Mese: Gennaio 2012

  • L’eccellenza degli ostelli a Parigi per il 2012

    HostelBookers, il portale specializzato in prenotazioni di alloggi low cost, ha stilato la lista dei migliori 3 ostelli a Parigi per il 2011.

    Al primo posto si piazza il rinomatissimo ed pluripremiato St Christopher’s Inns. Grazie ad una posizione centralissima ed una convenienza ineguagliabile quest’ostello è risultato essere il più scelto ed apprezzato di Parigi. L’ostello offre qualsiasi tipologia di stanze incluso un dormitorio esclusivamente femminile. Anche l’atmosfera dell’ostello è molto giovane e vivace, a questo sicuramente contribuisce anche lo splendido Belushi’s Bar.

    St Christopher's Inns ostello Parigi
    Qui di seguito una delle tante recensioni che hanno permesso a St Christopher’s Inns di raggiungere una valutazione che sfiora il 90%. “Personale simpaticissimo,buona posizione a 5 minuti dalla metro,ambiente pulito e perfetto per i giovani,visita guidata gratuita!Prezzo buono!Tornerei subito!!” Al secondo posto in questa piccola classifica di merito Lucky Youth Backpacker Apartments Hostels.

    A metà tra ostello ed appartamento, questa struttura offre soluzioni in dormitori misti o in stanze private all’interno di appartamenti dotati di un efficientissima ed attrezzatissima cucina. Tra le cose che contraddistinguono quest’ostello sicuramente l’atmosfera e la posizione, internet e tutti gli altri comfort sono garantiti.

    Con una valutazione vicina all’88% Lucky Youth Backpacker Apartments Hostels è indubbiamente uno degli ostelli più ambiti di Parigi. Sul gradino più basso del podio, ma sempre con un servizio eccellente, si piazza The Plug-Inn Hostel

    Tutti coloro che desiderano respirare l’atmosfera bohemian dei caffè parigini potranno godere della splendida posizione dell’ostello tra il rinomato Moulin Rouge e il suggestivo Sacré Coeur.

    The Plug-Inn Hostel ostello Parigi
    Quest’ostello, con una valutazione dell’82% offre tutto ciò che ci si può aspettare per godersi il proprio soggiorno a Parigi compresa una colazione inclusa nel prezzo.

    Uno degli ultimi clienti ha detto di The Plug-Inn Hostel:” Comoda la posizione vicina a Montmatre, facile da raggiungere, economico, stanze abbastanza comode anche se da sei, ambiente molto pulito, buona colazione”.

    Parigi di qualità ed a prezzi vantaggiosi: con HostelBookers si può!

    Per ulteriori informazioni contattare Laura Panico allo +44 2074061800 o inviare un’email a [email protected]

    HostelBookers
    52-54 High Holborn, London, WC1V 6RL, UK

  • ARKdeko’: soluzioni in resina per pavimenti, rivestimenti e arredo design.

    ‘Architettura’ è continua ricerca di strumenti innovativi e necessità di cambiamento nei materiali e nelle forme. Il design approda così nel settore dei rivestimenti e pavimenti in resina. Pavimenti in resina e rivestimenti in resina diventano la soluzione moderna e contemporanea per arredare gli ambienti.
    Utilizzata in principio esclusivamente per spazi commerciali e industriali di grandi dimensioni, di recente la resina è diventata il rivestimento preferito da architetti ed esperti del settore per la sua ampia versatilità e la forte componente progettuale. Sempre più professionisti nel campo dell’architettura e dell’interior partecipano a corsi di formazione tecnica per la posa della resina, per avvicinarsi allo studio della materia e delle modalità di applicazione. Attraverso lo studio della materia diventa possibile plasmarla, realizzando creazioni uniche di particolare valore estetico ed artistico. Al pari dei pavimenti in resina, i designer trovano nella resina il fascino di poter realizzare mobili, vasche, tavoli, lampade, oggetti di design unici e originali.
    Pavimenti in resina spatolataL’azienda pescarese ARKdeko’ abbraccia con spirito innovativo le tendenze attuali, realizzando pavimenti in resina e rivestimenti in resina di design, offrendo soluzioni per arredare gli ambienti con uno stile minimalista e contemporaneo. E’ un marchio che promette di diventare simbolo di qualità e raffinatezza nell’ambito dell’interior design e del flooring, aperto al contributo creativo di designer e architetti, con i quali collaborare su tutto il territorio nazionale.
    In partnership con le aziende produttrici di materiali resinosi per pavimentazioni, ARKdeko’ organizza corsi di formazione professionale rivolti a professionisti del settore edilizio, architetti e progettisti, ma anche a personale meno esperto che vuole avvicinarsi ad un settore in forte crescita e con ampie opportunità lavorative.
    I corsi di formazione professionale ARKdeko’ offrono un’opportunità per entrare a pieno titolo nel settore della posa in opera di pavimentazioni in resina.
    Le resine per pavimentazioni sono materiali innovativi e altamente professionali. Le loro caratteristiche fisico-chimiche le rendono particolarmente indicate per rivestire e decorare tutte le superfici.
    I partecipanti ai corsi per la posatori di resina possono acquisire competenze tecniche sulla resina per pavimentazioni e rivestimenti al fine di distinguere e scegliere con metodo i supporti applicativi, le tecniche di applicazione e manutenzione. Così da iniziare a realizzare decorazioni in resina e pavimenti in resina in autonomia.
    I corsi di formazione tecnica per la posa delle resine per pavimentazioni formano posatori professionisti. Conoscere le caratteristiche chimiche delle resine, le metodologie di applicazione e manutenzione, è essenziale per avviare un`attività attualmente richiesta e remunerativa.
    Scegliere i corsi ARKdeko’ significa ottenere:
    Documentazione e conoscenze di qualità. La disponibilità di un’impresa che conosce la realtà lavorativa del settore. Professionalità, crescita delle competenze e sviluppo d’impresa.
    Per tutte le informazioni sul brand si visiti il nuovo sito Pavimenti In Resina ARKdeko’.

  • Billa ed il suo Bio

    Billa AG richiede a tutti i fornitori Private Label elevati standard di qualità per garantire ai consumatoriprodotti sicuri e che soddisfino le loro esigenze.

    Tutti i fornitori Private Label vengono sottoposti a rigidi audit di qualifica prima di entrare a far parte del gruppo: vengono visitati e ispezionati tutti gli stabilimenti di produzione e controllate tutte le procedure gestionali riguardanti la qualità.

    Per lo sviluppo di un prodotto a marchio vengono organizzati test sensoriali che comprendono anche il confronto con prodotti leader di mercato. In base al prodotto testato viene reclutato uno specifico gruppo di consumatori abituali e qualificati, ai quali si chiede di assaggiare diversi prodotti in forma anonima (privi di ogni riferimento) ed esprimere un giudizio indicando l’eventuale propensione all’acquisto.

    I fornitori ed i prodotti vengono inoltre sorvegliati periodicamente grazie a visite ispettive presso gli stabilimenti di produzione e analisi microbiologiche, chimico-fisiche e merceologiche per assicurare il mantenimento degli standard qualitativi richiesti.

    In più gruppo BILLA AG già dal 2001 è Operatore Biologico certificato dall’ente di certificazione ICEAper i prodotti a marchio Si! Naturalmente. Questo ci ha permesso di certificare l’ultimo anello della catena distributiva, ovvero la vendita al consumatore finale.

    Attraverso i volantini Billa, è sempre possibile trovare sorprese e occasioni. Doveconviene.it ti permette di visualizzarli e sfogliarli online, sia sul computer che sul proprio smartphone grazie ad un’applicazione dedicata. e non sai come reperire il catalogo visita Doveconviene.it, potrai sfogliare il catalogo online e reperire altre informazioni come gli orari di apertura e le aperture domenicali.

  • TOP 10 DEI MALWARE CHE CHIUDONO IL 2011

    Bochum (Germania) – 09 gennaio 2012. I G Data SecurityLabs rendono nota la lista dei dieci malware più attivi nel mese di dicembre 2011. La percentuale di diffusione nel mese conclusivo dell’anno appena trascorso è la più bassa ad essere stata registrata nella seconda metà dell’anno. Di contro, però, il numero di attacchi registrati è cresciuto quasi costantemente e lo scenario dei diversi rilevamenti si fa sempre più ampio.

    La classifica si rinnova con l’ingresso di due nuovi malware: Trojan.IFrame.YX, legato alla diffusione degli adware e Gen: Variant.Kazy.45847 che attacca il gioco per computer Anno 2070.
    Riamane nella top 10, guadagnando adesso, il primo posto, l‘ Exploit.CplLnk.Gen già utilizzato da Stuxnet e ancora attivo; mentre sale in seconda posizione rafforzando, quindi, la sua persistenza il Trojan.Wimad.Gen.1, file audio diffuso principalmente attraverso le reti di file sharing.

    Dettaglio Top 10 dei malware – Dicembre 2011.


    Exploit.CplLnk.Gen

    Questo exploit utilizza una verifica difettosa dei file .lnk e .pif nel trattamento dei collegamenti di Windows ed è nota come CVE-2010-2568 a partire dalla metà del 2011. Non appena una versione manipolata di questi file viene aperta in Windows per visualizzare l’icona inclusa all’interno di Windows Explorer, il codice dannoso viene eseguito all’istante. Questo codice può essere caricato da un file system locale (ad esempio da un dispositivo di archiviazione rimovibile che ospita anche il file .lnk manipolato) o tramite condivisione WebDAV su Internet.


    Trojan.Wimad.Gen.1

    Questo Trojan finge di essere un normale file audio .wma anche se uno di quelli che può essere riprodotto solo dopo aver installato un codec/decodificatore speciale sui sistemi Windows. Se un utente esegue il file, l’utente malintenzionato può installare tutti i tipi di codice dannoso sul sistema. I file audio infetti sono principalmente diffusi attraverso le reti di file sharing.


    Java.Exploit.CVE-2010-0840.E

    Questo programma malware basato su Java è un applet di download che tenta di utilizzare una vulnerabilità (CVE-2010-0840) per aggirare il meccanismo di protezione sandbox e scaricare malware addizionale sul computer. Una volta che l’applet ha ingannato il sandbox, si scarica un file .dll. Questo file non viene eseguito immediatamente ma registrato come un servizio con l’aiuto del Registro di Microsoft Server (regsvr32). Quindi, viene avviato automaticamente all’avvio del sistema.

    Win32:DNSChanger-VJ [Trj]
    Win32: DNSChanger-VJ [Trj] fa parte di un rootkit che cerca di proteggere altri componenti malware, ad esempio bloccando l’accesso a siti di aggiornamento per gli aggiornamenti di sicurezza e gli aggiornamenti delle firme. Qualsiasi accesso ai siti host sarà risolto a “localhost”, che lo renderà, in realtà, irraggiungibile. Questo è il motivo per cui viene chiamato DNSChanger, perché manipola risoluzioni DNS.

    Worm.Autorun.VHG
    Questo programma software maligno è un worm che si diffonde utilizzando la funzione autorun .inf nei sistemi operativi Windows. Utilizza supporti rimovibili come le unità flash USB o i dischi rigidi esterni. Si tratta di un worm Internet e di rete che sfrutta la vulnerabilità CVE-2008-4250 di Windows.

    Trojan.AutorunINF.Gen
    Si tratta di una rilevazione generica che rileva file autorun.inf dannosi, sia noti che sconosciuti. I file autorun.inf sono file di avvio che possono essere utilizzati come un meccanismo di distribuzione per i programmi informatici maligni su dispositivi USB, supporti rimovibili, CD e DVD.

    Trojan.IFrame.YX
    Questa rilevazione è collegata alla potenziale diffusione degli adware ed è stata riscontrata principalmente su siti di hosting gratuito. Viene controllato se l’ IP del visitatore ha già avuto accesso al sito negli ultimi 30 minuti e se il controllo ha esito negativo, il frame avvia la “consegna” di pubblicità che può essere potenzialmente infetta.

    Application.Keygen.BG
    Si tratta di un generatore di chiavi molto popolare nelle reti P2P e siti warez in quanto consente (presumibilmente) l’uso di software altrimenti a pagamento. L’esecuzione di questa applicazione non è solo una questione legale, ma ha molti rischi connessi alla sicurezza.

    Java.Trojan.Downloader.OpenConnection.A
    Questo Trojan downloader si trova in applet Java manipolate sui siti web. Quando l’applet viene scaricata, viene generata una URL dai parametri dell’applet. Il downloader la utilizza per scaricare un file maligno eseguibile sul computer dell’utente e avviarne l’esecuzione. Questi file possono essere di qualsiasi tipo di software dannoso. Il downloader sfrutta la vulnerabilità CVE-2010-0840 al fine di bypassare la sandbox di Java e quindi scrivere i dati locali.

    Gen: Variant.Kazy.45847
    Gen: Variant.Kazy.45847 appartiene al gruppo di programmi potenzialmente indesiderati (PUP). Si tratta di un file .dll di nome solidcore32.dll, che viene utilizzato per crepare il gioco per computer Anno 2070. La modifica del file di gioco viene rilevato come dannoso.

    Metodologia
    La Malware Information Initiative (MII) si basa sulla forza della community online community ed ogni utente delle soluzioni di sicurezza di G Data ne può far parte. L’unico prerequisito è quello di attivare questa funzione all’interno dei programmi G Data. Se un attacco malware viene respinto questo evento viene riportato in maniera completamente anonima ai G Data SecurityLabs dove i dati vengono archiviati ed analizzati statisticamente.

    G Data Software AG

    G Data Software AG, con il suo quartier generale a Bochum, è una software house innovativa che si sta velocemente espandendo e che ha il suo focus sulle soluzioni per la sicurezza informatica. In qualità di specialista in Internet Security e pioniere nel campo della protezione contro i virus informatici, l’azienda, fondata a Bochum nel 1985, ha sviluppato il primo programma antivirus più di 20 anni fa.
    G Data è dunque una delle più vecchie aziende produttrici di sicurezza del mondo. Negli ultimi cinque anni nessun altra azienda europea del settore sicurezza ha vinto tanti test e premi nazionali ed internazionali quanto G Data.
    La linea di prodotti comprende soluzioni per la sicurezza dell’utente finale come pure prodotti dedicate alla piccola, media e grande impresa. Le soluzioni per la sicurezza di G Data sono disponibili in tutto il mondo in più di 90 paesi.
    Maggiori informazioni sull’azienda e sulle soluzioni per la sicurezza informatica di G Data sono disponibili sul sito internet www.gdatastore.it.

    Per ulteriori informazioni

    Eliana Squillacioti
    G Data Software Italia Srl
    Via M. Margotti, 2 – 40033, Casalecchio di Reno (Bo)
    Tel. 051.6188712
    [email protected]

  • Evernote Meetup, Torino, 27 gennaio 2012

    Venerdì 27 gennaio 2012, alle ore 18.30, presso la sede della European School of Project Management si svolgerà il primo Evernote Meetup a Torino.

    Rosario Rizzo, docente della ESPM, illustrerà come utilizzare la celebre utility Evernote per la gestione della propria attivitá professionale, implementando con essa il Metodo GTD (Getting Things Done)di David Allen.

    Evernote é uno strumento software che permette di catturare facilmente informazioni (testi, foto, audio, video, link, screenshot, disegni, ..) utilizzando il dispositivo o la piattaforma più conveniente (interfaccia web, applicazione desktop, iPhone, cellulare) e rende tali informazioni accessibili e ritrovabili in ogni momento e da ogni luogo.

    In particolare, questo primo incontro riguarderá l’implementazione del Metodo GTD con Evernote e l’utilizzo dello strumento per la raccolta ed organizzazione delle informazioni a cui dobbiamo far fronte quotidianamente.

    Tale incontro si pone in linea con l’offerta formativa della European School of Project Management che considera il Time Management è una disciplina indispensabile per chi desidera organizzare al meglio il proprio tempo, abbassando al massimo il livello di stress ed ansia, aumentando la quantità di lavoro completato e, in ultima analisi, ottenere una maggiore autostima di se stesso.

    La partecipazione all’evento Evernote Meetup è gratuita, previa registrazione su Meetup, al seguente link:

    http://bit.ly/AqE4kV

  • Carnevale di Venezia 2012: la vita è teatro

    Tra tutte le feste e tutti gli eventi che hanno tradizionalmente luogo nella città lagunare, il Carnevale a Venezia è sicuramente tra i più famosi e attesi da persone di tutte le età. I festeggiamenti carnevaleschi, diventati ormai parte della tradizione e della storia della città lagunare, portano nella già bellissima Venezia maschere e costumi spettacolari, atmosfere al tempo stesso di festa e avvolte nel mistero, e soprattutto un calendario di eventi davvero imperdibili.

    Tra gli eventi che animano il carnevale lagunare ce ne sono alcuni che sono ormai entrati a far parte della storia della città. Come non nominare, per esempio, il volo della colombina, uno dei momenti più spettacolari in assoluto, che da qualche anno a questa parte vede personaggi famosi del mondo dello sport, della musica o dello spettacolo calarsi in Piazza San Marco dalla cima del campanile più famoso di Venezia? O ancora, chi oserebbe perdersi la sfilata delle Marie, altro evento clou dei festeggiamenti? D’altra parte a Venezia Carnevale fa rima anche con tradizione, e la sfilata delle Marie è appunto una tradizione che ha origini molto antiche, e che si rifà all’antica usanza per cui, nel giorno della purificazione di Maria, il 2 febbraio, si era soliti benedire i matrimoni di dodici ragazze belle ma povere, che per l’occasione ricevevano dal doge dei gioielli dogali. In ricordo di questa antica usanza, durante i festeggiamenti carnevaleschi a Venezia ha luogo una sfilata cui prendono parte 12 tra le più belle ragazze di Venezia accompagnate da gruppi storici in costume, e che termina in Piazza San Marco, dove le ragazze denominate “Marie” vengono presentate alla città. Altro evento imperdibile, la sfilata del concorso per la maschera più bella, anche questa in Piazza San Marco.

    Oltre a questi appuntamenti fissi del carnevale veneziano, ogni anno i festeggiamenti includono anche delle novità, legate soprattutto al tema dell’evento, che varia di anno in anno. Quest’anno il tema sarà “La vita è teatro! Tutti in maschera”: per l’occasione Piazza San Marco, i campi e le calli della città diventeranno una sorta di teatro a cielo aperto, con numerosissimi spettacoli sparsi per tutta la città, oltre che all’interno dei teatri. Il tema di quest’anno è particolarmente caro alla città di Venezia e legato intrinsecamente alla tradizione carnevalesca: ai tempi della Serenissima, infatti, i festeggiamenti per il carnevale si svolgevano in contemporanea con l’inizio della stagione teatrale. Senza dimenticare che alcune maschere veneziane, come Pantalone, sono tra i protagonisti della Commedia dell’Arte.

    I festeggiamenti per il carnevale cominceranno il 4 febbraio prossimo, ripetendo la formula che già l’anno scorso ha riscosso molto successo: nella giornata di sabato 4 avrà luogo il Gran Brindisi alla Fontana del Vino, seguito il 5 febbraio dalla Festa veneziana sull’acqua. I festeggiamenti proseguiranno poi per quasi tutto il mese, fino ad arrivare al culmine il 21 febbraio, martedì grasso, l’ultima occasione prima della quaresima per ammirare le maschere veneziane, per rimpinzarsi di crostoli e frittelle e per trascorrere una vacanza romantica davvero speciale. E tra musica dal vivo, sfilate di figuranti in costume e varie performance artistiche in Piazza San Marco, il salotto più bello d’Europa, il gran finale è servito e la festa è davvero assicurata!

    Articolo a cura di Francesca Tessarollo
    Prima Posizione Srl – visibilità sito web

  • Alfredo’s Gallery a Londra e Miami con BRD Consulting

    Alfredo’s Gallery consolida il suo piano di sviluppo internazionale con BRD Consulting e prosegue la sua prestigiosa collaborazione con il Ristorante Signor Sassi di Londra.

    Come da alcuni anni a questa parte, anche nel 2012, la fama, le atmosfere, lo stile, la maestria e la tradizione culinarie dei due rinomati brand, si incontrano in una partnership di prestigio e importanza mondiali.

    Grazie al Ristorante Signor Sassi, anche nel cuore di Londra, con il gusto inimitabile delle fettuccine Alfredo e i sapori unici delle eccellenze enogastronomiche selezionate dallo Shop Alfredo’s Gallery, l’ospite può assaporare la vera cucina italiana nella classe e nello charme che da sempre contraddistinguono Alfredo’s Gallery.

    Alfredo’s Gallery sarà inoltre presente, insieme a BRD Consulting, la società di consulenza che ne segue lo sviluppo franchising nazionale ed internazionale, al Franchising Expo South di Miami.

    Per maggiori informazioni scrivete a [email protected]

    www.brdconsulting.it

  • Qualche consiglio da Gourmet

    Realizzare una cena da gourmet è una vera e propria opera d’arte. Bisogna saper organizzare la preparazione del cibo, bisogna scegliere il giusto arredamento per arredare la tavola e la sala da pranzo. Fattore importante poi, oltre al gusto, è la qualità nella presentazione dei pasti. Le coreografie alimentari e gli abbinamenti di colore. Se a realizzare il pasto è uno chef a domicilio il problema non si pone ma, se al contrario, siamo noi a doverci occupare di tutto, è bene fare proprie alcune regole fondamentali e alcuni consigli. Consigli, quelli che andiamo a riportare, che arrivano proprio dal grande chef a domicilio Vicenza, Francesco de Francesco. All’interno del suo sito internet dedicato proprio alla sua attività di chef a domicilio Vicenza, lo chef condivide alcuni segreti e consigli con tutti affinché possano, nel tempo libero, provare a divertirsi cucinando e inventando piccole opere d’arte culinarie.

    All’interno dello spazio consigli in cucina lo chef parla anche di stress, nemico numero uno in cucina. =Oltre a dare qualche consigli utile circa il controllo del proprio stato d’animo, lo chef a domicilio di Vicenza, Francesco de Francesco, presenta tutta la sua squadra di aiutanti e illustra il suo delizioso menù che, volendo, potete provare ad imitare.

    Tornando ai consigli da gourmet lo chef riporta poi delle piccole video guide dove mostra piccoli segreti per realizzare delle coreografie con le verdure tagliando quest’ultime a forma di julienne o con qualche consiglio su come utilizzare il coltello Nakiri per tagliare fettine sottilissime di zucchine, carote e molto altro.

  • Il cavallo a dondolo, un gioco d’altri tempi

    Quando pensiamo al passato e ai giochi del passato, la prima immagine che ci viene subito in mente, oltre ai giochi legno, è il cavallo a dondolo. Questo giocattolo classico, dalla lavorazione artigianale è qualcosa di speciale e senza tempo.

    Il cavallo a dondolo, consigliato ai bambini con un’età superiore ai dodici mesi, è un gioco d’altri tempi capace di regalare infinite emozioni e dalle grandi proprietà terapeutiche per tutti i bambini. Il cavallo a dondolo è infatti utilizzato e consigliato per sviluppare (ed eventualmente correggere) la capacità sensoriale dei bambini. I cavalli a dondolo ed in particolare il movimento avanti e indietro viene consigliato a tutti quei bambini che hanno un problema di iperattività perché permette al vostro bambino di rilassarsi ed essere così più calmo e lenitivo.

    Il cavallo a dondolo è per questo consigliato da molti medici e pediatri che raccomandano appunto l’acquisto di cavalli a dondolo in legno come giocattolo da utilizzare per calmare il bambino e facilitarne il sonno. I cavalli a dondolo in legno sono inoltre consigliati a tutti i bambini con problemi di autismo proprio per la loro capacità di calmare, rilassare e, allo stesso tempo, sviluppare il loro sistema sensoriale.

    Nel mercato esistono molti modelli di cavalli a dondolo, con luci, suoni e quant’altro. Questi generalmente sono tutti realizzati in materiale plastico e, per questo, da evitare. Meglio orientarsi sul classico cavallo a dondolo in legno come giocattolo d’altri tempi, ricco di fascino, emozioni e del tutto naturale.

  • Posizionamento nei motori di ricerca: il futuro della SEO in 5 punti chiave

    Predire che cosa faranno o non faranno in futuro i motori di ricerca è cosa assai difficile. Tuttavia, è possibile estrapolare dalle loro attività nel corso degli ultimi anni e individuare le tendenze che di sicuro saranno valide da qui in avanti, ed è quello che si propone questo articolo: presentare cinque aspetti chiari sul futuro del posizionamento nei motori di ricerca che certamente influenzeranno il successo dei siti web nel lungo periodo.

    1. Il contenuto è re

    Quando è entrato in funzione l’aggiornamento Google Panda in molti hanno gridato allo scandalo. Dopo tutto, se l’intento dei cambiamenti era quello di ripulire la SERP liberando i motori di ricerca dagli articoli spam tipici delle content farm, allora perché sembra che così tanti siti di bassa qualità abbiano occupato le loro posizioni?

    Da molti questo potrebbe essere visto come un’indicazione che semplicemente non è importante fornire contenuti di alta qualità, ma gli esperti in posizionamento siti web e SEO Copywriting sanno che il contenuto è – e sarà sempre – re agli occhi dei motori di ricerca. Ecco perché…

    L’obiettivo primario dei motori di ricerca è quello di fare soldi, e non possono farlo se la gente evita i loro servizi perché i loro risultati sono percepiti come di bassa qualità. Per questo motivo, i motori di ricerca saranno sempre impegnati nel processo di raffinazione dei loro algoritmi per fornire i migliori risultati possibili. E quindi, i contenuti spam e di bassa qualità non avranno mai la meglio sui contenuti autorevoli e ben scritti nella lotta per il posizionamento nei motori di ricerca.

    Così, anche se Google e gli altri motori di ricerca ancora non sono riusciti ad eliminare definitivamente le pagine spam dalle SERP, si può essere certi che stanno lavorando sodo per farlo. E quando quel giorno arriverà, saranno i proprietari dei siti che forniscono contenuti di buona qualità ad avere successo nel lungo periodo.

    2. I backlink naturali vinceranno sempre

    Molte persone ritengono di agire in modo intelligente ricorrendo ai pacchetti “10000 backlink a 10 €” che garantiscono di ingannare Google nel posizionare un sito più in alto nelle pagine dei risultati. Ma ecco il punto: Google è – e sarà sempre – più intelligente di queste persone. Google e gli altri motori di ricerca utilizzano alcune delle menti e dei tecnici migliori al mondo, il cui unico scopo è quello di eliminare i sistemi di link come questi e di privarli del loro valore.

    Simili strategie permettono di guadagnare un posizionamento più elevato solo temporaneamente; nel lungo periodo, è molto meglio concentrarsi su come ottenere backlink di qualità in grado di resistere alla prova del tempo.

    Ma come si fa ad ottenere backlink rilevanti? Uno dei modi migliori per avere backlink da siti autorevoli in modo naturale consiste nel pubblicare contenuti originali e di qualità. Postare su altri siti popolari del proprio settore, incoraggiare i lettori a condividere i contenuti sui social network, distribuire in rete comunicati stampa legittimi sono ulteriori buoni modi per ottenere backlink puliti e validi per i motori di ricerca.

    3. La ricerca personalizzata diventerà una realtà

    Buona parte degli esperti SEO tradizionali sono scesi sul piede di guerra contro le funzioni di ricerca personalizzate che adeguano le SERP standard per riflettere gli interessi e le connessioni personali dell’utente.

    Per esempio, se siamo iscritti a diversi blog attraverso il programma Google Reader, è possibile che i risultati provenienti da questi siti siano visualizzati nelle nostre SERP con una nota che spiega che il contenuto ci è stato raccomandato a causa della nostra iscrizione al sito di origine. Questi risultati personalizzati si scontrano con i siti che sarebbero apparsi nelle SERP naturali se non fossimo stati loggati con il profilo Google, un fatto abbastanza frustrante per gli esperti SEO che hanno investito tempo e denaro per raggiungere ottime posizioni nelle classifiche tradizionali.

    Ma nonostante queste frustrazioni, quello che si è visto finora in termini di integrazione dei profili sociali nei risultati di ricerca è solo l’inizio. In effetti, i risultati di ricerca personalizzati sono previsti in piena espansione, verso la creazione di un’unica SERP che in base alle preferenze fornisca i risultati più rilevanti (almeno in teoria).

    Ne deriva che questi cambiamenti rendono la costruzione della propria rete professionale di fondamentale importanza. In realtà, questo passaggio può anche rappresentare una straordinaria opportunità per conquistare ottime posizioni in SERP altamente competitive, ma solo se si dedica tempo ed impegno nel costruire una forte ed estesa rete di contatti sui maggiori social network (in quanto ciò aumenterà il numero di persone che sono esposte a i contenuti).

    4. L’ottimizzazione siti web multipiattaforma è la chiave

    Anche se i motori di ricerca tradizionali sono stati a lungo il punto di accesso per chi cerca informazioni online, il numero e la portata dei metodi usati per navigare il web e analizzare i risultati è aumentato drasticamente negli ultimi anni.

    Per esempio, mentre si è certamente ancora inclini a condurre ricerche standard su Google da computer desktop o portatili, si potrebbero anche cercare ulteriori informazioni da tablet o smartphone, o addirittura fare uso di programmi con tecnologia a comando vocale come il sistema “Siri” della Apple. Data la rapida crescita che hanno subito di recente queste piattaforme alternative, non c’è ragione per non ritenere che questa tendenza all’espansione dell’accesso alle informazioni in rete non continuerà in futuro.

    Come proprietari di siti web, bisogna diventare consapevoli del fatto che la gente potrebbe essere alla ricerca di informazioni su Internet utilizzando una qualsiasi di queste piattaforme, rendendo fondamentale l’ottimizzazione del sito web per il maggior numero possibile di esse.

    5. L’attività sociale crescerà di importanza

    La fine del 2010 portò l’annuncio senza precedenti da parte di Google che i segnali sociali venivano utilizzati come fattore di ranking, e dal momento che il Web non mostra segni di rallentamento in termini di attività sui social network, è molto probabile che l’importanza dei segnali sociali continuerà ad aumentare per le attività presenti su Internet.

    Quindi si hanno ottimi motivi per investire tempo e risorse nel Social Media Marketing al fine di costruire una solida presenza sociale per il proprio sito web. Ma come si ottiene ciò? Innanzi tutto facendo uno sforzo per trascorre più tempo sui social network, in maniera attiva e continuativa, per raggiungere personalmente i propri utenti. Fornendo informazioni utili, consistenti e coerenti con la propria attività, sarà possibile creare un seguito ed iniziare a vedere un aumento del numero di azioni sociali riguardo al proprio lavoro.