco, in provincia di Napoli) ed Elio Donatone (dell’ “Arte del Dolce” a Velletri), da assaporare tra un sorso e l’altro delle pregiate grappe e degli svariati distillati di Piero Zanin.

    Tutto questo in occasione del compleanno della sociologa e showgirl Deborah Bettega, abile organizzatrice e promotrice di eventi del “Gilda” stesso, più affascinante che mai, col suo sfolgorante abito dorato di “Karina Stars” che l’ha resa la regina della serata.

    A festeggiarla, brindando con il buonissimo spumante “Bomba d’Amore” dell’azienda vinicola di Felicia Auriemma, oltre alla sorella Cinzia Bettega, e allo storico p. r. Angelo Ciccio Nizzo, sono intervenuti moltissimi amici. A cominciare dalla radiosa marchesa Dani del Secco d’Aragona, giunta in compagnia della figlia Ludovica, letteralmente presa d’assalto dai paparazzi presenti. La nota nobildonna si è intrattenuta per più tempo in piacevole conversazione con il giornalista Antonello De Pierro, direttore di Italymedia.it e presidente del movimento nazionale Italia dei Diritti, giunto in compagnia della sua elegantissima compagna Dantina Salzano. Presente inoltre nel privè del locale il regista Pierfrancesco Campanella, anch’egli intento a colloquiare con l’ex direttore responsabile e voce storica di Radio Roma. Tra gli altri personaggi presenti nel locale di Giancarlo Bornigia e della moglie Lucia, gli attoriFrancesco Benigno con la moglie Sonia Zampetti, Vincenzo Soriano,Enio Drovandi e Valerio Alba, l’ex gieffina Roberta Beta, la scrittrice Irene Bozzi, il meteorologo Francesco Laurenzi, il famoso cuoco Alessandro Circiello, Don Santino Spartà, Massimiliano Martoriati, l’ideatore del concorso “Miss Università” Marco Nardo, i cantanti Tony Santagata e Gianni Davoli, l’onorevole Antonio Paris, il direttore d’orchestra Marco Celli Stein e l’artista Elvino Echeoni. Non sono mancati, poi, diversi nobili e personaggi di rilievo come i principi Carlo Giovanelli e Fabio Cassani Pironti, le principesseIrma Capece Minutolo e Conny Caracciolo, i prefetti Fulvio Rocco e Carlo Boffi, le giornaliste Rai Daniela Pulci e Annapaola Ricci, l’imprenditoreMarciano Ricci, gli stilisti Karina e Oscar Catenella, il modello Umberto Salamone, il giovane scrittore Angelo D’ Amelio, i p.r. Antonio Flamini,Emilio Sturla Furnò, Elisabetta Castiglioni.

    (Foto di Andrea Arriga)


  • Cessione del quinto della pensione: Finanzio Facile ®

    La cessione del quinto della pensione è il prestito flessibile alle esigenze dei pensionati INPS o INPDAP grazie alle sue particolari caratteristiche. Si tratta, infatti, di un prestito grazie al quale è possibile:

    – chiedere fino a €75.000,00;
    – rimborsare il prestito in rate, che non superano mai il quinto della pensione e che vengono trattenute direttamente dalla pensione ogni mese;
    – pagare sempre lo stesso tasso di interesse per tutta la durata del finanziamento.

    Il primo grande vantaggio della cessione del quinto risiede nella modalità di rimborso del prestito ottenuto via cessione del quinto della pensione: il pensionato INPS o INPDAP rimborsa il prestito attraverso il pagamento mensile di rate che non superano mai il quinto della pensione e che vengono trattenute direttamente dalla pensione. A preoccuparsi di effettuare, verificare e controllare le trattenute è l’Ente Previdenziale, INPS o INPDAP. Il pensionato non deve preoccuparsi più di nulla.

    Questo non significa che il pensionato rischi di perdere il controllo sulla spesa sostenuta ogni mese per rimborsare il prestito via cessione di quinto di pensione: la presenza di un Ente Pubblico, come INPS o INPDAP è garanzia di sicurezza, chiarezza e trasparenza per il pensionato che intende chiedere la cessione del quinto della pensione.

    In particolare, per chiedere il quinto della pensione, i pensionati devono assicurarsi che la società finanziaria o l’istituto di credito a cui si sono rivolti abbia attive le Convenzioni INPS o INPDAP. Si tratta di apposite convenzioni stipulate dall’Ente Previdenziale che consentono di agevolare e tutelare il pensionato che chiede un prestito.

    Resta da scegliere la società finanziaria o l’istituto di credito a cui rivolgersi: fattori critici sono la competenza, la professionalità dimostrata, la convenzienza dei tassi di interesse e le convenzioni INPS e INPDAP. Un esempio? Finanzio Facile ®: cessione del quinto, cessione di quinto dello stipendio e cessione del quinto della pensione, prestiti personali, mutui.

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  • I migliori casino italiani su internet disponibili su smartphone e tablet per un divertimento a portata di mano

    Il gioco d’azzardo online è diventato un fenomeno molto popolare, che, a differenza di molto altri settori, non ha risentito della crisi, basti pensare, infatti, che negli ultimi ha registrato una crescita del 38%. Percentuale, secondo le stime, destinata a salire, grazie ad un ulteriore aumento delle giocate con l’introduzione dei casino mobile.
    È già, pare, infatti, che i migliori casino italiani su internet saranno presto disponibili su smartphone e tablet per divertirsi con i propri giochi preferiti in qualunque posto ci si trovi. Molti utenti non hanno perso tempo, e hanno già cominciato ad utilizzare le applicazioni dei migliori casino italiani su internet, altri, invece, preferiscono utilizzare il proprio pc, tuttavia, si calcola che il vero e proprio boom dei giochi su dispositivi mobile avverrà nel 2015, anno in cui, secondo le previsioni, l’intera industria del gioco d’azzardo online fatturerà quasi 50 milioni di dollari.
    Ad affermarlo sono delle agenzie specializzate che vedono nei dispositivi mobile il futuro dei migliori casino italiani su internet. Dunque, il mondo del casino online italiano diventa sempre più accessibile con idee nuove alla portata di tutti.

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  • Le novità editoriali per aprile 2012 della casa editrice Rupe Mutevole Edizioni

    Fondata nel 2004, la casa editrice Rupe Mutevole Edizioni ha avuto modo di espandersi nel settore tematico e geografico. Son ben diciassette le collane editoriali della casa editrice, diciassette sono dunque le braccia che accolgono la diversità per condurre oltre i confini territoriali e mentali. La denominazione delle collane è in linea con la politica della casa editrice, troviamo infatti: “Letteratura di Confine”, “Trasfigurazioni”, “Mappe di una nuova èra”, “Saggi”, “Rivelazioni”, “Poesia”, “Fairie”, “Atlantide”, “La quiete e l’inquietudine”, “Oltre il confine”, “Scritti in scena”, “Sopralerighe”, “Heroides”, “Poesia e vita”, “Echi dalla storia”, “Visioni”, “Margini liberi”, “Echi da internet”.

    Ecco le novità per il mese di aprile 2012:

    “Sinfonia delle tre stelle” di Patrizia Di Donato, Federica Ferretti, Azzurra Marcozzi

    quando il cielo d’Abruzzo si racconta,
    nascono gocce di rugiada
    che bagneranno indelebili i vostri cuori

    Collana “Radici”. L’Abruzzo è tornato a volare alto. La nostra cultura intende esprimersi nella sua peculiarità attraverso il codice poetico, fiore all’occhiello di un sentire che è riuscito a travalicare i confini della nostra stupenda regione, affermandosi a livello nazionale. Un incontro magico, avvenuto in una tiepida mattina di Marzo presso la loro Radio a Giulianova stazione, quello tra la poetessa Federica Ferretti, autrice de Il canto del cigno rosso, Rupe Mutevole Edizioni, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino lo scorso maggio, e le conterranee Patrizia Di Donato e Azzurra Marcozzi, allo stesso modo ammagliate dalla bellezza delle parole. Era iniziato tutto per caso, complice la rete, complice un social network, che è riuscito a interconnettere e a colmare anche distanze di piccola entità, ma che a volte potrebbero sembrare enormi, dettate da campanilismi atavici, resistenti a qualsiasi giocoforza. E così, il cielo d’Abruzzo, che scivola tra le montagne innamorate del loro mare, è stato di nuovo solcato da un volo felice, quello del cigno rosso, sostenuto mentre sfiora le vette innevate d’Aprile, da una straordinaria solidarietà d’intenti, confluita appunto in un’Antologia a tre singolari voci femminili, orgogliosamente Abruzzesi. Dalla prefazione di Federica Ferretti

    “Pensieri di rugiada” di Francesco Arena

    Collana “Sopralerighe”. Il modo di esprimere poesia presente negli scritti dell’artista Francesco Arena, sottolinea come anche lui si possa annoverare fra i “Portatori di Luce”, cioè i veri artisti. Infatti, anch’egli si inserisce tra quei poeti capaci di far emergere e portare alla luce messaggi utili per l’umano operare. Va aggiunto e sottolineato che, l’artista attraverso i suoi messaggi non solo soddisfa se stesso, ma arricchisce di vibrazioni positive ogni ambiente in cui circolano i suoi scritti. Egli si potrebbe introdurre fra coloro che hanno agito con forza e tenacia passando dal sogno alla realtà quotidiana illuminando l’essere nel suo divenire eterno. Il Poeta, così operando, ci fa conoscere un tipo di realtà che spesso sfugge ai più essendo la poesia l’essenza della realtà visibile a tutti.Francesco Arena riesce, attraverso il suo poetare, a ravvivare e a vivificare quei “morti viventi” troppo spesso lontani dal messaggio poetico.

    “Il demonio di Sant’Andrea” di Gaetano Allegra

    Collana “Letteratura di confine”. Totore Iodice è un giovanissimo contadino che vive in un paesino sulle pendici del Vulture, in Basilicata. è un ragazzino sveglio e brillante, che a differenza dei coetanei ha ben delineato nella mente il proprio sogno: vuole emergere dal contesto di crassa ignoranza in cui è nato. Vuole imparare a leggere e a scrivere. Arriverà a ricattare un prete pur di riuscire nel proprio intento. Il destino, però, ha pronti per lui ben altri e incredibili progetti, tanto che la Lucania intera e poi tutto il Meridione impareranno presto a sussurrare il suo nome. Sullo sfondo di un’Italia che, ancora in fasce, vive d’ideali e speranze tanto quanto di contraddizioni e ipocrisie, le vicende di Totore s’intersecano con quelle di personaggi che nel bene e nel male hanno scritto la nascita della nostra nazione. Il brigante Crocco, il suo fido luogotenente Ninco-Nanco, l’avvocato Giuseppe Tardio, i generali Cialdini e De Sonnaz e perfino Rattazzi, Cavour, Vittorio Emanuele II. “Il Demonio di Sant’Andrea” è un romanzo dalle due facce, tanto ben distinte quanto necessariamente complementari, tanto in contrasto quanto intrecciate l’una con l’altra. La prima è l’immagine di una favola senza tempo. è la storia di una vendetta, di una ribellione, di un sogno. è una storia come potrebbero esserne esistite tante. La storia di un uomo così forte e ricco d’ideali da riuscire a ribellarsi al proprio destino. L’altra ha un tempo e un luogo ben definiti. è la cronaca della nascita di questa nazione, l’Italia, che centocinquant’anni fa emetteva i primi vagiti dopo un limbo che durava fin dalla disgregazione dell’Impero Romano. Ed è una cronaca che, ricavata dai diari apocrifi e dalle stampe giornalistiche dell’epoca, non ricalca perfettamente quella raccontata da molti libri di storia. è un po’ più rossa, forse, di sangue. è un po’ più dura da ingoiare. Senza pretese, sicuramente è un po’ più vera.

    “Viaggio nel cuore” di Roberto Colonna

    Collana “Echi da internet”. Un uomo che ha saputo osare, nelle parole così come nella vita, quando ha deciso di svoltare, cercare il proprio futuro laddove non c’era altro che un’incognita. Ha trasformato infatti la sua decisione di emigrare per riappropriasi del futuro, in un nuovo canto in senso lato “politico”, di cui appunto si fa coraggioso portavoce in qualità di poeta-musicista romano, ora residente in Australia: è tutto questo e molto altro ancora l’autore Roberto Colonna. Spinto ad espatriare per avere una possibilità in qualche modo negata dalla propria nazione di nascita, di certo ritroviamo nelle sue poesie, dei topos letterari che lo accomunano in maniera inevitabile a tanti altri emigranti: l’influenza della lontananza, così come il venire a mancare dei propri cari e la città nativa.Ma è in due componimenti soprattutto, ROMA D’AMORE e ROMA D’AMARE, che si delineano i problemi della propria Patria, incapace di tenere testa alle tue aspettative, anzi, sembra indurti ad andartene, abbandonarla, a lasciarti tutto alle spalle pur nella struggente nostalgia della tua città, che pure è la capitale, tra le sue contraddizioni e le sue bellezze.
    Paradossalmente, però, Roberto insegue un destino: realizzerà persino un sogno, quello di abitare l’Australia, dove, come ricordavamo, gli si rivela la sua “magica” propensione alla scrittura.

    “I dolci occhi dell’amore” di Vito Cimmarusti

    Collana “Echi da internet”. Autore eclettico come solo i veri poeti sanno dimostrarsi, Vito Cimmarusti mi ha conquistata per uno stile elegante eppure vicino alla vita quotidiana, quella che tocchi con mano ed ha, trova il coraggio di stupirti anche quando non te l’aspetti più. E invece, puoi riscoprire, ad esempio, la tenerezza, come in questi versi: “Amore di Nonno (a Carol). Di trepida attesa sfibrante,/miracolo d’amore vivete/ per l’incontenibile gioia raggiante/ del vate Nonno al Cielo obbediente/ il prematuro sboccio/ di un fiore inebriante…”, perché egli plasma da sempre le parole, rappresentandone le più intime inflessioni: al pari di un virtuoso musicista, suona ciascuna delle corde della nostra anima, calata nella contingenza.
    E le parole, si sa, fluiscono, come se fossero onde che ci raggiungono per ritrarsi appena dopo, di nuovo timide. Ma in quel mentre, ci hanno cambiato, ci hanno aiutato ad evolvere e, poi, non potremo più essere gli stessi, anche per la profondità degli argomenti trattati sempre con oculatezza.
    Non sta a me nè me ne assumerei la responsabilità, di esprimere un giudizio su un mondo poetico che è già multiforme, poliedrico, ricco di influssi e contaminazioni, che custodisce la lingua materna (il Pugliese), come una risorsa preziosissima, il cui risultato è un “singolare codice espressivo lirico che mi contraddistingue nel panorama poetico. Un linguaggio espresso in simboli e immagini, derivante dall’amore per la mia terra”.

    “Nata in carrozza” di Elena Leica

    Collana “La Quiete e l’Inquietudine”. E’ nata in una carrozza Elena Leica, lo racconta in una anticipazione di un suo prossimo romanzo, lo scrive nelle note biografiche, come fosse un evento tatuato sulla sua pelle e probabilmente lo è, come ogni cosa insolita e miracolosa. Non per il fatto d’essere nata su una carrozza, quanto per essere venuta al mondo prematura, dal ventre di una madre giovanissima, e di avere subito una specie di magica previsione poi, raggiunto l’ospedale. Un medico speciale l’ha battezzata bambina fortunata nel futuro, sempre. E così è stato. I cinque giorni di prognosi l’hanno fortificata e resa unica, una bambina che avrebbe sì sofferto, ma avrebbe sempre vinto. Quel dottore, diciotto anni dopo, lei lo ha rivisto e conosciuto da persona adulta, sul quel viso segnato dal tempo il sorriso della saggezza e la soddisfazione di una previsione azzeccata. Così la Leica ha voluto fare di questo episodio una parte importante di sé. Come nel breve stralcio in narrativa riportato all’inizio di questa raccolta, anche nella stesura delle poesie, lo stile di questa penna ha un carattere spontaneo ed immediato, con quel tantino di espressione logorroica tipica della scrittura giovanile, che necessita di riproporre più volte il concetto, come a sottolinearlo, ad evidenzialo. La ripetizione però non è pedante, non fa da ritornello costante alla canzoncina, no. è anzi una sorta di seconda possibilità, come un “ti voglio tanto, tanto bene” anziché un semplice “ti voglio bene”. Concetto uguale, rafforzativo diverso.

    Per le novità editoriali del mese di marzo 2012:

    http://oubliettemagazine.com/2012/04/02/le-novita-editoriali-per-marzo-2012-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

    Link utili per ordinare i libri e per visitare i siti di riferimento:

    http://www.rupemutevoleedizioni.com/

    http://www.reteimprese.it/rupemutevoleedizioni

    http://www.facebook.com/pages/Ufficio-Stampa-Rupe-Mutevole/126491397396993

    Alessia Mocci

    Responsabile Ufficio Stampa Rupe Mutevole Edizioni

    ([email protected])

    Fonte:

    http://oubliettemagazine.com/2012/05/02/le-novita-editoriali-per-aprile-2012-della-casa-editrice-rupe-mutevole-edizioni/

  • Ottenere i prestiti a protestati convenienti rapidamente

    Tra i vari generi di finanziamenti online possiamo individuare i prestiti a protestati che hanno caratteristiche molto particolari. Sono prestiti destinati a chi risulta essere protestato. I protestati risultano essere individui che in passato hanno avuto difficoltà con i pagamenti e per questo motivo sono ritenuti a rischio. Per avere i prestiti a protestati è necessario fornire garanzie molto valide e per questo motivo spesso vengono concessi tramite la cessione del quinto che rappresenta un tipo di prestito sicuro. I prestiti a protestati non sono facili da avere ma costituiscono comunque una soluzione possibile per chi ha garanzie solide da offrire. Risulta quindi molto complicato ottenere i prestiti a protestati se non si dispone di uno stipendio fisso da dipendente.

  • Vola a New York per l’International Food Festival

    Se siete di passaggio a New York a maggio, potete cogliere l’occasione per fare una visita all’International Food Festival, la fiera annuale dedicata agli amanti del cibo raffinato, insolito e originale.

    La prima edizione del Festival fu organizzata dalla Ninth Avenue Association nel 1973 con l’obiettivo di raccogliere dei fondi da destinare ai quartieri etnici più bisognosi di New York e da allora ha sempre riscosso un elevato grado di successo tra gli abitanti del posto e i turisti di tutto il mondo.

    Maggio è un periodo piacevole per visitare New York, le temperature non sono ancora così elevate e non vivrete quella sensazione di caldo afoso e soffocante che potete trovare a luglio o agosto, quando tra l’altro i prezzi dei voli per New York saranno ancora più elevati.

    Lungo la 9th Avenue di New York potrete ammirare migliaia di bancarelle e stand per celebrare la cucina etnica con cibo, musica live e tanto divertimento. Durante tutto il terzo weekend di maggio, il 19 e il 20 del mese, potrete assaporare prodotti sudamericani del Brasile, Perù, Argentina, ma anche prodotti provenienti da tutto il mondo: prodotti tipici culinari della cucina asiatica, thailandese o vietnamita, solo per citarni alcuni. Troverete anche prodotti della cucina europea, potrete assaggiare il chorizo o la paella spagnola, dolci e crepes francesi, il tzakiki o la moussaka greca. Se siete amanti della cucina marocchina potrete passeggiare tra le bancarelle con le loro spezie tipiche come zafferano, curcuma, cumino, o coriandolo, o assaggiare alcuni dei loro prelibati e particolari dolci. Oltre ai venditori ambulanti di prodotti tipici culinari, troverete anche bancarelle che vendono vestiti, accessori e articoli etnici artigianali provenienti da diverse parti del mondo.

    Se vi piacciono le feste in strada e immergervi in nuove culture e sapori, l’International Food Festival di New York è proprio l’evento che stavate cercando. Oltre a degustare nuovi piatti, potrete assistere a spettacoli etnici sempre lungo la Nona Strada, situata tra la 37esima e la 57esima. Spettacoli di danza del ventre o di musica scozzese e celtica, sono solo alcuni degli esempi delle numerose performance che cattureranno la vostra attenzione.

    Per prepararvi a questa grande festa multietnica vi basta portare con voi un paio di scarpe comode e tanto appetito e predisposizione a nuovi sapori. La 39esima edizione dell’International Food Festival vi attende il 19 e il 20 maggio a New York. L’ingresso al Festival è gratuito ed è aperto dalle 9:30 alle 18:30 di sabato e domenica.

  • Il Costa Rica ospiterà l’ Adventure Race World Championship 2013

    L’Adventure Race World Championship 2013, l’organizzazione di sport d’avventura più conosciuta a livello mondiale, si svolgerà per la prima volta nella storia di questo sport in Costa Rica. Il Paese tropicale è stato selezionato per ospitare la manifestazione grazie all’elevato livello delle bellezze naturali, delle infrastrutture, del turismo in Costa Rica ecosostenibile e della qualità del team organizzativo. Inoltre, ben tre gare dell’Adventure Race World Series si sono svolte in Costa Rica.

    Alla manifestazione, che si svolgerà da ottobre a novembre 2013, parteciperanno 30 paesi del mondo che forniranno 90 squadre che si confronteranno nel bellissimo paese del Centro America. Avremo un antipasto dell’ Adventure Race World Championship in aprile, dal 21 al 28, nelle rinomate zone di Puntarenas e Guanacaste dove si svolgeranno le eliminatorie. Alle squadre, ciascuna composta da quattro persone, verrà richiesto di percorrere più di 700 km. Le discipline previste dall’Adventure Race World Championship 2013 saranno: rafting, kayak (sia nell’oceano e sia nei fiumi), mountain bike, trekking, arrampicata, escursioni, canyoning.

    La manifestazione ha l’appoggio di tutto il paese in quanto è una vetrina a livello mondiale che può servire come volano al turismo e allo sviluppo. Il Costa Rica è ormai considerato come una delle mete preferite per gli amanti degli sport d’avventura e per coloro che vogliono stare a contatto della natura e passare una vacanza animata dall’ecosostenibilità. Tra le attività del Costa Rica più rinomate possiamo ricordare: le immersioni, il rafting, il bungee jumping, il surf e la pesca sportiva.

    Alexander Baker, il direttore della manifestazione, ha detto “il nostro obiettivo è di far sperimentare ai partecipanti una gara indimenticabile, dove il terreno, il clima e la strategia adottata metteranno a dura prova i loro limiti”.

    Informazioni su dove si trova il Costa Rica. Il Costa Rica si trova in America centrale tra i nove e dieci gradi a nord dell’equatore. Costa Rica è uno dei paesi che si trovano sull’istmo che collega Nord e Sud America. Geograficamente è parte del continente nord-americano e culturalmente è parte dell’America Latina… http://www.vivacostarica.info/

  • Domani largo Genova, Ardea: in piazza per la legalità

    Ardea 2 maggio – Una manifestazione di denuncia per dire il motivo per il quale il Comune di Ardea sia letteralmente “occupato”, presidiato da un accordo bi-partisan fondato sull’interesse personale che sfocia in naturale illegalità.

    “A largo Genova domani, 3 maggio, dalle ore 10.30, insieme all’IDV di Ardea, ci sarà il Sen. Stefano Pedica, che già ha condotto una coraggiosa battaglia nel comune di Fondi, il segretario IDV Lazio, Vincenzo Maruccio, e il consigliere regionale IDV Claudio Bucci. Tutti insieme, con il sostegno dei cittadini di Ardea per abbattere il muro dell’illegalità e portare il cambiamento. Quanto denunciato nei giorni scorsi dai giornali sul candidato Di Fiori, quanto diciamo noi da svariati mesi, a cui si è aggiunta la vicenda della presentazione delle liste elettorali, quanto vediamo tutti i giorni ad Ardea, sono realtà che non possono essere taciute e sopportate un altro minuto di più, sono sintomo di un sistema corrotto e malato. Quella di domani sarà una tappa importante per dire qual è invece la nostra idea per governare la città, prima che siano i cittadini ad esprimersi con il voto.” È quanto dichiara Cristina Capraro, candidato Sindaco per Ardea con le liste IDV ed Incontro Democratico.